Muore in moto a 22 anni
Atroce morte di un ragazzo di 22 anni, vittima l'altro ieri mattina di
una caduta dalla moto. Si chiamava Paolo Preitano e abitava in Via
Torti 43, a San Fruttuoso.
La disgrazia verso le 11,45. In sella alla sua Suzuki 600, il giovane
stava percorrendo la via Aurelia in direzione La Spezia, quando, sul
passo del Bracco in località Baracchino, ha perso d'improvviso il
controllo del mezzo e si è schiantato con estrema violenza contro il
guardrail lato mare, la cui parte superiore ha procurato allo
sfortunato giovane una profonda ferita al collo. Ma il trauma più
devastante è stato quello causato dal fortissimo impatto al torace,
con fratture costali e conseguente perforazione di entrambi i polmoni.
Mentre Preitano era immobile a terra, un altro motociclista, che lo
seguiva, ha dato l'allarme al 118:sono arrivate l'automedica, un
ambulanza e i carabinieri di Deiva Marina. Medico e infermiere di
Tigullio Soccorso sono riusciti a tamponare la fuoriuscita di sangue
dal collo del ragazzo, ma nulla o quasi hanno potuto fare per arginare
i danni al torace. Hanno allora richiesto l'intervento dell'elicottero
dei vigili di Genova, che è atterrato un quarto d'ora dopo in uno
spiazzo poco lontano dal luogo dell'incidente. Paolo Preitano è stato
caricato a bordo del velivolo, che si è diretto verso l'ospedale San
Martino. Da qui è stato subito trasferito in sala operatoria, ma ha
cessato di vivere mentre veniva sottoposto all'intervento chirurgico.
La morte del giovane motociclista potrebbe essere in un certo senso
una morte annunciata.
Da diverso tempo ormai, i tornanti del Bracco vengono individuati
sempre più spesso - le testimonianze a questo proposito sono numerose
- da motociclisti che si cimentano in gare spericolate. I funerali di
Paolo Preitano si svolgeranno stamattina alle 11,30 nella chiesa
"Corpus Domini" di piazza Martinez.
Dedicato a tutti quelli che, appena pochi giorni or sono, con
arroganza e ipocrisia, hanno attaccato con incredibile violenza un
giornalista solo perchè aveva osato dire quello che tutti quelli che
hanno messo piede almeno una volta sul Bracco sanno benissimo.
Fabio
> Come al solito generalizziamo e un
> articolo cosi' e' solo disinformazione o cmq una informazione distorta
> fatta solo ed esclusivamente per riempire tre colonne di un giornale
> locale, magari da uno di quei ciclisti che ti ritrovi dietro le curve a
> tre a tre che si raccontano del culo della vicina, delle imprese viste
> al Giro, che ti superano in discesa a briglia sciolta intanto loro se
> cadono sono solo sfigati e noi ce la cerchiamo, se investono qualcuno
> non fanno male perche' una bicicletta.........non so perche' mentre noi
> siamo bastardi,che passano al rosso perche' poverini non possono
> sfilarsi il blocco delle scarpe.
> Non e' bello ed e' ingiusto !!
>Neanch'io, perche' ha gia' detto tutto l'articolista: non e' forse vero
>che il Bracco e' una delle migliori statali dove far pieghe da paura in
>discreta sicurezza? Buona visibilita', bell'asfalto, curve disegnate da
>dio... che volete di piu'?
>;)))
Fabio <mont...@educ.disi.unige.it> scritto nell'articolo
<3769c833...@news.interbusiness.it>...
Si chiamava Paolo Preitano
...
Babette :)))
& DisgraZZiatiSSima
MoriniKanguro3&meZZo
P. Tosetti & P. Coari <pit...@tin.it> scritto nell'articolo
<7k6jhk$2vt$1...@nslave1.tin.it>...
> Io non ascolto Heavy Metal, tutti quelli che lo ascoltano sono violenti,
> arroganti, drogati, asociali.
Piertoooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sento presa in causa eh!!!!
Io sono una patita della suddetta musica, occio pero'!!
Perche' non mi drogo (vabbhe' fumo come una ciminiera!),
non sono arrogante, ne' associale, l'unica cosa pero',
giusto per non rendere il post OT, č che guido cosě male, ma
cosě male, che sarebbee meglio se andassi a piedi:))))))))))
Salutami la Patty:))))))))))))))))))))))))))))))))))
Bacioni&Dispetti:)))))))))))))))
[ziiiiip]
Io non vado in discoteca, tutti quelli che vanno in discoteca si drogano...
Io non ascolto Heavy Metal, tutti quelli che lo ascoltano sono violenti,
arroganti, drogati, asociali.
Io non frequento prostitute, il sesso porta alla perdizione.
Non esiste più la mezza stagione...
Non fanno più le automobili come una volta...
Ah, questi ragazzi d'oggi...
Non c'è più rispetto per i vecchi...
Non si crede più nell'autorità e nello stato...
La fiera dei luoghi comuni! Chi continua?
E' morto un ragazzo... un motociclista...
Se fosse stato un sub? Uno che fà parapendio, o volo a vela?
Se semplicemente fosse capitato mentre attraversava la strada?
E' morto un ragazzo...
Dobbiamo forse chiudere tutte le discoteche?
un Pietro perplesso
--
Pietro Tosetti (Cagiva Elefant 750 "Lucky Explorer" "Lucky")
&
Patrizia Coari (Honda Dominator 650 "Brontolo")
Milano ----> Siamo riusciti a venire al CMRN... ed anche a tornare!!!! ;-DDD
A volte un atteggiamento rigido e' conseguenza di una paralisi.
>> Dal Secolo XIX di Martedě 15 Giugno 1999:
>>
>> Muore in moto a 22 anni
>
>[ziiiiip]
>
>Io non vado in discoteca, tutti quelli che vanno in discoteca si drogano...
Non e' questione di luoghi comuni. La questione e' molto semplice:
stava tirando, non diciamo puttanate e soprattutto non mentiamo a noi
stessi dicendo che stava andando piano ed e' stata fatalita'. Mettersi
a tirare su strada e' molto pericoloso, accettiamolo e basta. Si e'
piantato contro il guard rail perche' stava pensando ai cazzi suoi o
perche' ha sbagliato la frenata e ha fatto un dritto? Vediamo chi ha
il coraggio di sostenere la prima ipotesi... sono convinto che se
fosse andato piano non gli sarebbe successo.
In quest'inverno un mio amico e' morto e un altro e' salvo per caso
dopo due mesi di coma, e onestamente mi sono rotto le palle di sentire
gente dire che e' colpa di sfortuna e fatalita'. Quando succede su
certe strade sfortuna e fatalita' c'entrano poco. E infatti, guarda
caso, quando qualcuno prova a dire che si va troppo forte tanti
imbecilli con la coda di paglia saltano su a dire che non e' vero, che
loro tengono del margine, e via discorrendo. Perche' hanno paura, e
devono esorcizzare il fatto che puo' capitare anche a loro; sbagli una
frenata, o ti distrai un attimo, o dietro la curva che si e' presa
allegra, non forte, c'e' del brecciolino con una macchina che viene
nell'altro senso e il gioco e' fatto.
Smettiamola per piacere di cercare di prenderci per il culo: il prezzo
del tirare su strada puo' essere elevatissimo, e smettiamola di essere
cosi' ipocriti da sostenere che la maggior parte delle volte la gente
va piano. Perlomeno quando si parla di Futa, Serravalle, Costo,
Fontanina, Valtrebbia, Cisa, Bracco, Giogo, Muraglione e via
discorrendo.
Tiriamo pure, ma smettiamola di prendercela quando qualcuno ci ricorda
che e' un gioco che puo' costare molto caro, perche' ci si fa solo la
figura degli idioti o di quelli in malafede...
Edo
__
Edoardo Licciardello
Modena
Ducati 888
Yamaha Fazer 600
To drive is human
To ride divine
METAL4EVER......!!!!!!!!!
#1 slayer fan "rancid angel of death...flight free...!!!"
--
Buonavita :-)
______________________________________
TekkaMan & Grillo Tonante (SV650) da Firenze
Fondatore dell' A.M.C. http://utenti.tripod.it/amc/
>Io non vado in discoteca, tutti quelli che vanno in discoteca si drogano...
aggiungo: quanti i morti del sabato sera....???....tutti quelli che vanno in
discoteca rischiano la pelle....???
Beh... io l'ho suonato per 13 anni... è anche per questo che sono un po'
sordo... ;)))
Pietro
Hai ragione al 101% a dir poco, sembra che a qualcuno il sale in zucca non
sia uscito dalle orecchie nonostante le alte velocita'
Giorgio
>E' morto un ragazzo... un motociclista...
>Se fosse stato un sub? Uno che fà parapendio, o volo a vela?
>Se semplicemente fosse capitato mentre attraversava la strada?
>E' morto un ragazzo...
>Dobbiamo forse chiudere tutte le discoteche?
Vabbe', diciamo che quel povero ragazzo andava su per il Bracco con un
Suzuki 600 a guardare il panorama...
Potrei cominciare con un mio carissimo amico, morto un anno fa (13 Giugno)
davanti al mio ufficio perche' un camion davanti a lui ha sorpassato
all'improvviso e lui non ce l'ha fatta a rallentare per evitarlo: peccato
che gli mancasse il freno anteriore perche' quel giorno l'aveva portato a
"cromare"... :°°(
Un anno e mezzo fa mi divertivo a andare ad andatura "allegra" per le strade
di tutti i giorni finche' non mi sono stampato in un muretto: moto intatta,
un po' meno il mio piede. Da allora faccio il turista e non mi frega un
ca##o di essere "fermone", quando voglio divertirmi vado in pista.
