Ciao, vado al Top Audio (poi vi dico se c'e' qualcosa di interessante)
Marco
> ma GIURO SU DIO, guardo con NOTEVOLE scetticismo tutti
> questi del NG, che dicono che a loro l'italiano non
> interessa e che comprano solo R1 in inglese. Ci metterei una mano sul
> fuoco che loro al max, possono arrivare a capire un 70% di quello che
> si dicono. In una parola li trovo un pò sfigati, ad autoconvincersi
> di quello che, per me, NON È VERO
Posso chiederti una cosa? Chi pensi di essere per giudicare gli altri,
specialmente chi non conosci? Io i film in inglese le guardo per pure
ragioni artistiche, perchè se guardo la versione doppiata mi sembra di
vedere boccheggiare gli attori e molto spesso il senso dei dialoghi viebe
stravolto. Il tuo discorso è qualunquista al massimo.
Ciao
Christian
--
"Dopo Normanton ho continuato verso sud, percorrendo 200 chilometri in
splendida solitudine. Ormai ero abituato a viaggiare solo nel bush:
guidavo, ascoltavo la musica degli aborigeni e conversavo con persone
che non c'erano. La pazzia che invade tutti i solitari si era
definitivamente impossessata di me. Ero nato per fare quella vita ed
ero felice."
> Posso chiederti una cosa? Chi pensi di essere per giudicare gli altri,
> specialmente chi non conosci?
ALT ALT ALT
Io non giudico le persone che non conosco (tra l'altro alcuni di voi, te x
esempio, brameri conscerli), ma dicevo *in generale*, hai presente quando
uno dice: quelli che "vanno a letto la mattina presto", quelli che "mangiano
davanti alla TV", quelli che "si scaccolano ai semafori", quelli che,
appunto, "guardano i film in inglese, ma non li capiscono del tutto".
OVVERO: tu e moltissimi altri, non farai parte della categoria, ma
*qualcuno* esisterà, I suppose.
> Io i film in inglese le guardo per pure
> ragioni artistiche, perchè se guardo la versione doppiata mi sembra di
> vedere boccheggiare gli attori e molto spesso il senso dei dialoghi viebe
> stravolto. Il tuo discorso è qualunquista al massimo.
Da ragazzo sensibile e intelligente, quale sei, devi ammettere che hai detto
una castroneria. Vedi che il doppiaggio è un'arte. E i doppiatori italiani
sono tra i migliori al mondo a detta delle stesse star hollywoodiane, che ai
festival incontrano e addirittura, spesso sovraintendono al doppiaggio
durante la lvorazione.
----
«Chi sei tu x dare un giudizio su 800.000 anni di evoluzione?»
> Ciao,
> leggo che molti di voi vedono i film in inglese. Io lo parlo un po'
> per lavoro, ma vedere un film in lingua originale, e' per me un po'
> ostico.
Credo lo sia per tutti.
> Voi dopo quanto avete iniziato a gustarli in lingua originale?
> (Escluso quelli che sanno inglese sul serio :-) )
Da appena ho avuto l'opportunità di vedere il primo film in lingua
originale, una squallida edizione VHS di The Crying Game (La moglie del
soldato) in lingua originale sottotitolato in italiano. Come ho detto poco
fa a Mr. Know It All, per me guardare i film in lingua originale va oltre il
mero fatto di capire tutte le battute. Se non riesco a capire qualcosa ci
sono i sottotitoli e, male che vada, i vocabolari (ovviamente non durante il
film...). Preferisco perdermi i dettagli di una battuta piuttosto che vedere
Robert De Niro boccheggiare o, addirittura, che un doppiaggio mi stravolga
il senso di una battuta (a volte ci sono battute assolutamente
intraducibili). Per non parlare della possibilità di sentire la voce *vera*
di un attore.
>Non conosco Sebapop (che a quanto pare in USA ci va abbastanza spesso), ma
>GIURO SU DIO, guardo con NOTEVOLE scetticismo tutti questi del NG, che
>dicono che a loro l'italiano non interessa e che comprano solo R1 in
>inglese. Ci metterei una mano sul fuoco che loro al max, possono arrivare a
>capire un 70% di quello che si dicono.
Bravo, mettici la mano sul fuoco. Pero' stai attento, dopo allacciarsi
le scarpe diventa difficile.
--
Edoardo Licciardello
MotoCorse.com
>leggo che molti di voi vedono i film in inglese.
Io no.
Io ascolto i film con l'audio originale che non è necessariamente
l'inglese.
E questo non vuol dire che capisco quello che dicono, leggo i
sottotitoli.
Ma tu cosa cacchio ne sai?????
Ci sarà chi non capisce 'na mazza e chi capisce tutto perfettamente.....o
no?
> In una parola li trovo un pò sfigati, ad autoconvincersi di quello che,
per
> me, NON È VERO
Io da 6 mesi guardo film SOLO IN INGLESE. All'inizio solo con subtitles in
Inglese.
Lo faccio perchè
1) Voglio imparare BENE l'Inglese.
2) In L.O. il film è un'altra cosa, non c'è paragone
> VIVA l'italiano e play che offre 583 titoli in italiano, di cui molti a
1,32
> euro (6,49£=19.908Lire)
Mi sembra che soffri di complessi di inferiorità.
Nessuno ti insulta perchè non sai l'inglese, ma lasciami vivere il mio sogno
anglosassone!!!
Giuliano
> Da ragazzo sensibile e intelligente, quale sei, devi ammettere che
> hai detto una castroneria. Vedi che il doppiaggio è un'arte.
E' una mia opinione, quindi gradirei che fosse rispettata, come io rispetto
quella delle persone che preferiscono guardare il film doppiato. Per me non
è affatto un'arte. E' semplicemente Pensi che se doppiassero in inglese il
Villaggio di Fantozzi ne uscirebbe un bel risultato? Oppure la famosa "Erano
aaaaaaaaaanni che non mi divertivo così" di Marrakech Express? Pensi che
faccia lo stesso effetto ad un inglese che se la sente tradotta con "I
wasn't having so much fun from yeaaaaaars"
> E i doppiatori italiani sono tra i migliori al mondo a detta
> delle stesse star hollywoodiane, che ai festival incontrano e
> addirittura, spesso sovraintendono al doppiaggio durante
> la lvorazione.
Scusa, ma se ti dicono che un piatto è buono, tu lo giudichi buono a priori
senza assaggiarlo? Cristo, ma solo a me emozionano le voci *vere* degli
attori?
>Vedi che il doppiaggio è un'arte.
Che a me non interessa...affatto. A me piacciono i film.
>E i doppiatori italiani
> sono tra i migliori al mondo a detta delle stesse star hollywoodiane, che
ai
> festival incontrano e addirittura, spesso sovraintendono al doppiaggio
> durante la lvorazione.
Ho partecipato a numerosi threads sull'argomento "doppiatori italiani".
Sai cosa ne è uscito, alla fine???
1) Che gli italiani siano i migliori al mondo è da vedere
2) Anche fosse, bello sforzo....solo da noi e nei paesi del terzo mondo si
doppia TUTTO.....eh eh.
3) Il doppiaggio è, comunque, un "male necessario"
Vorrei guarire da tale male.
Attualmente sono convalescente.
Giuliano
> Bravo, mettici la mano sul fuoco. Pero' stai attento, dopo allacciarsi
> le scarpe diventa difficile.
Non č quello il punto. Molte battute di un film in inglese io le perdo, ma
sentire la voce di Cameron Diaz, Russel Crowe, Tom Cruise, Nicole Kidman,
Michelle Pfeiffer, Al Pacino, Robert De Niro, Joe Pesci, Kevin Costner,
Kevin Bacon, Matt Damon o Ben Stiller mi da molte piů emozioni che ascoltare
un doppiaggio.
> Non è quello il punto. Molte battute di un film in inglese io le perdo, ma
> sentire la voce di Cameron Diaz, Russel Crowe, Tom Cruise, Nicole Kidman,
> Michelle Pfeiffer, Al Pacino, Robert De Niro, Joe Pesci, Kevin Costner,
> Kevin Bacon, Matt Damon o Ben Stiller mi da molte più emozioni che
ascoltare
> un doppiaggio.
Ah su questo, ti do ragione. Anche a me piace rivedermi (dopo averlo visto e
assimilato bene bene in italiano), un film in lingua originale x sentire le
vere voci degli attori (ma sottotitolato).
Non x niente sono [o meglio ero ;-( ], un amante del David Letterman Show,
dove mi sbellico a sentire Bruce Willis o Chris Rock o Dana Carvey, a
proposito ma tu Wayne's World lo capiresti?
