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Chi mi spiega??

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Marcus

unread,
Oct 12, 2003, 11:11:22 AM10/12/03
to
Chi mi spiega, comprensibilmente, la differenza tra cavo di segnale
bilanciato e sbilanciato, e perchè esiste una differenza di prezzo. Grazie
e scusate la domanda banale. Saluti

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Berry

unread,
Oct 12, 2003, 12:28:52 PM10/12/03
to
> (Marcus):

>
>Chi mi spiega, comprensibilmente, la differenza tra cavo di segnale
>bilanciato e sbilanciato, e perchè esiste una differenza di prezzo.
>Grazie
>e scusate la domanda banale. Saluti

Il bilanciato viene usato in ambito professionale per lunghe distanze.

Qualita' migliore?:non con i prezzi che si ottengono dove vengono usati.
--
Ciao
berry

http://www.soundberry.com ed il forum:
http://pub41.bravenet.com/forum/show.php?usernum=3448923087&cp=

Max Bontempelli

unread,
Oct 12, 2003, 3:48:50 PM10/12/03
to

"Berry" ha scritto nel messaggio

> Qualita' migliore?:non con i prezzi che si ottengono dove vengono usati.

Potresti spiegare cosa vuol dire, "con i prezzi che si ottengono dove
vengono usati"..?

ciao
MaX

F.a.D.

unread,
Oct 12, 2003, 4:39:27 PM10/12/03
to
On Sun, 12 Oct 2003 17:11:22 +0200, fanc...@hotmail.com (Marcus)
wrote:

>Chi mi spiega, comprensibilmente, la differenza tra cavo di segnale
>bilanciato e sbilanciato,

Un cavo bilanciato dovrebbe avere tre poli + calza schermante ed č
terminato con connettori XLR.
Un cavo sbilanciato dovrebbe avere due poli + la calza schermante ed č
terminato con connettori RCA.
Molte volte, e in special modo in hi-fi, il cavo sbilanciato viene
spacciato per bilanciato adoperando la calza schermante come terra.
La procedura non dovrebbe essere del tutto corretta perché per
l'appunto il vero cavo bilanciato ha tre poli + calza.

>e perchč esiste una differenza di prezzo.

Se correttamente costruito per un polo in piů...?
--

Ciao,
F.a.D.

-------------------------------------------
Qui invenit amicum invenit thesaurum

LUCA FRANZESI

unread,
Oct 12, 2003, 4:57:26 PM10/12/03
to

"Marcus" <fanc...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bmbqpv$p12$1...@news.newsland.it...

> Chi mi spiega, comprensibilmente, la differenza tra cavo di segnale
> bilanciato e sbilanciato, e perchè esiste una differenza di prezzo. Grazie
> e scusate la domanda banale. Saluti
>

Partiamo dal problema di fondo: l'ambiente in cui viviamo è piendo di campi
elettromagnetici, non tutti precisamente salutari, ma comunque presenti. I
campi EM hanno la singolare caratteristica di indurre una differenza di
potenziale ai capi di qualsiasi conduttore vi si trovi mmerso (legge di
Lenz), ddp proporzionale alla frequenza del campo ed alla sua intensità, e
dipendente dalla posizione del conduttore rispetto alle linee di flusso.
Detto questo, è evidente che se trasporto un segnale audio su un cavo
qualsiasi, all'arrivo troverò il segnale di partenza ed un disturbo causato
proprio dal camp EM ambientale (in casa, questo disturbo consisterà
principalemte in un po' di '50 Hz' irradiato dall'impianto elettrico e dalle
varie utenze). Risultato :un orripilante BZZZZZZZ nelle casse.
Il modo più semplice per sopprimere il disturbo è il normale cavo schermato:
il conduttore interno si trova in una gabbia di Faraday, il disturbo resta
fuori, ed il gioco è fatto.
Questa si chiama linea SBILANCIATA: un conduttore fa da riferimento di
potenziale zero, e l'altro porta il segnale. Tutto funziona almeno fino a
quando i cavi sono relativamente corti e/o il disturbo non è molto intenso,
perchè in caso contrario sarà la calza stessa a fungere da 'antenna' per i
disturbi, e a riportarli sommati sul segnale alla fine della linea di
trasmissione.
In questo caso occorre un'altra soluzione: si usano DUE conduttori attivi,
sui quali passano due segnali identici ma opposti in fase. All'arrivo i
segnali sono sottratti tra di loro con un amplificatore differenziale, e si
ricostruisce il segnale di partenza. Detto questo S(t):

Filo 1: S(t)
Filo 2: -S(t)
Ricostruzione: S(t) - ( - S(t) ) = 2 * S(t)

Questa è la linea BILANCIATA.

Nel caso ci sia un disturbo esterno, questo si inserisce su entrambi i
conduttori nello stesso modo (in genere i due conduttori sono inseriti
dentro la stessa guaina, ovviamente schermata), ed in fase di ricezione
sparisce: d(t) è il disturbo

Filo 1: S(t) + d(t)
Filo 2: - S(t) + d(t)
Ricezione: S(t) + d(t) - ( - S(t) + d(t) ) = 2 * S(t)

Beh, questa è la teoria. In pratica il disturbo non sparisce mai del tutto,
ma prende una bella mazzata. Fai conto che con questo trucco si coprono
distanze decine di volte superiori a quelle della linea a filo unico, a
parità di rapporto S/N.
Esempi di linee bilanciate:
- Audio PRO
- Rete LAN con cavo UTP o STP
- Una seriale particolare, chiamata RS485, che arriva fino ad 1 Km (contro
10 m della RS232 sbilanciata)

Spero di essere stato esauriente. Per quanto riguarda i prezzi dei cavi
posso solo fare delle ipotesi: un conduttore in più, costruzione a livello
pro, ragioni di mercato..in realtà non so che differenza di prezzo ci sia.

Saluti
Luca Franzesi
luf...@tin.it


Nonno Papero

unread,
Oct 13, 2003, 3:03:46 AM10/13/03
to
Ma perche sei capace di scrivere solo cazzate, la tua ignoranza è quasi pari
alla tua malafede.

Franco Feller

unread,
Oct 13, 2003, 3:12:51 AM10/13/03
to
LUCA FRANZESI <luf...@tin.it> wrote:


> Partiamo dal problema di fondo: l'ambiente in cui viviamo č piendo di campi
[CUT]

Che bello trovare, ogni tanto, una bella risposta, chiara e semplice, e
soprattutto in tema con la domanda.
Complimenti Luca.

A presto


--
Franco
e-mail : francofellerATdespammed.com

Takayasu Kenduma

unread,
Oct 13, 2003, 5:00:00 AM10/13/03
to
On Sun, 12 Oct 2003 20:57:26 GMT, "LUCA FRANZESI" <luf...@tin.it>
wrote:

>Questa si chiama linea SBILANCIATA: un conduttore fa da riferimento di
>potenziale zero, e l'altro porta il segnale. Tutto funziona almeno fino a
>quando i cavi sono relativamente corti e/o il disturbo non è molto intenso,
>perchè in caso contrario sarà la calza stessa a fungere da 'antenna' per i
>disturbi, e a riportarli sommati sul segnale alla fine della linea di
>trasmissione.

aggiungo un'ovvieta' a complemento di quest'ottima risposta:
l'intensita' del disturbo e' relativa al segnale trasportato, ovvero
se il segnale "buono" e' debole risente di piu' dei disturbi. per
questo si usano cavi bilanciati per i microfoni e non per gli
altoparlanti.

filippo audiofanatic

unread,
Oct 13, 2003, 7:20:43 AM10/13/03
to
F.a.D. ha scritto:

> On Sun, 12 Oct 2003 17:11:22 +0200, fanc...@hotmail.com
(Marcus)
> wrote:

> >Chi mi spiega, comprensibilmente, la differenza tra cavo di
segnale
> >bilanciato e sbilanciato,

> Un cavo bilanciato dovrebbe avere tre poli + calza schermante ed è
> terminato con connettori XLR.

