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Variatore in salita (parte 2)

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Alan

unread,
Jun 9, 2003, 1:18:29 PM6/9/03
to
Allora, oggi sono andato dal mio meccanico, che per fortuna aveva un attimo
di tempo per aprire al volo il carter e dare un'occhiata a tutto il
possibile.
(Ricordo brevemente il problema: massette nuove, cinghia quasi nuova,
accelerazione perfettamente lineare, MA in salita, se si va sotto ai 50Km/h,
il variatore rimane nel rapporto lungo, e conseguentemente il motore va giù
di giri; la situazione si sblocca a volte, altre volte mi devo fermare e
ripartire; questo può capitare anche alla prima salita del giro, non solo
dopo decine/centinaia di chilometri. Filtro pulito da poco; idem per
scarico).

Risultato dell'ispezione: semipulegge tutte in ottime condizioni, sia nella
superficie che va a contatto con la cinghia, sia nelle parti che scorrono
tra loro assialmente (cilindretto,ecc..); cinghia ovviamente non consumata;
sedi delle massette a posto; molla di contrasto a posto (almeno a detta del
meccanico; io non sono ancora in grado di quantificare la "fluidità" con cui
deve scorrere il piatto spinto dalla molla). Nessun problema di
lubrificazione (vedi problema di Angelo).
Il motore, pur "tirando" ancora abbastanza bene, sicuramente non è come
13000Km fa. Il meccanico quindi ha optato con sicurezza per l'ulteriore
cambio di peso delle massette. Dai 5.5g che aveva appena messo a 5g. Mi ha
di nuovo sconsigliato il cambio della molla di contrasto.
E in effetti adesso va che è una meraviglia! Oltre ad avere ancora più
accelerazione (ovvio), e la velocità max uguale, in salita non mi fa più il
problema (mentre con 5.5 me lo faceva appena cambiate, con una salita "test"
che utilizzo).

Passiamo quindi alle interessantissime e istruttive riflessioni.
Ovvio che sono contento che la cosa si sia risolta a spesa nulla (non mi ha
fatto pagare neanche le altre massette). Però a livello logico non mi
soddisfa del tutto :-)
Prima cosa: la differenza tra mettere massette più leggere oppure molla più
dura.
Controllate che stia dicendo cose giuste.
Con massette più leggere c'è meno forza centrifuga, quindi il variatore
"allunga" dopo, di conseguenza durante la sua chiusura (apertura della
cinghia) in accelerazione il rapporto, pur crescente, è più corto, quindi il
motore va a n. di giri più elevato (verificato in pratica, con molta
differenza anche con "soli" 0.5g in meno). Questo sicuramente in salita
giova. Potrebbe limitare la velocità max, perchè la forza centrifuga
potrebbe essere così poca da non riuscire a chiudere il variatore del tutto
(cinghia alta, rapporto più lungo). Fortunatamente non è stato il mio caso.
Con la molla più dura, i piatti (dietro) vengono stimolati con maggior forza
ad avvicinarsi, di conseguenza la cinghia tenderà a restringersi davanti,
riaprendo il variatore verso i rapporti corti con più decisione. Anche
questo dovrebbe giovare al mio [ex]problema, perchè in salita, quando la
velocità cala fino a meno di 50Km/h, il variatore dovrebbe essere spinto ad
accorciare il rapporto meglio di quanto facesse prima.
Quindi la [prima] domanda sorge spontanea: cosa spinge a scegliere uno dei
due interventi? O entrambi?
Mi sembrava di ricordare, leggendo alcuni post, che è importante la tensione
con la quale viene tenuta la cinghia tra i piatti. Questa dovrebbe
aumentare, direi, con l'aumento delle forze in gioco, sia davanti che
dietro. Quindi con l'aumento del peso delle massette (= più forza
centrifuga) e con l'aumento delle durezza della molla.
Allora la scelta potrebbe derivare dal non voler tenere troppo stretta la
cinghia? Viceversa, però, potrebbe slittare! Me ne accorgo, in questo caso?
O un bel giorno mi ritroverò con la cinghia evaporata? :-)
La seconda domanda: l'irregolarità del movimento del variatore durante la
salita potrebbe riapparire? L'alleggerimento delle massette è una soluzione
di "forza bruta" o potrebbe veramente risolvere in modo duraturo?
Inoltre, se il motore ha sempre meno potenza, il variatore farà sempre più
fatica ad essere "spinto" a muoversi nelle accelerazioni? Sono collegate in
qualche modo le due cose?
Altra domanda: è possibile che sia proprio il motore, durante lo sforzo
prolungato di una salita, a calare potenza ad un certo punto? Mi sembrerebbe
strano, ma ditemi voi.

Grazie
Alan.


jonny

unread,
Jun 10, 2003, 12:47:52 AM6/10/03
to

Alan wrote:

>
>
> Risultato dell'ispezione: semipulegge tutte in ottime condizioni, sia nella
> superficie che va a contatto con la cinghia, sia nelle parti che scorrono
> tra loro assialmente (cilindretto,ecc..); cinghia ovviamente non consumata;
> sedi delle massette a posto; molla di contrasto a posto (almeno a detta del
> meccanico; io non sono ancora in grado di quantificare la "fluidità" con cui
> deve scorrere il piatto spinto dalla molla). Nessun problema di
> lubrificazione (vedi problema di Angelo).
> Il motore, pur "tirando" ancora abbastanza bene, sicuramente non è come
> 13000Km fa. Il meccanico quindi ha optato con sicurezza per l'ulteriore
> cambio di peso delle massette. Dai 5.5g che aveva appena messo a 5g. Mi ha
> di nuovo sconsigliato il cambio della molla di contrasto.
> E in effetti adesso va che è una meraviglia! Oltre ad avere ancora più
> accelerazione (ovvio), e la velocità max uguale, in salita non mi fa più il
> problema (mentre con 5.5 me lo faceva appena cambiate, con una salita "test"
> che utilizzo).
>

ciao alan, sono contento ke hai risolto il problema...
hai risolto sostituendo le massette con 1 peso + leggero ma xkè in realtà il
motore ha perso la potenza di 13000 km fa...se lucideresti il cilindro e
sostituiresti le fasce elastike probabilmente rimetterai le massette del suo
peso originale!!
la potenza del motore è strettamente correlata alla taratura del variatore, se
modifichi qualcosa di qui devi aggiornare di la....
hai avuto la prova e probabilmente tra qualke milakm metterai massette + leggere
ancora...

conclusione:il lavoro fatto va bene (alla fine il problema è risolto) ma io
avrei optato x il cilindro!!

ciao! Jonny


Oiddi

unread,
Jun 10, 2003, 2:57:31 AM6/10/03
to


Ciao scusami... con tutto rispetto.. posso capire che il motoree non sia più
come quello nuovo... ma.. Cosa centra ilf atto che il rapporto gli rimane
bloccato "lungo"?... C'è sicuramente qualcosa che non torna...
Il motore agisce sulle "marce a salire".... mentre la parte meccanica sulle
marce a scalare....

Ti dico questo perchè io ho il suo stesso problema.. che ora si ristà
presentando e mi girtano le palle.. nemmeno a gennaio c'ho speso 50 euri


LEO2e1/2rap

unread,
Jun 10, 2003, 3:17:42 AM6/10/03
to
"Alan" <MarioR...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:Fj3Fa.107887$g92.2...@news2.tin.it...

> Il motore, pur "tirando" ancora abbastanza bene, sicuramente non è come
> 13000Km fa.

Eh.. beh... un po di usura cè...