La scorsa estate tornavo tutti sabati sera alle 5.00 di mattina finche' non
sono finito in un fosso con la sardo: mi resi conto che non ero proprio
lucidissimo per mettermi al volante, troppo sonno. Da allora faccio al max
le 2.00.
Quando esco di qui dall'ufficio, stasera, vado a trovare per la seconda
volta un amico al reparto di Neurochirurgia. Accanto a lui c'e' un ragazzo
caduto dallo scooter senza casco mentre faceva il coglione: provate a
parlare con lui, per quel poco che riesce ancora a fare, e vedremo se pensa
che i motociclisti che muoiono sulle strade sono TUTTI colpiti dalla sfiga.
Morale: finche' non si prova sulla propria pelle non ce ne rendiamo conto.
Ciao.
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Ghino & Sery on MIMMA (CBR 900 '98 NSR)
Cavriglia (AR) - ICQ:13150762
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ghin...@fendi.it - http://ihm.whats.it/ghino
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FAQ: http://www.geocities.com/TheTropics/6189/faq.htm
Netiquette: http://www.aspide.it/netiquette/
>Dedicato a tutti quelli che, appena pochi giorni or sono, con
>arroganza e ipocrisia, hanno attaccato con incredibile violenza un
>giornalista solo perchč aveva osato dire quello che tutti quelli che
>hanno messo piede almeno una volta sul Bracco sanno benissimo.
l'articolo era stato scritto da uno ignorante sull'argomento: arrivava
persino a sostenere l'assurdita' dell'abbigliamento protettivo.
Con quel tipo di "informazione" chi non conosce i motociclisti e'
portato a considerarli tutti assassini.
E' la stessa "informazione" che dimentica di sottolineare quanti morti
sulle strade si eviterebbero semplicemente con l'uso delle cinture di
sicurezza.
Nessuno qui nega che ci siano degli elementi che esagerano, ma io
protesto contro le repressioni all'italiana che colpiscono a caso
invece di isolare i peggiori.
saluti
--
Tinto aka Alessandro (da Bologna)
Kawasaki ZX6R '98 nera "Hien"
http://utenti.tripod.it/Tinto
C'č modo e modo di 'tirare' su strada.
Non si puň andare forte sempre e comunque come fanno molti
scalmanati, bisogna avere testa, e tirare solo quando ci
sono le condizioni per farlo.
Se si conosce la strada, c'č poco traffico, la moto č in
ordine e si mantiene un certo margine, andare forte su
strada non č poi cosě pericoloso.
Su strada ho fatto piů di 100.000 km, e questo č ciň che mi
dice la mia esperienza.
> Smettiamola per piacere di cercare di prenderci per il
culo: il prezzo
> del tirare su strada puo' essere elevatissimo, e
smettiamola di essere
> cosi' ipocriti da sostenere che la maggior parte delle
volte la gente
> va piano. Perlomeno quando si parla di Futa, Serravalle,
Costo,
> Fontanina, Valtrebbia, Cisa, Bracco, Giogo, Muraglione e
via
> discorrendo.
Purtroppo non tutti sono fortunati come te, che hai varie
piste a pochi km da casa, su cui sfogare la passione per la
guida sportiva.
Bisognerebbe avere una pista in ogni regione, dopodiché
potrei essere daccordo con te.
> Tiriamo pure, ma smettiamola di prendercela quando
qualcuno ci ricorda
> che e' un gioco che puo' costare molto caro, perche' ci si
fa solo la
> figura degli idioti o di quelli in malafede...
In ogni cosa che facciamo c'č un certo margine di rischio:
quanta gente si ammazza in tante situazioni ritenute poco
rischiose (guida in auto, incidenti in casa, ecc.)?
Sinceramente non penso che la moto sia piů pericolosa della
macchina, su strada.
Dobbiamo accettare il rischio ed esserne consapevoli, e non
pensare mai che una volta infilata la tuta e il casco
diventiamo invincibili...
Ciao
Mr. Hyde - Bolzano
Speed Triple '99 VERRRDE!!
oppolo <opp...@ZZZfreemail.it> wrote:
Snipp.....
> [....] sono solo eventi di sfiga...quanti
> automobilisti periscono durante un week-end???....quelli gareggiano???
Si'. E guidano ubriachi perche' "tanto a me due bottiglie fanno una sega,
solo i fighetti si ubriacano.."
E viaggiano sulla corsia d'emergenza, sorpassano a destra, se ne fottono che
c'e' un pirla (tu) che si fa la colonna: "io che sono furbo la taglio.."
Viaggiano a 200 km / h sulle statali, si fanno a 180 curve che dovrebbero
essere prese a 80, attraversano col rosso, attraversano la via Emilia senza
fare lo stop e poi muoiono "per fatalita'" accoppando anche altri poveri
disgraziati che non c'entrano.
Ci vogliamo rendere conto che le strade non sono una pista?
Vogliamo capire che chi di noi tira come un disgraziato cercando di fare il
Bracco, la Futa, il Tenda nel minor tempo possibile e' solo un pirla?
(prima che vi arrabbiate, e' compreso anche il pirla che sta scrivendo)
Ci vogliamo rendere conto (io per primo) che la circolazione non e' piu'
quella di 20 anni fa?
Ultima considerazione:
se le solerti forze dell'ordine andassero a controllare questi, invece di
dar via 260000 di multa a chi viaggia 50 all'ora dove il limite e' 30 (non
e' una barzelletta, e' successo al mio paese), sarebbe molto meglio.
Ciao da un Carlo
>In ogni cosa che facciamo c'č un certo margine di rischio:
>quanta gente si ammazza in tante situazioni ritenute poco
>rischiose (guida in auto, incidenti in casa, ecc.)?
>Sinceramente non penso che la moto sia piů pericolosa della
>macchina, su strada.
E questa e' una tua opinione personale, la rispetto anche se non la
condivido. E non do addosso a nessuno di quelli che tira per strada,
ne conosco tanti e continuo a uscirci a cena e ad andarci via tutti i
sabati in moto. Solo che onestamente non me la sento piu' di guidare
come loro. Se tu te la senti vai, e continua a credere che certi ritmi
non siano pericolosi, che il margine di rischio sia accettabile. Ti
auguro solo che non ti debba capitare di vedere, come a me e'
successo, il volto di un amico che ha preso esattamente in
corrispondenza della visiera del casco un palo di guardrail, cadendo a
non piu' di 90 all'ora. Spero che non ti capiti di metterti a piangere
perche' non c'e' niente altro da fare, e spero soprattutto che tu non
ti metta a pensare a quante volte avrebbe potuto succedere a te.
Perche' allora ti garantisco che tutta la sicurezza che ostenti
sparisce in un soffio. E il gusto di andare in moto per strada a bella
andatura sparisce.
E a proposito del tuo commento sulla vicinanza o lontananza dalle
piste (che non commento. Prova a chiedere a uno che e' si e' fatto
male per strada se vale la pena o no di farsi una barcata di
chilometri per andare a girare in pista oppure se tanto si fa per
strada), tieni presente che non mi sono permesso di fare una colpa a
nessuno di quello che fa quando va allegro per strada. Mi sono solo
permesso di dire che e' ora di smetterla di accusare la sfortuna
quando la suddetta sfortuna non c'entra niente. Uno cade e si fa male
o per colpa di un altro o per colpa propria, perche' stava andando
troppo forte per le condizioni esterne. La sfortuna e' quando uno si
ammala di tumore ai polmoni senza aver mai fumato una sigaretta, non
quando prende allegro una curva, dietro ci trova un cane e cade.
Quella e' solo imprudenza, non prendiamoci per il culo. Il 99% delle
volte ci va bene, la volta che va male succede solo quello che deve
succedere.
Ciao, Edo
>Non e' questione di luoghi comuni. La questione e' molto semplice:
>stava tirando, non diciamo puttanate e soprattutto non mentiamo a noi
>stessi dicendo che stava andando piano ed e' stata fatalita'. Mettersi
>a tirare su strada e' molto pericoloso, accettiamolo e basta. Si e'
>piantato contro il guard rail perche' stava pensando ai cazzi suoi o
>perche' ha sbagliato la frenata e ha fatto un dritto? Vediamo chi ha
>il coraggio di sostenere la prima ipotesi... sono convinto che se
>fosse andato piano non gli sarebbe successo.
Sono d'accordo con te per quanto riguarda la velocità, o meglio, tutti gli
atteggiamenti irresponsabili... su strada e non.
Però mi altero vieppiù quando un bacchettone scrive un articolo del cavolo e
pieno di luoghi comuni su un mezzo di informazione, viene criticato (a
ragione o a torto) e poi si apposta come un avvoltoio a beccare il primo
"cretino" che conferma le sue tesi... Appioppando un'etichetta poco
lusinghiera a TUTTI coloro che circolano su due ruote.
Io sono un fermone fermissimo! Non mi faccio problemi ad ammetterlo! Se le
F.d.O. vengono spinte da pressioni sui media a dare ulteriori giri di vite,
non c'è buon senso che tenga! Dai in mano ad un potenziale frustrato tanti
bei strumentini per renderti la vita difficile... E chi se ne frega va
esattamente come prima!
