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Parere su ampli valvolare

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Andrea Colle

unread,
Aug 24, 1998, 3:00:00 AM8/24/98
to
Salve a tutti, sono qui a chiedere se qualcuno di voi ha costruito o
ascoltato il finale a valvole con KT88 o EL34 proposto da Nuova Elettronica
per sapere le vostre impressioni.
Io l'ho costruito un paio di anni fa dotandolo di KT88 e devo dire che nel
mio impianto, abbinato al pre sempre a tubi di N.E. e alle mie Sonus Faber
Minima Amator, suona davvero egregiamente.

Chiedo a tutti questo parere poiché quando, a volte, entro in qualche
negozio per ascoltare nuovi apparecchi, come ad es. lettori cd o
convertitori D/A, da impiegare nel mio impianto nonappena il negoziante
apprende che ho un ampli autocostruito e per di più da uno schema di N.E.
storce il naso dicendo frasi del tipo "...si, me ne hanno parlato, ma non è
quello che io intendo per Hi-Fi..."

Mi domando quindi:
1) Ho le orecchie "impanate"?
2) Se si, perché riscontro una inferiore qualità sonora su realizzazioni
industriali della stessa fascia di prezzo o di fascia appena più elevata?
3) Sarà mica che il negoziante vorrà vendermi un ampli rottamandomi il mio
figliolo?

Se inoltre qualcuno di voi che lo ha costruito ed ha la preparazione
tecnica (che io non ho) per suggerirmi le modifiche da apportare per poter
impiegare come finali delle 6550C Svetlana al posto delle KT88 lo ringrazio
in anticipo.

Sono in attesa di vostri preziosissimi commenti prima di prenotare una
visita specialistica presso un buon otorinolaringoiatra.

Grazie a tutti. Andrea Colle

mail to: andre...@telecomitalia.it


Alex63

unread,
Aug 24, 1998, 3:00:00 AM8/24/98
to

Andrea Colle ha scritto:

Il motivo per il quale il negoziante si comporta così è perchè se tutti
costruissero il finale a valvole di N.E. lui morirebbe di fame!!.Complimenti
invece a te per non esserti fatto abbindolare e per aver realizzato uno dei
migliori amplificatori mai realizzati da N.E..
Se vuoi il mio parere eccolo :
- non buttare mai via quello che hai perchè per trovare una realizzazione
commerciale di pari grado dovresti spendere una fortuna;
- non ascoltare chi ti parla di cavi miracolosi;
- tienti il tuo finale, le tue Sonus Faber e ridi alla faccia loro

Salutoni


--

Saluti

-----------------------------------------------------------------------------------------------

Alex E-Mail: alexf63...@usa.net
Per rispondere direttamente rimuovere "-nospam-" dall'indirizzo
di E-Mail
-----------------------------------------------------------------------------------------------


RS

unread,
Aug 24, 1998, 3:00:00 AM8/24/98
to
On 24 Aug 1998 10:22:08 GMT, "Andrea Colle"
<andrea...@telecomitalia.it> wrote:


>...


>Mi domando quindi:
>1) Ho le orecchie "impanate"?
>2) Se si, perché riscontro una inferiore qualità sonora su realizzazioni
>industriali della stessa fascia di prezzo o di fascia appena più elevata?
>3) Sarà mica che il negoziante vorrà vendermi un ampli rottamandomi il mio
>figliolo?

Se il tuo ampli ti piace e da quanto dici suona pure meglio di altri
commerciali di pari valore, puoi fregartene di quello che ti dice il
negoziante per ovvi motivi...

>
>Se inoltre qualcuno di voi che lo ha costruito ed ha la preparazione
>tecnica (che io non ho) per suggerirmi le modifiche da apportare per poter
>impiegare come finali delle 6550C Svetlana al posto delle KT88 lo ringrazio
>in anticipo.

Qualche tempo fa ho letto sul NG che l'ampli di Nuova Elettronica
(EL34) può essere migliorato, prova a frugare anche su Dejanews,
magari ritrovi quel post.


>Sono in attesa di vostri preziosissimi commenti prima di prenotare una
>visita specialistica presso un buon otorinolaringoiatra.
>
> Grazie a tutti. Andrea Colle
>

I soldi della visita spendili al ristorante (:-)
Ciao
Ruggero


Theo Birotto

unread,
Aug 24, 1998, 3:00:00 AM8/24/98
to

Andrea Colle <andrea...@telecomitalia.it> scritto nell'articolo
<01bdcf21$3b184a80$083a3c0a@colle_a>...


> Salve a tutti, sono qui a chiedere se qualcuno di voi ha costruito o

Il problema nella progettazione e costruzione di amplificatori a valvole
non è tanto la scelta della circuitazione da utilizzare (sa quanti finali
sono molto simili nello schema elettrico?), bensì nell'idonea realizzazione
dei trasformatori e dell'alimentatore.

Non disperi, molte realizzazioni commerciali, ed a costi ben superiori alla
sua, hanno lo stesso criterio costruttivo del suo N. E. (ad esempio i
Kebschull e altri).

Se un giorno poi deciderà un upgrade del suo finale N. E. all'ora riveda i
componenti già detti sopra...

Dimenticavo quelle belle resistenze ad alta dissipazione con effetto
estetico-scenico alquanto accattivante, chissà nel montarle che pensieri le
saran venuti, in verita non servono a niente. Mi spiego, per la funzione
che svolgono basterebbero delle comunissime resistenze con una
dissipazione di 0,5 watt.

N. E. evidentemente ha ritenuto che i propri lettori siano persone
totalmente incompetenti, a digiuno di circuitazioni valvolari ed automi che
eseguono, senza pensare, tutte le fasi del montaggio; sarebbe stato più
onesto dirlo. Evidentemente e più importante, anche per N. E., il fattore
estetico rispetto ai suoi lettori. Comunque le potrà sostituire nel caso in
futuro necessiti spazio.

I negozianti son li per vendere, si fidi delle sue orecchie. E poi vuol
mettere la soddisfazione di ascoltare una propria creatura a confronto di
un asettico apparecchio luccicante costruito in serie e con tanto di numero
di matricola...

