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Chiarimento sui cavi di potenza

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Ricky

unread,
Jul 21, 2008, 12:24:02 PM7/21/08
to
Ciao,

volendo comprare del cavo di potenza per i diffusori, ho visto che vi
sono in giro cavi trasparenti con 2 conduttori in rame ( di solito con
una striscia rossa per distinguere i poli ) ed altri che hanno un
conduttore in rame ed uno color argento.

In alcuni cavi ( es. G&BL ) ho visto che uno dei due conduttori ha un
giro di cavo color argento su un polo per distinguerlo dall'altro.

Suppongo che il conduttore argenteo sia rame stagnato ( ma talvolta temo
pure sia alluminio ).

Secondo la vostra esperienza, a parità di sezione ( pensavo un 2,5 mm/q
) è meglio un cavo con solo conduttori in rame rosso o uno con
conduttori misti?

Per la cronaca non sto parlando di cavi esoterici ma di comuni cavi da
qualche euro/mt.

Eventualmente in quella fascia avete qualche consiglio / sconsiglio ?

--
Ricky

Scrivimi saltando i cancelletti ( * = . )
mb#ox#*#ric#ky@yah#oo*it

oppure usa il seguente link
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=19024

salvatore

unread,
Jul 21, 2008, 12:33:16 PM7/21/08
to
Ricky ha scritto:

>
> Eventualmente in quella fascia avete qualche consiglio / sconsiglio ?

sommercable o belden, direttamente su ebay

--

ciao
salvatore
per rispondere
salvatorechiocciolaeccellentepuntonet
il vecchio a.ecce...@fg.nettuno.it non e' piu' attivo

James Tont

unread,
Jul 21, 2008, 1:14:07 PM7/21/08
to
On 21 Lug, 18:24, "Ricky" <19024inva...@mynewsgate.net> wrote:
> Secondo la vostra esperienza, a parità di sezione ( pensavo un 2,5 mm/q
> ) è meglio un cavo con solo conduttori in rame rosso o uno con
> conduttori misti?
Solo rame.

> Per la cronaca non sto parlando di cavi esoterici ma di comuni cavi da
> qualche euro/mt.

E' gia' troppo. Non spendere piu' di 2 euro/mt e aumenta la sezione a
4mmq.

SACD ®

unread,
Jul 21, 2008, 4:53:12 PM7/21/08
to
On Mon, 21 Jul 2008 16:24:02 GMT, "Ricky"
<19024i...@mynewsgate.net> wrote:

>volendo comprare del cavo di potenza per i diffusori, ho visto che vi
>sono in giro cavi trasparenti con 2 conduttori in rame ( di solito con
>una striscia rossa per distinguere i poli ) ed altri che hanno un
>conduttore in rame ed uno color argento.

Non buttare soldi.
O ti rivolgi a ditte serie che fanno solo cavi, come Wireworld, Purist
Audio, Kimber Cable, Monster Cable, o metti su la più classica delle
piattine rosso nere.
http://www.thecableco.com/ e www.usedcable.com

>Eventualmente in quella fascia avete qualche consiglio / sconsiglio ?

Evita come la peste i MIT, sono un aborto.

--
Veritas filia temporis

sandro

unread,
Jul 21, 2008, 5:13:12 PM7/21/08
to
"SACD ®" <SA...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:4886f655...@news.albasani.net...

> On Mon, 21 Jul 2008 16:24:02 GMT, "Ricky"
> <19024i...@mynewsgate.net> wrote:
>
>>volendo comprare del cavo di potenza per i diffusori, ho visto che vi
>>sono in giro cavi trasparenti con 2 conduttori in rame ( di solito con
>>una striscia rossa per distinguere i poli ) ed altri che hanno un
>>conduttore in rame ed uno color argento.
>
> Non buttare soldi.
> O ti rivolgi a ditte serie che fanno solo cavi, come Wireworld, Purist
> Audio, Kimber Cable, Monster Cable, o metti su la più classica delle
> piattine rosso nere.
> http://www.thecableco.com/ e www.usedcable.com

Ci sono vie di mezzo dignitose, senza dover accendere mutui.
Io mi trovo bene con i cavi di potenza Supra. Sono meglio, della piattina
rosso-nera.

sandro


Message has been deleted

sandro

unread,
Jul 21, 2008, 5:29:12 PM7/21/08
to

"Esprit" <es...@tin.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:1ikgbqp.18l1kdgl5veyrN%es...@tin.it.invalid...

> sandro <coyote...@tiscalinet.it> wrote:
>
>> Ci sono vie di mezzo dignitose, senza dover accendere mutui.
>
> I marchi che ha indicato hanno linee "entry level" cmq...

Ne ho consapevolezza.

Ma e' piu' forte di me.
Non posso prendere in considerazione cavi che costano piu' di qualche decina
d'euro per metro.
Mi sento preso per i fondelli.
Sono solo cavi, chi li costruisce ci specula. E non lo fara' con la mia
collaborazione.

sandro


Message has been deleted

sandro

unread,
Jul 21, 2008, 5:52:17 PM7/21/08
to

"Esprit" <es...@tin.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:1ikgc24.1xqw108uj34doN%es...@tin.it.invalid...

> sandro <coyote...@tiscalinet.it> wrote:
>
>> Mi sento preso per i fondelli.
>
> Senza fare grandi investimenti le differenze si sentono.
> Che si tratti di "semplici parametri elettrici" o meno...

Non e' un problema di misure. E parliamo sottovoce senno' SACD mi si avventa
al collo... :)
Su cio' mi sono gia' scontrato con un ingegnere della Meyer Sound, che
voleva convincermi ad analizzare un cavo con il loro SIM, giudicandolo con
questo.
E' finita quasi a sediate perche' alla macchina non risultano differenze
misurabili qualsiasi pezzo di ferro ci si collega. Non poteva essere
altrimenti.

Dico solo che si usano i soliti metalli, per fare i cavi.
Soprattuto il rame, metallo pregiato, si, ma non tale da far arrivare a
1.000e/m un cavo.
Ma anche stagno, argento, alluminio, quello che vuoi.
E poi i dielettrici. Plastica, silicone, polimeri piu' o meno pregiati,
tessuti.
A meno che non fai un cavo con del rame esclusivamente estratto da ragazze
vergini con le mani nude dalle miniere, nelle notti di luna piena degli anni
bisestili, non esiste materiale, o lavorazione che sia, tale da giustificare
una cifra simile. Ma non stiamo parlando di suono. La' compri l'oggetto.

Ovviamente, il prezzo lo fa il mercato. S'e' c'e' chi li compra, ci sara'
chi li costruisce...

Evidentemente, so accontentarmi.

sandro


Ranyus

unread,
Jul 22, 2008, 3:16:58 AM7/22/08
to
sandro ha scritto:

> Dico solo che si usano i soliti metalli, per fare i cavi.

Mi permetto di fare una precisazione.
Non ho la minima idea delle differenze funzionali in campo audio, ma
dato un campione di materiale (es rame) con analisi appropriate è
possibile distinguaerlo da qualunque altro per composizione (le
impurezze sono sempre presenti) provenienza e lavorazione.
Generalmente gli ingegneri se ne fregano, è roba per chimici e fisici
quindi...

> Soprattuto il rame, metallo pregiato, si, ma non tale da far arrivare a
> 1.000e/m un cavo.

...concordo, certi prezzi non sono giustificati, nemmeno dall'attività
di ricerca (vera o presunta)


> Ovviamente, il prezzo lo fa il mercato. S'e' c'e' chi li compra, ci sara'
> chi li costruisce...

Appunto.
Comunque tra i nomi citati da SACD vorrei spezzare una lancia in favore
di Kimber.
A parte che mi sono trovato bene coi loro prodotti, (4TC) ritengo
meritevole di fiducia chi rende disponibili a tutti le caratteristiche
elettriche dei propri cavi, a differenza di chi si accontenta di
descriverne le prestazioni con raffinati e ruffiani giri di valzer.
Indipendentemente dall'utilità di questi dati è l'approccio che IMHO fa
la differenza.
my two cent

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 3:39:12 AM7/22/08
to
On 21 Lug, 23:29, "sandro" <coyote.wiz...@tiscalinet.it> wrote:
> Non posso prendere in considerazione cavi che costano piu' di qualche decina
> d'euro per metro.
A questo prezzo sono gia' una speculazione (al limite della truffa)

> Mi sento preso per i fondelli.
concordo

> Sono solo cavi, chi li costruisce ci specula. E non lo fara' con la mia
> collaborazione.
come non quotarti!

Ti faccio un esempio:
Cambiando disposizione ad alcuni componenti dell'impianto, ho dovuto
ricostruire i cavi di segnale per adattarne le lunghezze.
Ho usato del cavo Belden 1505f preso online su un sito USA a circa 1,6
dollari/metro (qui da noi costa 4 EURO/metro!!!), spine RCA dorate da
80 centesimi l'una, un po' di termorestringente colorato.... e via.
Faccio notare che il cavo da me usato e' spesso usato da costruttori
"blasonati" che lo rivestono con guaine improbabili dal forte effetto
visivo, rivendendo poi il tutto a centinaia di euro la coppia.

Per quanto riguarda il "suono" dei cavi, guarda qui:
http://gizmodo.com/363154/audiophile-deathmatch-monster-cables-vs-a-coat-hanger

Ciao

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 3:57:14 AM7/22/08
to
>Cambiando disposizione ad alcuni componenti dell'impianto, ho dovuto
>ricostruire i cavi di segnale per adattarne le lunghezze.
>Ho usato del cavo Belden 1505f preso online su un sito USA a circa 1,6
>dollari/metro (qui da noi costa 4 EURO/metro!!!), spine RCA dorate da
>80 centesimi l'una, un po' di termorestringente colorato.... e via.
>Faccio notare che il cavo da me usato e' spesso usato da costruttori
>"blasonati" che lo rivestono con guaine improbabili dal forte effetto
>visivo, rivendendo poi il tutto a centinaia di euro la coppia.

Quanto mi piacciono le favolette che ogni tanto vengono fuori sui ngs.
Mettono ilarità e sollevano lo spirito...

Ah, beata illusione!
Sconsigliabile perciò distrarre chi è contento di ciò che ha, ne
andrebbe di mezzo la (sua) tranquillità...

>Per quanto riguarda il "suono" dei cavi, guarda qui:
>http://gizmodo.com/363154/audiophile-deathmatch-monster-cables-vs-a-coat-hanger

Silenzio, non disturbare il manovratore! :-)
Mi meraviglio che in rete non si trovi pure qualcosa per smontare e
sputtanare definitivamente l'AES (tanto per citare una di quelle
organizzazioni "simulacro")...

--
Veritas filia temporis

Message has been deleted

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 4:48:47 AM7/22/08
to
James Tont wrote:
> http://gizmodo.com/363154/audiophile-deathmatch-monster-cables-vs-a-coat-hanger

Fantastico.


--
oVoo o o
ICQ:8621929


oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 4:50:13 AM7/22/08
to
sandro wrote:
> Non posso prendere in considerazione cavi che costano piu' di qualche
> decina d'euro per metro.
> Mi sento preso per i fondelli.

