Ho dato un'occhiata a un po' di schemi di amplificatori a
valvole.
Mi è venuta in mente questa domanda qual'è il modo migliore per
alimentare il filamento di una valvola? Tutti fanno un po' quello che
vogliono.
Per modo migliore penso a quello che mi garantisce un rumore di
fondo più basso (è l'unica cosa che mi interessa).
Mi viene da pensare che
se lo alimentassi con una continua stabile e ben filtrata (es. ottenuta
tramite un regolatore lineare integrato o discreto) si potrebbe avere una
riduzione del ronzio di rete ..... puo' essere?
Ciao a Tutti.
PS:
scommetto che il buon Franco non tarderà a farsi vivo con i suoi preziosi
consigli.
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Inviato via http://usenet.iol.it
Ciao....se devi usarla per fare un ampli microfonico o eq riaa, non hai
molte scelte. Continua.
Per il pilota di un finale.....poterbbe essere molto difficile sentire il
rumore generato dall'alimentazione alternata.
Peer una finale mi riesc e veramente difficile pensare ad un alimentatore
stabilizzato che magari stereo deve fornire una corrente di 4 amper per 4
valvole.
....e' vero che tutti fanno quello che vogliono, ma tu cerca di fare quello
che piace a te :-)))
Ciao
Aggiungo che per valvole di potenza, magari a riscaldamento diretto con
filamenti molto esigenti in termini di corrente e bassi voltaggi diventa
problematico raddrizzare alte correnti e basse tensioni (cadute nei diodi,
nelle saldature, nelle celle pi ecc.) e poi si ripone il fantomatico
problema del segnale che viaggia nell'alimentatore dei filamenti.
A questo punto meglio l'alternata...
Ciao, Daniele.
>....e' vero che tutti fanno quello che vogliono, ma tu cerca
di fare
>quello
>che piace a te :-)))
>Ciao
Ok ragazzi. Volevo
provare i pentodi EL84 in push pull. mi pare siano a riscaldamento
indiretto (se non sbaglio).
Non ho idea di quanto "succhi" il filamento
a 6.3V .
Mai usato valvole in vita mia (devo procurarmi il data-sheet
della EL84).
Come faccio ad alimentare i filamenti in DC con tutta
quella corrente?
Ci metto un regolatore lineare (low drop out) regolabile
che pilota la base di un bjt tipo ... che so.. un 3055 e tiro fuori la
corrente che mi serve dall'emettitore di quest'ultimo.
Sul colletore
ovviamente c'è il "ciccione" di elettrolitico.
Userei un low drop out per
ridurre la potenza dissipata sul BJT (lavoro con una bassa caduta tra
collettore-emettore)
Dovrei riuscire ad alimentare almeno 2 filamenti.
Si lo so che si aggiungono componenti.
Mi interessava capire se ne vale la
pena o no per un finale da una 30ina di watt (forse 40W).
piuttosto che
fare e disfare fino alle 2 di notte preferisco provare qualche suggerimento
........
Ciao a tutti!
Enzo
Il filamento della EL84 consuma circa 0,76 Ampere
--
Ivan
centa.dll@@@tiscalinet.it
> Come faccio ad alimentare i filamenti in DC con tutta
> quella corrente?
...su un PP alimentare le finali in CC e' una grossa fesseria. Sperperi
tempo e risorse inutilmente. Alimenta tutto in alternata e se proprio vuoi
essere pignolo collega gli stessi pin alla stessa "fase" del trafo.
Se nn vuoi ronzii devi mettere un trafo a presa centrale a massa!..
Enzo wrote:
>
> Ok ragazzi.
Direi che Pollix ti abbia risposto. Aggiungerei che se alimenti piu`
tubi a riscaldamento
indiretto, e` opportuno collegare l'alimentazione filamenti allo zero
volt, almeno per il segnale, in modo da evitare crosstalk (peraltro
totalmente inudibile).
I problemi dell'alimentazione dei filamenti sono per lo meno di due
tipi: ci sono gli accoppiamenti capacitivi interni (ed esterni) al tubo,
e quelli induttivi fuori dal tubo.
La capacita` filamento griglia 1 per la EL84 e` 0.25 pF (piu` tutta la
circuiteria esterna), e quindi direi che non possa fare dei grossi
danni. Quello che spesso fa piu` casino e` l'accopiamento di campo
elettrico fra i conduttori che portano l'alimentazione al filamento e il
resto del circuito: per questa ragione si usa il potenziometro fra i due
conduttori con il centrale collegato allo 0V. I tubi hanno spesso punti
a impedenza elevata, e introdurre ronzio su questi nodi e` molto
semplice.
Inoltre tanti ampere che vanno a spasso generano un campo megnetico
variabile, e visto che le aree delle maglie nei circuiti a valvole sono
solitamente abbastanza grandi, e` facile introdurre ronzio con
avvoppiamento magnetico: si rimedia intrecciando i conduttori che
portano l'alternata ai filamenti.
Per queste ragioni, se i segnali sono bassi, si va in continua e non se
ne parla piu`.
Per ampi segnali non ne vale la pena, pero` ci si puo` sempre divertire
a fare l'alimentatore filamenti che rischia di essere piu` complicato di
quello dell'ampli!
> Volevo
> provare i pentodi EL84 in push pull. mi pare siano a riscaldamento
> indiretto (se non sbaglio).
Si`
> Non ho idea di quanto "succhi" il filamento
> a 6.3V .
0.76A l'uno
> Mai usato valvole in vita mia (devo procurarmi il data-sheet
> della EL84).
>
> Come faccio ad alimentare i filamenti in DC con tutta
> quella corrente?
Se arrivi con 10V circa prima del regolatore dissipi 6V, che non sono
poi tanti. Monti il regolatore sullo chassis e dovresti averne
abbastanza per dissipare. Se poi usi uno stabilizzatore di tensione
regolabile, puoi anche cambiare la tensione di alimentazione a seconda
del brano che ascolti :-).
In realta` per un finale, non ha nessuna importanza. Intreccia solo i
fili che portano l'alternata per non sparare troppo campo magnetico in
giro, e poi va bene cosi`.
Ciao
--
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
E comunque riferisci a massa il filamento tramite un partitore resistivo
collegato tra le due fasi e centralmente riferito alla massa di segnale. Per
i resistori bastano 100R.
Altrimenti buon spettacolo pirotecnico...
Ciao Daniele.
Daniele Sacchi wrote:
>
> Aggiungo che per valvole di potenza, magari a riscaldamento diretto con
> filamenti molto esigenti in termini di corrente e bassi voltaggi diventa
Tensione, non voltaggio! Please :-). Sarebbe come se un critico
musicale, recensendo un tuo concerto, dicesse che la *tonevolezza* di fa
maggiore da` un senso di pace completa al brano.... :-)
Ciao Daniele!
> E comunque riferisci a massa il filamento tramite un partitore resistivo
> collegato tra le due fasi e centralmente riferito alla massa di segnale.
Per
> i resistori bastano 100R.
> Altrimenti buon spettacolo pirotecnico...
?...che significa?.....i resistori vanno messi solo se non hai un trafo a
presa centrale (e vanno messi dalle "fasi" a massa...telaio vicino al C di
alimentazione prioncipale), se hai un presa centrale perche' devi nmetterci
delle cose che assorbono inutilmente? :-))
Ciao
> Ciao Daniele.
>
>
Ovviamente si intende in mancanza del trasformatore.
P.S. Mi hai preso per ciula? :-)
"Daniele Sacchi" <ec...@occupato.it> ha scritto nel messaggio
news:sNEt8.23033$SR5.5...@twister1.libero.it...