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Nuova entry con un problema di ronzio sul giradischi.

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Sergio R.

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
Ciao a tutti,

nella ricerca di una soluzione per il mio giradischi che ronza
tantissimo, ho pensato di affacciarmi qui, sperando che mi diate una
risposta ai miei dubbi.

Ho scritto alla redazione di TNT-Audio, una rivista via web, la quale
mi ha risposto fischi per fiaschi, con un'arroganza che ben poco si
addice ad un servizio pubblico. Bah !!!!
Sono invece fiducioso di ricevere la risposta da questo NG.

Ripeto esattamente le parole che ho scritto a loro poiche' sono
praticamente certo che non e' un problema di come e' stata scritta, ma
di come e' stata letta.

Me la date una mano ad eliminare questo maledetto ronzio ??

Ciao e grazie

Sergio

====================================================================
La massa e' collegata (facendolo si migliora di poco). Scollegando il
giradischi dall'ampli il ronzio cessa, da cui deduco (sbaglio ??) che
la colpa e' proprio del giradischi.Quel piatto ha sempre ronzato,
anche in altre condizioni ambientali (altre case).
Vorrei quindi metterci pesantemente le mani.

Il cavo di segnale, decisamente scadente, esce dal piatto a mo' di
"coda" e vorrei amputarlo ai minimi termini (addirittura dentro il
giradischi e sostituirlo ???).
Ma ti espongo i dubbi.
Ovviamente la massa del piatto sta su un cavo a parte (pensavo di
sostituire anch'esso) mentre le masse dei segnali stanno ovviamente
sulle calze (sbilanciato). Come mi conviene rifare il collegamento
visto che ho intenzione di realizzare comunque qualcosa di
semi-bilanciato ? Considera che il fine e' principalmente la totale
eliminazione dei ronzii.

Ok, i due cavetti interni (PS: di un cavo che per ogni canale abbia
due fili piu' una calza) devono essere segnale e relativa massa,
mentre la calza potrebbe essere collegata sia alla massa del piatto
che, in alternativa, a quella del segnale, secondo il classico schema
del semibilanciato, solo dalla parte del giradischi.
Nel caso di collegamento della calza alla massa del giradischi, mi
conviene attaccare poi questa anche alla massa dell'ampli
(diventerebbe un vero collegamento bilanciato ???) ? ed eventualmente,
in alternativa o insieme al suo cavo di massa ?

=====================================================================

Paolo Franceschi

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
Non e' che per caso il piatto e' un Thorens? Quasi sempre ronzano meno senza
massa che con.
Comunque dai un'occhiata alla massa della testina, normalmente collegata al
ground canale sinistro. se fossero invertiti i collegamenti dallo shell alla
testina (in particolare canale sinistro) il tutto suona lo stesso, ma ronza
pesantemente se colleghi la massa giradischi all'ampli.
Fammi sapere. Ciao. PF

Locus Solus

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
Hai ragione quelli di TNT quando non sanno cosa rispondere diventano
arroganti,a me è successo la stessa cosa.
Sergio R. <rasp...@mail.eng.it> wrote in message
37d08e0c...@news1.eu.concert.net...

Sergio R.

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
Ciao Paolo,

>Non e' che per caso il piatto e' un Thorens? Quasi sempre ronzano meno senza
>massa che con.

No, e' un Sanyo e ronza decisamente di piu' senza massa.

>Comunque dai un'occhiata alla massa della testina, normalmente collegata al
>ground canale sinistro.

mmmmm......sicuro ???

Da me la situazione e' questa:
La testina non ha parti metalliche esposte se non i 4 contatti di
segnale. Quindi niente massa ?!?!? :-0

Massa del piatto e massa del braccio/shell collegate tra loro e poi al
cavo di massa del piatto

Ground dei segnali completamente indipendenti tra loro e collegate
alle rispettive calze.

Con un ohmetro ho poi controllato la testina accertandomi che quella
che io ritenevo la massa del destro (le masse non sono segnate !), lo
fosse veramente. Lo stesso per il sinistro, ovviamente. Vi e' infatti
una certa resistenza tra massa e segnale dello stesso canale che
invece risulta infinita tra massa e segnale dell'altro canale.

>se fossero invertiti i collegamenti dallo shell alla
>testina (in particolare canale sinistro) il tutto suona lo stesso, ma ronza
>pesantemente se colleghi la massa giradischi all'ampli.

Per quanto riguarda i canali.....beh, mi sono fidato della serigrafia
per distinguere il destro dal sinistro sulla testina !! Poi mi sono
accertato che i filini che collegano shell a testina fossero
correttamente collegati, verificando la corrispondenza sui connettori
DIN.

Sono quasi certo che il problema e' quel cavaccio che esce dal
giradischi che fa da efficacissima antenna per qualsiasi disturbo.
Basta che chiunque nei dintorni azioni un'interruttore o parta il
compressore del frigo che ..... TAC !!!! Inoltre basta toccare il
piatto o il cavetto di massa che si ottiene una variazione del ronzio,
preceduto da un flebile TIC, probabilmente perche' a quel punto si
"partecipa" a fare da antenna.

E' per questo che avevo intenzione di ricablare i cavi di segnale,
solo che non ho molta esperienza con segnali semi-bilanciati e
bilanciati !! Ritengo che siano comunque soluzioni molto migliori
rispetto al classico collegamento sbilanciato.

Ciao e grazie

Sergio

Giulio Bottini

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
Sergio R. wrote:

> Sono quasi certo che il problema e' quel cavaccio che esce dal
> giradischi che fa da efficacissima antenna per qualsiasi disturbo.
> Basta che chiunque nei dintorni azioni un'interruttore o parta il
> compressore del frigo che ..... TAC !!!! Inoltre basta toccare il
> piatto o il cavetto di massa che si ottiene una variazione del ronzio,
> preceduto da un flebile TIC, probabilmente perche' a quel punto si
> "partecipa" a fare da antenna.

Nessuna antenna. Il segnale ronzio che ascolti č captato per induzione
ed č il ronzio dei 50Hz della rete elettrica, a bassa frequenza.
sembrerebbe piuttosto che la presa di terra di casa tua non funzioni poi
cosě bene. Accertati che l'involucro metallico dell'amplificatore sia
effettivamente collegato alla terra e che la spina dell'amplificatore
sia a 3 poli, inoltre assicurati di avere la presa di terra collegata in
tutto l'impianto elettrico. Se una di queste condizioni non fosse vera
il ronzio sarebbe ineliminabile o quasi.

ronco

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to

Sergio R. ha scritto nel messaggio
<37d08e0c...@news1.eu.concert.net>...

>Ciao a tutti,
>
>nella ricerca di una soluzione per il mio giradischi che ronza
>tantissimo, ho pensato di affacciarmi qui, sperando che mi diate una
>risposta ai miei dubbi.
>
>Ho scritto alla redazione di TNT-Audio, una rivista via web, la quale
>mi ha risposto fischi per fiaschi, con un'arroganza che ben poco si
>addice ad un servizio pubblico. Bah !!!!
>Sono invece fiducioso di ricevere la risposta da questo NG.


Non c'entro niente con la redazione ti TNT audio ma ti rispondo ugualmente.
L'arroganza č la tua che PRETENDI risposte da una persona che NON ti deve
niente.
TNT č autofinanziata e quindi NON deve niente a nessuno, tantomeno a te.
Non mi sembra che ti abbia risposto fischi per fiaschi, forse non hai letto
bene la risposta!

>
>Ripeto esattamente le parole che ho scritto a loro poiche' sono
>praticamente certo che non e' un problema di come e' stata scritta, ma
>di come e' stata letta.


NON č vero!
Ti č stato risposto in modo come dici tu 'arrogante' (a me comunque non
sembra) su argomenti che niente hanno a che fare con il tuo ronzio!
Cerca di essere corretto riporta TUTTA la tua lettera compresa la parte dove
chiedi con arroganza una migliore organizzazione della posta o quando parli
di masterizzatori nonostante sia stato chiesto dal padrone di casa di non
farlo.

per tutti, ecco dove trovare il testo della lettera:
http://www.tnt-audio.com/edit/lettere.html#2

Dimmi cosa penseresti di se io piombassi in casa tua pretendendo da te un
consiglio che non mi vuoi dare ed in piů ti consigliassi arrogantemente di
cambiare tappezzeria e mi offendessi sentendomi dire di no?

Ripeto, io NON c'entro niente con la redazione di TNT.
grazie
ronco

Stefano Rovetta

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
Sergio R. (rasp...@mail.eng.it) wrote:
: Quel piatto ha sempre ronzato,

: anche in altre condizioni ambientali (altre case).

Escluderei quindi che sia colpa dell'impianto elettrico o del
circuito di schermatura dell'amplificatore, se mi dici che il
problema e' indipendente da queste "variabili sperimentali".
(Suppongo che altre case = altri amplificatori. Suppongo male?)

Tuttavia, il tick di quando tocchi le parti metalliche e' tipico
di quando la massa non c'e' (G. Bottini dice che non e' un "effetto
antenna", ma subito dopo ti conferma che si tratta di una induzione
elettromagnetica, e che quindi in realta' e' effettivamente un'antenna...)

Ne deduco che il problema e' nel collegamento a massa delle parti
metalliche che tocchi. Nella mia esperienza, se una schermatura e'
inefficace si puo' aumentare o anche diminuire il ronzio con l'imposizione
delle mani; ma il tick indica di solito che il collegamento a massa
della parte che tocchi non e' funzionante.

--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it

Sergio R.

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
Ciao Ronco,

>>
>>nella ricerca di una soluzione per il mio giradischi che ronza
>>tantissimo, ho pensato di affacciarmi qui, sperando che mi diate una
>>risposta ai miei dubbi.
>>
>>Ho scritto alla redazione di TNT-Audio, una rivista via web, la quale
>>mi ha risposto fischi per fiaschi, con un'arroganza che ben poco si
>>addice ad un servizio pubblico. Bah !!!!
>>Sono invece fiducioso di ricevere la risposta da questo NG.
>
>
>Non c'entro niente con la redazione ti TNT audio ma ti rispondo ugualmente.
>L'arroganza č la tua che PRETENDI risposte da una persona che NON ti deve
>niente.