Anche 3E/m č da presa per i fondelli neh...
Un cavo č un conduttore, una volta che la sezione č adeguata al carico che
vuoi di piů?

momo

unread,
Jul 22, 2008, 5:39:22 AM7/22/08
to
>A parte che mi sono trovato bene coi loro prodotti, (4TC) ritengo
>meritevole di fiducia chi rende disponibili a tutti le caratteristiche
>elettriche dei propri cavi, a differenza di chi si accontenta di
>descriverne le prestazioni con raffinati e ruffiani giri di valzer.

Cos'altro specificano oltre le dimensioni, resistenza e capacità?
mm

Message has been deleted

alby

unread,
Jul 22, 2008, 5:50:56 AM7/22/08
to
James Tont ha scritto:

>
> Per quanto riguarda il "suono" dei cavi, guarda qui:
> http://gizmodo.com/363154/audiophile-deathmatch-monster-cables-vs-a-coat-hanger
>

I Monster Cable imho sono i cavi più sopravvalutati al mondo, non mi
sorprende l'esito del test. Cmq la differenza sonica fra cavi esiste,
solo che può essere più o meno percepibile a secondo della qualità e
tipologia del cavo.

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 5:59:39 AM7/22/08
to
alby wrote:
> Cmq la differenza sonica fra cavi esiste,

Quindi, tolta la sezione che supponiamo adeguata al carico, deve
assolutamente esistere uno o più parametri correlabili.
Mi fai chiarezza su questo punto per favore?

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 6:01:57 AM7/22/08
to
Esprit wrote:

> momo <mom...@libero.it> wrote:
>
>> Cos'altro specificano oltre le dimensioni, resistenza e capacità?
>
> 4TC
> Basic Electrical Specifications
> DUT: 4TC 2.5m bare wire ends.
>
> . (Cp) parallel capacitance: 362.0 pF @ 20 kHz
> . (Ls) series inductance: 0.715 H @ 20 kHz
> . (Rdc) dc loop resistance: 0.038
> . (Xt) total reactance: 0.071 @ 20 kHz
> . Frequency response ± 0.5 dB dc - 500 kHz

Ottimo, è proprio quello che cercavo.
Ora, è possibile avere gli stessi dati di un cavo da 50cent/m per confronto?
O di una gruccia....

alby

unread,
Jul 22, 2008, 6:07:35 AM7/22/08
to
oVoSanto ha scritto:

> alby wrote:
>> Cmq la differenza sonica fra cavi esiste,
>
> Quindi, tolta la sezione che supponiamo adeguata al carico, deve
> assolutamente esistere uno o più parametri correlabili.
> Mi fai chiarezza su questo punto per favore?
>

Resistenza? Capacità? Induttanza? qualità e materiale dei conduttori?
Schermatura?

Message has been deleted

Ricky

unread,
Jul 22, 2008, 6:15:37 AM7/22/08
to
SACD ® <SA...@hotmail.it> ha scritto:

>
> Non buttare soldi.
> O ti rivolgi a ditte serie che fanno solo cavi, come Wireworld, Purist
> Audio, Kimber Cable, Monster Cable, o metti su la più classica delle
> piattine rosso nere.
> http://www.thecableco.com/ e www.usedcable.com

Infatti non ho la minima intenzione di spenderci un capitale.
Al momento ho una piattina rosso/nera fornita in dotazione ( non son
riuscito a capirne la sezione ma penso sia 0,75 o 1 mm q )

Sicuramente un buon cavo può fare delle differenze ( pur essendo
straconvinto che le prestazioni non sono proporzionali al prezzo e che
troppi ci marcino ) ma probabilmente occorrono anche componenti adeguati
per evidenziarne quei plus che ne "giustificano" il prezzo.

Su un impianto da 500 euro mi pare assurdo spenderci anche 100 euro per i
cavi.

Personalmente punterei su una piattina da 2,5 mmq ( una da 4 mmq temo sia
già troppo rigida, considerando che i diffusori sono abbastanza piccoli e
non vorrei sollecitare troppo il connettore )
Il mio dubbio era semplicemente legato al tipo di conduttore.

Leggendo in giro ho trovato buoni feedback dei cavi Hama, ma personalmente
mi son sembrati delle corde da bucato.

Comunque ringrazio tutti per gli interventi.

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 6:27:38 AM7/22/08
to
Esprit wrote:
> Devi chiederli al produttore di grucce :-D

:)

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 6:29:27 AM7/22/08
to

Ok. è necessario fare un paragone con un cavo da bricolage per capire se la
differenza vale il costo.

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 6:32:15 AM7/22/08
to
Ricky wrote:
> una da 4 mmq temo
> sia già troppo rigida,


Se la prendi con guaina siliconica risulta morbidissima.


> Leggendo in giro ho trovato buoni feedback dei cavi Hama, ma
> personalmente mi son sembrati delle corde da bucato.

Non è che fa molta differenza. Non nel senso che fanno schifo eh, nel senso
che le corde da bucato difficilmente suonano peggio.

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 6:48:42 AM7/22/08
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:Ic7hk.120593$FR.3...@twister1.libero.it...


>
> Ma e' piu' forte di me.
> Non posso prendere in considerazione cavi che costano piu' di qualche
> decina
> d'euro per metro.
> Mi sento preso per i fondelli.

E sbagli, perchč se č vero che ci sono tanti bidoni ci sono anche molti cavi
che valgono quello che costano, cosě come ci sono tanti cavi economici che
vanno meglio di cavi N volte piů costosi.

> Sono solo cavi, chi li costruisce ci specula. E non lo fara' con la mia
> collaborazione.

Costruire un XLO Ultra 6 o un Nordost non č come realizzare una schifezza
G&BL....il che non significa che i modelli di punta debbano costare N mila
euro, ma nemmeno che i modelli da 130 euro da 2+2 mt siano soldi buttati.

A.CiD

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 6:50:17 AM7/22/08
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:ly7hk.31302$Ca.1...@twister2.libero.it...


>
> Su cio' mi sono gia' scontrato con un ingegnere della Meyer Sound, che
> voleva convincermi ad analizzare un cavo con il loro SIM, giudicandolo con
> questo.
> E' finita quasi a sediate perche' alla macchina non risultano differenze
> misurabili qualsiasi pezzo di ferro ci si collega. Non poteva essere
> altrimenti.

Cioè non siete riusciti a trovare differenze di capacità, ad esempio???

A.CiD

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 7:09:09 AM7/22/08
to
AndreaCD wrote:
> i modelli da 130 euro da 2+2 mt
> siano soldi buttati.

Per sapere se sono soldi buttati ci si deve riferire a delle misure
elettriche.
Credo che chi compra cavi da 130E/m ma anche da 20E/m li valuti e li sappia
interpretare questi parametri. Acquistarli per la sola sensazione di
migliore ascolto è indice di boccalonaggine.

sandro

unread,
Jul 22, 2008, 8:29:04 AM7/22/08
to
"oVoSanto" <ovosa...@houseofbrokendreams.it> ha scritto nel messaggio
news:g64f7b$6ga$1...@tdi.cu.mi.it...

> AndreaCD wrote:
>> i modelli da 130 euro da 2+2 mt
>> siano soldi buttati.

> Per sapere se sono soldi buttati ci si deve riferire a delle misure
> elettriche.

Purtroppo non e' cosi'.
Se e' vero che i prezzi dei cavi "buoni" sono ingiustificabili se vengono
messi in correlazione al valore intrinseco dell'oggetto, e' anche vero che
non esiste ancora strumento di misura che possa oggettivamente stabilire,
una volta che un cavo ci viene collegato, se suonera' bene o male.
E' come se tu cercassi di valutare un manufatto d'oro semplicemente
pesandolo: un banalissimo anello non potra' mai avere la stessa valutazione
di un gioiello della corona inglese, anche il contenuto in oro e' identico.
Cio' che cambia e' "la storia" dell'oggetto, non il solo materiale di cui e'
composto.

Nei cavi avviene qualcosa di simile, i materiali con cui sono costruiti sono
praticamente gli stessi: metalli provenienti dal pianeta Terra, dalle solite
miniere, dai soliti metodi di raffinazione (il rame del banale cavo per
elettrocondutture ha gia' una purezza notevole).
C'e' chi li lavora in un modo, chi in un'altro. I risultati al suono sono
diversi (bisognerebbe esser sordi per non ammetterlo), e i prezzi pure, ma
spesso non sono correlati e, soprattutto, il costo medio di alcuni prodotti
e' fuori dall'ordine della lavorazione, che non e' quella del cesellatore
dei gioielli della corona inglese ma frutto di industria meccanica altamente
robotizzata, con i suoi irrisori costi.

Come in ogni campo, dove non c'e' legge o codice (il cavo non e'
"sonicamente misurabile"), il regolamento se lo scrive chi partecipa al
gioco.
I costruttori propongono i loro cavi, il mercato li offre, e gli utenti li
comprano, in funzione dei soliti meccanismi economici.

Io ho pure ascoltato, cavi che mi piacciono piu' dei miei. Non posso dire
che non esistano, o che siano tutti uguali e la questione una grande bufala
totale.
Solo, non spendero' mai quel denaro.

sandro


sandro

unread,
Jul 22, 2008, 8:29:03 AM7/22/08
to
"AndreaCD" <doctorno...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4885bb69$0$1086$4faf...@reader1.news.tin.it...

Quello strumento e' progettato per misure elettoacustiche, piu' che
elettriche in senso lato.
Serve per allineare impianti di diffusione, anche se puo' essere in qualche
modo utile per valutazioni di carattere musicale.

Sta di fatto, che quando si e' finiti a parlare di come connettere gli ampli
ai diffusori non ho resistito ad entrare in tema, e mi e' stato allora
chiesto di portare un cavo che quello strumento potesse rilevare essere
diverso da qualsiasi altro.
Lo capisci da solo che la riposta all'impulso di un sistema non puo' essere
granche' modificata, cambiando un cavo, anzi credo che non lo sia per nulla.
L'esito della provocazione Meyer sarebbe stato a mio sfavore, se avessi
accettato quel metro di giudizio.

Gli ho risposto che quello strumento non poteva essere utile per aiutarci a
sbrogliare la faccenda cosi' come non era in grado di visualizzare su un
display le differenze tra il suono di un violino cinese con quello di uno
Stradivari: i due vanno solo sentiti, per decidere.
Se loro avessero saputo progettare e costruire uno strumento capace di tale
misura, io mi sarei impegnato ad accettare il suo responso.
Stiamo ancora aspettando... ;)

sandro


SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 8:38:23 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 10:09:22 +0200, es...@tin.it.invalid (Esprit)
wrote:

>> Comunque tra i nomi citati da SACD vorrei spezzare una lancia in favore
>> di Kimber.
>

>Appunto e non è necessario (chi vuole farlo è libero di farlo e saranno
>"soldi suoi"...) rivolgersi alle linee ultracostose...

Neanche per Wireworld e Purist Audio, se è per questo...

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 8:38:23 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 13:09:09 +0200, "oVoSanto"
<ovosa...@houseofbrokendreams.it> wrote:

>le misure elettriche.