>In quest'inverno un mio amico e' morto e un altro e' salvo per caso
>dopo due mesi di coma, e onestamente mi sono rotto le palle di sentire
>gente dire che e' colpa di sfortuna e fatalita'. Quando succede su
>certe strade sfortuna e fatalita' c'entrano poco. E infatti, guarda
>caso, quando qualcuno prova a dire che si va troppo forte tanti
E' vero! Si va troppo forte: sei contento così? Io non sono mai stato
beccato da un Velox... sarò solo fortunato? Sarà un caso o sarà che sono
rispettoso delle leggi?
Il problema IMHO è che se gli si dà una scusa per abbassare ulteriormente i
limiti, o mettere altre clausole vessatorie sulla nostra vita... noi si
smette di campà...
>imbecilli con la coda di paglia saltano su a dire che non e' vero, che
>loro tengono del margine, e via discorrendo. Perche' hanno paura, e
>devono esorcizzare il fatto che puo' capitare anche a loro; sbagli una
>frenata, o ti distrai un attimo, o dietro la curva che si e' presa
>allegra, non forte, c'e' del brecciolino con una macchina che viene
>nell'altro senso e il gioco e' fatto.
Io mi auguro che '"imbecille" non sia rivolto a me Edo... Non mi pare di
esserlo. Non credo neanche di avere la coda di paglia, anzi! Ne vuoi
discutere?
>Smettiamola per piacere di cercare di prenderci per il culo: il prezzo
>del tirare su strada puo' essere elevatissimo, e smettiamola di essere
>cosi' ipocriti da sostenere che la maggior parte delle volte la gente
>va piano. Perlomeno quando si parla di Futa, Serravalle, Costo,
>Fontanina, Valtrebbia, Cisa, Bracco, Giogo, Muraglione e via
>discorrendo.
Io mi diverto tantissimo sul Bracco anche andando a velocità "codice"... Se
però mi piazzano una pattuglia ogni 2 cm, magari imboscata dietro una curva
che mi ferma "pro forma" per controllarmi scarichi, gomme, patente,
libretto, assicurazione, numero di scarpe (comunque sempre tutto in regola,
credimi)... solo perchè ho una moto... mi permetti di ink@##@rmi un
pochettino?
>Tiriamo pure, ma smettiamola di prendercela quando qualcuno ci ricorda
>che e' un gioco che puo' costare molto caro, perche' ci si fa solo la
>figura degli idioti o di quelli in malafede...
Grazie per i complimenti, se erano rivolti a me... (visto che ti sei
attaccato al mio mex ho qualche sospetto, consentimelo)
Ti inviterei gentilmente a tenere dei toni più pacati nei confronti di chi
non conosci personalmente, se puoi...
Mi dispiace essermi beccato dell'idiota, dell'ipocrita e di quello che ha la
coda di paglia da uno che non mi conosce...
Continuo comunque a sostenere che la valenza del problema è un'altra...
consentimi almeno questo!
Ciao!
Mega snip....
>
>stava tirando, non diciamo puttanate e soprattutto non mentiamo a noi
>stessi dicendo che stava andando piano ed e' stata fatalita'. Mettersi
>a tirare su strada e' molto pericoloso, accettiamolo e basta. Si e'
Vado contro la Netiquette? Sticazzi!
Edo c'ha 1000 volte ragione... non diciamo puttanate , confermo..
Tutti (scusate ....quasi tutti :))) tiriamo e ci piace fare la piega chi è + bravo chi meno e quindi
smettiamola cò ste false giustificazioni....
Tutti conosciamo amici stretti o lontani 'scrociati' su strada..morti/menomati o minimo rotti..
A TUTTI CI PUO' CAPITARE, fa parte del rischio di chi SCIENTEMENTE si assume andando col ginocchio a
terra (beato lui :)) sulle consolari/statali aperte al traffico, solo che, come tutte le situazioni
scioccanti, il cervello le 'rimuove' inducendoci a supporre (anche se nessuno di noi lo ammetterà) o
a 'sentire' che a noi non potrà mai accadere, perchè siamo bravi/prudenti/Super-manici/immortali.
Accade prima o poi a chiunque lo fà..è questione di tempo ..non grattatevi, sono probabilità solo e
solamente probabilità, + si eleva la % di rischio che si assume esagerando per strada + è
statisticamente probabile che ci si rompa le corna..
Poi è OVVISSIMO che si muore per le cocacole avvelenate la diossina o il buco nell'Ozono... ma di
sicuro, se fosse possibile fare una statistica tra tutti gli smanettoni stradali che si sono
scrociati e tra tutti gli umani che sono morti in seguito a conseguenze fortuite, il divario in
rapporto sarebbe enorme...
Saluti
_______________
Adriano & "Cesira"
VFR 800 ROSSO-ROSSO!!!
ICQ : 845417
email : kapelj...@mail.ipzs.it
(indovinate cosa cancellare :))
-Roma-
Laverda125->Tenerè->TDM850->Cesira->?
--
_________________________
Papy YZF 1000 R Thunder Ace
----------------Empoli-------------------
papi...@papy.it www.papy.it
Membro dello Spidi Fan Club
_________________________
>a volte e' sfortuna..a volte e' fatalita'..a volte e' colpa
>dell'acceleratore.....ma perche' ogni volta che succede...si pensa
>subito all'acceleratore?!
Perche' siccome andiamo tutti in moto sappiamo che velocita' si fanno
e come si guida. E che quando stai andando bello allegro basta
veramente poco a fare la differenza fra stare in piedi e volare per
terra, o perlomeno parlo per me. Ti diro', di tutti quelli che sento o
vedo la percentuale di cadute in cui NON e' colpa dell'acceleratore e'
veramente bassa.
>> certe strade sfortuna e fatalita' c'entrano poco. E infatti, guarda
>
>su ogni strada puoi andare come ti pare...sul Bracco, ci passano anche
>tantissimi fermoni...
Appunto, che pero' guarda caso il piu' delle volte non sono quelli
coinvolti in incidenti. Chissa' perche' tutte le volte che sento dire
"Oh, la settimana scorsa e' caduto tizio" e' sempre uno che quando si
ferma parla di come ha fatto la tal piega, la tal frenata o simili, o
racconta del tale spavento preso, o prende in giro qualcuno perche' e'
fermo e via discorrendo? Certo, capita pure che la macchina faccia
l'assassina, pero' il piu' delle volte le macchine diventano assassine
quando sulla statale si fanno i 180. Proviamo per esempio a
>non e' coda di paglia caro Edo....e' che ogni volta che uno muore in moto
>si da' sempre colpa all'acceleratore... e questo fatto mi ha rotto i
>cosiddetti....invece quando uno muore sulla sardo in un week-end allora se
>le inventano tutte....strada assassina...curva assassina...nebbia
>assassina....ecc.
Prego, libero di pensarla come vuoi. Come ti ho detto, non mi permetto
di giudicare chi va forte o chi ritiene che il suo passo sia sicuro.
Io la penso diversamente, e pur essendo capace di andare abbastanza
forte ritengo che sia molto pericoloso anche andare "allegri", quindi
evito di farlo nel 99% dei casi. Posso pero' io, da motociclista con
un po' di esperienza, essere libero di pensare che il piu' delle volte
quando qualcuno si accoppa e' colpa sua? E che spesso non e' colpa
della macchina che esce dalla laterale se un cerebroleso in moto gli
si pianta in una fiancata a 150 all'ora, visto che il poveraccio
magari pensava che quello stesse facendo una velocita' decente?
>...e spero soprattutto che tu non
>ti metta a pensare a quante volte avrebbe potuto succedere a te.
A me certe cose non possono succedere... Io sono immortale...
Don't feed the trolls...
_____________________________________________
Gago & Ila on Amelia (VFR750) & Kina (GSF400)
icq: 11115204
sms: +393356812270
Meleto V.no - Cavriglia (Ar)
> Prova a chiedere a uno che e' si e' fatto
>male per strada se vale la pena o no di farsi una barcata di
>chilometri per andare a girare in pista
il problema non e' tanto nei chilometri ma nel costo che diventa
difficilmente sostenibile per chi ha uno stipendio medio: spesso la
scelta e' fra il girare per strada e il non girare. Ciao
>Ultima considerazione:
>se le solerti forze dell'ordine andassero a controllare questi, invece di
>dar via 260000 di multa a chi viaggia 50 all'ora dove il limite e' 30 (non
>e' una barzelletta, e' successo al mio paese), sarebbe molto meglio.
e' quello che intendo io quando parlo di "repressione all'italiana",
ovvero il fregarsene per 9 giornti su 10 e il decimo piazzare
l'autovelox tanto per far vedere che si impegnano.
Quando le F.d.O. escono in missione "anti motociclista" se la prendono
piu' o meno con tutti, anche i piu' tranquilli, allora uno pensa che
se comportarsi bene non serve tanto vale ....
>Sono d'accordo con te per quanto riguarda la velocità, o meglio, tutti gli
>atteggiamenti irresponsabili... su strada e non.
Ed e' l'unica cosa che conta.
>Però mi altero vieppiù quando un bacchettone scrive un articolo del cavolo e
>pieno di luoghi comuni su un mezzo di informazione, viene criticato (a
>ragione o a torto) e poi si apposta come un avvoltoio a beccare il primo
>"cretino" che conferma le sue tesi... Appioppando un'etichetta poco
>lusinghiera a TUTTI coloro che circolano su due ruote.
