Molto probabilmente si riferiscono ad un primer (in pratica un "fondo" per
la vernice), lo puoi trovare molto facilmente in qualsiasi negozio di
modellismo che tratti modellismo statico. Io solitamente uso quello della
tamiya che dovresti trovare facilmente. Il migliore ho sentito dire è quello
della Gunze sangyo e si chiama "Mr. Surfacer" ma è molto difficile da
trovare (almeno per me...)
Ciao!
Murdock
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
> Molto probabilmente si riferiscono ad un primer (in pratica un "fondo" per
> la vernice), lo puoi trovare molto facilmente in qualsiasi negozio di
> modellismo che tratti modellismo statico. Io solitamente uso quello della
> tamiya che dovresti trovare facilmente. Il migliore ho sentito dire è quello
> della Gunze sangyo e si chiama "Mr. Surfacer" ma è molto difficile da
> trovare (almeno per me...)
>
> Ciao!
> Murdock
Non credo che possa andar bene sul legno, pero' mi posso sbagliare.
So che alcuni modellisti navali usano un prodotto chiamato cementite.
Ciao,
Rodolfo.
Sul legno sono totalmente ignorante in materia. Ho dedotto che il modellino
del titanic fosse in plastica dal momento che un modellino in legno di
quella nave non avesse molto senso o mi sbaglio? (al di lą dei pavimenti e
dei corrimano naturalmente....)
Ciao.
>Sul legno sono totalmente ignorante in materia. Ho dedotto che il modellino
>del titanic fosse in plastica dal momento che un modellino in legno di
>quella nave non avesse molto senso o mi sbaglio? (al di lą dei pavimenti e
>dei corrimano naturalmente....)
Tutto legno...
ciao
ale
> Sul legno sono totalmente ignorante in materia. Ho dedotto che il modellino
> del titanic fosse in plastica dal momento che un modellino in legno di
> quella nave non avesse molto senso o mi sbaglio? (al di lą dei pavimenti e
> dei corrimano naturalmente....)
>
> Ciao.
> Murdock
>
Come ti ha gia' risposto Cattivik (che nick da brivido :-)))) ), l'enciclopedia
in questione fornisce il modello del Titanic in legno.
Ne era uscita una, un due o tre anni fa, un'altra sulle navi in generale, che
nei primi fascicolo proponeva il modello della Titanic in plastica, e questo
puo' averti condotto in equivoco.
Purtroppo, anche se puo' sembrare che non abbia senso, per fare modellismo
navale, con modelli anche di navi moderne costruite in acciaio, il materiale
piu' usato e' il legno.
Forse perche' e' molto facile da lavorare, o forse per altri motivi, non so.
Ciao,
Rodolfo.
>Purtroppo, anche se puo' sembrare che non abbia senso, per fare modellismo
>navale, con modelli anche di navi moderne costruite in acciaio, il materiale
>piu' usato e' il legno.
>Forse perche' e' molto facile da lavorare, o forse per altri motivi, non so.
Penso anche che li facciano di legno per non toglierti il piacere di
lavorare un po' con le mani...non ho mai montato un modello in
plastica ma alla fine credo che non sia poi cosi' stimolante...
ciao
ale
"Cattivik" <ale....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:746gsu4i1aj9rqse2...@4ax.com...
Esiste anche spray? Io ho solo trovato il 1000 che oltretutto non mi
soddisfa per niente: si ritira troppo.
Ciao,
Piero
> Penso anche che li facciano di legno per non toglierti il piacere di
> lavorare un po' con le mani...non ho mai montato un modello in
> plastica ma alla fine credo che non sia poi cosi' stimolante...
> ciao
> ale
Diciamo che costruire un modello da scatola, plastica o legno non fa molta
differenza, anche perche' oggi ti danno tutti i pezzi in legno gia' tagliati al
laser e sono paragonabili a quelli in plastica. Rimane la parte del fasciame che
richiede un po' di lavoro, e le manovre.