Io ad esempio trovo che in Italia si sia fattio un ottimo lavoro sul
doppiaggio delli slang: l'altro giorno qui uno sul NG ha detto: «Godi
forte!», E questo è un risultato del doppiaggio.
>OVVERO: tu e moltissimi altri, non farai parte della categoria, ma
>*qualcuno* esisterà, I suppose.
So what?
>Da ragazzo sensibile e intelligente, quale sei, devi ammettere che hai detto
>una castroneria. Vedi che il doppiaggio è un'arte
Ma ci credi davvero o hai voglia di trolleggiare un po'?
Che razza di arte è quella che mi impedisce di sentire l'opera d'arte
originale?
Non nego che (ALCUNI) doppiatori facciano bene il proprio lavoro, ma è
sempre un peggiorare l'originale.
>. E i doppiatori italiani sono tra i migliori al mondo
Questa è una leggenda metropolitana, prova a prendere un DVD e ad
ascoltare altri doppiaggi oltre a quello italiano.
Ah, aspetta, in effetti hai scritto "FRA i migliori".
E ci possono pure essere FRA i migliori, se includi anche francesi,
tedeschi e spagnoli... poi che resta?
>a detta delle stesse star hollywoodiane,
?
> che aifestival incontrano
E non c'è niene di strano, che gli costa incontrarli?
> e addirittura, spesso sovraintendono al doppiaggio
>durante la lvorazione.
E questa invece vorrei sapere dove l'hai letta.
> Non x niente sono [o meglio ero ;-( ], un amante del David Letterman
> Show, dove mi sbellico a sentire Bruce Willis o Chris Rock o Dana
> Carvey, a proposito ma tu Wayne's World lo capiresti?
Non lo so, non l'ho mai visto. Ma anche se non capisco qualcosa subito, mi
informo e faccio in modo di capire cosa vuole dire.
> Io ad esempio trovo che in Italia si sia fattio un ottimo lavoro sul
> doppiaggio delli slang:
Tipo quello fatto per Austin Powers, Austin Powers 2 e, probabilmente,
Austin Powers 3. Mi spiace ma non c'è anima al mondo che mi convincerà che
il doppiaggio non sia una soluzione di estremo ripiego.
>Non č quello il punto. Molte battute di un film in inglese io le perdo
Benissimo, non c'e' niente di male ed e' questione di esperienza e
abitudine. Solo che chi GIURA SU DIO che guarda CON NOTEVOLE
SCETTICISMO chi compra film R1 e che Ci mette la mano sul fuoco che
LORO capiscono massimo il 70% delle battute del film mi fa incazzare a
livelli stratosferici. Come tutti quelli che, non sapendo fare una
cosa, partono dal presupposto che gli altri non ne possano essere in
grado.
--
Edoardo Licciardello
MotoCorse.com
Dico la mia...
Capire il film in lingua originale non vuol dire capire tutte le parole...
Spesso battute che vengono dette si rifanno a usanze, rime, giochi di
parole, personaggi famosi che qui non si conoscono...
Scene che mi vengono in mente al volo....il discorso tra S.Jackson e
Travolta sugli hamburger in Pulp Fiction...(whooper e royal with cheese) il
Whooper di Burger King e' una specie di istituzione negli states....qui e'
sconosciuto
Tutto Frankestein Junior.....lupo ulili' castella ulula' e' una specie di
tormentone per gli italiani...in inglese gioca tutto su un altra rima che
non fa ridere per niente uno di lingua italiana (werewolf con where wolf mi
sembra...)
Che poi il doppiaggio "stravolga" spesso il contenuto del discorso in
lingua originale e' un dato di fatto ma reputo che in molti film sia
necessario per un adattamento ai nostri costumi e usanze.
Che poi in Manhunter nel doppiaggio della frase del terremoto in italia sia
stato sostituito con il terremoto in messico mi ha fatto sorridere non
poco...
Comunque il MIO e sottolineo mio approccio alla visione e' il seguente
1 Lingua italiana
2 lingua inglese con sottotitoli in inglese
> Scene che mi vengono in mente al volo....il discorso tra S.Jackson e
> Travolta sugli hamburger in Pulp Fiction...(whooper e royal with
> cheese) il Whooper di Burger King e' una specie di istituzione negli
> states....qui e' sconosciuto
Calma calma... sono ben altri i giochi di parole o i riferimenti che non si
capiscono...
il Whopper è ormai un'istituzione anche qui!
:)
Sto giusto pregustando l'uscita della special edition di Pulp Fiction dopo
aver resistito a comprare la nuova edizione uscita poco tempo fa... per
gustarmi con un audio e un video decenti uno dei film che hanno segnato la
storia del cinema, IMHO.
"...and I'll execute every motherf**king last one of you...!"
--
L.
> Sto giusto pregustando l'uscita della special edition di Pulp Fiction dopo
> aver resistito a comprare la nuova edizione uscita poco tempo fa... per
> gustarmi con un audio e un video decenti uno dei film che hanno segnato la
> storia del cinema, IMHO.
Ne e' appena (credo) uscita una in DTS con interviste e making of, ti
riferisci a quella o a quella che dovra' uscire con due dischi a fine
ottobre?
--
.Renzo Olivieri.
>Scene che mi vengono in mente al volo....il discorso tra S.Jackson e
>Travolta sugli hamburger in Pulp Fiction...(whooper e royal with cheese) il
>Whooper di Burger King e' una specie di istituzione negli states....qui e'
>sconosciuto
...anche e soprattutto perche' si chiama Whopper. :))))))))))))))
>Tutto Frankestein Junior.....lupo ulili' castella ulula' e' una specie di
>tormentone per gli italiani...in inglese gioca tutto su un altra rima che
>non fa ridere per niente uno di lingua italiana (werewolf con where wolf mi
>sembra...)
Gia'. Wherewolf - Therewolf. E Therecastle subito dopo.
>Che poi il doppiaggio "stravolga" spesso il contenuto del discorso in
>lingua originale e' un dato di fatto ma reputo che in molti film sia
>necessario per un adattamento ai nostri costumi e usanze.
Appunto per questo il doppiaggio e' devastante. Non riesco nemmeno a
contare le scene spettacolari in inglese (mi viene in mente Friends,
tanto per dire: la scena in cui Rachel dice di dover fare un "blow..."
:)))))) irrimediabilmente rovinate dal doppiaggio.
Ciao, Edo
--
Edoardo Licciardello
MotoCorse.com
Ehi, e tu cosa diavolo ci fai qua sopra? :)
> Gia'. Wherewolf - Therewolf. E Therecastle subito dopo.
>
> >Che poi il doppiaggio "stravolga" spesso il contenuto del discorso in
> >lingua originale e' un dato di fatto ma reputo che in molti film sia
> >necessario per un adattamento ai nostri costumi e usanze.
>
> Appunto per questo il doppiaggio e' devastante. Non riesco nemmeno a
> contare le scene spettacolari in inglese (mi viene in mente Friends,
> tanto per dire: la scena in cui Rachel dice di dover fare un "blow..."
> :)))))) irrimediabilmente rovinate dal doppiaggio.
Visto che ci siamo...
Qualcuno ha fatto caso ad una battuta di Amore A Prima Svista?
Assolutamente stravolta e decisamente no-politically correct nella sua
"traduzione" in italiano.
Ad un certo punto il protagonista dialoga con la Paltrow sulla porta di casa
mentre il suo amico e' in bagno.
Si sente l'amico da lontano che dice "Ehiiii, vieni a vedere, m'e' uscito
Barry White dal culo" (ROTFL)
In inglese, se l'ho capito bene, e': "vieni a vedere cosa incredibile m'e'
uscita, devi venire a vedere"
--
.Renzo Olivieri.
In linea di massima lurko.
--
.Renzo Olivieri.
>Per me sono tutte caz..te. Mi spiego.
>Io quando sono stato in America (3 settimane) o in Inghilterra, non ho mai
>avuto problemi a parlare con la gente (semmai in Svezia e Olanda, dove non
>tutti, come si crede, lo parlano). Aggiungo che quando incontro i 2 Anziani
>per strada (i Mormoni dello Utah), faccio sempre lunghe chiaccherate in
>inglese, e spesso, loro mi fanno i complimenti x il mio inglese.
Buon per te.
>Vedere un film È UN'ALTRA COSA. È pur vero, che quando ero negli States lo
>slang di taluni vecchi film era maggiormente comprensibile (le parole erano
>maggiormente scandite), e lo stesso lo puoi trovare nei classici dell'horror
>anni 30 (la saga di Frankenstein dell'Universal).