> Il meccanico quindi ha optato con sicurezza per l'ulteriore
> cambio di peso delle massette. Dai 5.5g che aveva appena messo a 5g. Mi ha
> di nuovo sconsigliato il cambio della molla di contrasto.

Ok.
Non è obbligatoria...
Se non ci si arriva con i rulli (se troppo leggeri non si apre del tutto il
variatore)
si interviene anche dietro con la molla di contrasto

> E in effetti adesso va che è una meraviglia! Oltre ad avere ancora più
> accelerazione (ovvio), e la velocità max uguale, in salita non mi fa più
il
> problema (mentre con 5.5 me lo faceva appena cambiate, con una salita
"test"
> che utilizzo).

Ok, rimane meglio in coppia.

> Passiamo quindi alle interessantissime e istruttive riflessioni.
> Ovvio che sono contento che la cosa si sia risolta a spesa nulla (non mi
ha
> fatto pagare neanche le altre massette). Però a livello logico non mi
> soddisfa del tutto :-)

:-)

> Prima cosa: la differenza tra mettere massette più leggere oppure molla
più
> dura.

Eh... che vuoi sapere...?

> Controllate che stia dicendo cose giuste.

Ah... ok.

> Con massette più leggere c'è meno forza centrifuga, quindi il variatore
> "allunga" dopo, di conseguenza durante la sua chiusura (apertura della
> cinghia) in accelerazione il rapporto, pur crescente, è più corto, quindi
il
> motore va a n. di giri più elevato

Giusto.

> (verificato in pratica, con molta differenza anche con "soli" 0.5g in
meno).

Eh... si son "tanti" 0,5gr.

> Questo sicuramente in salita giova.

Di sicuro.

> Potrebbe limitare la velocità max, perchè la forza centrifuga
> potrebbe essere così poca da non riuscire a chiudere il variatore del
tutto
> (cinghia alta, rapporto più lungo). Fortunatamente non è stato il mio
caso.

Giusto.

> Con la molla più dura, i piatti (dietro) vengono stimolati con maggior
forza
> ad avvicinarsi, di conseguenza la cinghia tenderà a restringersi davanti,
> riaprendo il variatore verso i rapporti corti con più decisione.

Giusto. questo fa si che hai + frenomotore-

> Anche questo dovrebbe giovare al mio [ex]problema, perchè in salita,
quando la
> velocità cala fino a meno di 50Km/h, il variatore dovrebbe essere spinto
ad
> accorciare il rapporto meglio di quanto facesse prima.

Infatti.

> Quindi la [prima] domanda sorge spontanea: cosa spinge a scegliere uno dei
> due interventi? O entrambi?

Ti sei risposto prima...
Se la forza centrifuga sui rulli è "poca", questi fan + fatica a far aprire
del tutto
il variatore... ecco che allora bisogna intervenir pure sulla molla di
contrasto.
(Poi certo, a parità di potenza del motore non puoi mettere rulli
leggerissimi 3gr
e molla di contrasto durissima... andresti in giro impennato a max 30km/h
Su motori spinti, invece, visto che lavorano a altissimi giri, questa
soluzione è
l'ottimale...

> Mi sembrava di ricordare, leggendo alcuni post, che è importante la
tensione
> con la quale viene tenuta la cinghia tra i piatti.

Si, se la forza che la molla di contrasto fa sulla cinghia non è
sufficiente,
si corre nel rischio che la cinghia slitti, e visto che lavora x attrito,
non è bello
che slitti...
Ecco x' se la molla è eccessivamente dura, fa + attrito e tiene la cinghia
+ tesa.
Ed a parità di cinghia, questa si usura maggiormente e/o si spacca.
(ecco il x' delle cinghie rinforzate)

> Questa dovrebbe aumentare, direi, con l'aumento delle forze in gioco, sia
> davanti che dietro. Quindi con l'aumento del peso delle massette (= più
forza
> centrifuga) e con l'aumento delle durezza della molla.

Solo la durezza della molla...
Con i rulli + leggeri, il motore sta un po + su di giri , e la cinghia sofre
un poco d+.

> Allora la scelta potrebbe derivare dal non voler tenere troppo stretta la
> cinghia?

Troppo tesa...
L'ideale x la salute della cinghia sarebbe molla morbidissima e rulli
leggerissimi
Ma implica slittamento cinghie e bassa velocità.

> Viceversa, però, potrebbe slittare!

Infatti.

> Me ne accorgo, in questo caso?

Si, x' quando acceleri, senti il motore salir di giri ed il mezzo muoversi
poco.

> O un bel giorno mi ritroverò con la cinghia evaporata? :-)

No, se non la tieni d'occhio, se si surriscalda (es tirate in salita o
discese su di giri)
si cuoce, cioè diventa meno elastica e tende a spaccarsi (capitato a me sul
mio F12)

> La seconda domanda: l'irregolarità del movimento del variatore durante la
> salita potrebbe riapparire?

Con l'usura dei rulli.

> L'alleggerimento delle massette è una soluzione
> di "forza bruta" o potrebbe veramente risolvere in modo duraturo?

Dovrebbe risolvere in modo duraturo (tenendo contro dell'usura della gomma
dei rulli)

> Inoltre, se il motore ha sempre meno potenza, il variatore farà sempre più
> fatica ad essere "spinto" a muoversi nelle accelerazioni?

Eh... be certo...

> Sono collegate in qualche modo le due cose?

Eh... si... il motore conta molto... è quello che tira...!
Prendi una Ferrari... se nuova tira come tira...
Ma se ha 1.000.000km, metà motore distrutto, fasce inesistenti...
In tal caso è ovvio che riuscirà a malapena a spingere la 2°...

> Altra domanda: è possibile che sia proprio il motore, durante lo sforzo
> prolungato di una salita, a calare potenza ad un certo punto?

Si

> Mi sembrerebbe strano, ma ditemi voi.

Non è strano.
Il motore soggetto a sforzo (es in salita) tende a surriscaldarsi.
Ogni motore ha un buon rendimento ad una determinata temperatura.
(oltre ad una determinata atmosfera: umidità e caldo dell'aria)
+o- un benzina dovrebbe essere sui 70°C (dovrei chiedere lumi a 0100)
se la temperatura aumenta, il motore si "stanca" e rende un po di meno.
E quindi "perde" momentaneamente un po di cavallini.
A questo suo stancamento si aggiunge anche il surriscaldamento della
trasmissione, che se pure questa si scalda il mezzo perde un po di grinta.
Ecco x' il raffreddamento della trasmissione + c'è e meglio è.
Vabbè, la ventola toglierà un po di potenza all'albero x' deve spostare
un det flusso d'aria... ma IMO è meglio che sposti il flusso d'aria e
vada un pelino meno, che vada "tanto" subito e poi muoia x il
surriscaldamento...

--
==========================================
LEO2e1/2rap IHMS (Bergamo) ICQ {76678996}
==========================================
EMAIL Agb_Leon...@HotMail.com
Www.CyberScooter.It {n°5, tessera 2003}
BABYSITTER UFFICIALE DI IHMS
LEOMECCANICO UFFICIALE DI IHMS
Sito ufficioso IHMS www.ScooterClub-NoLimits.it
Foto IHMS www.inscooter.it
==========================================


LEO2e1/2rap

unread,
Jun 10, 2003, 3:25:41 AM6/10/03
to
"Oiddi" <NOspam...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:vjfFa.110859$g92.2...@news2.tin.it...

> Ciao scusami... con tutto rispetto.. posso capire che il motoree non sia
più
> come quello nuovo... ma.. Cosa centra ilf atto che il rapporto gli rimane
> bloccato "lungo"?... C'è sicuramente qualcosa che non torna...
> Il motore agisce sulle "marce a salire"....

