ho sentito parlare di CABLERIE D'EUPEN: sinceramente non mi sembrano
carissimi, ma sto cercando di capire se sono un pacco o meno
l'alternativa č un buon cavo di alimentazione con sezione 4x1,5 o 3x2,5 mmq
che dite?
d.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Che un'altra alternativa č la via di mezzo, ovvero l'autocostruzione.
Secondo me un cavo di alimentazione devo essere comunque schermato....poi
fossi in te andrei a vedere su Suono di Maggio 2002, in cui c'č un ottimo
progetto, oppure su http://www.tnt-audio.com/clinica/cavidiy.html
Ciao
--
JUDAS
----------------------------------------
Per rispondere in privato
togli nospam dall'indirizzo
L'alternativa per risparmiare un pò di soldi ma avere un buon cavo è
comprare il cavo Cablerie D'Eupen e terminarselo da soli.
Ciao
Andrea
Io per il momento ho provato l'autocostruzione (TNT TTS) ma per quanto ho
sentito i cavi Eupen sono ottimi.
Hanno un rivestimento di uno speciale impasto di ferrite ed esitono anche
versioni con ulteriore schermatura in calza metallica. Se ti compri il cavo
e lo termini da solo (ricordandoti di collegare lo schermo dal lato spina
rete) spendi poco di pių rispetto ad un cavo autocostruito un minimo
raffinato e ben rifinito.
F.
Io stavo per intraprendere la costruzione del TNT TTS, ma vorrei dare
un'occhiata a questi cavi, mi passate il linke per favore?
Grazie Diego
Judas ha scritto:
> Secondo me un cavo di alimentazione devo essere comunque schermato....
Solo una domanda: mi consiglieresti di schermare, o meglio di sostituire col
cablerie d'eupen, solo il metro e mezzo che va dall'apparecchio alimentato fino alla
presa nel muro, oppure tutto l'impianto elettrico di casa? O magari, investendo
adeguatamente e ottenendo le opportune autorizzazioni, pensi varrebbe la pena di
usare cablerie d'eupen fino alla cabina di trasformazione das cui si dipende, o
potendo fino alla centrale? Ti sarò grato per ogni chiarimento e precisazione.
Ciao
Tullio
--
Tullio Mariani, Pisa, Italia.
http://www.geocities.com/half_century/
"Cinico è quella persona che, per uno strano difetto della vista,
vede le cose come sono e non come gli piacerebbe che fossero"
KARL KRAUS
Spero sia una domanda provocatoria.....;-)!!!!! Stai scherzando? Sostituire
i cavi PRIMA del contatore enel di casa???? A parte il costo (se due metri
costano 40 euro, quanto costano due kilometri?).....mi pare assurdo che
l'enel permetta una cosa simile.......per un impianto hi-fi!!!! Se non ti
ridono in faccia c'è il serio rischio che chiamino il 113 e ti portino via
con una bella camicia alla moda con le maniche lunghe lunghe :)))))
Però c'è gente che dal contatore porta in casa una linea dedicata per
l'impianto, con cavi speciali, questo ha senso ed è fattibile.
Però forse è meglio che leggi il thread "Grazie di cuore", c'è chi ne sa più
di me sui cavi!!!!!
Scherma solo il cavo dell'elettronica, bastano 2/3 metri di schermatura per
attenuare la maggior parte delle interferenza.
Ciao
>
> Ciao
>
> Tullio
Judas ha scritto:
>
> Spero sia una domanda provocatoria.....;-)!!!!!
Non lo nego :-P
Però devi ammettere che ha una sua logica.
> ...Stai scherzando? Sostituire
> i cavi PRIMA del contatore enel di casa???? A parte il costo (se due metri
> costano 40 euro, quanto costano due kilometri?).....mi pare assurdo che
> l'enel permetta una cosa simile.......per un impianto hi-fi!!!!
Allora cerco di esprimermi meglio: pensi che avrei qualche reale utilità sostituendo
un metro e mezzo di cavo dalla presa all'apparecchio hi-fi (mi pare tu consigliassi
questo), quando vari chilometri restano fatti di cavaccio di rame comune e senza
schermatura, che oltretutto mette insieme, senza ritegno, la delicata e sensibile
corrente che andrà ad alimentare il mio impianto con quella rozza ottusa e brutale
che invece finirà nel banco di falegnameria del vicino, nella saldatrice ad arco del
dirimpettaio con l'hobby della meccanica, eccetera, in una sconcertante promiscuità?
Se pensi che serva, mi sapresti indicare di che ordine di grandezza sarebbe il
miglioramento? Pensi che si possa sentire, o almeno tu lo senti?
> .....Se non ti
> ridono in faccia c'è il serio rischio che chiamino il 113 e ti portino via
> con una bella camicia alla moda con le maniche lunghe lunghe :)))))
Eppure mi parrebbe l'unica soluzione seria, se è vero che eupen riduce i disturbi.
