Il giorno martedì 14 aprile 2015 10:21:35 UTC+2, Troy ha scritto:
> Sono uno di quei "fortunati" che avendo preso la patente B nell'87
> hanno la possibilita' di guidare moto di qualsivoglia cilindrata sul
> suolo italiano ma non fuori dai confini, da 15 anni quindi guido moto
> appunto in Italia senza problemi, ora mi era balenata l'idea di andar
> un paio di volte in Francia quando arrivera' la nuova moto.
> Fatto salvo che il fatto stesso che all'agenzia di scuola guida a cui
> mi son rivolto sian "caduti dal pero" quando ho parlato di sta cosa(e
> ora mi han detto di passare qualche gg piu' in la che si sarebbero
> informati) mi fa capire quanto frequente dev'essere sta
> situazione............. la mia domanda e', a chi qui sul ng l'avesse
> fatta:
>
> ma questo esame come si svolge?,
> la teoria ovviamente no, la pratica, strada. pista ecc...?
>
> Perche' e' in dubbio che avendo dato il mio esame di guida quasi 30
> anni fa, pur essendo uno attento e rispettoso, qualche piccolo dubbio
> sulla buona riuscita ce l'ho.....
>
> E poi...se dovesse "andar male" che vuol dire...cioe' mi stai bocciando
> perche' secondo te, esaminatore, non so guidare qui in italia, ma in
> realta' mi stai respingendo "solo" per l'estero?
> Non e' che poi a quel punto uno si ritrova a dover dare la A
> integralmente........bo scusate so che possono apparire un po' domande
> del cacchio ma non e' che sta situazione sia molto chiara.
> O alla fine meglio fregarsene(e risparmiare, tempo, preoccupazione e
> crca 180 euro) e andare dove si vuole tanto, imho i gendarmi franzosi
> manco sanno di sta cosa?
>
> Grazie
Io sono ancora un caso a parte, ho preso la A nel 1986, la B il a giugno del 1988 ma sulla mia patente di carta c'e' scritto che la guida in stati esteri cee e' subordinata ad esame..
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Totoro