--
~
Yello73 of Medieval
The Yello Planet: http://members.xoom.com/yello73
-----== Posted via Deja News, The Leader in Internet Discussion ==-----
http://www.dejanews.com/rg_mkgrp.xp Create Your Own Free Member Forum
>radio FM, quindi non ho potuto apprezzarle a fondo). Per quanto riguarda le
>B&W invece ho potuto verficarne la buona dinamica (per il prezzo), i bassi
>non esagerati, un suono "cristallino" e in generale una buona resa, a parte
>un unica nota dolente: ho la sensazione che ammazzi le frequenze medie
>(rispetto alle vecchie casse che avevo prima) e mi sembra che il woofer
>"stenti" quando alzo il volume del mio amplificatore (Marantz Model 1030
>140W).
Allora, comiciamo col chiarire qualche dubbio.
Il tuo Marantz 1030, come la sigla stessa lascia intuire, e' in
realta' un 15+15 Watts (140 Watts e' la potenza totale assorbita, che
avrai letto nella targhetta sul retro dell'apparecchio, giusto?).
Tutti gli ampli Marantz dell'epoca utilizzava le ultime cifre del
modello per indicare la potenza. Il 1030 era infatti il piu' piccolo.
Ed era a transistors e non a valvole (aprilo).
Se ti sembra che le B&W stentino quando alzi il volume, temo che la
colpa sia dell'ampli e certo non delle casse.
Evidentemente il piccolo Marantz piu' di tanto non puo' fare.
Soprattutto se hai inserito loudness ed aumentato i bassi coi
controlli di tono.
I diffusori moderni, anche se piccoli ed economici, digeriscono
quantita' incredibili di watts senza scomporsi minimamente.
Il mio consiglio e' comunque di prendere le B&W e di cambiare ampli
quanto prima. I piccoli integrati Marantz dell'epoca non erano un
granche'. Si salvavano quelli grossi.
Facci sapere!
Lucio
PS. Scusa se inizialmente avevo pensato ad uno scherzo, sui NG ogni
tanto succede di incontrare qualche "burlone"... :-)
> Allora, comiciamo col chiarire qualche dubbio.
> Il tuo Marantz 1030, come la sigla stessa lascia intuire, e' in
> realta' un 15+15 Watts (140 Watts e' la potenza totale assorbita, che
> avrai letto nella targhetta sul retro dell'apparecchio, giusto?).
> Tutti gli ampli Marantz dell'epoca utilizzava le ultime cifre del
> modello per indicare la potenza. Il 1030 era infatti il piu' piccolo.
> Ed era a transistors e non a valvole (aprilo).
Si', vero! il 140W lo avevo letto dietro la targetta, in effetti non mi
sembrava un vattaggio plausibile (soprattutto perche' trattavasi di un
"regalo" da parte di un mio amico che non sapeva che farsene). Tanto per
cultura mia, puoi spiegarmi perche' gli amplificatori valvolari dovrebbero
essere superiori di quelli a transistor? Ne esistono altri tipi?
> Se ti sembra che le B&W stentino quando alzi il volume, temo che la
> colpa sia dell'ampli e certo non delle casse.
forse era solo una mia sensazione.... diciamo che non avevo il coraggio di
alzare di piu' il volume perche' vedevo il woofer che aumentava a dismisura la
corsa e mi sputava addosso non poca aria :)))
> Evidentemente il piccolo Marantz piu' di tanto non puo' fare.
> Soprattutto se hai inserito loudness ed aumentato i bassi coi
> controlli di tono.
No, non uso ne loudness e tengo i bassi a meta'.
> I diffusori moderni, anche se piccoli ed economici, digeriscono
> quantita' incredibili di watts senza scomporsi minimamente.
Benissimo, ora sono piu' tranquillo :-)
> Il mio consiglio e' comunque di prendere le B&W e di cambiare ampli
> quanto prima. I piccoli integrati Marantz dell'epoca non erano un
> granche'. Si salvavano quelli grossi.
Ok, mi hai convinto.
> Facci sapere!
> PS. Scusa se inizialmente avevo pensato ad uno scherzo, sui NG ogni
> tanto succede di incontrare qualche "burlone"... :-)
Ah, ok, come vedi sono solo un neofita dell'alta' fedelta' :-D
>forse era solo una mia sensazione.... diciamo che non avevo il coraggio di
>alzare di piu' il volume perche' vedevo il woofer che aumentava a dismisura la
>corsa e mi sputava addosso non poca aria :)))
Stai attento, quando una cassa fa quel giochetto, (a meno di
registrazioni assurde) l'amplificatore non controlla più ed è al
limite. Il risultato potrebbe essere qualche componente bruciato
nell'arco di pochi secondi....
>> I diffusori moderni, anche se piccoli ed economici, digeriscono
>> quantita' incredibili di watts senza scomporsi minimamente.
>
>Benissimo, ora sono piu' tranquillo :-)
Yes, ma devono essere watt a sufficienza, puliti e indistorti, non
certo watt poco controllati e "sporchi", oltreché insufficienti.
Ciao.
Francesco...@PROselin.com
(no PRO x e-mail)
>Tanto per
>cultura mia, puoi spiegarmi perche' gli amplificatori valvolari >dovrebbero
>essere superiori di quelli a transistor? Ne esistono altri tipi?
>
Ciao
Posso risponderti solo a questo, e nel punto più importante della differenza
tra i due componenti.
I transistor sono comandati in CORRENTE, ed emettono oltre alla frequenza
del segnale di quel momento, una serie di armoniche.
Queste purtroppo sono dispari, ovvero non seguono le ottave (es. 200Hz
segnale 400, 800, ecc armoniche pari; 200Hz segnale 300, 500, ecc armoniche
dispari)
Le Valvole ed anche gli Hexfet invece sono pilotati in tensione, e le
armoniche sono pari.
Questo causa un suono acido per i transistor, e pieno e pastoso per la
valvole.
Spero di essermi fatto capire (purtroppo sono un elettronico, e quindi tendo
ad esprimermi come tale).
HI !..... Dario
E-Mail Togli TOGLIMI.
Ero arrivato al 90% circa del volume dell'ampli, e' normale?
>>> I diffusori moderni, anche se piccoli ed economici, digeriscono
>>> quantita' incredibili di watts senza scomporsi minimamente.
