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Nuzzo, etica e giornalismo

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Marco Gatti

unread,
Feb 23, 1998, 3:00:00 AM2/23/98
to

Attraverso un giro di mail private, tre o quattro frequentatori di IHM si
chiedevano quanto fosse corretto il metodo di Gian Carlo Nuzzo di
chiederci pareri sul NG per poi utilizzarli come materiali per suoi
articoli sul mensile La Moto (l'ultimo episodio riguarda l'obbligatorieta'
dell'uso del casco, ricordate?).
Qualcuno si chiedeva se fosse lecito, qualcun altro pretendeva di leggere
l'articolo "prima" della pubblicazione, altri ancora volevano "il caffe'
pagato" in cambio del loro parere...
Penso che l'argomento sia di interesse comune e, visto che mi guadagno da
vivere facendo il giornalista, vi dico cosa ne penso.
Premetto che non ho mai letto nulla di Nuzzo e quindi rispondo solo sulle
questioni di metodo e di deontologia professionale. E premetto anche che
qualcuno molti anni fa aveva definito l'intervista, intesa come genere
giornalistico, "un articolo rubato".
Io non la penso cosi'. I giornalisti non sono scrittori, nel senso che non
vanno a spasso per il reale alla ricerca dell'"ispirazione", ma vivono e
si confrontano con il mondo alla ricerca di informazioni. E riportare le
opinioni di un singolo o di un gruppo fa parte delle "informazioni" che
possono interessare il lettore.
Bene dunque fa Nuzzo a chiederci un parere e ancor meglio fa dichiarando
in anticipo che la sua richiesta e' finalizzata alla stesura di un
articolo. Non ci sta rubando proprio niente: chiede e ciascuno di noi e'
libero di dare il proprio parere oppure di tacere, nel caso consideri il
giornalista in questione un coglione incapace, un pigro sfruttatore o una
merda in mala fede.
Quanto alla richiesta di "leggere prima l'articolo", dico subito che non
sta ne' in cielo ne' in terra. Se parli con un giornalista nell'esercizio
della sua funzione professionale lo autorizzi automaticamente a riportare
in tutto o in parte il tuo parere, salvo espliciti patti contrari,
riconoscendogli una capacita' di sintesi e di divulgazione propria del suo
mestiere. E se "ha capito male qualcosa" hai il diritto di chiedere la
rettifica dell'articolo, ma solo una volta che questo e' pubblicato.
Al di la' di queste regole, che non mi sono inventato io, so che in genere
l'intervistato non e' mai pienamente soddisfatto del risultato. E lo so in
quanto piu' di una volta mi sono trovato nel ruolo dell'intervistato
invece che in quello dell'intervistatore (vedi per esempio Panorama
dell'altra settimana, in cui mi si mettono in bocca dichiarazioni che con
molta bonarieta' potrei definire "imprecise"). Ma tant'e': ciascuno di noi
e' convinto dell'immenso valore del proprio pensiero individuale, anche se
il piu' delle volte questo puo' essere sintetizzato in poche righe.
Perdon per la prolissita', ma tanto vi dovevo.

Marco VFR '91 (e ancora niente VFR 98)

Giovanni Carlo Nuzzo

unread,
Feb 23, 1998, 3:00:00 AM2/23/98
to

ga...@mondadori.it (Marco Gatti) wrote:

>Attraverso un giro di mail private, tre o quattro frequentatori di IHM si
>chiedevano quanto fosse corretto il metodo di Gian Carlo Nuzzo di
>chiederci pareri sul NG per poi utilizzarli come materiali per suoi
>articoli sul mensile La Moto (l'ultimo episodio riguarda l'obbligatorieta'
>dell'uso del casco, ricordate?).

snip, snap, snip

>Marco VFR '91 (e ancora niente VFR 98)

Grazie Marco, mi dai occasione per precisare alcuni aspetti del nostro
mestiere, forse non molto evidenti agli "esterni"

1) Il fatto che io campi di giornalismo, chiedendo informazioni alla
gente (notizie oppure cosa ne pensa di qualcosa) non e' assimilabile
in nessun modo all'attivita' di spione prezzolato.

