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Della lettura dei CD audio (lunghino)

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pingu

unread,
Apr 15, 2012, 12:21:27 PM4/15/12
to
Lo stimolo per questo lunghissimo post proviene da una discussione
iniziata con _merlinO_ nel corso della quale siamo scivolati su
quest'argomento poiché è emerso che alcuni di noi (e molti altri)
utilizzano cd masterizzati in proprio con selezioni di brani
particolarmente interessanti dal punto di vista acustico per provare
impianti audio. Da qui gli annosi dilemmi se la lettura di un CD-DA sia
"deterministica" o "interpretativa" e se la copia di un CD possa essere
fedele all'originale o no.

Secondo me si tratta di questioni che non possono essere trattate
superficialmente, altrimenti si finisce come spesso accade per
disquisire sul sesso degli angeli e tutte le opinioni assumono lo stesso
valore.

Pertanto ho cercato di sintetizzare informazioni reperibili e
verificabili ufficialmente (Red Book, alias IEC 60908). L'idea è di dare
un quadro complessivo e sufficientemente dettagliato del problema
evitando per quanto possibile formule e altri tecnicismi.
Ci sono informazioni che taluni troveranno banali e arcinote ma che ho
ritenuto corretto inserire per esigenze di completezza.
Laddove ci sono delle semplificazioni o delle imprecisioni prego chi
legge di accettarle come tali sempre ché queste non inficino i risultati
della spiegazione. Do per scontato che ci siano degli errori (questa non
è una tesi di laurea) e do per scontato il mio ringraziamento a chi li
troverà e li correggerà. Parimenti ringrazio chi vorrà completare con
ulteriori dettagli da me omessi o scordati.
Ho volutamente rinviato conclusioni e commenti a eventuali post successivi.

Ciò detto... buona lettura ai curiosi e ai volonterosi.

*Lettura e struttura dati del CD-DA*

La lettura di un CD-DA inizia dall'interno e va verso verso l'esterno,
con un sistema di tracciatura che consente di seguire una traccia a
spirale con velocità lineare costante di circa 1,2-1,4m/s (la ben nota
1X). Ciò significa che si parte con una rotazione di circa 500rpm per
giungere, verso l'esterno del disco, a circa 200rpm. Ciò fa sì che per
l'ottica di lettura non ci siano differenze tra i primi "solchi" e gli
ultimi.

La traccia a spirale del CD è costituita da sequenze di "pit" (pozzi) e
di "land" (pianori). Un fotodiodo, abbinato ad un laser, rileva non
tanto i pit e i land quanto le transizioni tra questi: le transizioni da
pit a land iniziano la conta degli "uno", le transizioni opposte
iniziano la conta degli "zero", la lunghezza di land e pit è
proporzionale rispettivamente al numero di "uno" e "zero".

Le sequenze di pit e land rappresentano dati che, al termine di
elaborazioni che vedremo tra breve, compongono una struttura di 588 bit
denominata "frame" o anche "blocco". Il frame contiene, assieme ad altre
informazioni, 24 byte di dati audio corrispondenti a 6 sample da 16 bit
per canale (8x2x6x2=192bit=24byte). Ogni frame contiene quindi
l'equivalente di circa 0,136ms di audio per canale (6/44.1KHz).
Si utilizzano quindi 588 bit per trasportare 192 bit d'informazione.

Gruppi di 98 "frame" compongono una "sezione", detta anche "settore".
Ogni sezione contiene l'equivalente di 1.176 byte di dati audio per
canale (6x2x98) che, in virtù della frequenza di acquisizione di
44,1KHz, produrrebbero (più avanti si capirà il perché del condizionale)
13,3333...ms di musica. Quindi il tasso di lettura dev'essere di almeno
75 settori/s o in altri termini un bit rate di 4,3218Mbps (contro gli
1,4112Mbps che sarebbero sufficienti al solo flusso audio).

Un CD-DA può contenere circa 333.000 "sezioni" ovvero 74min di audio con
qualità 44/16.


*La correzione degli errori: CIRC*

In primo luogo gli standard indicano fino a che punto ha senso
correggere un CD-DA.
Il Red Book stabilisce che un CD-DA è entro gli standard se non ha più
di 220BLER (BLock Error Rate), ossia non possono esserci più di 220
frame errati (anche a livello di singoli bit) al secondo mediati su 10
secondi di musica.
Ciò significa che, se lo streaming fosse lineare, si tollererebbero fino
a 30ms di errori al secondo su una media di 10 secondi di musica. Per
fortuna e come vedremo, non è così.

Gli errori meno problematici per un CD-DA sono quelli impulsivi dove
pochissimi bit vengono coinvolti: strisci perpendicolari alla traccia,
piccoli granelli di polvere, ecc... (ecco perché bisogna pulire i CD con
movimenti trasversali alla traccia anziché circolari). Per questi errori
un solo algoritmo di correzione d'errore potrebbe essere sufficiente.
Gli errori più ostici sono invece i cosiddetti errori "bursty", ossia
errori che sono tra loro statisticamente correlati anziché essere
distribuiti casualmente sulla superficie del CD. Stiamo parlando di
piccoli difetti, leggero sporco, graffi tangenziali alla traccia o cose
simili. Questi errori non riguardano bit isolati ma "burst" (esplosioni)
di bit errati vicini lungo la traccia. "Statisticamente correlati"
significa quindi che se c'è un bit errato, allora c'è una buona
probabilità che ci siano ulteriori errori contigui.