Infatti.

> mentre la parte meccanica sulle marce a scalare....

Appunto (la molla di contrasto "scala la cinghia")

Si sarà confuso... boo.

Angelo

unread,
Jun 10, 2003, 4:03:13 AM6/10/03
to
> Nessun problema di lubrificazione (vedi problema di Angelo).

[CUT]

Ne sono felice, sarebbe stato un intervento costoso. Comunque non č chiara
neanche a me la logica secondo la quale con le massette piů leggere č andato
tutto a posto. Ma sei il problema č risolto...
Meglio cosě!

Angelo, Leodebito 125/99

Alan

unread,
Jun 10, 2003, 6:13:43 AM6/10/03
to

"jonny" <jo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3EE562F7...@libero.it...

>
>
>
> conclusione:il lavoro fatto va bene (alla fine il problema è risolto) ma
io
> avrei optato x il cilindro!!
>

In effetti il meccanico ogni tanto mi ricorda che bisognerà agire in quel
senso.
Ma, sapendo che la mia disponibilità di denari è molto bassa.. non
infierisce :-)
Non è di quelli che cercano di propinarti qualunque cosa.. anzi.

L'unica cosa che non mi quadra tanto, è il perchè il variatore dovrebbe
andar peggio in "scalare" se il motore è meno potente.
In accelerazione, durante l'allungamento dei rapporti, è ovvio. Ma mentre
sono in salita, che la molla deve spingere i piatti per riaccorciare il
rapporto, come influisce la variabile potenza del motore alla dinamica del
tutto?

Grazie

Alan.


Alan

unread,
Jun 10, 2003, 7:01:14 AM6/10/03
to

"LEO2e1/2rap" <agb_leon...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:qCfFa.75614$Ny5.2...@twister2.libero.it...

> "Alan" <MarioR...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:Fj3Fa.107887$g92.2...@news2.tin.it...
>
>
> > Quindi la [prima] domanda sorge spontanea: cosa spinge a scegliere uno
dei
> > due interventi? O entrambi?
>
> Ti sei risposto prima...
> Se la forza centrifuga sui rulli è "poca", questi fan + fatica a far
aprire
> del tutto
> il variatore... ecco che allora bisogna intervenir pure sulla molla di
> contrasto.
> (Poi certo, a parità di potenza del motore non puoi mettere rulli
> leggerissimi 3gr
> e molla di contrasto durissima... andresti in giro impennato a max 30km/h
> Su motori spinti, invece, visto che lavorano a altissimi giri, questa
> soluzione è
> l'ottimale...
>

OK, ora il tradeoff è chiarissimo.

> tensione
> > con la quale viene tenuta la cinghia tra i piatti.
> >

> > Questa dovrebbe aumentare, direi, con l'aumento delle forze in gioco,
sia
> > davanti che dietro. Quindi con l'aumento del peso delle massette (= più
> forza
> > centrifuga) e con l'aumento delle durezza della molla.
>
> Solo la durezza della molla...
> Con i rulli + leggeri, il motore sta un po + su di giri , e la cinghia
sofre
> un poco d+.
>

Allora con massette troppo leggere, a parte rischiare di non arrivare alla
velocità max, non si rischia anche di far slittare la cinghia.
Quindi in questo senso non mi dovrei preoccupare, anche con massette da 5g.

Mi viene in mente un'altra domanda:
le semipulegge sono sempre una fissa e una scorrevole, sia davanti che
dietro, giusto?
Però, cercando di ricordare com'era l'ordine dei vari pezzi, mi sembrava che
davanti la semipuleggia mobile fosse quella *interna*, che si muove,
avvicinandosi all'altra -fissa-, verso l'esterno. Invece dietro quella fissa
è interna, e quella mobile è quella *esterna*, che si allontana dalla fissa
scorrendo verso l'esterno (comprimendo la molla). Ma allora la cinghia, in
questo modo, non sarà sempre allineata, ma leggermente in diagonale! Questo
è normale? O sbaglio qlcosa io?

>
> > Altra domanda: è possibile che sia proprio il motore, durante lo sforzo
> > prolungato di una salita, a calare potenza ad un certo punto?
>
> Si
>
> > Mi sembrerebbe strano, ma ditemi voi.
>
> Non è strano.
> Il motore soggetto a sforzo (es in salita) tende a surriscaldarsi.
> Ogni motore ha un buon rendimento ad una determinata temperatura.
> (oltre ad una determinata atmosfera: umidità e caldo dell'aria)
> +o- un benzina dovrebbe essere sui 70°C (dovrei chiedere lumi a 0100)
> se la temperatura aumenta, il motore si "stanca" e rende un po di meno.
> E quindi "perde" momentaneamente un po di cavallini.
> A questo suo stancamento si aggiunge anche il surriscaldamento della
> trasmissione, che se pure questa si scalda il mezzo perde un po di grinta.

Questa retroazione negativa di prestazioni mi sembra molto simile a quello
che succedeva a me. Con la differenza che a me succedeva anche appena
acceso, a freddo. Una volta questa cosa mi capitava a caldo, e prob. il
motivo era esattamente la sequenza che hai detto.

Grazie di tutto.
I consigli intelligenti di chi è inserito nel campo sono sempre molto
preziosi. Soprattuto per uno come me, a cui piace imparare e relazionare con
la pratica, piuttosto che solo teoria o solo pratica.

Sentirete ancora parlare di me... sicuramente fra 2000/3000Km :-)

Nel frattempo cercherò di analizzare meglio un po' di statica e dinamica del
variatore, per il quale ormai ho un amore-odio!
L'obiettivo ideale sarebbe progettare un servocontrollo per i variatori già
esistenti, in modo da tenere sotto controllo, con una piccola centralina a
microprocessore, tutti i parametri meccanici (n. di giri, tensione cinghia,
...), e realizzare per via elettronica una sorta di cambio semi-automatico,
con rapporti programmabili, e/o curve di accelerazione-decelerazione
programmabile, ovviamente con l'opzione di tornare al funzionamento
"classico" da scooter, però controllato con maggior precisione e durevolezza
nel tempo.
Quello che ora fanno massette e molla di contrasto verrebbe automatizzato da
due attuatori meccanici, controllati dalla centralina, a cui deve arrivare
il segnale dei sensori per lo meno del numero di giri del motore.
Cose che nelle moto gran turismo ci sono sicuramente. Ma sarebbe bello se il
tutto riuscisse a costare, ipoteticamente, poche centinaia di euro, e fosse
applicabile a quello che già esiste, sostituendo il meno possibile.
A chi non interesserebbe? E' da quando ho comprato lo scooter che sogno una
cosa simile.
E per me, che mi intendo di elettronica ma di meccanica solo "di striscio",
l'ostacolo maggiore è solo uno: l'attuatore che muove le semipulegge :-) E
soprattutto come collegarci i cavi!

Cmq riproporrò il discorso se mi dovessero venire delle idee. A queste cose
è bello anche solo pensarci e sognare. Certo che con alcune buone idee
potrebbero diventare realtà tangibile.

Ok, chiusa parentesi vaneggiante. Non ho neanche la scusa di dire che l'ora
era tarda e il mio cervello sbacchettava :-)

Ciao
Alan.


Alan

unread,
Jun 10, 2003, 7:08:15 AM6/10/03
to

"Angelo" <angeloco...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:thgFa.17228$Fr5.3...@tornado.fastwebnet.it...