>>Benissimo, ora sono piu' tranquillo :-)
>Yes, ma devono essere watt a sufficienza, puliti e indistorti, non
>certo watt poco controllati e "sporchi", oltreché insufficienti.
Raggiungo un livello normale di ascolto con le B&W circa al 75% del volume
del MARANTZ, e' pericoloso?
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Yello73 of Medieval
my latest music release (04/05/98):
ftp://ftp.hornet.org/pub/demos/music/songs/1998/y/yl_storm.zip
("Weather Storm" - Trip-hop Massive Attack remake - 580K)
The Yello Planet:
http://members.xoom.com/yello73/
ICQ#: 2290135
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Ma che strano. I transistor si rompono per così poco? Anche le valvole si
rompono se alzi troppo il volume?
>>> I diffusori moderni, anche se piccoli ed economici, digeriscono
>>> quantita' incredibili di watts senza scomporsi minimamente.
>>
>>Benissimo, ora sono piu' tranquillo :-)
>
>Yes, ma devono essere watt a sufficienza, puliti e indistorti, non
>certo watt poco controllati e "sporchi", oltreché insufficienti.
>
Mi spieghi a cosa servono tanti indistorti watt quando un tale woofer ha
distorsioni di vari ordini di grandezza superiori?
Ciao
Fabio
Yello '73 (Gianluca Bove) ha scritto nel messaggio <6pkn6m$4...@w2.ntt.it>...
>
>
>Ero arrivato al 90% circa del volume dell'ampli, e' normale?
>
Dario Gomiero ha scritto nel messaggio
<6pkjs0$qdr$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...
>
>
>>Tanto per
>>cultura mia, puoi spiegarmi perche' gli amplificatori valvolari
>dovrebbero
>>essere superiori di quelli a transistor? Ne esistono altri tipi?
>>
>
>Ciao
>Posso risponderti solo a questo, e nel punto piů importante della
>Ero arrivato al 90% circa del volume dell'ampli, e' normale?
Beh, proprio no!
>Raggiungo un livello normale di ascolto con le B&W circa al 75% del volume
>del MARANTZ, e' pericoloso?
Diciamo che rischi molto. Stai attento perché è chiaro che il tuo
ampli decisamente non ce la fa con quelle casse....!
>Volume elevato non vuole dire anche potenza erogata elevata.
Ma su ampli di quel livello vuol dire distorsione altissima, con tutti
i rischi del caso....
Parla della valvole che č meglio...!
>>Stai attento, quando una cassa fa quel giochetto, (a meno di
>>registrazioni assurde) l'amplificatore non controlla più ed è al
>>limite. Il risultato potrebbe essere qualche componente bruciato
>>nell'arco di pochi secondi....
>
>Ma che strano. I transistor si rompono per così poco? Anche le valvole si
>rompono se alzi troppo il volume?
Parlavo naturalmente delle casse, anche se si può rompere decisamente
anche l'ampli.... Ma che parlo a fare con un valvolista
dell'anima....?
>Mi spieghi a cosa servono tanti indistorti watt quando un tale woofer ha
>distorsioni di vari ordini di grandezza superiori?
Servono a controllarlo e a non farlo schizzare fuori come con le
valvole "slabbrate" che tanto ti piacciono...
Per quanto riguarda le
>B&W invece ho potuto verficarne la buona dinamica (per il prezzo), i bassi
>non esagerati, un suono "cristallino" e in generale una buona resa, a parte
>un unica nota dolente: ho la sensazione che ammazzi le frequenze medie
>(rispetto alle vecchie casse che avevo prima) e mi sembra che il woofer
>"stenti" quando alzo il volume del mio amplificatore (Marantz Model 1030
>140W).
Penso sia l'ampli, comunque le mie B&W 305 appena comprate, suonavano
in gamma bassa in manieara orrida, come se non ci fossero i woofer.
Dopo due giorni č cambiato tutto, io le ricomprerei. Dal prezzo penso
che siano i modelli bookshelf delle mie, quindi glialtoparlanti e il
mobile atipico sono gli stessi, ascoltale meglio.
In quanto a potenza, digeriscono parecchio.
Attento all'ampli che non ce la fa, se va in clipping č capace di
friggerti i tweeter, mi č successo col vecchio technics da 50 watt,
passato al Sony Es da 120 w pur aumentando il volume non si č mai
ripetuto il problema.
Servono perche' se un ampli che ha poca potenza "clippa" genera molte
armoniche. Questo fa si che lo spettro di potenza nella gamma alta
inizia a contenere energia sufficiente a bruciare il tweeter.
Contrariamente a quanto uno pensa un ampli piccolo puo' danneggiare
anche una cassa che di per se digerirebbe molti piu' watt di quanto
l'ampli normalmente generi. Ed ovviamente la posizione
della manopola del volume non dice molto riguardo alla potenza erogata
dall'ampli. Dipende da come lo piloti e dal programma musicale.
Al riguardo dell'escursione notevole del cono del woofer non e' detto
che esso
sia un cattivo segno o vuol dire che l'ampli non riesce a controllare il
woofer
(lascio ad un altro l'onore di spiegare la faccenda del damping factor,
importanza di una adeguata sezione dei cavi ecc...). Alcuni woofer sono
progettati per supplire alla ridotta area della membrana con una piu'
lunga
escursione della bobina. Di solito questa e' una soluzione piuttosto
costosa
e adottata in casse di pregio e di dimensioni ridotte. Io non ho
presente le
B&W che hai sentito tu per cui non so dire di che genere sia il woofer
che
hanno adottato. Se pero' quando vedi che il woofer ha una escursione
notevole e
senti dei "colpi" o dei "click" che provengono dalla bobina del woofer,
questo
si che e' un brutto segno: la bobina sta battendo sui finecorsa e in
driver
non troppo robusti questo danneggia permanentemente la bobina.
Per tornare al consiglio richiesto dall'autore originale. Conosco
benissimo il
1030, e' piccolo si, datato anche (circa '75?), ma quel poco che da lo
da bene. Come consiglio generale io credo che le casse piccole
americane siano progettate per suonare bene in una casa americana che e'
un ambiente acustiamente di solito molto piu' assorbente, mentre le
casse inglesi suonino meglio in un tipico ambiente casalingo
Italiano.....
