2 Finali monofonici Denon POA 6600A:
280 WATTS 8 OHM in classe A ottica, ingressi bilanciati, 15,6 kg di peso
cad.
Qualità timbrica e dinamica ai vertici della categoria (chi non ha i soldi
per comprarsi i Jeff Rowland solitamente compra questo modello di finale),
tenuti alla perfezione.
Preamplificatore AGI 511:
poco conosciuto e non più esportato da diversi anni, costruito con
componenti di altissima qualità, le piste interne sono in oro, come le
pulsantiere dei contatti, sottoposto alle specifiche N.A.S.A,
assolutamente perfetto e timbricamente sublime, fornito di una sezione
phono assolutamente unica nel suo genere, paragonato a qualsiasi preamply
dimostra di appartenere ad una classe superiore, è stato confrontato con
il pre più grande della Rotel, sono incomparabili!!
Casse Acustiche :
a linea di trasmissione, autocostruite da progetto personale, come
timbrica si avvicinano alle B&W, però più dinamiche, a me piaciono!!
Lettore Cd TEAC ZD 5000
Cavi di connessione: tutto in By wiring.
Purtroppo in appartamento, non ci sta e non lo sfrutto assolutamente più,
percui lo vendo al migliore offerente, in ogni caso Finali e Pre verrano
venduti assieme.
Chi è interessato a qualsiasi informazione, mi contatti tramite Email
akn...@iol.it
Luca di Treviso
>Era sottointeso che chi sia interessato possa ascoltarlo, del resto non
>sono un'improvvisatore od altro e una cultura musicale di ascolto e non di
>riviste ce la ho (hai notato cher nelle recensioni fatte tutti gli impianti
>suonano bene?)
Be', e' quello che vado predicando da anni sulla mia piccola TNT.
Per questo ti dicevo che a cercar di vendere (come fanno le riviste)
spacciando tutto per eccezionale si corre il rischio di non essere
creduti.
Ciao!
Lucio
http://www.tnt-audio.com
Se possibile avrei piacere di conoscerla personalmente
Luca di Treviso
Lucio <Dire...@tnt-audio.com> scritto nell'articolo
<5v5hkv$7...@kyra.unica.it>...
>Pare incredibile che un persona come lei con tutta l'esperienza che
>dovrebbe avere nel settore dell'Hi-Fi (direttore), abbia espresso un
>giudizio del genere, dato che la qualità dei prodotti e dell'abbinamento
No, non darmi del lei, non lo merito. E poi non sono Direttore ma
facchino e uomo di fatica, cosi' Roberto Rocchi e' piu'contento :-)
Comunque sia, lungi da me l'idea di dare giudizi a distanza senza aver
ascoltato.
La mia era piu' una critica sulla *forma* dell'annuncio e sul fatto
che chiamare i Denon *Jeff Rowland dei poveri* non renda giustizia
ne' ai primi ne' ai secondi.
Quanto all'AGI 511, decantato come pre sublime superiore a qualsiasi
altro, be', qui ci sarebbe davvero TANTO da discutere.
Poi ci sarebbe MOLTO da dire sull'aggettivo ESOTERICO usato un po'
alla leggera. Esoterico infatti e' qualcosa destinato a pochi eletti,
vuoi per il prezzo, vuoi per le caratteristiche costruttive, tutte
cose che ne' il 511 ne' i finali Denon ne' il lettore CD Teac ne' i
tuoi diffusori autocostruiti posseggono.
E si potrebbe dire di piu' ma mi fermo, senno' poi mi si accusa di
essere un polemico :--)
Ma, credimi, la mia non era una critica...solo che, quando vedo un
tale spreco di aggettivi e di superlativi ...e' piu' forte di me...mi
sembra di leggere una recensione di....oooops!
>sono induscuttibili, non si può solo criticare, si critica un prodotto solo
>se lo si conosce e se si è potuto ascoltare, comunque prendo spunto per
>andare a vedere il suo cito.
>Se possibile avrei piacere di conoscerla personalmente
Come no? A Milano, Top Audio, sala Mizar, box C18 dal 25 al 29
Settembre ore 9.30-19.00. Porta la birra e le salcicce, toso.