Pero' anche in plastica puoi partire dalla scatola e rifarti molti pezzi,
specialmente quelli piu' grossolani, od addirittura partire da zero o quasi.
Non denigrerei ne uno ne l'altro tipo, perche' ognuno ha le sue peculiarita' e
difficolta' proprie.
Ciao,
Rodolfo.
Ciao!
Se non ho capito male, il problema č quello di dare allo scafo una buona
finitura prima di verniciarlo. Trattandosi di uno scafo in legno, potresti
usare lo stucco da carrozzieri a spruzzo, di cui ne esiste una versione piů
indicata per il legno, ma se non la trovi va bene anke quella per il
metallo. Ovviamente ci vuole un compressore con pistola e se non lo hai ti
conviene andare direttamente da un carrozziere e fartelo spruzzare.
Ovviamente dopo averlo dato devi cartarlo con carta abrasiva, partendo dal
400 per sgrossare e finendo con 800/1000. Dopo puoi verniciare e se hai
cartato bene, il risultato finale č da "carrozziere"! Se il modellino
prevedi di metterlo in acqua, questo trattamento puň perň essere delicato,
in quanto se l'acqua infiltra e bagna il legno, lo stucco si puň staccare
formando delle bolle.
Lo stucco su citato si usa con il suo catalizzatore, ma costa sicuramente
meno dei prodotti da modellismo forniti in piccole bombolette a peso d'oro!
Tiziano
>Diciamo che costruire un modello da scatola, plastica o legno non fa molta
>differenza, anche perche' oggi ti danno tutti i pezzi in legno gia' tagliati al
>laser e sono paragonabili a quelli in plastica. Rimane la parte del fasciame che
>richiede un po' di lavoro, e le manovre.
Diciamo che il fasciame se non sei abbastanza esperto ti fa
*smadonnare* non poco, e poi ti fa lavorare un bel po' (IMHO una cosa
positiva, visto che i modelli costano cari e quindi devono *durarti*
un po'). Immagino che le parti in plastica invece siano gia' pronte da
incollare e che alla fine l' ammattimento sia solo quello di
verniciare il tutto...pero' posso anche sbagliarmi...
>Pero' anche in plastica puoi partire dalla scatola e rifarti molti pezzi,
>specialmente quelli piu' grossolani, od addirittura partire da zero o quasi.
Cioe', scusa ??? Dici proprio di rifarsi i pezzi da soli ? E con che
materiali ? Gradirei tu approfondissi un attimo, la cosa mi interessa
parecchio...
>Non denigrerei ne uno ne l'altro tipo, perche' ognuno ha le sue peculiarita' e
>difficolta' proprie.
Aspetta, non era nelle mie intenzioni denigrare ne' l' uno ne' l'
altro (tra l' altro proprio ieri sera ho fatto una ricerchina e ho
trovato dei modelli del Titanic in plastica FAVOLOSI !!!!!). Parlavo
solo del fatto che per un modello di nave statico, dove bene o male
non si muove niente tipo sospensioni o ruote delle macchine, alla fine
il tutto si riduce all' incollaggio di vari pezzi gia' fatti molto
bene...puo' essere che questa mia convinzione sia dettata solo dal mio
essere principiante, visto che mi dici che anche in un modello in
plastica si puo' lavorare con le proprie mani...
Cmq io sono qui per imparare, qualsiasi consiglio e' ben accetto ;)
ciao
ale
>Se non ho capito male, il problema è quello di dare allo scafo una buona
>finitura prima di verniciarlo.
Si, piu' o meno il problema e' quello, si tratta di uniformare le
superfici e rendere un pochino piu' dolci alcuni spigoli vivi
difficilmente eliminabili con la carta (sono in interstizi troppo
piccoli...)
>Trattandosi di uno scafo in legno, potresti
>usare lo stucco da carrozzieri a spruzzo, di cui ne esiste una versione più
>indicata per il legno, ma se non la trovi va bene anke quella per il
>metallo. Ovviamente ci vuole un compressore con pistola e se non lo hai ti
>conviene andare direttamente da un carrozziere e fartelo spruzzare.