Paolo
>Si', vero! il 140W lo avevo letto dietro la targetta, in effetti non mi
>sembrava un vattaggio plausibile (soprattutto perche' trattavasi di un
>"regalo" da parte di un mio amico che non sapeva che farsene). Tanto per
>cultura mia, puoi spiegarmi perche' gli amplificatori valvolari dovrebbero
>essere superiori di quelli a transistor? Ne esistono altri tipi?
Non ho detto che i valvolari sono superiori ai transistors.
Ho solo detto che quel Marantz e' un integrato a transistors dioltre
20 anni fa e pure molto economico all'epoca.
>forse era solo una mia sensazione.... diciamo che non avevo il coraggio di
>alzare di piu' il volume perche' vedevo il woofer che aumentava a dismisura la
>corsa e mi sputava addosso non poca aria :)))
E' il Marantz che non ce la fa.
Non usare mai l'ampli (QUALSIASI ampli) al limite delle sue
possibilita'. Abbassa il volume non appena ti sembra che il suono
diventa distorto.
Inoltre la posizione della manopala del volume non e' indicativa.
Molti ampli sono gia' al massimo a meta' manopola...stai attento!!!!
>> Facci sapere!
>> PS. Scusa se inizialmente avevo pensato ad uno scherzo, sui NG ogni
>> tanto succede di incontrare qualche "burlone"... :-)
>Ah, ok, come vedi sono solo un neofita dell'alta' fedelta' :-D
Nessun problema, siamo tutti qui per imparare.
Ciao!
Lucio
Il limite che mi do e' definito dal mio orecchio :-)
>Se pero' quando vedi che il woofer ha una escursione
>notevole e
>senti dei "colpi" o dei "click" che provengono dalla bobina del woofer,
>questo
>si che e' un brutto segno: la bobina sta battendo sui finecorsa e in
>driver
>non troppo robusti questo danneggia permanentemente la bobina.
No, non sento alcun colpo... ho provato a mandare delle frequenze basse
concepite per l'occasione ed ho notato che la corsa e' elevata ma la cassa
tiene e rende bene.
Ah, per la cronaca poi le ho prese (le B&W).
>Per tornare al consiglio richiesto dall'autore originale. Conosco
>benissimo il
>1030, e' piccolo si, datato anche (circa '75?), ma quel poco che da lo
>da bene.
Anche a me da questa sensazione, comunque considerato "l'aspetto" la data di
quell'amplificatore puo' tranquillamente essere '75... sembra un pezzo da
museo ed ha un discreto fascino :)
--
>Penso sia l'ampli, comunque le mie B&W 305 appena comprate, suonavano
>in gamma bassa in manieara orrida, come se non ci fossero i >woofer.
Ah ecco! La stessa sensazione che ho avuto io all'inizio... dopo un po' di
uso specifico ed un odore di plastica "nuova" nell'aria i woofer hanno
iniziato a rendere come dovevano.
>Dopo due giorni è cambiato tutto, io le ricomprerei. Dal prezzo
>penso
>che siano i modelli bookshelf delle mie, quindi glialtoparlanti e il
>mobile atipico sono gli stessi, ascoltale meglio.
>In quanto a potenza, digeriscono parecchio.
>Attento all'ampli che non ce la fa, se va in clipping è capace di
>friggerti i tweeter, mi è successo col vecchio technics da 50 watt,
>passato al Sony Es da 120 w pur aumentando il volume non si è
>mai
>ripetuto il problema.
Argh.... mi sa che presto vi dovro' chiedere consigli sull'amplificatore da
aquistare per le mie nuove casse :-)
E' vero ma dipende molto dal tipo di clipping.
>Contrariamente a quanto uno pensa un ampli piccolo puo' danneggiare
>anche una cassa che di per se digerirebbe molti piu' watt di quanto
>l'ampli normalmente generi. Ed ovviamente la posizione
>della manopola del volume non dice molto riguardo alla potenza erogata
>dall'ampli. Dipende da come lo piloti e dal programma musicale.
Parole sante. Ma la questione della potenza vale solo per ampli a stato
solido. Gli ampli a tubi (triodi) non soffrono di questo problema.
>Al riguardo dell'escursione notevole del cono del woofer non e' detto
>che esso
>sia un cattivo segno o vuol dire che l'ampli non riesce a controllare il
>woofer
>(lascio ad un altro l'onore di spiegare la faccenda del damping factor,
>importanza di una adeguata sezione dei cavi ecc...). Alcuni woofer sono
>progettati per supplire alla ridotta area della membrana con una piu'
>lunga
>escursione della bobina. Di solito questa e' una soluzione piuttosto
>costosa
>e adottata in casse di pregio e di dimensioni ridotte (...)
Brevemente: grande escursione=grande distorsione. Non ci si scappa.
Se un woofer compie ampie escursioni, può essere segno che l'ampli sta dando
problemi (fluttuazione della continua ecc.) ma può anche essere una cosa
prevista e del tutto normale.
Ma ampliare l'escursione non vuole dire proprio supplire alla ridotta
superficie di emissione. Il legame non è diretto. Se devi andare da 1 a 2 e
puoi scegliere varie strade, arriverai a 2 ma non è la stessa cosa
scegliendo varie possibilità di tragitto.
E a dire la verità non mi
risulta proprio che tali altoparlanti siano costosi e che, quindi, questa
sia una soluzione di pregio. Io direi piuttosto che si tratta proprio di una
soluzione economica la quale viene scelta quando non ci sono i soldi per
progettare e mettere in commercio (prezzo finale elevato) un altoparlante
con escursione più limitata ma pari energia (efficienza più elevata). Oggi
praticamente tantissimi woofer economici hanno ampia escursione per supplire
ai loro problemi intrinseci.
Si sceglie di farlo economico e poi si fa in modo che abbia ampia escursione
per compensarne i limiti. basta raccontare che è cosa buona e giusta.
L'audiofilo guarda il wooferotto microscopico (o quasi) che viaggia a tutta
(se si avvicina troppo si becca pure un diretto al mento) ed è contento.
Ciao
Fabio
Rileggendo la tua frase non trovo chiari riferimenti alla cassa. Hai scritto
"qualche componente bruciato". E quando un ampli mostra tali problemi esso č
al limite.
Vedi, Francesco, io da te lezioni sulla tecnica non le accetto. Ne parlo
senza problemi, ma niente lezioni. Quelle valle a dare a qualcun altro.
Perché io gli insegnamenti li prendo da altri, cioé da chi puň darmeli (e
sono tanti).