Saluti

Guido Eugenio

Fabio Camorani

unread,
Aug 24, 1998, 3:00:00 AM8/24/98
to

Andrea Colle ha scritto nel messaggio

<01bdcf21$3b184a80$083a3c0a@colle_a>...
>Salve a tutti, sono qui a chiedere se qualcuno di voi ha costruito o
>ascoltato il finale a valvole con KT88 o EL34 proposto da Nuova Elettronica
>per sapere le vostre impressioni.
>Io l'ho costruito un paio di anni fa dotandolo di KT88 e devo dire che nel
>mio impianto, abbinato al pre sempre a tubi di N.E. e alle mie Sonus Faber
>Minima Amator, suona davvero egregiamente.


Di quell'ampli si è detto ormai tutto. Si può migliorare un poco, con
opportuni ritocchi. Ma non presenta nulla di particolare, se non il solito
schema visto decine di milgiaia di volte, quello usato in quasi tutti i
"robi" a tubi in giro. Lo schema proposto aveva una spremitura folle delle
KT88, questo lo ricordo.

>Chiedo a tutti questo parere poiché quando, a volte, entro in qualche
>negozio per ascoltare nuovi apparecchi, come ad es. lettori cd o
>convertitori D/A, da impiegare nel mio impianto nonappena il negoziante
>apprende che ho un ampli autocostruito e per di più da uno schema di N.E.
>storce il naso dicendo frasi del tipo "...si, me ne hanno parlato, ma non è
>quello che io intendo per Hi-Fi..."

Loro devono vendere.

>2) Se si, perché riscontro una inferiore qualità sonora su realizzazioni
>industriali della stessa fascia di prezzo o di fascia appena più elevata?

Non puoi paragonare il costo di un ampli autocostruito con quello finito che
trovi in negozio.

>Se inoltre qualcuno di voi che lo ha costruito ed ha la preparazione
>tecnica (che io non ho) per suggerirmi le modifiche da apportare per poter
>impiegare come finali delle 6550C Svetlana al posto delle KT88 lo ringrazio
>in anticipo.

Leggi l'ultimo Costruire hi-fi. Tratta proprio della KT88/6550.

Ciao
Fabio


Fabio Camorani

unread,
Aug 24, 1998, 3:00:00 AM8/24/98
to

Theo Birotto ha scritto nel messaggio
<01bdcf78$f104f120$6d84...@TheoBirotto.lcnet.it>...

>
>
>Andrea Colle <andrea...@telecomitalia.it> scritto nell'articolo
><01bdcf21$3b184a80$083a3c0a@colle_a>...
>> Salve a tutti, sono qui a chiedere se qualcuno di voi ha costruito o
>
>Il problema nella progettazione e costruzione di amplificatori a valvole
>non è tanto la scelta della circuitazione da utilizzare (sa quanti finali
>sono molto simili nello schema elettrico?), bensì nell'idonea realizzazione
>dei trasformatori e dell'alimentatore.

Indubbiamente sono fondamentali ma c'è una bella differenza di suono tra uno
schema ed un altro!

>Non disperi, molte realizzazioni commerciali, ed a costi ben superiori alla
>sua, hanno lo stesso criterio costruttivo del suo N. E. (ad esempio i
>Kebschull e altri).

Verissimo.

>Dimenticavo quelle belle resistenze ad alta dissipazione con effetto
>estetico-scenico alquanto accattivante, chissà nel montarle che pensieri le
>saran venuti, in verita non servono a niente. Mi spiego, per la funzione
>che svolgono basterebbero delle comunissime resistenze con una
>dissipazione di 0,5 watt.

Fu detto a suo tempo su CHF. Ma sembra che nessuno ci creda...

>N. E. evidentemente ha ritenuto che i propri lettori siano persone
>totalmente incompetenti, a digiuno di circuitazioni valvolari ed automi che
>eseguono, senza pensare, tutte le fasi del montaggio; sarebbe stato più
>onesto dirlo. Evidentemente e più importante, anche per N. E., il fattore
>estetico rispetto ai suoi lettori. Comunque le potrà sostituire nel caso in
>futuro necessiti spazio.

No, è che non sanno progettare roba a tubi. Lo dimostra la dissipazione
delle finali...

Ciao
Fabio

Gianni Rondinini

unread,
Aug 24, 1998, 3:00:00 AM8/24/98
to
[...]

> 1) Ho le orecchie "impanate"?

No, anzi: potresti sentirci "meglio" tu di lui. Dico sempre una cosa:
sono molto convinto che l'ampli migliore e le casse migliori siano
quelli che producono il suono che ti piace di piu' e quindi se a te
piace il suono del tuo ampli non c'e' niente che non va.

> 2) Se si, perché riscontro una inferiore qualità sonora su realizzazioni
> industriali della stessa fascia di prezzo o di fascia appena più elevata?

Per il motivo di cui sopra. Inoltre c'e' un'altra cosa: gia' l'orecchio
umano distorce come pochi e questo tutti lo sappiamo. Questo fatto gia'
e' sufficiente a dire che l'ampli che suona meglio degli altri in
assoluto non esiste. Al limite c'e' quello che distorce meno di tutti
gli altri, ma se lo senti suonare potrebbe non piacerti. Poi c'e' il
gusto personale. A me piace il basso potente e profondo e il mio
impianto in macchina l'ho fatto secondo questo criterio. Il solo fatto
di avere un sub da 46 nel baule praticamente mi fa perdere un sacco di
punti nelle gare perche' i giudici non sono d'accordo col mio modo di
vedere la musica. L'ultima cosa importante e' anche che, oltre ad essere
l'orecchio umano distorcente in modo brutto, non tutti gli orecchi
sentono uguale. Se metti qualche esame audiometrico di persone
differenti uno di fianco all'altro sembra di guardare la planimetria del
tappone dolomitico e quindi l'impressione che da' un impianto di
amplificazione a persone differenti e' profondamente diverso.

Cordialmente.

