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Forse se ci dicessi che cosa ti sei comprato potremmo essere un
tantinello piu' precisi. Sai com'e'... sui rollerblades non ci si va in
due e se hai un monopattino, consiglio spassionatamente di non tirarlo
troppo... sai, anche se e' di alluminio fa cmq male.
Finito il cazzeggio (peraltro doveroso, vista la totale assenza di
informazioni su cosa ti sei accattato) passiamo alla parte seria. A
freddo non tirarlo, soprattutto in questa stagione... neanche tra
1000Km... si rompe il velo d'olio che sta sulle pareti del cilindro e
rischi il grippaggio :o((( Cerca di non fare percorsi monotoni.. fai
molte salite/discese per assestare i componenti del variatore (sempre
che il tuo mezzo ne abbia uno) e delle sospensioni. Riguardo
all'andarci in due, ammesso che il CdS lo consenta (e' targato?) penso
non ci siano controindicazioni, a meno che fra te e passeggero non
pesiate quanto un carroarmato della II^ guerra mondiale ;o))
Che altro aggiungere... casco in testa ben allacciato, luci accese
anche di giorno e prudenza SEMPRE! (N. Cereghini)
<) <)
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~~~~~~_ Strade senza buche!
|~~~~| \ Max & Trabiccolo(Leo125 AzzurroMaiemi) aspirante Fazer - Roma
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Before you buy.
Qual č il tuo nuovo mezzo?
Comunque, non tirarlo a manetta per un po'... ricorda che questi motori sono
gią rodati, in realtą, quindi basta qualche piccolo accorgimento. Vai pure
in doppio, e ogni tanto dagli una tiratina. Io sul mio Hexagon, dopo i primi
500, ne davo una ogni 100 km.
Ciao :)
____________________
Marco Tuveri
- Hexagon LX4 125
- ex Amico 50 Aprilia
- ex Vespa 50 FL2
- ex Hacker 50 Atala
"L'Infante di Spagna" <maxm...@my-deja.com> ha scritto nel messaggio
news:90lcd4$2v9$1...@nnrp1.deja.com...
> a.ca...@tiscalinet.it (Alessandro Carrara) wrote:
> > qualcuno di voi saprebbe darmi qualche consiglio su come portare il
> > mio nuovo mezzo durante il rodaggio?...
Si
> Quanto bisogna far
> riscaldare il motore prima di partire? etc...
Puoi partire dopo pochi secondi; l'importante e' non tirarlo a
freddo..diciamo i primi 10 minuti. Varia spesso velocita' e regime di giri e
non esagerare con la manetta i primi 1000 km.
> consiglio su come portare il rodaggio?
oltre a seguire le indicazioni del manuale del mezzo ti saresti potuto
leggere le Faq a questo indirizzo http://utenti.tripod.it/catja/faq.htm
posto il pezzo relativo al rodaggio...
Subject: Re: RISPOSTA A TUTTI
From: "Carughi" <**carughi**@isvor.it>
Ma no!. I "consigli per il rodaggio" si intendono solo per regimi di
rotazione tenuti a lungo. In quanto rischi il grippaggio per
surriscaldamento dei componenti.
Oggi i pistoni vengono già prodotti con la forma a campana perché così
quando sono caldi te li trovi cilindrici ed hanno un rivestimento
superficiale o in grafite o in metallo antifrizione.
Una tirata a 3/4 del regime massimo per qualche secondo, seguita da una
chiusura gas e rallentamento fino a 1/3 del regime massimo (nel mio caso
tirata a 10000 e rilascio fino a 3500) smaltisce il calore in più da
dissipare per la tirata, che non ha ancora scaldato i componenti.
E gli fa bene. Perché un rodaggio fatto a regime sempre contenuto o,
peggio ancora, costante, finisce che invece di far adattare i pezzi li
sottopone alla cosiddetta "smaltatura". Che è una lucidatura
superficiale dannosissima perché diminuisce drasticamente la superficie
bagnata che trasmette il calore all'olio.
I motori da competizione si rodano al banco con variazioni continue di
carico e giri e tirate sempre più frequenti a regime sempre più alto.
Ed infine, mamma Suzuki prescrive 800 km limitando i giri a 7000 per
marcia costante, 10000 fino a 1600 km e 13500 da lì in poi.
E raccomanda caldamente di non tenere regimi costanti.
