Il problema e' questo: certi tipi di scarica-carica batteria impiegano
svariate ore per compiersi ed attualmente li effettuo in casa, quindi
con un certo controllo su queste apparecchiature. Pero' il rumore e'
un po fastidioso e mi piacerebbe poter fare l'operazione in cantina,
dove, per forza di cose, non controllerei un bel nulla.
Ora, se sapessi che, per esempio, l'alimentatore esploderebbe con una
bella fiammata farei in modo che nel raggio di un paio di metri
(bastano?) non ci sia nulla di infiammabile. Se le batterie
esplodessero in un mare di fiamme e lapilli incandescenti potrei
pensare di riporle in uno scatolotto in lamiera, e cosi' via.
L'alimentatore e' uno Zetagi da 3A continui e 5A di picco, con
protezione termica (a proposito: posso richiergli di erogare 4A per
caricare le batterie?) ed il caricabatteria e' un Robbe Power Peak
Ultimate.
Fatemi le ipotesi peggiori, le piu' catastrofiche che possiate
pensare. Tante grazie a tutti i bombaroli.
Ciao
> le batterie vanno ricaricate con alimentatori a corrente costante e
allora: se io accendo il mio alimentatore, vedo che il mio
alimentatore e' acceso. Se passo di li dopo due ore vedo che e' ancora
acceso. Se passo di li' dopo cinque ore vedo che e' ancora acceso.
Secondo me e' un alimentatore costante.
> scaricate allo stesso modo con apparecchiature dedicate al pacco da
si, quando ho comprato il caricabatterie ho dedicato l'acquisto al
pacco e quindi, anche qui, dovrei essere a posto.
> ricaricare e quindi autocostruite con una manciata di componenti
> elettronici.
e questa e' una possibilita' che mi ha sempre affascinato ma che,
aime', e' ampiamente al di fuori della mia portata.
Comunque terro' presente.
Grazie per aver risposto con cosi' tanta sollecitudine. Scusa se ti ho
ri-risposto e non sono stato carinissimo, ma tanto conto sul fatto che
tu i messaggi non li leggi.
Ciao
> intorno, e poi hanno incominciato a fischiare a manetta!! e poi niente non
> sono esplose, però hanno fatto un macello di condensa.
e quindi, a meno che non ci si poggi sopra una tanica di benzina o
cose del genere le batterie, in caso di incidenti come quelli che
cerco di ipotizzare, non sono pericolosissime. Cioe', pare di capire
che il pericolo maggiore derivi dal gas che si potrebbe sprigionare.
Ti ringrazio tanto per l'info.
Ciao
P.S.: ma tu, per esempio, ti fideresti a lanciare un sessione di
scarica-carica di 14 ore senza poi controllare mai nulla, oppure sono
io che mi sto facendo delle fisse inutili?
Dunque le batterie esplodono lancindo lapilli incandescenti a circa 4-8m di
distanza, che poi scoppiano nuovamente lasciando tracce di acido a secodna
del tipo di batt (le NiMh sono le più corrosive), ergo tieni lontano vestiti
e cose suscettibii di corrosione. Spargi soda caustica in modo da contenere
la reazione in caso di acidi fuoriusciti (vedi tu se la sida ti
infastidisce usa il bicarbonato ma è meglio la soda) . La batt in loco
prende fuoco e la reazione chimica provvede a portare la temperatura sui
900 gradi con punte di 4300 nel caso di batterie ni.cd molto cariche.
Nessuna scatola servirebbe a contenere un fenomeno del genere se non nella
parte iniziale di lancio di lapilli. Il carica invece ovviamente implode (bè
la corrente va dal carica alle batt quindi fa esplodere le batt e implodere
su se stesso il carica) quindi mettilo lontano dalle pile altrimenti avresti
oltre alla formazione di una nana bianca e successivo piccolo buco nero
della durata di 10^-53 secondi a causa dell'implosione (tieni almeno a 12m
oggetti di valore) il rischio che succhi la materia dalle battt, in tal cso
aumenterebbe la sua durata e se superasse i 10^-13 sec avresti l'innesco di
reazioni termonucleari irreversibili che annichilirebbero il pianeta.
Se posso darti un consiglio passa allo scoppio.
ingo
ma non è proprio quello che sta cercando di fare????
;-)))))))))))))
--
Simone
> Se posso darti un consiglio passa allo scoppio.
uhm.. anche lo scoppio non e' che sia proprio rassicurante, a
cominciare dal nome.
Mi sembra che tu parli con una certa cognizione di causa e di
intravvedere del buon senso nelle tue argomentazioni.