Hey, ci sono i sottotitoli. Io un film in inglese senza sottotitoli in
inglese lo seguo a fatica a causa della pronuncia, mentre con i
sottotitoli mi basta una rapida occhiata e seguo tutto.
>Oggi no, l'amiricano delle vocali aperte è un casino (persino Billy Crystal
>in Americas Sweetheart, mi sembra incomprensibile).
Non è semplicissimo, ma nemmeno incomprensibile.
>Non conosco Sebapop (che a quanto pare in USA ci va abbastanza spesso), ma
>GIURO SU DIO, guardo con NOTEVOLE scetticismo tutti questi del NG, che
>dicono che a loro l'italiano non interessa e che comprano solo R1 in
>inglese. Ci metterei una mano sul fuoco che loro al max, possono arrivare a
>capire un 70% di quello che si dicono.
Con i sottotitoli arrivo al 90/99%, quello che non capisco sono i
riferimenti pubblicitari, ai personaggi famosi della televisione e
cose del genere.
E in America ci sono andato 1 volta sola.
Poi liberissimo di essere scettico e io liberissimo di capire i film
nonostante il tuo scetticismo.
>In una parola li trovo un pò sfigati, ad autoconvincersi di quello che, per
>me, NON È VERO
Sfigato ci sarai tu, che non sei nemmeno capace di guardare un film in
lingua originale e seguire i sottotitoli senza distrarti dal video.
(se ne fossi capace, non ti verrebbero certi dubbio).
>VIVA l'italiano e play che offre 583 titoli in italiano, di cui molti a 1,32
>euro (6,49£=19.908Lire)
Liberissimo. Io capirò il 90/99% del film (e poi per me è un gioco
cercare di capire i riferimenti in vo) e tu capisci il 100% della
traduzione che ti propinano, che differisce dall'originale, come
sfumature e battute, spesso più del 1-10%.
Contento tu.
Sebastiano
> inglese. Vedere un film È UN'ALTRA COSA.
In effetti, sono basilari i sottotitoli in inglese.
Ho anche l'esempio di una mia amica giapponese che ha vissuto e studiato a
Cambridge per 5 anni e la mia ragazza di Hong Kong che è perfettamente
bilingue e lavora parlando in inglese tutto il giorno: entrambe mi dicono
che comunque quando vedono un film americano senza sottotitoli capiscono dal
60 all'80 per cento.
Stefano
aka Senbee Norimaki
droguz-at-libero-punto-it
ICQ#4243376
>In effetti, sono basilari i sottotitoli in inglese.
Appunto. Io quando parlo di R1 non intendo dire che li guardo senza
alcun sottotitolo, anzi.
>Ho anche l'esempio di una mia amica giapponese che ha vissuto e studiato a
>Cambridge per 5 anni e la mia ragazza di Hong Kong che č perfettamente
>bilingue e lavora parlando in inglese tutto il giorno: entrambe mi dicono
>che comunque quando vedono un film americano senza sottotitoli capiscono dal
>60 all'80 per cento.
Č dovuto al fatto che il loro č un inglese britannico. Io, quando
guardo un film inglese, come il semplice Billy Elliot, faccio molta
fatica e mi devo appoggiare maggiormente ai sottotitoli.
Quando seguo un film USA ai sottotitoli mi ci appoggio molto meno.
Senza sottotitoli arriverņ si e no al 70% di un film (alla prima
visione) se č made in US, se č UK posso arrivare anche a meno.
Poi dipende da film a film.
Snatch senza sottotitoli non riesco a guardarlo, cosģ pure Fight Club.
Con i sottotitoli il primo faccio fatica, il secondo meno.
Seven senza sottotitoli č per me molto difficile, con č seguibile.
Sebastiano
>Voi dopo quanto avete iniziato a gustarli in lingua originale?
>(Escluso quelli che sanno inglese sul serio :-) )
Oltre un certo livello (comunque accettabile, con l'ausilio dei
sottotioli) non arriverai mai, se non sei costretto anche a
"ragionare" e a parlare in inglese.
Marco.
"it is obvious that this contest cannot be decided by our knowledge of the force... (sshzzziummmmm) but by our skills with the lightsaber!"
> ma
> GIURO SU DIO, guardo con NOTEVOLE scetticismo tutti questi del NG, che
> dicono che a loro l'italiano non interessa e che comprano solo R1 in
> inglese.
Te lo posso confermare: guardo i DVD SOLO ed esclusivamente in inglese,
e non solo gli R1, anche gli R2 e anche quelli comprati in Italia,
tranne le ovvie eccezioni: i film italiani, francesi, russi, giapponesi,
etc, per cui vederli in inglese non ha senso, e quelli che hanno la
traccia italiana magari DTS e magari l'inglese Stereo.
Se gia' l'inglese lo sai un po', metti l'audio in inglese con i
sottotitoli in inglese, in modo che ti abitui ad accoppiare
scritta-suono. Guarda tutti i film in questo modo per qualche mese, e
vedrai che il tuo inglese lavorativo migliorera' molto, e alla fine non
avrai neanche piu' bisogno dei sottotitoli.
Comincia dalla fantascienza, per esempio, Star Trek e' un inglese molto
semplice, si puo' seguire tranquillamente. Poi prosegui, ovviamente le
commedie brillanti sono molto piu' difficili, ma ti posso garantire che,
dopo avere sentito il monologo finale di Billy Crystal in "Terapia e
pallottole" in inglese ( se quello che usa lui in quel pezzo si puo'
definire cosi' ), oppure la trilogia del Padrino in inglese, con le fasi
del film in inglese, italo americano, siciliano, che nel doppiaggio sono
state irrimediabilmente stemperate tutte in un generico "accento
meridionale"; dei doppiaggi, anche se fatti bene, non vorrai piu'
sentirne parlare...
Umberto Colapicchioni
http://www.virtualisoftware.com
>Ciao,
>leggo che molti di voi vedono i film in inglese. Io lo parlo un po'
>per lavoro, ma vedere un film in lingua originale, e' per me un po'
>ostico.
>Voi dopo quanto avete iniziato a gustarli in lingua originale?
Guarda, se intendi senza sottotitoli non ci si arriva, a meno che
l'inglese non lo si conosca veramente bene e che non si sia andati
all'estero (negli USA, vista la grande maggioranza di film).
Se vuoi goderteli con i sottotitoli il primo ostacolo è riuscire a
guardare il film e a leggere i sottotitoli quando necessario senza
distrarsi. Il cervello ce la fa, bisogna imparare a farlo :).
A me viene naturale.
Io guardavo i film in italiano, ho visto il primo in inglese "Notting
Hill" e ho fatto na fatica enorme (sottotitoli in italiano) e non mi è
piaciuto. Poi sono arrivati due amici dall'estero, Norvegia, e ho
iniziato a guardare con loro i film in inglese. Mi sono appassionato,
ho migliorato il mio inglese (che era comunque già buono) e ora i
sottotitoli li sbircio. Ma senza non ce la farei.
Riesco a leggere libri in inglese (e non ho imparato molto tempo fa,
ricordo che quando Fede mi disse che aveva letto Dreamcatcher di King
in inglese provai un po' di sana invidia).
Devi fare pratica e devi aver passione. Nel momento in cui ti rendi
conto che in inglese è meglio e te li godi è difficile tornare
indietro. Ora sto guardando friends, in inglese. Grazie all'inglese ho
potuto gustarmi l'ottava serie, che è appena iniziata in italiano
sulla TSI svizzera e che arriverà in un mese o due anche in italia. E
io sono qui che fremo per la nona serie.
Spesso capita che dopo un film, vado a guardare quelle espressioni
particolari, quei riferimenti televisivi, quelle battute strane. E
imparo, chiedo su Usenet (vedi it.cultura.linguistica.inglese) e
immagazzino. Il culmine l'ho avuto andando per un mese a NY, da solo,
vivendo in camera con un tassista newyorkese, facendo la vita di tutti
i giorni, andando in biblioteca e libreria, al cinema e nei locali.
In un mese di full immersion ho migliorato la mia capacità di capire
il parlato. Mi sono goduto Spirit: Stallion of the Cimmaron che da noi
deve ancora uscire. Ho letto tutta la saga di Eddings e molti
quotidiani oltre al superbo Village Voice.
Ho mollato l'università l'anno scorso, mea culpa, dato che non ne
venivo fuori (facoltà che mi fa letteralmente schifo). Ho lavorato un
anno e ad ottobre ritorno a scuola, al'università, al primo anno, a
fare quello che ho sempre voluto fare: lingue.
Prima lingua: inglese.