Non e' cosi, credimi. Il fatto e' che avevo chiesto consigli su come
ricablare il piatto, esattamente con le stesse parole che ho ripostato
qui, chiedendo consigli se e' meglio un semibilanciato o un
bilanciato, come devono essere collegate le masse di segnale e mi e'
stato risposto di unire tra se le masse del piatto o comprarmi il
piatto nuovo.
Per quanto riguarda la risposta.....non e' un NG. Alle lettere al
direttore di una rivista, un servizio fatto apposta per rispondere ai
lettori, non ci si puo' esimere dal farlo, altrimenti e' solo uno
specchio per allodole !!!!

>TNT č autofinanziata e quindi NON deve niente a nessuno, tantomeno a te.

Nel momento in cui tiri su un servizio lo dovresti dare, altrimenti
che servizio e' ??? E' come se un giorno hotmail smettesse di
funzionare...come utente non credi che la cosa mi darebbe parecchio
sui nervi ?

>Non mi sembra che ti abbia risposto fischi per fiaschi, forse non hai letto
>bene la risposta!

E' su questo che non siamo d'accordo.
Ha parlato di come una sorgente digitale diversa puo produrre un suono
diverso nonostante le informazioni binarie siano le stesse ? Mi sembra
di no ! Sta scritto in un qualsiasi punto del sito ? Mi sembra di no ?

Hanno parlato di cosa puo' passare per un circuito raddrizzatore di
un'alimentatore ? Sempre no ? Sta sul sito ? No.

Mi ha spiegato come ricablare il mio giradischi ? ....mezzo e mezzo.

Quindi, dai, non puoi certo dire che danno risposte esaurienti !!

Che io, visto che le promettono, non dico che le pretendo ma almeno me
le aspetto !! Non mi sembra di sbagliare !!

>>
>>Ripeto esattamente le parole che ho scritto a loro poiche' sono
>>praticamente certo che non e' un problema di come e' stata scritta, ma
>>di come e' stata letta.
>
>
>NON č vero!
>Ti č stato risposto in modo come dici tu 'arrogante' (a me comunque non
>sembra) su argomenti che niente hanno a che fare con il tuo ronzio!
>Cerca di essere corretto riporta TUTTA la tua lettera compresa la parte dove
>chiedi con arroganza una migliore organizzazione della posta o quando parli
>di masterizzatori nonostante sia stato chiesto dal padrone di casa di non
>farlo.

Allora, se non ho postato tutta la mail e' solo per brevita', credimi.
Anzi, scusate questa mia risposta chilometrica !!

Quel consiglio voleva essere veramente un consiglio. Loro chiedono di
vedere se la domanda non e' stata gia' fatta, ma per fare questo ti
devi tirare giu' la bellezza di 70 pagine di posta. 70 !!!
Gli avevo suggerito di riorganizzarle meglio in modo che gli capiti
meno spesso una domanda ripetuta, visto che ritengo siano in pochi a
voler spendere ore di connessione per girarsi 70 pagine, oltre a tutte
quelle del sito. Io, nonostante le loro velate accuse sono stato uno
dei (credo) pochi che lo ha fatto, girandomi TUTTO il sito per giorni
interi, aiutato dal fatto che ho un collegamento dedicato e, in quella
settimana, ben poco da fare, visto il periodo di calma estiva. Gia'
sarebbe meglio un'unica pagina web che le contenga tutte e 70, almeno
te la scarichi, ti scolleghi e te la leggi.

Per quanto riguarda la masterizzazione, non ho chiesto ne trucchi, ne
consigli, ne' come fare a fare qualcosa, tantomeno di illecito. Ho
solo un lecito dubbio concettuale che e' emerso nel NG
it.comp.hardware.cd, e, ripeto e' questo:
Date due sorgenti digitali, che contengono la stessa informazione
binaria, suonano o no diversamente e perche' ??

Che poi queste due sorgenti fossero state un CD e la sua copia....
beh, la domanda continua a sembrarmi perfettamente lecita, che non ha
nulla a che fare con la legalita'. Se vuoi sapere la mia opinione e'
che hanno voluto "dribblare" una domanda cosi' "scomoda". Hanno anche
esplicitamente detto che di masterizzatori non ci capiscono un tubo.
Forse e' per questo che ho sbagliato a fare la domanda, perche' avrei
dovuto immaginare che non mi avrebbero saputo rispondere, non voluto
!!

Inoltre insisto che ci sono 10.000 modi di utilizzare un
masterizzatore in modo legale, anche duplicando per uso personale un
proprio CD. A ma sembra che si nascondano dietro un dito.

Ho voluto cercare di essere piu' conciso possibile ed e' per questo
che ho usato come esempio il CD e la sua copia. Nulla di piu'. Forse
mi sono espresso male.

>
>per tutti, ecco dove trovare il testo della lettera:
>http://www.tnt-audio.com/edit/lettere.html#2

benvenga l'URL. Io sono ben contento di mettermi in discussione.
Questo e' il mio punto di vista e mi fa molto piacere che tu abbia
speso un po di tempo per discuterne insieme.


>Dimmi cosa penseresti di se io piombassi in casa tua pretendendo da te un
>consiglio che non mi vuoi dare ed in piů ti consigliassi arrogantemente di
>cambiare tappezzeria e mi offendessi sentendomi dire di no?

Io personalmente non la vedo cosi'.

Loro pubblicizzano un servizio e poi lo danno solo per modo di dire.
Almeno questo e' quello che ritengo sia successo a me non dico che lo
fanno con tutti.
Vuoi saper secondo me cos'e' successo ? Hanno letto che ho le casse
posate per terra, questo gli e' bastato per classificarmi come un
ragazzino, come un lettore di serie B con cui non sprecare tempo piu'
di tanto (della serie "scansati ragazzino, lasciami lavorare"). E
questo e' cio' che hanno fatto sia nel leggere le domande che nello
scrivere le risposte. Questo e' quello che penso e sara' dura
togliermelo dalla testa.

>
>Ripeto, io NON c'entro niente con la redazione di TNT.

Ci credo ci credo !!!

Tu hai dato la tua opinione, io la mia. Ripeto che mi piace
discuterne, anche se siamo ormai slittati in un OT clamoroso.
Penso, ripeto, penso che agli altri non glie ne importi poi molto e mi
piacerebbe poter continuare pacificamente cosi' come stiamo facendo,
questa discussione via mail. Non certo per nascondermi, ma perche non
ritengo corretto andare troppo OT.


>grazie
Grazie a te !!!


Ciao

Sergio


Sergio R.

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
>Nessuna antenna. Il segnale ronzio che ascolti č captato per induzione
>ed č il ronzio dei 50Hz della rete elettrica, a bassa frequenza.
>sembrerebbe piuttosto che la presa di terra di casa tua non funzioni poi
>cosě bene. Accertati che l'involucro metallico dell'amplificatore sia
>effettivamente collegato alla terra e che la spina dell'amplificatore
>sia a 3 poli, inoltre assicurati di avere la presa di terra collegata in
>tutto l'impianto elettrico. Se una di queste condizioni non fosse vera
>il ronzio sarebbe ineliminabile o quasi.

mmmmm............ho paura che tu abbia ragione.
Ho tutte prese a due poli sia sul piatto che sull'ampli. Quindi la
terra la vede solo da lontano.

Ho pero' cominciato di testa mia a ricablare il piatto, andando un po
a tentativi con le varie masse. Ne ho ottenuto un netto miglioramento,
anche se non e' del tutto eliminato. Temo che il motivo sia quello che
mi hai descritto.

Ma toglietemi una curiosita', ma se voi alzate parecchio il volume con
l'ingresso su phono, non sentite niente niente ??
Sono io che sto cercando l'impossibile oppure e' poissibile eliminare
TOTALMENTE i ronzi (senza vivere in una gabbia di Faraday ;-)))


Ciao

Sergio


Sergio R.

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
Ciao Stefano,


>Escluderei quindi che sia colpa dell'impianto elettrico o del
>circuito di schermatura dell'amplificatore, se mi dici che il
>problema e' indipendente da queste "variabili sperimentali".
>(Suppongo che altre case = altri amplificatori. Suppongo male?)

No, supponi male ;-))). L'ampli e' sempre lo stesso, non collegato a
terra come non lo e' il giradischi. Ho parlato di case diverse per
eliminare l'ipotesi di motori elettrici o altro che possano creare un
disturbo indipendente dall'impianto.

Ciao e grazie

Sergio


T. M.

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
In article <37d08e0c...@news1.eu.concert.net>,
rasp...@mail.eng.it (Sergio R.) wrote:
> Ciao a tutti,

>
> nella ricerca di una soluzione per il mio giradischi che ronza
> tantissimo, ho pensato di affacciarmi qui, sperando che mi diate una
> risposta ai miei dubbi.
<TAGLIO>

Un giorno capirò percé certi progettisti (?) fanno le 'masse' -io le
chiamerei 'ritorni' o 'riferimenti', proprio per far capire che
dovrebbero essere cose studiate ed eventualmente separate proprio come
il 'segnale'- a organo copulatorio di cane. E' perché vogliono
promuovere i cavi 'speciali' o proprio perché sono ç@$$°ni?
Una cosa, ovviamente, non esclude l'altra...

Difficile ricostruire da qui il layout di 'masse' ed altro nei tuoi
apparecchi senza averli per le mani, per cui ti proporrei di fare una
prova semplice che a volte è risolutiva:

Collega il capo caldo di ogni canale direttamente al relativo ingresso.
Invece tra i capi freddi (o calze, o conduttori esterni) e la parte
esterna del pin RCA a cui si dovrebbero collegare interponi due
resistenze da 10 ohm, una per canale. Questo dovrebbe bastare
per interrompere i loop di massa e convincere i ritorni di alternata a
cercarsi altre vie. Se le resistenze ti migliorano le
cose, dopo fai pure tutte le prove di collegamento che vuoi tra gli
chassis degli apparecchi -che in teoria e nella buona pratica con la
'massa' del segnale non dovrebbero averci a che fare- e lascia tutto
nella configurazione migliore. Facci sapere.

Ciao a tutti

Tullio

--
Tullio Mariani, Pisa, Italia.
"Alcuni vorrebbero ammazzarmi, altri vorrebbero conversare
a lungo con me. Dai primi la legge mi difende".
http://www.geocities.com/vienna/strasse/5513/


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Share what you know. Learn what you don't.

ronco

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to

Sergio R. ha scritto nel messaggio
<37cb9823...@news1.eu.concert.net>...
>Ciao Ronco,
....
Scusa se posso avere usato un tono seccato.
1) tu hai chiesto come poter risolvere il ronzio del tuo giradischi. giusto?
Lucio (è una sola persona che risponde alle lettere) ti ha risposto di
controllare che tutte le masse all'interno del giradischi fossero collegate.
giusto?
Altrimenti ti ha ricordato che potrebbe essere un problema più serio e che,
essendo il costo della mano d'opera dei tecnici molto alta, il costo della
riparazione poteva non valere la pena. giusto?
ti ha detto che il costo della riparazione sarebbe stato superiore a quello
che spenderesti per un'altro giradischi migliore del tuo. giusto?
dove la vedi l'arroganza? mi sembra anzi un consiglio molto utile e sensato!

