Grazie mille.
--
Hornet 600 my06
> Salve, e' possibile usare il caricabatterie in oggetto direttamente su auto
> e moto senza guastare/rompere centraline etc etc?
Si.
Prendi come unica precauzione lo scollegamento del negativo della
batteria, anche se il rischio di far danni è comunque basso, con un
caricabatterie del genere.
Quindi lasci la batteria dov'è e stacchi il polo negativo, avendo cura
che stia *staccato* sia dal morsetto che dalla pinza del caricabatteria.
--
Jac
Carlos aka "il buon samaritano" Santana
La Susy aka Mosquito
'56 "Questura" limited edition
Ok, compreso. Grazie.
Mi interessava soprattutto per la macchina, anche perchè alla Hornet il
positivo viene praticamente sommerso dalle plastiche e si fa prima a
smontarla che caricarla in sede ... Invece per la mia Fiat, visto il peso
della 74 Ah ed il blocco "sotto", mi piacerebbe dargli "un colpetto" (ne ha
bisogno, e' restata ferma per un bel pò ...) senza rimuoverla.
> Si.
> Prendi come unica precauzione lo scollegamento del negativo della
> batteria,
Non capisco perchè consigli di scollegare il negativo. Io, volendo
proteggere i carichi sulla moto, scollegherei il positivo per maggior
sicurezza. Sbaglio?
Michele
> > Si.
> > Prendi come unica precauzione lo scollegamento del negativo della
> > batteria,
>
> Non capisco perch� consigli di scollegare il negativo.
Io ce l'ho come vizio quello di lavorare sulle parti elettriche sempre
col negativo staccato. Di fatto elimino il rischio di fare le fiamme (e
quindi di sputtanare elettronica) se tocco per sbaglio qualunque cosa a
massa (cio� tutte le parti metalliche non verniciate o verniciate male)
mentre ravano su cavi con l'altra polarit� o su roba in tensione.
> Io, volendo
> proteggere i carichi sulla moto, scollegherei il positivo per maggior
> sicurezza. Sbaglio?
All'effetto pratico direi che non cambia nulla (si tratta di aprire il
circuito), ma per il motivo scritto sopra, direi che � preferibile
lavorare a negativo staccato.
Inoltre, visto che si parla di ricaricare la batteria, lo trovo ancor
pi� raccomandabile.
> Michele
> Mi interessava soprattutto per la macchina, anche perch� alla Hornet il
> positivo viene praticamente sommerso dalle plastiche e si fa prima a
> smontarla che caricarla in sede
Beh si, ma non dovrebbe essere inaccessibile.
> ... Invece per la mia Fiat, visto il peso
> della 74 Ah ed il blocco "sotto", mi piacerebbe dargli "un colpetto" (ne ha
> bisogno, e' restata ferma per un bel p� ...) senza rimuoverla.
Occhio quando la ricolleghi: � possibile che tu debba aspettare ad
avviare il motore. Leggi il manuale di abuso e manomissione per
eventuali procedure di diagnostica (la mia fa la regolazione del
fondocorsa del deviatore del ricircolo, per dire).
E te saresti l'ingegnere elettrotecnico figlio dell'industria pesante
genovese?
Ammazzateo'
> Io, volendo
> proteggere i carichi sulla moto, scollegherei il positivo per maggior
> sicurezza. Sbaglio?
>
Si!
La corrente elettrica e' costituita da un moto collettivo degli
elettroni che "escono" (ROTOLONE) dal polo negativo!
E' una battuta, nehhhh, che per me te, pensi che io scriva seriamente.
> Michele
Saluti, dido.
> La corrente elettrica e' costituita da un moto collettivo degli
> elettroni che "escono"
Ecco, grazie per la spiegata.
> (ROTOLONE)
LOL
> dal polo negativo!
Vaghe reminiscenze di fisica al liceo.
Poi rimosse quando, pulendo i morsetti con la lima del ferro lunga come
una katana, feci un bel corto diretto (ZOT+scintillazza) tra i poli
della batteria.
Fortuna era la 10ah dell'Sv.
Che va ancora benissimo, preciso.
:P
Caricato sempre con la batteria attaccata sia su auto che su moto
e mai avuto nessun problema.
--
Ciao!