2+ calza

> Un cavo sbilanciato dovrebbe avere due poli + la calza schermante

ed è
> terminato con connettori RCA.

1+calza

> Molte volte, e in special modo in hi-fi, il cavo sbilanciato viene
> spacciato per bilanciato adoperando la calza schermante come
terra.
> La procedura non dovrebbe essere del tutto corretta perché per
> l'appunto il vero cavo bilanciato ha tre poli + calza.

Non corretto. In hi-fi si usano i cavi bilanciati collegando il positivo e
il
negativo (massa) con i due conduttori e aggiungendo la calza alla
massa collegandola a un solo capo. In linea di pricipio chi utilizza
questa configurazione sostiene che i due segnali "viaggiano" su
conduttori uguali e il risultato è da preferire. La calza connessa a un
solo capo evita l'insorgere di loop.
Bisogna anche notare che "sbilanciare" una connessione bilanciata,
connettendo a massa il polo negativo, comporta una perdita di 6dB
nel segnale.

> >e perchè esiste una differenza di prezzo.

> Se correttamente costruito per un polo in più...?

solitamente i cavi bilanciati sono destinati ai microfoni o strumenti
musicali e hanno alta flessibilità e una costruzione che impedisce la
generazione di rumore meccanico per sfregamento, quindi guaine
particolarmente smorzanti e rivestimento interno in calza di cotone.

ciao
Filippo
www.audiofanatic.it

jon smit

unread,
Oct 13, 2003, 9:01:58 AM10/13/03
to

aggiungo un'altra cosa che non viene quasi mai detta: per colpa degli
amplificatori differenziali necessari nei sistemi bilanciati, da un
punto di vista esclusivamente "puristico" i cavi non bilanciati danno
risultati migliori in test standard su rumore di fondo e qualita' del
segnale.

infine nota storica: il segnale bilanciato e' stato inventato dalle
compagnie di telefoni americane, che avevano un segnale che correva per
chilometri di fianco alle strade. l'impulso dei primi motorini
d'avviamento rovinava terribilmente le comunicazioni su lunga distanza,
la bilanciatura del segnale permetteva di eliminare quasi completamente
questi rumori!

spi


audiophilia

unread,
Oct 13, 2003, 9:10:17 AM10/13/03
to
jon smit ha scritto:
[cut]

> aggiungo un'altra cosa che non viene quasi mai detta: per colpa degli
> amplificatori differenziali necessari nei sistemi bilanciati, da un
> punto di vista esclusivamente "puristico" i cavi non bilanciati danno
> risultati migliori in test standard su rumore di fondo e qualita' del
> segnale.
[cut]

puoi darmi maggiori delucidazioni? Libri? Links?

ciao

filippo audiofanatic

unread,
Oct 13, 2003, 9:53:53 AM10/13/03
to

> aggiungo un'altra cosa che non viene quasi mai detta: per colpa
degli
> amplificatori differenziali necessari nei sistemi bilanciati, da un
> punto di vista esclusivamente "puristico" i cavi non bilanciati danno
> risultati migliori in test standard su rumore di fondo e qualita' del
> segnale.

infatti il miglior modo per realizzare una linea bilanciata sarebbe
accoppiare il tutto con trasformatori di linea.
Anni fa si usava molto un IC dedicato della Analog, il SSM2017, ma
ora è fuori produzione, mi pare che adesso possa essere sostituito
con un Texas.

> spi

ciao
Filippo
www.audiofanatic.it

momo

unread,
Oct 13, 2003, 10:44:52 AM10/13/03
to

>infatti il miglior modo per realizzare una linea bilanciata sarebbe
>accoppiare il tutto con trasformatori di linea.
>Anni fa si usava molto un IC dedicato della Analog, il SSM2017, ma
>ora è fuori produzione, mi pare che adesso possa essere sostituito
>con un Texas.

Ne ha diversi e quasi ogni produttore ne dovrebbe avere qualcuno.
Usare i trasfo mi pare complicarsi molto la vita (non sono il massimo
come linearità) nonchè rendersela costosa, o nò?
mm


>> spi
>
>ciao
>Filippo
>www.audiofanatic.it

filippo audiofanatic

unread,
Oct 13, 2003, 11:11:09 AM10/13/03
to
momo ha scritto:

costosa direi di si, ma considera che a livello pro i prezzi sono più
terreni, complicata direi di no, dato che devi solo saldare dei fili,
niente
alimentazione ecc ecc.
Come qualità non starei molto a discutere, dato che i migliori mixer e
pre microfonici hanno ingressi e pure uscite di linea a trasformatore.
Un trasformatore ben fatto è un trasduttore quasi ideale.
Tieni conto che per sommare un segnale sfasato con degli
operazionali devi usare ingresso invertente e non invertente, quindi
anche in questo caso la simmetria non è propriamente perfetta, mi
pare che di solito gli ingressi invertenti abbiano prestazioni migliori.

momo

unread,
Oct 13, 2003, 3:30:11 PM10/13/03
to
>costosa direi di si, ma considera che a livello pro i prezzi sono più
>terreni, complicata direi di no, dato che devi solo saldare dei fili,
>niente
>alimentazione ecc ecc.
>Come qualità non starei molto a discutere, dato che i migliori mixer e
>pre microfonici hanno ingressi e pure uscite di linea a trasformatore.
Avevano...non ne vedo di mixer con trasfi (ovviamente non includo i
digitali) da tempo - ne vedo pochi però!

>Un trasformatore ben fatto è un trasduttore quasi ideale.
>Tieni conto che per sommare un segnale sfasato con degli
>operazionali devi usare ingresso invertente e non invertente, quindi
>anche in questo caso la simmetria non è propriamente perfetta, mi
>pare che di solito gli ingressi invertenti abbiano prestazioni migliori.
Dov'è Franco... ;-))

mm
>
>ciao
>Filippo
>www.audiofanatic.it

F.a.D.

unread,
Oct 13, 2003, 5:37:10 PM10/13/03
to
>> Un cavo bilanciato dovrebbe avere tre poli + calza schermante ed č

>> terminato con connettori XLR.
>
>2+ calza

I cavi bilanciati preassemblati Neutrik con connettori Neutrik e
venduti su Rs-Components, sono 3 poli + calza.
I cavi bilanciati Cello sono 3+ calza
I cavi bilanciati Viola sono 3+ calza.

>> Un cavo sbilanciato dovrebbe avere due poli + la calza schermante

>> ed č terminato con connettori RCA.
>
>1+calza

In genere i coassiali sono ad 1+calza, gli altri 2+calza.
D'altra parte molte marche partono da quelli sbilanciati a 2+calza e
lo trasformano in "bilanciato".

>Non corretto. In hi-fi si usano i cavi bilanciati collegando il positivo e
>il negativo (massa) con i due conduttori e aggiungendo la calza alla
>massa collegandola a un solo capo.

Nel trattato sulle linee bilanciate firmato da Mark Levinson e Tom
Colangelo nel 1985/86 e ispirato al materiale messo a disposizione da
Richard S. Burwen (AES fellowship 1973), viene esplicitamente indicato
come "bilanciato" un cavo a 3 poli + calza come per l'appunto il cavo
Cello, indicando altrettanto chiaramente come "non corretto" il
collegamento 2+calza per una linea bilanciata.
--

audiophilia

unread,
Oct 14, 2003, 2:57:16 AM10/14/03
to
filippo audiofanatic ha scritto:

[cut]


> Un trasformatore ben fatto è un trasduttore quasi ideale.
> Tieni conto che per sommare un segnale sfasato con degli
> operazionali devi usare ingresso invertente e non invertente, quindi
> anche in questo caso la simmetria non è propriamente perfetta, mi
> pare che di solito gli ingressi invertenti abbiano prestazioni migliori.

puoi darmi maggiori delucidazioni? Libri? Links?

ciao


filippo audiofanatic

unread,
Oct 14, 2003, 5:58:56 AM10/14/03
to
F.a.D. ha scritto:

> >> Un cavo bilanciato dovrebbe avere tre poli + calza schermante ed
č
> >> terminato con connettori XLR.
> >
> >2+ calza

> I cavi bilanciati preassemblati Neutrik con connettori Neutrik e
> venduti su Rs-Components, sono 3 poli + calza.
> I cavi bilanciati Cello sono 3+ calza
> I cavi bilanciati Viola sono 3+ calza.

cerchiamo di capirci, una connessione bilanciata ha tre poli, due di
segnale e uno di riferimento (massa) a potenziale zero, avere quattro
conduttori non serve. Cosě come qualcuno realizza dei cavi sbilanciati
con cavi bialanciati connettendo i due conduttori principali e
aggiungendo la calza a un solo capo, qualcuno realizza i bilanciati
utilizzando un tripolare + calza collegando i due segnali e il riferimento
con i tre conduttori e aggiungendo la calza a un solo capo.