Che tutto sanno e tutto raccontano, naturalmente...
Proprio "uguale uguale" a ciò di cui si parlava in ambito di scena
sonora e di altezza o profondità...
"Supercazzulandia" ha deciso così, augh! :-)

>Credo che chi compra cavi da 130E/m ma anche da 20E/m li valuti
>e li sappia interpretare questi parametri.

E' notorio che l'ascolto si fa coi "parametri", mica con le orecchie!

>Acquistarli per la sola sensazione di migliore ascolto è indice di
>boccalonaggine.

Invece acquistarli per una serie di numeri riportati su un grafico è
pazzescamente geniale...

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 8:38:23 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 10:15:37 GMT, "Ricky"
<19024i...@mynewsgate.net> wrote:

>Sicuramente un buon cavo puņ fare delle differenze ( pur essendo


>straconvinto che le prestazioni non sono proporzionali al prezzo e che
>troppi ci marcino )

Hai presente il mercato del valvolame o degli accessori per gli LP?
Ecco, per i cavi č uguale, ma si ha il vantaggio di poterli comprare
usati, all'estero, risparmiando una montagna di soldi che andrebbe
nelle stesse tasche di chi da queste parti spaccia "valvolame" e
"vinilame"...

--
Veritas filia temporis

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 8:50:13 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 09:57, S...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> Quanto mi piacciono le favolette che ogni tanto vengono fuori sui ngs.
> Mettono ilarità e sollevano lo spirito...
Le favolette sono quelle che ti raccontano gli spacciatori di cavi
esoterici, e vedo che te le bevi tutte con piacere....

> Ah, beata illusione!
> Sconsigliabile perciò distrarre chi è contento di ciò che ha, ne
> andrebbe di mezzo la (sua) tranquillità...

ROTFL

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 8:53:27 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 12:48, "AndreaCD" <doctornovaLEV...@tin.it> wrote:
> "sandro" <coyote.wiz...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggionews:Ic7hk.120593$FR.3...@twister1.libero.it...

>
>
>
> > Ma e' piu' forte di me.
> > Non posso prendere in considerazione cavi che costano piu' di qualche
> > decina
> > d'euro per metro.
> > Mi sento preso per i fondelli.
>
> E sbagli, perchè se è vero che ci sono tanti bidoni ci sono anche molti cavi
> che valgono quello che costano, così come ci sono tanti cavi economici che
> vanno meglio di cavi N volte più costosi.

>
> > Sono solo cavi, chi li costruisce ci specula. E non lo fara' con la mia
> > collaborazione.
>
> Costruire un XLO Ultra 6 o un Nordost non è come realizzare una schifezza

> G&BL....il che non significa che i modelli di punta debbano costare N mila
> euro, ma nemmeno che i modelli da 130 euro da 2+2 mt siano soldi buttati.
>
> A.CiD
Quoto tutto il post a perenne dimostrazione di quanto bene abbiano
funzionato gli indottrinamenti della "setta" dei cavi.
L'affermazione che una coppia di conduttori possa costare 130 euro ne
e' l'estrema sintesi.

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 8:55:05 AM7/22/08
to
sandro wrote:
> Se loro avessero saputo progettare e costruire uno strumento capace
> di tale misura, io mi sarei impegnato ad accettare il suo responso.
> Stiamo ancora aspettando... ;)


Quindi i cavi vengono progettati a orecchio?

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 9:01:14 AM7/22/08
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio

news:jokhk.31527$Ca.1...@twister2.libero.it...

> Quello strumento e' progettato per misure elettoacustiche, piu' che
> elettriche in senso lato.
> Serve per allineare impianti di diffusione, anche se puo' essere in
> qualche modo utile per valutazioni di carattere musicale.
> Sta di fatto, che quando si e' finiti a parlare di come connettere gli
> ampli ai diffusori non ho resistito ad entrare in tema, e mi e' stato
> allora chiesto di portare un cavo che quello strumento potesse rilevare
> essere diverso da qualsiasi altro.
> Lo capisci da solo che la riposta all'impulso di un sistema non puo'
> essere granche' modificata, cambiando un cavo, anzi credo che non lo sia
> per nulla. L'esito della provocazione Meyer sarebbe stato a mio sfavore,
> se avessi accettato quel metro di giudizio.
> Gli ho risposto che quello strumento non poteva essere utile per aiutarci
> a sbrogliare la faccenda cosi' come non era in grado di visualizzare su un
> display le differenze tra il suono di un violino cinese con quello di uno
> Stradivari: i due vanno solo sentiti, per decidere.
> Se loro avessero saputo progettare e costruire uno strumento capace di
> tale misura, io mi sarei impegnato ad accettare il suo responso.
> Stiamo ancora aspettando... ;)
>

Ah, ok, adesso è più chiaro....-__-
Nei cavi vi è comunque lo stesso problema che c'è fra altoparlanti e
crossover, o tra cassa e finale: gli effetti delle caratteristiche del
componente in questione possono essere più o meno evidenti a seconda del
contesto. La distorsione di un crossover, il comportamento di un'induttanza,
lo smaltimento termico di cui è capace l'altoparlante non sono cose così
banali da rilevare e quantificare, ma quando riesci ad isolarne gli effetti
le differenze sono palesi. Parlare dei cavi senza tener conto delle
caratteristiche degli stadi di ingresso e di uscita degli apparecchi è molto
parziale. Ci sono condizioni in cui ogni differenza fra un cavo di segnale
ed un altro emerge in modo lampante, altre in cui le stesse differenze
vengono ridotte ai minimi termini. Idem dicasi per quelli di potenza, meno
problematici per alcuni aspetti, più critici per altri, dato che il
diffusore lavora in corrente. E sto parlando di cavi comunque seri, non
minchiate con filtri passa-basso per modificare la risposta in frequenza e
renderla dolce e sinuosa per abbindolare gli audioscemi.

A.CiD

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 9:02:35 AM7/22/08
to
sandro wrote:
> Se e' vero che i prezzi dei cavi "buoni" sono ingiustificabili se
> vengono messi in correlazione al valore intrinseco dell'oggetto, e'
> anche vero che non esiste ancora strumento di misura che possa
> oggettivamente stabilire, una volta che un cavo ci viene collegato,
> se suonera' bene o male.

Quindi quali sono i parametri per costruire un buon cavo?
Non mi dirai che viene progettato a orecchio perchč sennņ la questione si
chiude nel nulla. E' come vedere i morti.


> E' come se tu cercassi di valutare un manufatto d'oro semplicemente
> pesandolo: un banalissimo anello non potra' mai avere la stessa
> valutazione di un gioiello della corona inglese, anche il contenuto
> in oro e' identico.

No. L'ģesempio che stai facendo č di 2 oggetti differenti realizzatoi con lo
stesso materiale. Unb cavo č diverso da una pentola di rame.

> Cio' che cambia e' "la storia" dell'oggetto, non
> il solo materiale di cui e' composto.

Questo č esoterismo.


> Come in ogni campo, dove non c'e' legge o codice (il cavo non e'
> "sonicamente misurabile"), il regolamento se lo scrive chi partecipa
> al gioco.
> I costruttori propongono i loro cavi, il mercato li offre, e gli
> utenti li comprano, in funzione dei soliti meccanismi economici.

Ok quindi confermi la speculazione su nulla di materiale.


> Io ho pure ascoltato, cavi che mi piacciono piu' dei miei. Non posso
> dire che non esistano, o che siano tutti uguali e la questione una
> grande bufala totale.

Si chiama suggestione data dal: "oh senti sto cavo che figata!!!"

> Solo, non spendero' mai quel denaro.

E fai bene.

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 9:04:20 AM7/22/08
to

"oVoSanto" <ovosa...@houseofbrokendreams.it> ha scritto nel messaggio
news:g64f7b$6ga$1...@tdi.cu.mi.it...


>
> Per sapere se sono soldi buttati ci si deve riferire a delle misure
> elettriche.

Purtroppo non basta, un cavo è sempre una coperta corta.

> Credo che chi compra cavi da 130E/m ma anche da 20E/m li valuti e li
> sappia interpretare questi parametri. Acquistarli per la sola sensazione
> di migliore ascolto è indice di boccalonaggine.

Più che altro devi conoscere bene le caratteristiche elettriche dei tuoi
apparecchi e dei tuoi diffusori.

A.CiD

oVoSanto

unread,
Jul 22, 2008, 9:04:02 AM7/22/08
to
SACD ® wrote:
> Invece acquistarli per una serie di numeri riportati su un grafico è
> pazzescamente geniale...

Anzi io mi chiedo come mai non li facciano a forma di amo da pesca!

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 9:12:52 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 14:29, "sandro" <coyote.wiz...@tiscalinet.it> wrote:
> Io ho pure ascoltato, cavi che mi piacciono piu' dei miei. Non posso dire
> che non esistano, o che siano tutti uguali e la questione una grande bufala
> totale.
Serco di sintetizzare una spiegazione:
Tutti i cavi introducono nella catena audio una funzione di
trasferimento che dipende dalle proprie caratteristiche elettriche
(resistenza, induttanza capacita') e dalle caratteristiche degli stadi
che interconnettono (uscita del pre, ingresso del finale, ad
esempio). Ogni cavo quindi apporta le "proprie" modifiche al suono
finale ottenuto.
I cavi che hai sentito (spero nel tuo impianto) introducono modifiche
tali da farti giudicare il loro suono "migliore". In realta' e' anche
il resto dell'impianto che suona diversamente. Peraltro il fatto che
talune apparecchiature siano piu' sensibili di altre al cambio di un
semplice cavo, denota una bassa qualita' costruttiva degli stadi
coinvolti.

L'errore di base e' cercare di fare con i cavi quello che deve essere
fatto elettronicamente ad una frazione del prezzo.

Di solito che parla del "suono dei cavi" non ha mai sperimentato la
correzione ambientale. I benefici che puo' dare un semplice Behringer
DEQ2496 (circa 250 euro) opportunamente configurato, sono di parecchi
ordini di grandezza superiori a qualsiasi cavo di qualsiasi prezzo.
E non parliamo di soluzioni ancora piu' sofisticate dove ben piu'
frequente e' l'effetto "mandibola a terra".

In pratica, "azzeccare" dei cavi vuol dire aver blandamente corretto
qualcosa che non andava. Una migliore correzione si ottiene nel modo
indicato, usando cavi "normali" e senza sperimentare nulla.
Ovviamente serve un minimo di attrezzatura o un esperto "prezzolato"
che si occupi della taratura.

> Solo, non spendero' mai quel denaro.

Saggio

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 9:14:36 AM7/22/08
to

"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:410855a3-faee-4a75...@34g2000hsh.googlegroups.com...

> Quoto tutto il post a perenne dimostrazione di quanto bene abbiano
> funzionato gli indottrinamenti della "setta" dei cavi.
> L'affermazione che una coppia di conduttori possa costare 130 euro ne
> e' l'estrema sintesi.

Il tuo commento è invece la prova di quanti danni possa fare l'erronea
convinzione di sapere, il cui effetto è dapprima una generalizzazione
qualitativa, "una coppia di conduttori", in secondo una generalizzazione
quantitativa, "130 euro". Se sapessi quante variabili ci sono e quanto può
costare un conduttore "a costo di produzione" per uso che non c'entra un
tubo con l'hi-fi, certo non ti turberebbe questa cifra di vendita al
dettaglio IVA inclusa. e taccio sul dettaglio che quantità prodotte e prezzo
finale abbiano una piccolissima correlazione.

