Detto ci� - una banalit� ? - aggiungo un'altra - banale?-
osservazione: il primo e pi� importante componenete di un impianto hi
fi � il disco! E non sempre le incisioni della musica che ci piace
sono tecnicamente valide (perch� datate, perch� l'ingegnere del suono
non era un buon frequentatore di concerti...).
Sono il felice possessore di due impianti che per prezzo, prestazioni
e filosofia sono abbastanza lontani: un sistema BOSE Home cinema con
due diffusori + SUB ed un impianto composto dalle mitiche B&W 802
prima serie (prodotte nel 1982...ad oggi ancora perfette. mai
riconate!!! Una qualit� costruttiva semplicemente superlativa), da un
due telai Rotel di fascia alta e da un lettore CD Rotel. Completano
l'impianto una cuffia dinamica Grado ed una delicatissima STAX.
Utilizzo moltissimo il Bose, per ascoltare Jazz e musica "moderna"
(dai Pink Floyd a Paolo Conte), mentre le B&W sono riservate quasi
esclusivamente alla classica.
Ovvio! Sui generi non caratterizzati da grandi complessit� timbrico
strumentali (pensate a Monteverdi o al pianoforte oppure ad un
concerto per sola viola da gamba) il BOSE � decente... mentre laddove
il dettaglio e la profondit� fanno la differenza ... anche le leggi
della fisica entrano in ballo. Un woofer rigido tagliato a 400 hz ed
un midrange in kevlar suonano "un p�" meglio di due cubetti montati in
una libreria a giorno...
Ma alla fin fine ... come ho detto all'inizio... anche il BOSE � pi�
che sufficiente. In atri termini: se ti piace la musica e l'impianto �
solo un mezzo la BOSE � un vero affare, perch� con poco pi� di mille
euro ti vende un prodotto onesto, una buona "utilitaria" della musica.
Trovo ridicoli invece quegli "audiofili" che conoscono solo la musica
di Alan Parson e di qualche demo della TELARC e che disquisiscono
sulla timbrica dei tweeter ricoperti dai vapori della kryptonite e che
amano sentenziare che B&W e Rotel non vanno bene insieme. Sono della
stessa razza di quel mio amico che non riconosce la differenza tra un
tavernello ed un Amarone che ama sentenziare che con il castrato si
deve bere solo il brunello del 95.....
"Massimo Z...@yahoo.it>" <mzvariatione<sevuoirisponderecancellami> wrote in
message news:7itmj59l5jc5lbvrs...@4ax.com...
Se ti piace la musica non usi Bose per definizione. Soprattutto quei cosi
che vendono
nei centri commerciali.
> Trovo ridicoli invece quegli "audiofili" che conoscono solo la musica
> di Alan Parson e di qualche demo della TELARC e che disquisiscono
> sulla timbrica dei tweeter ricoperti dai vapori della kryptonite e che
> amano sentenziare che B&W e Rotel non vanno bene insieme. Sono della
> stessa razza di quel mio amico che non riconosce la differenza tra un
> tavernello ed un Amarone che ama sentenziare che con il castrato si
> deve bere solo il brunello del 95.....
Quelli non sono amanti della musica, sono amanti del ferro.
E poi il tuo amico ha ragione: Tavernello e la maggior parte degli Amaroni
in commercio sono indistinguibili :-)
Con il castrato sulla brace ci vedrei meglio un sano Montepulciano
d'Abruzzo, fosse solo per affinit� di cucina/territorio.
...per� alla fin fine stasera manger� cinghilae con un bel
montepulciano...invecchiato e robusto.
Buon anno.
In linea di massima ti do ragione, ma su certe cose la fai un po' troppo
facile:
Sul fatto che riprodurre Monteverdi o un pianoforte sia roba di poco conto e
che un qualunque Bose riesca a farcela dignitosamente ho qualche
perplessit�.