> > Nessun problema di lubrificazione (vedi problema di Angelo).
>
> [CUT]
>
> Ne sono felice, sarebbe stato un intervento costoso. Comunque non è chiara
> neanche a me la logica secondo la quale con le massette più leggere è
andato
> tutto a posto. Ma sei il problema è risolto...
> Meglio così!
>
> Angelo, Leodebito 125/99
>

Infatti secondo me è stata più una risoluzione "trasversale", pur efficace.
L'unica scappatoia mentale è pensare al fatto che il motore si surriscaldi,
dopo poco, in salita, perdendo rendimento, e quindi faticando a tirare
(ragionamento sulla risp. di LEO); in questo caso il rapporto più corto
dovuto alle massette più leggere potrebbe aiutare al non superare una certa
soglia inferiore di rendimento, che innescherebbe -forse- il circolo vizioso
che porta allo stallo.
E' probabile, ma non mi sento di azzardare ipotesi, almeno fino a quando
eventualmente non si ripresenterà il problema.

Grazie di tutto.

Alan.


LEO2e1/2rap

unread,
Jun 10, 2003, 7:35:22 AM6/10/03
to
"Alan" <MarioR...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:_TiFa.112656$g92.2...@news2.tin.it...

> Allora con massette troppo leggere, a parte rischiare di non arrivare alla
> velocità max, non si rischia anche di far slittare la cinghia.

No.

> Quindi in questo senso non mi dovrei preoccupare, anche con massette da
5g.

Infatti.

> Mi viene in mente un'altra domanda:

ok.

> le semipulegge sono sempre una fissa e una scorrevole, sia davanti che
> dietro, giusto?

SI.

> Però, cercando di ricordare com'era l'ordine dei vari pezzi, mi sembrava
che
> davanti la semipuleggia mobile fosse quella *interna*, che si muove,

Davanti la semipuleggia mobile è il variatore...

> avvicinandosi all'altra -fissa-, verso l'esterno.

...chiamata anche "ventola" x le lette che ha. (e x la funzione che fa)

> Invece dietro quella fissa è interna,

SI.

> e quella mobile è quella *esterna*,

Si (quella + verso la frizione)

> che si allontana dalla fissa scorrendo verso l'esterno (comprimendo la
molla).

Infatti.
I rulli spingono il variatore ad andare contro la ventola...
Questo tira la cinghia allargandola davanti e questa comprime dietro.

> Ma allora la cinghia, in questo modo, non sarà sempre allineata, ma
leggermente
> in diagonale!

Sempre allineata :-) La cinghia si muove solo in verticale e non in altre
direzioni.
(se non girare :-P)

> Questo è normale? O sbaglio qlcosa io?

Sbagli. :-)
Anche x' immagina... se si muovesse in diagonale, come farebbe a far bene
presa sulle
superfici delle semipulegge?
Senza contare che alla lunga cedrebbe...

> Questa retroazione negativa di prestazioni mi sembra molto simile a quello
> che succedeva a me. Con la differenza che a me succedeva anche appena
> acceso, a freddo. Una volta questa cosa mi capitava a caldo, e prob. il
> motivo era esattamente la sequenza che hai detto.

Caldo o freddo...
la meccanica è fatta x lavorare in un range di temperature ottimali...
Ovviamente se si è sotto o sopra, si perdono un po di prestazioni.
Difatti es: con aria fresca e secca il motore lavora meglio che con un clima
caldo ed umido... d'opposto, se fa troppo freddo, rende di meno...

> Grazie di tutto.

Di nulla.

> I consigli intelligenti di chi è inserito nel campo sono sempre molto
> preziosi.

Inserito... :-) ci bazzico dai tempi del 50ino.
X certe cose è cmq + aggiornato di me StarFlex, che ci lavora quasi sempre

> Soprattuto per uno come me, a cui piace imparare e relazionare con
> la pratica, piuttosto che solo teoria o solo pratica.

Giusto. Così si impara.

> Sentirete ancora parlare di me... sicuramente fra 2000/3000Km :-)

Il problema è che già ora non mi ricordo quasi chi sei... ;-)
Fra oltre 1 settimana ti ho dimenticato ;-)

Io mi fisso nick e persona quando la incontro ai raduni.
gli altri un po me li scordo :-)

> Nel frattempo cercherò di analizzare meglio un po' di statica e dinamica
del
> variatore, per il quale ormai ho un amore-odio!

:-)
A quando ti dedichi allo smanettamento (regolazioni/limatine) del motore?

> L'obiettivo ideale sarebbe progettare un servocontrollo per i variatori
già
> esistenti, in modo da tenere sotto controllo, con una piccola centralina a
> microprocessore, tutti i parametri meccanici (n. di giri, tensione
cinghia,
> ...),

Ecciao... :-P
E chi ci investe sto tempo e denaro ? :-)

> e realizzare per via elettronica una sorta di cambio semi-automatico,
> con rapporti programmabili, e/o curve di accelerazione-decelerazione
> programmabile,

Il variatore Sequence... che sul 50ino dovrebbe essere un cambio manuale
elettronico...
Cmq non ne ho mai visti dal vivo e tra l'altro o son falliti od han cambiato
sito web.

> ovviamente con l'opzione di tornare al funzionamento
> "classico" da scooter, però controllato con maggior precisione e
durevolezza
> nel tempo.
> Quello che ora fanno massette e molla di contrasto verrebbe automatizzato
da
> due attuatori meccanici, controllati dalla centralina, a cui deve arrivare
> il segnale dei sensori per lo meno del numero di giri del motore.

Praticamente hai appena descritto il Burgman650 :-)
3 opzioni da computerino di bordo...
variatore manuale...
variatore sportivo...
Variatore a marce (a scatti) manuale.

> Cose che nelle moto gran turismo ci sono sicuramente. Ma sarebbe bello se
il
> tutto riuscisse a costare, ipoteticamente, poche centinaia di euro, e
fosse
> applicabile a quello che già esiste, sostituendo il meno possibile.

Nah... bisorrebbe cambiare un bel po di roba...
E secondo te le case, che van a risparmiare sulle viti e sui filetti!, si
sbattono
ad investire in questo? nah...
Lo ha fatto la Suzuki col Burgman650... Gli altri arriveranno, forse, molto
+ in la.

> A chi non interesserebbe?

Appunto...
Generalmente uno che piglia lo scooter è x' non vuole le marce o cmq si
trova bene
col ambio automatico... mi sa che sarebbero in pochi ad "esigere" quello con
la scelta.

> E' da quando ho comprato lo scooter che sogno una cosa simile.

Pure io!
Leo con 20CV in + e variatore 'mo di Burgy...

> E per me, che mi intendo di elettronica ma di meccanica solo "di
striscio",
> l'ostacolo maggiore è solo uno: l'attuatore che muove le semipulegge :-) E
> soprattutto come collegarci i cavi!

Prendi un Burgy6½ e smontalo :-)

> Cmq riproporrò il discorso se mi dovessero venire delle idee. A queste
cose
> è bello anche solo pensarci e sognare. Certo che con alcune buone idee
> potrebbero diventare realtà tangibile.