2) Il soldo che ricavo dal mio lavoro ripaga non tanto il contenuto
intriseco delle confidenze o delle dichiarazioni che questo o quello
mi fanno (mica sono memoriali rari o documenti capaci di cambiare il
corso alla storia o raddoppiare le vendite del giornale!). Onora
piuttosto la mia ricerca di fonti, la mia opera di sintesi, gratifica
la fatica di stare sul mercato editoriale, convincendo editori e
direttori a ricorrere continuativamente alla mie prestazioni. Dunque,
amici carissimi, le cazzate si sparano gratis, ed io con voi, i pezzi
retribuiti per un giornale, seppure basati sulle cazzate, fanno
l'oggetto di una professione.

3) Per formazione e per quel minimo di doti che ognuno di noi
sviluppa, chi un campo chi in un altro, non ho alcuna difficolta' a
riempire di testo - a volte anche piacevole da leggere - 2, 3, 5, 10,
100 o mille colonne di "piombo" di qualsiasi tipo di pubblicazione.
Tanto per rispondere a Catja, la quale mi sembra compatisse noi
giornalisti che, poverini, non sappiamo mai come riempire i nostri
articoli. Ci mancherebbe.

4) Ci sono diversi modi di imbrattare i giornali: uno e' scrivere le
proprie demenze a ruota libera passando sulla testa dei lettori (e'
quello che fa per esempio Piero Ottone tutte le settimane sul Venerdi'
di Repubblica); un altro e' cercare di far parlare la gente,
raccoglierne la testimonianza con rispetto, sviluppare il dibattito
per stimolare il confronto delle idee. E' quello che ho cercato di
fare con i.h.m. e con La Moto. O forse avreste preferito le minchiate
di Piero Ottone o chi come lui? In tal caso scusate, ho sbagliato
tutto.

5) La somma delle precedenti considerazioni dice che se io fossi stato
uno stronzo in mala fede avrei molto piu' semplicente saccheggiato in
silenzio e dietro anonimato argomenti e brani del vostro dibattito
pubblico su i.h.m. (sfido chiunque a far valere eventuali diritti di
copyright su Internet!). Invece di venire a proporvi a viso aperto,
come un amico, lo spazio di una rubrica.

6) Ergo non sono ne' stronzo ne' in mala fede ma condivido con tutti
voi la stessa passione, quella per il motociclismo, cui ho dedicato
tutta la mia carriera e la mia vita e per la quale continuo a battermi
in tutte le sedi, private e istituzionali. Puo' bastare?

//////////////////////////////////

GIOVANNI CARLO NUZZO
Moto Magazine Online
E-mail: gc.n...@motomagazine.com
Web: http://www.motomagazine.com

//////////////////////////////////


Giuseppe Gori

unread,
Feb 23, 1998, 3:00:00 AM2/23/98
to

D'accordissimo.
E a tal proposito volevo anche ringraziarti per le info che mi hai spedito
riguardo al VFR, notizie che sto raccogliendo per scrivere l'articolo della
rubrica mensile su In Moto "L'occasione del mese".
un saluto
giuseppe gori

PMF

unread,
Feb 24, 1998, 3:00:00 AM2/24/98
to

Giovanni Carlo Nuzzo tassonomico wrote:
>
...snip
le' la flame! E TI PAREVA CHE ME LA PERDO? :)))

> Grazie Marco, mi dai occasione per precisare alcuni aspetti del nostro
> mestiere, forse non molto evidenti agli "esterni"

esterni, esterni, mumble mumble. esterni il giusto. i giornali li
comperiamo, li paghiamo (non abbastanza, lo so, vivono delle
pubblicita'), e una opinione credo sia legittima da lettori, semplici
lettori.


>
> 1) Il fatto che io campi di giornalismo, chiedendo informazioni alla
> gente (notizie oppure cosa ne pensa di qualcosa) non e' assimilabile
> in nessun modo all'attivita' di spione prezzolato.

No di certo. quella e' l'attivita' delle sale di ascolto della
questura e dei dossier che tengono con la copertina "reati de
internette"


>
> 2) Il soldo che ricavo dal mio lavoro ripaga non tanto il contenuto

...snip
ovvio.


>
> 3) Per formazione e per quel minimo di doti che ognuno di noi

...ri-snip


> Tanto per rispondere a Catja, la quale mi sembra compatisse noi
> giornalisti che, poverini, non sappiamo mai come riempire i nostri
> articoli. Ci mancherebbe.

sospetto che non appartiene solo a Catja. lo dici tu stesso piu'
sotto.