Ed infine, visti i più di 30 anni passati a lavorare su motori di tutti
i tipi, forse ho imparato a capire se un motore forza a raggiungere
certi regimi e so comportarmi di conseguenza... ;=))))))))))
O no? Mah... ;=))))))))
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Subject: RODAGGIO, waz: RISPOSTA A TUTTI
From: mototopo nos...@bikerider.com
sicuramente la tua esperienza è superiore alla mia, ma cercherò di
esporre come lo vedo io il rodaggio:
La superficie del cilindro e del pistone, (nonchè tutte le altre parti
soggette ad usura) non è liscia, ma presenta delle microrugosità un pò
come il parmigiano. Durante il rodaggio alcune di queste rugosità sono
destinate a levigarsi, o se vogliamo a staccarsi, e le superfici in
attrito si levigano e si assestano l'una con l'altra. L'obbiettivo del
buon rodaggio è che di queste rugosità se ne stacchino il meno
possibile, in modo che il motore mantenga delle buone tolleranze (e non
diventi lasco e assetato di olio). adesso se l'attrito è minimo,
ugualmente come con il parmigiano, (anche il grana và benone) si
staccano parti piccole, e l'assestamento dei pezzi è lento ma molto
uniforme, e man mano che questa levigatura và avanti le irregolarità si
attenuano ed il rischio di staccare un pezzo troppo grosso diminuiscono.
Tornando al parmigiano, prova a strofinare tra di loro 2 pezzi di
parmigiano, per levigarli, sicuramente avrai meno briciole strofinando
piano piano, invece strofinando con violenza rischi di staccare pezzi
troppo grossi e poi dovere continuare a strofinare per arrivare alla
superficie uniforme, e quindi un motore con tolleranze maggiori.
Sono d'accordissimo che un motore DEVE consumare olio, ma il meno
possibile.
Poi come tu dici i discorsi relativi a stress termici sono anche quelli
da considerarsi nel rodaggio, ma io mi limitavo ad osservare il semplice
fenomeno dell'assestamento dei componenti.
Se potessi fare un disegno si capirebbe meglio, ma sono sicuro che chi
ha avuto la pazienza di leggere tutto ha inteso cosa voglio dire.
Ciao
Mototopo
P.S. non ho nessuna prova documentale che questo che dico sia vero, ma
io me lo sono sempre immaginato così il rodaggio. :-)))))
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Subject: Re: RODAGGIO, waz: RISPOSTA A TUTTI
From: "Carughi" <**carughi**@isvor.it>
Date: Fri, 13 Feb 1998 09:24:26 +0100
Rispondo a mototopo, ma taglio via il suo messaggio per risparmiare
banda e così lo rendo "più pubblico".
Per prima cosa, due considerazioni sull'usura e sull'attrito.
Due corpi che strisciano uno contro l'altro, si toccano in non più di
tre punti. Il coefficiente d'attrito di due metalli che strisciano è di
0,2 . Il che significa che se la pressione di contatto viene esercitata
con un peso di 1 kg (scusate se non uso i newton) occorre un peso di 2
etti attaccato ad una carrucola per mantenere in movimento reciproco i
due pezzi. E dove finisce questa forza? In calore. Solo che il calore
viene smaltito attraverso i tre punti di cui sopra. La temperatura
localmente arriva alla fusione ed avviene una micro saldatura, che poi
si strappa causando la creazione del debris di usura. Ed il giochino
continua su altri tre punti, eccetera, eccetera fino alla distruzione di
uno dei due pezzi. Come si evita ciò? Con il lubrificante. Il
lubrificante interpone un velo liquido tra i due corpi, separandoli di
fatto ed impedendo che avvenga il contatto. Infatti, il coefficiente
d'attrito lubrificato scende a 0,005 dovuto alla viscosità del
lubrificante: in soldoni, bisogna spendere energia per far rotolare le
molecole dell'olio.
E adesso vediamo come ciò si trasferisce sui motori.
Andiamo indietro nel tempo ai primordi. I cilindri venivano lappati
(rugosità superficiale minore di 0,25 micron) ed i pistoni venivano
forniti rigorosamente cilindrici. I cuscinetti di banco e della biella
erano ottenuti colando del "metallo bianco" (lega di stagno, indio e
piombo in varie percentuali) nella sede, chiudendo i due semigusci e poi
lavorando il cuscinetto con un apposito utensile detto "bareno" o
raschiettandoli. L'olio veniva trattenuto molto male dal cilindro
lappato e quindi si aveva contatto saltuario tra i segmenti e la canna,
con inevitabile usura. Inoltre il pistone, che si scalda perché riceve
calore dalla camera di scoppio e lo cede all'esterno attraverso il
contatto con il cilindro, non è mai a temperatura costante ma si ha un
gradiente di temperatura tra il mantello e la testa. A regime, assume
una forma non più cilindrica ma a tronco di cono (più largo verso la
camera di scoppio). Questo fa sì che se si surriscalda per l'attrito,
chiude completamente il gioco di accoppiamento (0,02 mm) e inchioda il
motore perché non scorre più. La fatidica grippata. Lo stesso si può
dire per i cuscinetti, entro certi limiti, sui quali non mi dilungo per
non tediare.