Lucio
TNT - no-profit Internet hiFi magazine - Facchino e uomo di fatica
http://www.tnt-audio.com
PS. Sono meno stupido e piu' simpatico di quanto sembri :-)
Ci si vede tutti al Top Audio per una pizzata audiofila?
Il definire Esoterico un impianto in base al costo ed in base al tipo di
accortezze tecniche utilizzate, non mi pare scorretto è una cavolata
grammaticale e soprattutto a parte pochissime combinazioni, sono soldi
spesi malissimo.
Penso che tu sia d'accordo con me che ci sono prodotti che si definiscono
esoterici solo per il prezzo e che alla fine dei conti non valgono in
rapporto al prezzo/prestazioni, è questo e soltanto questo il paramentro:
pensa un finale fatto magari con superconduttori, componenti extra1scelta,
avvolgimenti in oro, ci siamo capiti, sicuramente sarà esoterico e sarà
magari il finale assolutamente il più ben suonante dell'intera storia. Ma
chi se ne frega, bisogna essere degli idioti a realizzare progetti simili e
chi sa che costi.
Non tutti possiamo sprecare magari 30 0 40 milioni per un impianto
Esoterico o magari molto e molto di più, mi rivolgo a appossionati con
pochi soldi, giusto?
Pensa quanti concerti ti puoi ascoltare dal vivo?? Sicuramente se devo
scegliere tra ascoltare della musica tra un impianto HI_FI o dal vivo, mi
pare che a livello di emozioni, ecc. ecc., non ci siano dubbi.
Ciò che distingue un un progetto sta nella filosofia dello stesso.
Leggendo il cito di TNT, mi complimento per l'enorme sforzo fatto da tutta
la redazione, si comprende il concetto di filosofia, ma non è evidenziato a
dovere.
La filosofia di progettazione, come la filosofia di assemblamento di
un'impianto Stereo è semplicemente fondamentale.
Non voglio essere polemico, con te, ma penso di avere una cultura nel
settore che mi permette di contrappormi tranquillamente alle tue
affermazioni.
I Denon come finali sono in realtà degli ottimi finali, ottime prestazioni
e sicuramente costano meno della metà dei Jeff Rolland 5 e si diffendono
bene, inoltre per ottimizzarlo con cavi ed accessori si spende decisamente
meno, perchè non definirli come hai fatto tu, è semplicemente vero.
Per quanto riguarda il PRE AGI 511, lo hai veramente sentito in azione in
un contesto di impianto ben assemblato? Lo hai mai visto come è fatto?
Esteticamente fa schifo, ha solo l'indispensabile, non ha nemmeno
l'interruttore di accensione (ma qui c'è il suo perchè), hanno rinunciato a
tutto solo per utilizzare componenti di primissima scelta, la filosofia è
la max qualità possibile in base al budget e la max affidabilità nel tempo,
sicuramnete l'obiettivo è stato centrato.
Come te il primo impatto di marchi, ho espresso il tuo giudizio, ma dopo
che ho potuto ascoltarlo a casa, (per fortuna ci sono dei negozianti che
hanno l'onestà, l'esperienza e la preparazione di proporti ottime
soluzioni; molti solo quelli del guadagno) ho dovuto ricredermi.
Adesso permettimi una variazione del tema.
Comunque in ogni caso penso che il maggiore ostacolo da parte di tutti, stà
nella mancanza di educazione all'ascolto, non hanno dei riferimenti, un
potenziale cliente può stare giorni e giorni ad ascoltare l'impianto HI-FI
ed alla fine comprare magari il peggiore come suono, bisogna sapere
ascoltare.
Io non sono dell'opinione, che uno scelga il tipo di suono che vuole
ottenere in base al gusto personale, il suono ideale è solo uno!! Ci deve
essere: immagine sonora, timbrica e dinamica assieme e basta, tutto il
resto è compromesso. Un impianto perfetto ti va sentire tutte gli errori
che fanno i studi di registrazione.
Il cd Teac ZD 5000 è un buon cd, ma sicuramente è il collo di bottiglia
dell'impianto (prezzo di mercato di un mod. anologo è 1 milione +o-. Io
Affermo che nemmeno il Wadia o altri convertitori e meccaniche, nemmeno da
milioni e milioni, possano competere con il calore e la timbrica di un
giradischi da almeno 1 milione (tutto inserito però che una scheda phono +
che buona). Come versatilità e comodità nulla da dire: il cd è superiore.