> >> Un cavo sbilanciato dovrebbe avere due poli + la calza
schermante
> >> ed č terminato con connettori RCA.
> >
> >1+calza

> In genere i coassiali sono ad 1+calza, gli altri 2+calza.
> D'altra parte molte marche partono da quelli sbilanciati a 2+calza e
> lo trasformano in "bilanciato".

qui non č chiaro, i cavi non sono bilanciati o sbilanciati, lo sono invece
le connessioni. Un cavo a due conduttori + calza č un cavo destinato a
connessioni bilanciate, non sbilanciate, quindi usare un cavo a
2+calza per una connessione bilanciata č cosa normale e non una
trasformazione.

> >Non corretto. In hi-fi si usano i cavi bilanciati collegando il positivo
e
> >il negativo (massa) con i due conduttori e aggiungendo la calza
alla
> >massa collegandola a un solo capo.

> Nel trattato sulle linee bilanciate firmato da Mark Levinson e Tom
> Colangelo nel 1985/86 e ispirato al materiale messo a disposizione
da
> Richard S. Burwen (AES fellowship 1973), viene esplicitamente
indicato
> come "bilanciato" un cavo a 3 poli + calza come per l'appunto il cavo
> Cello, indicando altrettanto chiaramente come "non corretto" il
> collegamento 2+calza per una linea bilanciata.

Abbiamo capito che sei un fan di Levinson e Cello, ma direi che si
tratta di "informazione pubblicitaria", dato che i tre personaggi in
questione sono coinvolti in prima persona a vario titolo nelle aziende
di Levinson. Personalmente Levinson mi piace come bassista, al
proposito consiglio un bel disco a nome Paul Bley edito da Red
Records.

filippo audiofanatic

unread,
Oct 14, 2003, 6:47:14 AM10/14/03
to
audiophilia ha scritto:

> filippo audiofanatic ha scritto:

> [cut]
> > Un trasformatore ben fatto č un trasduttore quasi ideale.


> > Tieni conto che per sommare un segnale sfasato con degli
> > operazionali devi usare ingresso invertente e non invertente,
quindi

> > anche in questo caso la simmetria non č propriamente perfetta,

mi
> > pare che di solito gli ingressi invertenti abbiano prestazioni
migliori.

> puoi darmi maggiori delucidazioni? Libri? Links?

> ciao

qui dovrebbe esserci qualcosa riguardo le asimmetrie circuitali dei
differenziali a opamp, comunque se cerchi con google trovi molto
materiale.
Non essendo un tecnico e avendo maneggiato gli opamp solo per dei
semplici amplificatori in tensione non posso aiutarti di piů

http://www.maxim-ic.com/appnotes.cfm/appnote_number/1939

http://www.ecircuitcenter.com/Circuits/opdif/opdif.htm

www.eng.uwaterloo.ca/~tnaqvi/downloads/
DOC/sd292/OperationalAmplifiers.pdf

http://web.tiscali.it/no-redirect-tiscali/raffaelecutrini/elettronica_1.htm

ciao
Filippo
www.audiofanatic.it

filippo audiofanatic

unread,
Oct 14, 2003, 6:57:58 AM10/14/03
to
audiophilia ha scritto:

> filippo audiofanatic ha scritto:

> [cut]
> > Un trasformatore ben fatto è un trasduttore quasi ideale.
> > Tieni conto che per sommare un segnale sfasato con degli
> > operazionali devi usare ingresso invertente e non invertente,
quindi
> > anche in questo caso la simmetria non è propriamente perfetta,
mi
> > pare che di solito gli ingressi invertenti abbiano prestazioni
migliori.

> puoi darmi maggiori delucidazioni? Libri? Links?

> ciao

anche qui

http://www.elettronica.ingegneria.unige.it/Laurea_3_anni/Dispense/el
ettronica_dei_circuiti_2/Amplificatori.htm

ciao
Filippo
www.audiofanatic.it

audiophilia

unread,
Oct 14, 2003, 7:33:38 AM10/14/03
to
grazie

F.a.D.

unread,
Oct 14, 2003, 7:48:37 AM10/14/03
to
>Abbiamo capito che sei un fan di Levinson e Cello, ma direi che si
>tratta di "informazione pubblicitaria...

Solo la malafede puň far stravolgere il senso delle parole, facendo
apparire "rosso" (guarda un po') anche il bianco piů splendente.
Lo capisco ma non mi adeguo.

E adesso straparla ancora come sai ben fare, non avrai piů risposta.

momo

unread,
Oct 14, 2003, 7:51:04 AM10/14/03
to
Ti stai confondendo: una connessione bilanciata ha due poli: uno
caldo, uno freddo e la massa. Quando si dice poli non è riferito ai
buchi che ha il connettore XLR (3+carcassa), il cavo funziona anche se
non uso la schermatura. E ricordo che si usa l'XLR come standard,
potrei tranquillamente usare una coppia di twistati+massa nella
maniera che più mi piace - semplicemente perchè i poli sono per forza
di cose 2 (), posso aggiungere un'ulteriore schermatura ma questa non
è un polo...
mm

F.a.D.

unread,
Oct 14, 2003, 8:09:27 AM10/14/03
to

Come dicevo ad altro posseggo i cavi Neutrik preassemblati, i cavi
Cello e quelli Viola: tutti sono a 3 poli + calza. Lo so per certo
perché ho saldato più volte connettori Fischer al posto degli XLR
Neutrik e viceversa.
Quanto al trattato di Richard S.Burwen (non è un cavista o cavettaro
ma un insigne progettista che fa parte o ha fatto parte anche
dell'AES, che non è l'Auto Erotic Society...), risalente al 1971,
quando ancora non esisteva alcuna società di ML (di qui la malafede
dell'altro), esso specifica che un VERO cavo bilanciato deve essere a
3 poli + calza.

Per il resto, la maggior parte dei venditori di cavi per hi-fi sfrutta
il 2 poli + calza sia per il bilanciato che per lo sbilanciato
(chiamiamoli scemi...)

Alla fine, che ognuno faccia come vuole, attacchi pure la cannola
dell'acqua per ascoltare, se crede, ma almeno ascolti i prodotti
Cello, se se li può permettere, con VERI cavi bilanciati come per
l'appunto gli stessi Cello, i Neutrik preassemblati e i più nuovi
Viola.

momo

unread,
Oct 14, 2003, 9:15:59 AM10/14/03
to
Francesco continui a non capire: il cavo che dici tu è 2
poli+massa+schermo, il terzo polo non può esistere. Tutti, o perlomeno
la maggior parte sono fatti così, non è per niente un prerogativa
Cello, Classè o chi vuoi tu . Ti ripeto che hai confuso la massa con
un polo e capisco anche che è facile confondersi (xlr=3 fori+carcassa)
ma i poli sono 2 e non può essere diversamente; che dovrebbe fare il
terzo polo se i primi due sono invertito/non invertito?
mm

On Tue, 14 Oct 2003 12:09:27 GMT, fad...@despammed.com (F.a.D.)
wrote:

filippo audiofanatic

unread,
Oct 14, 2003, 10:17:08 AM10/14/03
to
F.a.D. ha scritto:


> Quanto al trattato di Richard S.Burwen (non è un cavista o cavettaro
> ma un insigne progettista che fa parte o ha fatto parte anche
> dell'AES, che non è l'Auto Erotic Society...), risalente al 1971,
> quando ancora non esisteva alcuna società di ML (di qui la
malafede
> dell'altro), esso specifica che un VERO cavo bilanciato deve essere
a
> 3 poli + calza.

anche D'Appolito è un buon progettista, socio AES ecc ecc, ma se
permetti prenderei con le molle ciò che è scritto sui depliant Usher (e
mi pareva tu fossi daccordo al proposito...)

eppoi mica ho parlato male del buon Burwen... tra l'altro sono
associato AES pure io, quindi...

un cavo bilanciato ha tre conduttori uno dei quali, essendo a
potenziale di massa è realizzato a forma di calza e funge da
schermatura, se poi per ascoltare preferisci utilizzare un conduttore
uguale per i 2 poli e la massa e poi aggiungere la calza, ok, fai come
vuoi, ma la sostanza non cambia.
Dal punto di vista dell'interpretazione circa il VERO cavo, è uguale
all'usare un due poli+calza per uno sbilanciato

ciao
Filippo
www.audiofanatic.it

PS. comunque ho il CDROM della AES con l'indice di tutti gli articoli
pubblicati, compresi i preprint, nonchè una nutrita collezione di Paper
JAES, se trovo quell'articolo me lo leggo

momo

unread,
Oct 14, 2003, 10:57:54 AM10/14/03
to
per essere precisi
Foro 1: massa
Fore 2: polo caldo (in fase)
Foro 3: polo freddo (controfase)

filippo audiofanatic

unread,
Oct 14, 2003, 11:04:31 AM10/14/03
to
F.a.D. ha scritto:

> Quanto al trattato di Richard S.Burwen (non è un cavista o cavettaro
> ma un insigne progettista che fa parte o ha fatto parte anche
> dell'AES, che non è l'Auto Erotic Society...), risalente al 1971,
> quando ancora non esisteva alcuna società di ML (di qui la
malafede
> dell'altro)

non sono un biografo di Levinson, ma spulciando il web tutti possono
vedere che la data di nascita della sua prima società è proprio il 1971

e in certi casi si dice anche di più

In 1971, mentored by electronics pioneer Richard S. Burwen, he
founded Mark Levinson Audio Systems to hand-build amplifiers that
became reference standards in the audio industry

non aggiungo altro...

Assso

unread,
Oct 14, 2003, 2:15:17 PM10/14/03
to

>
> PS. comunque ho il CDROM della AES con l'indice di tutti gli articoli
> pubblicati, compresi i preprint, nonchè una nutrita collezione di Paper
> JAES, se trovo quell'articolo me lo leggo

ciao, come si fa ad averlo?
sarei in particolar modo interessato al famoso articolo di thiele del 72....
quello della modellizzazione cassa chiusa e reflex per intendersi, e quelli
che seguono sull argomento... ho cercato in biblio al università ma non
tengono roba così vecchia (arrivano agli anni ottanta).
siccome non ho trovato uno straccio di libro che spieghi BENE e charamente
l'arglmento ho pensato di rivolgermi alla fonte....

Assso

unread,
Oct 14, 2003, 2:22:11 PM10/14/03
to
On Mon, 13 Oct 2003 09:03:46 +0200, Nonno Papero wrote:

> Ma perche sei capace di scrivere solo cazzate, la tua ignoranza č quasi pari


> alla tua malafede.
>
>> Il bilanciato viene usato in ambito professionale per lunghe distanze.
>>
>> Qualita' migliore?:non con i prezzi che si ottengono dove vengono usati.

ma povero Berry.... per una volta che ha perfettamente ragione.... Certo,
per capirlo occorre il dizionario berrase-italiano italiano-berrese, ma con
un piccolo sforzo si capisce che intende: il bilianciato č superiore in
teoria. Poi se si vanno a vedere le realizzazioni pretiche si scopre che il
99% delle volte č peno rumoroso il single ended.... Berry sostiene che č per
via che la conversione bal-un č fatta con operazionali da due soldi, e forse
ha ragione.
La morale della favola: se stai bene (p.es. non vivi sotto radio vaticana)
non prendere la medicina, perchč oltre a non stare meglio ti becchi pure gli
effetti collaterali....

F.a.D.

unread,
Oct 14, 2003, 5:19:46 PM10/14/03
to
>Francesco continui a non capire: il cavo che dici tu è 2
>poli+massa+schermo, il terzo polo non può esistere.

Ho capito benissimo, non temere.
Comprati un cavo Neutrik in vendita su Rs-Components e poi ne
riparliamo.
O vuoi ancora insistere come fanno tutti coloro che trinciano giudizi
sul ng senza aver mai visto se non in fotografia i prodotti di cui
straparlano a vanvera?

momo

unread,
Oct 14, 2003, 6:46:51 PM10/14/03
to
lo vedi che fai a non capire? Il connettore standart XLR (tutti!) sono
detti tripolari perchè hanno tre buchi (come una din può essere tri,
penta o x polare) e non sono esclusiva delle connessioni bilanciate:
ci si collegano monitor, lampadine, alimentatori ecc, ed esistono
anche con 3, 4, 5, 6 o 7 poli! Ora mi sorge il dubbio che tu non hai
ben chiaro cosa significhi bilanciato altrimenti non insisteresti - a
volte si elimina finanche una connessione sul xlr tripolare (il
misterioso "ground lift" serve proprio per non massacrare i cavi).
Puoi controllare sulle specifiche AES come sono fatte le connessioni
bilanciate.
E se non mi vuoi credere eccoti la spiegazione che dà la Neutrik su
cosa è bilanciato:

What is a balanced line?
Definition of balanced line: a transmission line constisting of two
conductors which need to have the same impedance, also with respect to
ground. In order to establish a balanced line, every component
connector to the line (incl. line driver, line or cable inself and the
line receiver) must be balanced.

E.g.: In a perfect world, a balanced cable consits of two identical
wires which are usually twisted, surrounded with a cable shield.

Balanced connections in an audio system are designed to reject both
external noise, from power wiring etc, and also internal crosstalk
from adjacent signal cables. The basic principle of balanced
interconnection is to get the signal you want by subtraction, using a
three-wire connection. Any noise voltages that appear identically on
both lines (ie common-mode signals) are in theory completely cancelled
by the subtraction.

While two wires carry the signal, the third is the ground wire which
has the dual duty of both joining the grounds of the interconnected
equipment, and electrostatically screening the two signal wires by
being in some way wrapped around them.

Glossary of Terms / B

Balanced Line
A cable having two identical conductors which carry voltages opposite
in polarity and equal in magnitude with respect to ground, suitable
for differential signal transmission.

Ma tra tutti i marchi proprio la Neutrik dovevi scegliere? Ne ho
saldati fino alla nausea....
mm

On Tue, 14 Oct 2003 21:19:46 GMT, fad...@despammed.com (F.a.D.)
wrote:

Stefano P

unread,
Oct 15, 2003, 2:46:36 AM10/15/03
to
> > PS. comunque ho il CDROM della AES con l'indice di tutti gli articoli
> > pubblicati, compresi i preprint, nonchè una nutrita collezione di Paper
> > JAES, se trovo quell'articolo me lo leggo

> ciao, come si fa ad averlo?

> sarei in particolar modo interessato al famoso articolo di thiele del
72....
> quello della modellizzazione cassa chiusa e reflex per intendersi, e
quelli
> che seguono sull argomento...

L'AES ha pubblicato, anni fa, diverse "antologie" di articoli a tal
proposito:
http://www.aes.org/publications/anth.cfm

Più d'uno dei partecipanti al newsgroup è membro dell'AES: domandaci pure
:-)


Saluti
Stefano P.

--
"Niuna impresa, per minima che sia,
può avere cominciamento e fine senza queste tre cose:
e cioè senza sapere, senza potere, senza con amor volere"
[Anonimo fiorentino, XIV sec.]