>
> 4) Ci sono diversi modi di imbrattare i giornali: uno e' scrivere le
> proprie demenze a ruota libera passando sulla testa dei lettori (e'
> quello che fa per esempio Piero Ottone tutte le settimane sul Venerdi'
> di Repubblica); un altro e' cercare di far parlare la gente,

appunto. allora QUALCUNO non sa come riempire le colonne per cui e'
pagato :)

>
> 5) La somma delle precedenti considerazioni dice che se io fossi stato

mi pare che nessuno abbia detta che SEI tale persona

...


> pubblico su i.h.m. (sfido chiunque a far valere eventuali diritti di
> copyright su Internet!). Invece di venire a proporvi a viso aperto,

vabbe'. credo che tranne qualche differenza di opinione marginale,
tutti siamo consapevoli che questo E' uno spazio pubblico. e' usenet,
non email privata, assimilabile alla corrispondenza tradizionale. Tanto
esempi di "saccheggiamento ne abbiamo gia' avuti illustri, non qui
fortunatamente. Nessuno ricorda il solito articolo "de peddofili de
internette" pubblicato quasi un anno fa su La Stampa? e' per questo che
poi si associa sempre il bidone della spazzatura a certe professioni...
;)))

> 6) Ergo non sono ne' stronzo ne' in mala fede ma condivido con tutti
> voi la stessa passione, quella per il motociclismo, cui ho dedicato
> tutta la mia carriera e la mia vita e per la quale continuo a battermi
> in tutte le sedi, private e istituzionali. Puo' bastare?

Gran finale. cocordo (gia', dirai tu, dove e' la flame? appunto, non
c'e'). Torno su un punto caro G.C.Nuzzo: avere una onesta idisoncrasia
per la professione giornalistica NON significa odiare qualunque
giornalista ci si pari innanzi. giuro di averne conosciuti
personalmente nella mia vita: non si mettevano le dita nel naso, non
usvano la penna come un cotton fioc passandola da un orecchi all'altro,
e alcuni addirittura sapevano scrivere in italiano! :PPP
Al solito: sinteticamente posso dire "i giornalisti svolgono male il
proprio lavoro", ma questo NON significa "G.C.Nuzzo e' un disgraziato,
spione, malfidato, vil marrano". Saro' noioso, ma opinione aggregata _di
categoria_, e opinione personale sulle qualita' del singolo NON vanno
insieme.
e' chiarissimo che ho qualche perplessita' in generale, leggendo i
giornali. Ma per quanto riguarda il sondaggio fatto qui, mi faro' una
opinione dopo avere letto il pezzo che hai scritto. Non certo leggendo
i pezzi di piero-arterio ottone.

> GIOVANNI CARLO NUZZO

ad maiora Paolo

Alberto Alfonsi

unread,
Feb 24, 1998, 3:00:00 AM2/24/98
to

On Mon, 23 Feb 1998 15:36:31 +0100, ga...@mondadori.it (Marco Gatti)
wrote:
In generale non trovo nulla da eccepire in quanto hai scritto, ma
vorrei sottolineare alcune mie sensazioni.
Il NG è uno spazio virtuale libero, aperto ai nuovi ingressi come ai
semplici "ascoltatori". Tutti però hanno una caratteristica: la comune
passione per qualcosa. Sciacallaggi di persone d'assalto sono sempre
stati sdegnosamente respinti. Il NG è uno spazio libero ma al tempo
stesso geloso della sua caratteristica peculiare che è perciò
"privata".
Il NG è un palco di pareri, valutazioni che possono avere anche
impatto sul sociale e pertanto interessare il sociale. Questo fatto
non solo è naturale ma personalmente lo trovo anche bello. Chi scrive
come giornalista può cogliere e riportare quanto si dice su questa
piazza virtuale (come ciò che si dice sulle altre piazze del mondo)
proprio perchè desta interesse.

La sola cosa che a mio parere DEVE essere fatta è avvisare SEMPRE che
c'è l'intenzione di riportare sulla stampa e CHIEDERE IL PERMESSO di
dare veste pubblica, oltre ai naturali confini del NG, a quanto viene
qui postato.
E questo per due buoni motivi:
primo, non è corretto carpire informazioni e divulgarle senza
l'assenso di chi le ha fornite, qualsiasi sia la piazza d'ascolto e
tanto più su questa ove il microfono o il taccuino del giornalista non
si possono scorgere;
secondo, ma non ultimo, su questa piazza virtuale il clima, geloso
della sua peculiarità "privata", vuole essere anche di amicizia; e
riportare i discorsi di amici richiede ancor più tatto, delicatezza e
discrezione.
Altrimenti si può fare l'incursione ma la piazza poi non ci sta.