Quindi, il rodaggio doveva servire a rendere rugoso il cilindro, in modo
che trattenesse l'olio e a usurare in maniera controllata il pistone, in
modo che assumesse il corretto gioco.
Poi la tecnica motoristica si è evoluta.
Oggi i cilindri vengono assoggettati ad una lavorazione che si chiama
uttatura. Questa consiste nel tracciare una serie di eliche sul cilindro
controllate in profondità e passo in modo da costituire un meato che
trattiene l'olio anziché farlo scorrere via. Il pistone viene fornito
con un rivestimento di stagno o grafite anti frizione e, cosa
importantissima, ha la forma a tronco di cono inverso. Cioè è più largo
in fondo e più stretto verso la camera di scoppio. Così, a regime, è
cilindrico. Inoltre ha una serie di righe radiali sul mantello che
aiutano a trattenere l'olio. I cuscinetti di banco e di biella, vengono
forniti anche loro deformati e rugosi, in modo che assemblati e chiusi
assumano la forma corretta per trattenere l'olio. E l'olio trattenuto
nel cilindro si consuma.
A cosa serve il rodaggio? Su motori auto non si fa più. Si consiglia di
non tenere a lungo regimi di rotazione costanti, per evitare che siccome
gli ingranaggi del cambio sono ancora nuovi e le evolventi dei denti si
devono adattare reciprocamente, la maggiore richiesta di potenza stressi
termicamente il motore.
Sui motori motociclistici, si raccomanda di moderare la velocità per
riuscire a togliere dal circuito olio tutti gli sfridi di lavorazione,
la porcheria d'officina e il debris del cambio (nello stesso carter
motore), che potrebbe danneggiare i componenti. Infatti, il primo
tagliando durante il quale si cambia l'olio, sulle moto si fa a 1000 km,
sulle vetture della nota ditta (FIAT) a 15000.
Tornando al consumo d'olio, tanto per chiarire le idee, dò due cifre.
Motori che DEVONO avere il massimo di affidabilità, cioè motori d'aereo.
I pistoni vengono montati con 5 centesimi di tolleranza anziché 2 perché
è meglio che scampanino piuttosto che grippino. Consumo d'olio? Circa un
kg per 2 ore. Tradotto in km di percorrenza su strada: un kg ogni 400 -
500 km. Motori al massimo della performance: Ferrari 10 cilindri di F1.
Consumo per perdite e sputazzate fuori dagli sfiati: circa 3 kg per gara
(300 km).
Non riferisco i consumi del 6 cilindri turbo per carità di patria......
E stendo un velo pietoso sul Renault campione del mondo a bordo
Williams.... Il pericolo del far girare un motore continuamente a basso
regime costante? Il trafilaggio dei prodotti di combustione invece di
venire bruciato o tolto, finisce per smaltare i pistoni ed i cilindri,
chiudendo di fatto i meati che trattengono l'olio.
Come al solito, non è un trattato scientifico, ma una spiegazione alla
buona, tralasciando formulame vario.
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Stefano Cappellari
Aprilia Leonardo 125 Blu
By...@InWind.it
Mestre (VE) - ITALY
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Alessandro Carrara <a.ca...@tiscalinet.it> wrote in message
4.3.0.20001206...@pop.tiscalinet.it...
> qualcuno di voi saprebbe darmi qualche consiglio su come portare il mio
> nuovo mezzo durante il rodaggio?... quanto deve essere
> lungo?...... quando e quanto devo dargli una "tiratina"?... posso andarci
> in due?... grazie e saluti a tutti.
1 minuto? 10 minuti? 1 ora? 10 ore? Puoi chiarire meglio il concetto?
Grazie..
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Ciao - Francesco Gippiolo n° 62 grappofero
ViceBafangulatore ufficiale
Se Dio avesse una moto sarebbe la Transalp e casomai ci fosse traffico una
Vespa
(TA 99 + ET4 97)
Beh, nella tua città troverai ogni tanto dei rettilinei di almeno 200mt
liberi, no? oppure usi lo scooter solo per andare al lavoro e quindi trovi
sempre le ore + trafficate?
> extraurbana, bisogna cmq adattarsi al traffico... direi che quando si
guida
> tranquillamente senza sforzare particolarmente il motore con velocità
> elevate
> a lungo e non si accelera/frena di colpo è già sufficente... sbaglio?
Beh, in mezzo al traffico non dovresti avere problemi...per passare tra le
macchine sei cmq costretto a variare la velocità, no? e in quanto alle
tiratine... apri completamente il gas per almeno una decina di secondi, una
o due volte al giorno....poi stai a posto.