>(Escluso quelli che sanno inglese sul serio :-) )
Ci sto lavorando :)
Sebastiano
>Oltre un certo livello (comunque accettabile, con l'ausilio dei
>sottotioli) non arriverai mai, se non sei costretto anche a
>"ragionare" e a parlare in inglese.
... questa frase mi ha fatto tornare in mente "Firefox" con un
inconsueto Clint Eastwood... forse perche' a giorni esce il dvd;-)
CU,
Luca Trabalzini
> Oltre un certo livello (comunque accettabile, con l'ausilio dei
> sottotioli) non arriverai mai, se non sei costretto anche a
> "ragionare" e a parlare in inglese.
Anche perchè non c'è un solo inglese, ma tante pronunce diverse. (es.:
ground è pronunciato "graund" dagli statunitensi e "greund" dagli
australiani). Se uno non è costretto ad avere a che fare 24 ore su 24 con
madrelingua inglesi penso che non riuscirà mai ad avere la certezza di
capire al 100% dei dialoghi dei film.
Nello stesso film c'e il pezzo all'inizio in cui, chiuso nell'ascensore,
Jack Black parla di ragazze.
Non capivo in italiano quando parlando della donna ideale metteva pezzi
di Britney Spears e finiva con "pero' non deve avere l'accento come
Heidi". Io ho pensato subito a Nebbia e a Peter... poi in inglese ho
capito che parlava di donne piu' famose negli USA (es: Paulina Porizkov
ed il riferimento al famoso servizio su Sport Illustrated, che in Italia
credo avrebbero capito in pochi) e riferendosi ad Heidi parlava della
Klum (tedesca).
Chissa'... errore di traduzione o pensavano davvero parlasse della Heidi
a cui sorridono i monti? :-)
Ciao!
--
Sergio "BigRed"
"Strength is irrelevant. Resistance is futile."
Le news del mondo HT su http://www.ihhc.net
>Chissa'... errore di traduzione o pensavano davvero parlasse della Heidi
>a cui sorridono i monti? :-)
Non ho visto il film, e quindi sto forse per dire una patacata, ma il
soggetto della battuta, potrebbe essere Heidi Fleiss, al centro
dell'attenzione tempo fa, per aver gestito - PARE - una casa
d'appuntamenti frequentata per lo più da divi, i cui nomi erano
riportati su una lista. Tra i più noti, quello di C. Sh**n.
--
9-11-01 I'll never forget
----------------------SUPERCUTTONE--------------------
>Il culmine l'ho avuto andando per un mese a NY, da solo,
>vivendo in camera con un tassista newyorkese, facendo la vita di tutti
>i giorni,
AAARRRGHH, ma non erano tutti indiani???? ;-DDDD
BYEZ:
ALBY
^____^;;
Sfigato e membro dello staff di
www.IHHC.org
Home theatre e recensioni DVD anche ANIME
la mia collezione:
http://www.dvdprofiler.com/mc.asp?alias=ataru_%20lum.cn&type=O&sc=C&ls=T
>> Sto giusto pregustando l'uscita della special edition di Pulp
>> Fiction dopo aver resistito a comprare la nuova edizione uscita poco
>> tempo fa... per gustarmi con un audio e un video decenti uno dei
>> film che hanno segnato la storia del cinema, IMHO.
>
> Ne e' appena (credo) uscita una in DTS con interviste e making of, ti
> riferisci a quella o a quella che dovra' uscire con due dischi a fine
> ottobre?
Appunto... sto aspettando proprio la special edition a due dischi, che pero'
(fonte dvdsat.it) mi risulta in uscita il primo di ottobre e non alla fine
del mese.
--
L.
> leggo che molti di voi vedono i film in inglese. Io lo parlo un po'
> per lavoro, ma vedere un film in lingua originale, e' per me un po'
> ostico.
> Voi dopo quanto avete iniziato a gustarli in lingua originale?
Io ho sempre bisogno dei sottotitoli. in inglese, altrimenti non capisco
quasi nulla, soprattutto nei film USA.
I telefilm Avengers li guardo senza sottotiroli, perche' non ci sono :(, e
capisco parecchio di piu', ma sono inglesie anni 60.
Il solo film in inglese che guardo senza sottotitoli e' Matrix, ma l'ho
visto per 20 giorni di fila unpaio d'anni fa, era l'unico dvd che
possedessi, e ancora adesso non riesco a capire bene quello che dice Cypher.
>AAARRRGHH, ma non erano tutti indiani???? ;-DDDD
LOL :D
Sebastiano
> Da ragazzo sensibile e intelligente, quale sei, devi
da ameba deficente quale sei, devi ammettere che sei scemo
ammettere che hai detto
> una castroneria. Vedi che il doppiaggio è un'arte. E i doppiatori italiani
> sono tra i migliori al mondo a detta delle stesse star hollywoodiane,
I doppiatori italiani doppiano come tutti gli altri doppiatori, se non
peggio.
Almeno nei doppiaggi francesi e spagnoli gli attori non hanno pesanti
accenti regionali.
Chiedi in giro unpo' di cervello e spiegami come fanno queste star
hollywoodiane a capire quale doppiaggio sia migliore se parlano solo
inglese?
Hai mai visto una intervista delle suddette in Francia o Spagna?
Beh credimi: dicono che i doppiatori francesi o spagnoli sono i migliori al
mondo.
> Io capirò il 90/99% del film (e poi per me è un gioco
> cercare di capire i riferimenti in vo) e tu capisci il 100% della
> traduzione che ti propinano, che differisce dall'originale, come
> sfumature e battute, spesso più del 1-10%.
infatti
basta guardare un film come Vampires o I soliti sospetti.
Altro che arte: il doppiaggio di quei e' un vero crimine :(
>possedessi, e ancora adesso non riesco a capire bene quello che dice Cypher.
Oh, allora ti perdi molto. "Gooh, uh? Dozer makes it. Good for two
things: degrease engines and kill brain cells..." :))))))
> da ameba deficente quale sei, devi ammettere che sei scemo
Vabbeh, ognuno ha le sue idee...cerchiamo di non degenerare.
> Almeno nei doppiaggi francesi e spagnoli gli attori non hanno pesanti
> accenti regionali.
Non dirmi che sei in grado di capire se un doppiatore francese ha l'accento
alsaziano o l'accento marsigliese :))
> Chiedi in giro un po' di cervello e spiegami come fanno queste star
> hollywoodiane a capire quale doppiaggio sia migliore se parlano solo
> inglese?
Si vede che gli piaceranno le voci dei (pochi) doppiatori :)
>Calma calma... sono ben altri i giochi di parole o i riferimenti che non si
>capiscono...
>
>il Whopper è ormai un'istituzione anche qui!
Per chi abita in città dove c'è BK, come Milano. A Verona, dove BK non
esiste, il Whooper è conosciuto solo da chi l'ha provato in altre
città e, comunque, non è un'istituzione. Io sono di VR e ai miei amici
ho fatto provare il Whooper a Budapest e l'immancabile KFC a Gdañsk.
Ogni volta che ritorno a Milano mi vado a fare una sana scorpacciata
da BK per ricordare i vecchi tempi :).
Peccato per KFC che in Italia non c'è. E Pizza Hut.
E molte cose le si capiscono di più una volta viste. Come gli
Starbucks, i Pretzel, le librerie B&N, il fat free, la diet coke, i
tassisti.
Ricordo un film, se non erro Scary movie, dove in italiano dice
"bellaaaaaaaaaaaa" invece di dire "wazzuuuuuuuuuuuuuuuuuuuup" perché
da noi la pubblicità non era ancora uscita. Puah.
Io considero Friends un ottimo modo per allenare il proprio inglese e
per imparare modi di dire incredibili.
Un film o un telefilm comunque non può sostituire un corso o
un'esperienza all'estero. Se non si hanno basi è difficile arrivare
tanto avanti. Ma se si hanno delle basi solide si può fare un salto
notevole.
Ma IRL si impara di più, 24 for 7. Mai avrei imparato Mac daddy phat
altrimenti ;).
Sebastiano
> Oh, allora ti perdi molto. "Gooh, uh? Dozer makes it. Good for two
> things: degrease engines and kill brain cells..." :))))))
Suppongo ti riferisca a quel pastone biancastro che mangiano sulla
Nebuch-equalchecosa... :)
> Starbucks,
Sono diventato un cliente affezionato di due Starbucks di Sydney, quello al
Circular Quay e quello a Darling Harbour :) Spettacolare!
> Io considero Friends un ottimo modo per allenare il proprio inglese e
> per imparare modi di dire incredibili.