(togliere le "pinzillacchere" dall'indirizzo email ;o)


F.a.D.

unread,
Oct 15, 2003, 4:10:31 AM10/15/03
to
>lo vedi che fai a non capire? Il connettore standart XLR (tutti!) sono
>detti tripolari

Sei tu che non capisci e non č la prima volta.
Tu insisti a parlare di "connettori" mentre io parlo del "cavo".
C-a-v-o: do you understand? CAVO!
Quel cavo, ribadisco cavo Neutrik, cosě come i Cello e i Viola hanno
tre poli, singolarmente inguainati e contraddisti con termoisolante di
colore diverso, indi c'č la calza schermante che č "nuda" ed č a
parte.
Compratelo, e poi ne potrai riparlare finalmente con cognizione di
causa.

Roberto Allera

unread,
Oct 15, 2003, 7:18:15 AM10/15/03
to

"F.a.D." <fad...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:3f8cfec...@News.CIS.DFN.DE...


> >lo vedi che fai a non capire? Il connettore standart XLR (tutti!) sono
> >detti tripolari
>

> Sei tu che non capisci e non è la prima volta.


> Tu insisti a parlare di "connettori" mentre io parlo del "cavo".
> C-a-v-o: do you understand? CAVO!

> Quel cavo, ribadisco cavo Neutrik, così come i Cello e i Viola hanno


> tre poli, singolarmente inguainati e contraddisti con termoisolante di

> colore diverso, indi c'è la calza schermante che è "nuda" ed è a


> parte.
> Compratelo, e poi ne potrai riparlare finalmente con cognizione di
> causa.

Ciao Francè,
la cosa incredibilmente divertente è rappresentata dal fatto che state
dicendo esattamente la stessa cosa, in termini diversi, per cui non riuscite
a capirvi....
Una raccomandazioncina: prova a sostituire al termine " polo " il termine "
conduttore ", e vedrai che tutto sarà incredibilmente più chiaro!
Per quel che riguarda il " funzionamento " di una linea bilanciata, beh,
questa lavora " correttamente " con DUE conduttori più calza schermante,
nello stesso modo in cui un cavo coassiale lavora su una linea sbilanciata
( ed a mio parere un cavo coassiale è il mezzo peggiore per portare a spasso
del segnale audio! ), una linea bilanciata a TRE conduttori simmetrici (
massa, polo caldo e freddo ) più calza schermante collegata da un lato solo
( e quindi, se vogliamo, un cavo " direzionale " ) potrebbe rappresentare un
upgrading rispetto alla linea bilanciata " canonica ".

Ciao!
Rob

filippo audiofanatic

unread,
Oct 15, 2003, 7:56:18 AM10/15/03
to
F.a.D. ha scritto:

> >Abbiamo capito che sei un fan di Levinson e Cello, ma direi che si
> >tratta di "informazione pubblicitaria...

> Solo la malafede può far stravolgere il senso delle parole, facendo
> apparire "rosso" (guarda un po') anche il bianco più splendente.


> Lo capisco ma non mi adeguo.

> E adesso straparla ancora come sai ben fare, non avrai più
risposta.

malafede? rosso? bianco? straparlare?

ma non stavamo parlando di cavi bilanciati?

rileggiti, grazie
non hai mai visto i telefilm polizieschi, quelli in cui spesso viene
citata
la frase "quello che dici potrà essere usato contro di te"?

Da:F.a.D. (fad...@despammed.com)
Oggetto:Il valore del ng  
View this article onlyNewsgroups:it.hobby.hi-fi
Data:2003-10-05 14:34:12 PST

Negli ultimi tempi lo scambio (scontro) dialettico sul gruppo ha
raggiunto livelli parossistici.

Quanti ne hanno colpa, quanti ne sono responsabili, perché avviene?

Mi sono posto queste domande, non negando una parte di
responsabilità
anche a me stesso.
Non si può negare che ci sia una presenza continuata e sospetta di
personaggi (forse raggruppabili in un unico e ben preciso "concetto")
che trascendono dalla normale dialettica per colpire, senza motivo
apparente, al basso ventre. Quando la cosa si ripete ciclicamente,
sempre più spesso ed in modo sempre più virulento, mi sento
davvero
poco colpevole, anche perché non capisco fino in fondo la ragione di
tanto accanimento.

Si è oltrepassato il limite della convivenza civile, sforando
volontariamente persino sull'impervio ed impraticabile piano politico,
un campo portatore spesso, e fin dalla notte dei tempi, di nuove,
accese e sempre più sterili discussioni. L'utilità nel concetto
generale di disordine che certuni cercano, consta proprio
nell'intorbidare ancor più le acque.

Quanti ne hanno colpa, quanti ne sono responsabili, perché avviene?

Negli ultimi giorni, sono financo entrati fantomatici e provocatori
"moderatori" di "forum", esterni da sempre al gruppo, per aggiungere
zizzania alla confusione già esistente. Una confusione, è sempre
bene
ricordarlo, instauratasi su IHHF da quando un particolare genere di
"commerciante" vi ha fatto capolino.
Ingresso "umile" basato su falsi concetti di corrispondenza d'intenti,
seconda fase basata sull'approfittarsi della buona fede dei
frequentatori e nel continuato spam pubblicitario. Infine, i giochi
sono cambiati e il civile scambio di opinioni tra appassionati si è
trasformato in un escalation di insulti.
Avrete sicuramente in mente a cosa mi riferisco...

Quanti sono coloro che sono realmente dietro a tutto questo?
Perché lo fanno?

Mi sono fatto una ragione dando il giusto "valore" al ng. Ripeto per
l'ennesima volta che un consesso come questo, libero da lacci e
lacciuoli col mondo dei più diretti interessati (operatori
commerciali, costruttori ed addetti ai lavori) diventa una terribile
arma di democrazia e libertà nelle mani degli appassionati. Qui sopra
si può scrivere tutto e il contrario di tutto, e gli interessati a che
il dibattito non s'infittisca proficuamente su certi argomenti
scabrosi, possono fare tutto e il contrario di tutto per attentare
allo scambio di libere opinioni. La loro speranza è la gente si stufi
e vada via.
Il "valore" del ng resta forte e potente se tanti, ma proprio tanti
cani apparentemente sciolti, premono e agiscono di forza affinché il
gruppo si svuoti di contenuti e perda forza propulsiva.

Ragionateci su: quanti ne hanno colpa, quanti ne sono responsabili,
perché avviene?

Se saprete darvi delle risposte logiche, avrete in serbo la verità
vera, che è difficilmente differente dalla sola esistente.
Una sola esortazione: rafforzate e aiutate il ng a crescere, isolando
(nel senso più compiuto del termine) coloro che vi insospettiscono e
che in modo strano s'intrufolano in discussioni pacate e utili solo
per instillare negli altri lettori confusione e polemica gratuita.

Questo messaggio non vuole essere per niente polemico perché,
ancora
una volta, vuole proporre una specie di patto tra gli appassionati
veri e disinteressati al fine di allontanare quanto più è possibile il
reale pericolo di annullamento del gruppo.

Pacatamente, educatamente, intelligentemente, saggiamente,
cercate di
collaborare alla discussione dando per quanto possibile "valore
aggiunto", anche voi, se potete.
--

Ciao,
F.a.D.


belle parole, grazie Francesco
Filippo
www.audiofanatic.it

ricopio e riincollo

Questo messaggio non vuole essere per niente polemico perché,
ancora
una volta, vuole proporre una specie di patto tra gli appassionati
veri e disinteressati al fine di allontanare quanto più è possibile il
reale pericolo di annullamento del gruppo.

Pacatamente, educatamente, intelligentemente, saggiamente,
cercate di
collaborare alla discussione dando per quanto possibile "valore
aggiunto", anche voi, se potete.

F.a.D.

unread,
Oct 15, 2003, 8:08:19 AM10/15/03
to
On Wed, 15 Oct 2003 11:18:15 GMT, "Roberto Allera" <rah...@libero.it>
wrote:

>la cosa incredibilmente divertente è rappresentata dal fatto che state
>dicendo esattamente la stessa cosa, in termini diversi, per cui non riuscite
>a capirvi....