Per mitigare questo problema si è ricorsi alla tecnica dell'interleaving.
Anziché distribuire linearmente il flusso dei dati, lo si mescola
secondo un algoritmo noto o, più correttamente, una matrice nota.
Nei CD-DA ogni frame viene sparpagliato in ben 109 frame adiacenti
(viene coinvolta più d'una sezione), quindi i 24 byte di dati del frame
vengono mescolati all'interno di 2.616 byte. Ne segue che un burst di
errori in lettura non rappresenta un burst nel flusso audio lineare ma
si traduce in una serie di errori singoli distribuiti in uno spazio
molto maggiore e quindi decisamente più semplici da correggere.

Solo dopo un primo interleaving viene applicato il vero e proprio
sistema di correzione, il Reed-Solomon (da qui in avanti RS).
La codifica RS è un sistema di correzione d'errore su base statistica.
Attenzione! Ciò non significa che qualche volta funziona e qualche volta
no. Significa che quando lo si implementa si deve stabilire in anticipo
qual'è la percentuale d'errore che ci si può permettere di sopportare o,
in altre parole, qual'è il grado di confidenza che si considera
accettabile per i dati.
Ora introduciamo poca simbologia, lo stretto necessario.
RS(n,k) significa che si parte con k elementi di dati e si aggiungono
ulteriori dati di ridondanza, strumentali all'algoritmo di correzione,
fino ad arrivare ad n dati.
RS è in grado di correggere matematicamente un numero di dati pari a
t=(n-k)/2, distribuiti casualmente all'interno dei k dati iniziali.

Prendiamo ora i 24 byte di dati audio da masterizzare e applichiamo un
RS(28,24), ossia aggiungiamo 4 byte di parità (si dice così) per il
controllo d'errore.
In base a quanto detto siamo ora in grado di correggere 2byte errati
((28-24)/2) che si trovino all'interno di 24 byte adiacenti.
Ricordiamoci però che prima di far questo abbiamo applicato
l'interleaving e quindi abbiamo già sparpagliato semi-casualmente
eventuali burst error in 109 frame.

Aiutiamoci con un esempio, non troppo rigoroso ma utile a capire le
dimensioni del problema.
La statistica ci dice che se in queste condizioni leggessimo, ad
esempio, due interi frame consecutivi errati, in realtà questi
conterrebbero dati che sono riferiti a singoli bit di ben 110 frame
differenti. Avremmo 48byte errati all'interno di 2.540byte, con una
probabilità di circa 8,5% che tre byte errati cadano in uno stesso frame
(rozzamente (48/110)^3) e quindi non siano correggibili con RS(28,24).
Per giunta c'è il rischio che in lettura un bit errato caschi proprio
nei byte di parità usati da RS(28,24) rovinandoci tutto.

Allora rimescoliamo ancora le carte (interleaving), poi applichiamo un
RS(32,28) aggiungendo altri 4byte di parità e rimescoliamo un'ultima
volta (è ciò che si fa).
Abbiamo quindi eseguito una sequenza INTRLV -> RS(28,24) -> INTRLV ->
RS(32,28) -> INTRLV; questa sequenza operativa è ciò che si chiama
"CIRC", ossia "Cross Interleaved Reed-Solomon Code".

Siamo arrivati a 32 byte di dati (24 byte di audio + 8 byte di parità
introdotti dalle due RS).
Abbiamo inoltre sparpagliato semi-casualmente i byte di un frame errato
in uno spazio enorme: 327 frame (109x3).
In effetti il lettore, al netto dell'elaborazione, inizierà a produrre
il flusso audio solo dopo aver letto i primi 327 frame, corrispondenti a
3,34 settori ossia dopo circa 45ms di latenza (3,34/75).

Al prezzo di un po' di ridondanza di dati e 45ms di latenza, abbiamo
ottenuto un enorme vantaggio: la probabilità di 8,5% che avevamo prima
si è ridotta di due ordini di grandezza, a circa 0,06% (calcolo grezzo
8,5%^3).

Ora torniamo per un momento al significato della frase "La codifica RS è
un sistema di correzione d'errore su base statistica".
Come abbiamo visto, ciò non significa che RS funziona "mediamente bene"
ma significa che RS corregge matematicamente l'errore a patto che gli
errori rientrino nella statistica considerata in fase di progettazione
del sistema. Per giunta RS risponde in modo deterministico perché nei
casi peggiori (l'esempio dei tre byte errati che rimangono contigui) si
stabilisce in fase di progettazione cosa deve restituire il sistema, ad
es. interpolare o fornire silenzio o bloccare tutto per illeggibilità.
Tra breve vedremo tutto ciò con un po' di dettaglio in più.