Alexf63

unread,
Aug 25, 1998, 3:00:00 AM8/25/98
to

Fabio Camorani ha scritto:

> >Dimenticavo quelle belle resistenze ad alta dissipazione con effetto
> >estetico-scenico alquanto accattivante, chissà nel montarle che pensieri le
> >saran venuti, in verita non servono a niente. Mi spiego, per la funzione
> >che svolgono basterebbero delle comunissime resistenze con una
> >dissipazione di 0,5 watt.
>
> Fu detto a suo tempo su CHF. Ma sembra che nessuno ci creda...
>
> >N. E. evidentemente ha ritenuto che i propri lettori siano persone
> >totalmente incompetenti, a digiuno di circuitazioni valvolari ed automi che
> >eseguono, senza pensare, tutte le fasi del montaggio; sarebbe stato più
> >onesto dirlo. Evidentemente e più importante, anche per N. E., il fattore
> >estetico rispetto ai suoi lettori. Comunque le potrà sostituire nel caso in
> >futuro necessiti spazio.
>
> No, è che non sanno progettare roba a tubi. Lo dimostra la dissipazione
> delle finali...
>

Ve lo spiego io perchè N.E. mette resistenze da 20 W al posto di normali
resistori da 0,5 W.
Anche se N.E. durante la sua storia (io la seguo dal numero 1 e per 2 anni ciò
pure lavorato)ha dimostrato maggiore onestà di tanti operatori del settore,
anche loro hanno bisogno di smaltire le scorte di componenti a magazzino, quindi
perchè non mettere quelle belle resistenze su l'ampli a tubi? Ci stanno pure
bene esteticamente no? :-))
E poi ragazzi al fine ringraziate chi per poche centinaia di mila lire vi ha
permesso di avere in casa vostra un bello e buono ampli a tubi.
Guardate i prezzi di "roba" paragonabile....fanno venire i brividi.

Theo Birotto

unread,
Aug 26, 1998, 3:00:00 AM8/26/98
to

Andrea Colle <andrea...@telecomitalia.it> scritto nell'articolo
<01bdcf21$3b184a80$083a3c0a@colle_a>...

Il problema nella progettazione e costruzione di amplificatori a valvole


non è tanto la scelta della circuitazione da utilizzare (sa quanti finali
sono molto simili nello schema elettrico?), bensì nell'idonea realizzazione
dei trasformatori e dell'alimentatore.

Non disperi, molte realizzazioni commerciali, ed a costi ben superiori alla


sua, hanno lo stesso criterio costruttivo del suo N. E. (ad esempio i
Kebschull e altri).

Se un giorno poi deciderà un upgrade del suo finale N. E. all'ora riveda i
componenti già detti sopra...

Dimenticavo quelle belle resistenze ad alta dissipazione con effetto


estetico-scenico alquanto accattivante, chissà nel montarle che pensieri le
saran venuti, in verita non servono a niente. Mi spiego, per la funzione
che svolgono basterebbero delle comunissime resistenze con una
dissipazione di 0,5 watt.

N. E. evidentemente ha ritenuto che i propri lettori siano persone


totalmente incompetenti, a digiuno di circuitazioni valvolari ed automi che
eseguono, senza pensare, tutte le fasi del montaggio; sarebbe stato più
onesto dirlo. Evidentemente e più importante, anche per N. E., il fattore
estetico rispetto ai suoi lettori. Comunque le potrà sostituire nel caso in
futuro necessiti spazio.

I negozianti son li per vendere, si fidi delle sue orecchie. E poi vuol

Fabio Camorani

unread,
Aug 26, 1998, 3:00:00 AM8/26/98
to

Alexf63 ha scritto nel messaggio <35E263B4...@usa.net>...
>
>
>Fabio Camorani ha scritto:

>Ve lo spiego io perchè N.E. mette resistenze da 20 W al posto di normali
>resistori da 0,5 W.
>Anche se N.E. durante la sua storia (io la seguo dal numero 1 e per 2 anni
ciò
>pure lavorato)ha dimostrato maggiore onestà di tanti operatori del settore,
>anche loro hanno bisogno di smaltire le scorte di componenti a magazzino,
quindi
>perchè non mettere quelle belle resistenze su l'ampli a tubi? Ci stanno
pure
>bene esteticamente no? :-))
>E poi ragazzi al fine ringraziate chi per poche centinaia di mila lire vi
ha
>permesso di avere in casa vostra un bello e buono ampli a tubi.
>Guardate i prezzi di "roba" paragonabile....fanno venire i brividi.


Va bene, ma la dissipazione delle finali?
Ciao
Fabio


Alexf63

unread,
Aug 27, 1998, 3:00:00 AM8/27/98
to

Fabio Camorani ha scritto:

> Va bene, ma la dissipazione delle finali?
> Ciao
> Fabio

Su questo punto hai ragione.Non sono mai riuscito a capire perchè in quasi tutti
i progetti (specialmente quelli audio)N.E. utilizza la componentistica attiva ai
limiti delle sue possibilità, specialmente per i componenti di potenza.
Però dai, è abbastanza semplice abbassare il punto di lavoro di un finale, un
qualsiasi hobbista con capacità medie è in grado di intervenire, anche solo
abbassando di qualche volt la tensione di alimentazione.
Anzi, se tu sei in grado di proporre un modifica di questo tipo perchè non lo
fai???
Sono sicuro che molti appassionati te ne sarebbero grati.

Franco Tassone

unread,
Aug 27, 1998, 3:00:00 AM8/27/98
to
Fabio Camorani wrote:

> Va bene, ma la dissipazione delle finali?
> Ciao
> Fabio

E' vero, e' un problema, ho il medesimo finale da 4 anni e passa, 4 kt88 cinesi
decedute ad oggi.
Io ho adottato le modifiche suggerite su CHF da Pruzzo, ed ho abbassato un po'
la corrente di riposo: N.E. indica 560 V di placca e 90 ma a riposo, ovviamente
le kt88 cinesi non vanno molto lontano, certamente delle GEC anni 60 sarebbero
piu' idonee a quello schema.
A proposito, qualche suggerimento al riguardo ?
Il prodotto, credo senza esagerare, e' da considerarsi positivamente; mi esimo
di paragonarlo ad altri della medesima categoria (per tecnologia e costruzione),
anche se in svariate situazione mi e' sembrato piu' che all'altezza.

Franco Tassone.