Già fatto... :-P

jonny

unread,
Jun 10, 2003, 5:05:40 AM6/10/03
to

Oiddi wrote:

>
> Ciao scusami... con tutto rispetto.. posso capire che il motoree non sia più
> come quello nuovo... ma.. Cosa centra ilf atto che il rapporto gli rimane
> bloccato "lungo"?... C'è sicuramente qualcosa che non torna...
> Il motore agisce sulle "marce a salire".... mentre la parte meccanica sulle
> marce a scalare....
>
> Ti dico questo perchè io ho il suo stesso problema.. che ora si ristà
> presentando e mi girtano le palle.. nemmeno a gennaio c'ho speso 50 euri

cos'hai fatto x ovviarlo a gennaio??

jonny

unread,
Jun 10, 2003, 5:14:30 AM6/10/03
to

LEO2e1/2rap wrote:

> "Oiddi" <NOspam...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:vjfFa.110859$g92.2...@news2.tin.it...
> > Ciao scusami... con tutto rispetto.. posso capire che il motoree non sia
> più
> > come quello nuovo... ma.. Cosa centra ilf atto che il rapporto gli rimane
> > bloccato "lungo"?... C'è sicuramente qualcosa che non torna...
> > Il motore agisce sulle "marce a salire"....
>
> Infatti.
>
> > mentre la parte meccanica sulle marce a scalare....
>
> Appunto (la molla di contrasto "scala la cinghia")
>
> Si sarà confuso... boo.
>

nn potrebbe essere ke in realtà il rapporto sembra lungo ma è il motore ke nn
ce la fa + a spingere lo stesso rapporto di prima??

jonny

jonny

unread,
Jun 10, 2003, 7:09:03 AM6/10/03
to

Alan wrote:

>
> L'unica cosa che non mi quadra tanto, è il perchè il variatore dovrebbe
> andar peggio in "scalare" se il motore è meno potente.
> In accelerazione, durante l'allungamento dei rapporti, è ovvio. Ma mentre
> sono in salita, che la molla deve spingere i piatti per riaccorciare il
> rapporto, come influisce la variabile potenza del motore alla dinamica del
> tutto?
>
>

nn accorcia abbastanza....a poca potenza (o meglio coppia motrice) deve
corrispondere 1 rapporto + corto!!!(soprattutto in salita)

Jonny


Alan

unread,
Jun 10, 2003, 10:40:21 AM6/10/03
to

"jonny" <jo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3EE5BC4E...@libero.it...
>
>
> Alan wrote:
>
> >
> > L'unica cosa che non mi quadra tanto, č il perchč il variatore dovrebbe
> > andar peggio in "scalare" se il motore č meno potente.
> > In accelerazione, durante l'allungamento dei rapporti, č ovvio. Ma

mentre
> > sono in salita, che la molla deve spingere i piatti per riaccorciare il
> > rapporto, come influisce la variabile potenza del motore alla dinamica
del
> > tutto?
> >
> >
>
> nn accorcia abbastanza....a poca potenza (o meglio coppia motrice) deve
> corrispondere 1 rapporto + corto!!!(soprattutto in salita)
>

Certo, questo sicuro.
Ma se il rapporto piů corto invece non arriva, allora la colpa dovrebbe
essere solo della trasmissione.
La poca potenza del motore presupporrebbe che la trasmissione si
autostabilizzi nel rapporto corto necessario, piů corto se il motore ha meno
coppia da dare.
Ma NON dovrebbe accadere che, in corrispondenza di una coppia minore del
motore, la trasmissione non riesca ad accorciare il rapporto! Anzi, č
proprio quello che dovrebbe fare per riuscire a far lavorare il motore in
modo ottimale, senza che il numero di giri cali. Era questo che intendevo.
Mi sfuggiva come potesse, un motore un po' stanco, impedire al variatore di
ritornare sui rapporti corti, proprio quando invece servirebbe di piů.

Alan.


Alan

unread,
Jun 10, 2003, 11:30:59 AM6/10/03
to

"LEO2e1/2rap" <agb_leon...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:_njFa.76244$Ny5.2...@twister2.libero.it...

> "Alan" <MarioR...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:_TiFa.112656$g92.2...@news2.tin.it...
> >
> > Sentirete ancora parlare di me... sicuramente fra 2000/3000Km :-)
>
> Il problema è che già ora non mi ricordo quasi chi sei... ;-)
> Fra oltre 1 settimana ti ho dimenticato ;-)
>
> Io mi fisso nick e persona quando la incontro ai raduni.
> gli altri un po me li scordo :-)
>

Ti ricorderai di me quando diventerò ricco e famoso per le mie invenzioni
;-)

> > Nel frattempo cercherò di analizzare meglio un po' di statica e dinamica
> del
> > variatore, per il quale ormai ho un amore-odio!
>
> :-)
> A quando ti dedichi allo smanettamento (regolazioni/limatine) del motore?
>

Tempo al tempo. Purtroppo gli esami e tutti gli altri miei interessi mi
tolgono quelle 27 ore al giorno che poi mi fanno rimanere poco per le nuove
esperienze. Di solito io mi interesso di qualcosa quando ne sono
direttamente coinvolto. Ad es. al primo guasto che mi costringerà ad
imparare qualcosa di più specifico e pratico (a parte la teoria generale)
sui motori, sicuramente mi verrà poi la voglia di approfondire. Parlando
tempo fa con un amico, ci erano venute molte idee per il controllo dei
motori a scoppio, scoprendo poi, come era prevedibile, che era già stato
tutto fatto, e meglio. Tuttavia ritengo che "scoprire l'acqua calda" spesso
sia comunque molto istruttivo, perchè ti consente di ripercorre, con la tua
testa, tutte le problematiche che i grandi hanno dovuto affrontare per
giungere a ciò che ora si ritiene scontato. Si è così pronti per affrontare
problematiche nuove, magari inesplorate.
Certo che per molti lavori di routine, anche ad alti livelli, questo serve a
poco. Ma per ideare e progettare è indispensabile.

> > L'obiettivo ideale sarebbe progettare un servocontrollo per i variatori
> già
> > esistenti, in modo da tenere sotto controllo, con una piccola centralina
a
> > microprocessore, tutti i parametri meccanici (n. di giri, tensione
> cinghia,
> > ...),
>
> Ecciao... :-P
> E chi ci investe sto tempo e denaro ? :-)
>

IO.. e te ;-)
Scherzo.. ma se ti capita di avere qualche idea non esitare a dirmelo. Cmq
se la cosa dovesse diventare seria.. e magari appoggiata da qualche azienda
o università, allora posterei in thread appositi. Per adesso prendi pure
tutto in ridere, perchè sono più che altro abbozzi di un visionario :-)
Il tuo unico lavoro sarebbe trovarmi un attuatore meccanico in grado di
muovere con precisione le semipulegge mobili, al posto delle massette e
della molla, che verranno rimosse. L'attuatore deve essere in grado sia di
spingere che di tirare (al contrario delle massette che spingono solo)
Ad es. dei mini-pistoncini pneumatici di precisione, o qlcosa che assomigli
alle parti delle elettrovalvole. Essendo quasi a zero in meccanica io potrei
solo farcela usando i lego :-))
Il problema grosso è che gli attuatori al posto delle massette..
ovviamente.. ruotano. Quindi come li si collega ai cavi di alimentazione?
Probabilmente sarebbe più saggio lavorare con qualcosa di concentrico
all'albero motore, che spinge/tira il piatto intercalando un qualcosa che
separa la rotazione del piatto da quella (nulla) dell'attuatore. Stessa cosa
dietro, magari proprio nello stesso spazio della molla che c'era.
Una volta fatto questo, e rilevato il numero di giri dell'albero motore con
un semplice sensore (addirittura potrebbe essere un'informazione estraibile
dal generatore), il resto è un lavoro elettronico/informatico.. quindi,
modestia a parte, nessun problema ;-)
Ultimo passo: taratura, intervallata da correzioni degli algoritmi di
controllo, che sicuramente non si possono indovinare così al primo colpo.
.....
.....
Ci sei ancora? :-)
Rimpiangi di avermi dato confidenza? :-)

> > e realizzare per via elettronica una sorta di cambio semi-automatico,
> > con rapporti programmabili, e/o curve di accelerazione-decelerazione
> > programmabile,
>
> Il variatore Sequence... che sul 50ino dovrebbe essere un cambio manuale
> elettronico...
> Cmq non ne ho mai visti dal vivo e tra l'altro o son falliti od han
cambiato
> sito web.
>

Mi interesserebbe saperne di più. Ci sono altri siti che ne parlano?
Sai mica a quanto li vendevano?