Arrivati a questo punto, il contenuto di un frame sarebbe il seguente:
- 12 byte L-audio: 6 "sample" audio di 16 bit
- 4 byte "Q check": byte di parità di RS(28,24)
- 12 byte R-audio: 6 "sample" audio di 16 bit
- 4 byte "P check": byte di parità di RS(32,28)

Proseguiamo perché non è ancora finita. Anzi, torniamo a land e pit.


*Ulteriori stratagemmi: EFM*

Pur se 75settori/sec sembra una velocità bassa (1X), la lettura delle
transizioni pit/land e land/pit potrebbe produrre dei problemi:
- troppe transizioni rischiano di elevare troppo la frequenza di
rilevazione del fotodiodo;
- troppo poche transizioni rischiano di inficiare il calcolo del clock
di lettura.
Di conseguenza si cerca di semplificare la vita al sistema di lettura
con uno stratagemma che riduce la frequenza delle transizioni da
rilevare e, nel contempo, introduce un ulteriore livello di sicurezza.
Lo stratagemma in questione si chiama "Eight to Fourteen Modulation"
(EFM) e traduce ogni byte in un codice di 14bit che ha la caratteristica
di possedere un numero ridotto di transizioni tra "zero" e "uno" ed in
più aggiunge 3bit tra byte contigui.
EFM impone poche regole:
- non devono esserci pit o land isolati ma almeno due consecutivi;
- non devono esserci più di 10 pit o land consecutivi.
Giusto come esempi:
00000000 => 01001000100000,
00000001 => 10000100000000.
Introducendo una ridondanza, EFM è dotato anche di una forma grezza di
correzione d'errore: se dovessero esserci bit posizionati in modo da non
corrispondere alla codifica EFM, il sistema traduce la sequenza dei
14bit in quella similmente più corretta, secondo una tabella di
transcodifica.

In questa fase si aggiungono definitivamente in testa al frame un
pattern di sincronia di 24bit e 14bit di subcode (esuliamo ora dagli
scopi di questi ultimi due dati che non intervengono nelle informazioni
e nei relativi meccanismi di verifica).
Quindi l'elenco riportato poco sopra diviene:
- 24bit+3bit "sync"
- 14bit+3bit "subcode"
- 12byte*(14+3)bit: 6 "sample" L-audio di 16 bit
- 4byte*(14+3)bit "Q check" byte di parità di RS(28,24)
- 12byte*(14+3)bit: 6 "sample" R-audio di 16 bit
- 4byte*(14+3)bit: "P check" byte di parità di RS(32,28)

Finalmente abbiamo il frame di 588bit.


*Riassunto della sequenza di lettura*

Ciò che si fa in scrittura:

INTRLV -> RS(28,24) -> INTRLV -> RS(32,28) -> INTRLV -> EFM

si fà, ovviamente al contrario, in lettura (userò da qui "DERS" per
"DEcode Reed-Solomon" ecc...):

DEEFM -> DEINTRLV -> DERS(32,28) -> DEINTRLV -> DERS(28,24) -> DEINTRLV

Scendiamo ancora un po' più in dettaglio sulle questioni riguardanti gli
errori in lettura, commentando i passi della relativa catena.

*DEEFM*
Come abbiamo detto, si tratta di un'operazione matematica che comprende
anche un rudimentale sistema di correzione d'errore.

*DEINTRLV*
I dati sono stati letti. Giusti o sbagliati che siano, subiscono un
primo ricompattamento logico, che però inizia a sparpagliare i burst, e
arrivano al DERS(32,28).

*DERS(32,28)*
Viene eseguito il primo vero check dei dati e qui si annidano gli errori
di livello "C1", che vengono codificati in base al seguente elenco:
E11 - 1 errore C1 su un frame: corretto
E21 - 2 errori C1 su un frame: corretti
E31 - 3 o più errori C1 rilevati: si rimanda ad ulteriore controllo del
prossimo DERS(28,24)
Il parametro BLER nominato all'inizio è calcolato proprio in base al
numero di questi errori: BLER=N°E11+N°E12+N°E13, sempre considerando
n°Errori/s su una media di 10s. Dato che si leggono 7350frame/s (75*98),
220BLER/s mediati su 10s rappresentano il 3,34% di frame difettosi.
Secondo le condizioni del Red Book, un CD-DA con più di 220BLER è da
considerarsi rovinato.

*DEINTRLV*
I dati subiscono un secondo ricompattamento logico, con ulteriore
sparpagliamento dei burst, e arrivano al DERS(28,24).

*DERS(28,24)*
Viene eseguito il secondo check degli errori C1 e qui si annidano gli
errori di livello "C2", che vengono codificati in base al seguente elenco:
E12 - 1 errore C2 su un frame: corretto
E22 - 2 errori C2 su un frame: corretti
E32 - 3 o più errori C2 rilevati: correzione impossibile
Si noti che alti tassi di E12 non sono indice di CD particolarmente
rovinati, ciò perché il DEINTRLV di un solo E31 può arrivare a generare
fino a 30 E12; è proprio l'effetto dello sparpagliamento.
Ancora, il fatto spesso citato che CIRC è in grado di correggere con
esattezza fino a 3500 bit errati consecutivi, discende dall'applicazione
matematica dei processi sin qui descritti e si può tradurre verbalmente
affermando che 3500bit errati consecutivi presenti sulla superficie del
CD non generano alcun errore E32.
La somma degli E21 e degli E22 è utilizzata per calcolare il parametro
BST (Burst Error Count) sull'intero CD.
Secondo le condizioni del Red Book, un CD-DA che contenga anche un solo
E32 è da considerarsi rovinato.