A.CiD

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 9:22:32 AM7/22/08
to

"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:770b6f88-6767-45c3...@m45g2000hsb.googlegroups.com...


Peraltro il fatto che
> talune apparecchiature siano piu' sensibili di altre al cambio di un
> semplice cavo, denota una bassa qualita' costruttiva degli stadi
> coinvolti.

Questo non è assolutamente vero.

> L'errore di base e' cercare di fare con i cavi quello che deve essere
> fatto elettronicamente ad una frazione del prezzo.
> Di solito che parla del "suono dei cavi" non ha mai sperimentato la
> correzione ambientale. I benefici che puo' dare un semplice Behringer
> DEQ2496 (circa 250 euro) opportunamente configurato, sono di parecchi
> ordini di grandezza superiori a qualsiasi cavo di qualsiasi prezzo.
> E non parliamo di soluzioni ancora piu' sofisticate dove ben piu'
> frequente e' l'effetto "mandibola a terra".

Sono problemi di ordine differente, che non vanno in contrapposizione.
Anche avere altoparlanti scadenti è un problema di svariati ordini di
grandezza superiore a quello dei cavi, ma questo non significa che con
eccellenti altoparlanti in un diffusore ben realizzato le differenze tra i
cavi siano irrilevanti, anzi. La correzione dell'acustica ambiantale e la
risposta del diffusore stesso sono sicuramente parametri fondamentali, ma
corrono su binari paralleli rispetto alla scelta dei cavi.

> In pratica, "azzeccare" dei cavi vuol dire aver blandamente corretto
> qualcosa che non andava. Una migliore correzione si ottiene nel modo
> indicato, usando cavi "normali" e senza sperimentare nulla.

Ma anche no.

A.CiD

optical

unread,
Jul 22, 2008, 9:23:17 AM7/22/08
to

"SACD ®" <SA...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:488ad36e...@news.albasani.net...

>
> Invece acquistarli per una serie di numeri riportati su un grafico è
> pazzescamente geniale...
>

straquoto.


AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 9:25:59 AM7/22/08
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:IZ6hk.120576$FR.3...@twister1.libero.it...
> "SACD Ž" <SA...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
>
> Ci sono vie di mezzo dignitose, senza dover accendere mutui.
> Io mi trovo bene con i cavi di potenza Supra. Sono meglio, della piattina
> rosso-nera.
>
Sě in effetti sono buoni cavi i Supra.

A.CiD

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 9:27:21 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 14:55:05 +0200, "oVoSanto"
<ovosa...@houseofbrokendreams.it> wrote:

>Quindi i cavi vengono progettati a orecchio?

Meglio che a numeri...

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 9:27:22 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 15:04:02 +0200, "oVoSanto"
<ovosa...@houseofbrokendreams.it> wrote:

>> Invece acquistarli per una serie di numeri riportati su un grafico č
>> pazzescamente geniale...

>Anzi io mi chiedo come mai non li facciano a forma di amo da pesca!

Non chiedere troppo, potrebbero accontentarti.

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 9:27:22 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 15:02:35 +0200, "oVoSanto"
<ovosa...@houseofbrokendreams.it> wrote:

>Si chiama suggestione data dal: "oh senti sto cavo che figata!!!"

Sempre meglio che: "oh, leggi che schifo 'sto cavo!"

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 9:27:22 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 05:53:27 -0700 (PDT), James Tont
<james...@hotmail.com> wrote:

>Quoto tutto il post a perenne dimostrazione di quanto bene abbiano
>funzionato gli indottrinamenti della "setta" dei cavi.
>L'affermazione che una coppia di conduttori possa costare 130 euro ne
>e' l'estrema sintesi.

Se aggiungiamo uno zero, trasformandoli in 1300 euro, a questo qui gli
viene una crisi apoplettica! :-)

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 9:27:22 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 06:12:52 -0700 (PDT), James Tont
<james...@hotmail.com> wrote:

>L'errore di base e' cercare di fare con i cavi quello che deve essere
>fatto elettronicamente ad una frazione del prezzo.

Cambiare componenti, o stanza di ascolto, secondo questo qui è "una
frazione del prezzo"...?

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 9:27:21 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 05:50:13 -0700 (PDT), James Tont
<james...@hotmail.com> wrote:

>> Quanto mi piacciono le favolette che ogni tanto vengono fuori sui ngs.
>> Mettono ilarità e sollevano lo spirito...

>Le favolette sono quelle che ti raccontano gli spacciatori di cavi
>esoterici, e vedo che te le bevi tutte con piacere....

Guarda, mi sei "simpatico" e ti passo tutto quanto ho comprato - SOLO
in cavi - negli ultimi 30 anni: http://tinyurl.com/4fe3y7 e

Ah, dimenticavo, mai avuto alcuno "spacciatore di cavi", ho fatto
tutto da solo, provando e riprovando utilizzando le mie orecchie,
ascoltando il mio impianto.
Come dici?
Non sai cosa sia ascoltare con le orecchie?
Beh... lo sospettavo...

>> Ah, beata illusione!
>> Sconsigliabile perciò distrarre chi è contento di ciò che ha, ne
>> andrebbe di mezzo la (sua) tranquillità...

>ROTFL

Hai visto che avevo ragione?
Scrivendo certe fregnacce, riesci finalmente a ridere di te
stesso...:-)

--
Veritas filia temporis

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 9:39:14 AM7/22/08
to

"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ee58dcb4-5da7-41a5...@y21g2000hsf.googlegroups.com...
> On 21 Lug, 23:29, "sandro" <coyote.wiz...@tiscalinet.it> wrote:
> Ti faccio un esempio:
> Cambiando disposizione ad alcuni componenti dell'impianto, ho dovuto
> ricostruire i cavi di segnale per adattarne le lunghezze.
> Ho usato del cavo Belden 1505f preso online su un sito USA a circa 1,6
> dollari/metro (qui da noi costa 4 EURO/metro!!!), spine RCA dorate da
> 80 centesimi l'una, un po' di termorestringente colorato.... e via.

E infatti è quello che è, l'ho usato anche io quel cavo.

> Faccio notare che il cavo da me usato e' spesso usato da costruttori
> "blasonati" che lo rivestono con guaine improbabili dal forte effetto
> visivo, rivendendo poi il tutto a centinaia di euro la coppia.

E' verissimo, infatti sono la stessa schifezza appena li colleghi.
Per cercare di ottenere il massimo dal proprio budget non bisogna essere
razzisti né in un senso né nell'altro.
Un cavo più costoso non è necessariamente migliore di uno molto più
economico, e talvolta può purtroppo essere lo stesso cavo "rinconfezionato".
Viceversa, non ha senso ritenere che a causa di questo tutti i cavi che
costano più di "quello che secondo noi dovrebbero costare" siano delle
truffe.
Personalmente ho usato in N impianti decine e decine di cavi, di tutti i
prezzi e di tutte le configurazioni, dalle più ridicole alle più inutili, da
2 a 2000 euro al mt, senza differenze di approccio, del prezzo non me ne
frega nulla, non devo giustificare moralmente la mia scelta o
autoconvincermi di qualcosa.
Le considerazioni da fare al riguardo sarebbero molte, e nessun di esse
qualunquista. Alla fine si può effettivamente ottenere molto con poca spesa,
ma bisogna darsi da fare a cercare, perchè i cavi da negozio di elettronica
sono semplicemente di poche pretese, mentre un buon numero di cavi hi-fi a
fronte di ottimi materiali sono realizzati in modo da comportarsi più come
filtri che come semplici conduttori.

> Per quanto riguarda il "suono" dei cavi, guarda qui:
> http://gizmodo.com/363154/audiophile-deathmatch-monster-cables-vs-a-coat-hanger

Se ne scrivono di stronzate in rete eh, per quanto i Monster siano
paccottiglia.

A.CiD

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 9:40:35 AM7/22/08
to

"SACD ®" <SA...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:4893dfeb...@news.albasani.net...


>
> Se aggiungiamo uno zero, trasformandoli in 1300 euro, a questo qui gli
> viene una crisi apoplettica! :-)


Come se poi il prezzo di mercato di un oggetto fosse un parametro univoco...

A.CiD

momo

unread,
Jul 22, 2008, 9:49:32 AM7/22/08
to
Ora prendi un tester per cavi chessò della Safelec (non è economico ma
neanche i cavi lo sono) e misuri roba eretica :-) O prendi i parametri
di altri cavi e confrontali... ed anche vedi se riesci a ricavarne la
"risonanza" :-)
mm

On Tue, 22 Jul 2008 11:47:28 +0200, es...@tin.it.invalid (Esprit)
wrote:

>momo <mom...@libero.it> wrote:
>
>> Cos'altro specificano oltre le dimensioni, resistenza e capacità?
>
>4TC
>Basic Electrical Specifications
>DUT: 4TC 2.5m bare wire ends.
>
>• (Cp) parallel capacitance: 362.0 pF @ 20 kHz
>• (Ls) series inductance: 0.715 H @ 20 kHz
>• (Rdc) dc loop resistance: 0.038
>• (Xt) total reactance: 0.071 @ 20 kHz
>• Frequency response ± 0.5 dB dc - 500 kHz

momo

unread,
Jul 22, 2008, 10:08:35 AM7/22/08
to
>Ok. è necessario fare un paragone con un cavo da bricolage per capire se la
>differenza vale il costo.

Esattamente - ammenochè tu non metta i parametri citati e li correli
al tuo ampli ed ai tuoi diffusori, cosa che fanno alcuni
professionisti quando approntano uno studio o un pa, qualche rarissimo
audiofilo, che comunque sa districarsi nell'elettronica. Non è facile
poichè strumenti che misurano in modo appropriato non sono per niente
economici. Se hai un'amico ingegnere o fisico in superconduttori non
avrà grandi difficoltà ma probabilmente ti pregherebbe di non fargli
perder tempo :-) Di sicuro ti prende a pedate se ti presenti con cavi
che hanno scatolette :-)
Poi c'è chi và ad orecchio, una scelta personale che deve rimanere
tale - ascolto per ascolto, sono arrivato a 48 concerti nel 2008,
ultimi Metheny, Mehldau. L'estate è impegnativa :-)
mm

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 10:56:26 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 15:14, "AndreaCD" <doctornovaLEV...@tin.it> wrote:
> Il tuo commento è invece la prova di quanti danni possa fare l'erronea
> convinzione di sapere, il cui effetto è dapprima una generalizzazione
> qualitativa, "una coppia di conduttori", in secondo una generalizzazione
> quantitativa, "130 euro". Se sapessi quante variabili ci sono e quanto può
> costare un conduttore "a costo di produzione" per uso che non c'entra un
> tubo con l'hi-fi, certo non ti turberebbe questa cifra di vendita al
> dettaglio IVA inclusa. e taccio sul dettaglio che quantità prodotte e prezzo
> finale abbiano una piccolissima correlazione.
E' proprio perche' conosco queste problematiche che posso parlare con
cognizione di causa, a differenza dei "guru" che spingono
sull'emotivita' delle persone per fal loro spendere cifre ridicole se
rapportate al valore dell'oggetto.
A meno che non si parli di oggetti di culto per i quali paghi il nome
e non certo il contenuto.
Mi spiace ma sei decisamente in torto. Oggettivamente.... e non a mio
parere.