Esatto...la cosa sarebbe un po' laboriosa, soprattutto considerando il
fatto che io non sono mai in casa e che mi dedico al modello solo dopo
cena...non ho il compressore e i carrozieri dopo cena sono chiusi ;)
Cmq andro' a vedere in un colorificio, sullle istruzioni dicono che
questi prodotti si trovano nei colorifici...
> Se il modellino
>prevedi di metterlo in acqua, questo trattamento può però essere delicato,
>in quanto se l'acqua infiltra e bagna il legno, lo stucco si può staccare
>formando delle bolle.
Nono, niente acqua...
>Lo stucco su citato si usa con il suo catalizzatore, ma costa sicuramente
>meno dei prodotti da modellismo forniti in piccole bombolette a peso d'oro!
Questo e' vero, e' sempre cosi', cmq e' anche vero che alla fine se
devo stuccare una barca e mi servono 50 grammi di stucco per me fa la
stessa funzione comprarne 100 grammi al negozio di modellismo e
pagarli 5 € piuttosto che comprae il barattolone da 1 Kg allo stesso
prezzo e poi doverlo portare dal carrozziere, capisci cosa intendo ???
ciao
ale
> Diciamo che il fasciame se non sei abbastanza esperto ti fa
> *smadonnare* non poco, e poi ti fa lavorare un bel po' (IMHO una cosa
> positiva, visto che i modelli costano cari e quindi devono *durarti*
> un po'). Immagino che le parti in plastica invece siano gia' pronte da
> incollare e che alla fine l' ammattimento sia solo quello di
> verniciare il tutto...pero' posso anche sbagliarmi...
>
Vero quello che dici, ma anche sulla plastica si dovrebbero eliminare le giunzioni
dell'incollaggio, quindi si va di stucco e lima/carta abrasiva, e certi particolari
richiedono parecchia cura.
Ed anche la verniciatura non scherza mica.
Naturalmente, la posa del fasciame a vista richiede molta perizia. Pero' se devi
verniciare lo scafo, puoi anche fregantene un po', tanto con la stuccatura si
pareggia tutto.
>
> Cioe', scusa ??? Dici proprio di rifarsi i pezzi da soli ? E con che
> materiali ? Gradirei tu approfondissi un attimo, la cosa mi interessa
> parecchio...
>
La materia base e' la plastica, ma volendo puoi utilizzarne anche altri, tipo
lamierini vari, ottone, alluminio.
Dipende dal pezzo e dalla tua conoscenza. Per rifare cannoni, pennoni ed altre parti
rotonde forse conviene usare delle barre d'ottone. Per rifare le varie paretine a
protezioni spruzzi, che di solito dovrebbero essere sottilissime, puo' andar bene del
plasticard da 0,2-0,3 mm. Per lavori di trasformazione di sovrastrutture del
plasticard da 0,5-1 mm va bene.
E poi senza contare che adesso ci sono dei set di fotoincisione che ti permettono di
fare tutti i radar in modo molto piu' reale che i pezzi da scatola.
Volendo potresti rifare tutte le sovrastrutture. Conosco anche gente che e' partita
da una nave, utilizzandone lo scafo (perche' somigliava parecchio ad un'altra) e si
ricostruiva interamente la nave facendola diventare un'altra.
> Aspetta, non era nelle mie intenzioni denigrare ne' l' uno ne' l'
> altro (tra l' altro proprio ieri sera ho fatto una ricerchina e ho
> trovato dei modelli del Titanic in plastica FAVOLOSI !!!!!). Parlavo
> solo del fatto che per un modello di nave statico, dove bene o male
> non si muove niente tipo sospensioni o ruote delle macchine, alla fine
> il tutto si riduce all' incollaggio di vari pezzi gia' fatti molto
> bene...puo' essere che questa mia convinzione sia dettata solo dal mio
> essere principiante, visto che mi dici che anche in un modello in
> plastica si puo' lavorare con le proprie mani...