Io sono un valvolista dell'anima per quanto riguarda l'audio. Ma credo di
sapere come funziona un transistor. Come del funzionamento della valvola...
Puoi tranquillamente parlare con un valvolista dell'anima, a patto che tu
sappia di cosa stai parlando. Altrimenti ascolta.
>>Mi spieghi a cosa servono tanti indistorti watt quando un tale woofer ha
>>distorsioni di vari ordini di grandezza superiori?
>
>Servono a controllarlo e a non farlo schizzare fuori come con le
>valvole "slabbrate" che tanto ti piacciono...
Faccio davvero fatica a trovare relazioni tra l'alta potenza ed il controllo
dei woofer...
Quando un woofer schizza fuori ci sono dei problemi.
Se un valvolare provoca questo problema, allora il woofer non č davvero
ottimo e, contemporaneamente, l'ampli non va bene con quel woofer. Ho visto
tanti mega ampli senza tubi fare viaggiare i woofer...
Ciao
Fabio
Perché mai in ampli di quel livello vuole dire distorsione altissima? Mi
sfugge.
Ciao
Fabio
>Perché mai in ampli di quel livello vuole dire distorsione altissima? Mi
>sfugge.
Probabilmente non hai studiato bene la materia. Vai a riprendere
qualche libro di elettronica e lo saprai.
>Parole sante. Ma la questione della potenza vale solo per ampli a stato
>solido. Gli ampli a tubi (triodi) non soffrono di questo problema.
Questa poi....! Cosa vuoi dire che i "tubi" non soffrono di quel
"problema"....????
>Vedi, Francesco, io da te lezioni sulla tecnica non le accetto. Ne parlo
>senza problemi, ma niente lezioni. Quelle valle a dare a qualcun altro.
>Perché io gli insegnamenti li prendo da altri, cioé da chi puň darmeli (e
>sono tanti).
Meno male, ogni tanto un po' di "autocritica". Non guasta mai!
Comunque io non ho voluto dare "lezioni" ad alcuno, sia ben chiaro.
Cosě come non accetto lezioni da "tecnici" settari e faziosi quale tu
sei, su argomenti che non ti vedranno mai sereno ed imparziale.
>Io sono un valvolista dell'anima per quanto riguarda l'audio. Ma credo di
>sapere come funziona un transistor. Come del funzionamento della valvola...
Sapere come funziona un transistor non ti autorizza a distruggerlo
"tout court". Invece, essere un valvolista dell'anima, non ti
autorizza a parlarne piů di tanto, perché sei fazioso e assolutamente
di parte.
>Puoi tranquillamente parlare con un valvolista dell'anima, a patto che tu
>sappia di cosa stai parlando. Altrimenti ascolta.
So benissimo di cosa sto parlando, non ostentare "pseudo" conoscenze,
"please"!
Per l'ascolto, sicuramente non potrň accettare mai nulla da uno come
te.
>Faccio davvero fatica a trovare relazioni tra l'alta potenza ed il controllo
>dei woofer...
>Quando un woofer schizza fuori ci sono dei problemi.
>Se un valvolare provoca questo problema, allora il woofer non č davvero
>ottimo e, contemporaneamente, l'ampli non va bene con quel woofer. Ho visto
>tanti mega ampli senza tubi fare viaggiare i woofer...
Avevo sospettato prima, adesso ne ho la certezza assoluta. E' molto
probabile che tu sia solo un povero millantatore. O forse vuoi
mistificare credendo di parlare coi "gonzi" coi quali di solito
discorri. Pertanto, mi asterrň da qualsiasi ulteriore discussione.
Bah, a me sembra che se un ampli clippa, clippa e basta. Se invece di
tagliare di brutto come un stato solido taglia dolcemente ridurra'
l'energia di un po' ma credo che se normalmente hai qualche watt in
gamma da 4K in su, dopo te ne trovi decine di watt in quella zona e
a meno di non avere dei tweeter da sistemi PA, ho l'impressione che il
morto ci scappi comunque.... Oh e inoltre se non erro stavamo parlando
di un Marantz 1030 uno stato solido di bassa potenza.
> Brevemente: grande escursione=grande distorsione. Non ci si scappa.
Non necessariamente. Se riesci a mantenere bello uniforme il campo
magnetico generato dal magnete permanente, se il cono non fa il breakup
e se hai una bobina sufficientemente lunga il sistema e' lineare tanto
quanto uno a breve escursione.
> Se un woofer compie ampie escursioni, può essere segno che l'ampli sta
> dando problemi (fluttuazione della continua ecc.) ma può anche essere
> una cosa prevista e del tutto normale.
Si, soprattutto ad esempio le casse accordate, sotto la frequenza di
accordo, e' normale che abbiano ampie escursioni (e su qui concordo che
lavorano in maniera non ottimale, dicendo un eufemismo).
> Ma ampliare l'escursione non vuole dire proprio supplire alla ridotta
> superficie di emissione. Il legame non è diretto.
I beg your pardon? Se ricordo giusto l'energia cinetica e'
E=1/2 m v^2, in cui m e' la massa dell'aria spostata e v e' la velocita'
dell'aria spostata. Se raddoppi l'escursione raddoppi la velocita'
(perche' fai doppia strada nello stesso tempo) e quindi quadruplichi
l'energia. Mentre quando dimezzi il diametro riduci ad un quarto l'area
e la massa d'aria e quindi l'energia trasmessa. Parlo a livello
teorico, tralasciando volutamente vari problemi come attriti dovuti ad
esempio alla turbolenza dell'aria ecc. Io sto parlando di energia
trasmessa dai capi della bobina del woofer all'aria.
> E a dire la verità non mi risulta proprio che tali altoparlanti
> siano costosi e che, quindi, questa sia una soluzione di pregio.
Io ho detto che le *casse* sono di pregio, non la soluzione. Io
personalmente preferisco le casse elettrostatiche (quindi a minima
escursione) ma quello che intendo dire e' che un woofer in cui hai una
escursione notevole ma in cui non rinunci alla linearita' (cioe' ridotta
distorsione) costano parecchio e sono in casse ben progettate.
Io parlo di woofer con traferro lungo un pollice, doppia bobina e
magnete molto piu' robusto i quali fanno salire il costo della cassa su
questo non ci sono dubbi. Converrai con me che produrre un campo
magnetico uniforme su 10mm sia piu' difficile di un traferro da 20mm.