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 11:00:06 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 15:22, "AndreaCD" <doctornovaLEV...@tin.it> wrote:
> > talune apparecchiature siano piu' sensibili di altre al cambio di un
> > semplice cavo, denota una bassa qualita' costruttiva degli stadi
> > coinvolti.
>
> Questo non è assolutamente vero.
In assoluto forse no, ma in generale si.

> > L'errore di base e' cercare di fare con i cavi quello che deve essere
> > fatto elettronicamente ad una frazione del prezzo.
> > Di solito che parla del "suono dei cavi" non ha mai sperimentato la
> > correzione ambientale.  I benefici che puo' dare un semplice Behringer
> > DEQ2496 (circa 250 euro) opportunamente configurato, sono di parecchi
> > ordini di grandezza superiori a qualsiasi cavo di qualsiasi prezzo.
> > E non parliamo di soluzioni ancora piu' sofisticate dove ben piu'
> > frequente e' l'effetto "mandibola a terra".
>
> Sono problemi di ordine differente, che non vanno in contrapposizione.
> Anche avere altoparlanti scadenti è un problema di svariati ordini di
> grandezza superiore a quello dei cavi, ma questo non significa che con
> eccellenti altoparlanti in un diffusore ben realizzato le differenze tra i
> cavi siano irrilevanti, anzi. La correzione dell'acustica ambiantale e la
> risposta del diffusore stesso sono sicuramente parametri fondamentali, ma
> corrono su binari paralleli rispetto alla scelta dei cavi.

Guarda, il contributo oggettivo dei cavi e' talmente infimo in
relazione ad una correzione ambientale seriamente applicata, che il
problema non si pone proprio.


James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 11:08:37 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 15:27, S...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> >Quoto tutto il post a perenne dimostrazione di quanto bene abbiano
> >funzionato gli indottrinamenti della "setta" dei cavi.
> >L'affermazione che una coppia di conduttori possa costare 130 euro ne
> >e' l'estrema sintesi.
>
> Se aggiungiamo uno zero, trasformandoli in 1300 euro, a questo qui gli
> viene una crisi apoplettica! :-)
LOL, ce ne sono di ben piu' costosi. D'altronde se c'e' un pollo
disposto ad acquistarli.... perche' no?
e' il mercato.
Poi dipende anche dallo scopo. Se c'e' gente disposta a spendere 5000
euro per un Rolex ed e' contenta dell'acquisto ben venga. Ha
acquistato piu' che un segnatempo, un oggetto di culto, e come tale
l'ha pagato. Magari per segnare il tempo un Seiko di 1/100 del prezzo
era meglio, ma non era lo stesso "oggetto".
Per i cavi e' lo stesso.

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 11:09:33 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 15:27, S...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> On Tue, 22 Jul 2008 06:12:52 -0700 (PDT), James Tont
>
> <james_t...@hotmail.com> wrote:
> >L'errore di base e' cercare di fare con i cavi quello che deve essere
> >fatto elettronicamente ad una frazione del prezzo.
>
> Cambiare componenti, o stanza di ascolto, secondo questo qui è "una
> frazione del prezzo"...?
Non hai capito un tubo

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 11:12:57 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 15:27, S...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> Guarda, mi sei "simpatico" e ti passo tutto quanto ho comprato - SOLO
> in cavi - negli ultimi 30 anni:http://tinyurl.com/4fe3y7e
Grazie, mi hai messo di buon umore

>
> Ah, dimenticavo, mai avuto alcuno "spacciatore di cavi", ho fatto
> tutto da solo, provando e riprovando utilizzando le mie orecchie,
> ascoltando il mio impianto.
> Come dici?
> Non sai cosa sia ascoltare con le orecchie?
> Beh... lo sospettavo..
Il problema e' che le tue sono collegate al cervello con dei cavi
scadenti..... prova con dei Supra

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 11:20:39 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 15:39, "AndreaCD" <doctornovaLEV...@tin.it> wrote:
> E' verissimo, infatti sono la stessa schifezza appena li colleghi.
Ma per carita'! ogni prova sui cavi seriamente condotta prova che
quando differenze ci sono queste non sono MAI riconducibili ad un
certo cavo. In pratica non si e' in grado di riconoscerli, a meno di
cambiarli di persona (effetto placebo)

> Un cavo più costoso non è necessariamente migliore di uno molto più
> economico, e talvolta può purtroppo essere lo stesso cavo "rinconfezionato".
Vero

> Viceversa, non ha senso ritenere che a causa di questo tutti i cavi che
> costano più di "quello che secondo noi dovrebbero costare" siano delle
> truffe.
Vero, ma solo sotto i 50 euro/coppia

> Personalmente ho usato in N impianti decine e decine di cavi, di tutti i
> prezzi e di tutte le configurazioni, dalle più ridicole alle più inutili, da
> 2 a 2000 euro al mt, senza differenze di approccio, del prezzo non me ne
> frega nulla, non devo giustificare moralmente la mia scelta o
> autoconvincermi di qualcosa.
Fa parte del divertimento, forse la sola delle cause che puo'
giustificare il gioco del cambio dei cavi.

> mentre un buon numero di cavi hi-fi a
> fronte di ottimi materiali sono realizzati in modo da comportarsi più come
> filtri che come semplici conduttori.

E' appunto quello che dicevo qualche post fa.....


>
> > Per quanto riguarda il "suono" dei cavi, guarda qui:

> >http://gizmodo.com/363154/audiophile-deathmatch-monster-cables-vs-a-c...


>
> Se ne scrivono di stronzate in rete eh, per quanto i Monster siano
> paccottiglia.

Almeno fa ridere no?

momo

unread,
Jul 22, 2008, 12:58:08 PM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 15:22:32 +0200, "AndreaCD"
<doctorno...@tin.it> wrote:

>
>
>"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:770b6f88-6767-45c3...@m45g2000hsb.googlegroups.com...
>Peraltro il fatto che
>> talune apparecchiature siano piu' sensibili di altre al cambio di un
>> semplice cavo, denota una bassa qualita' costruttiva degli stadi
>> coinvolti.
>
>Questo non è assolutamente vero.

Integriamo: significa che quel cavo và bene per quella configurazione.
Se il costruttore avesse considerato il cavo come un'ulteriore, anche
se ridicola, capacità, induttanza etc. non sarebbe rimasto in margini
così stringenti - ma il costruttore può aver scelto scentemente quella
soluzione considerando chessò che un determinato diffusore sarebbe
stato il carico. Insomma se un'ampli è pensato ad esempio per pilotare
delle elettrostatiche poco me ne frega della capacità di un cavo, anzi
posso tranquillamente fregarmene visto il genere di carico, se poi ci
attacco altro.... Il problema stà più che altro che molte elettroniche
non si accoppiano in maniera ottimale e qualsiasi cosa si pone in
mezzo potrebbe avere un'influenza rilevabile


>
>Sono problemi di ordine differente, che non vanno in contrapposizione.
>Anche avere altoparlanti scadenti è un problema di svariati ordini di
>grandezza superiore a quello dei cavi, ma questo non significa che con
>eccellenti altoparlanti in un diffusore ben realizzato le differenze tra i
>cavi siano irrilevanti, anzi. La correzione dell'acustica ambiantale e la
>risposta del diffusore stesso sono sicuramente parametri fondamentali, ma
>corrono su binari paralleli rispetto alla scelta dei cavi.

Questo non dovrebbe avvenire: un diffusore è comunque un carico ben
più rilevante e complesso, se un cavo è veramente influente a tal
punto da compromettere la qualità significa soltanto che:
A) Il cavo è peggio della gruccia (ed è difficile)
B) Diffusore ed amplificazione non vanno d'accordo
C) L'amplificatore è al limite di uno o più parametri
D) ...

>
>> In pratica, "azzeccare" dei cavi vuol dire aver blandamente corretto
>> qualcosa che non andava. Una migliore correzione si ottiene nel modo
>> indicato, usando cavi "normali" e senza sperimentare nulla.

Se un cavo dovesse corregerti qualcosa non significa altro che non hai
un accoppiamento ideale o un setup abbondantemente errato.

>Ma anche no.

:-)

mm


>
>A.CiD

sandro

unread,
Jul 22, 2008, 1:06:15 PM7/22/08
to
"oVoSanto" <ovosa...@houseofbrokendreams.it> ha scritto nel messaggio
news:g64ls4$elh$1...@tdi.cu.mi.it...

> sandro wrote:
>> Se e' vero che i prezzi dei cavi "buoni" sono ingiustificabili se
>> vengono messi in correlazione al valore intrinseco dell'oggetto, e'
>> anche vero che non esiste ancora strumento di misura che possa
>> oggettivamente stabilire, una volta che un cavo ci viene collegato,
>> se suonera' bene o male.
>
> Quindi quali sono i parametri per costruire un buon cavo?
> Non mi dirai che viene progettato a orecchio perchè sennò la questione si

> chiude nel nulla. E' come vedere i morti.

Non so quali siano i modelli produttivi delle aziende, a che tipo di ricerca
si appoggiano e come stabiliscono i loro parametri.
Alcuni costruttori di livello piu' basso che non le grandi aziende (potremmo
chiamarli "artigianali"), lavorano veramente, ad "orecchio". Ci sono dei
personaggi a cui puoi richiedere un cavo mandandogli l'elenco delle
apparecchiature che tu hai, e te lo "ottimizzano", dicono loro.
Li riconosci perche' di solito sono quelli con le scatolette sospette sul
cavo.
Il risultato e' d'impatto, nel senso che si sente molto. Ma ti garantisco
che e' d'impatto anche la fattura.

Viene da domandarsi se conviene investire quei 2k euri per il solo cavo, o
per cambiare interi pezzi di impianto, per vedere se l'incidenza nel
cambiamento e' pari.
Certo, se utilizzati su impianti da 50-100k euri, stiamo parlando della
goccia nel mare...


>> E' come se tu cercassi di valutare un manufatto d'oro semplicemente
>> pesandolo: un banalissimo anello non potra' mai avere la stessa
>> valutazione di un gioiello della corona inglese, anche il contenuto
>> in oro e' identico.
>

> No. L'ìesempio che stai facendo è di 2 oggetti differenti realizzatoi con
> lo stesso materiale. Unb cavo è diverso da una pentola di rame.

No.
Anche quello usato in cucina e' un rame gia' abbastanza puro, per evitare
che si ossidi facilmente.
E si stagna anche... come alcuni cavi, ad esempio i Supra che sto usando io.
Ora qualcuno dira' che sono buoni per farci le uova al tegamino... ;)


>> Cio' che cambia e' "la storia" dell'oggetto, non
>> il solo materiale di cui e' composto.
>

> Questo è esoterismo.

Beh, da un certo punto in poi l'Hi-Fi entra, nell'esoterismo. Non solo, per
modo di dire.