Beh, aspettarsi obiettivita' da un giornalista di cronaca che campa
scrivendo di cronaca locale mi sembra perlomeno ingenuo da parte
tua... :)))))
>Il problema IMHO è che se gli si dà una scusa per abbassare ulteriormente i
>limiti, o mettere altre clausole vessatorie sulla nostra vita... noi si
>smette di campà...
E cosa c'entra questo con i giornali? Al limite prenditela con quei
tre/quattro coglioni che tirano per strada, che fanno casino e per
colpa dei quali c'e' una pattuglia ogni venti metri. E con chi si
ammazza tirando su per le strade/piste di tutta Italia. Chi fa
sensazione su qualche incidente non fa altro che soddisfare la
curiosita' di quattro morbosi.
>Io mi auguro che '"imbecille" non sia rivolto a me Edo... Non mi pare di
>esserlo. Non credo neanche di avere la coda di paglia, anzi! Ne vuoi
>discutere?
No, non era assolutamente rivolto a te, ma agli appartenenti alla
categoria di cui sopra che quando qualcuno fa notare che si cade e ci
si accoppa il piu' delle volte perche' si va forte comincia a tirare
in causa paragoni campati in aria. Sono un frequentatore di molti
luoghi da smanettone da piu' di dieci anni, ho visto cadere, farsi
male e morire abbastanza gente. E ho sentito troppa gente dire che non
era colpa di chi guidava. Ma come, saliamo tutti insieme, la vedo la
gente con il ginocchio per terra e l'acceleratore spalancato sul
dritto e poi la gente viene a dire che non e' colpa loro ma di una
macchina parcheggiata male? E se rispondi "ma non e' che andava
forte?" di solito ti senti rispondere "Va beh, non faceva certo i 50,
pero' la gente in macchina lo sa che velocita' si fanno su per di qui
e dovrebbe stare attenta". Al che di solito cambio capannello per
evitare di offendere qualcuno.
>Io mi diverto tantissimo sul Bracco anche andando a velocità "codice"... Se
>però mi piazzano una pattuglia ogni 2 cm, magari imboscata dietro una curva
>che mi ferma "pro forma" per controllarmi scarichi, gomme, patente,
>libretto, assicurazione, numero di scarpe (comunque sempre tutto in regola,
>credimi)... solo perchè ho una moto... mi permetti di ink@##@rmi un
>pochettino?
Certo, ma secondo te la colpa di chi e'? Di chi sale sparato o degli
articoli sugli incidenti mortali? Vuoi anche dirmi che la maggiooranza
dei frequentatori del Bracco sale come te? Non credo...
>Grazie per i complimenti, se erano rivolti a me... (visto che ti sei
>attaccato al mio mex ho qualche sospetto, consentimelo)
Vedi sopra, no di certo.
>il problema non e' tanto nei chilometri ma nel costo che diventa
>difficilmente sostenibile per chi ha uno stipendio medio: spesso la
>scelta e' fra il girare per strada e il non girare. Ciao
Nessuno ha detto che costa poco. Ma sono dell'idea che i sacrifici da
fare valgano la pena, anche per andarci due/tre volte all'anno. Ma non
me la sento di incolpare chi preferisce spendere i soldi diversamente
(se non ce li ha proprio e' un altro paio di maniche...), in fin dei
conti la pelle e' sua...
Purtroppo è capitato anche a me di vedere le conseguenze di alcuni incidenti
con dei motociclisti coinvolti, scene che non avrei mai voluto vedere.
E un mio amico è morto con la moto (in città, andando a lavorare)...
Ma non ho avuto bisogno di queste esperienze tragiche per capire che nessuno
è invulnerabile, sulla moto e in ogni altra circostanza. L'avevo già capito
da un pezzo, quindi questi eventi non mi hanno tolto il piacere di andare in
moto, anche tirando quando questo è possibile.
Io non credo che tirando (ma sempre usando la testa, e chi va in moto sa
cosa intendo) si rischi molto più che andando a spasso, anzi ripensandoci mi
rendo conto che le mie cappelle le ho fatte quasi tutte quando andavo
tranquillo, perché ero meno concentrato.
E poi anche andando con tutta la prudenza del mondo, come puoi escludere che
qualche deficiente ti falci quando meno te l'aspetti?
Il rischio fa parte della vita e dell'andare in moto, o lo si accetta,
oppure piuttosto che guidare pensando continuamente a ciò che potrebbe
succedere forse è meglio starsene a casa.
E poi in pista pensi di non rischiare niente?
Certo, le vie di fuga e l'assenza di ostacoli fissi (ma non su tutte le
piste) garantiscono maggiore sicurezza in caso di caduta, ma d'altra parte è
più facile cadere visto che si viaggia sempre vicini al limite: nel giro di
mezz'ora a Misano (io non giravo) ho visto 3 ragazzi cadere, e uno si è
fatto pure male.
Via Edo, goditi i tuoi 2 gioiellini su strada e in pista (beato te che
puoi), e non pensare troppo al 'lato oscuro' della moto :-))
> Posso pero' io, da motociclista con
> un po' di esperienza, essere libero di pensare che il piu' delle volte
> quando qualcuno si accoppa e' colpa sua?
Certo che puoi, perche' e' vero. Ma solo in parte. C'entra anche il culo
(o la sfiga) e lo sai bene.
Prendo a esempio il sottoscritto, ma il discorso vale per la maggior parte
di noi.
Vado in moto da piu' di 30 anni e sono ancora vivo. Diro' di piu': a parte
un po' di buccia, in tutti questi anni il danno piu' serio sono state un
paio di costole incrinate (per una cretina che ha bruciato uno stop, di
notte e sotto l'acqua).
Cosa vuol dire, che sono un santo e che ho passato una vita da
previdentissimo? Ma va'... Se penso a come andavo quando avevo 20 o 25
anni (Mv Sport, Laverda Sf, Ducati SS e amenita' del genere...) mi vengono
i brividi ancora adesso. Per non parlare del Gilera 5V a 16 anni o del
Mondialino truccato a 14.
Adesso pero' son grande e ho fatto tesoro dell'esperienza, mi dirai.
Vero, ma solo in parte: ogni tanto continuo a fare l'asino, e pure sul
Bracco. Come tutti noi, d'altronde.
Marco
(e una VFR ottocento tutta d'argento)
>da un pezzo, quindi questi eventi non mi hanno tolto il piacere di andare in
>moto, anche tirando quando questo č possibile.
Ma su questo non ho mai sindacato, te l'ho detto. Quello che contesto
e' che la maggior parte di noialtri, per spirito di solidarieta' o per
paura del fatto che ci possa succedere lo stesso, tende sempre a dare
la colpa degli incidenti a qualcosa di esterno...
>E poi anche andando con tutta la prudenza del mondo, come puoi escludere che
>qualche deficiente ti falci quando meno te l'aspetti?
OK, non vuol dire che non devo fare il possibile perche' non accada...
:)
>Il rischio fa parte della vita e dell'andare in moto, o lo si accetta,
>oppure piuttosto che guidare pensando continuamente a ciň che potrebbe
>succedere forse č meglio starsene a casa.
Non dico questo. Dico solo che non me la sento piu' di andare come
andavo una volta, che vado piu' piano e che non ho problemi a dire che
all'andatura a cui vado lo stesso puo' succedermi qualcosa, e non
necessariamente per colpa di un altro.
>E poi in pista pensi di non rischiare niente?
>Certo, le vie di fuga e l'assenza di ostacoli fissi (ma non su tutte le
>piste) garantiscono maggiore sicurezza in caso di caduta, ma d'altra parte č
>piů facile cadere visto che si viaggia sempre vicini al limite: nel giro di
>mezz'ora a Misano (io non giravo) ho visto 3 ragazzi cadere, e uno si č
>fatto pure male.
Guarda, io sono quattro anni che vado in pista, fra una cosa e
un'altra. I maligni possono anche dire che in pista ci vado poco dato
che la mia Ducati e' sempre rotta, ma tant'e'. Incidenti mortali non
ne ho ancora visti, in compenso ho visto la maggior parte della gente
alzarsi e uscire con le sue gambe, e fare pure meno danni alla moto
che non per strada. Purtroppo non posso dire lo stesso di quanto e'
successo per strada, dove sentire di gente che non si e' fatta niente
e' l'eccezione. Detto questo il discorso lo chiudo qui: chi voleva
capire cosa intendo l'ha capito, inutile proseguire...
>Adesso pero' son grande e ho fatto tesoro dell'esperienza, mi dirai.
>Vero, ma solo in parte: ogni tanto continuo a fare l'asino, e pure sul
>Bracco. Come tutti noi, d'altronde.
E come me, per l'amor di Dio, Marco. Se leggi tutti gli interventi
capisci quello che voglio dire: che solo perche' la fortuna ci salva
tante volte, non e' necessariamente sfortuna quando capita qualcosa di
brutto...
>Ed e' l'unica cosa che conta.
Meno male! Era un malinteso!!! ;))) Sono molto contento!
>Beh, aspettarsi obiettivita' da un giornalista di cronaca che campa
>scrivendo di cronaca locale mi sembra perlomeno ingenuo da parte
>tua... :)))))
Secondo te è ingenuo accampare pretese su un servizio pubblico che ha tanto
ascendente sull'opinione pubblica? Si parla del Secolo XIX, non del
foglietto parrocchiale! Tu saprai bene quanto me che per pressioni
sull'opinione pubblica si sono fatti grandissimi scempi in Italia, vedi la
cosidetta "battaglia sul nucleare", che ha lasciato in vita tutte le
centrali a carbone... Quella è stata condotta sui media, lasciando tanti
buchi di informazione... E' comunque il mio modesto parere...