*DEINTRLV*
Ultima ricompattazione dei dati.
Eventuali errori E32 presenti nel CD-DA vengono sparpagliati tra i dati
validi rendendo possibile l'uso di tecniche di interpolazione lineare,
quadratica, ecc... secondo le specifiche progettuali dei sistemi audio
utilizzati.
Sequenze di E32 possono essere trattate effettuando muting nell'ipotesi
che interruzioni di pochissimi millisecondi non siano percepibili
all'ascolto.
E' però importante sottolineare che le soluzioni in presenza di errori
E32 sono lasciate alla decisione dei produttori delle elettroniche di
decodifica (non mi risulta che rientrino in specifiche Red Book, ma
potrei anche sbagliarmi).


*Conclusioni*

Se siete arrivati fino alla fine di questo post, mi congratulo per la
pazienza e vi invito a postare correzioni e commenti.

Grazie, saluti a tutti.
Message has been deleted

Tsunami!

unread,
Apr 15, 2012, 5:28:48 PM4/15/12
to
Il 15/04/2012 18:21, pingu ha scritto:
>
> Se siete arrivati fino alla fine di questo post, mi congratulo per la
> pazienza e vi invito a postare correzioni e commenti.
>
> Grazie, saluti a tutti.
grazie a te per il prezioso contributo.
l'ho letto e cerchero' di capirlo con calma.
Piergiorgio

Lazarus

unread,
Apr 15, 2012, 9:21:42 PM4/15/12
to
Grazie Pingu per aver avuto la pazienza di riportare la lettura dei CD nel campo della tecnologia.

Sarebbe interessante, anche se molto piu' complicato, capire gli effetti udibili degli eventuali errori residui. E' infatti abbastanza chiaro, spero, che gli errori sono di durata molto limitata nel dominio del tempo e non hanno caratteristiche lineari all'ascolto. Cioe' un CD che presenti relativamente molti errori non ha comunque nel suo insieme difetti lineari all'ascolto quali perdita di frequenze, di dinamica o di dettaglio.

L.

sandro

unread,
Apr 16, 2012, 4:03:29 AM4/16/12
to
>
>"Lazarus" <ltort...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:32860386.0.1334539302196.JavaMail.geo-discussion-forums@pbbpo3...
Il risultato ottenuto e' quel ci si aspetta da uno standard per avere la
pretesa di un minimo di successo: alla base del sistema scelto per passare
dall'analogico al digitale, ci sara' stato anche il requisito di una
discreta robustezza nel mantenere intatta l'informazione (o almeno
l'apparenza di essa) a dispetto di errori di comunicazione.

Tu pensa ai primi lettori (soprattutto CD-Walkman), vent'anni fa. Se ad ogni
carezza l'ascolto ne fosse stato inficiato, il CD sarebbe morto prima di
nascere.

Temo pero' che ogni convertitore si comporta in maniera diversa, in funzione
della tecnologia impiegata... sara' difficile stabilire con certezza che ad
un preciso errore corrisponda un altrettanto preciso fenomeno udibile,
univocamente.



sandro


SACD ®

unread,
Apr 16, 2012, 4:57:30 AM4/16/12
to
>ogni convertitore si comporta in maniera diversa, in funzione
>della tecnologia impiegata...

Ragion per cui, il suono risulterà diverso ogni qualvolta cambia la
"tecnologia" adottata.
Sono le uniche parole di buon senso che sono riuscito a trovare in un
bailamme di numeri e cifre che non spiegano in alcun modo perché ogni
lettore ed ogni convertitore assuma in modo "diverso" e mai univoco
l'interpretazione dei dati che finiranno sotto forma di onda musicale
all'utente finale.

--
Never sacrifice who you are just because someone has a problem with it
http://i52.tinypic.com/34nh79g.jpg

pingu

unread,
Apr 16, 2012, 5:09:18 AM4/16/12
to
On 16/04/2012 10:03, sandro wrote:
>>
>> Sarebbe interessante, anche se molto piu' complicato, capire gli
>> effetti udibili degli eventuali errori residui. E' infatti
>> abbastanza chiaro, spero, che gli errori sono di durata molto
>> limitata nel dominio del tempo e non hanno caratteristiche lineari
>> all'ascolto. Cioe' un CD che presenti relativamente molti errori
>> non ha comunque nel suo insieme difetti lineari all'ascolto quali
>> perdita di frequenze, di dinamica o di dettaglio.
>
> Il risultato ottenuto e' quel ci si aspetta da uno standard per avere
> la pretesa di un minimo di successo: alla base del sistema scelto per
> passare dall'analogico al digitale, ci sara' stato anche il requisito
> di una discreta robustezza nel mantenere intatta l'informazione (o
> almeno l'apparenza di essa) a dispetto di errori di comunicazione.
>
> Tu pensa ai primi lettori (soprattutto CD-Walkman), vent'anni fa. Se
> ad ogni carezza l'ascolto ne fosse stato inficiato, il CD sarebbe
> morto prima di nascere.
>
> Temo pero' che ogni convertitore si comporta in maniera diversa, in
> funzione della tecnologia impiegata... sara' difficile stabilire con
> certezza che ad un preciso errore corrisponda un altrettanto preciso
> fenomeno udibile, univocamente.