--
Paro "subdolo motogirovagante" from Padova on Yamaha TDM900
Due Ruote & Bagagli http://www.mt2006.altervista.org
Mototurismo - il Forum http://forum.mototurismo.it/
"se a scuola mi avessero fatto fare 2 ore di IHM a settimana
a quest'ora sarei meno ignorante!" <cit. Phil>
> > Non capisco perchè consigli di scollegare il negativo.
> Io ce l'ho come vizio quello di lavorare sulle parti elettriche sempre
> col negativo staccato. Di fatto elimino il rischio di fare le fiamme (e
> quindi di sputtanare elettronica) se tocco per sbaglio qualunque cosa a
> massa (cioè tutte le parti metalliche non verniciate o verniciate male)
> mentre ravano su cavi con l'altra polarità o su roba in tensione.
...
> All'effetto pratico direi che non cambia nulla (si tratta di aprire il
> circuito), ma per il motivo scritto sopra,
Forse ho capito cosa vuoi dire ma mica lo hai spiegato. Vediamo se ho
capito giusto.
Lasciando il solo cavo negativo collegato alla batteria, se ci colleghi
poi il caricabatteria a quel negativo e per caso ti sfugge il postivo
dal morsetto della batteria e va a toccare il telaio nudo, rischi il
corto circuito del caricabatteria.
Se invece scolleghi il cavo negativo, l'eventualità che il cavo + del
caricabatteria vada accidentalmente a telaio, non creerebbe alcun
corticircuito mancando la richiusura attraverso il cavo del negativo.
Se ho scritto giusto, con buona pace di Dido, gli posso comunicare che
senza schema elettrico certe cose non è facile immaginarsele, almeno non
per me. Se lui ha altri percorsi mentali più brillanti dei miei, buon
per lui ma non si creda che siamo tutte persone che ragioniamo allo
stesso modo (e per fortuna aggiungo io!).
Ciao Michele
P.S. Aspetto risposta che il mio ragionamento sia corretto, ma direi di
si. Aspetto anche di sapere se ci sono altre controindicazioni a
scollegare il solo positivo.
> E te saresti l'ingegnere elettrotecnico figlio dell'industria pesante
> genovese?
Figlio dell'industria pesante genovese? Hai mangiato pesante stasera ehh
;)
Sono semplicemente un essere umano che ha studiato elettrotecnica.
> Si!
> La corrente elettrica e' costituita da un moto collettivo degli
> elettroni che "escono" (ROTOLONE) dal polo negativo!
Vero. Anche i fulmini salgono dal terreno, e non scendono dal cielo,
giusto? Tranne forse alcuni fulmini particolari.
> E' una battuta, nehhhh, che per me te, pensi che io scriva seriamente.
Si, lo penso seriamente.
Michele
>Non capisco perch� consigli di scollegare il negativo. Io, volendo
>proteggere i carichi sulla moto, scollegherei il positivo per maggior
>sicurezza. Sbaglio?
Sbagli perche' all'atto pratico non cambia nulla, quando il circuito
e' aperto e' aperto! Il vantaggio nello staccare il negativo sta nel
fatto che durante la manovra di disconnessione quando vai a ravanare
sul morsetto della batteria con una chiave o cacciavite per allentarlo
se stai lavorando sul positivo e tocchi inavvertitamente con
l'utensile il telaio del veicolo con il negativo ancora collegato,
parte il corto circuito.
Se invece stai allentando il negativo, non succede nulla. ;)
Ciao
--
RickRD Finalmente membro del club PPCSP
Honda VTR 1000 F "VelTRo"
+ MitoRD 350 + Yamaha RD350 + Gilera Dakota 350 160%
+ Honda NSR 125 '90 + Honda CBR 1000 RR '08
Mantignana (PG)
"Amor est magis cognitivus quam cognitio" (Tommaso d'Aquino)
> Lasciando il solo cavo negativo collegato alla batteria, se ci colleghi
> poi il caricabatteria a quel negativo e per caso ti sfugge il postivo
> dal morsetto della batteria e va a toccare il telaio nudo, rischi il
> corto circuito del caricabatteria.
Diciamo che con i caricabatterie moderni non succederebbe nulla.
Sono protetti anche dalle inversioni di polarità, quindi...