>E cosa c'entra questo con i giornali? Al limite prenditela con quei
>tre/quattro coglioni che tirano per strada, che fanno casino e per
>colpa dei quali c'e' una pattuglia ogni venti metri. E con chi si
>ammazza tirando su per le strade/piste di tutta Italia. Chi fa
>sensazione su qualche incidente non fa altro che soddisfare la
>curiosita' di quattro morbosi.
Io non ho emesso giudizi di valore sul motociclista... Quelli me li tengo
per me, dato che è morto! Mi limitavo a lamentarmi di una (a mio avviso)
ignobile speculazione sul fatto di cronaca.
>>Io mi auguro che '"imbecille" non sia rivolto a me Edo... Non mi pare di
>No, non era assolutamente rivolto a te, ma agli appartenenti alla
>categoria di cui sopra che quando qualcuno fa notare che si cade e ci
[ziip]
>evitare di offendere qualcuno.
Sono d'accordo, anzi, ti dirò di più: io preferisco non portare Patti a fare
scuola guida sul Bracco, perchè ho paura che si spaventi... C'è troppa gente
che ti fa il "pelo" e che magari [sgraaaatttt] ti tocca dentro... Eppure
sarebbe così bello! Pensa, l'asfalto è buono e se commetti un errorino ti
permette di recuperarlo, le curve sono belle, ottimamente disegnate...
sarebbe un'ottima palestra...
Ti ripeto: il mio appunto è rivolto ai media... E' colpa dei media se mia
suocera ha paura che sua figlia vada in moto... Lei non ci è mai salita...
Eppure dovrebbe conoscere sua figlia! Calma, giudiziosa, prudente fino a
sembrar fifona... Scusa se ho il dente un po' avvelenato!
>Certo, ma secondo te la colpa di chi e'? Di chi sale sparato o degli
>articoli sugli incidenti mortali? Vuoi anche dirmi che la maggiooranza
>dei frequentatori del Bracco sale come te? Non credo...
No assolutamente!
>Vedi sopra, no di certo.
OK! Grazie! Io ho capito il tuo punto di vista, spero che tu concordi sul
mio... Ammetto comunque che probabilmente il mio post poteva suonare ambiguo
e me ne scuso!
>Ciao, Edo
Ciao Edoardo
>Secondo te č ingenuo accampare pretese su un servizio pubblico che ha tanto
>ascendente sull'opinione pubblica?
Un po' si. :))
Ovvero: non credere mai che un cronista possa rinunciare ad un pezzo
che lo fa vendere grazie a qualcosa di morboso e magari moralistico in
cambio della coscienza in pace per aver rispettato l'obiettivita' dei
fatti... purtroppo e' vero, e l'ho constatato in occasione della morte
di un amico tanti anni fa. Era in moto, ma e' morto annegato per uno
scivolone in un fiume in piena mentre girava a piedi; ti lascio
immaginare cosa ha scritto il giornale...
>Io non ho emesso giudizi di valore sul motociclista... Quelli me li tengo
>per me, dato che č morto! Mi limitavo a lamentarmi di una (a mio avviso)
>ignobile speculazione sul fatto di cronaca.
E su questo ci siamo, anche se mi permetto di dubitare che il ragazzo
che ha centrato il guard-rail stesse andando con un minimo di
prudenza... questo non cambia il mio dispiacere, ma resta che forse,
in questo caso, il giornale pur marciandoci sopra potrebbe non avere
torto nel presentarlo come un pilota da strada...
>OK! Grazie! Io ho capito il tuo punto di vista, spero che tu concordi sul
>mio... Ammetto comunque che probabilmente il mio post poteva suonare ambiguo
>e me ne scuso!
Nessun problema, ho continuato via mail privata per evitare di
prolungare quella polemica che involontariamente ho scatenato, dato
che tu no di certo, ma qualcuno con la coda di paglia che mi ha
risposto c'e'...
oppolo <opp...@ZZZfreemail.it> wrote:
Snippp....
> ecco Carughi...hai ragionissima...ma io mi inc#####zo perche' ogni volta
> che succede un incidente si pensa subito che il malcapitato sia un tipo
che
> tira come un disgraziato...se lo sfortunato avesse avuto una
> harley...questo thread non sarebbe nemmeno partito!!!....con il GSX poteva
> anche fare il turista!!!..si!!!..perche' no!!?......
Infatti. Mi hanno steso sul GSX-R mentre stavo andando a non piu' di 60
all'ora (se no non sarei qua a raccontarla).
Il problema che intendevo stigmatizzare e' che colpevolizzano sempre e
comunque il motociclista e mai il sardodeficiente che si comporta come ho
scritto prima.
Hai mai letto: deficiente a bordo di vettura, completamente ubriaco si
schianta a velocita' folle sotto un TIR?
Invece leggi sempre: motociclista a bordo di potentissima moto si uccide
contro un guard rail.
Anche se il poveraccio andava a spasso su un GN250 ed e' stato inchiodato
contro il guard rail dal coglione che usciva dalla curva in contromano.
Ma lascio perdere perche' se no ritorniamo al solito vecchio discorso su
certa stampa che fa sensazionalismo...
Poi dice che il Carughi odia i giornalisti, eccetera......
Come posso concludere? Siamo di fronte ad un morto. Poveretto. 8=°°°((((((
Ricordando Hemingway: "Non chiederti per chi suona la campana. Suona anche
per te!"
Magari andava anche forte. I Romani dicevano: Parce sepulto.
Riposi in pace nel paradiso dei motociclisti.
Kazzim Adonai..
Ciao da un Carlo
Marco Gatti <ga...@mondadori.it> scritto nell'articolo
<gatti-16069...@193.42.168.15>...
> e...@sirnet.it wrote:
Riprendo da qui, non per rispondere direttamente a Marco.
Il post è arrivato alle ore 23.46 di ieri sera.
Avete visto cosa ho risposto io?!
Ragazzi, state facendo una grossa discussione,
e proprio non volete mollare.
MannaggiaGiuda!
Non, dico: NON era un post atto a questo.
Fermatevi un secondo.
E' morto!
Chiaro??????????????
IMieiRispetti
Babette
& DisgraZZiatiSSima
MoriniKanguro3&meZZo
> No, dico: NON era un post atto a questo.
> Fermatevi un secondo.
> E' morto!
> Chiaro??????????????
Ci sono anche morti che fanno discutere. Mi spieghi che male c'e'?
Marco Gatti <ga...@mondadori.it> scritto nell'articolo
<gatti-16069...@193.42.168.15>...
> Ci sono anche morti che fanno discutere. Mi spieghi che male c'e'?
Rispetto per i Morti.
Babette
& DisgraZZiatiSSima
MoriniKanguro3&meZZo
>Hai ragione al 101% a dir poco, sembra che a qualcuno il sale in zucca non
>sia uscito dalle orecchie nonostante le alte velocita'
Hai toppato al 101 %
1% perche non si risponde " hai ragione " e basta ( netiquette )
100% per aver riportato 55 righe per scriverne 3 ! ( NETIQUETTE ).
--
Un lampeggio, Maurizio.
Monza ( trasferta Cagliari ), BMW K 100 RS ICQ # 14670443
Le FAQ, leggetele, diventeremo amici - http://utenti.tripod.it/catja/faq.htm
La Netiquette, oltre a tutto e' anche divertente - http://www.aspide.it/netiquette/
>a volte e' sfortuna..a volte e' fatalita'..a volte e' colpa
>dell'acceleratore.....ma perche' ogni volta che succede...si pensa
>subito all'acceleratore?!
Perche' nel 90 % dei casi e' cosi'.
E' vero che la Sardo mi ha tagliato la strada ed ho dovuto inchiodare
fino al sollevamento del post. per evitarla, ma .... ero ad una
velocita' " di sicurezza " per quella trada ?
>non e' coda di paglia caro Edo....e' che ogni volta che uno muore in moto
>si da' sempre colpa all'acceleratore... e questo fatto mi ha rotto i
Su questo gruppo, invece, non si da' MAI la colpa all' acceleratore, e
forse e' anche peggio.
>cosiddetti....invece quando uno muore sulla sardo in un week-end allora se
>le inventano tutte....strada assassina...curva assassina...nebbia
Mah, per le sardo e' la stessa cosa, velocita', discoteca e alcool
>C'č modo e modo di 'tirare' su strada.
>Non si puň andare forte sempre e comunque come fanno molti
>scalmanati, bisogna avere testa, e tirare solo quando ci
>sono le condizioni per farlo.
E quando ci sono?
Stefano Lanzoni (Ulyx)
GSX-R 600 Arancio Antiruggine e Honda CB 500 Rosso Mattone
> Vogliamo capire che chi di noi tira come un disgraziato cercando di fare il
> Bracco, la Futa, il Tenda nel minor tempo possibile e' solo un pirla?
> (prima che vi arrabbiate, e' compreso anche il pirla che sta scrivendo)
> Ci vogliamo rendere conto (io per primo) che la circolazione non e' piu'
> quella di 20 anni fa?
Appunto. Ci vogliamo rendere conto? A che serve darsi del pirla e poi
continuare a comportarsi da tale?