Perfettamente d'accordo. Come tutte le commedie in genere, specialmente il
mitico Austin Powers 2 :)
> Ma IRL si impara di più, 24 for 7. Mai avrei imparato Mac daddy phat
> altrimenti ;).
Che è??
>Suppongo ti riferisca a quel pastone biancastro che mangiano sulla
>Nebuch-equalchecosa... :)
Right, dude. Nebuchadnezzar. Se non ricordo male è Nabucodonosor, re
di Babilonia.
Sebastiano
> Right, dude.
O, per dirlo all'australiana, Right mate :)
>Suppongo ti riferisca a quel pastone biancastro che mangiano sulla
>Nebuch-equalchecosa... :)
No, e' quando Cypher offre il drink a Neo, davanti alla console.
--
Edoardo Licciardello
MotoCorse.com
>> Ma IRL si impara di più, 24 for 7. Mai avrei imparato Mac daddy phat
>> altrimenti ;).
Deriva da una conversazione fatta a NY tra me e il mio compagno di
camera, il tassista, dopo la proiezione del film Spiderman.
Seba: What 'bout the movie? Like it?
R.C.: [pause]. Well. It was... Mac daddy phat!
Seba: What?
R.C. Hehe, I knew you wouldn't understand that one.
E allora me l'ha spiegata. Il significato è "cosa estremamente bella"
e probabilmente è capita solo nelle grandi città.
Ti copio la spiegazione che avevo fatto su ICLIng variando Mak che
google mi ha fatto cestinare per Mac.
______________________________________________________
Mac.
In ogni caso deriva da Mac man. Mac man e' una specie di migliore
amico, ma non necessariamente il migliore amico. E' quello che toglie
le pieghe dalla tua vita e la rende tesa. Quello che farebbe a pugni
per te, quello che chiameresti in ogni caso per ogni cosa. Non
necessariamente il tuo migliore amico, perche' non e' detto che tu
voglia far fare tutto al tuo migliore amico, alcune cose non vuoi che
le faccia. Ma Mac man fa tutto. "He make things. He make lacks
disappear, he makes 'em tight".
Phat (da fat)
Sta a significare Bello. Perche' cio' che e' grasso e' stato nutrito
molto, e' abbondante, e' tanto.
Mac Daddy
E come si non parlassi un un mac man. Ma di centinaia, di migliaia di
Mac man. Un mac daddy e' l'apoteosi del mac man.
Mac Daddy Fat.
Bellissimissimisssssimissssimo.
Pure street slang.
Mi ha detto che e' new york new york e che forse e' capito nelle
grandi
citta', tipo Atalanta, Detroit (ha citato queste due). Ma non in mezzo
al paese.
______________________________________________________
Sebastiano
>> Right, dude.
>O, per dirlo all'australiana, Right mate :)
Nooo. Right, maaaaaaaaaate. :)))))))))))))
No, gia' prima parlava della modella Heidi Klum, ma il riferimento forse
difficile per un italiana era tradotto con altre attrici. Questo
comunque il pezzo incriminato...
"Well, that face, but with better headlights. You know how hers have
kind of dimmed lately? Heidi Klums beams would do. And her teeth. Or,
ooh, that Britney Spears girl. She's got great knockers. But she's a tad
muscular. Uh, actually, you know what? Her ass would do, too, if she had
a better grille. Like, uh, Michelle Pfeiffer back when she did "Grease
2". But she'd have to be a little smilier than Michelle. Kinda like
Rebecca Romijn-Stamos, before she got Stamosed. But not as skinny.
Someone a little meatier, like Heidi. But without the accent. You know
those accents: yah-yah-yah-yah. They really get old fast. You know what
I mean. Someone like that."
Io non sapevo dell'uscita di quella che tu hai appena menzionato, l'ho
scoperto 30 minuti dopo l'acquisto della copia che ti ho detto sopra :-(
--
.Renzo Olivieri.
ROTFL (^__________^)
Se Ferruccio Amendola (pace a lui) doppia Sylvester Stallone, questo lo
chiami peggiorare l'originale?? (^_^)
>Se Ferruccio Amendola (pace a lui) doppia Sylvester Stallone, questo lo
>chiami peggiorare l'originale?? (^_^)
Assolutamente sě, perché?
Prendi la Gioconda, la guardi e davanti a lei viene messo un vetro di
murano fatto a regola d'arte, un capolavoro. Il vetro č molto sottile,
di colore azzurro cielo e dona al quadro un colore nuovo, stimolante.
Oppure la Gioconda viene messa dietro ad un vetro brutto, opaco,
imperfetto e il tutto risulta offuscato.
Il primo č un buon doppiaggio, il secondo un doppiaggio fatto coi
piedi.
Posso preferire la Gioconda senza alterazioni?
Sebastiano
> Se Ferruccio Amendola (pace a lui) doppia Sylvester Stallone, questo lo
> chiami peggiorare l'originale?? (^_^)
Certo che sei andato a citare uno dei peggiori doppiatori mai esistiti
in Italia. Era 'na bellezza sentire Stallone o De Niro parlare
romanesco, guarda. )-:
--
"La soluzione di ogni problema
e' un altro problema."
J.W. Goethe
(snip)
Cioe', manco un giorno dal ng, torno, e ti trovo il Renzo?
Ma dai?
(-:
Lo so. Era una provocazione. Si veda al riguardo la faccina ---> (^_^)
>Lo so. Era una provocazione. Si veda al riguardo la faccina ---> (^_^)
Lo avevo capito benissimo, il mio era un discorso generico...
... ok, no, non lo avevo capito, scusa ^_^.
Sebastiano
>... questa frase mi ha fatto tornare in mente "Firefox" con un
>inconsueto Clint Eastwood... forse perche' a giorni esce il dvd;-)
Inconsueto?
Hai visto Honkytonk man, la ballata della citta' senza nome e
Cacciatore bianco, cuore nero? Chissa' quando li faranno in dvd :-(
Cool, you be cool
Marco
>> Non nego che (ALCUNI) doppiatori facciano bene il proprio lavoro, ma è
>> sempre un peggiorare l'originale.
>>
>
>ROTFL (^__________^)
???
Spiega cosa ti fa ridere, per favore.
>Se Ferruccio Amendola (pace a lui) doppia Sylvester Stallone, questo lo
>chiami peggiorare l'originale?? (^_^)
Certo che sì, non vedo proprio perché un qualunque attore dovrebbe
fare eccezione.
La voce non fa parte della recitazione di un attore?
A te piace sentire Stallone e parecchi altri attori che parlano con
accento romano?
Beh, se è così questo è un problema tuo, prova a rendertene conto.
Se non è così spiega il tuo ROTFL.
> Io ad esempio trovo che in Italia si sia fattio un ottimo lavoro sul
> doppiaggio delli slang: l'altro giorno qui uno sul NG ha detto: «Godi
> forte!», E questo è un risultato del doppiaggio.
Ho preso di recente il DVD di Wayne's World (che ho adorato in italiano) e
che volevo finalmente vedere in inglese ... ma sono rimasto deluso
tantissimo quando ho sentito che la mitica frase "Godi Forte" in inglese era
una banale "Party On" .... Per il resto è un miracolo come sono riusciti a
tradurre un film simile ... l'originale è praticamente un altro film :-)
Daniele
p.s. Dal punto di vista più On Topic devo dire che il menù di Wayne's Word 1
e 2 è tra i più carini che abbia visto: simula l'interfaccia di una TV via
cavo americana con tanto di pubblicità e zapping :-)
> > Posso chiederti una cosa? Chi pensi di essere per giudicare gli altri,
> > specialmente chi non conosci?
> ALT ALT ALT
> Io non giudico le persone che non conosco (
Ok, io invece ormai ti conosco abbastanza per poter affermare con convizione
che sei un emerito idiota.
Wow!
> avuto problemi a parlare con la gente (semmai in Svezia e Olanda, dove non
> tutti, come si crede, lo parlano). Aggiungo che quando incontro i 2
Anziani
> per strada (i Mormoni dello Utah), faccio sempre lunghe chiaccherate in
> inglese, e spesso, loro mi fanno i complimenti x il mio inglese.
Doppio Wow!
Ma sei un mito!
Nel frattempo, se ripassassi anche un po' di italiano scritto non faresti un
soldo di danno.
> Vedere un film È UN'ALTRA COSA. È pur vero, che quando ero negli States lo
> slang di taluni vecchi film era maggiormente comprensibile (le parole
erano
> maggiormente scandite), e lo stesso lo puoi trovare nei classici
dell'horror
> anni 30 (la saga di Frankenstein dell'Universal).
