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R/C-Auto: La regolazione del differenziale a sfere...

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Vidal Michele

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Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to
Salve a tutti,
ultimamente ho un dubbio che paticamente mi sta' rodendo il
fegato. Riguardo ai differenziali a sfere, devono essere regolati
semplicemente strigendo una vite, cosi' da regolare la compressione
sulle rondelle che girano sulle sfere-cuscinetti ed avere quindi piu'
trazione. Fin qui non ci piove: regolo quindi la trazione ma non la
durezza dei due semiassi. O meglio, se cerco di regolarla, noto il
fastidiosissimo effetto sabbia se cerco di girare i semiassi. Io
regolo il differenziale fino ad avere la giusta trazione, quindi se
blocco il pignone (?) che riceve il movimento dalla cinghia, girando
uno dei semiassi, l'altro gira in senso contrario con una forza tale
da non venire bloccato mai (praticamente). Se pero', cerco di dare
ancora piu' trazione, riesco ad irrigidire il movimento dei semiassi,
ma sento anche, ripeto, l'effetto sabbia, nonostante sia tutto
perfettamente pulito e a "nuovo". Nei differenziali normali, bastava
semplicemente cambiare la gradazione del grasso per irrigidire (la
trazione e' pero' sempre al 100%), nei differenziali a sfere invece il
grasso da usare e' quello suo specifico che non ha gradazioni. Questo
dubbio mi e' sorto dopo che ho visto dei modelli che nonostante
fossero girati sulle 2 ruote (quandi ribaltati i 90 gradi), riuscivano
a tornari dritti semlicemente dando gas. Voi che dite? Ciao.

leo

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to
A me invece pare addirittura che senza l'effetto sabbia il tutto slitti!

Ma sono il piu' bieco dei principianti, mi interesserebbe molto sapere come
si regolano i "top gun" che ogni tanto intervengono sul ng:

c'e' un criterio che mia aiuti a sapere almeno quando sbaglio in una o
nell'altra direzione? La regolazione dipende anche dal particolare circuito,
o dipende solo dall'assetto, o nemmeno da quello (intendo, in modo
significativo)?

ciao

leo

Biolzi Luigi

unread,
Mar 27, 2000, 3:00:00 AM3/27/00
to
il differenziale a sfere va regolato in base al materiale di cui e' fatta la
pista: es: quest'inverno, nel campionato indoor del team la Gang, in cui si
correva su linoleum, il differenziale era relativamente 'libero', dato che:
troppo stretto e slittano le ruote, troppo molle e slitta la corona.
Su asfalto va stretto un po' di piu', dato che la trazione e' maggiore.
Si puo' fare differenza tra durezza davanti-dietro, in modo da dare piu'
trazione all'avantreno o al retrotreno.
Non bisogna esagerare con la durezza del differenziale, altrimenti
l'effetto-sabbia e' inevitabile.Bisogna far le prove su pista fino a quando
le gomme slittano poco in partenza senza che la corona del differenziale
giri a vuoto o quasi.
Naturalmente aspetto anche altri pareri.
Ciao a tutti.

--
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Mirco

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
leo ha scritto:

Io lo regolo a tatto facendo prima in modo che non slitti e poi lo
'tiro' a seconda della pista, per esempio sull'asfalto o in linoleum con
buona tenuta lo 'tiro' di più, così in curva, anche se si scaricano le
ruote interne, l'effetto differenziale è minore e c'è più trazione sulle
ruote in presa. Non bisogna esagerare altrimenti nelle curve strette si
comporta come il palo rigido, cioè il retrotreno scoda facilmente.

Ciao

Ema

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
Ho aspettato a rispondere per sentire come la maggior parte dei piloti
regola il proprio differenziale, ma ho visto che c'è un po' di
pressapochismo. Non è una critica, mi raccomando, ma una considerazione, e
posso anche capire che può non essere facile sapere la taratura senza
strumenti specifici. Per quanto mi riguarda vi posso dire che il modo più
semplice per la taratura è stringere la vite tanto quanto basta per fare
slittare a fatica la corona dove passa la cinghia tenendo fermi i due
bicchierini dove si insereisce l'omocinetico. Generalmente l'anteriore lo
stringo un po' meno, poco, per poter fare inserire più facilmente
l'anteriore in curva.
Come strumento di controllo e taratura si può utilizzare una chiave
dinamomentrica, in modo che trovata la giusta taratura, come spiegato prima,
si possa successsivamente rifare il differenziale nello stesso modo tutte le
volte che lo si controlla.
So, perchè ne ho una, che il negozio Il Barone Rosso di Milano (via Nino
Bixio), può procurarle o comunque indirizzare a chi le costruisce (prezzo
100.000, mi sembra), è uno strumento validissimo anche se estremamente
semplice, ben più delle costosissime chiavi dinamometriche inn vendita nei
negozi di ferramenta.
Inoltre vorrei dire che i differenziali non dovrebbero avere quel
fastidiossissimo effetto sabbia, ma dovrebbero essere estremamente fluidi,
ben ingrassati; quando si comincia a sentire la sabbietta bisognerebbe
aprire e rifare il tutto.
Spero di essere stato utile e comunque sono a disposizione di ulteriori
chiarimenti.