Senza polemica. Sono solo stufo di sentire 3-4 ambulanze partire ogni
domenica di giugno a raccogliere qualche torinese. A settembre invece
vanno piano, forse gli amici morti o feriti insegnano qualcosa, ma
l'anno dopo tutto da capo...
--
<mailto:ma...@info-sys.it>
(Rimuovere il trattino antispam per rispondere)
[sigh] :((((
. I funerali di
>Paolo Preitano si svolgeranno stamattina alle 11,30 nella chiesa
>"Corpus Domini" di piazza Martinez.
Una preghiera per te caro amico , che tu possa aver trovato la felicità.
CIAOOO
Emanuele (Tenerone) & Tenerina (XTZ660AZZURRA) + Amanda (YP125MAJESTY)
Basiglio (MI)
SMS & CALL +393388460003
e-mail : tene...@iol.it
internet : http://motori.digiland.it/1136
-----------------------------------------------------------------------
"E' meglio guidare un vecchio cancello oggi che una caffettiera nuova
domani , ma ancor meglio una caffettiera nuova domani che niente
dopodomani"
-----------------------------------------------------------------------
" ...... e LORO continuano a killare .......... e continuano .......... e
continuano
Fabio <mont...@educ.disi.unige.it> scritto nell'articolo <
> Dedicato a tutti quelli che, appena pochi giorni or sono, con
> arroganza e ipocrisia, hanno attaccato con incredibile violenza un
> giornalista solo perchè aveva osato dire quello che tutti quelli che
> hanno messo piede almeno una volta sul Bracco sanno benissimo.
>
> Fabio
Io non ci ho messo piede una volta,ma tutti i sabati o domeniche da almeno
10 anni,e ribadisco il concetto:presi 100 habituè del Bracco,5-10 sono
davvero pazzi irresponsabili(e con questo intendo gente che curva
contromano),una ventina sono guidatori sportivi con o senza ginocchiere
raspate che però non valicano la riga bianca e rallentano nei paesi(io
faccio parte di questa frangia),il rimanente sono semplici appassionati o
turisti.
A questo punto faccio una domanda:come mai d'inverno ci ritroviamo una
trentina e non di più e questi sono tutti tra i più veloci ma non cade mai
nessuno nonostante le temperature?,come mai in primavera- inizio estate
succedono queste cose,poi in estate piena ci ritroviamo la solita trentina
e non succede più niente.Te lo dico io il perchè?
Semplice,in primavera arrivano orde di gente non abituale,milanesi,genovesi
etc.,si esaltano e non conoscono la strada,non hanno rispetto dei paesi e
la gente ci fa massacrare dalla polizia,poi appena viene l'estate vera
vanno al mare con le varie R1,gsxr etc. e non li vedi più(per fortuna).
Anche in questo caso non voglio generalizzare,ma sta tranquillo che come
conosco la situazione io non sono in molti,a questo punto necessità un
atteggiamento diciamo "costruttivo":come levarsi dai piedi i veri
pazzi(ammetto ce ne sono anche tra gli habituè,ma li conti sulle ditra di
una mano)?non è una domanda retorica,vorrei una risposta seria a una
domanda seria.
grazie RobyB12(bandit 1200)
>Dal Secolo XIX di Martedì 15 Giugno 1999:
>
>Muore in moto a 22 anni
[...]
>Dedicato a tutti quelli che, appena pochi giorni or sono, con
>arroganza e ipocrisia, hanno attaccato con incredibile violenza un
>giornalista solo perchè aveva osato dire quello che tutti quelli che
>hanno messo piede almeno una volta sul Bracco sanno benissimo.
Come dice Papy, anche a me sembra che tu sia quasi contento di quello
che è successo...
Della serie "E poi non dite che non vi avevano avvertiti..."
E, cmq, questo non è stato (purtroppo) il primo morto sul Bracco....
Ma quello che noi contestavamo dell'articolo che tu ora citi come
monito non ascoltato era altro.
Io per primo sono conscio del fatto che sul Bracco ci siano dei
"pazzi".
Ma io per primo sono anche conscio del fatto che sul Bracco i pazzi
siano in minoranza.
Sul Bracco si può andare forte, l'asfalto è perfetto e guidare è un
piacere. Il rischio è, logicamente, esagerare, con le possibili
conseguenze del caso.
E su questo nessuno discute.
Ma NON era questo che non ci piaceva dell'articolo. Io non so se colui
che l'ha scritto sia tuo parente e se tu ti sia setito in qualche modo
offeso da quello che abbiamo risposto qui su IHM.
Nell'articolo, prima di tutto, veniva fatta di tutta l'erba un fascio,
riportando i fatti i maniera CLAMOROSAMENTE viziata, facendo passare
(lo ripeto) l'abbigliamento motociclistico, come qualcosa di negativo
"... e altre amenità...". Ma sono quelle amenità che ci proteggono...
Hai mai sentito un giornalista chiamare le cinture di sicurezza o
l'airbag o l'ABS di una sardo "amenità"??
Noi non abbiamo nè cinture ne airbag... ma abbiamo caschi variopinti e
tute di pelle. Abbiamo protezioni sulle spalle, sulle braccia ecc.
ecc.
C'è qualcosa di male??
Daccordo, sul Bracco NON si rispettano i limiti di velodità, ma non
dirmi che tu rispetti SEMPRE e COMUNQUE tutti i limiti di velocità,
perchè non ci crederei.
Io sono stato spesso sul Bracco, non sono mai andato fortissimo perchè
sono un fermone.... ma ti assicuro che ho visto gente andare MOLTO +
forte di me, ma, tuttavia, essere perfettamente DENTRO i (propri)
limiti. Mai invadere la corsia opposta, mai tirare a 200 nei dritti,
solo divertirsi a fare qualche piega che in città non si può fare.
Sicuramente NON si può andare sul Bracco come si andrebbe in pista, ma
neanche come si andrebbe nel centro della città!
E non si può infangare una categoria di persone per colpa di pochi!
Questo, ed altro, era quello che volevamo dire noi!
Non certo che correre sul Bracco è una cosa da fare + veloce
possibile, nè che chi ci mette meno di xx minuti è uno scemo.
Tutto qui!
Sed (Genova)
[IHM-Pesto]
YAMAHA YZF600R *ThunderCat*
ICQ#: 11333157
Home Page: http://come.to/sed
Per sapere COSA scrivere: http://www.geocities.com/TheTropics/6189/faq.htm
Per sapere COME scrivere: http://www.aspide.it/netiquette/
##*Togliere NOSPAM per le risposte.*##
>Atroce morte di un ragazzo di 22 anni,
E sempre brutto quando succede, anche quando non si conosce
l'idividuo...condoglianze ai parenti.
Andy G.
PS E bello sapere che la polizzia/ambulanza hanno fatto tutto il possibile.
oppolo <opp...@ZZZfreemail.it> wrote:
> Carughi <car...@isvor.it> scritto nell'articolo
>
> esattamente Carlo..ma poi...sarai d'accordo con me che c'e' anche il
> motodeficiente ...ed in questo caso, invece, viene colpevolizzata tutta la
> categoria...(questo, con il discorso di partenza, non c'entra niente).
>
Senza dubbio. Se ricordi la bagarre che si era scatenata quando avevo
risposto a quel tizio che ha scritto che era come farsi una dose viaggiare
sulle strade di campagna (sic) a 230 - 240 km/h e io avevo continuato con un
po' di esempi su quel che gli poteva capitare, sai che la penso esattamente
come te e Ulyx (del quale ho letto il messaggio sopra e col quale concordo
al 100%).
Non gli scrivo che ha ragione, tanto sarebbe inutile, visto che sa
perfettamente quel che penso!
> > Kazzim Adonai..
>
> e questo cos'e'?
E' l'inizio della preghiera per i morti ebrea.
E' l'equivalente di Requiem aeternam... , solo che non mi viene di pregare
in una religione che non e' la mia...
Ciao da un Carlo
In certe situazioni forse la cosa che si dovrebbe fare e' solo riflettere,
ho letto con attenzione tutti i messaggi e mi sono stupito di quello che Edo
ha scritto in tutti i suoi post. Per le 51 righe riportate....beh forse
valeva la pena che qualcuno rileggesse quanto Edo ha scritto...
Un saluto
Giorgio
TheChain always on #genova
>e qui subentro io....penso....ma Edo...spero che tu non ce l'abbia con
>me......se cosi' fosse inizierei a preoccupparmi dato che ti considero
>persona intelligente...se qualcosa non va..se sono stato maleducato in
>qualche punto..contattami in E-mail.
Assolutamente no, e' che c'e' chi mi ha contattato via mail scrivendo
cose poco piacevoli sull'argomento. Quindi la chiudo qui, dato che
come la penso l'ho gia' espresso...
>Dal Secolo XIX di Martedì 15 Giugno 1999:
>
>Muore in moto a 22 anni
>
>Atroce morte di un ragazzo di 22 anni, vittima l'altro ieri mattina di
>una caduta dalla moto. Si chiamava Paolo Preitano e abitava in Via
>Torti 43, a San Fruttuoso.
[...]
Arrivederci Paolo, riposa in pace :°°°(
>Dedicato a tutti quelli che, appena pochi giorni or sono, con
>arroganza e ipocrisia, hanno attaccato con incredibile violenza un
>giornalista solo perchè aveva osato dire quello che tutti quelli che
>hanno messo piede almeno una volta sul Bracco sanno benissimo.