2) riguardo alle casse per terra... ti ha solo detto che gli sembra intutile
pensare di sostituire i cavi di alimentazione con altri costosi se poi tieni
le casse per terra! Non sentiresti mai la differenza! Questo è innegabile.
Scusa avresti preferito che ti dicesse di spendere soldi su soldi su un
giradischi che non vale la riparazione e ancora soldi su cavi di cui non
sentiresti gli effetti?

3)non pensi che se Lucio non ti hai risposto sui masterizzatori, non lo ha
fatto non perchè chiedessi qualcosa di illegale ma per non creare un
precedente? Risponde lui da solo a tutte le lettere è legittimo cercare di
scremare gli argomenti che non si vogliono trattare. Avesse risposto a te
avrebbe dovuto rispondere a tutti gli altri.

4) soprattutto, la cosa più importante, sei stato così corretto da mandare
un email anche a lui per lamentarti del servizio? gli hai datto la
possibilità di difendersi invece di sparlare alle spalle?

ciao ronco

Sergio R.

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to

>Collega il capo caldo di ogni canale direttamente al relativo ingresso.
>Invece tra i capi freddi (o calze, o conduttori esterni) e la parte
>esterna del pin RCA a cui si dovrebbero collegare interponi due
>resistenze da 10 ohm, una per canale. Questo dovrebbe bastare
>per interrompere i loop di massa e convincere i ritorni di alternata a
>cercarsi altre vie. Se le resistenze ti migliorano le
>cose,
bella questa !! La faro' !!

maaa......se migliora......lasciarle 'ste resistenze ? No eh ?? ;-)))

Ciao e grazie

Sergio

Sergio R.

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
Ciao Ronco,

>Scusa se posso avere usato un tono seccato.

Un pochino, ma non me la sono presa. Giuro.

>1) tu hai chiesto come poter risolvere il ronzio del tuo giradischi. giusto?

>Lucio (è una sola persona che risponde alle lettere) ti ha risposto ....
> [cut]


>dove la vedi l'arroganza? mi sembra anzi un consiglio molto utile e sensato!

dai, io parlavo di twaking dei cavi di segnale e mi ha semplicemente
rimandato all'articolo sui cavi semibilanciati (sinceramente non mi
ricordo se l'ha fatto prima o dopo la mia lettera in cui gli
comunicavo la delusione della risposta. Con questo ti ho risposto
anche all'ultima domanda ! :-))

Adesso, come ben saprai il giradischi ha un sistema di masse un po
diverso dagli altri apparecchi e, proprio per il ronzio,
particolarmente critico. E' infatti possibile fare quello che ritengo
sia un "bilanciato puro". Mi sarebbe bastato un "lascia tutto
sbilanciato" o "trasformalo in semibilanciato" o ancora un
"approfittane a farlo diventare bilanciato, visto che si puo'", magari
condito con qualche parolina di perche'.

>2) riguardo alle casse per terra... ti ha solo detto che gli sembra intutile
>pensare di sostituire i cavi di alimentazione con altri costosi se poi tieni
>le casse per terra! Non sentiresti mai la differenza!

Non ha detto proprio questo. Ha detto:
"Io molte volte non vi capisco: hai le casse per terra e ti preoccupi
del cavo d'alimentazione??? Sarebbe come se uno girasse con le gomme a
terra e si preoccupasse invece delle frecce che non funzionano!!!!"
La vedo come una pubblica canzonatura non so tu.

Questo quando io ho mostrato un minimo di plausibile scetticismo
nell'utilita' di cambiare l'alimentazione quando tutti sappiamo che
c'e' un'alimentatore che porta tutto in continua. Io non volevo
applicarlo al mio caso, volevo solo un minimo di spiegazione su come
fa a fare differenza, tutto qui. Gli ho chiesto se, con il mio
impianto (una mezza monnezza) potrei teoricamente sentire la
differenza, indipendentemente se e' logico farlo o meno.


>Scusa avresti preferito che ti dicesse di spendere soldi su soldi su un
>giradischi che non vale la riparazione e ancora soldi su cavi di cui non
>sentiresti gli effetti?

Io parlo di home made, tweaking !!! Non ho mai parlato dell'acquisto
di cavi costosissimi !! Per sentire se c'e' una differenza tra un cavo
di alimentatore AUTOCOSTRUITO invece dello standard, e' necessario che
tutto lo stereo sia un gioiellino o la differenza si sente lo stesso
con uno stereo un po vecchiotto e magari le casse per terra ??? Lo
chiedo a te, visto che Lucio non mi ha risposto. Se si sente lo stesso
allora posso esaminare se il mio orecchio e' in grado di sentire
queste sfumature (ho grossi dubbi !!) e cominciare ad imboccarmi le
maniche per portarlo piano piano a buoni livelli. Altrimenti spreco i
miei soldi per migliorare lo stereo e poi.....lo sento come prima.

>3)non pensi che se Lucio non ti hai risposto sui masterizzatori, non lo ha
>fatto non perchè chiedessi qualcosa di illegale ma per non creare un
>precedente?

mmmmmm.........permettimi di avere dei dubbi. Se fossi veramente
appassionato come lui mi inviteresti a nozze con una discussione di
questo tipo. E' quello che speravo di innescare.
Non si puo' non parlare di tutto cio' che ha vagamente a che fare con
un potenziale uso illegale. Altrimenti non dovrrebbe neanche parlare
di piastre di registrazione o qualsiasi mezzo possa avere un risvolto
illegale.
Non mi convince la tua ipotesi.
Secondo me ha letto un pezzo di frase, come ha incrociato la sequenza
di lettere m+a+s+t+e+r...... e' passato al punto successivo. Senza
nemmeno porsi il problema di analizzare se era o meno una domanda
lecita concettuale o altro.

>Risponde lui da solo a tutte le lettere è legittimo cercare di
>scremare gli argomenti che non si vogliono trattare. Avesse risposto a te
>avrebbe dovuto rispondere a tutti gli altri.

No, checche' lui dica le ho lette le altre lettere, ho letto la sua
introduzione di non parlare di problematiche di masterizzazione ecc.
Ho pensato un bel pochino a come riuscire a togliermi un lecito dubbio
concettuale, senza entrare nel dettaglio della masterizzazione. Ma ho
fatto l'errore di usare la parola tabu' : masterizzatore

>4) soprattutto, la cosa più importante, sei stato così corretto da mandare
>un email anche a lui per lamentarti del servizio? gli hai datto la
>possibilità di difendersi invece di sparlare alle spalle?

Che scherzi ? siamo arrivati gia' al terzo botta e risposta !!
Nell'ultima mi ha anche scritto che ci sta seguendo facendomi i
complimenti sulla "classe" nell'esporre le cose. :-))))
Ovviamente lasciando intendere che sto girando per benino la
frittata....

Quindi, ti sei fatto un amico (Lucio, appunto) ! ;-)))

Non mi sembra il caso di postare le nostre beghe, no ?
Anzi, continuo a sentirmi terribilmente in colpa per questo OT
clamoroso !!
Se non ti ho risposto via mail e' solo perche' so che Lucio ci spia
;-))) e non voglio fargli pensare che parlo alle sue spalle.

Ciao

Sergio

Giulio Bottini

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
Sergio R. wrote:

> Ma toglietemi una curiosita', ma se voi alzate parecchio il volume con
> l'ingresso su phono, non sentite niente niente ??
> Sono io che sto cercando l'impossibile oppure e' poissibile eliminare
> TOTALMENTE i ronzi (senza vivere in una gabbia di Faraday ;-)))

La presa phono è un ingresso di un amplificatore che deve amplificare un
segnale molto debole, quello della testina. Ciò porta a dover utilizzare
degli stadi ad alta amplificazione, il che porta ad amplificare nel bene
e nel male anche piccoli disturbi, non ascoltabili da altri ingressi.
Come se ciò non bastasse la presa phono è pure equalizzata, ovvero non
risponde linearmente alla'mplificazione di tutta la gamma audibile, ma
deve 'contenere' gli acuti ed esaltare i bassi, perchè deve seguire la
curva RIAA, visto che in fase di registrazione gli acuti sono registrati
ad un livello più elevato per permettere appunto in fase di riproduzione
di contenere i disturbi abbassando le gamme alte (un po' come fa il
dolby e tutti i sistemi antifruscio). Siccome la rete a 50Hz è a bassa
frequenza si avrà che anche il più piccolo segnale di questo genere
captato dalla presa phono diverrà audibile. Quasi tutti gli
amplificatori, comunque, ronzano sulla presa phono alzando parecchio il
volume.
Tornando al tuo problema, se effettivamente ti manca la presa di terra
avrai parecchie difficoltà a ridurlo a limiti accettabili.

T. M.

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
In article <37d5ee74...@news1.eu.concert.net>,
rasp...@mail.eng.it (Sergio R.) wrote:

> bella questa !! La faro' !!

Non l'ho inventata io, puoi trovarla in apparecchiature da segnale coi
controfiocchi, anche se la particolare idiosincrasia audiofilica
(=paranoia) non ammette confronti tra i due ambiti.

Sapessi quante volte funge!

> maaa......se migliora......lasciarle 'ste resistenze ? No eh ?? ;-)))


Mi spieghi perché no? hai paura che 10 (dieci) ohm ti cambino le
caratteristiche di ingresso del preampli? (47 kohm=quattromilasettecento
volte di piů!) Se migliora, č chiaro che le devi lasciare...


Se ci provi, dimmi come va.

Ciao

ronco

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to

Sergio R. ha scritto nel messaggio
<37d3db11...@news1.eu.concert.net>...
TAGLIO (la frittata?;-)

>Che scherzi ? siamo arrivati gia' al terzo botta e risposta !!
>Nell'ultima mi ha anche scritto che ci sta seguendo facendomi i
>complimenti sulla "classe" nell'esporre le cose. :-)))

>Ovviamente lasciando intendere che sto girando per benino la
>frittata....
>

Lucio ha molta piů classe di me, lui lascia intendere, io te lo dico:
'stai rigirando la frittata'
guarda che la tua vera mancanza di classe č stata proprio quella di tirare
in ballo TNT sul NG!