Per quanto riguarda le mie casse acustiche, posso solo dirti che a me
piaciono molto e sono molto realistiche, quelle però si devono ascoltare e
soltanto ascoltare nell'ambito dell'impianto stesso, ci avviciniamo
comunque alle B&W, ovviamente non le 801 , 802.
Tolgo il capello per le 801 della B&W, mio riferimento personale, mi
piacerebbe sentire le nautilus, dicono che siano incredibili (solo
curiosità).
Insomma chi sicuramente vuole comprarsi un impianto stereo ben suonante:
integratino inglese da 40 watts, casse, lettore, cavi e avrà sicuramente
speso di più di quello che chiedo, con una qualità, versatilità certamente
inferiore.
In questa ottica sicuramente le inserzioni sono viste in modo, magari
trovassi inserzioni con tali prodotti nel mercato, li comprei di corsa e lo
dico con tutta l'onesta, ma ovviamente prima l'ascolto, quando si parla di
tirare fuori soldi è sacrosantamente giusto.
Se potessi sicuramente non lo venderei, perchè è un ottimo affare.
Personalmente Lucio mi sei simpatico e non credo per nulla che tu possa
essere stupido.
Sono 20 anni che seguo il settore, la mia è una passione. Ho imparato a
progettare e e costruire diffusori acustici, non assemblarli, tenendo
sempre in primo piano la finalità del progetto.
Nel mondo del suono è facile prendere cantonate e come ho le tue stesse
reazioni, quando sento ottusità.
Tutto questo sono solo parole, l'unica cosa certa è quando ci si siede ad
ascoltare, bisogna sentirsi coinvolti dal suono.
Con simpatia
Luca da Treviso
Ps. grazie per l'invito, credo difficile che possa interventire al Top
Audio, comunque ci sarà sicuramente prima o poi l'occasione d'incontrarmi.
Scusami l'ignoranza, non compro riviste di Hi-fi sono soldi buttati via, ma
quando ho occasione di leggerle, guardo solo le soluzioni progettuali dei
diffusori acustici, TNT è una rivista o cosa privati o società?
Lucio <Dire...@tnt-audio.com> scritto nell'articolo
<5v6m6r$k...@kyra.unica.it>...
>Il definire Esoterico un impianto in base al costo ed in base al tipo di
>accortezze tecniche utilizzate, non mi pare scorretto è una cavolata
>grammaticale e soprattutto a parte pochissime combinazioni, sono soldi
>spesi malissimo.
Luca,
non sono qui per prendere lezioni di grammatica (ed anzi, a leggere i
tuoi messaggi, sembrerebbe che forse ne hai bisogno tu :-) ).
Infatti ESOTERICO non significa CHE SUONA BENE.
Significa (vedi vocabolario) un qualcosa destinato a pochi eletti, per
costo, tipologia costruttiva e numero di esemplari prodotti.
MAI e poi mai un prodotto industriale (come Denon e Teac)
costruito in migliaia di esemplari potra' fregiarsi di tale titolo
(titolo, a mio avviso, anche un po' ridicolo).
Esoterici sono sicuramente gli Audio Note del livello piu' alto, gli
Audio Tekne, certe testine Koetsu, i diffusori Cello e compagnia
cantante.
Poi, ma non sempre, prodotti di questo tipo suonano anche bene.
>Leggendo il cito di TNT, mi complimento per l'enorme sforzo fatto da tutta
>la redazione, si comprende il concetto di filosofia, ma non è evidenziato a
>dovere.
Hai letto davvero tutto? Sono sicuro di no, vista la domanda che fai
alla fine sembra proprio che non hai capito molto. Scusami, ma
liquidare cosi' lo sforzo mio (per il 90%) e di alcuni appassionati mi
sembra quantomeno ingiusto.
Fortunatamente personaggi di caratura internazionale come George
Cardas o Harry Pearson (The Absolute Sound) la pensano in maniera
diversa da te e lodano l'iniziativa TNT perche' UNICA AL MONDO nel suo
genere. E scusa la presunzione pero' ho notato che ad essere troppo
umili e *alla mano* si corre il rischio di essere sottovalutati.