In Monteverdi c'� il problema della resa naturale della voce, che non � cosa
proprio semplicissima anche solo come timbro e poi ci sono le esigenze di
chiarezza per rendere chiare le trame polifoniche, quindi sistemi un po'
distorcenti certo non aiutano. Dal punto di vista strumentale ho
l'impressione che sempre un Monteverdi nasconda tesori insospettabili di
raffinatezze timbriche.
Il pianoforte poi... Credo davvero lo strumento pi� difficile da riprodurre,
forse anche pi� della voce. L'unico in grado di liberare tanta energia, in
maniera pressoch� istantanea e su tutti i registri. Con registrazioni meno
che perfette (e le registrazioni non sono mai perfette), tutti i problemi
vengono al pettine.
Poi sinceramente io invidio chi senza spendere soldi e farsi paranoie
ascolta la sua musica con il primo compatto che trova. Quella � davvero la
condizione ideale per godersi la musica, intensa proprio nella sua essenza,
giacch� la veste sonora viene solo dopo.
EF
ok, ma il fine di un impianto non dovrebbe essere riprodurre al meglio
la musica?
> Detto ciᅵ - una banalitᅵ ? - aggiungo un'altra - banale?-
> osservazione: il primo e piᅵ importante componenete di un impianto hi
> fi ᅵ il disco! E non sempre le incisioni della musica che ci piace
> sono tecnicamente valide (perchᅵ datate, perchᅵ l'ingegnere del suono
> non era un buon frequentatore di concerti...).
Non liquiderei la faccenda cosi' a senso unico. Una buona base di
partenza e' sicuramente indispensabile, perche' un impianto buono
quanto vuoi non puo' certo migliorare una registrazione fatta coi
piedi; ma e' altrettanto vero che una ottima registrazione progettato a
pene di segugio.
> Utilizzo moltissimo il Bose, per ascoltare Jazz e musica "moderna"
> (dai Pink Floyd a Paolo Conte), mentre le B&W sono riservate quasi
> esclusivamente alla classica.
perdonami, ma dove sta scritto che le B&W non possano comportarsi
egregiamente anche con musica moderna (mentre direi che si puo'
tranquillamente affermare che le bose farebbero pena anche _e
soprattutto_ con la classica)?
> Ovvio! Sui generi non caratterizzati da grandi complessitᅵ timbrico
> strumentali (pensate a Monteverdi o al pianoforte oppure ad un
> concerto per sola viola da gamba) il BOSE ᅵ decente... mentre laddove
mah, sul fatto che siano decenti se ne puo' anche discutere; dopotutto
si tratta di giudizi altamente soggettivi. Pero' ammetterai che il
rapporto qualita' prezzo delle bose e' scandaloso, e gia' questo
dovrebbe farle scartare a priori; e te lo dico io che l'errore l'ho
fatto, tanti anni fa. Imho, i cubetti bose sono appena decenti per uso
home cinema, ma franano irrimediabilmente con la musica. E, senza stare
a scomodare i Pink Floyd, direi che franano clamorosamente gia' con gli
articolo 31.
> Ma alla fin fine ... come ho detto all'inizio... anche il BOSE ᅵ piᅵ
> che sufficiente. In atri termini: se ti piace la musica e l'impianto ᅵ
> solo un mezzo la BOSE ᅵ un vero affare, perchᅵ con poco piᅵ di mille
> euro ti vende un prodotto onesto, una buona "utilitaria" della musica.
ma le bose le chiameresti utilitarie? come prestazioni di certo, ma il
prezzo non e' proprio da "panda" dell'hifi. Sai quante casse trovi che
costano meno e suonano meglio?
> Trovo ridicoli invece quegli "audiofili" che conoscono solo la musica
> di Alan Parson e di qualche demo della TELARC e che disquisiscono
> sulla timbrica dei tweeter ricoperti dai vapori della kryptonite e che
> amano sentenziare che B&W e Rotel non vanno bene insieme. Sono della
che ti posso dire? ribadisco che il giudizio e' molto soggettivo, ma
quando il rapporto fra le preferenze e' dei 99 a 1 non mi pare ci sia
molto spazio di discussione.