>Quindi, ti sei fatto un amico (Lucio, appunto) ! ;-)))

Infatti, e per fortuna me le posso scegliere le amicizie


>Non mi sembra il caso di postare le nostre beghe, no ?
>Anzi, continuo a sentirmi terribilmente in colpa per questo OT
>clamoroso !!

Scusa, hai postato TU per primo le tue beghe con TNT e adesso dici di
sentirti in colpa? Occhio che la frittata non salti fuori dalla padella !
:-)

>Se non ti ho risposto via mail e' solo perche' so che Lucio ci spia
>;-))) e non voglio fargli pensare che parlo alle sue spalle.


Lucio non sa neanche chi io sia visto che sto usando un alias. (anche se
forse lo immagina :-)
Comunque va bene cosě, lasciamo stare l'argomento, tanto piů che mi sembra
che anche il NG ti abbia dato le stesse risposte di Lucio...
Contento tu....
ciao e buon ascolto
zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz:-)

ronco

Sergio R.

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
>> maaa......se migliora......lasciarle 'ste resistenze ? No eh ?? ;-)))
>Mi spieghi perché no? hai paura che 10 (dieci) ohm ti cambino le
>caratteristiche di ingresso del preampli? (47 kohm=quattromilasettecento
>volte di piů!) Se migliora, č chiaro che le devi lasciare...
beh, sai, non e' cosi' ovvio !!!
Ci sono alcune cose dell'High-end (sicuramente non e' il caso del mio
"si e no hi-fi") che mi sono veramente poco chiare, tipo l'influenza
dei cavi di alimentazione nonostante poi la corrente venga portata in
continua, oppure i CD che suonano diversamente dalla loro copia
masterizzata (e' come dire che un musicista suona meglio se legge lo
spartito originale invece della fotocopia, no ?) insomma, ho imparato
che in questo campo non va dato nulla per scontato.

>Se ci provi, dimmi come va.

Non credo che potro' farlo nei prossimi giorni. Ma ci provero'
certamente e non manchero' di farti sapere.

Ciao

Sergio

T. M.

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
In article <37ccd7c3...@news1.eu.concert.net>,
rasp...@mail.eng.it (Sergio R.) wrote:


> beh, sai, non e' cosi' ovvio !!!
> Ci sono alcune cose dell'High-end (sicuramente non e' il caso del mio
> "si e no hi-fi") che mi sono veramente poco chiare, tipo l'influenza
> dei cavi di alimentazione nonostante poi la corrente venga portata in
> continua,

Non sono chiare neanche a me. Se conosci qualcuno che le ha chiare, o
meglio che č in grado di spiegarle chiaramente, in termini oggettivi e
non mistici, ci terrei che tu mi ci mettessi in contatto >:-))

> oppure i CD che suonano diversamente dalla loro copia
> masterizzata (e' come dire che un musicista suona meglio se legge lo
> spartito originale invece della fotocopia, no ?)

Ottimo paragone!

> insomma, ho imparato
> che in questo campo non va dato nulla per scontato.

Giusto; nemmeno la legge di ohm, e tantomeno il verso di rotazione della
terra. A proposito: qualcuno ha sentito l'effetto della accelerazione di
Coriolis sui gira CD conomici, quelli con meccanismo di trazione meno
sofisticato?

Ciao a tutti

Sergio R.

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
>>....che mi sono veramente poco chiare, tipo l'influenza

>> dei cavi di alimentazione nonostante poi la corrente venga portata in
>> continua,
>
>Non sono chiare neanche a me. Se conosci qualcuno che le ha chiare, o
>meglio che è in grado di spiegarle chiaramente, in termini oggettivi e

>non mistici, ci terrei che tu mi ci mettessi in contatto >:-))
Non manchero'.

>> insomma, ho imparato
>> che in questo campo non va dato nulla per scontato.
>Giusto; nemmeno la legge di ohm, e tantomeno il verso di rotazione della
>terra. A proposito: qualcuno ha sentito l'effetto della accelerazione di
>Coriolis sui gira CD conomici, quelli con meccanismo di trazione meno
>sofisticato?

:-)))))))))))
Dipendera' anche dall'emisfero in cui viene ascoltato ???? ;-)))

Ehi, del NG, nessuno sa rispondere ??????

Tu Lucio ? Adesso lo so che ci spii !!! ;-)))


Ciao

Sergio

Stefano Rovetta

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
Sergio R. (rasp...@mail.eng.it) wrote:
: tipo l'influenza

: dei cavi di alimentazione nonostante poi la corrente venga portata in
: continua,

veramente i cavi portano corrente alternata a 50 Hz nel caso ideale,
a 50 Hz + una quantita' variabile di armoniche di distorsione THD nel caso
un po' meno ideale, come sopra ma con tutta una serie di interferenze a
frequenze qualsivoglia fra 0 e 1.800.000.000 Hz nel caso reale.

Poi la corrente finisce in un ponte di diodi, che in quanto raddrizzatore
e' fortemente non lineare (e giu' altre armoniche). Poi viene immessa su
una varieta' di circuiti di stabilizzazione, dal piu' semplice condensatorone
al piu' sofisticato regolatore serie. Tutta roba comunque rigorosamente
non lineare.

Solo adesso si puo' parlare di continua. Ma tutto quello che viene prima,
avra' un certo effetto sul resto del circuito, no? Maggiore o minore: ma
lo avra' in qualche misura.

*Detto questo,* vorrei sapere anche io (nel senso che non capisco il
meccanismo) se e quanto hanno effetto i cavi di segnale.

Per quanto riguarda i CD, non voglio nemmeno sfiorare l'argomento.

--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it

Alexp69

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
Un bel pò di anni fà, un mio amico ebbe un problema simile al tuo con un
Thorens TD160.
Nonostante tutti i nostri tentativi di eliminare il rumore, esso
continuava a perseguitarci sopratutto a basso volume.
Allora adottammo una soluzione definitiva......realizzammo un pre RIAA
esterno alimentato a batteria e collegammo l'uscita del pre all'ingresso
AUX dell'ampli e.................sorpresa!! il fruscio non c'era più, ma
non solo l'impianto suonava notevolmente meglio....probabilmente
l'ingresso RIAA dell'ampli non era un granchè, fatto abbastanza comune
soprattutto sugli integrati, e quindi "rovinava" le ottime prestazione
del TD160 equipaggiato con una gloriosa Stanton 660.
Se hai voglia prova...
Saluti

--
Posted from minerva1.bull.it [138.70.10.27]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Sergio R.

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
O>: tipo l'influenza

>: dei cavi di alimentazione nonostante poi la corrente venga portata in
>: continua,
>
>veramente i cavi portano corrente alternata a 50 Hz nel caso ideale,
>a 50 Hz + una quantita' variabile di armoniche di distorsione THD nel caso
>un po' meno ideale, come sopra ma con tutta una serie di interferenze a
>frequenze qualsivoglia fra 0 e 1.800.000.000 Hz nel caso reale.
>
>Poi la corrente finisce in un ponte di diodi, che in quanto raddrizzatore
>e' fortemente non lineare (e giu' altre armoniche). Poi viene immessa su
>una varieta' di circuiti di stabilizzazione, dal piu' semplice condensatorone
>al piu' sofisticato regolatore serie. Tutta roba comunque rigorosamente
>non lineare.
>
>Solo adesso si puo' parlare di continua.
mmmm........non ho usato il termine corretto !!
per "viene portata" intendevo "viene trasformata".

Quindi diciamo la stessa cosa. Una volta passati tutti i ponti, i
condensatori, gli stabilizzatori e' un qualcosa che va moooolto vicino
ad una corrente continua, giusto ?
Ed e' la corrente continua che alimenta gli stadi dell'ampli, non
l'alternata.
Quindi cosa glie ne potra' fregare mai all'ambpli se prima di essere
continua era stata trasportata su un cavetto x o uno y ????

>Ma tutto quello che viene prima,
>avra' un certo effetto sul resto del circuito, no? Maggiore o minore: ma
>lo avra' in qualche misura.

In teoria no. Se lo stadio AC->DC e' fatto almeno benino non dovrebbe
influenzare minimamente.

>*Detto questo,* vorrei sapere anche io (nel senso che non capisco il
>meccanismo) se e quanto hanno effetto i cavi di segnale.

Permettimi ma questo lo trovo gia' piu' logico:
impedenza, induttanza, capacita', resistivita', schermatura....
Capacita' (ovvero cio' che caratterizza un condensatore) e' un
passa-alto
Induttanza (quello che caratterizza una bobina) e' un passa-basso.
La resistivita' influisce sulla quantita' di segnale che viene
attenuata.
La schermatura e' la sua proprieta' di non captare interferenze
esterne.

Sono tutti parametri che variano di cavo in cavo.
Non esiste un cavo in cui se trasporti un segnale esce uguale uguale
!!
Che poi la differenza possa essere percettibile o meno, che possa
valere la pena spendere centinaia di migliaia di lire al metro......e'
un'altro discorso !!

>
>Per quanto riguarda i CD, non voglio nemmeno sfiorare l'argomento.

Per partito preso ?? Anche tu ?? :-O

Ciao

Sergio

Sergio R.

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
>Lucio ha molta piů classe di me, lui lascia intendere, io te lo dico:
>'stai rigirando la frittata'
Wow !! che gentilezza !!! Evviva la sincerita' !!

>guarda che la tua vera mancanza di classe č stata proprio quella di tirare
>in ballo TNT sul NG!

Puo' darsi, ma te non e' mai capitato un momento di......nervosismo ?
No !?!?!?? Mai !?!??!? Ti posso toccare ??? ;-)))

>Infatti, e per fortuna me le posso scegliere le amicizie

:-))))))
Credi che lo stesso non valga per me ? :-)))
Ma dai !!!

>>Non mi sembra il caso di postare le nostre beghe, no ?
>>Anzi, continuo a sentirmi terribilmente in colpa per questo OT
>>clamoroso !!
>

>Scusa, hai postato TU per primo le tue beghe con TNT e adesso dici di
>sentirti in colpa?

Io non volevo andare avanti, (anzi, in realta' mi e' scappato anche il
riferimento iniziale) ma tu stuzzichi !!! e che vuoi, io non ci riesco
a rimanere zitto !! e mi sembra che anche tu non sia da meno !!!