>Per quanto riguarda il PRE AGI 511, lo hai veramente sentito in azione in
>un contesto di impianto ben assemblato? Lo hai mai visto come è fatto?
>Esteticamente fa schifo, ha solo l'indispensabile, non ha nemmeno
>l'interruttore di accensione (ma qui c'è il suo perchè), hanno rinunciato a
>tutto solo per utilizzare componenti di primissima scelta, la filosofia è
>la max qualità possibile in base al budget e la max affidabilità nel tempo,
>sicuramnete l'obiettivo è stato centrato.
>Come te il primo impatto di marchi, ho espresso il tuo giudizio, ma dopo
>che ho potuto ascoltarlo a casa, (per fortuna ci sono dei negozianti che
>hanno l'onestà, l'esperienza e la preparazione di proporti ottime
>soluzioni; molti solo quelli del guadagno) ho dovuto ricredermi.
Guarda che l'AGI io lo conosco da quando e' entrato in produzione e so
benissimo quel che vale, contrariamente a te che solo dopo averlo
ascoltato hai capito che era un oggetto di valore (anche se non del
valore *sublime* come lo hai definito tu).
>Comunque in ogni caso penso che il maggiore ostacolo da parte di tutti, stà
>nella mancanza di educazione all'ascolto, non hanno dei riferimenti, un
>potenziale cliente può stare giorni e giorni ad ascoltare l'impianto HI-FI
>ed alla fine comprare magari il peggiore come suono, bisogna sapere
>ascoltare.
>Io non sono dell'opinione, che uno scelga il tipo di suono che vuole
>ottenere in base al gusto personale, il suono ideale è solo uno!! Ci deve
>essere: immagine sonora, timbrica e dinamica assieme e basta, tutto il
>resto è compromesso. Un impianto perfetto ti va sentire tutte gli errori
>che fanno i studi di registrazione.
E su questo non siamo d'accordo, proprio per nulla. Il suono non e'
UNO perche' allora dovrebbe esistere anche una UNICA sala da concerto
e via discorrendo.
L'approccio all'HiFi e' quanto di piu' vario ci possa essere ed ad
ognuno i suoi gusti. Siccome non si puo' avere tutto, se non FORSE
spendendo cifre astronomiche, un vero impianto HiFi e' un compromesso
dettato principalmente dai nostri gusti e, non dimenticarlo, dalle
caratteristiche del nostro sistema uditivo.
Cio' che puo' suonar bene per me puo' anche non piacere ad un'altra
persona. Non esiste il suono assoluto, il bello assoluto (qual'e' la
donna piu' bella del mondo? E il quadro? E l'automobile?), tutto e'
relativo alla nostra sensibilita'. Uno puo' decidere di rinunciare al
basso profondo per un'immagine strepitosa (vedi il gran successo dei
minidiffusori) o viceversa. E ho fatto solo un esempio tra i miliardi
di possibili.
Se pensi che il buon suono sia solo uno, i tuoi 20 anni di esperienza
HiFi non devono esserti serviti a molto.
>Insomma chi sicuramente vuole comprarsi un impianto stereo ben suonante:
>integratino inglese da 40 watts, casse, lettore, cavi e avrà sicuramente
>speso di più di quello che chiedo, con una qualità, versatilità certamente
>inferiore.
Non puoi dirlo. Dovresti sentire TUTTI i possibili impianti costruiti
con quella cifra. E poi devi pensare in che ambiente inserirli.
Due finali come i tuoi da 300 watt abbinati a casse generose (come mi
sembra di aver capito, dato che le paragoni alla serie 800 della B&W)
sono un vero DISASTRO nella stragrande maggioranza degli ambienti
moderni, dove chi e' fortunato ha una stanza d'ascolto 4x4.
Ti assicuro che l'integratino con una coippia di diffusori piccoli ma
di qualita', in una situazione simile (che, ripeto, e' la piu'
diffusa) fa barba e capelli al tua IMPIANTO ESOTERICO (e ad un
qualsiasi impianto equivalente).
>Personalmente Lucio mi sei simpatico e non credo per nulla che tu possa
>essere stupido.
>Sono 20 anni che seguo il settore, la mia è una passione. Ho imparato a
>progettare e e costruire diffusori acustici, non assemblarli, tenendo
>sempre in primo piano la finalità del progetto.