> Oggi no, l'amiricano delle vocali aperte è un casino
Per te.
Anche se, devo ammettere, *l'amiricano* potrebbe essere un problema anche
per il sottoscritto.
> (persino Billy Crystal
> in Americas Sweetheart, mi sembra incomprensibile).
Spiace per te.
> Non conosco Sebapop (che a quanto pare in USA ci va abbastanza spesso), ma
> GIURO SU DIO,
Addirittura.
> guardo con NOTEVOLE scetticismo tutti questi del NG, che
> dicono che a loro l'italiano non interessa e che comprano solo R1 in
> inglese.
Lo sai perche' ci guardi con notevole scetticismo?
Perche' sei un complessato.
> Ci metterei una mano sul fuoco che loro al max, possono
> arrivare a
> capire un 70% di quello che si dicono.
Per quanto mi riguarda, ti conviene imparare a dargli con la sinistra...
>Te lo posso confermare: guardo i DVD SOLO ed esclusivamente in inglese,
>e non solo gli R1, anche gli R2 e anche quelli comprati in Italia,
>tranne le ovvie eccezioni: i film italiani, francesi, russi, giapponesi,
>etc, per cui vederli in inglese non ha senso, e quelli che hanno la
>traccia italiana magari DTS e magari l'inglese Stereo.
...
>oppure la trilogia del Padrino in inglese, con le fasi
>del film in inglese, italo americano, siciliano, che nel doppiaggio sono
>state irrimediabilmente stemperate tutte in un generico "accento
>meridionale"; dei doppiaggi, anche se fatti bene, non vorrai piu'
>sentirne parlare...
Scusa, allora non ti capisco, prima dici che se il doppiato e' in DTS
e l'originale no, ascolti il doppiato, poi dici che del doppiato non
vuoi piu' sentir parlare.
Mah!
Io ho il buono, il brutto e il cattivo con le due versioni mono e
rielaborato 5.1, ma lo ascolto mono, perche' il rielaborato e' una
schifezza, ogni tanto saltano fuori dei suoni a caso, tipo cannonate
micidiali che sovrastano tutti gli altri suoni, sembrano prese da un
altro film.
Cordialmente
Marco
Se leggessi i messaggi precedenti capiresti (Fede, Sebapop) capiresti
Piů o meno era quello che volevo dire io: "MAI fare di tutta l'erba un
fascio". C'č doppiaggio buono, doppiaggio scadente e doppiaggio (che che ne
dica qualcuno), che migliora addirittura l'originale.
A quelli che mi hanno insultato non rispondo neanche, evidentemente il loro
ragionamento č semplice. Se non la pensi come loro sei un "ameba" oppure un
"idiota".
Sapevo che con questa mio pensiero avrei "urtato" qualcuno. Ma per fortuna
la maggior parte ha saputo rispondere civilmente.
Più che altro mi chiedo come mai nessuno si incazza perchè l'argomento
(credo) è OT.
Forse perchè interessa???
Giuliano
> È dovuto al fatto che il loro è un inglese britannico. Io, quando
> guardo un film inglese, come il semplice Billy Elliot, faccio molta
> fatica e mi devo appoggiare maggiormente ai sottotitoli.
Ma scusa, appoggiarsi ai sottotitoli (intendo doverli leggere), non distrae
dalla visione del film? Ti prego non dirmi nemmeno un pò.
> Quando seguo un film USA ai sottotitoli mi ci appoggio molto meno.
> Senza sottotitoli arriverò si e no al 70% di un film (alla prima
> visione) se è made in US, se è UK posso arrivare anche a meno.
Alla fine, caro il mio Sebapop, vedi che non la sparavo così tanto grossa.
Vedi che il 70% è quello che riesce a tradurre uno che fa il "traduttore
silmultaneo" (te ne accorci nei telegiornali). Anche se, mi dicono, che
quelli dell'ONU sono molto + fedeli.
> Poi dipende da film a film.
> Snatch senza sottotitoli non riesco a guardarlo,
E già ti sfido a comprendere Brad Pitt quando parla nella lingua degli
zingari irlandesi ;-)
> Con i sottotitoli il primo faccio fatica, il secondo meno.
> Seven senza sottotitoli è per me molto difficile, con è seguibile.
La mia opinione (spero che non mi spari nessuno ;-) è che, ALMENO LA PRIMA
(a me pure piace guardarli e sentirli con le voci originali), il film
andrebbe visto SENZA sottotitoli (che distraggono dalla scena) e quindi,
assimilati al 100%.
Ma ripeto è solo una mia opinione. E ti rimetto la mano sul fuoco,
dicendoti, che secono me, anche un "traduttore dell'ONU" di madre lingua
italiana PREFERIREBBE, vedere il film nel modo in cui lo capisce subito. Se
poi, vogliamo dire che uno x scelta È DISPOSTO a perdersi qualcosina (x tua
stessa ammissione), ma vederlo in lingua originale, allora OK.
;-)
>
> Alla fine, caro il mio Sebapop, vedi che non la sparavo cosě tanto grossa.
> Vedi che il 70% č quello che riesce a tradurre uno che fa il "traduttore
> silmultaneo" (te ne accorci nei telegiornali). Anche se, mi dicono, che
> quelli dell'ONU sono molto + fedeli.
M cacchio, sei proprio un tananai!!!!
Una cosa č FARE LA TRADUZIONE simultanea, un'altra č VEDERE UN FILM e
CAPIRLO!!!!
Quando guardo un film in inglese MICA LO TRADUCO!!!! Lo guardo, lo capisco e
basta!!!!
Afferata la differenza?
Giuliano
Ma tu vaneggi...
...."traduttore dell'Onu".....
Un INTERPRETE (o come dici tu traduttore) usa una o l'altra lingua
indifferentemente.
I film italiani li preferisce in Italiano, i film in Inglese li guarda solo
in Inglese.
Non deve TRADURLI....li guarda e basta!
Ma ti risulta proprio incomprensibile ed IMPOSSIBILE che qualcuno guardi i
film in inglese e LI CAPISCA????
Come ti ho già detto, c'è chi ci capisce poco, ma c'è anche chi capisce
tutto.
Giuliano
Arnolfo?
> (-:
Senza dubbio: e' l'unica al mondo che mette le faccine al contrario.
Ben ritrovata :-)
--
.Renzo Olivieri.
Si e' cosi' rigidi in questo NG?
--
.Renzo Olivieri.
> Ma ti risulta proprio incomprensibile ed IMPOSSIBILE che qualcuno guardi i
> film in inglese e LI CAPISCA????
> Come ti ho già detto, c'è chi ci capisce poco, ma c'è anche chi capisce
> tutto.
Giuliano, il fatto è che talvolta certi slang (Sebapop ha citato quello del
suo amico taxista), che sono presenti nei film, risultano incomprensibili,
persino ad un americano.
Ti cito un aneddoto.
La mia guida cubana a New York, da 30 anni nella Grande Mele, discutendo
piacevolmente la sera in un Ristorante cinese, mi disse che lui aveva
difficoltà a capire i film di oggi, li risultavano + comprensibili i vecchi
classici (Casablanca, Sabrina, etc...), dove l'americano era meno "slangato"
(passami il termine). Un pò, direi, come i nostri vecchi film con Amedeo
Nazzari.
Anch'io ho visto I Perfetti Innamorati in inglese (con i sottotitoli in
inglese), l'ho capito benissimo. Ma devi ammettere che se non si vive in
America, è difficile capire certi loro modi di dire o riferimenti alla vita
americana. In una parola mica stiamo parlando di un film in Inglese fatto
dagli speakers della BBC.
Sei OT!
Vai su it.discussioni.filosofia.newsgroup.
Ciao
Fabio
> Ma scusa, appoggiarsi ai sottotitoli (intendo doverli leggere), non distrae
> dalla visione del film? Ti prego non dirmi nemmeno un pò.
Casomai nemmeno un po'. E comunque e' solo una questione di abitudine.
> e' l'unica al mondo che mette le faccine al contrario.
Macche', ci sono un sacco di altri mancini che lo fanno!
> Ben ritrovata :-)
Anche a te. Dai un abbraccione a Ulisse.
Penso di aver capito dove potrebbe essere la fonte dell'equivoco dentro le
tue assolutistiche affermazioni:
Quando impari benino una lingua estera, vivendo nel paese straniero,
guardando la tv, parlando con la gente, etc., scatta un meccanismo nel
cervello per cui tu non traduci piu'. Cambi impostazione e ragioni, parli,
pure sogni nella lingua straniera. Quindi quando guardi un film non devi
tradurlo, ma seguirlo e basta.