E comunque intendevo TUTTE le mie beghe, ovvero le mail !! Le vuoi ?
Te le mando ? ;-)))

>Occhio che la frittata non salti fuori dalla padella !
>:-)

Don't worry !! Tutto sotto controllo !! ;-))))

>>Se non ti ho risposto via mail e' solo perche' so che Lucio ci spia
>>;-))) e non voglio fargli pensare che parlo alle sue spalle.

>Lucio non sa neanche chi io sia visto che sto usando un alias. (anche se
>forse lo immagina :-)

Aha !! Allora gia' lo conoscevi !! Allora il tuo non era un giudizio
del tutto imparziale.....ora si spiega !!!

>Comunque va bene cosě, lasciamo stare l'argomento, tanto piů che mi sembra
>che anche il NG ti abbia dato le stesse risposte di Lucio...

:-O
ma sai leggere ????

bye

Sergio

Sergio R.

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
Ciao Alex,

>Un bel pò di anni fà, un mio amico ebbe un problema simile al tuo con un
>Thorens TD160.
>Nonostante tutti i nostri tentativi di eliminare il rumore, esso
>continuava a perseguitarci sopratutto a basso volume.
>Allora adottammo una soluzione definitiva......realizzammo un pre RIAA
>esterno alimentato a batteria e collegammo l'uscita del pre all'ingresso
>AUX dell'ampli e.................sorpresa!! il fruscio non c'era più, ma
>non solo l'impianto suonava notevolmente meglio....probabilmente
>l'ingresso RIAA dell'ampli non era un granchè, fatto abbastanza comune
>soprattutto sugli integrati, e quindi "rovinava" le ottime prestazione
>del TD160 equipaggiato con una gloriosa Stanton 660.
>Se hai voglia prova...

Mi sa che da queste parti siete telepatici......

Allora:
Sto usando il giradischi anche per passarmi tutti i vecchi dischi su
CD (so che e' qualitativamente discutibile).
Poiche' ho lo stereo da una parte e il PC dall'altra e non avevo
nessuna intenzione di spostare ne uno ne l'altro, sono andato dove
lavoravo prima, una ditta che costrusce mixer professionali per studi
di registrazione, e gli ho elemosinato un circuitino PRE RIAA che ho
messo nel suo bravo box metallico, con alimentazione separata.
Porto il solo giradischi nell'altra stanza, messa in piano ecc. e li
mi rendo conto che se non miglioravo il problema del ronzio,
ESATTAMENTE IDENTICO a quello che sento allo stereo, me lo sarei
ritrovato in tutti i CD :-/
Ho provato a filtrare il suono dopo averlo digitalizzato, con ottimi
sistemi che sfruttano le trasformate di fourier (con Cool Edit Pro),
ma i tempi di elaborazione sono molto, molto lunghi e i risultati piu'
discutibili di quello che gia' sto facendo (masterizzazione). Ben
inteso, io la differenza *qualitativa* della musica non la sento, ma
l'idea di mettere le mani al suono comunque non mi piace.
E' da li' che ho imboccato le maniche e cominciato ad affrontare il
problema alla sorgente, sulla parte analogica, cosi' mi trovo i
vantaggi non solo nella masterizzazione ma anche nel semplice ascolto.

Quindi, tornando a noi, un'altro, seppur buono perche' professionale
(nonostante il montaggio un po "casareccio"), pre RIAA, non sembra
risolvere. Sicuramente ho avutro benefici moooolto maggiori ricablando
i cavi di segnale con altri piu' seri.

Se non ho detto PRIMA queste cose era per non allungare troppo il
brodo e, quando mi era stato chiesto se era stato provato con altri
ampli....non ho pensato all'accrocco!

Ciao e grazie

Sergio


Ronco

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
Comunque interesserebbe anche a me sostituire i cavi del mio giradischi.....
(Revolver, modello Rebel)
a parte tutte le polemiche inutili, hai scoperto qualcosa sul discorso del
'semibilanciato'? ci avevo pensato anch'io, magari costruire una termination
box....
Non so, il mio giradischi non ronza ma il cavetto di segnale č cosě infimo
che perfino T.M. lo cambierebbe al mio posto! ;-)))))))
accetto consigli!
ciao
ronco

Giulio Bottini

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
Stefano Rovetta wrote:

> veramente i cavi portano corrente alternata a 50 Hz nel caso ideale,

Intendeva dire con 'portata in continua' che viene 'trasformata in
continua', quindi perdono o quasi significato tutte le seguenti
elucubrazioni su THD dei 50Hz, distorsioni, armoniche, etc...


> una varieta' di circuiti di stabilizzazione, dal piu' semplice condensatorone
> al piu' sofisticato regolatore serie. Tutta roba comunque rigorosamente
> non lineare.
>

> Solo adesso si puo' parlare di continua. Ma tutto quello che viene prima,


> avra' un certo effetto sul resto del circuito, no? Maggiore o minore: ma
> lo avra' in qualche misura.

No. Non ha alcun effetto sul resto della circuitazione se non subentrano
disturbi impulsivi di adeguata ampiezza sulla rete. Un alimentatore
stabilizzato ha la 'strana' proprietà di essere insensibile alle
variazioni della tensione di ingresso (anche fino a percentuali del
20-30%) e alle variazioni di assorbimento del carico. La logica digitale
che è MOLTO più sensibile ai disturbi di quella analogica, sempre
'stranamente' funziona perfettamente se alimentata in modo stabilizzato.
Non ti viene in mente 'come mai?'.

Giulio Bottini

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
Alexp69 wrote:

> Allora adottammo una soluzione definitiva......realizzammo un pre RIAA
> esterno alimentato a batteria e collegammo l'uscita del pre all'ingresso
> AUX dell'ampli e.................sorpresa!! il fruscio non c'era più, ma
> non solo l'impianto suonava notevolmente meglio....probabilmente

Corretto. La preamplificazione con correzione RIAA del piatto è
sensibilissima al ripple residuo sull'alimentazione. Ricorrendo alla
batteria spesso molti problemi legati al ronzio scompaiono.

Sergio R.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
>> veramente i cavi portano corrente alternata a 50 Hz nel caso ideale,
>
>Intendeva dire con 'portata in continua' che viene 'trasformata in
>continua', quindi perdono o quasi significato tutte le seguenti
>elucubrazioni su THD dei 50Hz, distorsioni, armoniche, etc...
Esatto, grazie

>> Solo adesso si puo' parlare di continua. Ma tutto quello che viene prima,
>> avra' un certo effetto sul resto del circuito, no? Maggiore o minore: ma
>> lo avra' in qualche misura.
>
>No. Non ha alcun effetto sul resto della circuitazione se non subentrano
>disturbi impulsivi di adeguata ampiezza sulla rete. Un alimentatore
>stabilizzato ha la 'strana' proprietà di essere insensibile alle
>variazioni della tensione di ingresso (anche fino a percentuali del
>20-30%) e alle variazioni di assorbimento del carico. La logica digitale
>che è MOLTO più sensibile ai disturbi di quella analogica, sempre
>'stranamente' funziona perfettamente se alimentata in modo stabilizzato.
>Non ti viene in mente 'come mai?'.

Perdonami, ma nonostante abbai letto la tua affermazione piu' di una
volta non ti seguo.
Mi sembra di capire che hai lo stesso dubbio mio, ovvero pare che il
cavo di alimentazione non puo', proprio per motivi tecnici, influire
sul "come si sente" ? Ho capito bene ?? Questo, ovviamente entro certi
limiti. Ovviamente se spari dentro un alimentatore una corrente che
oscilla tra i 0V e i 380V non si puo' sperare che l'uscita sia
continua !!!

Ciao

Sergio

Sergio R.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Provero' anche questo (ovviamente con il preamplificatorino che uso
per le masterizzazioni). Solo che quello pretende + e - 18V, quindi ci
devo mettere 4 batterie da 9V ! :-/

Ciao

Sergio

Sergio R.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Ciao Ronco,

da quando il tuo nick e' con la R maiuscola mi stai piu' simpatico !!
:-)))

>Comunque interesserebbe anche a me sostituire i cavi del mio giradischi.....
>(Revolver, modello Rebel)
>a parte tutte le polemiche inutili,

Meno male che e' finita, mi sentivo un po infantile ! :-))

>hai scoperto qualcosa sul discorso del
>'semibilanciato'? ci avevo pensato anch'io, magari costruire una termination
>box....

Quali pensi che siano i vantaggi di una termination box, rispetto alla
sostituzione dei cavi con altri di maggiore qualita' ??? Mi sfugge....

Guarda, io ho ricablato tutto in modo semibilanciato; lo spiego
nonostante non credo sia necessario.
Cavo a due fili piu' calza, il migliore che ho trovato.
I due fili interni collegati ovviamente a segnale e relativo ground
La calza, attaccata alla massa del piatto, non e' collegata dalla
parte dell'ampli.
Un ulteriore cavo, mooooolto piu' spesso del precedente, unisce la
massa del piatto a quella dell'ampli.
Connettori dorati.

Il miglioramento si sente, senza dubbio, anche se non sono arrivato
alla perfezione (ma saro' mica io che chiedo l'impossibile ??)

Avevo provato anche lo sbilanciato usando i due cavetti come uno solo
e non avevo avuto gli stessi miglioramenti.

Devo ancora provare il bilanciato (se cosi' si puo' chiamare), ovvero
attaccare la calza anche alla massa dell'ampli, solo che in questo
caso non so che fare con il cavetto di massa: attaccare anche quello
???? Provero'. Se hai pazienza.......

>Non so, il mio giradischi non ronza ma il cavetto di segnale č cosě infimo
>che perfino T.M. lo cambierebbe al mio posto! ;-)))))))

Perche', T.M. e' un audiofilo piuttosto...."rozzo" ??? ;-))))))

>ronco
mmmmm.......di nuovo minuscola....che, vuoi ricominciare ???
;-)))))))))))))

Stefano Rovetta

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Sergio R. (rasp...@mail.eng.it) wrote:
: Quindi diciamo la stessa cosa. Una volta passati tutti i ponti, i

: condensatori, gli stabilizzatori e' un qualcosa che va moooolto vicino
: ad una corrente continua, giusto ?

continua piu' disturbi in proporzione variabile... Questo volevo dire.

: Se lo stadio AC->DC e' fatto almeno benino non dovrebbe
: influenzare minimamente.

Dipende da cosa stiamo trattando. Un amplificatore di potenza tipicamente
per avere un alimentatore fatto benino deve essere costosetto, quindi tende
ad averlo piuttosto semplificato.

Io scrissi poi:

: >*Detto questo,* vorrei sapere anche io (nel senso che non capisco il


: >meccanismo) se e quanto hanno effetto i cavi di segnale.