Che sai dirmi del grado di pericolosita' dei diorami, nel caso non me
la sentissi di assumermi certe, pesanti, responsabilita'?
Ciao
Non mi sembra un rimedio, poi si chiedera' che precauzioni prendersi per i
litri di miscela in garage senza contare il petrolio di lavaggio, l'alcool
per pulirla e le eventuali componenti per farsela in casa...
Meglio il lego...
--
_______________________________________
Andrea "SAX" Sassi
Ferrara (ITA)
http://sax68.tripod.com
Spiegai le vele al vento, ma il vento non le capi'...
_______________________________________
> Non mi sembra un rimedio, poi si chiedera' che precauzioni prendersi per i
> litri di miscela in garage senza contare il petrolio di lavaggio, l'alcool
> per pulirla e le eventuali componenti per farsela in casa...
ascolta:
io, e' acclarato, so poco o nulla del modellismo. Quel poco che so lo
so grazie a: questo newsgroup (che lurko da tempo immemorabile),
Modellismo (che bello che l'editore scriva qui sopra!), Modellistica
International.
Ora io 'so' che le batterie esplodono. Uno di voi tre (newsgroup,
Modellismo, Modellistica International) me lo deve avere messo in
testa. Mettetevi d'accordo su chi e' stato.
Da ieri, invece, so (grazie, ReMind Z) che, al limite, le batterie
possono 'friggere' e perche' ed e' gia' un bel po diverso.
Quando richiedo all'alimentatore (5A di picco) 4,5A noto che la
piastra posteriore scalda non poco: sara' normale? Oltre una certa
soglia si disinserira' automaticamente? Che succede se cosi' non
fosse? I momenti di disattenzione capitano (famosissimo, un divo
ormai, il modellista che lancia l'aereo con la radio spenta, no?): se
inverto la polarita' al caricabatteria si fulmina subito oppure ci
pensa un bel po e poi sfiamma? Stesso ipotetico trattamento e relativo
dubbio per il pacco batterie. Se impostassi una carica manuale da 9,6V
e 3000mA ad un pacco batterie da 7,2V e 600mA?
Insomma, guarda, sono talmente ignorante in materia che non riesco
nemmeno a pensare a qualcosa che e' certamente pericoloso (e quindi a
stare maggiormente attento ad evitarla).
Ora: se mi si dice (sempre uno di voi tre) che un pacco batterie puo'
esplodere, che faccio? Non ci credo?
Nella mia cantina sono di legno: la porta, le mensole, il tavolo e
qualche mobile accatastato. C'e' qualche materasso. Ci sono svariati
decenni di una rivista di motociclismo che compro da sempre e diversi
scatoloni di libri. Ci sono: fogli di compensato, depron, polistirolo,
oggetti in plastica di ogni dimensione e foggia. Ah, certo, qualche
litro di miscela, anche. Se io fossi una fiamma: YIUMMM!! Quanto ben
di Dio!!
Si e' parecchio e a piu' riprese discusso di sicurezza in questo
newsgroup. Si e' detto che un aereo di pochi etti puo' fare notevoli
danni a persone e cose. Ci si e' sempre raccomandati di adottare una
condotta che tenesse conto di questi rischi. Ottimo. E giusto, anche.
Allora, dimmi, perche' ti sembra tanto ridicolo che io voglia essere
ragionevolmente certo di non dare fuoco ad un palazzo?
Bello, gustoso e costruttivo il post di Ingo. Gustoso perche' e' fatto
bene e fa ridere, costruttivo perche' fa capire che forse mi sto
preoccupando inutilmente (meglio cosi').
Non credo di ricordare male, ma mi sembra che anche tu, piu' di una
volta, mi abbia dato un bell'aiuto. Se non direttamente, sicuramente
leggendo le tue risposte.
Ma questo, di post... bah!
> Meglio il lego...
dovrei sentirmi offeso, sminuito, raggirato? Vuoi forse dire che chi
gioca con il Lego e' un bimbo o un minorato? Com'era un thread di
qualche tempo fa? Modellisti di serie A e modellisti di serie B?
Qualcosa del genere. Fatti un giro su Internet e renditi conto di cosa
riescono a fare con il Lego.
Ciao.
> L'alimentatore e' uno Zetagi da 3A continui e 5A di picco, con
> protezione termica (a proposito: posso richiergli di erogare 4A per
> caricare le batterie?)