Io non riesco piu' a guardare un film doppiato (al di la' della bravura o
meno dei doppiatori) perche' la voce sembra su un altro campo rispetto alla
scena, risultando tremendamente artificiale. Senza contare poi la perdita
dell'interpretazione originale (a me pero' la voce originale di Sean Connery
fa un po' ridere.....).
Addirittura anche mio figlio, dopo 3 anni negli states, quando guarda
cartoon network da satellite sceglie subito la lingua inglese a discapito
dell'italiana (anche se perde alcune parole), perche' e' piu' fedele a
quella dei personaggi che conosce lui.
Dopo ci sono film che si capiscono al 100%, all'80% o a meno, ma questo
dipende dalla difficolta' del linguaggio, dai riferimenti interni del paese
straniero, dalla plasticita' del cervello alla lingua straniera, etc.
Conosco per esempio persone da 30 anni negli states che ancora non capiscono
tutto alla tv.
Ciao
Fabio
Lo so.
> Vai su it.discussioni.filosofia.newsgroup.
No.
--
.Renzo Olivieri.
No, mi spiace, il tuo concetto di "provocazione" proprio non lo
capisco.
Posso solo capire che hai fatto una figuraccia, ma questo ormai l'hai
capito anche tu.
> No, mi spiace, il tuo concetto di "provocazione" proprio non lo
> capisco.
Se posso aggiungermi, neanche io ho capito.
Pentiti!
Ciao
Fabio
>Ma scusa, appoggiarsi ai sottotitoli (intendo doverli leggere), non distrae
>dalla visione del film? Ti prego non dirmi nemmeno un pò.
Bella forza. Tu vuoi discutere, ma vuoi che ti risponda quello che
vuoi in modo che il tuo discorso sia corretto. I sottotitoli,
soprattutto nel caso di film inglese sottotitoli in inglese, non
distraggono assolutamente dal film se hai acquisito la capacità di
sbirciarli come si deve. Come ti avevo già detto, se tu ne fossi
capace, certi dubbi non ti vengono.
>Alla fine, caro il mio Sebapop, vedi che non la sparavo così tanto grossa.
>Vedi che il 70% è quello che riesce a tradurre uno che fa il "traduttore
>silmultaneo" (te ne accorci nei telegiornali). Anche se, mi dicono, che
>quelli dell'ONU sono molto + fedeli.
Il tuo problema sono i sottotitoli. Qui mai nessuno ha avuto la
presunzione di comprare R1 e di dire che capisce tutto anche senza
sottotitoli. Ci sono molti che capiscono anche senza, io non sono tra
quelli. Senza capisco, ma non abbastanza (almeno non in tutti i film).
Con i sottotitoli capisco il 90/99% di tutti i film.
>E già ti sfido a comprendere Brad Pitt quando parla nella lingua degli
>zingari irlandesi ;-)
Non va capito. Anche in Italiano mi hanno detto che è incomprensibile.
Però la parte da ya like dags (al posto di dogs) l'ho capita e ho
riso, come in italiano avrei riso sentendo coni al posti di cani.
>La mia opinione (spero che non mi spari nessuno ;-) è che, ALMENO LA PRIMA
>(a me pure piace guardarli e sentirli con le voci originali), il film
>andrebbe visto SENZA sottotitoli (che distraggono dalla scena) e quindi,
>assimilati al 100%.
Perché devi dare un'opinione coinvolga altre persone oltre a te?
Perché non sei in gradi di dire, umilmente, "per quanto mi riguarda io
faccio così" senza sparare sentenze su come andrebbero fatte le cose
in generale?
>Ma ripeto è solo una mia opinione. E ti rimetto la mano sul fuoco,
>dicendoti, che secono me, anche un "traduttore dell'ONU" di madre lingua
>italiana PREFERIREBBE, vedere il film nel modo in cui lo capisce subito.
Ma che ne sai! Ma se io ti sto dicendo che non sono un traduttore ONU
e che preferisco vedere il film in inglese e dell'italiano non me ne
fotte niente, credo che me lo stia inventando per darmi delle arie? E
ho tutti questi soldi da buttar via per comprare film che non capisco.
>Se
>poi, vogliamo dire che uno x scelta È DISPOSTO a perdersi qualcosina (x tua
>stessa ammissione), ma vederlo in lingua originale, allora OK.
>;-)
Non ce la faccio più. Io in inglese perdo qualcosina, e tu in italiano
non perdi niente? Ma stiamo scherzando? Io perdo molto meno di quello
che perde uno che il film lo guarda solo in italiano.
E nel 99% dei film, in due giorni, ho colmato la lacuna riguardate
quella battuta rognosa o quel riferimento pubblicitario.
Oppure vallo a dire ai miei amici a NY, che poveretti sono costretti a
guardarsi i film al cinema senza sottotitoli da sette anni e, per loro
sfortuna, capiscono benissimo.
Quello che mi da fastidio del tuo modo di discutere è che ti poni
nella posizione del "maestro" senza aver minimamente *mai* provato a
vedere film in inglese con sottotitoli in inglese per un lungo periodo
di tempo e quindi sparo sentenze basandoti sulla tua esperienza, che
non è abbastanza.
Non hai chiaramente la capacità di guardare un film con i sottotitoli
senza distrarti, e quindi non riesci a capire che questo sia
possibile.
Non hai un inglese americano abbastanza buono, perché altrimenti
avresti la capacità di capire un film con i sottotitoli inglesi senza
particolari problemi.
Non hai la capacità di metterti in discussione, altrimenti ti staremmo
ragionando e non staresti qui a pigliarmi per il culo.
E con questo, chiudo.
Sebastiano
>"Giuliano"
>Giuliano, il fatto è che talvolta certi slang (Sebapop ha citato quello del
>suo amico taxista), che sono presenti nei film, risultano incomprensibili,
>persino ad un americano.
E come pensi che verrebbero tradotti quegli Slang in italiano? Pensi
che li capiresti? No, li stravolgerebbero col risultato che tu che lo
guardi in italiano nemmeno li noti e non li capisci di sicuro, io che
lo slang lo conosco li capisco quasi tutti e quelli che non capisco me
li segno e li imparo dopo.
>Ti cito un aneddoto.
>La mia guida cubana a New York, da 30 anni nella Grande Mele, discutendo
>piacevolmente la sera in un Ristorante cinese, mi disse che lui aveva
>difficoltà a capire i film di oggi, li risultavano + comprensibili i vecchi
>classici (Casablanca, Sabrina, etc...), dove l'americano era meno "slangato"
>(passami il termine). Un pò, direi, come i nostri vecchi film con Amedeo
>Nazzari.
Come ha citato Fabio, ci sono persone che vivono negli states da 30
anni e ancora non capiscono tutto alla tv, altri che vivonono a NY da
meno di 10 e sono molto più integrati.
>Anch'io ho visto I Perfetti Innamorati in inglese (con i sottotitoli in
>inglese), l'ho capito benissimo.
Io pure, e in italiano non l'ho mai visto.
>Ma devi ammettere che se non si vive in
>America, è difficile capire certi loro modi di dire o riferimenti alla vita
>americana.
Ma io, per passione, sono molto informato e, da quando sono tornato da
NY, molte cose le capisco di più. È un delitto?
> In una parola mica stiamo parlando di un film in Inglese fatto
>dagli speakers della BBC.
Dai per scontato che tutti conoscano maggiormente l'inglese
britannico. Io ho seri problemi con il British English (che devo
colmare al più presto) perché il mio inglese, pur se di base
grammaticale UK, si è sviluppato in pronuncia, in listening e nell'uso
degli idiomi, assoluamente US oriented.
Un film come Billy Elliot in inglese è per me più difficile di
America's sweethearts. Non impossibile, ma più difficile.
Sebastiano
> Anch'io ho visto I Perfetti Innamorati in inglese (con i sottotitoli in
> inglese), l'ho capito benissimo. Ma devi ammettere che se non si vive in
> America, è difficile capire certi loro modi di dire o riferimenti alla
> vita americana
Io trovo molto stimolante, invece, questa cosa. E se non colgo il
significato subito, mi informo e cerco in ogni dove fino a che non lo
capisco.
Ciao
Christian
--
"No doubt love, but as long as people are still having promiscuous sex with
many anonyomous partners without protections while at the same time
experimenting with mind expanding drugs in a consequence free
environment...I'll be sound as a pound!"
Esatto. La media dei doppiatori e` assolutamente mediocre, e
l'attenzione prestata ad una traduzione accettabile dei dialoghi e`
solitamente PESSIMA. Devo tirar fuori qualche esempio, forse?