Ho fallato! Lapsus! volevo dire "cavi di rete"!

: Capacita' (ovvero cio' che caratterizza un condensatore) e' un passa-alto

se in serie; passabasso se in parallelo (e nei cavi e' in parallelo,
se no non porterebbero la continua)

: Induttanza (quello che caratterizza una bobina) e' un passa-basso.

se in serie; passaalto se in parallelo.

: La resistivita' influisce sulla quantita' di segnale che viene attenuata.

e sulle proprieta' elettriche del filtro costituito dagli elementi parassiti
(varia sia le frequenze di taglio che gli smorzamenti o fattori Q).

: Non esiste un cavo in cui se trasporti un segnale esce uguale uguale !!

Si', ma come ti ho spiegato (vedi Lapsus) nei cavi a cui avrei voluto
far riferimento non passa segnale, ma potenza... anche se poi la
sinusoidalita' della tensione di rete ha la sua bella importanza
(non solo in hi-fi si parla di THD, ma anche negli impianti elettrici
di potenza in stile centrale Enel).

: >Per quanto riguarda i CD, non voglio nemmeno sfiorare l'argomento.


: Per partito preso ?? Anche tu ?? :-O

Si', ma con un vantaggio: a me nessuno viene a chiedere niente, quindi
per me e' piu' facile e meno suscettibile di essere discusso il prendere
una decisione del genere.

E poi per pricipio preferisco parlare di cose che conosco almeno un po'...

--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it

Stefano Rovetta

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
: Stefano Rovetta wrote:
: > veramente i cavi portano corrente alternata a 50 Hz nel caso ideale,

Giulio Bottini (giulio_...@bigfoot.com) wrote:
: Intendeva dire con 'portata in continua' che viene 'trasformata in
: continua',

Si', avevo capito "portata" = "trasportata", non = "convertita"

: > una varieta' di circuiti di stabilizzazione, dal piu' semplice condensatorone


: > al piu' sofisticato regolatore serie. Tutta roba comunque rigorosamente
: > non lineare.

: >
: > Solo adesso si puo' parlare di continua. Ma tutto quello che viene prima,


: > avra' un certo effetto sul resto del circuito, no? Maggiore o minore: ma
: > lo avra' in qualche misura.

: No. Non ha alcun effetto sul resto della circuitazione se non subentrano
: disturbi impulsivi di adeguata ampiezza sulla rete. Un alimentatore

: stabilizzato ha la 'strana' proprietą di essere insensibile alle


: variazioni della tensione di ingresso (anche fino a percentuali del
: 20-30%) e alle variazioni di assorbimento del carico.

Quale alimentatore stabilizzato, quanto lunghe le variazioni della tensione
di ingresso, e quali variazioni del carico?

Quello che dici certo ha valore molto limitato nel tempo (cioe' solo se
i fenomeni durano poco) e nelle intensita' (cioe' se sono variazioni non
piu' grandi di tot), se consideri il caso piu' semplice che ho citato
(il condensatorone), che non e' certo un caso atipico per gli stadi
amplificatori di potenza.

--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it

Sergio R.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
>: Quindi diciamo la stessa cosa. Una volta passati tutti i ponti, i
>: condensatori, gli stabilizzatori e' un qualcosa che va moooolto vicino
>: ad una corrente continua, giusto ?
>
>continua piu' disturbi in proporzione variabile... Questo volevo dire.
Ok.

>: Se lo stadio AC->DC e' fatto almeno benino non dovrebbe
>: influenzare minimamente.
>
>Dipende da cosa stiamo trattando. Un amplificatore di potenza tipicamente
>per avere un alimentatore fatto benino deve essere costosetto, quindi tende
>ad averlo piuttosto semplificato.

Dici ??? Io ho fatto elettronica (ormai 15 anni fa :-((() e mi sembra
di ricordare che la stabilizzazione e' piuttosto banaluccia !!

Io personalmente, con un ponte, due condensatori ed un integrato
(banale 78xx/79xx) riesco a ottenere forme d'onda che
all'oscilloscopio risultano piatte...(mica le guardo sempre, sia ben
chiaro, l'ho fatto una volta proprio per vedere questa cosa).
Con trasformatore, ponte e condensatori tiri fuori una tensione
vagamente continua ma di qualche Volt superiore a quello che ti serve,
poi l'integrato "appiattisce" tutto al valore corretto,
indipendentemente dall'ingresso (che pero' DEVE costantemente rimanere
maggiore dell'uscita e non di troppo). Mi dirai che ci sono molto 78xx
che fanno come gli pare, questo e' vero (consiglio i Motorola).

Il problema magari si pone con grosse variazioni ma non con le
radiofrequenze. Mi sfugge qualcosa ???

>: >*Detto questo,* vorrei sapere anche io (nel senso che non capisco il
>: >meccanismo) se e quanto hanno effetto i cavi di segnale.
>
>Ho fallato! Lapsus! volevo dire "cavi di rete"!

e mi sembrava strano !!!!!

>: Capacita' (ovvero cio' che caratterizza un condensatore) e' un passa-alto
>se in serie; passabasso se in parallelo (e nei cavi e' in parallelo,
>se no non porterebbero la continua)
>: Induttanza (quello che caratterizza una bobina) e' un passa-basso.
>se in serie; passaalto se in parallelo.
>: La resistivita' influisce sulla quantita' di segnale che viene attenuata.
>e sulle proprieta' elettriche del filtro costituito dagli elementi parassiti
>(varia sia le frequenze di taglio che gli smorzamenti o fattori Q).
>

FISCALE EH ??? :-))))
Ti trovo preparato, sicuramente meglio di me.

>: Non esiste un cavo in cui se trasporti un segnale esce uguale uguale !!
>
>Si', ma come ti ho spiegato (vedi Lapsus) nei cavi a cui avrei voluto
>far riferimento non passa segnale, ma potenza... anche se poi la
>sinusoidalita' della tensione di rete ha la sua bella importanza
>(non solo in hi-fi si parla di THD, ma anche negli impianti elettrici
>di potenza in stile centrale Enel).

Mi fai sentire un pivello....... (che d'e' il THD ?!?!?!?)

>: >Per quanto riguarda i CD, non voglio nemmeno sfiorare l'argomento.
>: Per partito preso ?? Anche tu ?? :-O
>
>Si', ma con un vantaggio: a me nessuno viene a chiedere niente, quindi
>per me e' piu' facile e meno suscettibile di essere discusso il prendere
>una decisione del genere.

:-)))))))

>
>E poi per pricipio preferisco parlare di cose che conosco almeno un po'...

Ma dai, butta li' un ipotesi !! La prenderemo come tale, credimi !!
Non sara' mica la prima volta che sparerai una potenziale ca...ta,
almeno mi auguro !!

Ciao

Sergio


T. M.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
In article <37d02faf...@news1.eu.concert.net>,
rasp...@mail.eng.it (Sergio R.) wrote:


> Perche', T.M. e' un audiofilo piuttosto...."rozzo" ??? ;-))))))
>

Probabilmnte sě. Non sono 'up to date' e nemmeno 'modenkrank'.
Soprattutto non ascolto con gli occhi; tantomeno con le riviste alla
moda davanti agli occhi.

(Per Ronco) in Galizia si chiama 'ronco' il bordone della zampogna
locale. Qualche riferimento?

Ciao

Franco

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Franco wrote:
>
> Giulio Bottini wrote:
> >
>
> SNIP

>
> > Corretto. La preamplificazione con correzione RIAA del piatto è
> > sensibilissima al ripple residuo sull'alimentazione. Ricorrendo alla
> > batteria spesso molti problemi legati al ronzio scompaiono.
>
> Perche' un circuito di equalizzazione dovrebbe avere un CMRR
> orribile? Non e` che per caso usando una alimentazione a
> batteria si tagliano i ground loop?
>
> Franco

OOPS volevo dire PSRR!

Franco

Franco

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to

Sergio R.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
>Probabilmnte sě. Non sono 'up to date' e nemmeno 'modenkrank'.
>Soprattutto non ascolto con gli occhi; tantomeno con le riviste alla
>moda davanti agli occhi.
Mi stai simpatico !!! :-))))))))

Ciao

Sergio


Stefano Rovetta

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Sergio R. (rasp...@mail.eng.it) wrote:
: Dici ??? Io ho fatto elettronica (ormai 15 anni fa :-((() e mi sembra

: di ricordare che la stabilizzazione e' piuttosto banaluccia !!

Come si insegna nei corsi di elettronica, abbastanza. Ma i regolatori,
quelli veri, possono essere anche piuttosto complicatini.

Per avere qualche esempio (a valvole, ma concettualmente riportabile
ai transistori) puoi guardare uno degli ultimi numeri (forse il penultimo?)
di Costruire Hi-Fi, con un articolo di Giacomo Pruzzo sull'argomento.

Detto autore, oltre ad essere audiofilo/audioprogettista, sembra piuttosto
ferrato sull'argomento stabilizzazione. Del resto, ho scoperto,
si e' laureato qui a Genova, con il mio stesso relatore e il mio
stesso correlatore... Garanzia di qualita'...

: Io personalmente, con un ponte, due condensatori ed un integrato


: (banale 78xx/79xx) riesco a ottenere forme d'onda che
: all'oscilloscopio risultano piatte...(mica le guardo sempre, sia ben
: chiaro, l'ho fatto una volta proprio per vedere questa cosa).

Si', certo: ma ci sono due commenti da fare. Uno: se l'oscilloscopio ha
una scala che ti permette di apprezzare i 20 V, e se il ripple residuo
fosse di 20 mV, per vederlo dovresti proprio andartelo a cercare con
la lente (cioe' applicare un fattore 1000 alla scala), mentre per
sentirlo ci vorrebbe ben poco. Due: non sempre si puo' usare uno
stabilizzatore integrato, come p.es. per un amplif. di potenza.

Ovviamente, inoltre, anche l'integrato va montato in un circuito
come si deve, altrimenti i disturbi puo' crearli lui stesso.

: >(non solo in hi-fi si parla di THD, ma anche negli impianti elettrici


: >di potenza in stile centrale Enel).
: Mi fai sentire un pivello....... (che d'e' il THD ?!?!?!?)

Scusa: era per risparmiare i polpastrelli: credevo fosse sigla nota.
Sta per Total Harmonic Distorsion, ed e' il valore RMS di tutte le
sporcizie che un circuito aggiunge ad un ingresso sinusoidale.
La distorsione armonica, insomma.