>> Come in ogni campo, dove non c'e' legge o codice (il cavo non e'
>> "sonicamente misurabile"), il regolamento se lo scrive chi partecipa
>> al gioco.
>> I costruttori propongono i loro cavi, il mercato li offre, e gli
>> utenti li comprano, in funzione dei soliti meccanismi economici.
>
> Ok quindi confermi la speculazione su nulla di materiale.

Su cio' non si possono avere dubbi.
Ma ne' piu' ne meno come si specula su quel barattolo chiamato iPhone, o su
tanti altri prodotti dal costo alto e dal valore basso...
Non e' bello, tutto questo? :D

Attenzione, pero', che ci potrebbero essere vie traverse.
Come in tutte le cose.
La botta di culo, ad esempio, sarebbe mettere le mani sul produttore fisico
di un certo cavo, quello vero, quello che ha la filiera che realizza la
trecciola (non quello che ci stampa sopra il nome), e comprarne una bobina.
Credo che il costo possa essere anche di un'ordine di grandezza inferiore...

sandro


sandro

unread,
Jul 22, 2008, 1:06:14 PM7/22/08
to
"AndreaCD" <doctorno...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4885da1a$0$1083$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Ah, ok, adesso è più chiaro....-__-
> Nei cavi vi è comunque lo stesso problema che c'è fra altoparlanti e
> crossover, o tra cassa e finale: gli effetti delle caratteristiche del
> componente in questione possono essere più o meno evidenti a seconda del
> contesto. La distorsione di un crossover, il comportamento di
> un'induttanza, lo smaltimento termico di cui è capace l'altoparlante non
> sono cose così banali da rilevare e quantificare, ma quando riesci ad
> isolarne gli effetti le differenze sono palesi. Parlare dei cavi senza
> tener conto delle caratteristiche degli stadi di ingresso e di uscita
> degli apparecchi è molto parziale. Ci sono condizioni in cui ogni
> differenza fra un cavo di segnale ed un altro emerge in modo lampante,
> altre in cui le stesse differenze vengono ridotte ai minimi termini. Idem
> dicasi per quelli di potenza, meno problematici per alcuni aspetti, più
> critici per altri, dato che il diffusore lavora in corrente. E sto
> parlando di cavi comunque seri, non minchiate con filtri passa-basso per
> modificare la risposta in frequenza e renderla dolce e sinuosa per
> abbindolare gli audioscemi.

Eh, ma ce ne sono tanti e con un sacco di soldi... una miscela
irresistibile, per chi vuol buttarsi nell'affare.

C'e' da dire, d'altra parte, che la misura dei componenti "attivi" e' gia
piu' facile. Gli strumenti non possono comunque dirti se quel famoso violino
e' sempre cinese o se improvvisamente e' sbucato Ughi con lo Stradivari,
pero' possono aiutarti molto nella soluzione dei problemi.
Quel SIM devo dire che ha delle funzioni notevoli.
Non a caso Meyer, a mio avviso, e' tra i migliori se non il miglior
costruttore di quel tipo di impianti. La roba che fanno suona veramente bene
gia' cosi' come esce dall'imballo e, se la allinei, godi veramente, a
sentirla.
Sembrerebbe un po' come chiedere all'oste com'e' il vino che vende, a sapere
che un costruttore si e' progettato lo strumento con il quale poi giudica i
suoi prodotti (se la canta e se la suona, diremmo noantri).
Ma se sta' roba alla fine suona bene, bisogna per forza dedurre che lo
strumento fa il suo lavoro e li guida di conseguenza.

sandro


sandro

unread,
Jul 22, 2008, 1:09:56 PM7/22/08
to
"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:770b6f88-6767-45c3...@m45g2000hsb.googlegroups.com...

> Di solito che parla del "suono dei cavi" non ha mai sperimentato la
> correzione ambientale. I benefici che puo' dare un semplice Behringer
> DEQ2496 (circa 250 euro) opportunamente configurato, sono di parecchi
> ordini di grandezza superiori a qualsiasi cavo di qualsiasi prezzo.

Facciamo un patto?
Tu non te ne esci con una roba del genere nei tempi a seguire, e io ti
faccio un favore: prometto che quello che hai scritto non lo usero' contro
di te... :D

sandro


AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 2:23:47 PM7/22/08
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:asohk.121024$FR.3...@twister1.libero.it...


>
> Eh, ma ce ne sono tanti e con un sacco di soldi... una miscela
> irresistibile, per chi vuol buttarsi nell'affare.

Ovvio, del resto basta riflettere su quanti siano i presunti "costruttori"
di cavi.....invece i produttori seri sono molto, molto pochi.

> C'e' da dire, d'altra parte, che la misura dei componenti "attivi" e' gia
> piu' facile. Gli strumenti non possono comunque dirti se quel famoso
> violino
> e' sempre cinese o se improvvisamente e' sbucato Ughi con lo Stradivari,

No dai Ughi no, povero Stradivari....-___-

A.CiD

James Tont

unread,
Jul 22, 2008, 2:25:04 PM7/22/08
to
On Jul 22, 7:09 pm, "sandro" <coyote.wiz...@tiscalinet.it> wrote:
> "James Tont" <james_t...@hotmail.com> ha scritto nel messaggionews:770b6f88-6767-45c3...@m45g2000hsb.googlegroups.com...

>
> > Di solito che parla del "suono dei cavi" non ha mai sperimentato la
> > correzione ambientale.  I benefici che puo' dare un semplice Behringer
> > DEQ2496 (circa 250 euro) opportunamente configurato, sono di parecchi
> > ordini di grandezza superiori a qualsiasi cavo di qualsiasi prezzo.
>
> Facciamo un patto?
> Tu non te ne esci con una roba del genere nei tempi a seguire, e io ti
> faccio un favore: prometto che quello che hai scritto non lo usero' contro
> di te... :D
>
> sandro

Ma neanche per sogno!!!
Se dici una cosa del genere vuol dire che non hai provato. E ti
consiglio di farlo, per il tuo bene. Avresti delle sorprese.
Se poi sei in grado, prova il DRC. Il miglioramento e' ancora piu'
evidente rispetto ad un semplice equalizzatore come il Behringer.

Message has been deleted

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 2:32:55 PM7/22/08
to

"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio

news:cf3ca287-3fa3-4b19...@a1g2000hsb.googlegroups.com...

> Ma per carita'! ogni prova sui cavi seriamente condotta prova che
> quando differenze ci sono queste non sono MAI riconducibili ad un
> certo cavo. In pratica non si e' in grado di riconoscerli, a meno di
> cambiarli di persona (effetto placebo)

Ma scherzi....le uniche volte che mi è capitato di NON riconoscerli è perchè
erano uno degli esempi di cavo "riuconfezionato", e con N impianti, mica col
mio.

> Vero, ma solo sotto i 50 euro/coppia

Il prezzo non è indicativo, dipende da troppi altri fattori. non ultimo
connessioni e lavoro di terminazione.
Basta dare un occhio ad un catalogo per rendersi conto delle differenze di
prezzo dello stesso cavo sfuso e terminato.

> Fa parte del divertimento, forse la sola delle cause che puo'
> giustificare il gioco del cambio dei cavi.

Ma figurati, le differenze tra cavi di segnale realmente diversi sono così
palesi che si sentono anche senza volerlo!
Certo cmq molto inferiori per entità ad un upgrade di altoparlanti, ma il
discorso non cambia.

> E' appunto quello che dicevo qualche post fa.....

Ma questi non sono "cavi" in senso stretto, sono oggetti studiati per creare
un tipo di suono, come tanti amenicoli in hi-fi.
Filtri più o meno cammuffati, per colpire di primo acchito lo stordito medio
che si dimentica che una caratteristica timbrica di un impianto o componente
è difetto e non pregio.
Certo se parliamo di my-fi tutto cambia, ma personalmente me ne traggo
fuori....

A.CiD

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 2:37:25 PM7/22/08
to

"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio

news:27020b2e-cb9e-4af9...@m73g2000hsh.googlegroups.com...

Ti giro la cosa: indipendentemente dalla correzione ambientale, le
differenze tra i cavi ci sono e si sentono, e non sono cosa da poco.
Certamente ci sono condizioni in cui i cavi sono l'ultimo dei problemi, e se
penso a diffusori incassati in librerie e 3 cm dal muro, certo un cavo o
l'altro poco cambia.

A.CiD

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 2:48:17 PM7/22/08
to

"momo" <mom...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:fjqb845t080slu4ei...@4ax.com...


> On Tue, 22 Jul 2008 15:22:32 +0200, "AndreaCD"
>

> Integriamo: significa che quel cavo và bene per quella configurazione.
> Se il costruttore avesse considerato il cavo come un'ulteriore, anche
> se ridicola, capacità, induttanza etc. non sarebbe rimasto in margini
> così stringenti - ma il costruttore può aver scelto scentemente quella
> soluzione considerando chessò che un determinato diffusore sarebbe
> stato il carico. Insomma se un'ampli è pensato ad esempio per pilotare
> delle elettrostatiche poco me ne frega della capacità di un cavo, anzi
> posso tranquillamente fregarmene visto il genere di carico, se poi ci
> attacco altro.... Il problema stà più che altro che molte elettroniche
> non si accoppiano in maniera ottimale e qualsiasi cosa si pone in
> mezzo potrebbe avere un'influenza rilevabile

Certo. Ad esempio nella mia attuale configurazione, che vede un OTL OCL
pilotare direttamente un diffusore dinamico di impendenza abbastanza alta (7
Ohm di minimo) e di buona efficienza, le differenze tra un cavo di potenza e
l'altro sono molto più ridotte che in altre condizioni. ma MOLTO.
Analogo discorso nei cavi di segnale. Impedenza di uscita relativamente alta
e impedenza di ingresso bassina rendono più critico il cavo di segnale,
ottimizza questi due parametri e tutto si assottiglia.

> B) Diffusore ed amplificazione non vanno d'accordo
> C) L'amplificatore è al limite di uno o più parametri

Beh è una condizione che si verifica abbastanza di frequente, se ci
pensi....
In effetti, cosa cambierebbe sostituendo il cablaggio interno di due
Genelec? Ovvio: niente.
inoltre tieni presente che in hi-fi molti costosissimi cavi che si abbinano
abitualmente a elettroniche di presunto alto livello, fanno effettivamente
cagare come cavi: ho trovato cavi di potenza che si comportavano
effettivamente come condensatori, con capacità enll'ordine dei 2000
pF/mt....per non parlare delle amenità al carbonio o....ehm...a conduttore
liquido...insomma in hi-fi i cavi merda son tanti, solo che vengono griffati
e spacciati per prodotti seri, e dato che un cavo che di fatto E' un
condensatore produce notevoli ed udibili differenze rispetto ad un onesto
conduttore in rame OFC magari schermato, basta intortare il pollo che il
cavo "filtro" è "il suono giusto", e il gioco è fatto.


A.CiD

AndreaCD

unread,
Jul 22, 2008, 2:54:17 PM7/22/08
to

"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:010c6b65-2242-45c8...@25g2000hsx.googlegroups.com...


> E' proprio perche' conosco queste problematiche che posso parlare con
> cognizione di causa, a differenza dei "guru" che spingono
> sull'emotivita' delle persone per fal loro spendere cifre ridicole se
> rapportate al valore dell'oggetto.