> > Cose che nelle moto gran turismo ci sono sicuramente. Ma sarebbe bello
se
> il
> > tutto riuscisse a costare, ipoteticamente, poche centinaia di euro, e
> fosse
> > applicabile a quello che già esiste, sostituendo il meno possibile.
>
> Nah... bisorrebbe cambiare un bel po di roba...
> E secondo te le case, che van a risparmiare sulle viti e sui filetti!, si
> sbattono
> ad investire in questo? nah...

Magari non le case che vendono l'intero scooter, ma quelle che vendono
"ricambi".
E poi, sulla linea dell'idea originaria, sarebbe solo da sostituire 2 tre
pezzi e inserirne altri 2 o 3 elettromeccanici. Tutta la taratura è poi
elettronica. Ovvio che se si dovesse rivoluzionare mezzo mondo l'idea che
avevo decadrebbe. Quello che volevo era la semplicità meccanica. Se ci
pensi, è più complicato il funzionamento del variatore interamente
meccanico, soprattutto come tarature!, piuttosto che due semipulegge mosse
da un servocontrollo.

> Generalmente uno che piglia lo scooter è x' non vuole le marce o cmq si
> trova bene
> col ambio automatico... mi sa che sarebbero in pochi ad "esigere" quello
con
> la scelta.

.. se costasse tanto di più..
Sono così bravi a vendere cose inutili, che non ci vorrebbe poi tanto a
spacciare questa "semplice" modifica come "finalmente il vero ibrido
moto/scooter", o altre affermazioni altisonanti, ovviamente false, ma che
forse spingerebbero molti indecisi tra moto e scooter (ti assicuro che ne
conosco molti, soprattutto tra i non appassionati) a scegliere.
Oppure potrebbe essere vista come "espansione" alla trasmissione.
Secondo me chi ha provato a commercializzare questo tipo di prodotto, ha
sempre commesso più che altro errori di marketing. Dubito che ci siano sotto
delle insuperabili difficoltà meccaniche, o l'indispensabilità di pezzi
molto costosi.
Semplicemente.. non è nella mentalità degli appassionati. Come del resto il
variatore meccanico non era nemmeno immaginabile da chi andava in moto. E
tuttora è denigrato, in parte a torto, da questi. Eppure lo scooter è andato
molto, anche se adesso meno che prima.

> > l'ostacolo maggiore è solo uno: l'attuatore che muove le semipulegge :-)
E
> > soprattutto come collegarci i cavi!
>
> Prendi un Burgy6½ e smontalo :-)
>

Non sarebbe per niente una cattiva idea.

> > Cmq riproporrò il discorso se mi dovessero venire delle idee. A queste
> cose
> > è bello anche solo pensarci e sognare. Certo che con alcune buone idee
> > potrebbero diventare realtà tangibile.
>
> Già fatto... :-P
>

..ma non tangibile da chi ha pochi $$$. Questo sarebbe parte integrante del
mio obiettivo.

Cmq puoi tirare un sospiro di sollievo: ho finito con le domande... e con le
visioni futuristiche...
...
...
...

per adesso, eh eh :-)

Grazie di tutto

Alan.


jonny

unread,
Jun 11, 2003, 2:36:39 AM6/11/03
to

Alan wrote:

> Certo, questo sicuro.
> Ma se il rapporto più corto invece non arriva, allora la colpa dovrebbe


> essere solo della trasmissione.
> La poca potenza del motore presupporrebbe che la trasmissione si

> autostabilizzi nel rapporto corto necessario, più corto se il motore ha meno
> coppia da dare.

no le pulegge lavorano in base al n° di giri nn alla coppia

>
> Ma NON dovrebbe accadere che, in corrispondenza di una coppia minore del
> motore, la trasmissione non riesca ad accorciare il rapporto!

lo accorcia il rapporto ma nn a sufficenza infatti hai dovuto ritarare i pesi(+
leggeri)alla nuova copiia motrice inferiore a prima, giusto??

>

Jonny

Oiddi

unread,
Jun 11, 2003, 4:05:43 AM6/11/03
to

NO perchè ha detto che gli rimane bloccata la marcia alta... e cmq cavolo!
una perdita di potenza del genere te ne accorgi no?..


Oiddi

unread,
Jun 11, 2003, 4:08:39 AM6/11/03
to

premesso che già prima aveva PROVATO a cambiare molle di contrasto..
massette... e cazzi vari.. poi ha cambiato il cilindretto di scorrimento del
piatto... la chiamata " BOCCOLETTA".

Ed il motore era un su di giri che faceva piacere!.. era ritornato ai mitici
103 Kmh di cruscotto.. che posi saranno sicuramente 90 se non meno


Alan

unread,
Jun 11, 2003, 8:08:56 AM6/11/03
to

"jonny" <jo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3EE6CDF6...@libero.it...

>
>
> Alan wrote:
> > La poca potenza del motore presupporrebbe che la trasmissione si
> > autostabilizzi nel rapporto corto necessario, più corto se il motore ha
meno
> > coppia da dare.
>
> no le pulegge lavorano in base al n° di giri nn alla coppia
>

Giusto, hai ragione! Non alla coppia, è vero, ho sbagliato.
Coppia e n. di giri saranno inevitabilmente collegate, con una legge data da
come è fatto il carico meccanico (inerzia + attrito + eventuale forza che
spinge giù se si è in salita), ma il variatore "tiene sotto controllo" il n.
di giri.

> >
> > Ma NON dovrebbe accadere che, in corrispondenza di una coppia minore del
> > motore, la trasmissione non riesca ad accorciare il rapporto!
>
> lo accorcia il rapporto ma nn a sufficenza infatti hai dovuto ritarare i
pesi(+
> leggeri)alla nuova copiia motrice inferiore a prima, giusto??
>
> >

Giusto che ho dovuto alleggerire i pesi, e quindi il variatore riesce ad
accorciare il rapporto mentre prima no. Che la coppia motrice sia così tanto
inferiore a prima però ho i miei dubbi, perchè appena si sbloccava il
variatore il motore spingeva eccome.
In pratica, se al posto del variatore fosse un monomarcia, secondo me il
motore tirerebbe *poco* meno di prima.
Può darsi che nel momento che il motore cala un po' di giri [e il variatore
avrebbe dovuto accorciare il rapporto] la sua coppia cali *molto* rispetto
alla coppia che avrebbe nel suo numero di giri ideale. Invece magari da
nuovo dava la stessa coppia al numero di giri ideale (che dovrebbe essere
sul 75% del massimo, per un 2T, giusto?), mentre calava, ma di meno, la
coppia spostandosi da quel n. di giri.
Cmq è inutile che continuo ad azzardare ipotesi, senza avere l'esperienza
necessaria.
Quel che è sicuro è che, a orecchio, avevo senz'altro un blocco dello
scorrimento del variatore, e non un'insufficienza marcata del motore. Poi
che questo sia, per una serie di concause, provocato da un indebolimento del
motore, potrebbe anche essere, ma non è quello che si avverte "dal vivo".

Ciao
Alan.


LEO2e1/2rap

unread,
Jun 11, 2003, 11:37:51 AM6/11/03
to
"Oiddi" <NOspam...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:rpBFa.72843$pR3.1...@news1.tin.it...

> > ce la fa + a spingere lo stesso rapporto di prima??
>
> NO

Se il motore è scoppiato o strozzato da sporco si...