> Io direi piuttosto che si tratta proprio di una soluzione economica
> la quale viene scelta quando non ci sono i soldi per progettare e
> mettere in commercio (prezzo finale elevato) un altoparlante con
> escursione più limitata ma pari energia (efficienza più elevata).
L'efficienza e' un altra cosa. Per avere un altoparlante pi' efficiente
devi trasmettere piu' energia all'aria (a parita' di energia elettrica
fornita all'altoparlante). E quindi di solito lavorano sul circuito
magentico o riducono la massa del cono. Noi se non erro stiamo parlando
di linearita' di un driver a breve escursione rispetto ad uno a piu'
lunga escursione.
> Oggi praticamente tantissimi woofer economici hanno ampia escursione
> per supplire ai loro problemi intrinseci.
OK, il fatto che al giorno d'oggi ti trovi tanta robaccia (purtroppo
anche di case molto note) in cui questo viene fatto e' un altro
discorso.
Paolo
Ma io sto aspettando la spiegazione da te. A quanto pare sei molto
preparato...ma ancora una volta sei fuggito rigirando la domanda...
Ciao
Fabio
Ah...
>>Io sono un valvolista dell'anima per quanto riguarda l'audio. Ma credo di
>>sapere come funziona un transistor. Come del funzionamento della
valvola...
>
>Sapere come funziona un transistor non ti autorizza a distruggerlo
>"tout court". Invece, essere un valvolista dell'anima, non ti
>autorizza a parlarne piů di tanto, perché sei fazioso e assolutamente
>di parte.
Ah...
>>Puoi tranquillamente parlare con un valvolista dell'anima, a patto che tu
>>sappia di cosa stai parlando. Altrimenti ascolta.
>
>So benissimo di cosa sto parlando, non ostentare "pseudo" conoscenze,
>"please"!
>Per l'ascolto, sicuramente non potrň accettare mai nulla da uno come
>te.
Ah...
>>Faccio davvero fatica a trovare relazioni tra l'alta potenza ed il
controllo
>>dei woofer...
>>Quando un woofer schizza fuori ci sono dei problemi.
>>Se un valvolare provoca questo problema, allora il woofer non č davvero
>>ottimo e, contemporaneamente, l'ampli non va bene con quel woofer. Ho
visto
>>tanti mega ampli senza tubi fare viaggiare i woofer...
>
>Avevo sospettato prima, adesso ne ho la certezza assoluta. E' molto
>probabile che tu sia solo un povero millantatore. O forse vuoi
>mistificare credendo di parlare coi "gonzi" coi quali di solito
>discorri. Pertanto, mi asterrň da qualsiasi ulteriore discussione.
Ah...
Conclusione scontata.
Ciao
Fabio
Il clipping dei triodi è totalmente diverso, sicuramente privo di armoniche
di ordine elevato. Quindi il rischio di cui si parlava è drasticamente
ridotto.
Ciao
Fabio
Mi era sembrato di leggere delle generalizzazioni.
Comunque non mi risulta certo che di solito si usino alcuni watt da 4k in
su...
Sui triodi, questi hanno il clipping non solo morbido, ma anche privo di
armoniche di ordine evevato. Se poi il driver è in grado di erogare una
discreta dose di corrente, la griglia della finale continua il suo lavoro e
il triodo continua ad erogare corrente senza clipping per un altro po'. La
distorsione si mantiene bassa, la potenza aumenta, il clipping non compare
ancora. Un transistor non si comporta così. Quando clippa...clippa senza
scampo, segando nettamente l'onda. Non ci si fa niente.
>> Brevemente: grande escursione=grande distorsione. Non ci si scappa.
>
>Non necessariamente. Se riesci a mantenere bello uniforme il campo
>magnetico generato dal magnete permanente, se il cono non fa il breakup
>e se hai una bobina sufficientemente lunga il sistema e' lineare tanto
>quanto uno a breve escursione.
Non così tanto. E' meno lineare comunque. Ammesso, ovviamente, di fare le
cose per bene.
>> Ma ampliare l'escursione non vuole dire proprio supplire alla ridotta
>> superficie di emissione. Il legame non è diretto.
>
>I beg your pardon? Se ricordo giusto l'energia cinetica e'
>E=1/2 m v^2, in cui m e' la massa dell'aria spostata e v e' la velocita'
>dell'aria spostata. Se raddoppi l'escursione raddoppi la velocita'
>(perche' fai doppia strada nello stesso tempo) e quindi quadruplichi
>l'energia. Mentre quando dimezzi il diametro riduci ad un quarto l'area
>e la massa d'aria e quindi l'energia trasmessa. Parlo a livello
>teorico, tralasciando volutamente vari problemi come attriti dovuti ad
>esempio alla turbolenza dell'aria ecc. Io sto parlando di energia
>trasmessa dai capi della bobina del woofer all'aria.
Appunto, io non parlavo per via teorica. Alla fine della storia la teoria
serve come base di partenza, ma discuisire sulla teoria non serve a nulla se
non a mostrare le proprie conoscenze da studente (non è rivolta a te).
Teoricamente è vero, nella realtà assolutamente no.
L'effetto Doppler dove lo metti?
>> E a dire la verità non mi risulta proprio che tali altoparlanti
>> siano costosi e che, quindi, questa sia una soluzione di pregio.
>
>Io ho detto che le *casse* sono di pregio, non la soluzione. Io
>personalmente preferisco le casse elettrostatiche (quindi a minima
>escursione) ma quello che intendo dire e' che un woofer in cui hai una
>escursione notevole ma in cui non rinunci alla linearita' (cioe' ridotta
>distorsione) costano parecchio e sono in casse ben progettate.
Insisto: elevata escursione=elevata distorsione.
Tu ami le elettrostatiche...e della dinamica cosa mi dici?
>Io parlo di woofer con traferro lungo un pollice, doppia bobina e
>magnete molto piu' robusto i quali fanno salire il costo della cassa su
>questo non ci sono dubbi. Converrai con me che produrre un campo
>magnetico uniforme su 10mm sia piu' difficile di un traferro da 20mm.
Certo.
>> Io direi piuttosto che si tratta proprio di una soluzione economica
>> la quale viene scelta quando non ci sono i soldi per progettare e
>> mettere in commercio (prezzo finale elevato) un altoparlante con
>> escursione più limitata ma pari energia (efficienza più elevata).