Di solito si dice che B&W e Rotel non siano il matrimonio perfetto, ma
non nel senso che facciano schifo; semplicemente che _di solito_ si
puo' avere di meglio. Poi e' ovvio che ci sarebbe anche da vedere quali
B&W e quali Rotel, visto che entrambi non fanno un solo prodotto.
> stessa razza di quel mio amico che non riconosce la differenza tra un
> tavernello ed un Amarone che ama sentenziare che con il castrato si
> deve bere solo il brunello del 95.....
non offenderti, ma il tuo usare le bose per la musica moderna,
disponendo di un impianto di tutto rispetto con le B&W, mi pare come
usare una ferrari con le gomme ricoperte.
Adriano
> perdonami, ma dove sta scritto che le B&W non possano comportarsi
> egregiamente anche con musica moderna (mentre direi che si puo'
> tranquillamente affermare che le bose farebbero pena anche _e soprattutto_
> con la classica)?
E' il solito equivoco, non c'entra col discorso, voglio solo puntualizzare.
Musica classica e musica moderna non sono due categorie contrapposte. La
musica classica pu� essere antica o moderna. Quell'altra, che qui si vuole
chiamare moderna, lo � solo incidentalmente, la categoria pi� appropriata
sarebbe quella della musica leggera. Anche la musica leggera pu� essere
antica o moderna, ma sempre leggera �.
Perdonatemi la pedanteria
EF
> Sono della
> stessa razza di quel mio amico che non riconosce la differenza tra un
> tavernello ed un Amarone che ama sentenziare che con il castrato si
> deve bere solo il brunello del 95.....
"massivan"
Ah, beato te che vivi nella mollezza dei piaceri
riservati, un tempo, solo ai sovrani. Che hai
il bagno turco, la sauna e la piscina in casa,
una cantina piena di polverose bottiglie che
invecchiano da generazioni, in attesa del
fatidico giorno.
Che sei massaggiato prima dei pasti, e i cibi
provengono da una indaffaratissima cucina
piena di laboriosa servit� e di indolenti e
grassi garzoni, per� ricorda di non regalare
mai un bottiglia di "Amarone di Cant�".
Potresti essere sfidato in un duello alla sciabola.
Certo che, con il buon maestro di scherma
che certamente ha frequentato le corti e i saloni
delle Tue nobili dimore, non dovresti temere
il rivale.
I miei ossequi al Gentiluomo, al melomane
e allo spadaccino.
complimenti, davvero furbo!
> Ovvio! Sui generi non caratterizzati da grandi complessit� timbrico
> strumentali (pensate a Monteverdi o al pianoforte oppure ad un
> concerto per sola viola da gamba) il BOSE � decente... mentre laddove
> il dettaglio e la profondit� fanno la differenza ... anche le leggi
> della fisica entrano in ballo. Un woofer rigido tagliato a 400 hz ed
> un midrange in kevlar suonano "un p�" meglio di due cubetti montati in
> una libreria a giorno...
non posso esimermi dal dirti che hai scritto una marea di stupidaggini.
> Ma alla fin fine ... come ho detto all'inizio... anche il BOSE � pi�
> che sufficiente. In atri termini: se ti piace la musica e l'impianto �
> solo un mezzo la BOSE � un vero affare, perch� con poco pi� di mille
> euro ti vende un prodotto onesto, una buona "utilitaria" della musica.
vendi Bose? � l'unica spiegazione.
> Trovo ridicoli invece quegli "audiofili" che conoscono solo la musica
> di Alan Parson e di qualche demo della TELARC e che disquisiscono
> sulla timbrica dei tweeter ricoperti dai vapori della kryptonite e che
> amano sentenziare che B&W e Rotel non vanno bene insieme. Sono della
> stessa razza di quel mio amico che non riconosce la differenza tra un
> tavernello ed un Amarone che ama sentenziare che con il castrato si
> deve bere solo il brunello del 95.....
ah... ecco... qualcuno ti ha detto che B&W e Rotel "non vanno bene insieme" e tu te la sei presa.
bastava dirlo subito, senza perdersi in stupidaggini!
in ogni caso B&W e Rotel sono importati dalla medesima ditta che guarda caso da molti anni li propone in accoppiata quindi forse un pelino di interesse commerciale sotto c'�, ti pare? e dove c'� uno spiccato interesse commerciale... a volte...
in ogni caso, se il sistema in tuo possesso ti soddisfa, perch� criticare
chi ha il gusto di cercare (e la capacit� di trovare) alternative all'offerta commercial-popolare?