A detta di molti gli alimentatori Zetagi sono quanto di peggio si trovi in
commercio. Un 3/5A ce l'ho anch'io. E' un plasticone schifoso, che non eroga
5A nemmeno a pagarlo (non so come faccia il tuo a darti 4,5A, immagino si
sieda parecchio ed immagino bene che scaldi non poco). Al mio avevo aggiunto
un'alettatura supplementare posteriormente, vista la limitata superficie
dissipante della parete posteriore (l'unica metallica). Non gli farei mai
erogare più di 20-30W.
e poi tieni conto anche della potenza, e non tanto dell'amperaggio: caricare
10 celle a 5 A vuol dire prelevare poco più di 5A dall'alimentatore, mentre
caricarne 20 sempre a 5A vuol dire prelevare più di 10A dall'alimentatore...
ciao
--
Simone
>Da ieri, invece, so (grazie, ReMind Z) che, al limite, le batterie
>possono 'friggere' e perche' ed e' gia' un bel po diverso.
La storia delle esplosioni delle celle viene fuori ogni volta che esce
qualche tecnolgia nuova, se ne e' parlato con le NiCd, poi per le
NiMh, ultimamente con le litio.
In pratica e' sempre la stessa voce piu' o meno priva di fondamento,
infatti le celle ricaricabili hanno sul polo positivo delle piccole
valvole che servono a sfogare la pressione interna (il fischio e' il
gas che esce) quindi NON possono esplodere. Anche ostruendo i fori
delle valvole e' difficile una vera e propria esplosione ma e' piu'
probabile una rottura piu' o meno violenta dell'involucro, ma non sono
di certo delle bombe.
Cmq considera che quando le valvole sfogano significa che se ne va
anche buona parte dell'elettrolita quindi la batteria perde di
capacita'.
Ovviamente escludo il fatto che tu colleghi le celle direttamente ad
una linea di 20000volt.
>Quando richiedo all'alimentatore (5A di picco) 4,5A noto che la
>piastra posteriore scalda non poco: sara' normale? Oltre una certa
>soglia si disinserira' automaticamente? Che succede se cosi' non
>fosse? I momenti di disattenzione capitano (famosissimo, un divo
Dipende dall'alimentatore alcuni hanno la protezione termica e si
spengono, quelli economici bruci il finale.
>ormai, il modellista che lancia l'aereo con la radio spenta, no?): se
>inverto la polarita' al caricabatteria si fulmina subito oppure ci
>pensa un bel po e poi sfiamma? Stesso ipotetico trattamento e relativo
Se ha la protezione contro le inversioni non succede niente
Se ha il fusibile sicuramente salta, ma forse ti salva l'apparecchio
(molto forse), nel resto dei casi si brucia tutto, niente secondi di
attesa.
>dubbio per il pacco batterie. Se impostassi una carica manuale da 9,6V
>e 3000mA ad un pacco batterie da 7,2V e 600mA?
Se la carica e' lenta forse si salva, se e' veloce cuoci il pacco.
>Nella mia cantina sono di legno: la porta, le mensole, il tavolo e
>qualche mobile accatastato. C'e' qualche materasso. Ci sono svariati
>decenni di una rivista di motociclismo che compro da sempre e diversi
>scatoloni di libri. Ci sono: fogli di compensato, depron, polistirolo,
>oggetti in plastica di ogni dimensione e foggia. Ah, certo, qualche
>litro di miscela, anche. Se io fossi una fiamma: YIUMMM!! Quanto ben
>di Dio!!
Piu' che altro devi controllare che un eventuale sfogo dell'acido non
finisca su mobili o su qualche altro oggetto che non vuoi rovinare.
--
Saluti "Il Barone Rosso" - Roma
WebMaster di: www.baronerosso.net
E-Mail: kfran...@NO-SPAMlycos.it
ICQ: 17933257
Rimuovi NO-SPAM per rispondere, Please remove NO-SPAM to answer
il mio post giuringiurello non era ne polemico ne cattivo , giuro!
volevo solo dire che sell'elettrico presenta qualche rischio superabilissimo
con la prevenzione (tipo: parli di prevenzione e poi mi sottodimensioni
l'alimentatore...) lo scoppio ne prevede altri altrettanto pericolosi, forse
pure meno prevenibili..... tutto qui' non volevo certo dire che la tua
preoccupazione e' immotivata o fuori luogo ne tondarti per questo...
per il lego poi era solo ironia a ruota del tuo darti ai diorami...
ok, mancavano le faccine ma non pensate subito male...
Il tuo zione Sax, che non ha prestato il suo nick a Giops...
