Vorrei sapere cosa ne pensate della mia idea riguardo ad una eventuale
modifica delle Concertino.
Innanzitutto volevo precisare che sono un appassionato autocostruttore di
casse acustiche e che fino ad ora ne ho fatte una decina di modelli, mentre
ne sto preparando un' altro con altoparlanti Scan-Speak, (18w8545 e
Revelator 2905/9900) comprati naturalmente in Canada tramite internet.
Ora vorrei ripetere l' acquisto di un' altra coppia di altoparlanti sempre
Scan Speak e precisamente il 25 cm
25W8565 per fare un sub.
Visto che spedire denaro in Canada la volta scorsa mi era costato circa
55.000 £ ora vorrei cogliere l' occasione per acquistare anche gli
altoparlanti per modificare le mie Concertino, che a mio avviso farebbero
guadagnare in timbrica, velocità, trasparenza ed immagine in modo non poco
rilevante, rispetto alla attuale configurazione.
Gli altoparlanti in questione per la modifica delle Concertino sono il
wooferino Seas modello 14WCY-001,
che è perfettamente alloggiabile nella fresatura originale, dove ora vi è
installato il 14 cm in polipropilene,
per il tweewer la scelta cade su vari modelli di casa Seas oppure Scan Speak
importante che siano di 94mm
di diametro per poter anch' essi essere inseriti nell' apposita fresatura.
Per i meno esperti di questi altoparlanti volevo solo dire che casse come
Jamo, Audio Physic, Pro Ac, Ruark, Sonus Faber, Wylson, Dromos e tante altre
usano altoparlanti di suddette marche nei loro sistemi di livello medio
alto.
Spero in una vostra riguardo a questa mia probabile scelta.
Gisondi Michele.
>Vorrei sapere cosa ne pensate della mia idea riguardo ad una eventuale
>modifica delle Concertino.
Con tutto il rispetto per la tua passione di autocostruttore, ma
perché hai comprato una coppia di casse se poi la tua intenzione era
di modificarle?
Non sarebbe stato più semplice (e più economico) farle da capo?
Stammi a sentire, tienti le tue Concertino così come sono e ascolta un
bel po' di musica che è meglio...!
Questo anche in virtù del fatto che se un domani vorrai rivendere le
Sonus Faber non ne ricaverai neanche un soldo, avendole così
pesantemente modificate.
Ciao.
Francesco
francesco...@proselin.com
(no pro x e-mail)
>Vorrei sapere cosa ne pensate della mia idea riguardo ad una eventuale
>modifica delle Concertino.
Caro Michele,
le modifiche ad apparecchi HiFi nati gia' abbastanza ottimizzati vanno
eseguite con molta attenzione.
Come mi disse qualche mese fa Ken Ishiwata (si. lui, il giapponese
della Marantz), modificare si puo', stando attenti a non stravolgere
l'equilibrio del componente.
Ogni prodotto HiFi e' frutto di compromessi e, ovviamente, e'
perfettibile, pero' se si migliora un parametro potrebbe peggiorane un
altro etc.
Modificare va bene, stravolgere no.
Ad esempio, sostituire entrambi gli altoparlanti della Concertino
significa, di fatto, costruire un'altra cassa.
A quel punto sarebbe forse meglio calcolare un altro volume interno
per la cassa e, altrettanto ovviamente, cambiare il crossover ed il
mobile.
Buon lavoro!
Lucio
> Vorrei sapere cosa ne pensate della mia idea riguardo ad una eventuale
> modifica delle Concertino.
[...]
> altoparlanti per modificare le mie Concertino, che a mio avviso farebbero
> guadagnare in timbrica, velocità, trasparenza ed immagine in modo non poco
[...]
> Spero in una vostra riguardo a questa mia probabile scelta.
Beh...non sarei molto d'accordo...
...mi sono cimentato in maniera 'teorica' in modifiche su
diffusori preesistenti...il risultato e' stato sempre lo stesso
volumi non adeguati agli altoparlanti che avrei voluto, oppure
altoparlanti non adeguati all'affiancamento di nuovi componenti.
Per non parlare dei X-over.
Ti suggerisco di crearne uno da zero.. e prendere il concertino
come riferimento...se poi scopri che la nuova creatura e' un
mostro di trasparenza, velocita' e timbrica (nonche' immagine :)
fai sempre in tempo a venderti il concertino....