Intervengo solo ora, a malincuore, visto che sono ancora scosso per quello
che e' successo domenica: a differenza dei molti che ho letto, domenica ero
sul posto, ho atteso insieme ad una ventina di sconosciuti amici l'arrivo
dell'elicottero, ho pregato per Paolo... :-(((
Parli di arroganza ed ipocrisia: non ti sembra arrogante ed ipocrita
speculare sulla morte di un ragazzo per portare avanti una crociata contro
una categoria?
Non aggiungo altro, per rispetto di un morto, dei suoi cari, di una ragazza
di cui non ricordo il nome che ha subito la stessa sorte domenica, ma che
non essendo successo sul Bracco evidentemente non crea audience... :-(((
Ciauz !
Paolone©.
---
BMW f650 rossa che dopo il CMRN'99 e' dal dottore per
tornare in forma pimpante per i km che ci attendono :-)
ICQ : 4528911
SMS : +393474532343
la pagina degli sciroccati IHM: http://194.243.113.137/
.....
--
BYE BYE
fmaks, Bandit S 600, Torino
fm...@iname.com
No wall, the bike is my home
Full Throttle
--
God save the Queen, Jesus save the riders and .....Jenny McCarthy save
Me !!!
Max Dann...@iol.it Milano
TDM 850 Thunderbird "Yellow Banana & Champagne" '99
Fabio <mont...@educ.disi.unige.it> wrote in message
3769c833...@news.interbusiness.it...
> Dal Secolo XIX di Martedì 15 Giugno 1999:
>
ho letto con molta attenzione tutto il thread seguito al mio messaggio
(scusate per il post multiplo).
Mi trovo pienamente d'accordo con Edo, e penso che le sue parole
interpretino il mio pensiero al mille per cento.
Non ho altri particolari da darvi sull'incidente, a parte quelli che ho
appreso dal giornale.
Domenica non ero sul Bracco, ma c'ero sabato; con un mio amico siamo
arrivati fino al bar, abbiamo preso un caffe' e siamo scesi nuovamente; non
abbiamo fatto i 50, ma non abbiamo mai superato gli 80; tutto sommato ci
siamo divertiti lo stesso.
Sinceramente penso che il ragazzo non stesse andando piano; nell'articolo
non si citano macchine coinvolte, e perdere il controllo di un GSX-R a 60
all'ora lo ritengo perlomeno improbabile.
Ammetto che il mio post voleva essere anche una provocazione. Ma se non ci
si ferma a riflettere in occasioni come queste, quando lo si puo' fare ?
Gia' quando avevo seguito il thread sorto in seguito all'articolo sul
giornale, avevo pensato che non c'e' cosa come appartenere ad una categoria
che fa smettere di usare il proprio senso critico, ed invece stimola a
prendere le parti dei confratelli sempre, comunque ed a qualunque costo. Ed
i messaggi indignati di fronte all'inaudito attacco del giornalista mi sono
subito sembrati molto ipocriti. Questa e' stata la cosa che mi ha dato piu'
fastidio: se uno vuole rischiare il suo puo' anche farlo (anche se quasi mai
rischia solo il suo ma anche quello degli altri che incrocia) ma negare
spudoratamente che ci sono alcuni (molti, pochi, non so...) che vanno in
moto come se si dovessero prendere una rivincita contro il mondo, mi sembra
un po' puerile.
Voler poi far passare il quadretto dei motociclisti che vanno su per il
Bracco in tuta a 60 all'ora gustandosi il panorama.... due domeniche fa ero
al bar; ad un certo punto e' partito un Suzuki TL1000S (pilota con vestiario
completo), dopo alcuni metri ha impennato e ha percorso i circa 100-150
metri sino alla prima curva metri su una ruota; quando ha frenato per
impostare la curva, a mio parere, era gia a piu' di 120-130 (e mi tengo
basso)... era un tuo amico Roby ?
Era un pazzo solitario ? Non si direbbe, visto che i sei-sette motociclisti
che erano partiti con lui erano gia' piu' avanti......
A mio parere comunque non si tratta di criminalizzare una intera categoria,
ma solo di non starsela a raccontare, e soprattutto di non indignarsi se
ogni tanto qualcuno ci viene a ricordare che ci sono delle regole che vanno
rispettate.
Quando poi ho letto dell'incidente, e ho visto che non una voce di quelli
che erano stati cosi' pronti ad indignarsi si era levata per dire una
parola, ho pensato che a volte una discussione e' meglio di nessuna
discussione.
Ho apprezzato il fatto che tutti i messaggi di reply hanno mantenuto un tono
molto civile; una sola cosa mi ha un po' rattristato: e cioe' che qualcuno
abbia potuto pensare che io sia stato contento di questa morte, "cosi' posso
dire di aver avuto ragione".
Chi dice una cosa simile non merita neanche una risposta.
Fabio
Fabio <mont...@educ.disi.unige.it> scritto nell'articolo
<7kapea$fk$1...@e3k.asi.ansaldo.it>...
> Voler poi far passare il quadretto dei motociclisti che vanno su per il
> Bracco in tuta a 60 all'ora gustandosi il panorama.... due domeniche fa
ero
> al bar; ad un certo punto e' partito un Suzuki TL1000S (pilota con
vestiario
> completo), dopo alcuni metri ha impennato e ha percorso i circa 100-150
> metri sino alla prima curva metri su una ruota; quando ha frenato per
> impostare la curva, a mio parere, era gia a piu' di 120-130 (e mi tengo
> basso)... era un tuo amico Roby ?
Non era un mio amico,ma lo conosco di vista,ero lì quando ha fatto ciò che
dici,effettivamente ha esagerato e non è l'unico,questo non lo nego,anche a
me piace partire in monoruota per divertimento,ma ti ripeto,condivido la
sostanza di ciò che dici,ma penso che il margine di sicurezza derivi dal
fatto di tenere rigorosamente la destra,evitare staccate al limite e non
farsi coinvolgere da garette,cioè se incontro uno che tira,se va più di me
lo faccio passare,se va di meno cerco di evitare di passarlo se non posso
farlo in piena sicurezza,se uno sale in tot minuti,salire in tot minuti + 1
minuto ti da già margine sufficiente per divertirti e non rischiare mai(o
quasi).A proposito,per sdrammatizzare la prossima volta conosciamoci,se già
non ci conosciamo,io ho quello stranissimo bandit grigio con doppio faro
grigliato,inconfondibile.ciao Fabio spero che di persona ci potremo
chiarire anche meglio
Fabio
Fabio <mont...@educ.disi.unige.it> scritto nell'articolo
<7kas3h$75k$1...@e3k.asi.ansaldo.it>...
> Ho sentito adesso un mio amico, che combinazione era sul Bracco domenica:
> dice che il ragazzo andava su molto forte, ha perso il controllo sulla
> striscia di mezzeria... della moto non restava molto.
mio fratello era sul bracco domenica mattina,ha detto testualmente:"c'erano
troppi imbecilli,gente che parlava di sbacchettamenti a 280 etc,gente MAI
vista prima"
non voglio aggiungere niente,ma io ho visto la foto sul giornale di quel
ragazzo,non lo conosco,e io ci sono tutti i fine settimana da 10
anni,probabilmente non conosceva gran che la strada e ha esagerato.L'ha
pagata molto cara poveretto,ma ero certo anch'io che sul Bracco non si cade
per sfiga,tranne quel povero ragazzo che č stato centrato contromano da un
deficiente che naturalmente gira libero e tranquillo alcuni anni
fa.;-(((ripeto la domanda,cosa possiamo fare per evitare certi veri
pazzi?purtroppo non trovo la risposta,io evito sempre di partire se vedo
partire loro,ma se mi centrano contromano?non so,veramente non so......
>Non e' questione di luoghi comuni. La questione e' molto semplice:
>stava tirando
>
>Tiriamo pure, ma smettiamola di prendercela quando qualcuno ci ricorda
>che e' un gioco che puo' costare molto caro, perche' ci si fa solo la
>figura degli idioti o di quelli in malafede...
So che non si fa ma sottoscrivo tutto il messaggio parola per parola.
Ciao spidi
SPIDI
Fausto Morelli - Bovezzo (BS) - Italia
Honda CBR 600 Fv
Honda NSR 250 SP Rothmans
Honda NS 162 R
Campione 1998 Trofeo IHM 125 & Presidente S.F.C.
www.spidi.somewhere.net
Francis.
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Francesco Forte
KTM EXC 125 '98
YAMAHA XT 600 '87
k...@uno.it
IMPERIA
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God save the Queen, Jesus save the riders and .....Jenny McCarthy save
Me !!!
Max Dann...@iol.it Milano
TDM 850 Thunderbird "Yellow Banana & Champagne" '99
Francis <k...@mbox.lol.it> wrote in message
7kd8vv$6er$1...@diesel.cu.mi.it...
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God save the Queen, Jesus save the riders and .....Jenny McCarthy save
Me !!!
Max Dann...@iol.it Milano
TDM 850 Thunderbird "Yellow Banana & Champagne" '99
RobyB12 <crov...@ge.ain.ansaldo.it> wrote in message
01beb8cb$dae0f3c0$4b01...@151.89.1.1.ansaldo.it...
>Dedicato a tutti quelli che, appena pochi giorni or sono, con
>arroganza e ipocrisia, hanno attaccato con incredibile violenza un
>giornalista solo perchč aveva osato dire quello che tutti quelli che
>hanno messo piede almeno una volta sul Bracco sanno benissimo.