>sono audiofilo perch� mi piace la musica...
Secondo me � l'appassionato colui che ama la musica!
All' "audiofilo", generalmente la musica non piace.
Gli piacciono forse di pi� le apparecchiature per riprodurla.
--
Aliis alia placent
http://i41.tinypic.com/314p93p.gif
http://i49.tinypic.com/4idg1y.jpg
mi sembra un po' tirata per i capelli, specie con quel "generalmente".
> E' il solito equivoco, non c'entra col discorso, voglio solo puntualizzare.
> Musica classica e musica moderna non sono due categorie contrapposte. La
> musica classica puᅵ essere antica o moderna. Quell'altra, che qui si vuole
> chiamare moderna, lo ᅵ solo incidentalmente, la categoria piᅵ appropriata
> sarebbe quella della musica leggera. Anche la musica leggera puᅵ essere
> antica o moderna, ma sempre leggera ᅵ.
>
> Perdonatemi la pedanteria
figurati, hai perfettamente ragione. Usavo semplcemente gli stessi
termini di Massimo Z perche' immaginavo di non incasinare ulteriormente
il discorso cambiandoli
Adriano
"Erg Frast" <m.do...@inwind.it> wrote in message
news:S6P_m.4945$Ua....@twister2.libero.it...
Io invece cambierei la classificazione:
1) Musica pretenziosa con la puzzetta sotto il naso (sarebbe la quasi
totalit� della musica classica moderna e antica)
2) Musica (sarebbe tutto il resto)
> Io invece cambierei la classificazione:
>
> 1) Musica pretenziosa con la puzzetta sotto il naso (sarebbe la quasi
> totalitᅵ della musica classica moderna e antica)
> 2) Musica (sarebbe tutto il resto)
per quale motivo la classica avrebbe la puzza sotto il naso? (ma
soprattutto che c'entra con questo thread?)
allora potremmo inventarci tutte le classifiche che vogliamo: molto
piu' utile allora catalogare la musica in "immortale" (quella che regge
almeno qualche anno) e usa e getta (quella che dura un'estate e poi
piu' nessuno si ricorda chi la suonava/cantava)
Ma in tutti i casi non si puo' prescindere da una registrazione fatta
come Dio comanda, e non da fonici improvvisati e incapaci, e da una
catena di riproduzione che non vanifichi tutto (e non e' necessario
spendere n migliaia di euro), che poi era l'argomento del thread
Adriano
>> Secondo me � l'appassionato colui che ama la musica!
>> All' "audiofilo", generalmente la musica non piace.
>mi sembra un po' tirata per i capelli, specie con quel "generalmente".
Beh, ma c'� pur sempre quel "secondo me" iniziale a salvare capra e
cavoli... :-)
>Se ascolti in quelle condizioni , vuol dire che non ti piace la musica.
Carina, e un po' la condivido... :-)
Ciao.
forse intendevi dire che "musicofilo" e "audiofilo" non sono necessariamente sinonimi?
Ti dir�, la parola "audiofilo" dopo tutte le menate che ne hanno fatto
le riviste negli ultimi decenni, � parola che non riesco pi� ad
accettare.
Secondo me la parola pi� bella per chi ama ascoltare la musica a casa,
e nel miglior modo possibile, � "appassionato".
Cosa di meglio della passione per la musica e, di riflesso, per
l'ascolto della stessa, nel miglior modo possibile, in ambito
domestico?
A proposito di questo, un amico mi ha segnalato che sull'ultimo numero
di "Audiophile Sound", c'� un'intervista chilometrica a Mino Di
Prinzio, noto rivenditore di Chieti Scalo.