Appunto, ma diventa un pelino meno divertente quando ti accorgi che
fanno finta di non capire, incominciando a spaziare per campi.

>Una raccomandazioncina: prova a sostituire al termine " polo " il termine "
>conduttore ", e vedrai che tutto sarà incredibilmente più chiaro!

Beh, mi sembra di non essermi mai nascosto dietro al dito: non sono un
tecnico, non lo sono mai stato e, per fortuna mia, mai lo sarò...
Quando parti da questo presupposto, come correttamente stai facendo
tu, le cose si semplificano alquanto: io ho portato ad esempio la
costruzione dei cavi fatta da Neutrik (almeno per quelli bilanciati),
Cello e Viola, ma sicuramente ce ne saranno degli altri, che non
conosco, ma che li assemblano alla stessa maniera.
Quei cavi li ho qui davanti a me da quando è iniziato il "botta e
risposta" e sono e-s-a-t-t-a-m-e-n-t-e come li ho descritti.
Ebbene, qualcuno nella foga di mettere a posto le "inesattezze" del
sottoscritto, alla continua ricerca di materiale su cui (abbastanza
inutilmente) polemizzare o, anche molto più semplicemente, solo per
profonda ignoranza, dovuta alla non conoscenza di certe costruzioni,
si è preso la briga di controbattere senza neanche sapere di cosa
stava parlando. Si parte dal "teorema", da cui non è possibile tornare
indietro, cascasse il mondo!

Meno male che almeno tu, in questo periodo successivo, fai più che
chiarezza:


>una linea bilanciata a TRE conduttori simmetrici (
>massa, polo caldo e freddo ) più calza schermante collegata da un lato solo
>( e quindi, se vogliamo, un cavo " direzionale " ) potrebbe rappresentare un
>upgrading rispetto alla linea bilanciata " canonica ".

Un superbilanciamento?
Sarà pure, e se più di un costruttore lo adotta e Richard S. Burwen lo
teorizzava già nel lontano 1971, non vedo perché non possa essere
considerato altrettanto corretto. Si parte dal bilanciato per
migliorarlo ancora, isolando, se possibile, una volta di più, il
segnale che lo attraversa da possibili e nefaste interferenze.
Tutto qui.
--

Ciao,

filippo audiofanatic

unread,
Oct 15, 2003, 9:23:04 AM10/15/03
to

> Appunto, ma diventa un pelino meno divertente quando ti accorgi
che
> fanno finta di non capire, incominciando a spaziare per campi.

se parli del sottoscritto, avevo capito benissimo...


> Beh, mi sembra di non essermi mai nascosto dietro al dito: non
sono un
> tecnico, non lo sono mai stato e, per fortuna mia, mai lo sarò...
> Quando parti da questo presupposto, come correttamente stai
facendo
> tu, le cose si semplificano alquanto: io ho portato ad esempio la
> costruzione dei cavi fatta da Neutrik (almeno per quelli bilanciati),
> Cello e Viola, ma sicuramente ce ne saranno degli altri, che non
> conosco, ma che li assemblano alla stessa maniera.
> Quei cavi li ho qui davanti a me da quando è iniziato il "botta e
> risposta" e sono e-s-a-t-t-a-m-e-n-t-e come li ho descritti.
> Ebbene, qualcuno nella foga di mettere a posto le "inesattezze" del
> sottoscritto, alla continua ricerca di materiale su cui (abbastanza
> inutilmente) polemizzare o, anche molto più semplicemente, solo
per
> profonda ignoranza, dovuta alla non conoscenza di certe costruzioni,
> si è preso la briga di controbattere senza neanche sapere di cosa
> stava parlando. Si parte dal "teorema", da cui non è possibile
tornare
> indietro, cascasse il mondo!

ma tu hai affermato che il VERO cavo bilanciato è quello a 3 poli +
calza, e lo hai fatto con forza e insistenza...

> Meno male che almeno tu, in questo periodo successivo, fai più che
> chiarezza:
> >una linea bilanciata a TRE conduttori simmetrici (
> >massa, polo caldo e freddo ) più calza schermante collegata da un
lato solo
> >( e quindi, se vogliamo, un cavo " direzionale " ) potrebbe
rappresentare un
> >upgrading rispetto alla linea bilanciata " canonica ".

e io cosa ho detto? mah...

> Un superbilanciamento?
> Sarà pure, e se più di un costruttore lo adotta e Richard S. Burwen lo
> teorizzava già nel lontano 1971, non vedo perché non possa essere
> considerato altrettanto corretto. Si parte dal bilanciato per
> migliorarlo ancora, isolando, se possibile, una volta di più, il
> segnale che lo attraversa da possibili e nefaste interferenze.
> Tutto qui.

A parte il fatto che con il condizionale e la teoria, purtroppo, non si va
molto in là...
oltre al fatto che parlare di superbilanciamento ragionando sul fulcro
(potenziale di massa), è un po' azzardato...

questo tuo ragionamento finale è comunque assai diverso dal tuo
assolutismo circa il VERO cavo bilanciato, ne prendo atto e mi scuso
se non sono riuscito a rendere chiaramente il mio pensiero.

Grazie Roberto per il contributo
Filippo
www.audiofanatic.it

Roberto Allera

unread,
Oct 15, 2003, 10:50:13 AM10/15/03
to

"F.a.D." <fad...@despammed.com> ha scritto nel messaggio

news:3f8f35eb...@News.CIS.DFN.DE...


> On Wed, 15 Oct 2003 11:18:15 GMT, "Roberto Allera" <rah...@libero.it>
> wrote:

( ultracut )

> Meno male che almeno tu, in questo periodo successivo, fai più che
> chiarezza:
> >una linea bilanciata a TRE conduttori simmetrici (
> >massa, polo caldo e freddo ) più calza schermante collegata da un lato
solo
> >( e quindi, se vogliamo, un cavo " direzionale " ) potrebbe rappresentare
un
> >upgrading rispetto alla linea bilanciata " canonica ".
>
> Un superbilanciamento?
> Sarà pure, e se più di un costruttore lo adotta e Richard S. Burwen lo
> teorizzava già nel lontano 1971, non vedo perché non possa essere
> considerato altrettanto corretto. Si parte dal bilanciato per
> migliorarlo ancora, isolando, se possibile, una volta di più, il
> segnale che lo attraversa da possibili e nefaste interferenze.
> Tutto qui.

Ok, hai messo il dito nella piaga: in una linea bilanciata " canonica " il
terzo conduttore ( la calza schermante ) compie contemporaneamente DUE
compiti estremamente importanti, ovvero mette in comune i riferimenti di
massa segnale e, contemporaneamente, scherma......il cavo a tre conduttori
SEPARA ad arte queste due funzioni, con in più il bonus che i tre conduttori
sono perfettamente simmetrici, mentre la calza compie solo ed esclusivamente
lo scopo per cui è stata progettata, ovvero la schermatura.
Non parlerei quindi di superbilanciamento ( anche se il termine rende
piuttosto bene l' idea ), quanto di ottimizzazione.
Pertanto concordo perfettamente con quanto da te riferito qui sopra.
Ciao, Rob

Roberto Allera

unread,
Oct 15, 2003, 10:50:14 AM10/15/03
to

"filippo audiofanatic" <pu...@mondadori.it> ha scritto nel messaggio
news:bmjhj3$jg2$1...@news.newsland.it...
>
>

> Grazie Roberto per il contributo

Figurati Filippo, è un piacere partecipare a discussioni come questa (
prescindendo dai toni ) in cui ci sono dei concetti importanti su cui
ponderare, ed eventualmente far luce.
E' molto meno piacevole assistere agli scontri tra galletti ( ma ci passo
sopra volentieri ), ed è quantomeno sconcentante che due persone che stimo
ed apprezzo ciascuna per la sua umanità e per le competenze specifiche, e
che dovrebbero fare a gara per dare il buon esempio, cerchino invece di
rientrare con tutte le loro forze nella categoria dei pitbull incazzati,
oggi tanto di moda......
Non mi posso permettere, e se anche potessi non mi permetterei mai, di
giudicare qualsiasi persona in visione, passata, presente o futura, su
questi schermi, anche se, volente o nolente, una certa ideuzza mentale su
alcuni elementi comincia a frullarmi per la zucca.
Per diversi motivi, l' opinione che ho di voi è comunque positiva, anche se,
appartenendo ad una " parte " ben definita parlo più la tua lingua che non
quella di Francesco, che comunque riesco a capire piuttosto bene e che
condivido in buona parte ( non illuderti, Francè, non tutta! :-))) ).
Sono perfettamente al corrente che il compito è gravoso, difficile, e che
nessuno ringrazierà per questo ( se non con abbondanti palate di letame ),
ma provarci, di grazia, no, ehh?
E non per gli altri: per voi stessi!