...o no ?!!
By..E!!
--
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(o o)
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> Vorrei sapere cosa ne pensate della mia idea riguardo ad una eventuale
>
> modifica delle Concertino.
> Innanzitutto volevo precisare che sono un appassionato autocostruttore
> di
> casse acustiche e che fino ad ora ne ho fatte una decina di modelli,
> mentre
> ne sto preparando un' altro con altoparlanti Scan-Speak, (18w8545 e
> Revelator 2905/9900) comprati naturalmente in Canada tramite internet.
>
> Ora vorrei ripetere l' acquisto di un' altra coppia di altoparlanti
> sempre
> Scan Speak e precisamente il 25 cm
> 25W8565 per fare un sub.
> Visto che spedire denaro in Canada la volta scorsa mi era costato
> circa
> 55.000 £ ora vorrei cogliere l' occasione per acquistare anche gli
> altoparlanti per modificare le mie Concertino, che a mio avviso
> farebbero
> guadagnare in timbrica, velocità, trasparenza ed immagine in modo non
> poco
> rilevante, rispetto alla attuale configurazione.
> Gli altoparlanti in questione per la modifica delle Concertino sono il
>
> wooferino Seas modello 14WCY-001,
> che è perfettamente alloggiabile nella fresatura originale, dove ora
> vi è
> installato il 14 cm in polipropilene,
> per il tweewer la scelta cade su vari modelli di casa Seas oppure Scan
> Speak
> importante che siano di 94mm
> di diametro per poter anch' essi essere inseriti nell' apposita
> fresatura.
> Per i meno esperti di questi altoparlanti volevo solo dire che casse
> come
> Jamo, Audio Physic, Pro Ac, Ruark, Sonus Faber, Wylson, Dromos e tante
> altre
> usano altoparlanti di suddette marche nei loro sistemi di livello
> medio
> alto.
> Spero in una vostra riguardo a questa mia probabile scelta.
>
> Gisondi Michele.
Ti risponde un altrettanto appassionato autocostruttore: perchè voler
modificare così pesantemente un prodotto commerciale? Ti fai una cassa
daccapo e fai sicuramente meglio... magari prendi spunto dalla
concertino, e poi... forse per l'estetica? Magari se la tua
realizzazione suona bene, alla fine vai da un falegname e ti fai fare un
contenitore ancora più bello, salvo dopo scoprire che suona diverso :-(
E alla fine, se tutto funziona bene, mi associo a quelli che hanno già
risposto, ti vendi le concertino e così rientri anche della spesa.
Saluti
M.
>Aye...
>> Vorrei sapere cosa ne pensate della mia idea riguardo ad una eventuale
>> modifica delle Concertino.
>[...]
>> altoparlanti per modificare le mie Concertino, che a mio avviso farebbe=
>ro
>> guadagnare in timbrica, velocit=E0, trasparenza ed immagine in modo non=
> poco
>[...]
>> Spero in una vostra riguardo a questa mia probabile scelta.
>Beh...non sarei molto d'accordo...
>=2E..mi sono cimentato in maniera 'teorica' in modifiche su =
>diffusori preesistenti...il risultato e' stato sempre lo stesso
>volumi non adeguati agli altoparlanti che avrei voluto, oppure
>altoparlanti non adeguati all'affiancamento di nuovi componenti.
>Per non parlare dei X-over.
>Ti suggerisco di crearne uno da zero.. e prendere il concertino
>come riferimento...se poi scopri che la nuova creatura e' un
>mostro di trasparenza, velocita' e timbrica (nonche' immagine :)
>fai sempre in tempo a venderti il concertino....
>=2E..o no ?!!
Effettivamente migliorare delle casse attuali e gia' ottime e' impresa
ardua.
Secondo me pero' e' possibile intervenire con ottimi risultati su
casse di qualche anno fa.
Voglio raccontarvi cosa ho combinato con un paio di RCF BR 80 A 4
vie in cassa chiusa (70 litri circa) che non suovavano da circa 10
anni.
Presentavano il mid basso con sospensione deteriorata.
Anche all'acquisto (fine anni 70) erano delle casse che non mi hanno
mai pienamente convinto per via di bassi un po preponderanti.