Le conosco anche io, e ti dico che fare un XLO non č come realizzare un
G&BL.

> A meno che non si parli di oggetti di culto per i quali paghi il nome
> e non certo il contenuto.
> Mi spiace ma sei decisamente in torto. Oggettivamente.... e non a mio
> parere.

No no, so quello che dico, eccome, avendo a che fare con le ditte piů
disaprate che con l'hi-fi hanno nulla a che fare. Ma anche costruttori come
Belden e Tasker, di cui ho usato prodotti mai commercializzati, e cavi
destinati all'industria aerospaziale avuti come campione direttamente dal
produttore, e per quanto siano cifre decisamente inferiori a qualunque
follia hi-fi, i costi sono ben diversi rispetto alla produzione normale, e
di MOLTO, perň giustificati dalla sostanza. L'industria militare č una
miniera da questo punto di vista.

A.CiD

Ricky

unread,
Jul 22, 2008, 4:38:09 PM7/22/08
to
SACD ® <SA...@hotmail.it> ha scritto:

> Hai presente il mercato del valvolame o degli accessori per gli LP?
> Ecco, per i cavi è uguale, ma si ha il vantaggio di poterli comprare
> usati, all'estero, risparmiando una montagna di soldi che andrebbe
> nelle stesse tasche di chi da queste parti spaccia "valvolame" e
> "vinilame"...

Immagino.
Si ma vuoi mettere come suona un cavo dopo un trattamento a base di olio di
squalo tigre.
In effetti l'olio di balena rovina un po' i bassi... ;-)


--
Ricky

Scrivimi saltando i cancelletti ( * = . )
mb#ox#*#ric#ky@yah#oo*it

oppure usa il seguente link
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=19024

momo

unread,
Jul 22, 2008, 6:01:59 PM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 20:35:00 +0200, es...@tin.it.invalid (Esprit)
wrote:

>momo <mom...@libero.it> wrote:
>
>> Ora
>
>Cazzo c'entro io?

???
Look at: :-)
mm


momo

unread,
Jul 22, 2008, 6:10:18 PM7/22/08
to
>Analogo discorso nei cavi di segnale. Impedenza di uscita relativamente alta
>e impedenza di ingresso bassina rendono più critico il cavo di segnale,
>ottimizza questi due parametri e tutto si assottiglia.
Difatti tifo per l'all digital, così non rompono più con sti cavi - e
che cavolo, han fatto fare al segnale di un microfono 30 metri senza
particolari casini decine di migliaia di tecnici del suono e stiamo a
preoccoparci per 20/30 cm con 2 o più Vpp

>
>> B) Diffusore ed amplificazione non vanno d'accordo
>> C) L'amplificatore è al limite di uno o più parametri
>
>Beh è una condizione che si verifica abbastanza di frequente, se ci
>pensi....
Direi più di quanto si pensi.

>inoltre tieni presente che in hi-fi molti costosissimi cavi che si abbinano

cut

Andiamo oltre: catena tutta digitale, finali nei diffusori con i coni
saldati direttamente sulle pcb e non se ne parli più :-)
Cavolo, se mi stavo zitto magari ci facevo pure un sacco di soldi :-)
mm

momo

unread,
Jul 22, 2008, 6:24:08 PM7/22/08
to

http://www.duffroomcorrection.com/wiki/Main_Page
provare non costa nulla, al contrario dei cavi :-)
mm

Erg Frast

unread,
Jul 22, 2008, 6:24:55 PM7/22/08
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:jokhk.31527$Ca.1...@twister2.libero.it...
> "AndreaCD" <doctorno...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:4885bb69$0$1086$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Gli ho risposto che quello strumento non poteva essere utile per aiutarci
> a sbrogliare la faccenda cosi' come non era in grado di visualizzare su un
> display le differenze tra il suono di un violino cinese con quello di uno
> Stradivari: i due vanno solo sentiti, per decidere.


Questo è falso, i due strumenti si distinguono benissimo con delle banali
misure di tipo acustico, attraverso l'esame delle armoniche superiori. Come
dimostrò un mio professore di acustica applicata.
La tesina è reperibile presso il dipartimento di energetica del Politecnico
di Torino.

EF


SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 7:09:03 PM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 08:09:33 -0700 (PDT), James Tont
<james...@hotmail.com> wrote:

>> >L'errore di base e' cercare di fare con i cavi quello che deve essere
>> >fatto elettronicamente ad una frazione del prezzo.
>>
>> Cambiare componenti, o stanza di ascolto, secondo questo qui è "una
>> frazione del prezzo"...?

>Non hai capito un tubo

Se parli di equalizzatori, altro che "tubi", e, a quel punto, puoi
ficcarteli dove meglio credi! :-)

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 7:09:03 PM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 08:08:37 -0700 (PDT), James Tont
<james...@hotmail.com> wrote:

>> Se aggiungiamo uno zero, trasformandoli in 1300 euro, a questo qui gli
>> viene una crisi apoplettica! :-)

>LOL, ce ne sono di ben piu' costosi.

Ma no, lo sa persino uno come te?!?
Davvero non c'č piů religione a questo mondo! :-)

>D'altronde se c'e' un pollo disposto ad acquistarli.... perche' no?

Uno solo?
Dě, piuttosto, diverse centinaia di migliaia, per non dire milioni, in
tutto il mondo.
Che fai, rosichi perché non ci puoi mettere nemmeno il ditino monco
sopra ai soldi che girano...?

>e' il mercato.

No, nel caso č, innanzitutto, l'ascolto, cosa evidentemente probita ad
uno che parla di equalizzazioni elettroniche coi Behringer... :-)
E dire che gli anni '70 sono passati da un bel pezzo!

>Poi dipende anche dallo scopo.

Non esistono ONLUS in hi-fi, nonostante le continue fregnacce che ha
sbolognato per anni ai polli (quelli veri!) un certo dinamitardo
prezzolato...

>Se c'e' gente disposta a spendere 5000
>euro per un Rolex ed e' contenta dell'acquisto ben venga.

No, che non viene!
Ciň accade per automobili, gioeilli, case di lusso, hi-fi
Tu invidi a prescindere, perché non puoi permettertelo!

>un segnatempo, un oggetto di culto, e come tale
>l'ha pagato. Magari per segnare il tempo un Seiko di 1/100
>del prezzo era meglio, ma non era lo stesso "oggetto".
>Per i cavi e' lo stesso.

Ma guarda, si č convertito al dio denaro!
C'č perň una differenza, cocco: col segnatempo non ci ascolti nulla,
attraverso i cavi TUTTO!

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 7:09:04 PM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 07:56:26 -0700 (PDT), James Tont
<james...@hotmail.com> wrote:

>E' proprio perche' conosco queste problematiche che posso parlare con
>cognizione di causa, a differenza dei "guru" che spingono

>sull'emotivita' delle persone per...

Che?!?
ROFTL!!!
Adesso mi fa pure il verso?!? :-))

>Mi spiace ma sei decisamente in torto.
>Oggettivamente.... e non a mio
>parere.

Viva la modestia, viva la terzietŕ, viva la democrazia, viva l'
"esperienza" di uno che ascolta con gli equalizzatori, manco fossimo
ancora nel 1970! :-)

--
Veritas filia temporis

SACD ®

unread,
Jul 22, 2008, 7:09:04 PM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 20:38:09 GMT, "Ricky"
<19024i...@mynewsgate.net> wrote:

>> Hai presente il mercato del valvolame o degli accessori per gli LP?

>> Ecco, per i cavi č uguale, ma si ha il vantaggio di poterli comprare


>> usati, all'estero, risparmiando una montagna di soldi che andrebbe
>> nelle stesse tasche di chi da queste parti spaccia "valvolame" e
>> "vinilame"...
>
>Immagino.
>Si ma vuoi mettere come suona un cavo dopo un trattamento a base di olio di
>squalo tigre.
>In effetti l'olio di balena rovina un po' i bassi... ;-)

Vabbč, ma qui entriamo di diritto nel "dinamitardame spinto"!
Quindi, non posso fare altro che biasimare, prima di astenermi per
rispetto delle persone con evidenti limiti fisici, prima che
mentali...;-)

--
Veritas filia temporis

James Tont

unread,
Jul 23, 2008, 1:37:06 AM7/23/08
to
On 22 Lug, 20:32, "AndreaCD" <doctornovaLEV...@tin.it> wrote:
> Ma scherzi....le uniche volte che mi è capitato di NON riconoscerli è perchè
> erano uno degli esempi di cavo "riuconfezionato", e con N impianti, mica col
> mio.
mmh.... ho esperienze esattamente oppost alle tue

> > Fa parte del divertimento, forse la sola delle cause che puo'
> > giustificare il gioco del cambio dei cavi.

> Filtri più o meno cammuffati, per colpire di primo acchito lo stordito medio


> che si dimentica che una caratteristica timbrica di un impianto o componente
> è difetto e non pregio.

Ogni cavo, anche senza "scatolette" e' un filtro. Per il motivo che
avevo spiegato poco sopra.
Poi se la gente vuole spendere cifre assurde per giocare con i
filtri.... affari loro. Io preferisco i filtri attivi che mi danno
controllo su quello che faccio. E sopratutto posso tornare indietro
su una configurazione senza spendere soldi.

James Tont

unread,
Jul 23, 2008, 1:42:31 AM7/23/08
to
On 23 Lug, 01:09, S...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> >> Cambiare componenti, o stanza di ascolto, secondo questo qui è "una
> >> frazione del prezzo"...?
> >Non hai capito un tubo
>
> Se parli di equalizzatori, altro che "tubi", e, a quel punto, puoi
> ficcarteli dove meglio credi! :-)
HA HA. Sei a corto di argomenti e ti rifugi nelle volgarita'.....

Comincio a capire il perche in passato molti hanno avuto diatribe con
te, poi sfociate in battaglie anche legali.

Addio.... rosica da solo. Io mi tiro fuori.

James Tont

unread,
Jul 23, 2008, 1:45:57 AM7/23/08
to
On 23 Lug, 01:09, S...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> No, che non viene!
> Ciò accade per automobili, gioeilli, case di lusso, hi-fi

> Tu invidi a prescindere, perché non puoi permettertelo!
ROTFL carpiato. Sei il poveraccio che hai sempre dimostrato di
essere. Infatti sei a corto di argomenti e passi all'insulto.
Non ti rispondo e ti abbandono nel dubbio: Che impianto avra' quel
Tont di James? Che macchina avra'?

Addio

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 6:51:02 AM7/23/08
to
SACD Ž wrote:
> On Tue, 22 Jul 2008 14:55:05 +0200, "oVoSanto"
> <ovosa...@houseofbrokendreams.it> wrote:
>
>> Quindi i cavi vengono progettati a orecchio?
>
> Meglio che a numeri...

ROTFL^2

--
oVoo o o
ICQ:8621929


oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 6:54:36 AM7/23/08
to
sandro wrote:
> Quello strumento e' progettato per misure elettoacustiche, piu' che
> elettriche in senso lato.

Se poi mi spieghi cosa significa...

> Gli ho risposto che quello strumento non poteva essere utile per
> aiutarci a sbrogliare la faccenda cosi' come non era in grado di
> visualizzare su un display le differenze tra il suono di un violino
> cinese con quello di uno Stradivari: i due vanno solo sentiti, per
> decidere.