Ciao
Ema

leo

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
> Spero di essere stato utile e comunque sono a disposizione di ulteriori
> chiarimenti.

Sei stato chiarissimo, direi. Mi sa proprio che dovro' aprirlo e rifare
tutto - appena lo stringo fa subito l'effetto sabbia.
Grazie!!

leo

vic

unread,
Mar 28, 2000, 3:00:00 AM3/28/00
to
anche se ti sembrerà strano molto spesso occorre cambiare sferette e
piattelli poichè quando il differenziale lavora a secco usura le
pallineL'effetto sabbia come lo chiami tu è dovuto sicuramente ad usura dei
metalli.Ciao Vito
leo <parking@SPAMMA_NOtin.it> wrote in message
8br02i$kjg$1...@nslave1.tin.it...

Vidal Michele

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
Il Tue, 28 Mar 2000 10:20:39 +0200, "Ema" <eman...@colombisrl.com>
hai scritto:

>Inoltre vorrei dire che i differenziali non dovrebbero avere quel
>fastidiossissimo effetto sabbia, ma dovrebbero essere estremamente fluidi,
>ben ingrassati; quando si comincia a sentire la sabbietta bisognerebbe
>aprire e rifare il tutto.
>Spero di essere stato utile e comunque sono a disposizione di ulteriori
>chiarimenti.
Sei stato chiarissimo, pero' non mi spiego come facciano alcuni ad
avere l'effetto anti-bloccante: ad auto capovolta di 90 gradi riescono
ad avere quel tanto di trazione sulle 2 rimaste a terra (le altre 2 in
condizioni normali, le mie, girano a vuoto, portandosi via tutta la
forza del motore) da riuscire a drizzarsi. Oppure mi viene in mente
che potrebbe essere causato dal motore molto piu' performante del mio
Tamya. Infatti loro dovrebbero girare col 12 spire, io nella mia giro
col 540!.

Ema

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
Guarda che spesso per ritornare dritto basta muovere in contemporanea sia
l'acceleratore che lo sterzo, a meno che l'antenna non sia troppo corta e ti
impedisca una buona pressione con le ruote sull'asfalto.

Mirco

unread,
Mar 29, 2000, 3:00:00 AM3/29/00
to
Vidal Michele ha scritto:

L'effetto AUTO-bloccante ce l'hai se stringi di più il differenziale,
che nelle piste in asfalto con molte curve strette conviene di solito
fare.

Ciao
Mirco

Vidal Michele

unread,
Mar 31, 2000, 3:00:00 AM3/31/00
to
Il Wed, 29 Mar 2000 16:37:44 +0200, "Ema" <eman...@colombisrl.com>
hai scritto:

>Guarda che spesso per ritornare dritto basta muovere in contemporanea sia
>l'acceleratore che lo sterzo, a meno che l'antenna non sia troppo corta e ti
>impedisca una buona pressione con le ruote sull'asfalto.
L'antenna praticamente e' inesistente (e' sotto la carrozzeria), poi
per quanto riguarda lo sterzata, ti assicuro che puoi fare di tutto ma
le ruote che si mettono a girare sono solo quelle che non toccano per
terra e quindi, girano a vuoto. Ciao.

Vidal Michele

unread,
Mar 31, 2000, 3:00:00 AM3/31/00
to
Il Wed, 29 Mar 2000 17:57:43 +0200, Mirco <dro...@giordano.it> hai
scritto:
>L'effetto AUTO-bloccante ce l'hai se stringi di pi=F9 il differenziale,

>che nelle piste in asfalto con molte curve strette conviene di solito
>fare.
Questo e' il mio problema, se "serro" la vite ottengo l'effetto
anti-bloccante ma ho anche l'effetto sabbia, se "mollo" invece,
sparisce l'effetto sabbia ma anche quello anti-bloccante. Pur avendo
sempre, ovviamente, un'ottima trazione. Ciao.
P.S. le rondelle o i piattelli sono praticamente nuovi, cosi' come le
sfere.

Mirco

unread,
Mar 31, 2000, 3:00:00 AM3/31/00
to
Vidal Michele ha scritto:

Secondo me l'effetto sabbia, se è costante sull'intera rotazione della
ruota, serve per avere un certo effetto auto-bloccante; non capisco come
ci possa essere effetto auto-bloccante senza effetto sabbia; infatti se
non c'è, l'attrito volvente è nullo e quindi l'effetto differenziale è
massimo, viceversa con attrito volvente (effetto sabbia avvertibile) c'è
una opposizione al moto differenziale; cioè i due piattelli, che sono
collegati dalle palline, non girano liberamente uno rispetto all'altro.

Ciao Mirco

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