>Nel mondo del suono è facile prendere cantonate e come ho le tue stesse
>reazioni, quando sento ottusità.
>Tutto questo sono solo parole, l'unica cosa certa è quando ci si siede ad
>ascoltare, bisogna sentirsi coinvolti dal suono.
Sacrosanto.
>Ps. grazie per l'invito, credo difficile che possa interventire al Top
>Audio, comunque ci sarà sicuramente prima o poi l'occasione d'incontrarmi.
>Scusami l'ignoranza, non compro riviste di Hi-fi sono soldi buttati via, ma
>quando ho occasione di leggerle, guardo solo le soluzioni progettuali dei
>diffusori acustici, TNT è una rivista o cosa privati o società?
Ecco, vedi, evidentemente hai dato un'occhiata superficiale, visto che
non hai capito neppure chi siamo e cosa facciamo, tutte cose scritte e
ripetute decine di volte all'interno del sito.
TNT e' un'idea mia, nata un paio d'anni fa per proporre un'alternativa
alla stampa del settore, soggiogata dalla pubblicita'.
Dunque trattasi di iniziativa no-profit, senza fini di lucro gestita e
curata con tanta fatica nel MIO tempo libero. Qualche volenteroso si
e' aggiunto nel frattempo e collabora con me per la gloria (soldi
zero, obviously).
I riconoscimenti internazionali (vedi i personaggi che hanno accettato
di essere intervistati da me via rete) e il supporto di tanti lettori
(per darti una pallida idea ti diro' che attualmente TNT viaggia sui
2000 ACCESSI AL GIORNO, cosi' forse qualcuno, prima di esprimere
giudizi ci pensa su due o tre volte) mi aiutano ad andare avanti.
Le spese (tante) escono dal mio portafoglio. Le entrate sono,
ovviamente, NULLE.
Spero di averti chiarito le idee.
Ciao!
Lucio
http://www.tnt-audio.com
> Ciao!
> Lucio
> http://www.tnt-audio.com
>Riguardo TNT: ognuno può e deve scrivere quello che gli pare (sia
>l'autore che il critico di turno), oltretutto non costa niente e qualche
>informazione utile la dà.
Grazie :-)
Lucio
http://www.tnt-audio.com
Gianni De Marchis <vio...@mbox.thunder.it> scritto nell'articolo
<01bcc2e1$1ae9eea0$5d8e...@violino.thunder.it>...
>
>
> Lucio <Dire...@tnt-audio.com> scritto nell'articolo
> <5vir50$v...@kyra.unica.it>...
Altro appunto:
Chissà cosa pensavano tutti quei tecnici del suono che per anni hanno
sfornato i dischi che sentite; mettiamo un pò di Khz qui, togliamo quel
flauto là......
....e voi pensate che con tutto quello che avete in casa veramente
riuscirete a riprodurre quello che aveva in mente il tecnico al momento
della registrazione?
Cercare la perfezione può essere anche interessante, ma se deve degenerare
in simili diatribre..........
>Che bello è qui è meglio del Maurizio Costanzo Show!!!
>Comunque, con tutti quei soldi che spendete per l'impianto, come minimo
>potevate andare ai concerti (lirica, leggera jazz) per un anno!! Almeno
>sentivate la MUSICA come cristo comanda!!!!
E chi ti dice che non andiamo ai concerti? Inoltre a me piace sentire
anche cose che dal vivo non si sentiranno mai piu', dalle esecuzioni
di George Solti a Maria Callas, dai Nirvana agli X passando per Chet
Baker, i Diaframma e gli Anvil. A proposito, conosci tutti i nomi che
ti ho citato?
Sentire solo quello che esiste ora mi sembra molto piu' riduttivo che
buttar via soldi per un impianto che puo' donarti emozioni vicine ai
concerti dal vivo di gruppi, orchestre o cantanti che non sentiremo
mai piu'. Questo, caro Violino, significa amare davvero la Musica.
Ma forse non lo capirai mai, impegnato come sei a tentare di mettere
in ridicolo persone che della Musica hanno fatto una ragione di vita.
Riflettere prima di esporsi al pubblico ludibrio.
Violino, credimi, siamo molto meno stupidi e ignoranti di quanto tu
pensi.