Il termine "convertitore" si riferisce all'unità DAC.
Nel mio post non ho mai fatto riferimento al processo di conversione ma
solo a quello di lettura dell'informazione digitale.
A partire dall'informazione digitale che gli viene passata (flusso e
clock), teoricamente ogni DAC può decidere come operare la conversione.

Però, attenzione, vedo che si continua a confondere ciò che accade
durante la lettura standard con ciò che può accadere in presenza di
CD-DA forse definitivamente rovinati (>220BLER e/o presenza di errori
E32); sono due situazioni assolutamente diverse!

Ricky

unread,
Apr 16, 2012, 9:24:13 AM4/16/12
to
pingu <pi...@acme.org> ha scritto:


>
> Il termine "convertitore" si riferisce all'unità DAC.
> Nel mio post non ho mai fatto riferimento al processo di conversione ma
> solo a quello di lettura dell'informazione digitale.
> A partire dall'informazione digitale che gli viene passata (flusso e
> clock), teoricamente ogni DAC può decidere come operare la conversione.

A questo riguardo sarei curioso di capire se dati X lettori diversi, questi
emettano esattamente gli stessi bit sull'uscita digitale leggendo il medesimo
CD ( ipotizzando un supporto stampato in ottimo stato e senza estensioni
particolari allo standard RB tipo codifica HDCD )



--
Ricky

Scrivimi saltando i cancelletti ( * = . )
mb#ox#*#ric#ky@yah#oo*it

oppure usa il seguente link
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=19024

mimmomis

unread,
Apr 16, 2012, 10:15:17 AM4/16/12
to
Il giorno lunedì 16 aprile 2012 15:24:13 UTC+2, Ricky ha scritto:

> A questo riguardo sarei curioso di capire se dati X lettori diversi, questi
> emettano esattamente gli stessi bit sull'uscita digitale leggendo il medesimo
> CD ( ipotizzando un supporto stampato in ottimo stato e senza estensioni
> particolari allo standard RB tipo codifica HDCD )

Non ho avuto ancora il tempo di leggere il post iniziale di pingu, ma intanto qui
c'e' la descrizione della prova che chiedevi:
https://groups.google.com/d/msg/it.hobby.hi-fi/1uBnhStd1p0/JDthkyUgIKkJ

Ciao

Mimmo

Frank

unread,
Apr 16, 2012, 10:18:04 AM4/16/12
to
Il 16/04/2012 10.57, SACD ® ha scritto:

> Sono le uniche parole di buon senso che sono riuscito a trovare in un
> bailamme di numeri e cifre che non spiegano in alcun modo perché ogni
> lettore ed ogni convertitore assuma in modo "diverso" e mai univoco
> l'interpretazione dei dati che finiranno sotto forma di onda musicale
> all'utente finale.


... a me sembra che spieghi proprio quello che tu pensi che non spieghi.

Ma io sono laureato in "itisologia" presso l'università di Pisa con
indirizzo informatico e quindi è ovvio che capisco tutto e sono fenomeno.

Con amorevolezza,

Frank

pingu

unread,
Apr 16, 2012, 12:26:08 PM4/16/12
to
Pochi commenti...

1.
Una prima cosa che si dovrebbe evincere dal processo di lettura è che,
quando si tratta quest'argomento, bisogna sempre ben premettere la
qualità del CD-DA di cui si sta ipotizzando o effettuando la lettura.

Se parliamo di un CD-DA "sano", ossia con meno di 220BLER e nessun E32,
esigiamo la riproduzione audio corretta (e la otteniamo).
Se ci riferiamo a casi ove siano presenti più di 220BLER e/o anche un
solo E32, allora entriamo nell'ambito del *restauro* di un CD-DA.

Si tratta di ambiti differenti che dovrebbero essere trattati in modo
distinto.

Nel primo caso esigo che un cd audio, a seguito della conversione DA,
non mi restituisca alcun artefatto. Se così fosse dovrei iniziare a
indagare la pulizia del disco ed eventuali problemi nel gruppo ottico.

Nel secondo caso posso attendermi artefatti da interpolazione, click da
muting su burst, salti di traccia, ecc... Stiamo però parlando di una
situazione dove avrebbe senso ricorrere a un SW di ripping in grado di
utilizzare stratagemmi di lettura più sofisticati nel tentativo di
recuperare la maggior parte dell'informazione persa, con lo scopo di
masterizzare poi un CD con un numero nettamente inferiore di errori.

2.
E' errato affermare in termini assoluti che "la lettura di un CD-DA è
puramente sequenziale."
E' più corretto dire che la lettura fisica è sequenziale (laser sulla
traccia), ma il flusso dei dati non è affatto sequenziale.