Fabio Camorani

unread,
Aug 27, 1998, 3:00:00 AM8/27/98
to

Alexf63 ha scritto nel messaggio <35E53AB8...@usa.net>...
>
>
>Fabio Camorani ha scritto:
>

>> Va bene, ma la dissipazione delle finali?
>> Ciao
>> Fabio
>
>Su questo punto hai ragione.Non sono mai riuscito a capire perchè in quasi
tutti
>i progetti (specialmente quelli audio)N.E. utilizza la componentistica
attiva ai
>limiti delle sue possibilità, specialmente per i componenti di potenza.
>Però dai, è abbastanza semplice abbassare il punto di lavoro di un finale,
un
>qualsiasi hobbista con capacità medie è in grado di intervenire, anche solo
>abbassando di qualche volt la tensione di alimentazione.
>Anzi, se tu sei in grado di proporre un modifica di questo tipo perchè non
lo
>fai???
>Sono sicuro che molti appassionati te ne sarebbero grati.


Certo che posso modificare il punto di lavoro. Ma il problema non è questo.
E' che a suo tempo Pruzzo presentò su CHF proposte di modifiche
migliorative. NE criticò aspramente la cosa.
Ognuno può fare quello che vuole, ma non raccontare balle!
Per es. il single ended di EL34 faceva dissipare alla placca più del
massimo, perché sommarono anche la dissipazione di griglia schermo! Queste
non sono scelte di progetto, ma errori gravi, non tollerabili specialmente
quando poi ci si atteggia da semi-dei in terra e portatori della verità
assoluta sulle amplificazioni.
Come detto le modifiche già furono proposte, ma non siamo negli USA, ma in
Italia e fare migliorie a cose di altri vuole dire sempre offendere
qualcuno. Mi può stare bene, ma non quando si correggono errori.
Scusa lo sfogo. Ma è una storia vecchia.
Ciao
Fabio


Fabio Camorani

unread,
Aug 27, 1998, 3:00:00 AM8/27/98
to

Franco Tassone ha scritto nel messaggio <35E5682B...@rgn.it>...

>Fabio Camorani wrote:
>
>> Va bene, ma la dissipazione delle finali?
>> Ciao
>> Fabio
>
>E' vero, e' un problema, ho il medesimo finale da 4 anni e passa, 4 kt88
cinesi
>decedute ad oggi.

La cosa grave è leggere che le placche devono funzionare rosse! Ma cosa
erano ubriachi? Le KT88 con placche rosse?

>Io ho adottato le modifiche suggerite su CHF da Pruzzo, ed ho abbassato un
po'
>la corrente di riposo: N.E. indica 560 V di placca e 90 ma a riposo,
ovviamente
>le kt88 cinesi non vanno molto lontano, certamente delle GEC anni 60
sarebbero
>piu' idonee a quello schema.

E' sbagliato e basta, con o senza GEC. Ti ricordo che la dissipazione
massima applicabile alla placca è, secondo il manuale GEC, di 35W, mentre
quella massima assoluta è di 42W.
Con 560V di placca e 90mA... Anche se 560V comprendono la polarizzazione di
griglia...

>A proposito, qualche suggerimento al riguardo ?
>Il prodotto, credo senza esagerare, e' da considerarsi positivamente; mi
esimo
>di paragonarlo ad altri della medesima categoria (per tecnologia e
costruzione),
>anche se in svariate situazione mi e' sembrato piu' che all'altezza.

Il prodotto non aggiunge nulla a ciò che già si era visto. Il proporre una
cosa del genere a meno di un milione è cosa buona. Ma il farlo sviolinando
sul fatto che sia il massimo...
Ma chiedo: lo sapete quanto costano a loro i trafi di uscita?
Io credo che se lo avesse rivisto qualcuno con un paio di orecchie sarebbe
uscito un oggetto dal medesimo costo ma un pochino meglio suonante. Pruzzo
ha tentato. E' stato coperto di insulti.
Ciao
Fabio

One!

unread,
Aug 28, 1998, 3:00:00 AM8/28/98
to
Gianni Rondinini <pie...@pnet.it> wrote:

...snip

> A me piace il basso potente e profondo e il mio
> impianto in macchina l'ho fatto secondo questo criterio. Il solo fatto
> di avere un sub da 46 nel baule praticamente mi fa perdere un sacco di
> punti nelle gare perche' i giudici non sono d'accordo col mio modo di
> vedere la musica.

Ne conosco tanti che han fatto la tua stessa fine.... I metodi di
giudizio talvolta sono veramente "strani"...

P.S. A che gare hai partecipato di recente ??? Magari ti ho visto da
qualche parte.... Anche se non partecipo direttamente (da povero
studente mi mancano i fondi ;-( ), ho dato una mano a
realizzare/progettare/tarare/ascoltare un impianto IMHO molto buono !!!

--
One! <mailto:o...@starmail.com>
Key Fingerprint = 1D6A 6F20 1E77 76D6 A650 467B 3931 A427 3CBF 4E49
"Intel Inside... IDIOT OUTSIDE !!!!"

Andrea Colle

unread,
Aug 28, 1998, 3:00:00 AM8/28/98
to
Avevo sentito dire delle modifiche proposte da CHF ma non possiedo la copia
della rivista; mi potresti indicare quali sono queste modifiche o su quale
numero di CHF posso trovarle (andrò a cercarmi l'arretrato)?

Grazie

Andrea Colle

Franco Tassone <fra...@rgn.it> scritto nell'articolo
<35E5682B...@rgn.it>...


> E' vero, e' un problema, ho il medesimo finale da 4 anni e passa, 4 kt88
cinesi
> decedute ad oggi.