>
>L'efficienza e' un altra cosa. Per avere un altoparlante pi' efficiente
>devi trasmettere piu' energia all'aria (a parita' di energia elettrica
>fornita all'altoparlante). E quindi di solito lavorano sul circuito
>magentico o riducono la massa del cono. Noi se non erro stiamo parlando
>di linearita' di un driver a breve escursione rispetto ad uno a piu'
>lunga escursione.
>
Certo, me se io parto da 85dB con un driver a lunga escursione ed arrivo a
105dB, converrai anche tu che non c'è modo di farlo distorcere come un altro
driver da 95dB che arriva anch'esso a 105dB...
La lunga escusione viene aggiunta quando si parte da 85dB, perché
diversamente non si arriva molto in alto.
Ciao
Fabio
>Il clipping dei triodi è totalmente diverso, sicuramente privo di armoniche
>di ordine elevato. Quindi il rischio di cui si parlava è drasticamente
>ridotto.
Una cosa è dire che il rischio è ridotto, un'altra è dire che "gli
ampli a tubi (triodi) non soffrono di questo problema. Come è bello
fare marcia indietro, nevvero...??
Nessun amplificatore, costruito con materiale e componenti di questa
terra, è esente da "clipping". Punto.
Millantatore o "ballista"? Scegli tu....
>Ma io sto aspettando la spiegazione da te. A quanto pare sei molto
>preparato...ma ancora una volta sei fuggito rigirando la domanda...
Non fuggo mai davanti alle ovvietà quale quella che pretenderesti che
dicessi. Ma proprio perché è troppo ovvio che ti lascio
tranquillamente il "testimone".
Suvvia, "spara", così ci divertiamo ancora un po'....
>Sui triodi, questi hanno il clipping non solo morbido, ma anche privo di
>armoniche di ordine evevato. Se poi il driver č in grado di erogare una
>discreta dose di corrente, la griglia della finale continua il suo lavoro e
>il triodo continua ad erogare corrente senza clipping per un altro po'. La
>distorsione si mantiene bassa, la potenza aumenta, il clipping non compare
>ancora. Un transistor non si comporta cosě. Quando clippa...clippa senza
>scampo, segando nettamente l'onda. Non ci si fa niente.
Quanti watt al massimo puň produrre un (mono)triodo? Qualche decina, o
dico sciocchezze? Ebbene nel mentre si arriva semmai a 15 watt e si
sta distorcendo pazzescamente con clipping che per quanto valvolare,
sempre clipping č, un buon integrato a transistor da 100 watt alla
soglia dei 15 watt č talmente sotto controllo da poter pilotare casse
un "pochino" piů sensibili di una tromba (d'eustachio...). E non
parliamo di un 200 watt....!
>Appunto, io non parlavo per via teorica. Alla fine della storia la teoria
>serve come base di partenza, ma discuisire sulla teoria non serve a nulla
Ahem.... "disQuisire", prego....!
>Ah...
>Ah...
>Ah...
>Ah...
Ma ti fa male qualcosa... o ti si è "bloccata" la lingua ??
>Conclusione scontata.
Allora è vero.... Ti fa male qualcosa (o ti si è "bloccata" la
lingua).
>Ebbene nel mentre si arriva semmai a 15 watt e si
>sta distorcendo pazzescamente con clipping che per quanto valvolare,
>sempre clipping č, un buon integrato a transistor da 100 watt alla
>soglia dei 15 watt č talmente sotto controllo da poter pilotare casse
>un "pochino" piů sensibili di una tromba (d'eustachio...).
La Gialappa's ci potrebbe costruire sopra un'intera puntata di "Mai
dire Hi-Fi"...
Ciao
Nicola
[IT] Il Trap e' un dilettante, al confronto!
Gli ampli a tubi non soffrono del problema cosě come descritto. Quelli a
triodi poi sono tutt'altra cosa. Piů chiaro? Ma solo tu non vuoi capire...
>Nessun amplificatore, costruito con materiale e componenti di questa
>terra, č esente da "clipping". Punto.
Me ne ero dimenticato...!!! Come ho fatto...!!!
L'ho negato?
Ciao
Fabio
> Quanti watt al massimo puň produrre un (mono)triodo? Qualche decina, o
> dico sciocchezze? Ebbene nel mentre si arriva semmai a 15 watt e si
> sta distorcendo pazzescamente con clipping che per quanto valvolare,
> sempre clipping č, un buon integrato a transistor da 100 watt alla
> soglia dei 15 watt č talmente sotto controllo da poter pilotare casse
> un "pochino" piů sensibili di una tromba (d'eustachio...). E non
> parliamo di un 200 watt....!
>
GRANDE!!! Ci hai preso. Non sapevo che per pilotare casse piu' sensibili ci
volessero piu' watt. E poi, anche riconoscendo il refuso, e' una logica da
elettricisti, che porta dritti ad amplificatori con 140 dB di controreazione e
0.0(periodico)1 di distorsione, belli MORTI alla anni '70 - '80.
Altro punto: spettri di distorsione?
Mi sembra comunque che stiamo trascendendo.
Ciao Igor
-----== Posted via Deja News, The Leader in Internet Discussion ==-----
http://www.dejanews.com/rg_mkgrp.xp Create Your Own Free Member Forum
>GRANDE!!! Ci hai preso. Non sapevo che per pilotare casse piu' sensibili ci
>volessero piu' watt. E poi, anche riconoscendo il refuso, e' una logica da
>elettricisti, che porta dritti ad amplificatori con 140 dB di controreazione e
>0.0(periodico)1 di distorsione, belli MORTI alla anni '70 - '80.
>Altro punto: spettri di distorsione?
>Mi sembra comunque che stiamo trascendendo.
Carissimo, forse non hai capito. Io non sono assolutamente un tecnico
e mi sembra di averlo già detto più di una volta. Ho tentato di
spiegare ciò che i "tecnici" di questo ng vogliono imporci come
aramaico antico, non considerando che hobby.hi-fi è indirizzato a chi
non se intende, e non se ne frega niente della inutile e sterile gara
a chi la racconta più complicata cercando di fare sfoggio di
"culturame"....
Se vogliamo fare a gara a chi la dice più grossa, stai sicuro che sono
molto lontano dai livelli di alcuni "tecnici" di questo ng. Ma io ho
l'attenuante di non essere un "tecnico", per lo meno....