Lucio
TNT - Internet HiFi magazine
http://www.tnt-audio.com
Gianni De Marchis <vio...@mbox.thunder.it> scritto nell'articolo
<01bcc2e2$18680940$5d8e...@violino.thunder.it>...
>
>
> Gianni De Marchis <vio...@mbox.thunder.it> scritto nell'articolo
> <01bcc2e1$1ae9eea0$5d8e...@violino.thunder.it>...
> >
> >
> > Lucio <Dire...@tnt-audio.com> scritto nell'articolo
> > <5vir50$v...@kyra.unica.it>...
> > > aldo <col...@rdn.it> wrote:
> > >
> > > >Riguardo TNT: ognuno può e deve scrivere quello che gli pare (sia
> > > >l'autore che il critico di turno), oltretutto non costa niente e
> qualche
> > > >informazione utile la dà.
> > >
> > > Grazie :-)
> > > Lucio
> > > http://www.tnt-audio.com
> > >
> > >
> >
> Altro appunto:
>
> Chissà cosa pensavano tutti quei tecnici del suono che per anni hanno
> sfornato i dischi che sentite; mettiamo un pò di Khz qui, togliamo quel
> flauto là......
> ....e voi pensate che con tutto quello che avete in casa veramente
> riuscirete a riprodurre quello che aveva in mente il tecnico al momento
> della registrazione?
>
> Cercare la perfezione può essere anche interessante, ma se deve
degenerare
> in simili diatribre..........
Condivido molto l'opinione di Gianni,
il suono che si deve raggiungere è solo quello che è stato voluto da
tecnici del suono in studio di registrazione (e qui dinstinguiamo le varie
case discografiche con le diverse filosofie di suono).
In alcuni cd oltre alle solite cose, si trova indicato i modelli di
amplificatori e di diffussori che sono stati utilizzati come monitor per la
registrazione, e quello è il riferimento di impianto, il suono non è
soggettivo.
Io ho ascoltato concerti quest'anno, però sono andato solo quelli in cui
non si fa uso di amplificazioni.
Io non voglio assolutamente criticare TNT, è una bellissima cosa,
complimenti.
Secondo me uno può assemblare qualsiasi impianto, però è importante far
presente che si deve cercare di riprodurre l'esatto suono che è stato
ottenuto in studio di registrazione nel momento dell'esecuzione. Oltre alla
musica e la capacità degli artisti, è bello poter gustare ed ascoltare le
capacità di questi tecnici, alcuni bravissimi.
Riflettete su questo e parliamone.
ciao
Luca di treviso
Assolutamente d'accordo. Anzi negli studio si usano da una parte monitor
più o meno decenti e dall'altra (non irrodite) casse da auto montate su
un scatola di cartone o foglio di compensato...perchè?Semplice: da un
censimento effettuato periodicamente si rileva che la maggior parte
delle persone sente la musica in macchina e di conseguenza si cerca di
riprodurre l'ambiente dell'auto in studio per esaltare alcune frequenze,
aggiungere un po di reverbero ecc. Questa procedura non vale sicuramente
per i supporti audiophile, ma sicuramente se si vuole sentire
esattamente quello che intendeva il tecnico c'è solo una maniera: essere
alla consolle insieme a lui. Aggiungo che negli studi di rec i monitor
più usati sono i Tannoy, Jbl e Yamaha(Lucio ha ragione:un vero orrore)
tutti diffusori che prediligono potenze elevate e dinamica (e quasi
sempre bassi allucinanti) fregandosene altemente di tutti gli altri
parametri, finali, pre e cavi non si possono lontanamente comparare con
quelli di un'esoterista. Aggiungo che il metodo di masterizzazione
sopracitato veniva (parlo dell'88) usato anche dalla DG quando
rimasterizzava i sui master analogici per tirarne fuori delle cassette.
(ma lo stesso master un po rimaneggiato si usava per i CD), l'ho visto
con i miei occhi.
In quanto ai tecnici è vero:la maggior parte (sopratutto in Italia) sono
delle seghe mostruose per non parlare di quelli che operano nei
concerti, probabilmente hanno tutti dei problemi alle trombe di
eustachio...