;-PPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP
Approposito, dimenticavo, ne ho uno scatolone disumano e ci gioco spesso col
mio bimbo e la settimana scorsa a padova ho visto un harry potter 1:1 di
lego....
Il papa' Sax che pensa che la paternita' sia l'alibi migliore per
spassarsela, e passare per buon babbo e non per infantilone....
>> Qualcosa del genere. Fatti un giro su Internet e renditi conto di cosa
>> riescono a fare con il Lego.
>> Ciao.
>
>Approposito, dimenticavo, ne ho uno scatolone disumano e ci gioco spesso col
>mio bimbo e la settimana scorsa a padova ho visto un harry potter 1:1 di
>lego....
>
>
>Il papa' Sax che pensa che la paternita' sia l'alibi migliore per
>spassarsela, e passare per buon babbo e non per infantilone....
Ammettilo che ti sei comprato anche la serie technic con il mattoncino
computerizzato :-)
no, sono un tradizionalista, un legoanni70 fondamentalista, non voglio
neanche mattoncini che non siano a parallelepipedo....
> 5A nemmeno a pagarlo (non so come faccia il tuo a darti 4,5A, immagino si
ce l'avevo gia' ed ho pensato di farlo lavorare un pochino.
Regolo il caricabatterie per una carica di 4,5A, vedo le rotelle del
display che girano ed immagino che stia erogando quanto richiesto.
Sono un credulone, eh?
Tantissima riconoscenza a tutti gli interlocutori.
Ciao
> FRRRRREEEEEENNNNAAAAA!!!!!!!!!!!!!
SKRRRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIICCCCHHHH!!!!!!!!!!!!
Sob! Un treno di gomme, completamente piallato, da buttare! :-))
Ciao
Noooooo scusa..... vabbe' ormai..... dai passa la croce che le cambiamo, ma
per st'altra volta va bene se ti dico:
RRRRAAAALLLLEEEENNNNTTTTAAAAAA!!!!
eh?
;-PP
L'incredibile non l'ho mai fatto.
L'impossibile non sono in grado di farlo.
I miracoli? Non esistono...
>Il Tue, 12 Nov 2002 12:00:25 +0100, hai scritto:
>>Meglio il lego...
>Mmmmm....Il lego..., ma i lego moderni non hanno parti mobili (in
>movimento) azionate da un motore elettrico? Se non ricordo male e'
>anche possibile alimentarlo a batterie...oltre che con l'alimentatore.
>Quindi il problema si ripresenta...
dipende dalla linea che scegli, infatti i mattoncini Lego, nel corso
degli anni hanno subito varie ramificazioni che hanno prodotto linee
differenti ma cmq tutte compatibili tra loro.
Ormai si va dalla linea a mattoncino classico, assolutamente senza
nessuna parte elettrica, all'ipertecnologica linea MindStorm con il
suo mattoncino computerizzato interfacciabile con sensori e motori.
--
...--- ReMind Z ---...
Aprilia AF1 Replica Reggiani 125cc
<.smal...@bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
news:dtt1tuk57g1jk4boj...@4ax.com...
> "Sax" <big...@hotpop.com>, nel messaggio <3dd0...@news.scardovi.com>,
> in it.hobby.modellismo scrisse:
> Da ieri, invece, so (grazie, ReMind Z) che, al limite, le batterie
> possono 'friggere' e perche' ed e' gia' un bel po diverso.
Mi sento onorato :))
Cmq mi spiego meglio. Nel mio caso è successo solo quello perchè il tipo di
batterie che ho utilizzato sopporta alte scariche, infatti hanno dei fori di
sfiato dalla parte del positivo, in modo che nel qual'caso dovessero
surriscaldarsi non esploderebbero.
Molte batterie non hanno questi fori di sfiato, quindi non vorrei che nel
malaugurato caso, si rischiasse l'esplosione dell'involucro della stessa.
Le batterie non hanno acido (mettiamola così anche se non lo sarebbe),
quindi non c'è da preuccuparsi, al limite ti scaldano e si spaccano, per
farle esplodere c'è ne vogliono di amper!! però se uno si impegna...... stai
attento che non si trovino a contatto con materiali che possono fondere,
mettile dentro una scatola (di ferro magari), e non farti + problemi!!
Ciao!
MATTONCINO VECCHIO ALE ALE
Gia' io sopporto poco i mattoncini di colore diverso dal rosso.... l'unica
innovazione che ho apprezzato e introdotto ad oggi e' stata quella del 76/77
di fare le ruote col battistrada al posto delle lisce e con 1/3 di
mattoncino al posto del quadratino.... figurati se riuscirei a sopportare i
Mindstorm....