Grazie, ciao,
Paolo.
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Non esiste una regola empirica, anzi... Vai sul mio sito e guardati la
sezione "Diagramma di crocco".
Comunque il diedro longitudinale si riflette sulla stabilità e sulla
possibile escursione del baricentro, non di certo sulla cabrata sotto
motore.
Io non andrei a toccare il DL, piuttosto prova ad aumentare l'incidenza
negativa del motore o ad aggiungere peso in punta.
--
Saluti, Alessandro
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Villa Alessandro
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Comunque se davero cabra tanto mettici degli spessori sotto l'ala, mi dicono
si faceva così.
Ma per curiosità che aereo/modello è? Se sè supermotorizzato il problema
potrebbe essere quello.
Ciao, Alessandro
CUT CUT
> riscontrando sul mio trainer. In pratica, sotto motore, il modello si
mette
> a cabrare, nonostante il motore sia già stato disassato verso il basso e a
CUT CUT
--
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Esiste un metodo od una regola empirica per determinare
> il diedro longitudinale corretto, nel caso non sia indicato nei disegni del
> modello ?
Vuoi un metodo veramente empirico?
che comunque arriva da un laureato che lavora in una ditta aeronautica?
premesso che sono d' accordo con Alessandro, fai in modo ce l' intradosso
di ala e piano orizzontale siano allineati, cioč incidenza geometrica
zero, dovresti avere la minore differenza di comportamento tra volo a
motore e veleggiato. ovviamente devi anche lavorare di negativa motore.
Piu a spanne di cosě si muore.
ciao
Danilo
--
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Ciao, il modello è il trainer di Jonathan e forse è effettivamente
surmotorizzato con un Supertigre 45 ed il modello vola a quota costante solo
a velocità ridotta. Lo stesso motore con il Titino (poi defunto...) non dava
questo problema, forse, penso, per il differente profilo alare....
Parlando nel tuo msg di ala bassa mi è venuta una curiosità: che differenza
di pilotaggio riscontri tra un ala bassa ed un ala alta ? Sono davvero così
difficili da pilotare i modelli ad ala bassa ?
Ciao e grazie per le risposte...
Cesare
> Da: "Alex" <alex...@nospamyahoo.it>
> Organizzazione: TIN
> Newsgroup: it.hobby.modellismo
> Data: Tue, 23 Mar 2004 06:52:05 GMT
> Oggetto: Re: Incidenza alare
> Ciao, il modello è il trainer di Jonathan e forse è effettivamente
> surmotorizzato con un Supertigre 45 ed il modello vola a quota costante
solo
> a velocità ridotta. Lo stesso motore con il Titino (poi defunto...) non
dava
> questo problema, forse, penso, per il differente profilo alare....
Piu' va veloce il modello piu' aumenta la portanza dell'ala... e questo e'
ancora piu' evidente con un profilo portante come un piano-convesso. E'
normale che sia cosi' anche se c'e' da vedere l'entita'.
Come gia' detto nel post di Cesare (Edizioni modellistiche), anche se puo'
sembrare strano, in volo livellato per prendere quota si deve dare motore e
per perderla ridurre. Questo e' alla base del pilotaggio anche degli aerei
veri.
> Parlando nel tuo msg di ala bassa mi è venuta una curiosità: che
differenza
> di pilotaggio riscontri tra un ala bassa ed un ala alta ? Sono davvero
così
> difficili da pilotare i modelli ad ala bassa ?
Secondo me no. I fattori che rendono difficile un modello sono tanti e
quello e' solo uno. Avere il centro di pressione piu' alto del CG conferisce
sicuramente stabilita' ma non l'unico fattore. Uno dei piu' importanti
spesso sottovalutato e' la velocita'. Non tanto perche' sia difficile
pilotare un modello veloce ma sopratutto per i minori tempi di reazione
necessari. La forma dell'ala ed il profilo della stessa sono fondamentali
per il tipo di volo che ne consegue.
Per fare un esemio il Citabria e' un'ala alta ma e' acrobatico e non
sicuramente un trainer mentre un Funfly con escursioni ridotte e' un
modello estremamente docile e prevedibile che non stalla nemmeno se vuoi...
--
Ciao da Marco m&m.
> In effetti, molti dimenticano che in un aeroplano (il Piper, ad esempio)
> l'elevatore non controlla la quota, ma la velocità. La quota si controlla
> col gas-motore. Se qualcuno ha dei dubbi, provasse ad andare in pendio. Si
> renderà subito conto che, se vuole correre deve picchiare e se vuole
> salire... deve trovare una termica!
> Cesare
Vero, però il piper non ha il range di velocità di un aeromodello, su un
ala alta, soprattutto se usi profili piani convessi, puoi trovarti un
modello trimmato per quando il motore è al minimo, ma quando accelleri,
vuoi per incidenza errata motore, vuoi per errate incidenze ala - timone,
il modello sale, ma più che salire alza il muso, magari fino allo stallo.
Il piper vero ha il trim sul piano orizzontale per mantenere la quota una
volta impostati i giri motore, e nota che trimmi TUTTO il piano in
funzione della velocità, non solo la parte mobile, e ovviamente lo fai una
volta impostata la rotta, non ogni volta che devi virare o comunque
cambiare traiettoria o velocità, è un mezzo di trasporto.
In un modello un comportamento così è piuttosto noioso, a me capitava su
un modellino piuttosto allegro che ogni tanto uscendo da qualche manovra
veloce partisse in looping da solo, non puoi pretendere di toccare il trim
in continuazione, non stai spiralando in termica, è un trainer.
Ciao
Mi sembra un po' tantino un ST45...io ti consiglierei un G34(anche se dovrei
vedere quale sia il Trainer di Jonathan).....lo uso sul Titino ed è più che
sufficiente
>
> Parlando nel tuo msg di ala bassa mi è venuta una curiosità: che
differenza
> di pilotaggio riscontri tra un ala bassa ed un ala alta ? Sono davvero
così
> difficili da pilotare i modelli ad ala bassa ?
Dipende da che ala bassa ti prendi, io ho preso il Super Sporster ( e qui
rispondo anche a Natale ) e la prima cosa che ho detto è stata : Ma perchè
ho perso tempo con il Trainer ala alta dato che è così facie da pilotare????
Quando sono atterrato ho capito perchè è meglio iniziare con un trainer ala
alta, magari SENZA ALETTONI......
Ciao a tutti....
Qui sta il punto...come ho detto nel mio reply, non e' solo la posizione
dell'ala a determinare la "facilita" del modello. Un Fun con escursioni
ridotte forse non sara' un trainer ma non stalla mai e mantiene autorita su
tutti gli assi fino alla fine, e' poco veloce ed e' leggero e planatore.
Ovviamente se dai comando sbagliato perdona un po' meno di modelli piu'
"sordi"... ma forse non e' vero neppure questo. Il mio fido Funtastic e'
stato il mio trainer ed ancora non mi ha stancato. E' questo il bello...
probabilmente se fossi stato piu' conservativo arrischiando meno e mi fossi
fatto un classico trainer ad ala alta, ora avrei a noia di volarci (NAA!!!
non credo proprio... volare e' troppo bello!!!)