In caso contrario, non credi che mi comporterei come quel fiorentino che faceva pipì
in Arno convinto che così provocava una alluvione a Pisa?
> Però c'è gente che dal contatore porta in casa una linea dedicata per
> l'impianto, con cavi speciali, questo ha senso ed è fattibile.
Fattibile non ne dubito. Che abbia senso (=reale utilità, considerando che il
rapporto lunghezza eupen rispetto a lunghezza del resto è comunque molto vicino a
zero) me lo assicuri?
> Però forse è meglio che leggi il thread "Grazie di cuore", c'è chi ne sa più
> di me sui cavi!!!!!
Temo di conoscere il soggetto :-P
Trattasi di acido e arido tecnofilo, che si ostina a negare l'effetto
transustanziante della poesia hi-fi sulla grezza materia. Uno che pretenderebbe di
applicare ai segnali elettrici audio, e persino a quelli hi-fi, hi-end eccetera, le
stesse squallide leggi fisiche che valgono per i volgari segnali elettrici di altra
origine. Più specificamente li vorrebbe umiliare sotto il giogo della legge di Ohm e
delle equazioni di Maxwell. Quando ormai tutti sanno che in hi-fi le normali leggi
fisiche non valgono :-PPP
Ovviamnete no, come qualsiasi persona sana si mente credo ti direbbe.
Però può avere senso cercare di fltrare la corrente di rete: dunque non il
rame puro all'X%, ma un cavo normalissimo che però si comproti come un
filtro, o al più un filtro di rete vero e proprio, meglio ancora un
condizionatore di rete. Questo per limitare i danni dei chilometrici cavi
schifezza che ognuono ha prima di casa propria.
Altrmienti sarebbe come cercar di fare un budino prendendo il miglior
estratto di vaniglia per poiusarlo con latte andato a male...:-)
>
> Trattasi di acido e arido tecnofilo, che si ostina a negare l'effetto
> transustanziante della poesia hi-fi sulla grezza materia. Uno che
pretenderebbe di
> applicare ai segnali elettrici audio, e persino a quelli hi-fi, hi-end
eccetera, le
> stesse squallide leggi fisiche che valgono per i volgari segnali elettrici
di altra
> origine. Più specificamente li vorrebbe umiliare sotto il giogo della
legge di Ohm e
> delle equazioni di Maxwell. Quando ormai tutti sanno che in hi-fi le
normali leggi
> fisiche non valgono :-PPP
Barbaro! :-)
Ciao
Andrea
> la delicata e sensibile
> corrente che andrà ad alimentare il mio impianto con quella rozza ottusa e
brutale
> che invece finirà nel banco di falegnameria del vicino, nella saldatrice
ad arco del
> dirimpettaio con l'hobby della meccanica, eccetera, in una sconcertante
promiscuità?
Adesso che mi ci fai pensare, ho visto saldatrici fatte molto meglio di
certi amplificatori. Solo mi sorge un terribile dubbio: saldano meglio
quelle a trasformatore? Mi spiego meglio: sono più "fabbrophile" di quelle a
stato solido? ;-)
Ciao
Gianpiero
Don Diego ha scritto:
>
>
> Scherma solo il cavo dell'elettronica, bastano 2/3 metri di schermatura per
> attenuare la maggior parte delle interferenza.
>
Grazie della informazione, ma vorrei anche capire come funziona la cosa: com'è che
basta schermare 3 metri su trenta (o su 300, oppure su 3000) per attenuare (quanto?)
la maggior parte delle interferenze?
Se la cosa funziona, devono essere proprio gli ultimi tre metri, o possono essere i
primi tre, all'ingresso in casa? In quest'ultimo caso con solo tre metri potrei
proteggere dalle interferenze tutte le apparecchiature di casa, invece di un singolo
apparecchio.
Se poi fosse così, perché non mettere cablerie d'eupen nei primi tre metri alla
uscita dalla centrale? proteggeremmo dalle interferenze tutta l'utenza, magari una
intera provincia e una regione. Pensi si possa fare?
> Se la cosa funziona, devono essere proprio gli ultimi tre metri,
Per forza devono essere quelli vicini all'apparecchio! Se scermi un
interferenza lontana che č comunque impercettibile lo stesso
dall'apparecchio č completamente inutile.
> o possono essere i primi tre, all'ingresso in casa?
Cosě proteggi il contatore dalle interferenze, se ci tieni...
>In quest'ultimo
> caso con solo tre metri potrei proteggere dalle interferenze tutte le
> apparecchiature di casa,
No, solo quello che c'č in quei tre metri,
>invece di un singolo apparecchio.
>
> Se poi fosse cosě, perché non mettere cablerie d'eupen nei primi tre
> metri alla uscita dalla centrale?
C'č di meglio all'uscita della centrale,
>proteggeremmo dalle interferenze
> tutta l'utenza, magari una intera provincia e una regione. Pensi si
> possa fare?