> Se invece scolleghi il cavo negativo, l'eventualità che il cavo + del
> caricabatteria vada accidentalmente a telaio, non creerebbe alcun
> corticircuito mancando la richiusura attraverso il cavo del negativo.
Esatto.
> buon
> per lui ma non si creda che siamo tutte persone che ragioniamo allo
> stesso modo (e per fortuna aggiungo io!).
Su, via... non fare così dai...
:PPP
> P.S. Aspetto risposta che il mio ragionamento sia corretto, ma direi di
> si. Aspetto anche di sapere se ci sono altre controindicazioni a
> scollegare il solo positivo.
Altre non ne colgo, sinceramente.
Ma in elettronica/tecnica sono un segone.
:D
> Diciamo che con i caricabatterie moderni non succederebbe nulla.
> Sono protetti anche dalle inversioni di polarità, quindi...
Era uno dei motivi per cui avevo inconsciamente trascurato il problema di un
corto derivante dal caricabatterie.
> > Se invece scolleghi il cavo negativo, l'eventualità che il cavo + del
> > caricabatteria vada accidentalmente a telaio, non creerebbe alcun
> > corticircuito mancando la richiusura attraverso il cavo del negativo.
>
> Esatto.
Grazie ...
> Altre non ne colgo, sinceramente.
> Ma in elettronica/tecnica sono un segone.
Vabbè, una voce è sempre meglio di nessuna voce.
Ciao: Michele
Fatta salva la qualita' del caricabatterie (mantenitore?) Lidl, che non
conosco, ti cito la mia esperienza: caricabatterie/mantenitori CTek,
venduti con un cavetto con presa che va collegato in pianta stabile ai
morsetti della batteria e portato in un posto "comodo".
Usati piu' e piu' volte sia su auto (dalla mia, piena di elettronica, a
quella piu' "basica" di mia moglie) e sulle moto in firma: mai avuto
problemi di sorta.
--
maurizio - http://web.me.com/maurizio_marra
'08 KTM LC4 690 Enduro "orange duck-R"
'08 H-D FLHTCUSE3 "white anchor"
'76 Honda CB 750 F1 SS "'76er"
the more I think (different), the less I do
Quotolo, queste sono le basi per il provetto manutentore di batterie, sta
scritto pure sul manuale delle giovani marmotte elettrolitiche ;-)
--
AndreaC
--L'essenziale e' invisibile agli occhi--
> Sbagli perche' all'atto pratico non cambia nulla, quando il circuito
> e' aperto e' aperto! Il vantaggio nello staccare il negativo sta nel
> fatto che durante la manovra di disconnessione quando vai a ravanare
> sul morsetto della batteria con una chiave o cacciavite per allentarlo
> se stai lavorando sul positivo e tocchi inavvertitamente con
> l'utensile il telaio del veicolo con il negativo ancora collegato,
> parte il corto circuito.
> Se invece stai allentando il negativo, non succede nulla. ;)
Ok, grazie anche a te.
Spiegazione ineccepibile.
La prossima volta cercherò di ricordarmi di questa regola invece di doverci
ragionare sopra tutte le volte come sono abituato a fare.
Michele
Grazie anche a te ;-)
No, fidati, il positivo, oltre la copertura rossa di plastica Honda, viene
completamente inserito nella scatola porta batteria: per rimuovere la
copertura rossa, bisogna uscire dal porta-batteria, di lato lungo,
praticamente l'intera batteria: qui non vi e' alcun punto di appoggio,
pertanto si fa molto prima a svitare i collegamenti ed appoggiarla da
qualche parte :-) (questo nel modello 05 e 06, nelle altre Hornet non
saprei).
E' la prima moto che possiedo con un tale sistema di "inserimento" batteria,
e devi anche destreggiarti tra i cavi/tubi vari per inserirla nella scatola
e rimuoverla, poich� hanno ridotto lo spazio di manovra al minimo ... anzi,
meno del minimo!
Pensa che una volta uscita dal supporto, o l'appoggi al motore o con una
mano la tieni e con l'altra sviti il positivo, un po' da equilibrista per
non far capovolgere/piegare la batteria.
In realt�, si puo' sfilare di un po' lateralmente per rendere accessibile il
positivo, ma veramente gli spazi sono millimetrici.