> Io ho adottato le modifiche suggerite su CHF da Pruzzo, ed ho abbassato
un po'
> la corrente di riposo: N.E. indica 560 V di placca e 90 ma a riposo,
ovviamente
> le kt88 cinesi non vanno molto lontano

> Franco Tassone.
>
>

Alex63

unread,
Aug 28, 1998, 3:00:00 AM8/28/98
to

Fabio Camorani ha scritto:

> Il prodotto non aggiunge nulla a ciò che già si era visto. Il proporre una
> cosa del genere a meno di un milione è cosa buona. Ma il farlo sviolinando
> sul fatto che sia il massimo...
> Ma chiedo: lo sapete quanto costano a loro i trafi di uscita?
> Io credo che se lo avesse rivisto qualcuno con un paio di orecchie sarebbe
> uscito un oggetto dal medesimo costo ma un pochino meglio suonante. Pruzzo
> ha tentato. E' stato coperto di insulti.
> Ciao
> Fabio

Si...mi ricordo la diatriba.....però io li conosco e non ci faccio caso caso è
vero che sono un pò permalosi, però guarda che in passato gli insulti li hanno
presi loro quando onestamente sputtanavano qua e là audiofili che sostenevano
cose pazzesche, e più di una volta sono stati tacciati di incompetenza mentre
gli incompetenti erano gli altri.......comunque lasciamo perdere, non voglio
difendere chi sà farlo da solo e credo non ci sia altro da dire sull'argomento,
invece qualcosa da dire l'avrei sul fatto che altri possano realizzare in Kit
apmpli di qualità mantenendo basso il prezzo.
Sinceramente in giro non ho visto progetti in Kit facilmente realizzabili con
lo stesso rapporto qualità/prezzo.
Quello che ho visto sono:
- Ampli da pochi Watt che magari suonano bene ma costano quanto un motorino e
richiedono per forza diffusori ad alta efficienza
- Ampli che non suonano affato bene e costano tantissimo
Quindi continuo a dire che anche con i suoi difetti N.E. rimane per il momento
e per gli hobbisti uno dei pochi punti di riferimento affidabili.

Saluti


Fabio Camorani

unread,
Aug 28, 1998, 3:00:00 AM8/28/98
to

Alex63 ha scritto nel messaggio <35E6DE11...@usa.net>...

>
>Sinceramente in giro non ho visto progetti in Kit facilmente realizzabili
con
>lo stesso rapporto qualità/prezzo.
>Quello che ho visto sono:
>- Ampli da pochi Watt che magari suonano bene ma costano quanto un motorino
e
>richiedono per forza diffusori ad alta efficienza
>- Ampli che non suonano affato bene e costano tantissimo
>Quindi continuo a dire che anche con i suoi difetti N.E. rimane per il
momento
>e per gli hobbisti uno dei pochi punti di riferimento affidabili.


No hai torto, in questi termini.
Ripeto ancora: i difetti derivanti da scelte di progetto li posso accettare,
gli errori no, a nessun prezzo!!!
Se poi si insiste pure...
Scusa la battuta: "affidabile"?....
Ciao
Fabio


Forrest Gump

unread,
Aug 28, 1998, 3:00:00 AM8/28/98
to
> Ne conosco tanti che han fatto la tua stessa fine.... I metodi di
> giudizio talvolta sono veramente "strani"...

Probabilmente i giudici non hanno i soldi per comprarsi un sub come il
mio ;D

> P.S. A che gare hai partecipato di recente ??? Magari ti ho visto da
> qualche parte.... Anche se non partecipo direttamente (da povero
> studente mi mancano i fondi ;-( ), ho dato una mano a
> realizzare/progettare/tarare/ascoltare un impianto IMHO molto buono

Erano gare locali nella zona di Ravenna. La prossima a cui vado e'
quella di Imola il 20 settembre. E' una nazionale: dovrebbe esserci
abbastanza gente. Ho una Calibra Turbo 4x4 bianca. Il mio impianto e'
completamente ECC con sorgente Alpine 7638R e CD changer AINet in fibra
ottica. Se vieni dovresti vedere dei bei lavori: l'anno scorso e' stata
una bella gara --anche se io non c'ero ancora :)--.

Saluti.

Franco Tassone

unread,
Aug 30, 1998, 3:00:00 AM8/30/98
to
Andrea Colle wrote:
>
> Avevo sentito dire delle modifiche proposte da CHF ma non possiedo la copia
> della rivista; mi potresti indicare quali sono queste modifiche o su quale
> numero di CHF posso trovarle (andrò a cercarmi l'arretrato)?
>
> Grazie
>
> Andrea Colle
>

Il numero di CHF ove compare l'articolo di Pruzzo sull'upgrade
dell'ampli di N.E. e' il n^ 13.

Franco Tassone

Franco Tassone

unread,
Aug 30, 1998, 3:00:00 AM8/30/98
to
Fabio Camorani wrote:
>
> La cosa grave è leggere che le placche devono funzionare rosse! Ma cosa
> erano ubriachi? Le KT88 con placche rosse?

Sig. Camorani, non mi pare.
E' vero che lo stile di presentazione degli articoli di N.E. e' un po'
strano, ma sulla corretta interpretazione della lingua italiana penso
che dovremmo essere tutti d'accordo.
L'articolo originale infatti recita cosi':
(paragrafo "NON SOSTITUITE I VALORI") "Facciamo inoltre presente che,
sopratutto per le KT88, un leggero arrossamento delle placche e' da
considerarsi normale. Se poi queste placche diventassero totalmente di
un color rosso ciliegia significa che avete regolato la tensione
negativa tramite i trimmer r35-r37 e r39-r41 su un valore minore di
quello richiesto."

Da nessuna parte si afferma che le placche devono essere rosse.
Si parla, al limite, di un "leggero arrossamento", cosa osservabile ad
esempio al buio, in molti pentodi di potenza dopo una lunga sessione di
funzionamento.
Quindi nessuna cosa grave, come dice lei.
Perche' tanta asprezza ?
Addirittura parla di ubriachi...
Ho letto gli articoli comparsi su CHF, SUONO ed altre riviste del
settore a propostio di questo amplificatore, non ho trovato scritto di
alcun insulto dato o ricevuto, a parte la sua illazione sulla
ubriachezza degli articolisti di nuovi N.E.
Certamente non voglio prendere le parti di N.E., non mi piace il loro
modo di presentare i prodotti e poi non me ne importa granche', ma temo
che si stia travisando un po'.
Gli errori ci saranno pure, formali nel progetto e testuali nella
presentazione dello stesso, pero' non capisco tutta questa asprezza.
Vogliamo spendere qualche parola in piu' su eventuali suggerimenti in
merito, oppure, se possibile, perche' non proporre un eventuale remake
del progetto stesso ?
Io credo che avrebbe un seguito eccezionale.