Non l'ho ancora letta, ma da quanto mi hanno riferito, tra le varie
cose Mino parla anche dei giovani e della loro scoperta della bella
passione per l'alta fedelt�. Per molti di loro tutto avviene quando
essi vengono messi a contatto per la prima volta con un ascolto vero
di apparecchiature serie.
Nessuno vuole dare patente di "guru" a nessuno, meno che meno ad un
rivenditore, ma � importante fare cultura sul modo migliore di
ascoltare la musica fuori dalle sale da concerto e i teatri d'opera,
propagandando e pubblicizzando, a tutti i livelli possibili, l'ascolto
serio di musica riprodotta.
Avete notato la nuova campagna pubblicitaria tv della nuova serie di
dvd di musica classica De Agostini, da vendere in edicola?
Sullo sfondo della scena dello spot vengono inquadrate per molti
secondi le B&W802 ultima serie.
Il messaggio sar� certamente utile per instillare curiosit� ai neofiti
di questo settore. E' importante soprattutto far capire che esistono
prodotti che fanno musica in modo diverso dal solito omologato
appiattito suono degli mp3 player, e verso cui si pu� nutrire una sana
voglia di conoscere.
Dalla curiosit� non � poi tanto difficile poter passare al
perfezionamento di un contratto di acquisto, una volta entrati in un
negozio il cui gestore sia interessato, oltre al legittimo guadagno
sulla vendita, a fare e propagandare la cultura dell'ascolto.
"adriano" <invalid@invalid> wrote in message
news:mn.fa7e7d9cf1348f60.90087@invalid...
> gdg ha spiegato il 31/12/2009 :
>
>> Io invece cambierei la classificazione:
>>
>> 1) Musica pretenziosa con la puzzetta sotto il naso (sarebbe la quasi
>> totalitᅵ della musica classica moderna e antica)
>> 2) Musica (sarebbe tutto il resto)
>
> per quale motivo la classica avrebbe la puzza sotto il naso? (ma
> soprattutto che c'entra con questo thread?)
Mica ho scritto questo.
> allora potremmo inventarci tutte le classifiche che vogliamo: molto piu'
> utile allora catalogare la musica in "immortale" (quella che regge almeno
> qualche anno) e usa e getta (quella che dura un'estate e poi piu' nessuno
> si ricorda chi la suonava/cantava)
Perfettamente d'accordo.
> Ti dir�, la parola "audiofilo" dopo tutte le menate che ne hanno fatto
> le riviste negli ultimi decenni, � parola che non riesco pi� ad
> accettare.
> Secondo me la parola pi� bella per chi ama ascoltare la musica a casa,
> e nel miglior modo possibile, � "appassionato".
> Cosa di meglio della passione per la musica e, di riflesso, per
> l'ascolto della stessa, nel miglior modo possibile, in ambito
> domestico?
Quote.
bye G.L.
--
"E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira
alla vita, mentre la vita si ispira alla TV" - Woody Allen
>> Ti dir�, la parola "audiofilo" dopo tutte le menate che ne hanno fatto
>> le riviste negli ultimi decenni, � parola che non riesco pi� ad
>> accettare.
>> Secondo me la parola pi� bella per chi ama ascoltare la musica a casa,
>> e nel miglior modo possibile, � "appassionato".
>> Cosa di meglio della passione per la musica e, di riflesso, per
>> l'ascolto della stessa, nel miglior modo possibile, in ambito
>> domestico?
>Quote.
>bye G.L.
Buon anno! :-)
Ciao.
Olà... ogni tanto ci ritroviamo nello stesso thread !
Ciao
Luca Franzesi
luf...@f2n.it
P.S. La mia opinione (dopo un breve ma attento ascolto a casa mia anni
fa) sulle Bose la sapete... non ci sono parole per descrivere la
sensazione che provai con quelle casse (si fa per dire) collegate al
mio finale... una cosa come... come... come tornare al passato, ecco,
mi venne in mente il MAGNETOFONO CASTELLI. che mi regalarono per la
prima comunione... quello forse suonava meglio... o per lo meno non
aveva pretese altofidelistiche di sorta !