> perchè ha detto che gli rimane bloccata la marcia alta...

Bisogna vedere... ...lo stato della propulsione...

1° se il motore è andato (fasce) o strozzato (sporco marmitta, carburatore,
filtro aria)
Spinge male tutto e rimanendo "morto" peggiora tutto...
2° se il motore è apposto vuol dire che è la trasmisisone che non ce la fa,
generalmente se la cinghia è troppo larga rispetto a quella prima, se i
rulli son
pesanti, se la molla di contrasto è snervata...

> e cmq cavolo! una perdita di potenza del genere te ne accorgi no?..

Si, io sui 50ini originali che andavano bene, se si surriscaldavano in
estate,
morivano completamente, non spingevano quasi + manco loro stessi
(pilota che a piedi tiene accelerato)...

LEO2e1/2rap

unread,
Jun 11, 2003, 11:37:50 AM6/11/03
to
"jonny" <jo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3EE5A176...@libero.it...

> nn potrebbe essere ke in realtà il rapporto sembra lungo ma è il motore ke
nn
> ce la fa + a spingere lo stesso rapporto di prima??

Ahh, beh certo.
Se si sommano i vari fattori che gli tolgono potenza come:
marmitta intasata, carburatore sporco, fasce andate, ...
Il motore non ce la fa + a spingere.

LEO2e1/2rap

unread,
Jun 11, 2003, 11:37:52 AM6/11/03
to
"jonny" <jo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3EE6CDF6...@libero.it...

> > Certo, questo sicuro.
> > Ma se il rapporto più corto invece non arriva, allora la colpa dovrebbe
> > essere solo della trasmissione.
> > La poca potenza del motore presupporrebbe che la trasmissione si
> > autostabilizzi nel rapporto corto necessario, più corto se il motore ha
meno
> > coppia da dare.
>
> no le pulegge lavorano in base al n° di giri nn alla coppia

Infatti.
I rulli si allargano sempre in base ai giri.
Se il motore è spompato o strozzato, non ha coppia e potenza x tirare

LEO2e1/2rap

unread,
Jun 11, 2003, 11:37:53 AM6/11/03
to
"Alan" <MarioR...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:TQmFa.69700$pR3.1...@news1.tin.it...

> > Io mi fisso nick e persona quando la incontro ai raduni.
> > gli altri un po me li scordo :-)
> >
>
> Ti ricorderai di me quando diventerò ricco e famoso per le mie invenzioni
> ;-)

Ok :-)
Ed allora ricordati di me :-)

> > A quando ti dedichi allo smanettamento (regolazioni/limatine) del
motore?
> >
>
> Tempo al tempo. Purtroppo gli esami e tutti gli altri miei interessi mi
> tolgono quelle 27 ore al giorno che poi mi fanno rimanere poco per le
nuove
> esperienze.

;°°) Immagino.

> Di solito io mi interesso di qualcosa quando ne sono
> direttamente coinvolto.

Tipo donne che ti saltano addosso? :-P

> Ad es. al primo guasto che mi costringerà ad
> imparare qualcosa di più specifico e pratico (a parte la teoria generale)
> sui motori, sicuramente mi verrà poi la voglia di approfondire.

Come feci io.

> Parlando
> tempo fa con un amico, ci erano venute molte idee per il controllo dei
> motori a scoppio, scoprendo poi, come era prevedibile, che era già stato
> tutto fatto, e meglio.

Eh... beh... qualcun'altro è nato prima :-)

> Tuttavia ritengo che "scoprire l'acqua calda" spesso
> sia comunque molto istruttivo, perchè ti consente di ripercorre, con la
tua
> testa, tutte le problematiche che i grandi hanno dovuto affrontare per
> giungere a ciò che ora si ritiene scontato. Si è così pronti per
affrontare
> problematiche nuove, magari inesplorate.

Beh... giusto, da + soddisfazione...
xò io faccio prima a prender una cosa già fatta e capir come è stata fatta
:-)

> > Ecciao... :-P
> > E chi ci investe sto tempo e denaro ? :-)
> >
> IO.. e te ;-)

"te", sarebbe un tuo parente? :-)

> Scherzo.. ma se ti capita di avere qualche idea non esitare a dirmelo.

X ora ho solo varie ed eventuali, ma appena ho tempo e voglie, sperimento
;-)

> tutto in ridere, perchè sono più che altro abbozzi di un visionario :-)

Ok.

> Il tuo unico lavoro sarebbe trovarmi un attuatore meccanico in grado di
> muovere con precisione le semipulegge mobili, al posto delle massette e
> della molla, che verranno rimosse. L'attuatore deve essere in grado sia di
> spingere che di tirare (al contrario delle massette che spingono solo)

Ah... parla con dei meccanici... :-)
Io sono solo un po smanettone e null'altro :-)

> Ultimo passo: taratura, intervallata da correzioni degli algoritmi di
> controllo, che sicuramente non si possono indovinare così al primo colpo.
> .....
> .....
> Ci sei ancora? :-)
> Rimpiangi di avermi dato confidenza? :-)

No, stavo x tagliare tutto il messaggio e dirti ciao :-)

> Mi interesserebbe saperne di più. Ci sono altri siti che ne parlano?

Non saprei, il sito "ufficiale", mi da che è chiuso...

> Sai mica a quanto li vendevano?

No, non mi son mai interessato direttamente, so che anche da queste parti
è giunta voce dell'esistenza di questi (anche un paio d'anni fa),
ma non li ho mai visti.
Poi cmq li facevano (stando al sito chiuso), solo x i 50ini...
A me serviva x il leo.

> > sbattono
> > ad investire in questo? nah...
>
> Magari non le case che vendono l'intero scooter, ma quelle che vendono
> "ricambi".

Ah... boo...
magari un giorno, Polini o Malossi (che mi pare sia la + veloce a
sviluppare),
"ramperanno fuori" (italiacanizzato dal bergamasco :-P)

> > Generalmente uno che piglia lo scooter è x' non vuole le marce o cmq si
> > trova bene
> > col ambio automatico... mi sa che sarebbero in pochi ad "esigere" quello
> con
> > la scelta.
>
> .. se costasse tanto di più..
> Sono così bravi a vendere cose inutili,

Si, si, visto...

> che non ci vorrebbe poi tanto a
> spacciare questa "semplice" modifica come "finalmente il vero ibrido
> moto/scooter", o altre affermazioni altisonanti, ovviamente false, ma che
> forse spingerebbero molti indecisi tra moto e scooter (ti assicuro che ne
> conosco molti, soprattutto tra i non appassionati) a scegliere.

Eh... vai a capirli...
la 1° cosa che puntano è il risparmio...

> Oppure potrebbe essere vista come "espansione" alla trasmissione.
> Secondo me chi ha provato a commercializzare questo tipo di prodotto, ha
> sempre commesso più che altro errori di marketing.

Se han chiuso, è probabile...

> Dubito che ci siano sotto delle insuperabili difficoltà meccaniche, o
> l'indispensabilità di pezzi molto costosi.

Infatti... mah...

> Semplicemente.. non è nella mentalità degli appassionati. Come del resto
il
> variatore meccanico non era nemmeno immaginabile da chi andava in moto. E
> tuttora è denigrato, in parte a torto, da questi.
> Eppure lo scooter è andato molto, anche se adesso meno che prima.

Ormai il mercato è molto saturo.

> > Prendi un Burgy6½ e smontalo :-)
> >
>
> Non sarebbe per niente una cattiva idea.

Tranne x quello che se lo ritrova distero in pezzi sul pavimento :-P

> ..ma non tangibile da chi ha pochi $$$. Questo sarebbe parte integrante
del
> mio obiettivo.