Franco Tassone.

One!

unread,
Aug 31, 1998, 3:00:00 AM8/31/98
to
Forrest Gump <a.ein...@unforgettable.com> wrote:

> Erano gare locali nella zona di Ravenna. La prossima a cui vado e'
> quella di Imola il 20 settembre. E' una nazionale: dovrebbe esserci
> abbastanza gente. Ho una Calibra Turbo 4x4 bianca. Il mio impianto e'
> completamente ECC con sorgente Alpine 7638R e CD changer AINet in fibra
> ottica. Se vieni dovresti vedere dei bei lavori: l'anno scorso e' stata
> una bella gara --anche se io non c'ero ancora :)--.

Bohh... e' periodo di esami... Ma provo a chiedere al mio amico se ci
va.... Al massimo cerca una Fiat Coupe' blu con un suono "strabiliante"
(poi e' questione di gusti) di marca JBL e Audison !!!

--
One! <mailto:o...@starmail.com>
Key Fingerprint = 1D6A 6F20 1E77 76D6 A650 467B 3931 A427 3CBF 4E49

Todays quote.."Windows: A 80486 to 80286 conversion kit."

Alexf63

unread,
Aug 31, 1998, 3:00:00 AM8/31/98
to

Franco Tassone ha scritto:

Sono d'accordo con lei Sig. Tassone, mi pare che la sua sia la maniera più
saggia di affrontare la cosa....speriamo in un seguito come da lei suggerito.

Alexf63

unread,
Aug 31, 1998, 3:00:00 AM8/31/98
to

Fabio Camorani

unread,
Aug 31, 1998, 3:00:00 AM8/31/98
to

Franco Tassone ha scritto nel messaggio <35E996...@rgn.it>...

>Fabio Camorani wrote:
>>
>> La cosa grave è leggere che le placche devono funzionare rosse! Ma cosa
>> erano ubriachi? Le KT88 con placche rosse?
>
>Sig. Camorani, non mi pare.
>E' vero che lo stile di presentazione degli articoli di N.E. e' un po'
>strano, ma sulla corretta interpretazione della lingua italiana penso
>che dovremmo essere tutti d'accordo.
>L'articolo originale infatti recita cosi':
>(paragrafo "NON SOSTITUITE I VALORI") "Facciamo inoltre presente che,
>sopratutto per le KT88, un leggero arrossamento delle placche e' da
>considerarsi normale.

Già questa è una balla! Non è vero che sia da considerarsi normale! Fino
alla massima potenza questi tipi di tubi non devono essere arrossati!

>Se poi queste placche diventassero totalmente di
>un color rosso ciliegia significa che avete regolato la tensione
>negativa tramite i trimmer r35-r37 e r39-r41 su un valore minore di
>quello richiesto."
>
>Da nessuna parte si afferma che le placche devono essere rosse.
>Si parla, al limite, di un "leggero arrossamento", cosa osservabile ad
>esempio al buio, in molti pentodi di potenza dopo una lunga sessione di
>funzionamento.

Che sia osservabile eventualmente al buio c'era scritto? Non ricordo...
Sinceramente, questo leggero arrossamento delle placche verificabile al buio
e' possibile nel caso di triodi da trasmissione perché tale cosa è da
considerarsi normale. Alcuni di essi addirittura funzionano con placche
rosse. Ma sulle KT88 no. Sicuramente però la cosa avviene sulle KT88 cinesi,
perché sono di qualità scadente. In particolare, perché esse sono incapaci
di dissipare la potenza nominale da data-sheet.
Mi sembrava di avere già scritto che la dissipazione di una KT88 è 35W.
Quanto dissipano quelle di NE?

>Ho letto gli articoli comparsi su CHF, SUONO ed altre riviste del
>settore a propostio di questo amplificatore, non ho trovato scritto di
>alcun insulto dato o ricevuto, a parte la sua illazione sulla
>ubriachezza degli articolisti di nuovi N.E.

Già; ma non tutto ciò che avviene viene reso pubblico...
Sulla ubriachezza, ammesso che si tratta di una esagerazione, io mi riferivo
solo ai progetti hi-fi di NE.

Visto che ci siamo, mettiamo le cose in fila.
Il finale di NE è un Williamson. Questo è un buon segno, perché il
Williamson funziona bene. Però è stato modificato rispetto all'orginale, e
questo non è bello, perché l'originale andava bene com'era. Perché i
costruttori vogliono sempre modificare progetti a posto? Il Williamson è
certamente l'ampli più modificato della storia, ma mi chiedo quanti ve ne
siano migliori dell'originale...
Io direi che si può fare riferimento all'articolo di Giacomo Pruzzo su CHF
n.13, pag.41. Egli ha proposto modifiche molto buone.
Io aggiungerei che si potrebbe tentare di portare a triodo le finali, cioé
si potrebbero collegare le griglie schermo alle rispettive placche (così
assomiglia di più al Williamson). Il guadagno cala, la stabilità aumenta e
si può anche diminuire ancora la retroazione.
Non possiedo il dato di impedenza primaria del trafo di uscita. Se lo avessi
potrei anche tentare di dare un punto di lavoro più conservativo.
Perché un appassionato non si fa direttamente il Williamson?
Buon ascolto.

Ciao
Fabio


Enrico Saccomano

unread,
Aug 31, 1998, 3:00:00 AM8/31/98
to
Salve a tutti,
vorrei spezzare una lancia a favore del benedetto ampli a tubi di N.E.!!
Perche nessuno parla mai delle sue qualità soniche! D'accordo che
potrebbe essere migliorato,(e sembra che in questo NG ci siano persone
competenti per darci una mano!) ma lo avete mai confrontato con degli
amlificatori commerciali di pari prezzo o superiore (ovviamente a
transistor)!?
Io ero possessore di una coppia(ampli + pre) NAD di cui andavo molto
fiero.....
A proposito di pre, che ne dite di quello di N.E.? Io penso si ancora
meglio del finale, sopratutto l'ingresso phono.