> Cmq io sono qui per imparare, qualsiasi consiglio e' ben accetto ;)
> ciao
> ale
Scusami se non sono stato chiaro. Non voleva essere un appunto al tuo post.
Era semplicemente l'espressione di un mio pensiero per dire che tutti e due gli
aspetti del modellismo navale hanno i loro punti forti e deboli. Pero' in sostanza si
equivalgono abbastanza.
Ciao,
Rodolfo.
> Esatto...la cosa sarebbe un po' laboriosa, soprattutto considerando il
> fatto che io non sono mai in casa e che mi dedico al modello solo dopo
> cena...non ho il compressore e i carrozieri dopo cena sono chiusi ;)
> Cmq andro' a vedere in un colorificio, sullle istruzioni dicono che
> questi prodotti si trovano nei colorifici...
>
Guarda che puoi usare tranquillamente lo stucco normale da carrozziere. Basta una
spatolina e puoi spalmarlo dove vuoi. Il problema e' che poi necessita di una
carteggiata. Ma lo stesso dovrebbe valere anche per quello a spruzzo. Dopo che e'
essicato una carteggiata leggera dovrebbe dare un aspetto migliore, molto utile
per far venire meglio la successiva carteggiatura.
> Questo e' vero, e' sempre cosi', cmq e' anche vero che alla fine se
> devo stuccare una barca e mi servono 50 grammi di stucco per me fa la
> stessa funzione comprarne 100 grammi al negozio di modellismo e
> pagarli 5 € piuttosto che comprae il barattolone da 1 Kg allo stesso
> prezzo e poi doverlo portare dal carrozziere, capisci cosa intendo ???
> ciao
> ale
Questo e' vero se hai intenzione di fare questo modello e basta. Se invece vuoi
continuare a farne, quello che ti rimane va bene anche per i successivi. L'unica
cosa da fare e' chiudere bene il barattolo.
E poi ci sono in vendita anche delle confezioni piu' piccole da 1 Kg. Ho visto un
mio amico che usava per stuccare modelli in plastica dello stucco da carrozzieri
per metalli, in una confezione credo da un paio d'etti circa. E' vero e' per
metalli, ma dall'aspetto non era molto dissimile da quello normale.
Ciao,
Rodolfo.
>Vero quello che dici, ma anche sulla plastica si dovrebbero eliminare le giunzioni
>dell'incollaggio, quindi si va di stucco e lima/carta abrasiva, e certi particolari
>richiedono parecchia cura.
>Ed anche la verniciatura non scherza mica.
Capisco...
>Naturalmente, la posa del fasciame a vista richiede molta perizia. Pero' se devi
>verniciare lo scafo, puoi anche fregantene un po', tanto con la stuccatura si
>pareggia tutto.
In effetti anche questo e' vero...
>La materia base e' la plastica, ma volendo puoi utilizzarne anche altri, tipo
>lamierini vari, ottone, alluminio.
>Dipende dal pezzo e dalla tua conoscenza. Per rifare cannoni, pennoni ed altre parti
>rotonde forse conviene usare delle barre d'ottone. Per rifare le varie paretine a
>protezioni spruzzi, che di solito dovrebbero essere sottilissime, puo' andar bene del
>plasticard da 0,2-0,3 mm. Per lavori di trasformazione di sovrastrutture del
>plasticard da 0,5-1 mm va bene.
>E poi senza contare che adesso ci sono dei set di fotoincisione che ti permettono di
>fare tutti i radar in modo molto piu' reale che i pezzi da scatola.
>Volendo potresti rifare tutte le sovrastrutture. Conosco anche gente che e' partita
>da una nave, utilizzandone lo scafo (perche' somigliava parecchio ad un'altra) e si
>ricostruiva interamente la nave facendola diventare un'altra.
Azz...vedo che al mondo c' e' gente che si da' da fare davvero,
complimenti ;)
>Scusami se non sono stato chiaro. Non voleva essere un appunto al tuo post.