> Filippo
> www.audiofanatic.it

Ciao!
Rob

filippo audiofanatic

unread,
Oct 15, 2003, 11:09:31 AM10/15/03
to

> Ok, hai messo il dito nella piaga: in una linea bilanciata " canonica "
il
> terzo conduttore ( la calza schermante ) compie
contemporaneamente DUE
> compiti estremamente importanti, ovvero mette in comune i
riferimenti di
> massa segnale e, contemporaneamente, scherma......il cavo a tre
conduttori
> SEPARA ad arte queste due funzioni, con in più il bonus che i tre
conduttori
> sono perfettamente simmetrici, mentre la calza compie solo ed
esclusivamente
> lo scopo per cui è stata progettata, ovvero la schermatura.
> Non parlerei quindi di superbilanciamento ( anche se il termine
rende
> piuttosto bene l' idea ), quanto di ottimizzazione.
> Pertanto concordo perfettamente con quanto da te riferito qui sopra.
> Ciao, Rob


Il ragionamento potrebbe anche "filare" (:-D) ma ho alcuni dubbi sulla
effettiva utilità di un conduttore uguale per il collegamento di circuiti
a
masse comuni. L'importante è certamente offrire la minore
resistenza, dato che si tratta di accoppiare masse separate e avere
alte resistenze potrebbe portare a difficoltà nello scaricare a terra
eventuali disturbi, in quest'ottica il polo di massa dovrebbe essere
addirittura più grande (in sezione) degli altri. D'altra parte parlare di
circuito bilanciato a massa flottante (dove i tre connettori sarebbero
indispensabili) penso sia un controsenso, dato che la funzione
primaria del bilanciato è proprio la reiezione dei disturbi di modo
comune, in cui è indispensabile una fuga a massa.

sbaglio qualcosa?
ciao
Filippo

momo

unread,
Oct 15, 2003, 11:55:10 AM10/15/03
to
I understand perfectly, but now I think you don't have enough brain
(or you're cheating) to understand what cold and hot means and that
cables can't have "poli", only termination have them!
Traduco forse perchè non vuoi capire: in una linea bilanciata hai DUE
poli uno detto CALDO e l'''altro FREDDO (detto all'italiana in fase e
controfase), la massa NON è un POLO, lo schermo NON è un POLO! Lo
capisci o no???? Capisci anche che per un cavo non si parla di POLI ma
di CONDUTTORI (possono essere accoppiati, twistati,
accoppiati/twistati ecc.) e CALZE o FOGLI - ti aggiungo poi che
Neutrik è un costruttore di connettori, non ha mai e credo non abbia
intenzione di fare cavi, perlomeno io non ne ho mai visti, e ne ho
visti chilometri!
In nessuna scheda tecnica di un cavo troverai mai una dicitura
"bipolare" "tripolare" (in inglese la questione non si pone) -
etimologicamente il cavo è appunto cavo e deve contenere uno o più
conduttori i quali possono esser fatti di uno o più fili. Aggiungici
anche che chi normalmente fà cavi preassemblati non specifica la
funzione che essi devono svolgere ma specificano la tipologia di
assemblamento (singolo, coppia, twist, schermatura, pin layout) poi
uno fà quello che gli pare, per una connessione standard xlr
bilanciata i pin 1, 2 e 3 sono ben specificati, poi dentro al cavo ci
possono essere quanti conduttori ti pare, l'importante è che 1 si
colleghi a 1, il 2 al 2 e il 3 al 3. L'xlr lo puoi impiegare per gli
usi più disperati e solo su questo puoi dire che è bi, tri,tetra,
penta, esa, epta, otto, x polare - anche se oramai si preferisce usare
il termine anglofono.
Caro FaD chi è che non vuole capire ???
Che poi io non capisca molte cose può anche essere - ma qui sei venuto
su un lato tecnico e mio caro, quando le cose non le sai sappile o
muto e rasegnato. I cavi terminati che citi tu non sono niente di
particolare e sono sempre polo caldo+polo freddo+massa+schermo, girala
come ti pare ma i poli sono sempre due. Difatti riportano che
differiscono da molti cavi terminati bilanciati, che normalmente hanno
due conduttori per i poli ed usano come massa la calza - molti, non
tutti, poichè vi sono una marea di cavi terminati a tre conduttori più
calza. Ma questo a un pro importa poco: i cavi se li termina da sè
come meglio crede (io andavo a bobina da 100 metri DMX - a due
conduttori senza calza, tre conduttori senza calza, 4 conduttori senza
calza, 5 conduttori senza calza e via di seguito, a due conduttori con
calza, a tre con calza, a doppia coppia con calza singola, con doppia
coppia e doppia calza, a 15 coppie con calze ecc. ecc., e confezioni
da 50 di Neutrik, appunto - ed avendo avuto a che fare con segnali
enormemente più piccoli di una connessione domestica -mic- ma non
sempre, la mia cognizione di causa, con l'aggiunta che sò cosa e come
funzionano gli stadi di entrata e uscita, è enormemente maggiore della
tua, tanto da averne nausea!).
Se ancora non sei convinto, manda una mail a Cello, VdH o alla Neutrik
o chi ti pare anche se in inglese non funziona, non usando loro il
termine "poli" . E' una questione di termini ed essendo tecnica non si
può toppare - i cavi sono costituiti da conduttori (in inglese wire),
calze (screen) e guaine (jacket) ed i vari isolanti (insulation), i
connettori da carcassa (body ed a volte cap) o schermatura e poli (in
inglese pin). Prova a dire a Cello o Classè se il loro cavo è
"tripolar" o esponiti su uno dei NG americani o australiani e vedi
quello che succede. La linea bilanciata considera due poli ed una
massa, non è discutibile, non esiste componente di pa o anche cello,
classè, krell o altro che possa prescindere da questo. E comunque se
la vogliamo far passare come "senso" comune un cavo bilanciato
standard (tornando al thread originale che chiedeva che differenza c'è
tra un cavo bilanciato e uno non) è bipolare + massa, la dicitura è
comunque errata: due conduttori + calza - poi puoi fare 4 conduttori
twistati a coppia + calza, doppia coppia e doppia calza ecc. ecc.
Quello che riporti te sarebbe un bipolare + massa + schermo, un cavo a
tre conduttori più maglia o foglio, se proprio vuoi puoi riunire tutti
i chassis o avere una connessione tra le carcasse - cosa assai
rischiosa se non conosci i tuoi componenti da vicino - ciò non toglie
che si possa fare e nessuno lo nega. Tra due componenti diversi, non
progettati in simbiosi, hai serie probabilità di beccarti un bel
looppone, per non parlare se un componente non è ben isolato...
Comunque se ti và continua ad usare il termine tripolare per un cavo:
ti capirà solo un'eletricista (di cui mai mi fiderei per un'impianto
elettrico serio), ovviamente un cavo con conduttori
blu/marrone/giallo-verde senza calza...
mm

ps In inglese bi-wiring (o bi-wire) non significa doppio conduttore ma
doppio collegamento, se qualcuno volesse obiettare che i conduttori
sono 4 in questa tipologia di collegamento -

Wed, 15 Oct 2003 08:10:31 GMT, fad...@despammed.com (F.a.D.) wrote:

>>lo vedi che fai a non capire? Il connettore standart XLR (tutti!) sono
>>detti tripolari
>

>Sei tu che non capisci e non è la prima volta.