>
>Fabio
Che vai cercando fabio vendetta? Serve?
Ognuno dice quello che pensa esattamente come hai fatto tu.
Io personalmete di amici che sono morti ne ho sia in moto che x droga
o conseguenze di essa non per questo vado a fare la morale a nessuno
ne' mi sono chiuso in casa, io sono uno di quelli che "tirano" e non
lo so che cose' che mi spinge a tirare al massimo,e si che ho un
figlio e tante cose belle a cui pensare, ma questo non mi impedisce o
mi frena dal dare gasss.
Puoi giudicarmi quanto vuoi, dire che metto a rischio anche altre
persone o che sono incosciente pazzo ecc. ma questo non toglie
nulla a quei momenti in cui l'adrenalina scorre a fiotti nel mio corpo
e come una pallina in un flipper finche' non ha trovato la buca io non
tolgo gass.
Mi spiace che tu non riesca a condividere le mie sensazioni xche' x
quanto mi sforzi non credo che vengano rese neanche al 20%.
Ciao
Maxim (Chez)34°
Kawasaki ZXR750RR SP (Kermit)
Figline Valdarno (FI)
SMS +39 03476103141-055941992
#Piu' si resta sulla strada e piu' aumentano le occasioni di incidenti.
La prudenza cosiglia quindi di avere una moto veloce e di circolare alla
massima velocita'#
certo, la prossima volta che capito su do' un occhiata sicuramente se ci
sei...
Sabato ho visto due Bandit 1200, ma adesso non mi ricordo il particolare del
faro...
Io ho un Bandit 400 giallo ducati del '91 (che sto cercando di cambiare
:-)) )
Quando arriviamo io e i miei amici, in mezzo a moto di cui la piu' vecchia
ha circa 6 mesi, e' gia tanto che non ci tirino le 100 lire.... (l'ultima
volta ero con un mio amico con un VFR dell'89, un'altro con uno ZXR 750 '91
senza carenza ed un terzo disgraziato con un Suzuki talmente vecchio e
distrutto che quello si che rischia la vita tutte le volta che si mette per
strada)
Per cui se senti gente che si piega dal ridere e rotola dai tavolini, vuol
dire che la mia armata Brancaleone e' arrivata... peggio di noi sono messi
solo i tedeschi, con quelle moto che sembra le abbiano calate di peso in una
vasca di vernice nera... a proposito quelli si che sono dei rincoglioniti...
non conoscono la strada, moto del '400, carichi di bagagli, ci tirano come
se gli stesse chiudendo il campeggio....
Pero' se ci vediamo visto come stiamo combinati, minimo ci devi offrire il
caffe'.... e noi, per riconoscenza, ti facciamo arrivare per primo da
basso.... ;->>>>
Saluti,
Fabio
>Ciao Roby,
>Sabato ho visto due Bandit 1200, ma adesso non mi ricordo il particolare del
>faro...
Una era la sua l'altra quella di suo fratello....
Allora, gia' che ci sei, guarda se trovi una ThuderCat TUTTA originale
(trovare sul Bracco moto originali non e' facile...) con le gomme
tanto consumate, ma tanto consumate che ti stupisci quasi di non
vedere le rotelle attaccate!!! :-)))))
Io mi preoccupero' di cercare un Bandit giallo....
Prob. domani (sabato) faccio un salto, nel pomeriggio.....
Ciao......
Sed (Genova)
[IHM-Pesto]
##ThunderCat 600##
ICQ#: 11333157
Home Page: http://come.to/sed
Per sapere COSA scrivere -->http://www.geocities.com/TheTropics/6189/faq.htm
Per sapere COME scrivere -->http://www.aspide.it/netiquette/
-Togliere NOSPAM per le risposte-
> Ragazzi, ognuno in cuor suo sa che rischia e quello che rischia . Se
> continuiamo a farlo è perchè ci va di farlo, perchè pensiamo che il gioco
> valga la candela
Francis, sei di Imperia, dunque conoscerai il Nava. L'avrai fatto di
domenica mattina qualche volta. Sai chi lo frequenta. Secondo te quelli
che ti passano in una curva cieca sanno cosa rischiano? e sanno cosa
fanno rischiare *agli altri*? E non ditemi che sono torinesi di
passaggio, li vedi tutte le domeniche tutto l'anno.
Allora, il Nava lo conosco bene, e se tu mi parli di frequentatori
abitudinali ti chiedo come credi che possano non sapere quello che
rischiano.
L'unica cosa che mi infastidisce veramente è quella che tu hai
giustamente sottolineato : non voglio rischiare la mia pelle per la
prodezza,incoscenza o imbecillità di qualcun'altro .
--
...sempre a manetta
>>
Ascoltate la strada non e' una pista quindi lasciamo perdere i
ciclisti se vannno a tre a tre, lasciamo perdere il vecchietto che
attraversa la strada in piena curva, lasciamo perdere la Roulot in
mezzo alla strada e diciamo che noi motociclisti abbiamo bisogno di un
maggior numero di piste sparse per l'Italia e a prezzi piu'
vantaggiosi per dar sfogo a tutta la nostra cavalleria, altrimenti
dove la sfoghiamo? Sicuramente non sul Bracco, non sulla Cisa ne sulla
Futa ne al Passo delle Cento Croci altrimenti di tragedie come queste
ce ne saranno sempre!! Quindi queste strade dovrebbero essere
constantemente pattugliate soprattutto nei giorni festivi!!! Andate in
pista e sfogatevi a piu' non posso e capirete cosa significa andare in
moto, cosa significa sbagliare traiettoria e cosa significa cadere in
terra ad alta velocita'!!!!
> Allora, il Nava lo conosco bene, e se tu mi parli di frequentatori
> abitudinali ti chiedo come credi che possano non sapere quello che
> rischiano.
Me lo chiedo anch'io, ogni volta che vedo certi sorpassi. Uno che si
rende conto di cosa puo' capitare non puo' guidare in quella maniera.
> L'unica cosa che mi infastidisce veramente è quella che tu hai
> giustamente sottolineato : non voglio rischiare la mia pelle per la
> prodezza,incoscenza o imbecillità di qualcun'altro .
Allora non fare il San Bernardo di questi periodi. Li si che vedi i
torinesi fare cose da pazzi. E non conoscono neanche la strada, alla
prima curva che "chiude" all'improvviso sono in terra.
>a volte e' sfortuna..a volte e' fatalita'..a volte e' colpa
>dell'acceleratore.....ma perche' ogni volta che succede...si pensa
>subito all'acceleratore?!
Non voglio entrare nel merito sui media, anche perche' purtroppo non
sono in grado di seguire IHM come vorrei in questi giorni, ma qui
qualcosa mi viene da dire e quindi:
Siamo tutti, e sottolineo tutti, motociclisti, chi da piu' che da meno
tempo e tutti sappiamo perfettamente quanto sia facile lasciarsi
prendere la mano, quanto sia facile essere convinti di andare piano
anche quando cosi' non e'!
Io ho una moto che ha quasi 20 anni e lo stesso riesco ad andare
decisamente troppo forte in piu' di una occasione, dal centro citta' a
strade come il Bracco, strada che personalmente non conosco ma che
posso tranquillamente immaginare!!!
Fino ad adesso ho sempre avuto la fortuna di uscire praticamente
indenne da situazioni potenzialmente tragiche, ma non vado certo a
dire che per questo sono un fermone, che rispetto i limiti etc etc.!
Ho avuto molta fortuna, cosa che e' mancata al ragazzo morto sul
Bracco!
E rispondo direttamente alla domanda che alcuni di voi mi farebbero
comunque: allora perche' continui a girare in moto?
Semplice: fa parte della mia natura, e' un qualcosa che mi riempie
totalmente! Le stesse sensazioni le provo solo ai comandi di un aereo
oppure sciando! E in tutte e tre le situazioni il rischio e'
intrinseco nell'attivita'! E non venite a dirmi che sugli sci non si
muore perche' non saprei come spiegarlo alla famiglia di un mio amico
morto nell'86!
Salgo sulla moto e mi dico che devo stare attento, che devo andare
piano e tutte queste belle cose, ma quando davanti a me vedo una serie
di curve, belle, con l'asfalto che ti ispira sicurezza e' automatico
cercare quelle sensazioni che tutti conosciamo! (Sto parlando di me)
Sono immaturo? Forse, anche se non mi considero tale!
Sono incosciente? Vale la stessa risposta di prima!
La cosa importante e' riuscire a mantenere sempre l'autocontrollo,
cercare le sensazioni per viverle e non farsi trasportare dalle
stesse! Se questo dovesse succedere allora, sempre IMHO, il pericolo
diventerebbe troppo elevato, perche' chi non ha il controllo delle
proprie emozioni perde il contatto con cio' che gli sta intorno!
So gia' che qualcuno mi considerera' un pazzo, poco intelligente e
tutto cio' che volete! Non saro' in grado di rispondere fino a
settimana prossima perche' via per lavoro e me ne dispiaccio, quindi
chiudo qui un messaggio gia' troopo lungo chiedendo scusa a tutti!
P.S.: non ho messo emoticons per scelta e perche' non mi riferisco a
nessuno se non me stesso!
Ciauzzzz
Paolo
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Con la sua "Nonnetta" XJ900 + A Borrello C'Ero Anch'Io
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Netiquette: http://www.aspide.it/netiquette
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