"Esprit" <es...@tin.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:1kk30hq.8sna5x1n3c51kN%es...@tin.it.invalid...
> sandro <
coyote...@tiscalinet.it> wrote:
>
>> ???...
>
> già
>
>
http://it.wikipedia.org/wiki/The_Beatles_in_Mono
Gli LP che ho a casa mi sembrano decisamente stereofonici...
Forse pero' c'e' un equivoco.
Un conto e' "registrare mono", e un conto e' "mixare mono".
Infatti, finche' ogni sessione di registrazione non viene sottoposta alla
lavorazione successiva che preveda il mix, ogni singola traccia e' a tutti
gli effetti un segnale monofonico.
Dunque, non solo i Beatles negli anni 60, ma tutti, anche oggi, registrano
"mono". Magari 40 tracce, ma tutte "mono".
Che poi questo si finalizzi, con le possibilita' che la tecnologia del
momento mette a disposizione, in un mix monofonico piuttosto che uno
stereofonico, e' un altro paio di maniche.
Quei mix mono secondo me sono frutto di scelta precisa, ma che non credo
origini da questioni artistiche ne' di tecniche discografiche.
Quasi sicuramente, la cosa e' legata al fatto che venivano regolarmente
richiesti dagli editori dei mix mono per questioni di broadcasting, che
niente avevano a che fare con la musica venduta, e questi potrebbero essere
derivati dal 4 piste EMI che usciva dalle REDD .37 e .51, le quali erano
consolle a 4 canali collegate ad un registratore 4 tracce, quindi
perfettamente in grado di realizzare dischi stereofonici (tra l'altro, il
nomignolo delle consolle era, appunto "stereosonic").
http://en.wikipedia.org/wiki/The_Beatles%27_recording_technology
Dico cio' perche' ho avuto a che fare personalmente con questa strategia
commerciale di radiodiffusione, e stiamo parlando di un quarto di secolo fa,
a causa del fatto che fino al 1987 la tv era ancora monofonica, e i nastri
che gli ospiti portavano erano appunto dei mix mono (nel gergo battezzati
"tv edit").
Qui c'e' un altro compendio:
http://www.phaedrus-audio.com/FABs.htm
In realta' le macchine REDD non avevano un panpot, e quindi non si poteva
regolare una posizione continua sull'intero panorama stereofonico, ma
solamente inserire o meno un certo channel (e microfono relativo) su una
delle quattro tracce del registratore, o meno, tramite uno switch.
Cio' non significa pero', come scrivevo prima, essere costretti a realizzare
un master monofonico, poiche' era comunque possibile, posizionando
adeguatamente i microfoni e con la tecnica dell'overdubbing, realizzare
questa spazialita' e altre cose.
Infatti, le REDD erano state progettate per la ripresa musicale di concerti
di musica classica.
Ovviamente, il mix prodotto era stereofonico.
Anche se a costo di qualche compromesso per la musica leggera: a nessuno
sara' sfuggito come in alcuni brani dei fabs l'intero set di batteria e'
completamente su un canale!
Una volta, il fonico se la guadagnava davvero, la pagnotta!
sandro