Eh... lo so...

> Cmq puoi tirare un sospiro di sollievo: ho finito con le domande... e con
le
> visioni futuristiche...
> ...
> ...
> ...
>
> per adesso, eh eh :-)

Mi aspettavo risatina satanica :-)

Alan

unread,
Jun 11, 2003, 5:32:00 PM6/11/03
to

"LEO2e1/2rap" <agb_leon...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:l1IFa.80285$Ny5.2...@twister2.libero.it...

> "Alan" <MarioR...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:TQmFa.69700$pR3.1...@news1.tin.it...
>
> > Di solito io mi interesso di qualcosa quando ne sono
> > direttamente coinvolto.
>
> Tipo donne che ti saltano addosso? :-P

In effetti in questo campo è meglio giocare in anticipo :-)


> xò io faccio prima a prender una cosa già fatta e capir come è stata fatta
> :-)
>

Certo, all'inizio bisogna far così. Poi piano piano, progredendo, si
cominciano a vedere gli errori e le mancanze di chi ha già operato, fino a
ché non si è in grado di partire con un proprio progetto, permeati dalle
esperienze proprie e degli altri.
Questo è come passano il tempo quelli che si complicano la vita.. come me.

> > > Ecciao... :-P
> > > E chi ci investe sto tempo e denaro ? :-)
> > >
> > IO.. e te ;-)
>
> "te", sarebbe un tuo parente? :-)

Sì, scusa, ho dimenticato la maiuscola ;-)

> > Ci sei ancora? :-)
> > Rimpiangi di avermi dato confidenza? :-)
>
> No, stavo x tagliare tutto il messaggio e dirti ciao :-)

Infatti tenendo sotto controllo il thread ti avevo già dato per disperso :-)

> > > Prendi un Burgy6½ e smontalo :-)
> > >
> >
> > Non sarebbe per niente una cattiva idea.
>
> Tranne x quello che se lo ritrova distero in pezzi sul pavimento :-P

Ovviamente gli si dice "lo provo un attimo per vedere se il modello mi va
bene e poi lo compro" :-)

Cmq ho trovato una breve descrizione del Sequence, all'indirizzo
http://www.motoclubbikers.com/news/view_art.asp?offset=42&ID=36 , dove
l'unica buona idea realizzativa è quella di utilizzare il motorino di
avviamento per spostare la semipuleggia.
Però per simulare una curva di accelerazione continua (= un variatore in
perfette condizioni) mi sa che ci vuole un attuatore più sofisticato.

Alla prossima.

Alan.


Oiddi

unread,
Jun 12, 2003, 4:02:30 AM6/12/03
to
LEO2e1/2rap <agb_leon...@hotmail.com> wrote:
> "Oiddi" <NOspam...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:rpBFa.72843$pR3.1...@news1.tin.it...
>>> ce la fa + a spingere lo stesso rapporto di prima??
CUT

>> e cmq cavolo! una perdita di potenza del genere te ne accorgi no?..
>
> Si, io sui 50ini originali che andavano bene, se si surriscaldavano in
> estate,
> morivano completamente, non spingevano quasi + manco loro stessi
> (pilota che a piedi tiene accelerato)...
>

cavolo!! cosě tanto? cmq il m mio č raffreddto ad acqua.. ed il problama (
anche se cambiň la boccoletta di scorrmenti) si č riverificato dopo 2000
Km! che palle! dalle mie parti c'č un monto, si hiama Mt. Serra!.. e ci
vado spesso.. nmon ce la fa piů a fare le salite... e si assesta su i 30
Km... e certe volte devo fermarmi per ripartire!

che palle!


LEO2e1/2rap

unread,
Jun 12, 2003, 4:39:20 AM6/12/03
to
"Alan" <MarioR...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:kdNFa.77152$pR3.1...@news1.tin.it...

> > Tipo donne che ti saltano addosso? :-P
>
> In effetti in questo campo è meglio giocare in anticipo :-)

;°°P

> > xò io faccio prima a prender una cosa già fatta e capir come è stata
fatta
> > :-)
> >
>
> Certo, all'inizio bisogna far così. Poi piano piano, progredendo, si
> cominciano a vedere gli errori e le mancanze di chi ha già operato,

Ma è normale vederli sempre? ;-P

> ché non si è in grado di partire con un proprio progetto, permeati dalle
> esperienze proprie e degli altri.

Non faccio il meccanico :-)

> > "te", sarebbe un tuo parente? :-)
>
> Sì, scusa, ho dimenticato la maiuscola ;-)

:-)

> > No, stavo x tagliare tutto il messaggio e dirti ciao :-)
>
> Infatti tenendo sotto controllo il thread ti avevo già dato per disperso
:-)

:-)

> > > Non sarebbe per niente una cattiva idea.
> >
> > Tranne x quello che se lo ritrova distero in pezzi sul pavimento :-P
>
> Ovviamente gli si dice "lo provo un attimo per vedere se il modello mi va
> bene e poi lo compro" :-)

Neh...? ;°°°)

> Cmq ho trovato una breve descrizione del Sequence, all'indirizzo
> http://www.motoclubbikers.com/news/view_art.asp?offset=42&ID=36 , dove
> l'unica buona idea realizzativa è quella di utilizzare il motorino di
> avviamento per spostare la semipuleggia.
> Però per simulare una curva di accelerazione continua (= un variatore in
> perfette condizioni) mi sa che ci vuole un attuatore più sofisticato.
>
> Alla prossima.

A boo... cmq grazie x il link. ciao.

LEO2e1/2rap

unread,
Jun 12, 2003, 4:41:42 AM6/12/03
to
"Oiddi" <NOspam...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:qsWFa.78437$pR3.1...@news1.tin.it...

> >> e cmq cavolo! una perdita di potenza del genere te ne accorgi no?..
> >
> > Si, io sui 50ini originali che andavano bene, se si surriscaldavano in
> > estate,
> > morivano completamente, non spingevano quasi + manco loro stessi
> > (pilota che a piedi tiene accelerato)...
> >
>
> cavolo!! cosě tanto? cmq il m mio č raffreddto ad acqua...

Quello che mi "morě" tra le braccia :-)
Era ad aria... ecco x' amo solo i raffreddati ad H2O o vino :-P

> anche se cambiň la boccoletta di scorrmenti) si č riverificato dopo 2000
> Km! che palle! dalle mie parti c'č un monto, si hiama Mt. Serra!.. e ci
> vado spesso.. nmon ce la fa piů a fare le salite... e si assesta su i 30
> Km... e certe volte devo fermarmi per ripartire!
> che palle!

:-/ trasmisisone da revisionare...
Mah... bisorrebbe averlo sotto mano e far qualche prova cambiando rulli,
molla di contrasto, e vedere lo stato della boccola, che cmq non credo sia
la causa del problema (a meno c'č sia di acciaio pattone...)

Oiddi

unread,
Jun 12, 2003, 6:28:38 AM6/12/03
to
LEO2e1/2rap <agb_leon...@hotmail.com> wrote:
> "Oiddi" <NOspam...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:qsWFa.78437$pR3.1...@news1.tin.it...
>>>> e cmq cavolo! una perdita di potenza del genere te ne accorgi no?..
CUT

>
> :-/ trasmisisone da revisionare...
> Mah... bisorrebbe averlo sotto mano e far qualche prova cambiando rulli,
> molla di contrasto, e vedere lo stato della boccola, che cmq non credo sia
> la causa del problema (a meno c'è sia di acciaio pattone...)
>


Cmq ora passa a mia sorella ;) hihihihih


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