Momo
>un scatola di cartone o foglio di compensato...perchč?Semplice: da un
>censimento effettuato periodicamente si rileva che la maggior parte
>delle persone sente la musica in macchina e di conseguenza si cerca di
>riprodurre l'ambiente dell'auto in studio per esaltare alcune frequenze,
>aggiungere un po di reverbero ecc.
Volevo solo aggiungere che coi monitor da studio montati sopra la
consolle di regia sfido CHIUNQUE a capire se la ricostruzione
prospettica e' piu' o meno corretta. Credetemi, i tecnici degli studi
di registrazione non sanno neppure che la stereofonia serve a
ricostruire un'immagine sonora tridimensionale.
Basta sentire le famose incisioni DG di Karajan, grande direttore ma
sordo come una campana. I suoi dischi, incisi secondo sue precise
direttive, sono quanto di peggio ci sia in circolazione. Lui credeva
che bastava mettere quanti piu' microfoni possible per ottenere una
buona incisione. Peccato che i dischi Decca di Bruno Walter o altri di
20 anni prima suonino incommensurabilmente meglio.
Pero' la maggior parte della gente crede che l'abbinata DG-Karajan sia
il massimo...fino a quando non gli faccio sentire incisioni come Dio
comanda.
>In quanto ai tecnici č vero:la maggior parte (sopratutto in Italia) sono
>delle seghe mostruose per non parlare di quelli che operano nei
>concerti, probabilmente hanno tutti dei problemi alle trombe di
>eustachio...
Sacrosanto. Oggi vado a sentire i Litfiba, povere mie orecchie.
Vedete, e' una questione di maleducazione musicale: i tecnici del
suono sono incompetenti e trasferiscono la loro ignoranza sul loro
lavoro. La gente si abitua a sentire *in quel modo* e crede che quello
sia il non-plus-ultra.
Per non parlare di quelli che mi dicono: "ah, sei proprio
appassionato, scometto che a casa hai tutta roba professionale da
discoteca..." Roba da buttar giu' i muri e far cascare le
palle...aggiungo io.
TNT e' nata anche per questo, per cercare di far capire ad un pubblico
piu' vasto che non sia quello che acquista le riviste specializzate in
edicola, che la Musica si puo' sentire in modo serio anche spendendo
poco e non comprando casse *da discoteca* e giradischi Technics
SL1200. E che le *prove* d'ascolto che faccio non servono esattamente
per capire quanto *pompa* (sigh) l'impianto.
In ogni caso sono contento di aver fatto parte di questo gruppo di
discussione e scusatemi se mi sono intromesso in modo un pochino brusco.
Sono comunque a disposizione a qualsiasi altro dibattito.
Grazie per avermi dedicato il vostro tempo.
Ciao
Gianni
> Ps. per Lucio.
> Sto provando lo stabilizzatore per cd, come descritto da TNT, veramente
> incredibile!!
> Se hai dei suggerimenti particolari per modificare ulteriormente il ZD 5000
> inviameli.
Prova a leggere tutti gli articoli di tweaking da quello sulle modifiche
al lettore Marantz CD 63, agli articoli sulle sostanze magiche etc etc.
Tanto per fare un po' l'immodesto (dai, ogni tanto...) vi diro' che le
modifiche apportate sul Marantz CD 63 LLE (Lucio Limited Edition :-))
sono state tanto apprezzate da un negozio High End di Camberra (Australia)
da essere proposte e vendute ai propri clienti. Io, come al solito, non ci
guadagno una lira, si fa tutto per la gloria, come sapete :-)
Ho allo studio altre modifiche per CD player, state sintonizzati.
Intanto ieri sera, dopo una lunga ricerca, ho trovato il candidato ideale
per il cavo di alimentazione autocostruito Merlino versione mkII.
La versione definitiva sara' presentata al Top Audio e presentera' una
serie di accorgimenti alcuni dei quali piuttosto insoliti ed originali.
Ho tante idee in mente ma non ho il tempo materiale di realizzarle tutte.
Intanto ho in prova una coppia di Aliante Iperspazio, in corso
un'intervista con Harry Pearson (siiiii, quello di The Absolute Sound!!!)
e tante altre cosette interessanti. State sintonizzati su TNT, l'unica
rivista al mondo priva di pubblicita' ma stracolma di Passione Vera!!!!
Ciao!
Lucio
http://www.tnt-audio.com