3.
E' errato affermare che "i CD-DA non sono dotati di alcun sistema di
correzione d'errore".
Esiste invece, ed è utilizzato, un sistema piuttosto complesso di
correzione d'errore in grado di recuperare singoli bit e burst fino a
3500bit contigui e di segnalare la presenza di errori non correggibili
ai quali possono essere applicati algoritmi di minimizzazione d'impatto.

4.
Non ha molto senso affermare che "i CD-ROM hanno un'affidabilità
nettamente superiore rispetto a quella dei CD-DA".
Ciò è vero solo in termini informatici, ma questo non significa
assolutamente che i CD-DA sbagliano lettura ogni tre per due o che ogni
volta interpretano i dati in modo diverso!
Significa solo che sono stati concepiti per scopi diversi e quindi con
specifiche diverse.
Anche un CD-DA non troppo rovinato può fornire un segnale audio, seppur
frutto di interpolazioni, e da questo punto di vista assolve il suo compito.
Il CD-ROM è stato progettato con un sistema di correzione d'errore più
restrittivo perché non avrebbe potuto assolvere il suo compito in
presenza anche di minimi errori non correggibili. Ciò non toglie che
anche i CD-ROM possono risultare talmente rovinati da essere
inutilizzabili (chi è senza peccato...).

pingu

unread,
Apr 16, 2012, 12:58:20 PM4/16/12
to
Secondo me c'è da fare un bel numero di "distinguo".

Una cosa che mi vede sicuramente d'accordo con A.CiD è la qualità delle
macchine Plextor; su questo non si discute.
Il mio vecchio PX-760A è sempre in testa a qualunque altro
masterizzatore mi sia passato sotto mano, interno, esterno o in
dotazione ai vari portatili che si sono susseguiti in questi ultimi anni.
Non ne ho però mai fatto una questione di precisione dell'estrazione
(che ho sempre ottenuto anche con altre macchine) quanto di velocità di
acquisizione e di completezza del firmware (supporto correzione C2,
supporto UPC/ISRC e altro).

Per quanto riguarda i test di A.CiD, mi sarebbe piaciuto che fossero
stati un po' più dettagliati perché, passando da un masterizzatore ad un
altro e da un SW ad un altro, sono davvero molti i parametri da tenere
sotto controllo ai fini della comparazione dei risultati.
La mia esperienza va in direzione opposta.
Mi riservo un eventuale post specifico.

SACD ®

unread,
Apr 16, 2012, 2:14:34 PM4/16/12
to
>... a me sembra che spieghi proprio quello che tu pensi che non spieghi.
>Ma io sono laureato in "itisologia" presso l'università di Pisa con
>indirizzo informatico e quindi è ovvio che capisco tutto e sono fenomeno.
>Con amorevolezza,

Il solito pagliaccio...

--
Il temperamento della Callas è agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilità.
(R.Celletti - "Le Grandi Voci")

Ricky

unread,
Apr 16, 2012, 7:05:55 PM4/16/12
to
mimmomis <mimmo...@aim.com> ha scritto:
Non era esattamente quel che intendevo io.
Certo una prova comparativa tra lettori da PC è sicuramente interessante ma
visto che siamo it.hobby.hi-fi io mi riferivo a lettori da tavolo.

La mia curiosità è capire, considerando che la maggior parte dei lettori attuali
usa meccaniche di derivazione informatica e comunque prevede almeno anche la
lettura di CD-Dati ( con MP3 e WMA ), se l'elettronica di lettura si limita ad
effettuare il minimo sindacale previsto dalle specifiche RB (descrambling e
correzione Reed Salomon) o ci mette del suo sul suono applicando buffering,
oversampling e filtraggi digitali vari, prima di dare in pasto lo stream di di
dati al DAC.

Lazarus

unread,
Apr 17, 2012, 12:53:48 AM4/17/12
to
On Monday, April 16, 2012 1:03:29 AM UTC-7, sandro wrote:

>
> Temo pero' che ogni convertitore si comporta in maniera diversa, in funzione
> della tecnologia impiegata... sara' difficile stabilire con certezza che ad
> un preciso errore corrisponda un altrettanto preciso fenomeno udibile,
> univocamente.

Concordo, ma allo stesso tempo sono sicuro che i fenomeni udibili non siano quelli da me citati.

L.


Lazarus

unread,
Apr 17, 2012, 1:00:31 AM4/17/12
to
On Monday, April 16, 2012 1:57:30 AM UTC-7, SACD ® wrote:

> Sono le uniche parole di buon senso che sono riuscito a trovare

Rinnovo il consiglio di iscriversi alle serali, se lo scritto di Pingu ti e' sembrato un bailamme hai proprio bisogno di tornare a scuola.

L.

SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 3:00:44 AM4/17/12
to
>i fenomeni udibili non siano quelli da me citati.

Vaneggia... come al solito!

SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 3:00:44 AM4/17/12
to
>Rinnovo il consiglio di iscriversi alle serali

Per copiare ciò che hai fatto nella tua povera vita...?

>se lo scritto di Pingu ti e' sembrato un bailamme

Una cosa inutile, bailamme era solo un complimento.

