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Due storie d'amore rapite da uno schianto

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roby_64

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Jul 16, 2000, 3:00:00 AM7/16/00
to
Dal Messaggero del 16/7/2000

Un lenzuolo bianco macchiato di rosso accanto a un casco spezzato in due.
Poco piu' avanti, un altro lenzuolo si intravede tra i resti di un motorino
accartociato e un terzo telo e' adagiato ai piedi di un albero. Roberto,
Andrea, Loredana sono li, sotto quei teli intrisi di sangue, tra vetri e
gomme lacerate. Francesca e' su una barella all'ospedale Villa S.Pietro,
anche il suo corpo e' coperto da un lenzuolo, le urla della mamma spezzano
il cuore. Sono morti in moto, in un pomeriggio di mezza estate, sulla via
Cassia. Roberto, Andrea e Loredana non hanno fatto in tempo ad accorgersi di
quello che stava accadendo, Francesca, la piu' giovane, e' stata soccorsa e
portata in ospedale, ma non ce l'ha fatta nemmeno lei.
Uno scontro frontale tra due moto, un urto violentissimo che ha ucciso
quattro giovani: il piu' grande aveva 26 anni, la piu' piccola sedici
appena. E' successo alle 16,15 di ieri. Roberto Ancora, 26 anni, abitante in
via Cassia, cognato del calciatore Gigi Di Biagio, e' alla guida della sua
Honda 600 CBR, dietro di lui c'e' Francesca Tripoli, sedicenne, forse la sua
ultima fiamma. Indossano i caschi e anche i costumi da bagno, hanno appena
imboccato la Cassia, vanno fuori citta'. In quel tratto la strada ha tre
corsie: una riservata a chi si dirige verso il centro, due per chi viaggia
in direzione opposta. Roberto inclina la moto per seguire la curva, forse si
sposta troppo al centro della carreggiata invadendo la corsia opposta.
All'altezza del civico 152, incrocia due scooter che si dirigono nell'altra
direzione, verso il centro della citta'. Il ragazzo alla guida del primo
motorino, un cinquanta, si trova la moto davanti e con una violenta sterzata
riesce a evitarla. Il "Leonardo 150" che lo segue non ce la fa. Andrea
Meloni, 24 anni, che risiede in via di Grottarossa, e' al volante dello
scooter con la targa, insiema a lui la fidanzata Loredana Mazzone,
ventiduenne della provincia di Bari, che vive a Bracciano, tutti e due hanno
il casco. Andrea ha la visuale coperta dal motorino che lo precede e non si
accorge dell'Honda che sopraggiunge dal senso opposto. Quando la vede e'
ormai troppo tardi, non tenta nemmeno di sterzare.
Un rumore di lamiere che si accartocciano, di gomme che stridono
sull'asfalto, di vetri che vanno in frantumi in mille pezzi, di motori che
girano a vuoto. L'Honda finisce sul ciglio sinistro della strada e si ferma
sotto un cartello pubblicitario, un groviglio irriconoscibile d'acciaio.
Roberto viene scaraventato accanto alla moto, il casco si spezza in due. Il
"Leonardo" resta in mezzo alla strada, disintegrato, e il corpo di Andrea
rimane incastrato sotto lo scooter. La sua fidanzata fa un volo di qualche
metro e va a morire sotto un albero, sul lato destro della strada.
Il ragazzo alla guida dello scooter 50, quello che per un soffio ha schivato
l'Honda, si ferma a guardare: alle spalle, vestiti strappati e sangue.
Chiama il 113, chiede aiuto. Sul luogo dell'incidente, in via Cassia al
civico 152, arrivano la polizia stradale, gli agenti del commissariato di
Ponte Milvio, i vigili della ventesima circoscrizione, quattro ambulanze. Ne
riparte solo una, quella che trasporta Francesca all'ospedale. Per gli altri
tre non c'e' piu' niente da fare. La via Cassia resta chiusa fino a sera
dall'imbocco fino all'incrocio con via Oriolo Romano, il traffico
impazzisce.
Appena un mese fa, quattro ragazzi erano morti sulla via Ostiense, tornavano
da una serata in discoteca, a Tor di Valle. Uccisi anche loro dalla strada,
come Andrea, Roberto, Loredana e Francesca.