NO; le interferenze si creano lungo il percorso
>
Comunque c'č chi ne sa piů di me: L.Cadeddu:
Leggiti:
http://www.tnt-audio.com/clinica/rete.html
Ciao Diego
> Ciao
>
> Tullio
Beh, è vero che prima di quei due metri che vanno dalla presa all'hi-fi ci
sono kilometri di linea incontrollabile.....però è anche vero che proprio
quei due metri (ma a questo punto parlerei anche di quel tratto che va dal
contatore alla presa, che come dicevo si può cambiare) sono i più critici,
dal momento che sono quelli più vicini alle fonti di disturbo che abbiamo in
casa, nei pressi del nostro impianto hi-fi, come ad esempio i vari
elettrodomestici.....
> Se pensi che serva, mi sapresti indicare di che ordine di grandezza
sarebbe il
> miglioramento? Pensi che si possa sentire, o almeno tu lo senti?
Io, come dicevo ad altri, ho un impianto Pioneer-Sony che non credo sia
molto rivelatore :((, eppure dopo che ho cambiato il cavo di alimentazione
al lettore cd ho percepito subito (e con i diffusori in posizione non
ideale, poggiati per terra) una maggiore pulizia nelle alte frequenze.
Insomma sì: dai tweeter usciva un suono più "liscio"...è l'unico termine che
mi viene in mente.
Che poi si tratti di suggestione o no, questo non te lo so dire.
> Fattibile non ne dubito. Che abbia senso (=reale utilità, considerando che
il
> rapporto lunghezza eupen rispetto a lunghezza del resto è comunque molto
vicino a
> zero) me lo assicuri?
Eh no...come faccio ad assicurartelo???
> Spero sia una domanda provocatoria.....;-)!!!!! Stai scherzando? Sostituire
> i cavi PRIMA del contatore enel di casa????
Scusate se approfitto per darvi un'interessante informazione, visto che di
linee BT ne ho viste installare diverse:
la treccia che l'ENEL vi porta al contatore (anche se siete singoli utenti
monofase, la linea aerea ha lo stesso i quattro conduttori "star quad") e'
di ottimo cavo schermato con sezioni di almeno 6mmq per conduttore.
Non posso assicurare che sia ovunque cosi', ma almeno nel ricco nordest si'!
;-)))
Detto questo, ognuno tragga le sue considerazioni in merito.
ByeBye!
Roberto FURLAN
"Roberto FURLAN" <roberto...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:B9C689CA.10755%roberto...@iol.it...
> Scusate se approfitto per darvi un'interessante informazione, visto che di
> linee BT ne ho viste installare diverse:
> la treccia che l'ENEL vi porta al contatore (anche se siete singoli utenti
> monofase, la linea aerea ha lo stesso i quattro conduttori "star quad") e'
> di ottimo cavo schermato con sezioni di almeno 6mmq per conduttore.
> Non posso assicurare che sia ovunque cosi', ma almeno nel ricco nordest
si'!
> ;-)))
Bisogna vedere se nel "povero sudovest" usano lo stesso sistema. Dai
disturbi di rete che mi affliggono l'audio e che mi stanno facendo
affliggere voi, comincio ad avere dei seri dubbi :-)))
Appena incontro il furgoncino dell'ENEL, giuro che li fermo e li torchio!!!
Tutta la verità mi devono dire e se resistono gli sventolo in faccia la
bolletta che mi costringono a pagare per una fornitura dicontinua (se fanno
quattro gocce di pioggia è black out o interruzione di una fase) e per
l'inquinamento del mio Pover(o) Amp.
Saluti elettrizzati.
Nicola Prisco
>
> Bisogna vedere se nel "povero sudovest" usano lo stesso sistema.
Purtroppo, ma forse e' inevitabile, la rete elettrica BT e quantomai
assortita e composta da materiali delle piu' diverse epoche.
In certe zone di campagna non sono rare ancora adesso le linee su palo con i
conduttori isolati in aria e le famose "chicchere" in porcellana. I
trasformatori M/B, inoltre, vengono sostituiti con altri piu' potenti non
prima che abbiano cominciato ad urlare per il sovraccarico, per non parlare
poi di scatole di derivazione e giunzioni su palo nelle quali si infiltra
l'acqua...
Esiste uno standard europeo sulla qualita' della fornitura, ma essendo stato
elaborato principalmente dai fornitori di energia e' evidente che sia
abbastanza largo di manica.
A mio avviso, se uno e' disposto a spendere qualche decina di milioni (di
lire... con gli euro non mi viene bene l'idea) per il suo sistema hi-fi,
perche' non spendere qualche milione per un bell'UPS a doppia conversione
con uscita a trasformatore di isolamento dal quale derivare un bel TN o
addirittura un sistema bifase simmetrico addirittura per tutto il suo
impianto di casa? Ne basta uno da tre-quattro kVA.
Potrebbe essere un'idea.
Ciao a tutti!
Roberto FURLAN
--
SATOR
AREPO
TENET
OPERA
ROTAS