Io ho espresso solo un punto di vista mio,personale. C'� chi dice che
io ho detto delle stupidaggini e chi trova ridicolo che io, felice
possessore di B&W 802, ascolti anche le BOSE.
Mamma mia!!! E meno male che non si trattavano di disquisizioni
politiche o religiose...
Vabb�, vabb�...questa sera a mezzanotte butter� le BOSE dal balcone!
Auguri a tutti...audiofili permalosi
Massimo
>Auguri a tutti...audiofili permalosi
Grazie per gli auguri, ma ricorda, di audiofili qui nemmeno l'ombra!
e ma anche tu ti difendi
> Io ho espresso solo un punto di vista mio,personale. C'ᅵ chi dice che
> io ho detto delle stupidaggini e chi trova ridicolo che io, felice
> possessore di B&W 802, ascolti anche le BOSE.
ammetterai che la differenza qualitativa fra b&w e bose e' notevole (e
non parlavi nemmeno di B&W entry level).
Visto che citavi i Pink Floyd hai almeno provato ad ascoltarli con le
b&W?
Poi hai detto delle cose (imho, ma non solo imho) abbastanza strane:
"...se ti piace la musica l'impianto e' solo un mezzo...."
Si, ma e' un mezzo che puo' anche rovinare tutto.
"...la BOSE ᅵ un vero affare, perchᅵ con poco piᅵ di mille
euro ti vende un prodotto onesto, una buona "utilitaria" della
musica..."
Non voglio farti i conti in tasca, anche perche' non me ne puo' fregare
di meno, ma 1000 euro per una "utilitaria della musica" secondo me sono
1000 euro buttati. Con la meta' ti prendi 2 indiana line arbour a torre
che alle bose fanno pelo e contropelo.
Che poi a te possano andare bene le bose ci puo' anche stare: e' un tuo
giudizio soggettivo, ma non cercare di farcelo passare per buono
> Mamma mia!!! E meno male che non si trattavano di disquisizioni
> politiche o religiose...
questo e' un ng pubblico. Se si scrive qualcosa si dovrebbe per lo meno
accettare che altri la pensino in modo diverso
> Vabbᅵ, vabbᅵ...questa sera a mezzanotte butterᅵ le BOSE dal balcone!
e perche' mai? se ti piacciono tienile pure. Oppure vendile.
Stranamente sono abbastanza ricercate dai non audiofili o da quelli
particolarmente soggetti al WAF
> Auguri a tutti...audiofili permalosi
permalosi noi? mah...
Auguri anche a te
Adriano
> BOSE un vero affare, perch con poco pi di mille
> euro ti vende un prodotto onesto, una buona "utilitaria" della musica.
Sottolineo "DOPO" avere ascoltato un sistema Bose Acoustmass a casa
mia: ho preso per 150 euro una coppia di Chario Hyper-1 usate per
l'impianto della mansarda, alle Bose fanno un didietro che ci passa la
TAV con tutte le carrozze.
Difetti principali di quel sistema:
- Bassi "BUM BUM" a frequenze molto basse (in pratica la banda del
sub), poi medio-basso totalmente ASSENTE. Ciò significa voci
squillanti e stridenti, assolutamente innaturali e irreali, simuli al
suono di una radiolina. D'altra parte il contenuto della voce umana
nella banda dai 200 ai 700-800 Hz è veramente notevole, quindi un
"buco" in quella gamma si sente e parecchio. Inutile razzolare con
controlli di tono o equalizzatori, le ridicole trombette dei satelliti
non possono fisicamente emettere in modo consistente in quella banda.
- Alti confusi, i piatti sembravano sbuffi di vapore.
A confronto i due diffusori Chario sono estremamente più equilibrati
(in fondo sono dei 2 vie reflex ben progettati, le piccole dimensioni
del wooferino limitano un po' la gamma più bassa ma per il resto nulla
da ridire) e soprattutto naturali. Le voci sono credibili, e il
dettaglio degli strumenti c'è e si sente. Tenendo presente che le
piloto con un integratone Yamaha da 100+100W, robusto e ben
dimensionato, preso pure lui usato per ben 65 euro, c'è di che essere
soddisfatti: 215 euro in tutto, altro che Bose...