-----------------------------------------------------

Note a margine. Ho letto con i brividi questo articolo. Non riesco a
capacitarmi come sia possibile che tutti siano rimasti uccisi (tre sul
colpo). La Honda probabilmente andava a velocita' folle. A parte la
ricostruzione giornalistica dell'incidente, pare scontata la responsabilita'
del conducente della moto. Se si fosse salvato, a parte i rimorsi della
coscienza, se la sarebbe cavata con una sospensione patente di un anno e
basta. Non condivido l'ultimo capoverso dell'articolo (uccisi anche loro
dalla strada): davanti alla morte, purtroppo, chiudiamo gli occhi e le
responsabilita' svaniscono dietro le lacrime.
Prudenza, cazzo, prudenza ! :-(((


Ciao
Roberto

--
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Tutto il mondiale di F1 su
http://www.geocities.com/MotorCity/Downs/5794
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Killer

unread,
Jul 16, 2000, 3:00:00 AM7/16/00
to
> Prudenza, cazzo, prudenza ! :-(((
>
>
> Ciao
> Roberto


Oggi sulla statale Ovada/Voltri è successo che un testa di cazzo (presumo
sui 120/150 km/ora) ha affrontato una curva nella stessa maniera, dalla
parte opposta c'ero io che lemme lemme 60/80 km ora mi godevo il panorama, è
uscito al limite superando verso l'esterno la riga bianca, non ce la faceva
a reggere la curva e la moto lo portava fuori. Gli ho dato tutta la strada
possibile, se stringevo mi ammazzava.

Motociclisti o assassini?

Jede

unread,
Jul 16, 2000, 3:00:00 AM7/16/00
to

roby_64 a scritto:

> Ho letto con i brividi questo articolo. Non riesco a
> capacitarmi come sia possibile che tutti siano rimasti uccisi (tre sul
> colpo).

-zip-


>davanti alla morte, purtroppo, chiudiamo gli occhi e le
> responsabilita' svaniscono dietro le lacrime.

> Prudenza, cazzo, prudenza ! :-(((

Ciao, sono in questo NG (ma non so se ne faccio parte veramente) da poche
settimane, ma di certo sono bastate per darmi ancor più testimonianza di
quanti pericoli, anche fatali, son sempre dietro quella curva, in quella
macchina ferma ad uno stop, che probabilmentenon rispetterà, in
quell'autobus che semina dietro sè una scia assassina, e tutto questo unito
a volte dall'imprudenza di alcuni, per così dire, "motociclisti".
Mi rattristo ogni volta che sento di incidenti, penso come tutti, ma mi
chiedo perchè? perchè tutto quello che è bello deve essere rovinato? ed
infine, drasticamente, ne vale la pena? Domande a cui è difficile, magari
impossibile, dare una risposta, ma è importante che ci siano, perchè
altrimenti si andrà sempre peggiorando.
Quindi, fate come me, ogni volta che tornate a casa fermatevi e dite...
"grazie". :-(((((
Ciao
Jede

ey...@my-deja.com

unread,
Jul 16, 2000, 3:00:00 AM7/16/00
to
Questa storia ha semplicemente dell'incredibile... come molte delle
storie che portano a morire in un istante sull'aslfalto di una statale
o di una autostrada... a causa di questo o di quell'irresponsabile...
di questo o di quell'imprevisto!!!!
Mi si accappona la pelle se penso che una cosa del genere ti può
capitare quando inconscientemente fai una manovra pericolosa come ti
può capitare quando vai tranquillo per la tua strada!

Speriamo che sia l'ultimo di una lunga lista nera!!!!!!!!!!!!!

In article <nlv3nsk0ovssc4i7h...@4ax.com>,

> Note a margine. Ho letto con i brividi questo articolo. Non riesco a


> capacitarmi come sia possibile che tutti siano rimasti uccisi (tre sul

> colpo). La Honda probabilmente andava a velocita' folle. A parte la
> ricostruzione giornalistica dell'incidente, pare scontata la
responsabilita'
> del conducente della moto. Se si fosse salvato, a parte i rimorsi
della
> coscienza, se la sarebbe cavata con una sospensione patente di un
anno e
> basta. Non condivido l'ultimo capoverso dell'articolo (uccisi anche
loro

> dalla strada): davanti alla morte, purtroppo, chiudiamo gli occhi e le


> responsabilita' svaniscono dietro le lacrime.
> Prudenza, cazzo, prudenza ! :-(((
>

> Ciao
> Roberto
>
> --
> i dati negli header sono modificati. Per rispondere
> in email sostituire katanga con freemail.
>
> Tutto il mondiale di F1 su
> http://www.geocities.com/MotorCity/Downs/5794
> Calcolo del bollo on line/Verifiche revisioni auto
>
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Before you buy.