>hai proprio bisogno di tornare a scuola.

Io l'ho fatta, a te manca quella della vita e della buona creanza, ma
da un "itisaro" non cki si può mai aspettare niente di diverso...

SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 3:09:23 AM4/17/12
to
Nonostante Wikipedia non sia MAI affidabile ed obiettivo soprattutto
per quanto riguarda l'economia e la politica (fortemente appiattita
alla parte più acerebrata, becera ed eversiva - ovvero comunista -
della sinistra), si può comunque dare un'occhiata a quanto riporta sul
CD audio, in quanto sistema, coi vari link ad esso riferiti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Compact_disc

pingu

unread,
Apr 17, 2012, 3:32:10 AM4/17/12
to
On 17/04/2012 01:05, Ricky wrote:
> mimmomis <mimmo...@aim.com> ha scritto:
>
>> Il giorno lunedì 16 aprile 2012 15:24:13 UTC+2, Ricky ha scritto:
>>
>>> A questo riguardo sarei curioso di capire se dati X lettori diversi, questi
>>> emettano esattamente gli stessi bit sull'uscita digitale leggendo il medesimo
>>> CD ( ipotizzando un supporto stampato in ottimo stato e senza estensioni
>>> particolari allo standard RB tipo codifica HDCD )
>>
>> Non ho avuto ancora il tempo di leggere il post iniziale di pingu, ma intanto qui
>> c'e' la descrizione della prova che chiedevi:
>> https://groups.google.com/d/msg/it.hobby.hi-fi/1uBnhStd1p0/JDthkyUgIKkJ
>>
>> Ciao
>>
>> Mimmo
>>
> Non era esattamente quel che intendevo io.
> Certo una prova comparativa tra lettori da PC è sicuramente interessante ma
> visto che siamo it.hobby.hi-fi io mi riferivo a lettori da tavolo.
>
> La mia curiosità è capire, considerando che la maggior parte dei lettori attuali
> usa meccaniche di derivazione informatica e comunque prevede almeno anche la
> lettura di CD-Dati ( con MP3 e WMA ), se l'elettronica di lettura si limita ad
> effettuare il minimo sindacale previsto dalle specifiche RB (descrambling e
> correzione Reed Salomon) o ci mette del suo sul suono applicando buffering,
> oversampling e filtraggi digitali vari, prima di dare in pasto lo stream di di
> dati al DAC.

Mi era parso che si trattasse di questo...
Per capirsi bene ci sarebbe bisogno di un po' di grafica.
Cercando in rete un diagramma a blocchi di un CD player, ho trovato
questa paper sintetica http://www.tc.umn.edu/~erick205/Papers/3011Paper.pdf.
A pagina 9 (12 del pdf) trovi uno schema a blocchi che è semplice ma, mi
sembra, abbastanza realistico. Segui le frecce verso destra e vedrai che
c'è un blocco denominato "digital filters" che precede il DAC. In questo
blocco dovrebbero avvenire le operazioni di filtraggio minime che è
necessario applicare in caso di E32. Secondo me deve trattarsi di
operazioni molto semplici e poco impattanti, fondamentalmente
interpolazioni lineari o polinomiali di piccolo grado. Soluzioni più
impattanti sarebbero inutili e, peggio, vanificherebbero la qualità
delle soluzioni proposte dal DAC a valle. In altre parole: non avrebbe
alcun senso utilizzare DAC di qualità se a monte già l'elettronica di
lettura modificasse a pallino il flusso dei dati.

Mi permetto di appuntare alcuni termini che hai utilizzato:

- buffering: L'uso di buffer non ha alcun effetto sul contenuto del
flusso digitale, si tratta solo di una soluzione che consente di far
lavorare blocchi operativi diversi senza il rischio di interruzioni del
flusso dati. Come vedi dallo schema citato sopra, il blocco denominato
"sample ram buffer" è addirittura necessario, altrimenti CIRC non
disporrebbe di tutti i dati per effettuare il deinterleaving (i dati
nelle tracce sono sparpagliati).

- oversampling: è un'operazione delegata al DAC, non all'elettronica di
lettura.

Pedro

unread,
Apr 17, 2012, 5:06:26 AM4/17/12
to
SACD ® ha scritto:

> Nonostante Wikipedia non sia MAI affidabile ed obiettivo soprattutto
> per quanto riguarda l'economia e la politica (fortemente appiattita
> alla parte più acerebrata, becera ed eversiva - ovvero comunista -
> della sinistra)

e già... come quando vi lamentavate dell'egemonia culturale della
sinistra... Evidentemente la parte più acerebrata, becera ed eversiva -
ovvero fascista - della destra non sa nemmeno mettere insieme due parole
di senso compiuto.

Naturalmente mi aspetto risposta con follow-up su it.fan.culo.

gg

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 5:43:38 AM4/17/12
to
>Naturalmente mi aspetto risposta con follow-up su it.fan.cu*o.