Luca Franzesi
luf...@f2n.it
:-))
Augurissimi a tutti
On Thu, 31 Dec 2009 16:10:20 -0800 (PST), Luca Franzesi
<luf...@f2n.it> wrote:
>On 30 Dic 2009, 17:06, Massimo Z
><mzvariatione<sevuoirisponderecancellami>@yahoo.it> wrote:
>
>> BOSE un vero affare, perch con poco pi di mille
>> euro ti vende un prodotto onesto, una buona "utilitaria" della musica.
>
>Sottolineo "DOPO" avere ascoltato un sistema Bose Acoustmass a casa
>mia: ho preso per 150 euro una coppia di Chario Hyper-1 usate per
>l'impianto della mansarda, alle Bose fanno un didietro che ci passa la
>TAV con tutte le carrozze.
>
>Difetti principali di quel sistema:
>
>- Bassi "BUM BUM" a frequenze molto basse (in pratica la banda del
>sub), poi medio-basso totalmente ASSENTE. Ci� significa voci
>squillanti e stridenti, assolutamente innaturali e irreali, simuli al
>suono di una radiolina. D'altra parte il contenuto della voce umana
>nella banda dai 200 ai 700-800 Hz � veramente notevole, quindi un
>"buco" in quella gamma si sente e parecchio. Inutile razzolare con
>controlli di tono o equalizzatori, le ridicole trombette dei satelliti
>non possono fisicamente emettere in modo consistente in quella banda.
>- Alti confusi, i piatti sembravano sbuffi di vapore.
>
>A confronto i due diffusori Chario sono estremamente pi� equilibrati
>(in fondo sono dei 2 vie reflex ben progettati, le piccole dimensioni
>del wooferino limitano un po' la gamma pi� bassa ma per il resto nulla
>da ridire) e soprattutto naturali. Le voci sono credibili, e il
>dettaglio degli strumenti c'� e si sente. Tenendo presente che le
>piloto con un integratone Yamaha da 100+100W, robusto e ben
>dimensionato, preso pure lui usato per ben 65 euro, c'� di che essere
> ho comprato il sistemino BOSE perch ha un impatto estetico gradevole.
> Si integra benissimo nella libreria del soggiorno...
OK, così va meglio.
> le B&W sono in un altro ambiente dedicato senza problemi di spazio e di impatti estetici!!!
> Vabbene???!!!
Ti sei pentito, fratello, vai e non peccare più :-)
> E comunque ho appena festeggiato il 2010 buttando le BOSE dalla
> finestra.
BONK ! AHIA PORCACCIA LA VACCA !!!!
C***** !!!!!! Potevi controllare se prima qualcuno passava sotto,
no ????
Ciao e buon anno anche a te.
Luca Franzesi
luf...@f2n.it
> Ol�... ogni tanto ci ritroviamo nello stesso thread !
Buon anno a tutti. :-)
> > gdg ha spiegato il 31/12/2009 :
> >
> >> Io invece cambierei la classificazione:
> >>
> >> 1) Musica pretenziosa con la puzzetta sotto il naso (sarebbe la quasi
> >> totalitᅵ della musica classica moderna e antica)
> >> 2) Musica (sarebbe tutto il resto)
> >
> > per quale motivo la classica avrebbe la puzza sotto il naso? (ma
> > soprattutto che c'entra con questo thread?)
>
> Mica ho scritto questo.
Scusa o c'ᅵ qualcuno che fa morphing oppure tu hai scritto:
"Musica pretenziosa con la puzzetta sotto il naso (sarebbe la quasi totalitᅵ
della musica classica moderna e antica)"
Francamente io la frase l'ho letta come Adriano, ma dalla tua osservazione
deduco che non abbiamo compreso ciᅵ ce volevi dire. Ce la spieghi?