Lis

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Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to
In article <nlv3nsk0ovssc4i7h...@4ax.com>,
roby_64 <ro...@katanga.it> wrote:
> Dal Messaggero del 16/7/2000
>
> Un lenzuolo bianco macchiato di rosso accanto a un casco spezzato in
due.
> Cut


Come iniziare bene la giornata.. :-((((

--
Lis
Honda CB500 "Rombo di tuono"
ICQ #73176037

Herbert Smith

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to
roby_64 wrote:

> Dal Messaggero del 16/7/2000
>
> Un lenzuolo bianco macchiato di rosso ...

Ciao !

Mi rattrista molto leggere queste cose e non posso che unirmi a tutti coloro
che idealmente sono vicini ai parenti delle vittime ...

... pero' lo vogliamo capire che dobbiamo andare piano ?
Ieri ho fatto il giro del lago di Garda, ok io sono fermo, ma ho visto certi
sorpassi e certe curve in particolare sulla Gardesana Occidentale che mi
hanno fatto venire la pelle d'oca !
E non lamentiamoci se arrivano a casa multe (vedi qualche post piu' in
su) e fotografie ... dovrebbero essere intesi come deterrenti a certi
comportamneti e non come dispetto alla categoria dei motociclisti !

Meditiamo


Saluti, Herbert


--

Herbert Smith
XT600E (Debito)
http://utenti.tripod.it/hl
- The idea is to die young as late as possible -

Lorenzo Del Pace

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to
Bel modo del cazzo di morire a 16, 22, 24 e 26 anni.
Chi sa se andava veramente cosi' forte il cbrista, chissa' se la dea
bendata ha chiuso gli occhi quando il destino ci ha messo lo zampino, ma
4 sul colpo, cosi', senza un motivo, e' proprio amara.

Anche questi caschi che si spezzano, poi...

Ma quando lo capiranno che non si va in giro con la scodella e i
bermuda, perche' a 50 all'ora ti scortichi vivo e a 60 muori?

Saluti a tutti,

Lorenzo

DaytonaRS che grazie a Dio e' ancora dal meccanico


--
"The Human race is a race of cowards, and I'm not only marching in that
procession, but carrying a banner"
- Mark Twain

Luca® (Snoopy)

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to
roby_64 <ro...@katanga.it> wrote:

cut

viene da piangere.

> Prudenza, cazzo, prudenza ! :-(((

non so quale sia stata la dinamica, ma posso dire che spesso la prudenza
non basta. Ma fa molto, indubbiamente.

ciao!

--
*Luca* "romano de Roma" sulla Panterina (YZF R6 Y2k blue)
*FCC user* (SnoopyR6 su IRC)
**Ci sono 3 tipi di persone al mondo: chi sa contare, e chi no...**
**WinZOZZ: "Keyboard not found, press F1 to continue"**

Alberto

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to
> Chi sa se andava veramente cosi' forte il cbrista, chissa' se la dea
> bendata ha chiuso gli occhi quando il destino ci ha messo lo zampino, ma
> 4 sul colpo, cosi', senza un motivo, e' proprio amara.
> Anche questi caschi che si spezzano, poi...

Dalle immagini in tv ho visto che il casco era un ARAI (sembrava un Quantum
f) e si era spezzata totalmente la mentoniera da un lato....proprio piano
non andava il cbrista...
in generale io penso che sia da pazzi prendere certi rischi in città, perchè
un conto è
rischiare la propria vita, ben altra cosa è rischiare la vita degli altri!