P.S.
Lasciamo che N.E. pensi quel che vuole, in fondo non ci vieta di
modificarlo.....

Ciao Enrico

Fabio Camorani

unread,
Aug 31, 1998, 3:00:00 AM8/31/98
to

Enrico Saccomano ha scritto nel messaggio <35EB1923...@tin.it>...

>Salve a tutti,
>vorrei spezzare una lancia a favore del benedetto ampli a tubi di N.E.!!
>Perche nessuno parla mai delle sue qualità soniche! D'accordo che
>potrebbe essere migliorato,(e sembra che in questo NG ci siano persone
>competenti per darci una mano!) ma lo avete mai confrontato con degli
>amlificatori commerciali di pari prezzo o superiore (ovviamente a
>transistor)!?

Anche contro roba a valvole non sfigura!

>Io ero possessore di una coppia(ampli + pre) NAD di cui andavo molto
>fiero.....
>A proposito di pre, che ne dite di quello di N.E.? Io penso si ancora
>meglio del finale, sopratutto l'ingresso phono.
>
>P.S.
>Lasciamo che N.E. pensi quel che vuole, in fondo non ci vieta di
>modificarlo.....

Certo nessuno. Però bisogna dire le cose come stanno, oppure stare zitti.
Anche il pre è modificabile. Certo non ho sotto lo schema, lo vidi a suo
tempo. C'è chi lo ha ritoccato con successo.
Ciao
Fabio


Franco Tassone

unread,
Sep 1, 1998, 3:00:00 AM9/1/98
to

Fabio Camorani wrote:

> Già questa è una balla! Non è vero che sia da considerarsi normale! Fino
> alla massima potenza questi tipi di tubi non devono essere arrossati!

Gentile sig. Camorani,
c'e' buona probabilita' che sia una balla, anzi forse di piu'.
Pero' guardiamo un momento alla nostra. "bisaccia": nella sua ci sono ottime
cose, progetti estremi, come il suo meritatamente famoso OTL-OCL che tanto i
lettori di CHF hanno apprezzato per originalita' e semplicita' del design e per
gli articoli chiari ed esaustivi, benche' certo non alla portata di tutti.
Ci sono cose meno apprezzabili: lei ha riferito su questo ng di una cosa non
esatta; N.E. non ha mai scritto quanto lei riferisce, e cioe' che secondo loro
quelle valvole devono (o possono) funzionare con le placche rosse: questo e' un
fatto incontrovertibilmente acclarato (e purtroppo per lei, non vero).
Perche' talora vivano insieme aspetti cosi' contraddittori nella mente di
persone cosi' geniali, come lei certamente e', non lo capiro' mai.

> Che sia osservabile eventualmente al buio c'era scritto? Non ricordo...

Il mio era un piccolo sforzo di immaginazione per comprendere le intenzioni di
chi scrive (N.E.), e purtroppo per i prodotti presentati, lo stile ed anche i
contenuti lasciano a desiderare, ma anche questo lo sapevamo gia'.

> "Già; ma non tutto ciò che avviene viene reso pubblico..."

Cio' che noi non sappiamo e' come se non fosse mai avvenuto.
E' forse avvenuto qualcosa che non sappiamo? Ce ne porti a conoscenza riferendo
di suo pugno su questo ng: "...parli ora o taccia per sempre".

> Io direi che si può fare riferimento all'articolo di Giacomo Pruzzo su CHF
> n.13, pag.41. Egli ha proposto modifiche molto buone.

Sicuramente da raccomandarsi ai possessori del finale di N.E., finalmente una
indicazione positiva e costruttiva.

> Non possiedo il dato di impedenza primaria del trafo di uscita. Se lo avessi
> potrei anche tentare di dare un punto di lavoro più conservativo.

Se vuole le posso indicare il n. N.E. ove tali dati sono presenti, cosi' potra'
lavorarci sopra, per la ns. gioia e per la sua fama.

> Perché un appassionato non si fa direttamente il Williamson?

Io credo che se qualcuno offrisse un kit ottimizzato nella fornitura di
materiali, completo di piani di costruzione e di spiegazioni esaustive per la
realizzazione del Williamson, avrebbe certamente un gran successo in quanto si
tratta di un progetto "classico".
Ricordi sempre che anche l'autocostruttore, specialmente se non particolarmente
esperto, e' soggetto a compromessi, nel suo caso del tipo
investimento//difficolta_di_realizzazione//tempo_libero//tempo_lavoro etc. etc,
quindi si intuisce facilmente che possa cedere di fronte ad un Williamson con le
modifiche di Hafler-Keroes e di N.E..
Qualora l'autocostruttore riceva una proposta in cui i suddetti termini
risultino ottimizzati, o anche gli "sembrino" tali, allora egli riceve anche una
proposta allettante: e' questa la carta commercialmente vincente dell'ampli di
N.E. e di tutte le altre loro proposte, ossia a N.E. sono abituati da
lunghissimo tempo a considerare come unico "target" gli autocostruttori.
Gli altri questo lo sanno fare meno, o per niente.

> Buon ascolto.

Viva la musica, abbasso l'hardware, aggiungerei.
Saluto tutti con affetto.

Franco Tassone


Fabio Camorani

unread,
Sep 1, 1998, 3:00:00 AM9/1/98
to

Franco Tassone ha scritto nel messaggio <35EBD848...@rgn.it>...

>
>
>Fabio Camorani wrote:
>
>> Già questa è una balla! Non è vero che sia da considerarsi normale! Fino
>> alla massima potenza questi tipi di tubi non devono essere arrossati!
>
>Gentile sig. Camorani,
>c'e' buona probabilita' che sia una balla, anzi forse di piu'.
>Pero' guardiamo un momento alla nostra. "bisaccia": nella sua ci sono
ottime
>cose, progetti estremi, come il suo meritatamente famoso OTL-OCL che tanto
i
>lettori di CHF hanno apprezzato per originalita' e semplicita' del design e
per
>gli articoli chiari ed esaustivi, benche' certo non alla portata di tutti.
>Ci sono cose meno apprezzabili: lei ha riferito su questo ng di una cosa
non
>esatta; N.E. non ha mai scritto quanto lei riferisce, e cioe' che secondo
loro
>quelle valvole devono (o possono) funzionare con le placche rosse: questo
e' un
>fatto incontrovertibilmente acclarato (e purtroppo per lei, non vero).
>Perche' talora vivano insieme aspetti cosi' contraddittori nella mente di
>persone cosi' geniali, come lei certamente e', non lo capiro' mai.