Definizione piu' precisa: e' il rapporto tra il valore RMS del contenuto
armonico dell'uscita (cioe' tutte le armoniche diverse dalla fondamentale,
ciascuna al quadrato, sommate, e poi sotto radice quadrata) e il valore
della fondamentale.

Sono fiscale, eh? Un futuro nella guardia di finanza.

: >E poi per pricipio preferisco parlare di cose che conosco almeno un po'...


: Ma dai, butta li' un ipotesi !! La prenderemo come tale, credimi !!
: Non sara' mica la prima volta che sparerai una potenziale ca...ta,
: almeno mi auguro !!

La mia ipotesi e' che difficilmente il processo di copia dovrebbe causare
problemi udibili; piu' facilmente la qualita' del disco, in fase di lettura.

--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it

Giulio Bottini

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Sergio R. wrote:

> Perdonami, ma nonostante abbai letto la tua affermazione piu' di una
> volta non ti seguo.
> Mi sembra di capire che hai lo stesso dubbio mio, ovvero pare che il
> cavo di alimentazione non puo', proprio per motivi tecnici, influire
> sul "come si sente" ? Ho capito bene ?? Questo, ovviamente entro certi
> limiti. Ovviamente se spari dentro un alimentatore una corrente che
> oscilla tra i 0V e i 380V non si puo' sperare che l'uscita sia
> continua !!!

E' esattamente quello che ho detto. :-)

Giulio Bottini

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Stefano Rovetta wrote:

> Quello che dici certo ha valore molto limitato nel tempo (cioe' solo se
> i fenomeni durano poco) e nelle intensita' (cioe' se sono variazioni non
> piu' grandi di tot), se consideri il caso piu' semplice che ho citato
> (il condensatorone), che non e' certo un caso atipico per gli stadi
> amplificatori di potenza.

Non è esatto quello che affermi. Paradossalmente sono proprio quelle
lente che potrebbero disturbare di più ul buon funzionamento. Ammettiamo
di avere uno stabilizzatore che accetti in ingresso una tensione
compresa tra 175v e 275v e fornisca all'uscita 40v stabilizzati in
continua. Una veloce variazione (pochi mS) oltre ai due estremi verrebbe
'istantaneamente' smorzata per effetto dell'inerzia proprio del
condensatorone. Viceversa una variazione molto lenta oltre le soglie
porterebbe la tensione di uscita a valori diversi da quanto dichiarato.
I maggiori fastidi potrebbero venir causati dal ripple residuo (una
piccola variazione sul valore della tensione di uscita) a causa di una
insufficiente capacità di filtraggio o di un troppo elevato assorbimento
degli stadi di potenza. Qualsiasi altro disturbo di natura elettrica
viene eliminato, a meno che non si tratti di disturbi che possono
effettivamente causare delle perturbazioni non indifferenti sul normale
andamento sinusoidale della 220v casalinga, come motori a spazzole,
attacco/stacco di carichi con forte assorbimento, etc...

Giulio Bottini

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Franco wrote:

> Perche' un circuito di equalizzazione dovrebbe avere un CMRR
> orribile? Non e` che per caso usando una alimentazione a
> batteria si tagliano i ground loop?

Non è il principio di equalizzazione, ma l'elevata sensibilità che deve
avere tale stadio per poter portare a livelli accettabili il debolissimo
segnale proveniente dal pick up. La particolare curva RIAA all'interno
di un simile stadio, porta poi ad un'enfatizzazione del ronzio
dell'alternata, ricadendo essa (50Hz) nelle bande destinate dallo stadio
stesso ad essere esaltate.

T. M.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
In article <37CEE7C0...@hotmail.com>,
Franco <in...@hotmail.com> wrote:

<SNIP>


> Non e` che per caso usando una alimentazione a
> batteria si tagliano i ground loop?

Si possono tagliare (o meglio evitare) anche con le alimentazioni da
rete. Certo, interponendo scatolini a pile č piů facile evitarli. Ma
anche lě la fissazione che tutto deve essere ' a massa ' puň rendere
l'accorgimento inutile.

Ho visto, anche in posti dove fanno elettronica da segnale, scatolini a
pile con il comune delle pile ' a massa ' (telaio dello scatolino), con
il ritorno di segnale ' a massa ' (idem) discaccoppiamenti e quanto
altro vuoi ' a massa ' (idem). Poi naturalmente si collega la massa
dello scatolino con tutte le masse degli altri apparecchi (e per di piů
non a ragno ma in serie!) i quali hanno TUTTI anch'essi comune di
alimentazione, ritorno di segnale ecc. ' a massa '... Ed ecco garantiti
i loop che si voleva evitare.

Nelle apparecchiature audio, in base a quanto ho sempre visto e a quanto
leggo a volte sul NG, se non č cosě č peggio.

Ciao a tutti

Ronco

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to

T. M. ha scritto nel messaggio <7qlnpg$ahb$1...@nnrp1.deja.com>...

>In article <37d02faf...@news1.eu.concert.net>,
> rasp...@mail.eng.it (Sergio R.) wrote:
>
>
>> Perche', T.M. e' un audiofilo piuttosto...."rozzo" ??? ;-))))))
>>
>
>Probabilmnte sě. Non sono 'up to date' e nemmeno 'modenkrank'.
>Soprattutto non ascolto con gli occhi; tantomeno con le riviste alla
>moda davanti agli occhi.


non con gli occhi, non con le riviste alla moda ma neanche con le orecchie!
preferisci l'oscilloscopio!
e poi dici a me che sono ripetitivo????
dimostrami che ascolti con le orecchie! :-)

>(Per Ronco) in Galizia si chiama 'ronco' il bordone della zampogna
>locale. Qualche riferimento?
>
>Ciao
>
>Tullio


TM sul codice penale significa Tribunale per i Minorenni, qualche
riferimento?

'Gli uomini si fidano delle orecchie meno che degli occhi'
Erodoto

Stefano Rovetta

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
Giulio Bottini (giulio_...@bigfoot.com) wrote:
: Stefano Rovetta wrote:

: > Quello che dici certo ha valore molto limitato nel tempo (cioe' solo se
: > i fenomeni durano poco) e nelle intensita' (cioe' se sono variazioni non
: > piu' grandi di tot), se consideri il caso piu' semplice che ho citato
: > (il condensatorone), che non e' certo un caso atipico per gli stadi
: > amplificatori di potenza.

: Non è esatto quello che affermi. Paradossalmente sono proprio quelle
: lente che potrebbero disturbare di più ul buon funzionamento.

E' proprio questo che ho detto: si puo' rimediare solo se i fenomeni sono
brevi (= limitati nel tempo).

Immagino che quello che conta sia l'integrale nel tempo del prodotto V*I,
o qualcosa del genere.

--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it

T. M.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
In article <37d67035...@news1.eu.concert.net>,

rasp...@mail.eng.it (Sergio R.) wrote:
> >Probabilmnte sě. Non sono 'up to date' e nemmeno 'modenkrank'.
> >Soprattutto non ascolto con gli occhi; tantomeno con le riviste alla
> >moda davanti agli occhi.
> Mi stai simpatico !!! :-))))))))

Onorato.

Peccato tu non sia una bella figliola...

T. M.

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to
In article <lDDYUeU9#GA....@news.galactica.it>,
"Ronco" <ro...@galactica.it> wrote:

> non con gli occhi, non con le riviste alla moda ma neanche con le
orecchie!
> preferisci l'oscilloscopio!
> e poi dici a me che sono ripetitivo????
> dimostrami che ascolti con le orecchie! :-)

E dai co' 'st'oscilloscopio! (io lo chiamo oscillografo). Certo che sei
ripetitivo, a questo punto te ne dovresti essere accorto perfino tu.

A parte che c'è una quantità di strumenti, per l'analisi dei segnali,
che neanche te la immagini, io al mio impianto non ci ho mai attaccato
ne l'uno ne gli altri. Perché mai? Perché mi va bene com'è. Se un cavo è
brutto ma funziona bene non lo cambio: se proprio non lo sopporto evito
di guardarlo.

Il fatto è che io l'amore, almeno finché mi dura, non lo faccio con
l'impianto; in futuro si vedrà. Ammetto che qualcuno lo trovi eccitante,
ma tieni presente che è anche rischioso, se l'apparecchio è connesso
alla rete...

Io con l'impianto ci ascolto musica, per quanto strano e povero di
fantasia possa sembrare. Che ci vuoi fare, tutti i gusti son gusti!

> >(Per Ronco) in Galizia si chiama 'ronco' il bordone della zampogna
> >locale. Qualche riferimento?
> >
>

> TM sul codice penale significa Tribunale per i Minorenni, qualche
> riferimento?

Magari! Dovrei avere un terzo degli anni che ho...

Non mi dire che te la sei presa! Guarda che è la verità: in spagnolo
ronco = roco, rauco. Possiedo una zampogna galiziana, se ci tieni ti
incido un file .wav per fartelo sentire

> 'Gli uomini si fidano delle orecchie meno che degli occhi'
> Erodoto

"Un dito nell'occhio fa più male che un dito nell'orecchio"
Thomas Reid

"...E se di questo vuoi dicere piùe
Dante Alighier, io t'averò a stancare,
ch'eo so' lo pongiglion, e tu se' 'l bue!"
Cecco Angiolieri


Ciao a tutti

Tullio

ronco

unread,
Sep 2, 1999, 3:00:00 AM9/2/99
to

T. M. ha scritto nel messaggio <7qmbur$qc7$1...@nnrp1.deja.com>...

>E dai co' 'st'oscilloscopio! (io lo chiamo oscillografo). Certo che sei
>ripetitivo, a questo punto te ne dovresti essere accorto perfino tu.
>
>A parte che c'è una quantità di strumenti, per l'analisi dei segnali,
>che neanche te la immagini, io al mio impianto non ci ho mai attaccato
>ne l'uno ne gli altri. Perché mai? Perché mi va bene com'è. Se un cavo è
>brutto ma funziona bene non lo cambio: se proprio non lo sopporto evito
>di guardarlo.
>
>Il fatto è che io l'amore, almeno finché mi dura, non lo faccio con
>l'impianto; in futuro si vedrà. Ammetto che qualcuno lo trovi eccitante,
>ma tieni presente che è anche rischioso, se l'apparecchio è connesso
>alla rete...
>
>Io con l'impianto ci ascolto musica, per quanto strano e povero di
>fantasia possa sembrare. Che ci vuoi fare, tutti i gusti son gusti!
>


'L'incompetenza si manifesta con l'uso di troppe parole'
E.Pound
ciao
ronco

T. M.

unread,
Sep 3, 1999, 3:00:00 AM9/3/99
to
In article <mW#cCoX9#GA....@news.galactica.it>,
"ronco" <ro...@galactica.it> wrote:

>
> 'L'incompetenza si manifesta con l'uso di troppe parole'
> E.Pound

Al tuo posto, un gentiluomo avrebbe detto 'touché!'