AlbertoSVS


Nikasil

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to

roby_64 <ro...@katanga.it> wrote in message

> Dal Messaggero del 16/7/2000

zip

Trovare le parole per commentare una situazione del genere è quasi
impossibile. Ma in questi momenti mi passano davanti tutti i momenti in cui
sarei potuto esserci io in quelle condizioni.. e chi dice che non c'è mai
passato sono convinto che sia un bugiardo o un non-motociclista. La moto non
è un mezzo ad alto coefficiente di pericolosità ma ad alto coefficiente di
LIBERTA'.
E come tale ti spinge a godere di tutte le gioie che ti sa dare in ogni
istante... quando esci la sera senza un perchè, giusto per il gusto di
assaporare l'aria notturna...quando sei sul passo di montagna o rilassato in
mezzo al bosco... sembra chiederti di godere senza ritegno delle sue
prestazioni, delle sue accelerazioni, della sua tenuta di strada, della
libertà che sa comunicarti.
Ma c'è un posto adatto a questo che si chiama pista. Senza fare moralismi
(lungi da me) ogni strada, ogni viottolo, ogni tangenziale ha una sua
velocità di "sicurezza", che è funzione di tanti fattori, anche variabili
nel tempo e che non andrebbe superata. E non necessariamente coincide con il
limite di velocità di legge.
Stà a noi stabilirla senza farci ingannare dalla prontezza di risposta del
motore, dall'asfalto che tiene, dalla sicurezza che sentiamo addosso.
E poi, nel caso non bastasse auto-limitarsi bisogna ricordare che il nostro
corpo non è capace di assorbire urti come quelli derivanti da una caduta a
100 Km/h. Ma per quello c'è l'abbigliamento specifico che sarà si costoso ma
costa sempre meno di una cassa da morto.

Non voglio giustificare nè condannare chi ha provocato l'accaduto. Non
spetta a me nè vorrei farlo.

Qualcuno dice che la moto ha un anima. Io non sono d'accordo. NOI abbiamo un
anima. NOI amiamo e soffriamo. NOI guidiamo e ci facciamo male.

Solo che la guida a volte ci coinvolge talmente tanto che è difficile
mollare quel gas.
E' difficile dire alla lancetta del contagiri di scendere, quando si
arrampica così velocemente.
E' difficile dire alla moto (estensione di sè) di rallentare quando il
nostro pensiero è già alla prossima curva.

A volte pensiamo di essere liberi, ma in realtà non è così.
L'adrenalina, il godimento fisico, l'ebbrezza del vento addosso sono
importanti ma spesso ci negano quella libertà che l'andare in moto sa
suggerire, perchè ne diventiamo schiavi.

Siamo liberi solo quando siamo coscienti, istante per istante di quello che
potremmo causare a noi ed agli altri e ci comportiamo di conseguenza.

Questi momenti così brutti servano a tutti noi per riflettere e per risalire
in sella più coscienti, e proprio per questo più liberi.

Una preghiera per quei quattro ragazzi che non sono più liberi come oggi lo
siamo noi.


--
Nikasil
on Black Flegone CBR6

nik...@libero.it
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
- A thing of beauty is a joy forever -
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
ICQ #71353594

Paquito&Flaca

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to

"roby_64" <ro...@katanga.it> ha scritto nel messaggio
news:nlv3nsk0ovssc4i7h...@4ax.com...

> Dal Messaggero del 16/7/2000
>


> Un lenzuolo bianco macchiato di rosso accanto a un casco spezzato in
due.

Non ho parole ..... solo i brividi .....

Ma quel coyote con la CBR a quanto cazzo andava ??????? a 200
???????????


--
Saluti, El Paquito !
Gilera XRT 600 (La Flaca ;-)

Il motociclista felice si vede dai moschini sui denti ;-)
FanCazzClab Official [Suppor(s)ter ???] Member :-)
Gippiolo #28 - Birra, SalCiccia e Pecorino Moliternese (D.O.C. :-)

rainman

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to
le parole sceglierele voi.
............................................................................
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............................................................................
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............................................................................
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............................................................................
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..amen

Capitano Nemo

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to
rainman ha scritto:

> le parole sceglierele voi.

non ci sono parole che possano dare una spiegazione a una notizia simile; solo
una considerazione : ragazzi, la pelle e' una sola, non e' come la carena della
moto che se la rompi cadendo la puoi sempre cambiare, se la pelle la si lascia
sulla strada, in regalo si riceve o un mese in ospedale oppure una bara.
Meditateci su...........

P.S. : scusate se sono stato troppo truce, ma non se ne puo' piu'
--
__________________________________________________________

Capitano Nemo & Nautilus (Suzuki GSF400 Bandit Red)
Socio n. 29 del GFC Tortona (AL)
Email : porcu...@tin.it ICQ Number : 56924094
Web : http://space.tin.it/clubnet/eybmmp

"Il brutto tempo e' quello che passi senza andare in moto"
__________________________________________________________

Capitano Nemo

unread,
Jul 17, 2000, 3:00:00 AM7/17/00
to

Capitano Nemo ha scritto:

> Meditateci su...........

scusate, meditiamoci su, me compreso e per primo


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