>Era semplicemente l'espressione di un mio pensiero per dire che tutti e due gli
>aspetti del modellismo navale hanno i loro punti forti e deboli. Pero' in sostanza si
>equivalgono abbastanza.
In effetti, alla luce di quello che hai scritto, posso dire di essere
stato un po' precipitoso nel definire *facile* il modellismo in
plastica. C' e' da dire che per esempio il modello in plastica che ho
visto ieri (e che purtroppo non riesco a ritrovare, vedro' poi la
cronologia...) pur essendo circa delle stesse dimensioni era un sacco
piu' dettagliato del mio in legno, veramente bellissimo. Immagino che
per esempio la verniciatura di tutti quei micropezzettini ben sagomati
sia veramente un' impresa...vabbe', alla fine forse il mio prossimo
modello sara' in plastica, sempre meglio provare tutto ;)
ciao
ale
>Guarda che puoi usare tranquillamente lo stucco normale da carrozziere. Basta una
>spatolina e puoi spalmarlo dove vuoi. Il problema e' che poi necessita di una
>carteggiata.
Il problema non e' affatto la carteggiatura (anzi...) ma il fatto che
lo scafo NON e' liscio !!! Innanzitutto c' e' un secondo fasciame
spesso 1 mm applicato sopra il primo, pero' con i listelli distanziati
di qualche mm, in modo da fare una sorta di alternanza di striscie
piu' o meno alte. Sopra le zone rialzate ci sono poi gli oblo' in
ottone che vanno verniciati col tutto (e' difficile da spiegare, cmq
se vedi una qualsiasi immagine del titanic lo noti subito, semmai ti
mando in mail una scansione del mio...), quindi non posso
assolutamente stuccare con la spatolina, devo per forza andare con
qualcosa di spray.
>Questo e' vero se hai intenzione di fare questo modello e basta. Se invece vuoi
>continuare a farne, quello che ti rimane va bene anche per i successivi. L'unica
>cosa da fare e' chiudere bene il barattolo.
>E poi ci sono in vendita anche delle confezioni piu' piccole da 1 Kg. Ho visto un
>mio amico che usava per stuccare modelli in plastica dello stucco da carrozzieri
>per metalli, in una confezione credo da un paio d'etti circa. E' vero e' per
>metalli, ma dall'aspetto non era molto dissimile da quello normale.
Ok, terro' in considerazione i tuoi consigli.
grazie
ale
> Immagino che
> per esempio la verniciatura di tutti quei micropezzettini ben sagomati
> sia veramente un' impresa...vabbe', alla fine forse il mio prossimo
> modello sara' in plastica, sempre meglio provare tutto ;)
> ciao
> ale
Be, provare non costa niente. E' anche vero che per fare certi dettagli, le scale adottate
dai modelli in plastica non sono le migliori. Pero' piu' si sale nella scala e piu' si
sale nel costo dell'attrezzatura necessaria per le varie lavorazioni.
Per la verniciatura dei vari "micropezzettini", non pongono problemi se si possono
verniciare separatamente e poi incollarli assieme. Il problema e' quando devi per forza
incollarli prima della verniciatura.
Ciao,
Rodolfo.
> Il problema non e' affatto la carteggiatura (anzi...) ma il fatto che
> lo scafo NON e' liscio !!! Innanzitutto c' e' un secondo fasciame
> spesso 1 mm applicato sopra il primo, pero' con i listelli distanziati
> di qualche mm, in modo da fare una sorta di alternanza di striscie
> piu' o meno alte. Sopra le zone rialzate ci sono poi gli oblo' in
> ottone che vanno verniciati col tutto (e' difficile da spiegare, cmq
> se vedi una qualsiasi immagine del titanic lo noti subito, semmai ti
> mando in mail una scansione del mio...), quindi non posso
> assolutamente stuccare con la spatolina, devo per forza andare con
> qualcosa di spray.