--
Ricky
Scrivimi saltando i cancelletti ( * = . )
mb#ox#*#ric#ky@yah#oo*it
oppure usa il seguente link
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=19024
"Ricky" <19024i...@mynewsgate.net> wrote in message
news:201001011...@mynewsgate.net...
> gdg <n...@no.no> ha scritto:
>
>> > gdg ha spiegato il 31/12/2009 :
>> >
>> >> Io invece cambierei la classificazione:
>> >>
>> >> 1) Musica pretenziosa con la puzzetta sotto il naso (sarebbe la quasi
>> >> totalitᅵ della musica classica moderna e antica)
>> >> 2) Musica (sarebbe tutto il resto)
>> >
>> > per quale motivo la classica avrebbe la puzza sotto il naso? (ma
>> > soprattutto che c'entra con questo thread?)
>>
>> Mica ho scritto questo.
>
> Scusa o c'ᅵ qualcuno che fa morphing oppure tu hai scritto:
> "Musica pretenziosa con la puzzetta sotto il naso (sarebbe la quasi
> totalitᅵ
> della musica classica moderna e antica)"
> Francamente io la frase l'ho letta come Adriano, ma dalla tua osservazione
> deduco che non abbiamo compreso ciᅵ ce volevi dire. Ce la spieghi?
1) La quasi totalitᅵ ᅵ un sottoinsieme della totalitᅵ.
2) Molti luoghi comuni non sono campati in aria. La
raccomandazione/spintarella ᅵ diffusa in maniera equa in tutti i settori ma
lo ᅵ in maniera piᅵ sostanziosa in settori "economicamente" assisititi del
mondo della cultura. Spesso questo determina uno scadimento della qualitᅵ
che non viene percepito.
Ben inteso, si tratta di mie opinioni che non c'entrano un tubo con il topic
del gruppo.
Buon 2010
>2) Molti luoghi comuni non sono campati in aria. La
>raccomandazione/spintarella � diffusa in maniera equa in tutti i settori ma
>lo � in maniera pi� sostanziosa in settori "economicamente" assisititi del
>mondo della cultura. Spesso questo determina uno scadimento della qualit�
>che non viene percepito.
Sposo in pieno queste considerazioni.
La qualit� media della cultura in Italia � bassina proprio perch� in
moltissimi casi non vince il merito, ma la conoscenza personale.
I migliori molto spesso sono costretti ad emigrare e, secondo me,
fanno bene.
>Ben inteso, si tratta di mie opinioni che non c'entrano un tubo con il topic
>del gruppo.
Ormai si discute di tutto, non vedo perch� non di questo...
>Buon 2010
Altrettanto.
"Massimo Z...@yahoo.it>" <mzvariatione<sevuoirisponderecancellami> ha scritto
nel messaggio news:7itmj59l5jc5lbvrs...@4ax.com...
> Faccio una dovuta e sentita premessa:
cut
> tavernello ed un Amarone che ama sentenziare che con il castrato si
> deve bere solo il brunello del 95.....
B&W e Rotel sono una delle peggiori accoppiate che io ricordi, dopo Wilson +
Krell, Avalon + Spectral e altri accoppiamenti idioti millantati solo dagli
importatori.
Negli ultimi 28 anni le cose non sono cambiate di molto, le 803S che ho
avuto in casa per un intero mese si comportano, pur in meglio, come i
modelli di 15 anni fa, e con Rotel continuano a fare schifo. Certo, la colpa
� pi� dei Rotel che loro, ma ai fini del risultato poco cambia, anche perch�
di problemi ne hanno abbastanza di per loro. Io invece consiglio a chi
apprezza queste abbinate una maggiore frequentazione della musica dal vivo,
perch� l'unica cosa che hanno in comune questi impianti (Bose inclusi) � la
loro enorme distanza da un abbozzo di realismo, a prescindere dalla
registrazione utilizzata e dai soldi spesi. Certo si vive di illusioni, ma �
triste quando l'uomo gioca a fare il ranocchio nel pozzo.
A.CiD