Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Condizionatore di rete

0 views
Skip to first unread message

*Alessio*

unread,
Jan 22, 2004, 5:46:42 AM1/22/04
to
Qualcuno di voi ha avuto esperienze con i condizionatori di rete?
Che miglioramenti al suono del vostro impianto avete ottenuto?

Lo ritenete utile per ottimizzare un'impianto di medio-alto livello?

Si raccolgono impressioni!!

Tnx


AndreaCD

unread,
Jan 22, 2004, 7:18:05 AM1/22/04
to

"*Alessio*" <fumo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:mSNPb.277700$e6.10...@twister2.libero.it...

Io non trovo, a tutt'ora, il loro acquisto una scelta sensata.
Non so che cosa ci sia nel mercato professionale, ma nel mercato hi-fi i
condizionatori di rete sono estremamente cari rispetto a quello che danno al
suono. Avvertibili miglioramenti nel suono ci sono, ma ci sono due punti
importanti da menzionare:

1), i piccoli miglioramenti apportati a mio parere non valgono la spesa
2), non c'è condizionatore di rete tra quelli che conosco che non portasse
una piccola perdita di velocità e dinamica nella riproduzione.

Quindi, personalmente non ne comprerei.


Ciao

Andrea


debrando

unread,
Jan 22, 2004, 10:00:10 AM1/22/04
to
On Thu, 22 Jan 2004 12:18:05 GMT, AndreaCD says...

> Io non trovo, a tutt'ora, il loro acquisto una scelta sensata.

Diciamo che dipende dalla qualita' della rete, ovvero da dove si abita.
Io vivo in campagna ed il mio vicino sino ad un paio d'anni fa aveva un
grosso mulino evidentemente controllato con un inverter e per nulla a
norma. Fatto sta che quando lo attaccava si vedeva traballare la luce di
casa, e seppure sia difficile fare confronti differiti nel tempo mi
pareva le spurie nell'ascolto ci fossero.


Quanto alla perdita' di dinamica e' possibile che succeda, con un filtro
di rete di quelli economici mio fratello ha riscontrato addirittura
problemi con il PC all'accensione del monitor (l'impulso non
trascurabile all'avvio di un 17" a volte resettava il PC).


Ma in fondo l'unico componente che ha bisogno di cospicue iniezioni di
corrente (a cui l'induttanza di ogni filtro serio si oppone) e' il
finale. Che dici, potrebbe essere una buona idea filtrare tutte le
sezioni di solo segnale (anzitutto il DAC) con un componente all'uopo
(la RS ne produce di diverse carature e precisioni) lasciando a parte -
e meglio ancora in derivazione diretta dal contatore - il finale?

--
debrando

AndreaCD

unread,
Jan 22, 2004, 3:51:10 PM1/22/04
to

"debrando" <d...@vene.ws> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1a79ea945...@powernews.libero.it...

> On Thu, 22 Jan 2004 12:18:05 GMT, AndreaCD says...
> Diciamo che dipende dalla qualita' della rete, ovvero da dove si abita.

E' vero. In molti paesi qui vicino ci sono talvolta degli sbalzi di corrente
cosě forti che taluni apparecchi con protezioni, tipo i videoregistratori,
si spengono letteralmente.

> Io vivo in campagna ed il mio vicino sino ad un paio d'anni fa aveva un
> grosso mulino evidentemente controllato con un inverter e per nulla a
> norma. Fatto sta che quando lo attaccava si vedeva traballare la luce di
> casa, e seppure sia difficile fare confronti differiti nel tempo mi
> pareva le spurie nell'ascolto ci fossero.

Potrei citarti il frigorifero di un mio vicino, che nel suo impianto ronzava
che era una bellezza.

> Quanto alla perdita' di dinamica e' possibile che succeda, con un filtro
> di rete di quelli economici mio fratello ha riscontrato addirittura
> problemi con il PC all'accensione del monitor (l'impulso non
> trascurabile all'avvio di un 17" a volte resettava il PC).
>
>
> Ma in fondo l'unico componente che ha bisogno di cospicue iniezioni di
> corrente (a cui l'induttanza di ogni filtro serio si oppone) e' il
> finale. Che dici, potrebbe essere una buona idea filtrare tutte le
> sezioni di solo segnale (anzitutto il DAC) con un componente all'uopo
> (la RS ne produce di diverse carature e precisioni) lasciando a parte -
> e meglio ancora in derivazione diretta dal contatore - il finale?
>

Sě, anzi credo sia l'unica strada percorribile.
In un impianto credo che gli unici componenti veramente in grado di
beneficiare della "ripulitura" della rete siano DAC e preamplificatore,
forse il secondo anche piů del primo.