>Tu insisti a parlare di "connettori" mentre io parlo del "cavo".
>C-a-v-o: do you understand? CAVO!

>Quel cavo, ribadisco cavo Neutrik, così come i Cello e i Viola hanno


>tre poli, singolarmente inguainati e contraddisti con termoisolante di

>colore diverso, indi c'è la calza schermante che è "nuda" ed è a

Roberto Allera

unread,
Oct 15, 2003, 12:51:08 PM10/15/03
to

"filippo audiofanatic" <pu...@mondadori.it> ha scritto nel messaggio
news:bmjnqn$akq$1...@news.newsland.it...


>
> > Ok, hai messo il dito nella piaga: in una linea bilanciata " canonica "
> il
> > terzo conduttore ( la calza schermante ) compie
> contemporaneamente DUE
> > compiti estremamente importanti, ovvero mette in comune i
> riferimenti di
> > massa segnale e, contemporaneamente, scherma......il cavo a tre
> conduttori
> > SEPARA ad arte queste due funzioni, con in più il bonus che i tre
> conduttori
> > sono perfettamente simmetrici, mentre la calza compie solo ed
> esclusivamente
> > lo scopo per cui è stata progettata, ovvero la schermatura.
> > Non parlerei quindi di superbilanciamento ( anche se il termine
> rende
> > piuttosto bene l' idea ), quanto di ottimizzazione.
> > Pertanto concordo perfettamente con quanto da te riferito qui sopra.
> > Ciao, Rob
>
>
> Il ragionamento potrebbe anche "filare" (:-D)

Infatti " fila": te la stai " cavando " benissimo! :-))))

ma ho alcuni dubbi sulla
> effettiva utilità di un conduttore uguale per il collegamento di circuiti
> a
> masse comuni. L'importante è certamente offrire la minore
> resistenza

Concordo in pieno!


, dato che si tratta di accoppiare masse separate e avere
> alte resistenze potrebbe portare a difficoltà nello scaricare a terra
> eventuali disturbi, in quest'ottica il polo di massa dovrebbe essere
> addirittura più grande (in sezione) degli altri.

Sono perfettamente in accordo, e proprio per questi motivi mettevo il
riflettore sul fatto che, a mio parere, e meglio tenere RIGOROSAMENTE
separate schematura e riferimento per i segnali!
A proposito di quello che scrivi sotto, corretto, ma occhio che non sempre
massa elettrica e massa segnale sono coincidenti.....( in soldoni, è bene
avere una mezza idea di come sono fatti gli apparati che il cavo dovrà
collegare, e non solo il cavo in se......).
Considera che, per qualche esperimentino che ho fatto, ho sempre ottenuto
risultati migliori da strutture simmetriche che non da strutture
sbilanciate.


D'altra parte parlare di
> circuito bilanciato a massa flottante (dove i tre connettori sarebbero
> indispensabili) penso sia un controsenso, dato che la funzione
> primaria del bilanciato è proprio la reiezione dei disturbi di modo
> comune, in cui è indispensabile una fuga a massa.
>
> sbaglio qualcosa?

Non direi!

> ciao
> Filippo
Ciao, Rob

F.a.D.

unread,
Oct 15, 2003, 12:59:46 PM10/15/03
to
Se prima di lanciarti in una filippica inutile avessi lessi cosa aveva
scritto Roberto, ti saresti risparmiato quanto ora ti sto per dire:
avevo già riportato sotto qualche altra tua elucubrazione che tendi a
scrivere bestialità con la facilità del battito di ali di una
libellula.
Ebbene. lo confermo.

Passo e chiudo.

Assso

unread,
Oct 15, 2003, 2:27:16 PM10/15/03
to
On Wed, 15 Oct 2003 08:46:36 +0200, Stefano P wrote:

>>> PS. comunque ho il CDROM della AES con l'indice di tutti gli articoli
>>> pubblicati, compresi i preprint, nonchè una nutrita collezione di Paper
>>> JAES, se trovo quell'articolo me lo leggo
>
>> ciao, come si fa ad averlo?
>
>> sarei in particolar modo interessato al famoso articolo di thiele del

>

> Più d'uno dei partecipanti al newsgroup è membro dell'AES: domandaci pure
>:-)
>
>
> Saluti
> Stefano P.

ecco i vari LOUDSPEAKERS VOL.1,2,3 farebbero giusto al caso mio...
posso contattarti in privato?

Stefano P

unread,
Oct 16, 2003, 3:00:41 AM10/16/03
to
> ecco i vari LOUDSPEAKERS VOL.1,2,3 farebbero giusto al caso mio...

Lo immaginavo :-)


> posso contattarti in privato?

Certamente, basta "ripulire" l'indirizzo (come mi pare occorra fare per il
tuo ;-)

Saluti
Stefano P.

--
"Niuna impresa, per minima che sia,

puň avere cominciamento e fine senza queste tre cose:
e cioč senza sapere, senza potere, senza con amor volere"
[Anonimo fiorentino, XIV sec.]

(togliere le "pinzillacchere" dall'indirizzo email ;o)

"Assso" <joe.fa...@libero.italia> ha scritto nel messaggio
news:1mhjzhm5q4x6g.6ontngmvga3n$.dlg@40tude.net...


> On Wed, 15 Oct 2003 08:46:36 +0200, Stefano P wrote:
>
> >>> PS. comunque ho il CDROM della AES con l'indice di tutti gli articoli

> >>> pubblicati, compresi i preprint, nonchč una nutrita collezione di


Paper
> >>> JAES, se trovo quell'articolo me lo leggo
> >
> >> ciao, come si fa ad averlo?
> >
> >> sarei in particolar modo interessato al famoso articolo di thiele del
>
> >

> > Piů d'uno dei partecipanti al newsgroup č membro dell'AES: domandaci

momo

unread,
Oct 16, 2003, 6:53:22 AM10/16/03
to
>Ok, hai messo il dito nella piaga: in una linea bilanciata " canonica " il
>terzo conduttore ( la calza schermante ) compie contemporaneamente DUE
>compiti estremamente importanti, ovvero mette in comune i riferimenti di
>massa segnale e, contemporaneamente, scherma......il cavo a tre conduttori
>SEPARA ad arte queste due funzioni, con in più il bonus che i tre conduttori
>sono perfettamente simmetrici, mentre la calza compie solo ed esclusivamente
>lo scopo per cui è stata progettata, ovvero la schermatura.
>Non parlerei quindi di superbilanciamento ( anche se il termine rende
>piuttosto bene l' idea ), quanto di ottimizzazione.
>Pertanto concordo perfettamente con quanto da te riferito qui sopra.
>Ciao, Rob

Mi viene un'appunto da fare: nel collegamento canonico abbiamo i due
poli tra loro e una massa che copre tutto il tratto, se colleghiamo
con lo schermo i due chassis (o terra) vi può essere un differenza di
potenziale tra i due apparechi collegati, con passaggio di corrente
tutt'altro che trascurabile che è tutt'altro che piacevole - non parlo
del pro, in cui un'operazione simile è, per motivi di sicurezza,
assolutamente vietata. E qui diventa fondamentale sapere come è fatto
il proprio componente: - se lo chassis è totalmente disaccoppiato
dalla massa, se è collegato a terra ecc. poichè immagina che cosa non
succederebbe di due apparecchi con chassis messi a massa: avresti
nuovamente il canonico due poli+massa o cosa invece succederebbe se i
due chassis sono collegati entrambi a terra con disaccoppiamenti
differenti ecc. insomma mi vengono in mente molte situazioni
spiacevoli.. D'altra parte se i miei apparati sono correttamente
progettati per una determinata configurazione ho effettivamente
qualche vantaggio. Nel caso ideale ok, ma in quanti lo viviamo?
Seppoi adottiamo una configurazione oeo ( di terra? di massa?),
perlomeno dai miei ricordi di service, è vero che continuamo ad
isolare i i 50 hz, ma rischiamo anche l'antennone per rf.
Chiaritemi a riguardo, forse qualcosa mi sfugge.
mm

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