'Chi tace o parla poco è ritenuto saggio, ma va considerata la
possibilità che non abbia niente da dire.'
Flaubert

Ciao ciao

Francesco Donnarumma

unread,
Sep 3, 1999, 3:00:00 AM9/3/99
to
On Thu, 02 Sep 1999 11:41:37 GMT, T. M. <half_c...@geocities.com>
wrote:

>Soprattutto non ascolto con gli occhi;

Interessante.
E con cosa ascolti, di grazia....?

Ciao.

Francesco

Francesco Donnarumma

unread,
Sep 3, 1999, 3:00:00 AM9/3/99
to
On Mon, 30 Aug 1999 14:17:18 GMT, rasp...@mail.eng.it (Sergio R.)
wrote:

>Ho scritto ad una redazione, che edita una rivista via web, la quale
>mi ha risposto fischi per fiaschi, con un'arroganza che ben poco si
>addice ad un servizio pubblico. Bah !!!!

No comment. Sul "servizio pubblico" (in che senso, scusa?), doppio no
comment.

>Me la date una mano ad eliminare questo maledetto ronzio ??

Ti dico la cosa più scema ed ovvia di tutti. Hai provato a vedere se
hai uno o tutti e due i cavi in corto....??

Ciao.

Francesco

ronco

unread,
Sep 3, 1999, 3:00:00 AM9/3/99
to

T. M. ha scritto nel messaggio <7qo9dm$65c$1...@nnrp1.deja.com>...

>
>
>Al tuo posto, un gentiluomo avrebbe detto 'touché!'
>


un gentiluomo al mio posto avrebbe detto 'touché' se avesse pensato di
essere stato sconfitto.
E' certamente inutile che io venga a raccontare a te da dove viene il
termine 'touché'.
a questo punto le scelte sono due:

a) andiamo avanti così, io non accetterò mai le tue spiegazioni
pseudo-tecniche, tu non accetterai mai di svelarmi le prove che non hai mai
fatto.

b) facciamo finta di niente e accettiamo io che molte volte i cavi sono
delle bufale, tu che non hai mai provato a fidarti solo delle tue orecchie
lasciando da parte i tuoi pregiudizi tecnici.

Fai come vuoi, io sono pronto a ripeterti la stessa domanda fino a quando
non avrò risposta.
E se io sono ripetitivo nella forma della domanda, tu sei ripetitivo nella
sostanza delle risposte (se così si possono chiamare)

ciao
ronco


T. M.

unread,
Sep 4, 1999, 3:00:00 AM9/4/99
to
In article <D2iy$lj9#GA....@news.galactica.it>,
"ronco" <ro...@galactica.it> wrote:
>

Ahi Ronco, Ahi Ronco! - e potrei contiunare con tanti 'Ahi!' da
riempire un 'cante hondo' flamenco.

Essere facile da provocare e prevedibile nelle rezioni č un modo
perfido e sleale di togliermi tutto il divertimento. Vergogna!

Ciao

Tullio


P. S. Dimenticavo: cosa avevi detto di chi usa troppe parole?

>
> un gentiluomo al mio posto avrebbe detto 'touché' se avesse pensato di
> essere stato sconfitto.
> E' certamente inutile che io venga a raccontare a te da dove viene il
> termine 'touché'.
> a questo punto le scelte sono due:
>

> a) andiamo avanti cosě, io non accetterň mai le tue spiegazioni


> pseudo-tecniche, tu non accetterai mai di svelarmi le prove che non
hai mai
> fatto.
>
> b) facciamo finta di niente e accettiamo io che molte volte i cavi
sono
> delle bufale, tu che non hai mai provato a fidarti solo delle tue
orecchie
> lasciando da parte i tuoi pregiudizi tecnici.
>
> Fai come vuoi, io sono pronto a ripeterti la stessa domanda fino a
quando

> non avrň risposta.


> E se io sono ripetitivo nella forma della domanda, tu sei ripetitivo
nella

> sostanza delle risposte (se cosě si possono chiamare)
>
> ciao
> ronco
>
>

--

ronco

unread,
Sep 4, 1999, 3:00:00 AM9/4/99
to

T. M. ha scritto nel messaggio <7qrbdf$a7u$1...@nnrp1.deja.com>...

>In article <D2iy$lj9#GA....@news.galactica.it>,
> "ronco" <ro...@galactica.it> wrote:
>>
>
>Ahi Ronco, Ahi Ronco! - e potrei contiunare con tanti 'Ahi!' da
>riempire un 'cante hondo' flamenco.
>
>Essere facile da provocare e prevedibile nelle rezioni è un modo

>perfido e sleale di togliermi tutto il divertimento. Vergogna!
>
>Ciao


Ognuno ha i divertimenti che si merita.
So benissimo che potresti andare avanti a rispondermi 'Roma per toma' ancora
per decenni; la tua cultura e le tue citazioni (che per dire tutta la verità
ricordano molto qualche rubbrica de 'La settimana enigmistica') è quasi
sconfinata.
Avrei potuto porti qualsiasi altra domanda che tu avresti potuto usare le
stesse semi-risposte.
Io penso che comunque la gente che legge questo NG abbia capito
perfettamente che tu parli 'per sentito dire' (nel tuo caso sentito dire da
testi) piuttosto che per esperienza.

Conoscerai sicuramente il detto:
'La vita è quella cosa che ci succede mentre siamo impegnati a progettarla'
nel tuo caso invece direi:
'La musica è quella cosa che suona mentre TM è impegnato a misurarla'
a parte gli scherzi:

HAI RAGIONE I CAVI NON SERVONO A NIENTE!
così viviamo tutti tranquilli.
Un ultimo consiglio, un proverbio inglese:

'Se un uomo ha una grande idea di se stesso, si può esser certi che é
l'unica grande idea che ha avuto in vita sua'.

>
>P. S. Dimenticavo: cosa avevi detto di chi usa troppe parole?
>


Se fossi un grande insegnante saprei usare poche parole anche spiegando
qualcosa a te, putroppo non lo sono e la tua poca recettività mi obbliga a
dilungarmi!
ciao
ronco

Sergio R.

unread,
Sep 7, 1999, 3:00:00 AM9/7/99
to
On Fri, 03 Sep 1999 17:10:26 GMT, Francesco...@PROselin.com
(Francesco Donnarumma) wrote:

>On Mon, 30 Aug 1999 14:17:18 GMT, rasp...@mail.eng.it (Sergio R.)
>wrote:
>
>>Ho scritto ad una redazione, che edita una rivista via web, la quale
>>mi ha risposto fischi per fiaschi, con un'arroganza che ben poco si
>>addice ad un servizio pubblico. Bah !!!!
>
>No comment. Sul "servizio pubblico" (in che senso, scusa?), doppio no
>comment.

No, ti prego !!
Non mi far ancora parlare di questa storia !!

A mo' di autocritica vi ammettero' che, rileggendo la storia mi sono
reso conto che quello che mi aveva alterato non era tanto la risposta
alla domanda pubblicata sul sito web, quanto cio' che mi era stato
risposto alla mia mail di delusione, mandata dopo aver letto la
risposta pubblicata.

Giusto per chiarezza, intendo servizio pubblico un servizio offerto
alla comunita', indipendentemente se a fini di lucro o meno.

Comunque, dai, chiudiamo qui. Ho sbagliato a menzionare il caso, l'ho
fatto in un attimo di nervosismo. Perdonatemi e mettiamoci una pietra
sopra. Grazie.


>
>>Me la date una mano ad eliminare questo maledetto ronzio ??
>
>Ti dico la cosa più scema ed ovvia di tutti. Hai provato a vedere se
>hai uno o tutti e due i cavi in corto....??

In che senso in corto ???

Se lo fossero non otterrei nessun segnale, me ne accorgerei, non per
la presenza del ronzio quanto per l'assenza della musica. Vabbe' che
non sono un audiofilo DOC, ma me ne accorgerei !! ;-)))
Il rpporto S/N piu' basso in assoluto !!!

Ma sicuramente ho capito male io, scusami la battuta.

Ciao

Sergio


Francesco Donnarumma

unread,
Sep 7, 1999, 3:00:00 AM9/7/99
to
On Tue, 07 Sep 1999 11:10:13 GMT, rasp...@mail.eng.it (Sergio R.)
wrote:

>Giusto per chiarezza, intendo servizio pubblico un servizio offerto


>alla comunita', indipendentemente se a fini di lucro o meno.

Non per essere pignolo, ma un servizio "pubblico" presuppone un
servizio offerto dalla Stato, nella prassi comune. Capisco cosa vuoi
dire, ma certo non era per nulla legato a quel tipo di pubblicazione,
né ad altre pubblicazioni, in genere.

>Comunque, dai, chiudiamo qui. Ho sbagliato a menzionare il caso, l'ho
>fatto in un attimo di nervosismo. Perdonatemi e mettiamoci una pietra
>sopra. Grazie.

D'accordissimo, ma è sempre utile sapere cosa ne pensano altri di cose
gia' ampiamente discusse qualche tempo fa su questo stesso ng.
Evitando ulteriori polemiche (che sono sempre spiacevoli) basterebbe
riferirsi solo a ciò che resta (fortunatamente) pubblicato su
www.deja.com alla voce it.hobby-hi-fi.

>>>Me la date una mano ad eliminare questo maledetto ronzio ??

>In che senso in corto ???

Sappi che non sono un tecnico, ma a me è capitato talvolta che qualche
filino della calza schermante facesse contatto col polo centrale. A me
introduceva ronzio. Non ti è mai capitato?

Ciao.

Francesco

Stefano Rovetta

unread,
Sep 8, 1999, 3:00:00 AM9/8/99
to
Francesco Donnarumma (Francesco...@PROselin.com) wrote:
: Sappi che non sono un tecnico, ma a me è capitato talvolta che qualche

: filino della calza schermante facesse contatto col polo centrale. A me
: introduceva ronzio. Non ti è mai capitato?

Confermo. Anche a me.

Anche calza "spelacchiata", cioe' contatto solo con una percentuale dei
filini della calza anziche' con tutti.

--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it

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