E questo non lo dico per fare il sapientone: il fatto che io capisca
bene l'inglese americano e` dovuto al fatto che negli Stati Uniti ci
sono vissuto, nient'altro che quello.
> Hai mai visto una intervista delle suddette in Francia o Spagna?
> Beh credimi: dicono che i doppiatori francesi o spagnoli sono i migliori al
> mondo.
Esattamente.
> Scusa, allora non ti capisco, prima dici che se il doppiato e' in DTS
> e l'originale no, ascolti il doppiato, poi dici che del doppiato non
> vuoi piu' sentir parlare.
Mi sembra di averlo detto chiaramente. Se capita il caso, unico, raro,
isolato, l'eccezione ( si capisce *ora* ? ), di disco fatto in DTS in
italiano, e in inglese Stereo, allora in quell'unico caso, raro, faccio
un'eccezione ( comunque cerco di non comprarli a priori, se sono fatti
cosi' ) e lo ascolto in italiano. In tutto gli altri casi, ascolto
l'inglese, se e' la lingua originale, ovviamente.
> Io ho il buono, il brutto e il cattivo con le due versioni mono e
> rielaborato 5.1, ma lo ascolto mono, perche' il rielaborato e' una
> schifezza, ogni tanto saltano fuori dei suoni a caso, tipo cannonate
> micidiali che sovrastano tutti gli altri suoni, sembrano prese da un
> altro film.
E' questo cosa c'entra ? Che c'entra che le rielaborazioni 5.1 di film
*nati* in mono possano risultare discutibili ? Se un film e' stato
*girato* in mono, allora e' un discorso completamente diverso, non sto
assolutamente dicendo che il 5.1 e' meglio a priori, ci mancherebbe.
Se un film e' recente, e nato in multicanale, e, per qualche assurdo
motivo, l'edizione in vendita in Italia e' inglese 2.0, allora in QUEL
UNICO caso, preferisco l'italiano, se e' 5.1. E comunque, tenderei a
non comprare un'edizione del genere, mentre ad esempio, non mi farei
nessun problema a comprare un'edizione con l'inglese 5.1 e l'italiano
mono, ad esempio i cofanetti di Star Trek, dei quali sto seguendo la
collezione.
Umberto Colapicchioni
http://www.virtualisoftware.com
Io l'inglese lo so benino, ma non come te però molti film che mi interessano
li vedo prima in italiano e poi quando li ho ben memorizzati li rivedo in
l.o. con i sottotitoli inglesi attivati.
In questo modo li seguo tranquillamente e dopo averli visti una volta o due
mi sembra strano rivederli doppiati.
Poi ci sono film e film: X-Men per esempio l'ho visto in l.o. sin da subito
e senza sottotitoli mentre immagino che non sia possibile per un film di
Spike Lee.
Alcuni film non vedo l'ora di averli in dvd (come Spiderman) anche solo per
vederli in l.o.
Certo non è una cosa facile o alla portata di tutti, ma con i dvd intanto è
una cosa che si può provare a fare.
Una curiosità: da quando vedo i film in l.o. noto maggiormente nei film
doppiati il labiale non sincronizzato perfettamente e i giochi di parole un
pò forzati (mi viene da pensare subito a come sarebbe originalmente).
[...]
>Non dirmi che sei in grado di capire se un doppiatore francese ha l'accento
>alsaziano o l'accento marsigliese :))
Hai scelto gli esempi peggiori: l'alsaziano ha uno spiccato accento
tedesco e il marsigliese uno spiccato accento...italiano :-)
Comunque, anch'io non sopporto gli accenti regionali nei doppiaggi, se
non (in rari casi) giustificati dal personaggio.
Ciao,
Dedo.
--
http://www.dvdprofiler.com/mycollection.asp?alias=Dedo
Beh, anche nelle versioni originali a volte ci sono accenti particolari
(inglese, australiano, texano, etc.).
Ciao
Fabio
> che migliora addirittura l'originale.
Un originale non puo' essere migliorato. Se non facendone una versione
differente. Ed una versione differente non e' l'originale.
P.S. A proposito dei doppiatori italiani "migliori al mondo"... ho la
fortuna di capire molto bene anche il tedesco (madrelingua) e posso dire
che non mi paiono poi molto peggiori dei colleghi italiani. Anzi.
--
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> E già ti sfido a comprendere Brad Pitt quando parla nella lingua degli
> zingari irlandesi ;-)
Non e' la stessa cosa, ma e' possibile che dopo anni di U2, Texas, ed
altri mille e uno gruppi/irlandesi, ed anche scozzesi, gallesi, per non
parlare degli americani... da Frank Sinatra a Prince, passando da Willie
Smith ai Beach Boys (per fare qualche esempio) non ci si sia abituati ad
un accento leggermente differente di quello che usava l'insegnante di
inglese a scuola?
Alle superiori ho studiato Inglese. Andavo malissimo. Oggi tiro su il
telefono, e chiamo da ogni parte del mondo parlando di lavoro con persone
che inglesi non lo sono. E non ho mai problemi a capire cio' che dicono.
Ascolto le canzoni alla radio e le capisco. Compro CD-audio in inglese e
capisco i testi. Compro riviste in inglese le le leggo senza tradurle.
Sono fortunato lo ammetto, perche ho imparato due lingue
contemporaneamente da piccolo. Italiano e tedesco. Ma di iniziare a
ragionare in una altra lingua non ho mai avuto problemi. Secondo me, la
maggiorparte delle volte manca proprio la volonta di farlo.
Insomma. Non ci credo assolutamente che tutti comprano i cd dei Take That
e non ci capiscono una acca, dicendo poi che sono dei testi stupendi. Non
voglio credere che la gente sia cosi' imbecille.
Faccio molta meno fatica a seguire un rapper in uno free-style sfrenato
(pur non apprezzando particolarmente in genere) piuttosto che Pavarotti in
una opera lirica (che non riesco ad apprezzare).
> La mia guida cubana a New York, da 30 anni nella Grande Mele,
> discutendo piacevolmente la sera in un Ristorante cinese, mi disse che
> lui aveva difficoltà a capire i film di oggi, li risultavano +
> comprensibili i vecchi classici
Io non capisco quasi nulla dei film di Troisi, se e' per questo...
>Mi sembra di averlo detto chiaramente.
Ho capito, non ti scaldare, solo che dopo difeso la superiorita' della
lingua originale, mi dici che se l'audio e' tecnicamente meglio,
scegli l'italiano, mi sembrava un po' strano.
Comunque grazie a tutti, iniziero' a vedere i film in lingua originale
(inglese o francese, per le altre credo di avere troppi problemi).
Ma qui si apre un problema nouvo e inaspettato: le vostre compagne (o
compagni) vi seguono nella scelta?
Ciao
Marco
>Ho capito, non ti scaldare, solo che dopo difeso la superiorita' della
>lingua originale, mi dici che se l'audio e' tecnicamente meglio,
>scegli l'italiano, mi sembrava un po' strano.
E' una questione di priorità, io preferisco l'audio originale anche se
è mono e con fruscio :)
>Ma qui si apre un problema nouvo e inaspettato: le vostre compagne (o
>compagni) vi seguono nella scelta?
E' una cosa che bisogna considerare prima di scegliere
compagna/compagno ;)
> Anche a te. Dai un abbraccione a Ulisse.
Signore e signori, la solita leccata alla recchia. ;P
Ciao,
mAx
--
Sign Of The Times
p.s.
la Gioconda, al Louvre, sta sempre dietro un vetro antisfondamento da
3 centimetri.
:-)
>Pentiti!
Cangia vita! E' l'ultimo momento!
Io no che non mi pento, vanne lontan da me! :-)))
>p.s.
>la Gioconda, al Louvre, sta sempre dietro un vetro antisfondamento da
>3 centimetri.
Lo so, l'ho vista (e anche fotografata con successo grazie al flash di
alcuni turisti vicino a me ^_^). Se potessi scegliere preferirei
vederla senza vetro, ma almeno non è colorato :).
Sebastiano
--
Ciao
Matteo
vfr argento
Socio H. C. del club PPCSP
Non sei l'unico
> Non sei l'unico
Una bella versione doppiata in italiano, no? :)
Ciao
Christian
--
"Dopo Normanton ho continuato verso sud, percorrendo 200 chilometri in
splendida solitudine. Ormai ero abituato a viaggiare solo nel bush:
guidavo, ascoltavo la musica degli aborigeni e conversavo con persone
che non c'erano. La pazzia che invade tutti i solitari si era
definitivamente impossessata di me. Ero nato per fare quella vita ed
ero felice."