Ciao

Andrea


RP

unread,
Jan 22, 2004, 7:40:13 PM1/22/04
to
Ho letto le risposte che ti hanno dato è secondo me alcune cose sono
esatte o meno a seconda di come si imposta il problema

Premettiamo che i filtri x disturbi presunti che non sentite sono in
gran parte un falso problema (questo è il motivo che alcuni di voi non
sentono "benefici") in quanto i disturbi si generano in genere sulle
frequenze alte del "segnale" di corrente ed i trasformatori degli
apparati da coorente alternata a continua fungono per la loro funzione
di convertiroi da filtro passa basso pertanto sporcizie presenti nella
corrente vengono ripulite dai trasformatori stessi dei vostri apparati

I termini del problema sono:
I problemi della corrente elettrica che ci interessano , che a seconda
di dove si vive variano nella intensità e relativa rilevanza ai nostri
fini, sono:
a) erogazione di corrente "sporca" con segnali estranei di varia natura
b) livello di ampiezza della variazione del livello di tensione
c) frequenza con la quale la variazione di cui sopra si presenta

il problema a si risolve filtrando la corrente, i problemi b e c si
risolvono con uno stabilizzatore
in commercio ci sono i condizionatori di rete che in genere consistono
in un filtro ed uno stabilizzatore , i più raffinati sono gli isolatori
ovvero condizionatori con sezioni "separate" tra ingresso di corrente ed
uscita stabilizzata, i meno sofisticati sono gli stabuilizzatori
La parte che stabilizza puo essere elettronica eo elettromeccanica,

Ora chiariti senza troppi dettagli tecnici problemi e strumenti vediamo
in un impianto cosa incide e cosa si risolve

Piatto, Sintonizzatore, Piastra nastri, equalizzatori preampli, CD, CDR,
DVD, DVDR, Ricevitore Sat, Computer

Livello di assorbimento medio di ogni componente pochi watt sui 30 watt
Problema che puo insorgere problema a) che risolvete con un filtro e b
con uno stabilizzatore
Benefici derivanti da filtro all ascolto o visione sono in genere lieve
se il disturbo non si percepisce , alto se sentite ronzii o immagini
disturbate
Benefici derivanti da stabilizzatore sono impercettibili all ascolto ,
durata maggire degli apparecchi fino ad evitare lo soegnimento di
qualche componente se nella vostra zona la corrente scende sotto
orientativamente i 195 volts


Amplificatori Integrati, SintoAmpli, Finali , Televisori, Schermi
Plasma, proiettori, subwoofers amplificati

Livello di assorbimento è elevato a seconda delle potenze da 100 watt a
oltre 1000 watt per potenze sopra i 300 rms , schermi a plasma es sono
400 watt, un finale mcintosh da 200 rms sono 550 watt, un sintoampli ht
da 100 rms a canale sono
Problema che ci interessa sono sia a che b che c , ma qui è rilevante
piu b e c

Benefici derivanti da filtro vale quanto detto sopra
Benefici per b e c in relazione diretta alla rilevanza dei fenomi nella
vostra zona saranno
- durata degli apparecchi
- maggiore potenza del erogata da ampli e finali (vi ricordo che la
potenza di un ampli scende secondo legge quadratica al diminuire della
tensione di amplificazione e che in genere gli rms dichiarati sono a 230
volts livello tensione presente in pochissime zone di Italia) in
relazione al livello di tensione innalzato a 230 volts dallo stabilizzatore
- qualita percebile all ascolto o di visione dell immagine media o lieve
a seconda la frequenza con cui varia la tensione derivante da c ed
eliminata dallo stabilizzatore
- dinamica audio e video migliora in relazione alla risoluzione del
problema c in quanto un ampli o un video richiede livelli di corrente
fortemente variabili e capite da soli che avere una tensione che varia
crea qualche problema alla resa di corrente del trasformatore interno
del vostro apparecchio


Per i piu competenti ovviamente ho dovuto fare delle ipotesi separate
"stagne" per i problemi b e c utili per far capire ovviamente sappiamo
che i benefici sono correlati