Grazie per i complimenti.
Ma continuo a dire che secondo loro il rossore doveva essere considerato
come fatto normale. Lo assicuro io che questo volevano dire! Inoltre vorrei
segnalare, come aggravante che fino ad ora avevo tenuto fuori, la
polarizzazione della EL34 nel loro single-ended. Invito a fare un saltino
per leggere i dati nell'articolo originale.

>> Che sia osservabile eventualmente al buio c'era scritto? Non ricordo...
>
>Il mio era un piccolo sforzo di immaginazione per comprendere le intenzioni
di
>chi scrive (N.E.), e purtroppo per i prodotti presentati, lo stile ed anche
i
>contenuti lasciano a desiderare, ma anche questo lo sapevamo gia'.

Sì, però mi creda : lei è troppo buono...

>> "Già; ma non tutto ciò che avviene viene reso pubblico..."
>
>Cio' che noi non sappiamo e' come se non fosse mai avvenuto.
>E' forse avvenuto qualcosa che non sappiamo? Ce ne porti a conoscenza
riferendo
>di suo pugno su questo ng: "...parli ora o taccia per sempre".

Taccio come aveva tacciuto fino ad ora. Mi è scappata una cosa, ma ora è
chiusa.

>> Non possiedo il dato di impedenza primaria del trafo di uscita. Se lo
avessi
>> potrei anche tentare di dare un punto di lavoro più conservativo.
>
>Se vuole le posso indicare il n. N.E. ove tali dati sono presenti, cosi'
potra'
>lavorarci sopra, per la ns. gioia e per la sua fama.

Per la gloria non faccio più nulla. Sorry, ma ho avuto troppi pesci in
faccia (come tanti altri).
Se mi viene fatto conoscere il dato chiesto, volentieri posso consigliare un
altro punto di lavoro.

>> Perché un appassionato non si fa direttamente il Williamson?
>
>Io credo che se qualcuno offrisse un kit ottimizzato nella fornitura di
>materiali, completo di piani di costruzione e di spiegazioni esaustive per
la
>realizzazione del Williamson, avrebbe certamente un gran successo in quanto
si
>tratta di un progetto "classico".
>Ricordi sempre che anche l'autocostruttore, specialmente se non
particolarmente
>esperto, e' soggetto a compromessi, nel suo caso del tipo
>investimento//difficolta_di_realizzazione//tempo_libero//tempo_lavoro etc.
etc,
>quindi si intuisce facilmente che possa cedere di fronte ad un Williamson
con le
>modifiche di Hafler-Keroes e di N.E..

Ma perché NE non si è limitata ad offrire l'originale? Modificato o no con
l'ultralineare non importa: magari con la scelta triodo/ultralineare. Non
esistono diritti...

>Qualora l'autocostruttore riceva una proposta in cui i suddetti termini
>risultino ottimizzati, o anche gli "sembrino" tali, allora egli riceve
anche una
>proposta allettante: e' questa la carta commercialmente vincente dell'ampli
di
>N.E. e di tutte le altre loro proposte, ossia a N.E. sono abituati da
>lunghissimo tempo a considerare come unico "target" gli autocostruttori.
>Gli altri questo lo sanno fare meno, o per niente.

Daccordo, ma non era forse più semplice ed economico (oltre che meglio
suonante) l'orignale?
Tutto qui.

>Viva la musica, abbasso l'hardware, aggiungerei.
>Saluto tutti con affetto.

Sempre vero VIVA LA MUSICA. Ma o si va direttamente solo al concerto, oppure
ci vuole anche l'hardware...o no?...
Ciao
Fabio


Franco Tassone

unread,
Sep 2, 1998, 3:00:00 AM9/2/98
to

Fabio Camorani wrote:

> Anche il pre è modificabile. Certo non ho sotto lo schema, lo vidi a suo
> tempo. C'è chi lo ha ritoccato con successo.

Sarebbe possibile saperne di piu ?
Magari salta fuori qualche dritta, come quella di Pruzzo per il finale.

Saluti a tutti.

Franco Tassone


Fabio Camorani

unread,
Sep 2, 1998, 3:00:00 AM9/2/98
to
Lo schema, mi manca lo schema. Se qualcuno me lo procura (non mi si chieda
di cercarlo chissà dove) lo farò volentieri.
Ciao
Fabio

Franco Tassone ha scritto nel messaggio <35ED417B...@rgn.it>...

Franco Tassone

unread,
Sep 3, 1998, 3:00:00 AM9/3/98
to

Fabio Camorani wrote:

> Lo schema, mi manca lo schema. Se qualcuno me lo procura (non mi si chieda
> di cercarlo chissà dove) lo farò volentieri.
> Ciao

Appena possibile (spero domani stesso) ti faccio avere i dati dei trasformatori
di uscita dell'ampli a vavole, schemi ampli e pre.
Ne farai uno studio teorico, o verificherai sul campo le indicazioni che
sortiranno ?

Franco Tassone


Fabio Camorani

unread,
Sep 3, 1998, 3:00:00 AM9/3/98
to
Non ho né il tempo né la curiosità di verificare sul campo. Posso dare idee
e suggerimenti che sono stati collaudati tante altre volte altrove. Poi
visto che trattasi di autocostruttori con kit di NE credo che essi possano
verificare di persona. Anzi, è motlo meglio.
Grazie.
Ciao
Fabio


Franco Tassone ha scritto nel messaggio <35EE3EBD...@rgn.it>...

Alessandro

unread,
Sep 4, 1998, 3:00:00 AM9/4/98
to
> Magari salta fuori qualche dritta, come quella di Pruzzo per il finale.
>
> Saluti a tutti.
>
> Franco Tassone
>
>

Com'era questa dritta? anchio sono interessato a modifiche ...
Un saluto a tutti,
Alessandro

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