Il 22/08/2013 18:14, Nikerman ha scritto:
> Ciao a tutti
> Una settimana fa mentre ero in Francia, la moto (un CBR 600 F del 2000, l'ultimo a carburatori per capirsi) ha avuto lo stesso sintomo di quando mi si era svitata una candela, ovvero cilindro aperto ed un rumore infernale.
> Sul posto ho cercato in tutti i modi di "riavvitare" la candela al suo posto, ma visto che ero in mezzo al nulla, al buio e con pochi attrezzi a disposizione ci ho messo quasi due ore a capire che in realt� era proprio il filetto ad essere scomparso e che la candela entrava dentro come burro senza avvitarsi. Non mi spiego come sia potuto succedere visto che l'ultima volta che erano state toccate le candele era 20mila km prima, e se qualcosa era avvitato male sarebbe dovuto venire qualche sintomo ben prima.
> Tralasciando cmq le imprecazioni per ritornare in Italia, l'altro ieri sono riuscito finalmente a riportare la moto a casa con un furgone, e adesso ho cominciato a fare la conta dei danni.
> Visto il valore esiguo della moto (
moto.it la da a 2000 euro, ma credo che sul mercato valga anche di meno) volevo capire se aveva senso spenderci 800 euro (devo ancora informarmi, ma per aprire la testata penso possano chiedere cifre simili) oppure invece di demolirla, visto che tra l'altro ci sono veramente affezionato e non la cambierei con nessun'altra moto al mondo, se era il caso, armati di attrezzi e manuale d'officina, di provare ad aprire la testata in garage e portarla a rifilettare da un'officina (lavoro che credo con 50 euro sia fattibile).
Quel tipo di lavoro, per forza di cose, aumenta il diametro della filettatura e
poi la candela non si avvita piu'. Se sei in grado di smontare la testata e
rimontarla perche' non provi a cercarne una usata (altra moto rottamata, ricambi
usati, ebay)?
Per curiosita' le candele le cambiavi tu o lo facevi fare al meccanico?
Ciao.
Zarro
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