Attento che lo stucco spray serve per dare l'ultima mano prima della verniciatura; se
ci sono dei buchi devi per forza riempirli e pareggiarli prima.
Per spatolina intendo le spatole usate dai pittori, per fare i quadri ad olio. Molti
usano spalmare il colore con delle spatole, e ce ne sono di diverse dimensioni, anche
molto sottili con punte arrotondate di circa
0.5mm di raggio. Io le uso oramai da anni e riesco a stuccare tutto.
Con un po' di allenamento puoi anche stuccare tra le diverse zone e tra gli oblo'. E'
solo questione di allenamento e di usare poco stucco per volta. Usando lo stucco da
carrozziere poi e' d'obbligo, perche' si corre il rischio che inizi ad indurirsi prima
che si sia finito di lavorare.
Anche per questo e' meglio mescolarne poco alla volta, in modo di averlo sempre
fresco.
Ciao,
Rodolfo.
>Se non ho capito male, il problema č quello di dare allo scafo una buona
>finitura prima di verniciarlo. Trattandosi di uno scafo in legno, potresti
>usare lo stucco da carrozzieri a spruzzo, di cui ne esiste una versione piů
>indicata per il legno, ma se non la trovi va bene anke quella per il
>metallo. Ovviamente ci vuole un compressore con pistola e se non lo hai ti
>conviene andare direttamente da un carrozziere e fartelo spruzzare.
Credo di aver risolto il problema, stamani sono andato in una
ferramenta-colorificio molto fornita e ho parlato del problema con il
tizio: lui mi ha consigliato di utilizzare uno stucco acrilico spray.
E' tipo un antiruggine per metalli ma mi ha assicurato che e' perfetto
anche per il legno.
Sul flacone c' e' scritto che e' ideale per essere ridipinto con
smalti sintetici o acrilici, quindi dovrebbe fare al caso mio.
Ora l' unico problema e' il fatto che purtroppo in bianco l' aveva
terminato e aveva solo un grigio molto chiaro, cmq penso che visto che
lo smalto e' perfettamente coprente non dovrebbero esserci grossi
problemi...voi che dite ?
ciao
ale
Rodò, questa non è da te, certo in scala 1/700 se comperi un kit ad
iniezione , ma per scale più grosse e modelli fatti da disegno, hai voglia
ad incollare plasticard o saldare lamierini per fare uno scafo che non cada
a pezzi appena lo sollevi, anche i kit naviganti, o sono a fasciame in legno
o hanno lo scafo già stampato, ma in materiali compositi, di solito fibra di
vetro e resina epossidica, sono più elastci e leggeri. Ovvio che sul legno
devi simulare l' effetto metallo, un Titanic o un Vespucci col fasciame a
vista non hanno senso.
Ciao
Danilo
> Rodň, questa non č da te, certo in scala 1/700 se comperi un kit ad
> iniezione , ma per scale piů grosse e modelli fatti da disegno, hai voglia
> ad incollare plasticard o saldare lamierini per fare uno scafo che non cada
> a pezzi appena lo sollevi, anche i kit naviganti, o sono a fasciame in legno
> o hanno lo scafo giŕ stampato, ma in materiali compositi, di solito fibra di
> vetro e resina epossidica, sono piů elastci e leggeri. Ovvio che sul legno
> devi simulare l' effetto metallo, un Titanic o un Vespucci col fasciame a
> vista non hanno senso.
>
> Ciao
> Danilo
Ciao Danilo,
Lo so che il legno e' molto piu' facile da lavovare, m aci sono anche altri
metodi per fare scafi per fare modelli naviganti. Tipo fibra di vetro o
lamierini di ottone.
Per scale fino a 1/200 circa si possono ancora autocostruire in plastica, ma
solo statici.
In scale piu' grandi conviene magari farsi lo scafo in legno o fibra, e se vuoi
utilizzare la plastica per le sovrastrutture.
Non volevo certo suggerire di farle in plastica.