>Attraverso un giro di mail private, tre o quattro frequentatori di IHM si
>chiedevano quanto fosse corretto il metodo di Gian Carlo Nuzzo di
>chiederci pareri sul NG per poi utilizzarli come materiali per suoi
>articoli sul mensile La Moto (l'ultimo episodio riguarda l'obbligatorieta'
>dell'uso del casco, ricordate?).

strasnipp


>
>Marco VFR '91 (e ancora niente VFR 98)

Saluti


Alberto (UD)
BMW R 1100 RS

Vittorio Mischi

unread,
Feb 26, 1998, 3:00:00 AM2/26/98
to

Giuseppe Gori wrote:

Ma perche` allora non hai scritto nulla nella tua richiesta di aiuto (excerpt
qui sotto) che intendvi usare le informazioni fornite con pazienza e buona fede
per il tuo lavoro? Probabilmente ti avrei risposto ugualmente, ma cosi` mi
sento un po' defraudato.... Io francamente mi aspettavo di rispondere a
qualcuno che era veramente interessato personalmente alla moto in questione
(peraltro una moto da sogno) invece di qualcuno che, forse, utilizza la buona
fede altrui per comode "scorciatoie" nel proprio mestiere. Come e` noto, ci
sono moltissimi modi di recuperare lo stesso tipo di informazioni. Ma sono
sicuro che e` molto piu` confortevole buttare giu` quattro righe in un
newsgroup che andare a piedini a chiedere a qualcuno....

Francamente, la mancanza di trasparenza in questo gruppo puo` essere molto
negativa per chi vi partecipa (anche se salutariamente).

Saluti

Vittorio

------tua richiesta----------

Sto raccogliendo informazioni sui problemi e sui difetti della VFR 750 Honda
penultima serie (la versione prodotta fino al '97 e appena uscita di
produzione).
Visto che in questo newsgroup vedo che ci sono molti possessori di questo
modello, vorrei conoscere la loro esperienza al riguardo. Eventuali problemi
riscontrati, come sono stati risolti, e quali consigli e quali pneumatici val
la pena di segnalare.
grazie a tutti coloro che mi risponderanno
ciao
giuseppe gori

---------Mia risposta (pensandoti un altro motociclista...)------
(deleted)
Se stai pensando a comprarne una, che ci fai ancora li` a leggere le nostre
storie? Vai, acquista e divertiti.
(deleted)


Catja Moeller

unread,
Feb 27, 1998, 3:00:00 AM2/27/98
to

Vittorio Mischi <vmi...@weforum.org> wrote:

>Francamente, la mancanza di trasparenza in questo gruppo puo` essere molto
>negativa per chi vi partecipa (anche se salutariamente).
>

Non te la prendere :)))) (nota la faccina)

La storia che non si puo' partecipare ad un newsgroup *saltuariamente*
ha una sua validita', come vedi: perche' probabilmente sei stato
l'unico a fraintendere il post di Gori (non conoscendolo).

Tra l'altro Gori e' un giornalista che al newsgroup restituisce
ricuramente moooooolto piu' di quanto eventualmente prende. Magari
fossero tutti cosi'.

LHG, Catja
CBR 600 - GRR 17
Lesmo MI

Gundalf

unread,
Mar 1, 1998, 3:00:00 AM3/1/98
to

Il Mon, 23 Feb 1998 20:47:17 GMT, gc.n...@motomagazine.com (Giovanni
Carlo Nuzzo) a scritto:

>ga...@mondadori.it (Marco Gatti) wrote:
>
>>Attraverso un giro di mail private, tre o quattro frequentatori di IHM si

mega zipp

Condivido tutto!! Ok da oggi legggero' sempre i giornali con tuoi
servizi ;))))))))))))) se me li mandi gratis;))))))))

Ciao

Gun...@ats.it

Per rispondere in e-mail non togliere niente;
fatelo e basta !! ;)

Giovanni Carlo Nuzzo

unread,
Mar 1, 1998, 3:00:00 AM3/1/98
to

Gun...@ats.it (Gundalf) wrote:

>Il Mon, 23 Feb 1998 20:47:17 GMT, gc.n...@motomagazine.com (Giovanni
>Carlo Nuzzo) a scritto:

>>ga...@mondadori.it (Marco Gatti) wrote:
>>
>>>Attraverso un giro di mail private, tre o quattro frequentatori di IHM si
>mega zipp

>Condivido tutto!! Ok da oggi legggero' sempre i giornali con tuoi
>servizi ;))))))))))))) se me li mandi gratis;))))))))

>Ciao

>Gun...@ats.it

Affare fatto. Spero pero' tu faccia il meccanico, cosi' in cambio la
moto me l'aggiusterai gratis... Se invece fai il bancario potrei
approfittarne per certi prelievi, naturalmente gratis, ma va bene
anche se sei un idraulico visto che in casa ho sempre guarnizioni che
perdono (lavoretti gratis pero')... sappi comunque che se sei un
pasticcere, sono molto goloso, specie delle torte gratis... etc, etc,
Della serie: aveva gia' detto tutto Menenio Agrippa!
Ciao.
P.S.: se trovi un'isola felice dove si usano le conchiglie al posto
del vile denaro per campare dammi subito le coordinate che ci vado...

PMF

unread,
Mar 2, 1998, 3:00:00 AM3/2/98
to

On Sun, 1 Mar 1998, Giovanni Carlo Nuzzo wrote:

> Affare fatto. Spero pero' tu faccia il meccanico, cosi' in cambio la

...snip


> pasticcere, sono molto goloso, specie delle torte gratis... etc, etc,
> Della serie: aveva gia' detto tutto Menenio Agrippa!
> Ciao.
> P.S.: se trovi un'isola felice dove si usano le conchiglie al posto
> del vile denaro per campare dammi subito le coordinate che ci vado...

oh nuzzo. mappekke' devi FAR FINTA di non capire :) Perche' NESSUNO ci
crede che tu non abbia letto e compreso.
Farti un disegnino non posso, giacche' non sono mai stato capace di
disegnare, ne' e' permesso spedire disegnini sugli NG. comuqnue sai bene
che
a) siamo lettori e ci permettiamo, anzi, a volte ne siamo pure orgogliosi,
di ragionare sul prodotto che paghiamo per leggere. e su chi lo fa. e' lo
stesso motivo per cui scelgo un detersivo al posto di un altro, o cambio
panettiere se non mi piace il pane che compero. Lo scrissi ad un'altra
persona, e lo ripetero': abbiamo avuto il dono della parola e
dell'intelligenza; li usiamo e chiediamo che vengano usati anche dagli
interlocutori.
b) nessuno cerca il mondo della gratuita'. Se server ripetere lo
ripetero' fino alla noia: si domanda "un filino" "un attimino" di
trasparenza in piu'. tutto qui. e' cosi' scandaloso? Che i giornali si
facciano con i soldi degli inserzionisti, e non con il nostro vil denaro
di acquirenti e' ben noto. NON COSTITUISCE un attacco personale e/o
pregiudiziale ad alcuno il fatto di ricordare ogni tanto che e' con tali
soldini che le pagine vengono riempite.
c) Senza offesa alcuna per alcuno, e' cosa nota a tutti che nella
professione giornalistica esistono professionisti ottimi e pessimi. Piero
ottone basta come esempio per tutti? A me dovrebbe forse sembrare una
offesa se qualcuno mi ricorda che ci sono due miei colleghi in galera
perche' accusati di sparare nel cortile dell'universita' di Roma? O che
altri colleghi mettono le mani sotto le mutande delle loro studentesse?
Ci sono, e io mica sono responsabile delle cazzate altrui. Posso solo
chiedere di venire giudicato nel mio lavoro per quello che faccio, e per
come mi comporto IO. Fermo restando che TUTTI hanno diritto di esprimere
giudizi sul mio operato, una volta che lo hanno verificato.
d) fai una professione che personalmente invidio, che e' sottoposta a
giudizio forse piu' delle altre proprio perche' per sua intrinseca natura
noi utenti ci aspettiamo "di piu'". e' proprio impossibile avere a
disposizione anche sulla rete questa maggiore ricchezza? Con tre
giornalisti tre che sanno pure cosa e' usenet, se uno e' impegnato piu' in
flame che in scambio di informazioni, mi sembra che abbassiamo assai la
media della discussione.

Fermo restando che si puo' considerare questo un semplice passatempo. E
allora ho proprio sbagliato tutto...

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