Consiglio
se avete ronzii udibili, un ampli con almeno 50 watt rms e con un tester
misurando la vostra tensione notate tensioni che oscillano in
continuazione, comprate un condizionatore di rete o un isolatore con
uscita a 230 e oscillazione + - 5% max (in genere si prende il + - 2%)
solo per ronzii compratevi i filtri che si usano per le prese nei
computer (costano pochi soldi) e ne comprate uno per ogni componente (se
il filtro da "PC" dovesse rivelarsi non efficace dovrete ricorrere ad un
filtro piu potente che metterete a monte della presa dove collegate il
tutto ) (intervenire sul ingresso di corrente di casa vostra a"al
contatore" significa comprare apparati dimensionati ad almeno 3 KW e vi
costa l ira di DIO)
se non sentite ronzii potete anche prendere uno stabilizzatore
(risparmiate qualcosina rispetto ad un condizionatore)


Infine apparati in commercio
Stabilizzatori elettronici OK
Stabilizzatori elettromeccanici OK (si consumano nel tempo le spazzole)
e costano di piu degli elettronici pu semplici
UPS da computer in genere danno pochi watt e stabilizzano a 220 invece
che 230 , inoltre hanno lebatterie che intervengono come serbatoio per
innalzare la corrrente x stabilizzarla invece che i condensatori degli
stabilizzatori quindi potreste incorrere , oltre alla durata della
batteria) a forme di ricostruzione di onda non gradite al trasformatore
del vostro ampli

AlexNet

unread,
Jan 23, 2004, 7:48:28 AM1/23/04
to
In article AndreaCD

>Io non trovo, a tutt'ora, il loro acquisto una scelta sensata.
>Non so che cosa ci sia nel mercato professionale, ma nel mercato hi-fi i
>condizionatori di rete sono estremamente cari rispetto a quello che danno al
>suono. Avvertibili miglioramenti nel suono ci sono, ma ci sono due punti
>importanti da menzionare:
>
>1), i piccoli miglioramenti apportati a mio parere non valgono la spesa
>2), non c'è condizionatore di rete tra quelli che conosco che non portasse
>una piccola perdita di velocità e dinamica nella riproduzione.
>
>Quindi, personalmente non ne comprerei.


Sono pienamente d'accordo con te e metà! :))) (frase storica di mai dire gol).

Io il condizionatore ce l'ho, e non potrei vivere senza.
Per due motivi:
1) mi ha dato un incremento sensibile nella qualità
2) mi fa dormire sogni più tranquilli (ho visto le lacrime di una persona che
a causa di un corto circuito o qualcosa del genere aveva bruciato tutto..)

Però io ho tutto a valvole, e posso dire che quando ho provato a casa mia
ampli a stato solido (finali) ho quasi sempre preferito attaccarli alla rete
elettrica non filtrata.

Io possiedo un Nadir da 2Kw. E posso dire che è talmente brutto quanto
efficace :)

Ciao.

AndreaCD

unread,
Jan 23, 2004, 10:34:07 AM1/23/04
to

"AlexNet" <Alex...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:wK8Qb.133713$VW.53...@news3.tin.it...

>
>
> Sono pienamente d'accordo con te e metà! :))) (frase storica di mai dire
gol).

Ricordo...:-)

>
> Io il condizionatore ce l'ho, e non potrei vivere senza.
> Per due motivi:
> 1) mi ha dato un incremento sensibile nella qualità

Però credo tu abbia un discreto rapporto tra la sua potenza disponibile e
quella realmente assorbita dal tuo impianto.

> 2) mi fa dormire sogni più tranquilli (ho visto le lacrime di una persona
che
> a causa di un corto circuito o qualcosa del genere aveva bruciato tutto..)

Questo è vero. Parlo io poi che uso dei finali a transistor senza la benchè
minima protezione, neppure un relè verso gli altoparlanti.....hanno solo un
fisibile sull'alimentazione....


>
> Però io ho tutto a valvole, e posso dire che quando ho provato a casa mia
> ampli a stato solido (finali) ho quasi sempre preferito attaccarli alla
rete
> elettrica non filtrata.

Anche perchè la velocità è una sensazione che si "abbina" di più agli ampli
a stato solido.


>
> Io possiedo un Nadir da 2Kw. E posso dire che è talmente brutto quanto
> efficace :)

E' vero, è un prototipo di lavatrice....:-)
Io finora ho "ascoltato" condizionatori di rete Nightingale e Dromos.

Ciao

Andrea


0 new messages