Bye.
>>Nessun amplificatore, costruito con materiale e componenti di questa
>>terra, è esente da "clipping". Punto.
>Me ne ero dimenticato...!!! Come ho fatto...!!!
>L'ho negato?
Senza parole...
> Carissimo, forse non hai capito. Io non sono assolutamente un tecnico
> e mi sembra di averlo già detto più di una volta. Ho tentato di
> spiegare ciò che i "tecnici" di questo ng vogliono imporci come
> aramaico antico, non considerando che hobby.hi-fi è indirizzato a chi
> non se intende, e non se ne frega niente della inutile e sterile gara
> a chi la racconta più complicata cercando di fare sfoggio di
> "culturame"....
>
> Se vogliamo fare a gara a chi la dice più grossa, stai sicuro che sono
> molto lontano dai livelli di alcuni "tecnici" di questo ng. Ma io ho
> l'attenuante di non essere un "tecnico", per lo meno....
Neanch'io sono un tecnico; tuttavia, il mio post era solo un tentativo do
ironizzare sul fatto che avevi preso una cantonata (scrivendo che piu' potenza
serve a pilotare diffusori piu' efficienti di una tromba) e che quel "piu'
efficienti" (o come era, adesso non ho il post sottomano) era un refuso.
Presumo che anche tu, dal tuo punto di vista di statosolidaro (ehi, non e'
un'offesa, IMO) ammetterai che la ricerca della potenza fine a se stessa porta
a cose inascoltabili - altrimenti tutti utilizzeremmo la logica "piu' watt per
meno soldi" per comprare i nostri amati apparecchi. Comunque, se tu sei
soddisfatto con stato solido ed efficienze medio-basse, per me va bene. Se
Fabio e' soddisfatto con monotriodi e alta efficienza, per me va altrettanto
bene. Io, per me, cerco di tenere un approccio piu' "aperto"; preferisco le
valvole, ma non disprezzo lo stato solido; i miei diffusori sono a BASSA
efficienza, ma apprezzo anche le trombe, nel contesto giusto - appena sentiti
dei Lowther BelCanto con 3 watt dietro, ti assicuro che non si sentiva perdita
di controllo ne' particolari colorazioni.
L'importante, di nuovo, e' non trascendere e trasformare il NG in uno
stucchevole botta e risposta fra due o tre persone, anche perche' si ha la
spiacevole sensazione che quando ognuna di queste persone risponde ad altri
che chiedono consigli abbia la volpe sotto l'ascella.
Ci sono posizioni diverse, perche tutti cerchiamo cose diverse, essendo, allo
stato attuale (e forse non solo, ma queste sono mie idee), il REALISMO
un'utopia.
Ciau
>Neanch'io sono un tecnico
Contento di saperlo.
>tuttavia, il mio post era solo un tentativo di
>ironizzare sul fatto che avevi preso una cantonata (scrivendo che piu' potenza
>serve a pilotare diffusori piu' efficienti di una tromba) e che quel "piu'
>efficienti" (o come era, adesso non ho il post sottomano) era un refuso.
Mi sono espresso male "tecnicamente". Volevo dire, sempre in maniera
non "tecnica", che maggiore potenza serve per quei diffusori che non
avendo l'efficienza di una sistema a trombe necessitano di un maggior
numero di watt per funzionare decentemente. Non necessariamente 1000
watt, ma qualcuno in piů delle micro-seghe dei monotriodi.... Chiaro?
>Presumo che anche tu, dal tuo punto di vista di statosolidaro (ehi, non e'
>un'offesa, IMO) ammetterai che la ricerca della potenza fine a se stessa porta
>a cose inascoltabili - altrimenti tutti utilizzeremmo la logica "piu' watt per
>meno soldi" per comprare i nostri amati apparecchi.
Non me ne volere, ma siamo alle solite....! Essere per un
amplificazione muscolosa e a transistor presuppone, secondo il tuo
ragionamento, richiedere a tutti i costi 500-800-1000-2000-10.000
watt? Si parlava di potenze d'uscita del tutto impossibili per le
valvole del tipo di cui si discuteva. Cioč 80/200 watt all'incirca.
Null'altro.
>L'importante, di nuovo, e' non trascendere e trasformare il NG in uno
>stucchevole botta e risposta fra due o tre persone, anche perche' si ha la
>spiacevole sensazione che quando ognuna di queste persone risponde ad altri
>che chiedono consigli abbia la volpe sotto l'ascella.
Se hai seguito un po' le cose avrai potuto trarne qualcosa di solo
tuo, giusto? Ebbene, fai un'analisi fredda della situazione, e vedrai
che ciň che ho piů volte ripetuto non č poi cosě campato in aria....
La testardaggine e l'abissale ignoranza la fanno da padrone nella
concezione molto particolare di alcuni frequentatori del ng. Si
sbaglia...? Ebbene cosa si fa? Si continua a dire che non č vero.
Cercando di ribaltare le carte in tavola con argomentazioni che nulla
hanno a che vedere con una convivenza pacifica e tranquilla, di dovere
in quel qualcosa che si fregia prima di tutto della parola "hi-fi" e
poi della parola "hobby".
>Ci sono posizioni diverse, perche tutti cerchiamo cose diverse, essendo, allo
>stato attuale (e forse non solo, ma queste sono mie idee), il REALISMO
>un'utopia.
Non per tutti, malauguratamente....
Ciao.
> Mi sono espresso male "tecnicamente". Volevo dire, sempre in maniera
> non "tecnica", che maggiore potenza serve per quei diffusori che non
> avendo l'efficienza di una sistema a trombe necessitano di un maggior
> numero di watt per funzionare decentemente. Non necessariamente 1000
> watt, ma qualcuno in più delle micro-seghe dei monotriodi.... Chiaro?
Avevo capito. Pero' dal tuo post sembrava di capire il contrario.
> Non me ne volere, ma siamo alle solite....! Essere per un
> amplificazione muscolosa e a transistor presuppone, secondo il tuo
> ragionamento, richiedere a tutti i costi 500-800-1000-2000-10.000
> watt? Si parlava di potenze d'uscita del tutto impossibili per le
> valvole del tipo di cui si discuteva. Cioè 80/200 watt all'incirca.
> Null'altro.