Mi e' cosi venuta l'idea di sostituire il mid danneggiato e provare a
modificarle.
La prima cosa che ho fatto e' stata quella di smontare gli
altoparlanti.
Ho scritto alla rcf la quale mi ha fornito in poche ore le
caratteristiche dei woofer.
Il mistero dei bassi si è subito svelato: l'efficienza dei foofer era
di circa 94 db mentre il resto dei componenti era sui 90 db.
Ho anche scoperto che i woofer dovevano essere dei componenti di alta
qualita'. (Qts basso 0,22).
E' venuto fuori anche che il pregoetto delle RCF era un po' sballato.
Per conquistare un po' sulle basse avevano esagerato con il volume a
scapito dei transitori. Infattti in un depliant dell'epoca ho trovato
un volume consigliato di meno della meta' del volume effettivo dell br
80.
Mi e' venuta l'idea di trasformarle in casse reflex. Con i parametri e
appositi programmi di simulazione ho travato che il volume refex
ottimale coincideva con quello effettivo delle br 80 ed allora mi sono
limitato a realizzare i condotti di accordo secondo quanto suggerivano
i detti programmi.
Ho poi sostituito i mid-basso con un componente Ciare a piu' altra
efficienza, (92db) e d ho provato ad abbassare quella dei woofer
aggiungendo delle vernici (gommalacca e bituminosa) in quantità
calcolata (tamite un programma di simulazione) a non alterare
sigificativamente il Qts ed la Fr e di avere un migliore smorzamento.
Il risultato è che adesso le casse hanno dei bassi profondissimi,
percussioni che prima fativavano a distinguersi adesso non sono piu'
coperte dal basso e sono prontissime. In altre parole l'equivalente
di un sistema a satelliti + sub).
Secondo quello che ho descritto e' un metodo che puo' estendersi a
mote casse di fine anni 70 ed inizio degli anni 80, molte delle quali
erano mal progettate e contavano molto sulla qualità intrinseca degli
altoparlanti.
Saluti
Sandro
>E alla fine, se tutto funziona bene, mi associo a quelli che hanno già
>risposto, ti vendi le concertino e così rientri anche della spesa.
Caso mai le compro io.
>
>Saluti
Ciao
Alberto
>Vorrei sapere cosa ne pensate della mia idea riguardo ad una eventuale
>modifica delle Concertino.
>Innanzitutto volevo precisare che sono un appassionato autocostruttore di
>casse acustiche e che fino ad ora ne ho fatte una decina di modelli, mentre
>ne sto preparando un' altro con altoparlanti Scan-Speak, (18w8545 e
>Revelator 2905/9900) comprati naturalmente in Canada tramite internet.
>Ora vorrei ripetere l' acquisto di un' altra coppia di altoparlanti sempre
>Scan Speak e precisamente il 25 cm
>25W8565 per fare un sub.
>Visto che spedire denaro in Canada la volta scorsa mi era costato circa
>55.000 £ ora vorrei cogliere l' occasione per acquistare anche gli
>altoparlanti per modificare le mie Concertino, che a mio avviso farebbero
>guadagnare in timbrica, velocità, trasparenza ed immagine in modo non poco
>rilevante, rispetto alla attuale configurazione.
>Gli altoparlanti in questione per la modifica delle Concertino sono il
>wooferino Seas modello 14WCY-001,
>che è perfettamente alloggiabile nella fresatura originale, dove ora vi è
>installato il 14 cm in polipropilene,
>per il tweewer la scelta cade su vari modelli di casa Seas oppure Scan Speak
>importante che siano di 94mm
>di diametro per poter anch' essi essere inseriti nell' apposita fresatura.
>Per i meno esperti di questi altoparlanti volevo solo dire che casse come
>Jamo, Audio Physic, Pro Ac, Ruark, Sonus Faber, Wylson, Dromos e tante altre
>usano altoparlanti di suddette marche nei loro sistemi di livello medio
>alto.
>Spero in una vostra riguardo a questa mia probabile scelta.
>Gisondi Michele.
Ttenuto conto delle repliche, passo ad esporre il mio pensiero.