Pero' ci sono modelli in scala anche 1/50, in cui le dimensioni massime non
superano il mezzo metro che sono offerti o costruiti solo in legno, mentre a
volte la plastica potrebbe essere piu' vantaggiosa. Tipo rimorchiatori od altre
navi moderne in acciaio.
Ciao,
Rodolfo.
>
> Credo di aver risolto il problema, stamani sono andato in una
> ferramenta-colorificio molto fornita e ho parlato del problema con il
> tizio: lui mi ha consigliato di utilizzare uno stucco acrilico spray.
> E' tipo un antiruggine per metalli ma mi ha assicurato che e' perfetto
> anche per il legno.
> Sul flacone c' e' scritto che e' ideale per essere ridipinto con
> smalti sintetici o acrilici, quindi dovrebbe fare al caso mio.
> Ora l' unico problema e' il fatto che purtroppo in bianco l' aveva
> terminato e aveva solo un grigio molto chiaro, cmq penso che visto che
> lo smalto e' perfettamente coprente non dovrebbero esserci grossi
> problemi...voi che dite ?
> ciao
> ale
Ale, se ti ha assicurato che va bene anche per il legno, il colore grigio chiaro
non e' assolutamente un problema. Nel modellismo plastico, e' sempre meglio daer
una mano di primer sul modello, e quasi tutti sono di colore grigio chiaro. Anche
se devi verniciare successivamente di bianco non ci sono problemi, perche' il
grigio chiaro e' un colore molto neutro e come sfondo e' ottimo.
L'unica cosa che ti puo' succedere, sempre se devi verniciare di bianco, e di
dover dare una mano in piu'.
Ciao,
Rodolfo.
>Attento che lo stucco spray serve per dare l'ultima mano prima della verniciatura; se
>ci sono dei buchi devi per forza riempirli e pareggiarli prima.
Sisi, quello lo sapevo gia' ;))))))
>Per spatolina intendo le spatole usate dai pittori, per fare i quadri ad olio. Molti
>usano spalmare il colore con delle spatole, e ce ne sono di diverse dimensioni, anche
>molto sottili con punte arrotondate di circa
>0.5mm di raggio. Io le uso oramai da anni e riesco a stuccare tutto.
Azz...non sapevo dell' esistenza di simimi oggettini ;) Domani faccio
subito un salto al negozio di modellismo...o forse mi conviene
chiedere da qualche altra parte ???
>Con un po' di allenamento puoi anche stuccare tra le diverse zone e tra gli oblo'. E'
>solo questione di allenamento e di usare poco stucco per volta. Usando lo stucco da
>carrozziere poi e' d'obbligo, perche' si corre il rischio che inizi ad indurirsi prima
>che si sia finito di lavorare.
>Anche per questo e' meglio mescolarne poco alla volta, in modo di averlo sempre
>fresco.
Per questo io ovvio utilizzando un filler per legno che impiega circa
15 minuti ad essiccare ed anche dopo e' cmq abbastanza facile da
togliere. E' comodo perche' posso anche "esagerare" un po' nella dose
per poi correggerlo piuttosto facilmente dopo. Per le parti piu' "di
fino" invece seguiro' il tuo consiglio...
ciao
ale
>Azz...non sapevo dell' esistenza di simimi oggettini ;) Domani faccio
>subito un salto al negozio di modellismo...o forse mi conviene
>chiedere da qualche altra parte ???
Colorifici con reparto hobby creativi e/o negozi di articoli per belle arti.
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Luca Beato - http://members.xoom.it/huey/
FAQ del plastimodellismo su http://www.ipmsitaly.com/faq/modelfaq.html
>
> Azz...non sapevo dell' esistenza di simimi oggettini ;) Domani faccio
> subito un salto al negozio di modellismo...o forse mi conviene
> chiedere da qualche altra parte ???
>
> ciao
> ale
No, non negozi di modellismo, ma come dice Luca, negozi di belle arti o colorifici cben
forniti.
Ciao,
Rodolfo.