E' una cazzata da primato olimpionico assoluto. La stessa nota emessa da 2
violini diversi darà segnali diversi Visualizzabili su un semplice
oscilloscopio o su un analizzatore di spettro (che non è un analizzatore per
fantasmi eh).


> Se loro avessero saputo progettare e costruire uno strumento capace
> di tale misura, io mi sarei impegnato ad accettare il suo responso.
> Stiamo ancora aspettando... ;)


Esiste, basta essere informati.


> sandro

Tonino. Con simpatia eh!

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 6:55:56 AM7/23/08
to
SACD Ž wrote:
> On Tue, 22 Jul 2008 15:02:35 +0200, "oVoSanto"
> <ovosa...@houseofbrokendreams.it> wrote:
>
>> Si chiama suggestione data dal: "oh senti sto cavo che figata!!!"
>
> Sempre meglio che: "oh, leggi che schifo 'sto cavo!"

Ma sei matto?

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:04:36 AM7/23/08
to
sandro wrote:
> "oVoSanto" <ovosa...@houseofbrokendreams.it> ha scritto nel
> messaggio news:g64ls4$elh$1...@tdi.cu.mi.it...
>> sandro wrote:
>>> Se e' vero che i prezzi dei cavi "buoni" sono ingiustificabili se
>>> vengono messi in correlazione al valore intrinseco dell'oggetto, e'
>>> anche vero che non esiste ancora strumento di misura che possa
>>> oggettivamente stabilire, una volta che un cavo ci viene collegato,
>>> se suonera' bene o male.
>>
>> Quindi quali sono i parametri per costruire un buon cavo?
>> Non mi dirai che viene progettato a orecchio perchè sennò la
>> questione si chiude nel nulla. E' come vedere i morti.
>
> Non so quali siano i modelli produttivi delle aziende, a che tipo di
> ricerca si appoggiano e come stabiliscono i loro parametri.

Non è questione di modelli produttivi. E' questiopne di parametri fisici e
misurabili. Il resto è fuffa come i Watt pmpo.


> Alcuni costruttori di livello piu' basso che non le grandi aziende
> (potremmo chiamarli "artigianali"), lavorano veramente, ad
> "orecchio".

Un cavo non si progetta MAI a orecchio. Per applicazioni normali lo
dimensioni a seconda della destinazione d'uso. Per applicazioni audiofile lo
condisci con un mare di cazzate e lo vendi a 100 volte il valore.

> Ci sono dei personaggi a cui puoi richiedere un cavo
> mandandogli l'elenco delle apparecchiature che tu hai, e te lo
> "ottimizzano", dicono loro.

Voce pagine gialle: speculatori.


> Li riconosci perche' di solito sono quelli con le scatolette sospette
> sul cavo.

Ah...

> Il risultato e' d'impatto, nel senso che si sente molto. Ma ti
> garantisco che e' d'impatto anche la fattura.

Guarda, questo è sicuro! :)


> Viene da domandarsi se conviene investire quei 2k euri per il solo
> cavo,

No, in assoluto. Non c'è materiale capisci? Fra un cavo da 50cent/M e uno da
20E/M non c'è materiale o ricerca che possano giustificare il prezzo. E'
come vendere 2 allestimenti di una panda il primo a 10milaE quello l'altro
al prezzo di una lamborghini.

> No.
> Anche quello usato in cucina e' un rame gia' abbastanza puro, per
> evitare che si ossidi facilmente.

Quel rame è semplicemente stagnato all'interno. All'esterno è pari alle
grondaie di casa.

> E si stagna anche... come alcuni cavi, ad esempio i Supra che sto
> usando io. Ora qualcuno dira' che sono buoni per farci le uova al
> tegamino... ;)

Dipende da quanti A ci fai passare!

> Beh, da un certo punto in poi l'Hi-Fi entra, nell'esoterismo. Non
> solo, per modo di dire.

Ok, mi metto a produrre cavi HIFI. I polli che li comprano ci sono.

>> Ok quindi confermi la speculazione su nulla di materiale.
>
> Su cio' non si possono avere dubbi.

E allora perchè li compri?

> Ma ne' piu' ne meno come si specula su quel barattolo chiamato
> iPhone, o su tanti altri prodotti dal costo alto e dal valore basso...
> Non e' bello, tutto questo? :D

Se permetti un iPhone ha del contenuto e ricerca rispetto un nokia della
coop da 30E con 5E di telefonate omaggio. La differenza è constatabile.


> Attenzione, pero', che ci potrebbero essere vie traverse.
> Come in tutte le cose.

Come per strada...

> La botta di culo, ad esempio, sarebbe mettere le mani sul produttore
> fisico di un certo cavo, quello vero, quello che ha la filiera che
> realizza la trecciola (non quello che ci stampa sopra il nome), e
> comprarne una bobina. Credo che il costo possa essere anche di
> un'ordine di grandezza inferiore...


Quindi?

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:06:26 AM7/23/08
to
James Tont wrote:
> Una migliore correzione si ottiene nel modo
> indicato, usando cavi "normali" e senza sperimentare nulla.
> Ovviamente serve un minimo di attrezzatura o un esperto "prezzolato"
> che si occupi della taratura.

Cazzo finalmente un commento furbo.

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:07:15 AM7/23/08
to
AndreaCD wrote:
> "James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:770b6f88-6767-45c3...@m45g2000hsb.googlegroups.com...
> Peraltro il fatto che
>> talune apparecchiature siano piu' sensibili di altre al cambio di un
>> semplice cavo, denota una bassa qualita' costruttiva degli stadi
>> coinvolti.
>
> Questo non è assolutamente vero.


E invece si.

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:09:20 AM7/23/08
to
AndreaCD wrote:
> Ti giro la cosa: indipendentemente dalla correzione ambientale, le
> differenze tra i cavi ci sono e si sentono, e non sono cosa da poco.

Si diciamo pure che prima ti convincono che un cavo è figo e poi te lo fanno
sentire.


> Certamente ci sono condizioni in cui i cavi sono l'ultimo dei
> problemi,

Non sei coerente. I cavi vanno elettricamente dimensionati nel modo
opportuno.

AndreaCD

unread,
Jul 23, 2008, 7:11:57 AM7/23/08
to

"James Tont" <james...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio

news:fae3a6b1-909f-47d6...@8g2000hse.googlegroups.com...


> On 22 Lug, 20:32, "AndreaCD" <doctornovaLEV...@tin.it> wrote:

>> Ma scherzi....le uniche volte che mi č capitato di NON riconoscerli č
>> perchč


>> erano uno degli esempi di cavo "riuconfezionato", e con N impianti, mica
>> col
>> mio.
> mmh.... ho esperienze esattamente oppost alle tue


Dipende anche da quanto e cosa hai provato, e con cosa...

> Ogni cavo, anche senza "scatolette" e' un filtro. Per il motivo che
> avevo spiegato poco sopra.

A livello teorico sě, ma di fatto non si puň dire che un cavo in banda audio
si comporti alla stregua di un condensatore.

A-CiD

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:12:02 AM7/23/08
to
momo wrote:
> Integriamo: significa che quel cavo và bene per quella configurazione.
> Se il costruttore avesse considerato il cavo come un'ulteriore, anche
> se ridicola, capacità, induttanza etc. non sarebbe rimasto in margini
> così stringenti

Cosa che non farebbero mai per il semplice fatto che entrerebbero in gioco
le tolleranze dei componenti che compongono l'amplificatore. E per chi ne sa
di elettronica sa benissimo che una selezione al momento non basta a
garantire una uniformità di funzionamento.


> Questo non dovrebbe avvenire: un diffusore è comunque un carico ben
> più rilevante e complesso, se un cavo è veramente influente a tal
> punto da compromettere la qualità significa soltanto che:
> A) Il cavo è peggio della gruccia (ed è difficile)


> B) Diffusore ed amplificazione non vanno d'accordo
> C) L'amplificatore è al limite di uno o più parametri

> D) ...

Quoto.

> Se un cavo dovesse corregerti qualcosa non significa altro che non hai
> un accoppiamento ideale o un setup abbondantemente errato.

Quoto.

AndreaCD

unread,
Jul 23, 2008, 7:14:46 AM7/23/08
to

"oVoSanto" <ovosa...@houseofbrokendreams.it> ha scritto nel messaggio
news:g673jn$n6m$1...@tdi.cu.mi.it...


> AndreaCD wrote:
>
> Si diciamo pure che prima ti convincono che un cavo è figo e poi te lo
> fanno sentire.
>

Lascio queste stupidaggini agli psicolabili.

>
> Non sei coerente. I cavi vanno elettricamente dimensionati nel modo
> opportuno.

Al di là della vacuità di quest'affermazione, non vi è alcuna incoerenza
nell'affermare che ci sono problemi di ordine maggiore.

A.CiD

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:14:24 AM7/23/08
to
James Tont wrote:
> Di solito che parla del "suono dei cavi" non ha mai sperimentato la
> correzione ambientale. I benefici che puo' dare un semplice Behringer
> DEQ2496 (circa 250 euro) opportunamente configurato, sono di parecchi
> ordini di grandezza superiori a qualsiasi cavo di qualsiasi prezzo.
> E non parliamo di soluzioni ancora piu' sofisticate dove ben piu'
> frequente e' l'effetto "mandibola a terra".

Ni. Nel senso che inserire componenti nella catena audio, in ogni caso,
comporta un deterioramento del segnale. Un compromesso se vuoi.

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:14:51 AM7/23/08
to
SACD Ž wrote:
>> Anzi io mi chiedo come mai non li facciano a forma di amo da pesca!
>
> Non chiedere troppo, potrebbero accontentarti.

mmmm....

AndreaCD

unread,
Jul 23, 2008, 7:17:22 AM7/23/08
to

"oVoSanto" <ovosa...@houseofbrokendreams.it> ha scritto nel messaggio
news:g673fq$n2u$1...@tdi.cu.mi.it...
>
> E invece si.
>

E invece no. E' un'affermazione semplicistica e di per sè erronea.
Una stadio di ingresso non può dirsi scadente solo perchè ha, ad esempio,
un'impedneza di ingresso non molto alta.

A.CiD

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:24:56 AM7/23/08
to
AndreaCD wrote:
>> Non sei coerente. I cavi vanno elettricamente dimensionati nel modo
>> opportuno.
>
> Al di là della vacuità di quest'affermazione, non vi è alcuna
> incoerenza nell'affermare che ci sono problemi di ordine maggiore.

Cioè se compro uno stereo da 1000W e mi rifilano un cavo awg24 è un problema
di scarsa entità?

oVoSanto

unread,
Jul 23, 2008, 7:27:03 AM7/23/08
to
AndreaCD wrote:
>> Ogni cavo, anche senza "scatolette" e' un filtro. Per il motivo che
>> avevo spiegato poco sopra.
>
> A livello teorico sì

Lo è praticamente. Bisogna capire in che entità.


> ma di fatto non si può dire che un cavo in


> banda audio si comporti alla stregua di un condensatore.

Infatti il cavo va visto come un'impedenza.
Sai cos'è?

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