Ormai so a memoria le rogne poiche' � quasi morta e mi tocca ricaricarla
spesso (attendo un altro mese e le compro una nuova).
Grazie ;-) !
Snip
E io che mi lamentavo del vano batteria dell'Sv...
> Ormai so a memoria le rogne poiche' è quasi morta e mi tocca ricaricarla
> spesso (attendo un altro mese e le compro una nuova).
Sicuro sia la batteria?
Verificato regolatore e alternatore?
Si, si, oltre al tester anche in maniera empirica: se uso la moto ogni
giorno, oppure da quasi scarica cammino qualche chilometro, si ricarica.
Come la "mollo" per qualche giorno ferma, perde molto rapidamente la carica
... Oltre al fatto che nell'uso cittadino, accendi e spegni ogni 5 minuti,
se non e' "perfetta", va giů ...
Se nel 2007 potevo lasciarla ferma tre mesi e ripartiva, adesso se la lascio
ferma due settimane va quasi ko ... sostanzialmente non tiene piu' la
carica, per questo ritengo sia la batteria.
>> Io, volendo
>> proteggere i carichi sulla moto, scollegherei il positivo per maggior
>> sicurezza. Sbaglio?
>
> All'effetto pratico direi che non cambia nulla (si tratta di aprire il
> circuito), ma per il motivo scritto sopra, direi che č preferibile
> lavorare a negativo staccato.
> Inoltre, visto che si parla di ricaricare la batteria, lo trovo ancor
> piů raccomandabile.
cut
Scusate, ragazzi, tanto per dire.... i nostri caricabatteria casalinghi, non
spingono + di tanto... e la differenza di voltaggio rispetto alla batteria
da ricaricare, si aggira attorno ad un volt e mezzo a dir tanto...
L'alternatore sano, quando č in moto, fa ben di piů, e spara ben piů energia
dentro il regolatore di tensione che poi distribuisce l'energia stessa a
tutto il circuito ed alla batteria affinché questa si ricarichi.
Sto sbagliando qualcosa?
Ora mi chiedo: che cosa mai di terribile potrebbe capitare ad una batteria
posta regolarmente in loco (ed agli altri elementi dell'impianto elettrico),
alla quale si collegassero gli elettrodi di uno di questi tranquillissimi
caricatori, soprattutto se lungo troncone dell'elettrodo di polo positivo vi
fosse un fusibile?
Ecco, appunto questa confortante considerazione, volevo sentire! :-)
> Scusate, ragazzi, tanto per dire.... i nostri caricabatteria casalinghi, non
> spingono + di tanto... e la differenza di voltaggio rispetto alla batteria
> da ricaricare, si aggira attorno ad un volt e mezzo a dir tanto...
Non vanno oltre i 14.4, di norma.
Ci sono regolatori che tengono i 14.5, per dire...
> L'alternatore sano, quando � in moto, fa ben di pi�, e spara ben pi� energia
> dentro il regolatore di tensione che poi distribuisce l'energia stessa a
> tutto il circuito ed alla batteria affinch� questa si ricarichi.
>
> Sto sbagliando qualcosa?
In linea di massima no... di fatto il regoaltore/radrizzatore stabilizza
un voltaggio massimo che si aggira sempre intorno a quello che scrivo
sopra.
> Ora mi chiedo: che cosa mai di terribile potrebbe capitare ad una batteria
> posta regolarmente in loco (ed agli altri elementi dell'impianto elettrico),
> alla quale si collegassero gli elettrodi di uno di questi tranquillissimi
> caricatori, soprattutto se lungo troncone dell'elettrodo di polo positivo vi
> fosse un fusibile?
Niente. Il problema � collegabile, eventualmente, al caso di cui si
parlava poc'anzi (negativo collegato e inavvertito corto + - sul telaio.
Ah bh�, se ci fosse un corto sul troncone, il fusibile isolerebbe
immediatamente il troncone stesso in meno di mezzo secondo e pace e bene a
tutto l'impianto.
Se invece la batteria andasse in corto tramite il telaio a causa di due cavi
scopertisi chiss� in quale anfratto ed entrati in contatto con il telaio
stesso... si salvi chi pu�... altro che lessate di batteria e dispersioni di
corrente proveniente dall'alternatore!!!!