Sono d'accordo, pero' il tuo post generalizzava troppo (probabilmente per
amor di dialettica) e volevo solo farti notare che il passo logico successivo
e' quello "allora mi compro 'sto Daewoo che mi pilota meglio le 3/5a perche'
ha 100 watt e costa 200000 piuttosto che questo Marantz che ne ha solo 80 e
costa un milione e otto". Stiamo un po' attenti anche nelle generalizzazioni,
poi finisce che chi non e' addentro come noi legge queste cose, legge la
millantatrice di credito (Alta Fedelta') e ritornano i tempi bui Mk1, che'
questi che stiamo vivendo sono i tempi bui Mk2.
> Se hai seguito un po' le cose avrai potuto trarne qualcosa di solo
> tuo, giusto? Ebbene, fai un'analisi fredda della situazione, e vedrai
> che ciò che ho più volte ripetuto non è poi così campato in aria....
Non so, parto dal presupposto che tutti siamo piu' o meno in buona fede,
ancorche' entusiasti ("hobby"...) e magari piu' di un po' parziali. Quello che
stavo riportando e' solo l'impressione che facciamo tutti a chi viene da
"fuori", mi sa...
> La testardaggine e l'abissale ignoranza la fanno da padrone nella
> concezione molto particolare di alcuni frequentatori del ng. Si
> sbaglia...? Ebbene cosa si fa? Si continua a dire che non è vero.
> Cercando di ribaltare le carte in tavola con argomentazioni che nulla
> hanno a che vedere con una convivenza pacifica e tranquilla, di dovere
> in quel qualcosa che si fregia prima di tutto della parola "hi-fi" e
> poi della parola "hobby".
Consoliamoci pensando che non e' un male solo di questo NG, le flamewar fanno
parte della storia di Usenet. Ognuno ha modo di apprezzare la civilta' e la
validita' delle argomentazioni dei vari poster - purtroppo, pero', ognuno di
noi un pelino piu' scafati nell'hobby.
Magra consolazione.
>
> >Ci sono posizioni diverse, perche tutti cerchiamo cose diverse, essendo, allo
> >stato attuale (e forse non solo, ma queste sono mie idee), il REALISMO
> >un'utopia.
>
> Non per tutti, malauguratamente....
Solo una parola, per tutti: MICROFONO. :)
Senza quello, niente dischi. Ma che c'e' in un microfono (o a cosa si
interfaccia un microfono)? Elettroniche... (Vabbe', non sono un tecnico, ma mi
sembra che non ci possano essere discussioni su questo...)
E allora? Facciamo la rincorsa ad equalizzare un'incognita col libretto degli
assegni in mano o ci godiamo quello che ci piace?
Ciao Igor
Fabio Camorani (cam....@mbox.queen.it) wrote:
: E' vero ma dipende molto dal tipo di clipping.
Beh, il clipping propriamente detto e' un "taglio" dei livelli di tensione,
quindi la forma d'onda tende ad assomigliare ad un'onda quadra.
Direi che, in questa situazione, le armoniche esplodono sempre.
Illustrazioni di questo fatto. Per i tecnici: provare a fare la serie
di Fourier per un'onda quadra. Per i non tecnici: provare ad ascoltare
un accompagnamento per chitarra elettrica nelle due versioni ("pulita"
e "distorta", ovvero con clipping introdotto di proposito) e valutare
la ricchezza armonica del suono nei due casi.
P.S. e' meglio un distorsore a valvole o a transistor?
--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it
Perche' "sicuramente"?
Penso che la cosa sia dovuta soprattutto alle caratteristiche
dell'alimentazione (tensioni elevatissime per basse correnti),
che permettono una regolazione migliore; quindi che sia dovuta
ai circuiti in cui si usa un componente, piu' che al componente
stesso. O sbaglio?
[regolazione e' usato non nel senso di "impostazione del valore
voluto" ma di "capacita' di mantenere costante tale valore";
cioe' in elettronichese]
--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it
Le armoniche esplodono sempre, ma dipende da quanto "spigolo" si crea,
appunto.
Non saprei sul distorsore. Considera che un transistor clippato poi dopo un
po' si può rompere (dipende)...
Ciao
Fabio
Non direi. La caratteristica dei triodi è intrinseca. Certo che se si siede
l'alimentazione il discorso cambia, ma supponendo che l'alimentazione sia
fatta bene in ogni caso, il triodo ha una composizione armonica al clipping
molto ridotta. Di solito il clipping propriamente detto nemmeno esiste, e
per questo fu stabilita la potenza massima come quella che porta al 5% di
seconda armonica. Questo deve fare riflettere.
Il pentodo ha una composizione armonica molto più ricca. Il transistor sega
nettamente e stop. Questo sempre a causa del funzionamento intrinseco. Ci fu
una bellissima prova di Olson negli anni '40 il quale mise a confronto
(ascolto) 3W a pentodo e 3W a triodo, mostrandone il contenuto armonico al
"clipping".
Direi di più. In realtà il triodo non ha un vero limite. Il suo limite è
fissato dalla capacità di erogazione di elettroni da parte del suo catodo,
oltre che dalla dissipazione di placca e di griglia controllo. Infatti, se
il driver di un triodo di potenza è dimensionato in modo da erogare
corrente, quando il triodo arriva al massimo e comincia a chiedere corrente
alla griglia, il driver è in grado di fornirla ed il clipping non compare
per nulla. Cioé il triodo continua ad erogare più potenza senza problemi.
Uno dei veri limiti dei circuiti valvolari in giro (oltre il 90% dei casi) è
proprio il driver, incapace di pilotare correttamente la griglia della/delle
finale/finali. La distorsione sale brutalmente (sempre rimanendo nel campo
dei triodi) anche lontani dalla massima potenza in classe A1. Perché NON E'
VERO CHE UN TRIODO (VALVOLA IN GENERALE) NON ASSORBE CORRENTE DALLA GRIGLIA
PER TENSIONI NEGATIVE!
Ovviamente, quando la griglia passa positiva si finisce nella nota Classe
A2.
Nell'ultimo numero di V&TNews c'è una prova della KT88S Teslovak. Ebbene, vi
si mette in mostra perfettamente come questo tubo assorba corrente dalla
griglia già a partire da -10V e come, addirittura, la sua grilgia non sia in
grado di dissipare potenza. Attenzione, quindi, nella sostituzione dei tubi,
specialmente se all'origine c'erano volavole più nobili.
Ciao
Fabio