1) concordo che migliorare un prododdo già di buon livello e' impresa
ardua; Tuttavia va rispettata la passione di provare e smanettare: in
fin dei conti , secondo me, l'autore dell'articolo esegue delle
sostituzione di altoparlanti senza modificare il cabinet propiro per
poter rimettere tutto a posto.
Diverso è il caso di chi come il sottoscritto ha voluto cimentarsi con
l'AGGIORNAMENTO di un prodotto a suo tempo valido.
Mi riferisco all'aggiornamento delle casse RCF BR80 di fine anni 70.
Si trattava di una 4 vie.
Non suonavano da circa 10 anni e il mid-woofer presentava la
sospensione deteriorata.
Queste casse in sospensione pneumatica avevano ed hanno come
caratteristica dei bassi troppo enfatizzati.
Ho trovato la conferma di cio' indirettamente smontando gli
altoparlanti. Ho potuto così trovare il modello del woofer ed ho
richiesto i parametri di THIELE & SMALL alla rcf.
Qualche ore dopo la richiesta la RCF mi rispondeva con quanto da me
richiesto non ostante che il modello di woofer non fosse piu' in
produzione da circa 15 anni.!!!!. Questa e' serieta'!
Ho potuto cosi' notare che l'efficieza del woofer in aria libera era
di BEN 94 DB ed anche condiderando le perdite della cassa tale
efficienza non poteva conciliarsi con gli altri altoparlanti la cui
efficenza si attesta sui 90db.
Ho provato a caricare i parametri dell'atoparlante in vari programmi
di simulazione ed ho così trovato che sostanzialmente il volume della
cassa era esagerato di almeno un 60 %..rispetto ai dati teorici
ottimali. (tra l'altro ho trovato un depliant dell'epoca dei woofer
che dava come volume ottimate esattamente la meta' del volume delle
br80).
Ho allora pensato ad un radicale cambiamento: ho notato che il Qts dei
woofer era adatto per un sitema bass-reflex e infatti vari programmi
di simulazione davano come volume ottimale reflex il volume della
cassa delle rcf br 80. Ho cosi'praticato due aperture e sintonizzato
con i relativi tubi di accordo la Fr come mi suggerivano i programmi
(40hz).
L'estensione e i transitori migliorarono di molto, ma i problemi di
eccessivo livello di emissione sembrarono aumentare Dato che si
dovevano sostituire i mid-wofer pensai di sostituirli con due
altopartanti a discreta efficienza e mi sono orentato per hm130 della
ciare con efficienza di 92db.
Il sistema è radicalmente migliorato.
Residuava un non ottimale smorzamento.
Dopo diverse prove ho provato a impregnare il cono del woofer prima
con gommalacca (una vernice molto leggera che forma un pellicola
sottilissima) e poi, dopo aver fatto ben asciugare due mani
sottilissime, con una vernice bituminosa molto diluita (con effetto
estetico molto buono, i woofer sembrano nuovi di fabblica).
Lo scopo della prima vernice voleva essere quello di conferire
maggiore rigidita' al cono, la seconda quella di garantire un migliore
smorzamento.
Ho anche ottenuto un minimo abbassamento dell'efficienza grazie alla
aggiunta di massa. Avevo preventivamente pesato con apposita bilancia
gli ingredienti (la gommalacca a secco ,la vernice bituminosa per
campionatura su cartone preventivamente trattato) e posso affermare
con una certa sicurazza che la massa aggiunta per ciascun cono è pari
a grammi 2, 70 circa con un ( teorico, secondo il programma che uso)
lievissimo aumento del Qts e abbassamento della Fs degli altoparlanti
stessi.
Finalmento le casse suonano con bassi importanti (nulla a che vedere
con le minicasse di oggi) ma al contempo la gamma media non ne risente
piu' di tanto e le percussioni (che cadevano per lo piu' nella gamma
del mid-woofer un po deboluccio) non sono piu' nascoste e sono
prontissime.
In sostanza oltre alla soddisfazione di aver "mantenuto in vita" un
apparecchio che mi ricorda la mia adolescenza ho un pai o di casse che
in un salone fanno scomparire parecchie delle casse moderne di costo
inferiore ai due milioni.
O almeno ho questa impressione.
Voi cosa ne pensate?
Ciao Sandro
Si dimmi..
...non essere timido..:))
By..E!!
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