Ha fatto tutto da solo l'odiofanatico all' "amaretto"...
Per fortuna in mezzo a quel disastro subumano di acerebrati ogni tanto
ne esce uno col cervello da gallina (acerebrata)...

sandro

unread,
Apr 17, 2012, 6:01:10 AM4/17/12
to
>
>"mimmomis" <mimmo...@aim.com> ha scritto nel messaggio
>news:3509711.171.1334585717945.JavaMail.geo-discussion->forums@vbue17...
Non so se ho letto bene tutto ma, se non sbaglio, l'unico sistema per
"capire" come un trasporto legge il supporto e' stato leggere il risultato
dal report di EAC.
Che si basa su?... Quella percentuale cosa esprime?...

Da portale EAC si legge:
"When you get 99.7% and so on, that means that a bad sector was found, but
the secure mode has corrected it - from 16 times of grabbing the sector,
there were 8 or more identical results. So it only indicates read problems.
It is the ratio between the number of minimum reads needed to perform the
extraction and the number of reads that were actually performed. 100% will
only occur when the CD was extracted without any rereads on errors. ONLY
when there are suspicious positions reported, there are really uncorrectable
read errors in the resulting audio file."

In sostanza (spero di aver interpretato bene), la percentuale esprime solo
la difficolta' di EAC di leggere i dati estratti, e il risultato percentuale
e' proporzionale al numero di volte che un dato stimato errato viene
riletto.
Non fornisce dunque una valutazione oggettiva se, anche dopo 100 riletture,
quel dato alla fine e' effettivamente quello giusto oppure ha necessitato di
un intervento correttivo.

Tra l'altro si menziona un "ratio between the number of minimum reads needed
to perform the extraction and the number of reads that were actually
performed", ma senza entrare nel merito di quante sono, queste "minime
letture necessarie".


Per il resto, l'analisi potrebbe essere anche sufficientemente ortodossa.
C'e' da dire pero' che ogni volta che EAC "vede" una meccanica plextor ha un
orgasmo di suo... ;)


PS
Il mio miglior masterizzatore di sempre e' stato un PX 12/10/32, scsi.
E' finito in vetrina assieme all'ancor piu' vecchio Plex/Writer 4x, sempre
scsi, con caddy.
Ancora funzionano, ma non ho piu' modo di usare una scsi... :((



sandro


Ricky

unread,
Apr 17, 2012, 6:05:03 AM4/17/12
to
pingu <pi...@acme.org> ha scritto:


> Mi era parso che si trattasse di questo...

Allora forse non mi ero spiegato bene io :-)

> Per capirsi bene ci sarebbe bisogno di un po' di grafica.
> Cercando in rete un diagramma a blocchi di un CD player, ho trovato
> questa paper sintetica http://www.tc.umn.edu/~erick205/Papers/3011Paper.pdf.
> A pagina 9 (12 del pdf) trovi uno schema a blocchi che è semplice ma, mi
> sembra, abbastanza realistico. Segui le frecce verso destra e vedrai che
> c'è un blocco denominato "digital filters" che precede il DAC.

Esatto.
A rigor di logica però il blocco "digital filters" dovrebbe essere già parte
della sezione di conversione ( che non va ristretta al semplice chip DAC ).
E proprio il posizionamento di questo blocco può cambiare le carte in tavola.

Occorre però considerare che lo schema è del 1994 ed oggi l'elettronica dei
player ha subito grandi evoluzioni ( es. lettura CD-dati con MP3 ).
Se poi anzichè un semplice lettore CD si considera un lettore più evoluto ( es.
lettore DVD/BD o SACD ) ci si trova che probabilmente sui dati provenienti dal
pick-up ottico vengano effettuate operazioni ben più complesse rispetto al
semplice descrambing e correzione errori.

> In questo
> blocco dovrebbero avvenire le operazioni di filtraggio minime che è
> necessario applicare in caso di E32. Secondo me deve trattarsi di
> operazioni molto semplici e poco impattanti, fondamentalmente
> interpolazioni lineari o polinomiali di piccolo grado. Soluzioni più
> impattanti sarebbero inutili e, peggio, vanificherebbero la qualità
> delle soluzioni proposte dal DAC a valle. In altre parole: non avrebbe
> alcun senso utilizzare DAC di qualità se a monte già l'elettronica di
> lettura modificasse a pallino il flusso dei dati.

E' ben qui il punto.
Se io volessi saltare il mio stadio di conversione DA usando il lettore come
pura meccanica e collegando un DAC esterno all'uscita digitale, son sicuro che
presi n lettori, quiesti emettano lo stesso flusso di dati sull'uscita digitale?


> Mi permetto di appuntare alcuni termini che hai utilizzato:
>
> - buffering: L'uso di buffer non ha alcun effetto sul contenuto del
> flusso digitale, si tratta solo di una soluzione che consente di far
> lavorare blocchi operativi diversi senza il rischio di interruzioni del
> flusso dati. Come vedi dallo schema citato sopra, il blocco denominato
> "sample ram buffer" è addirittura necessario, altrimenti CIRC non
> disporrebbe di tutti i dati per effettuare il deinterleaving (i dati
> nelle tracce sono sparpagliati).
>
Si certo un buffer serve sicuramente, ma oggi alcuni lettori montano buffer di
capacità ben maggiore di quella necessaria per le operazioni di base previste
dalle specifiche RB.
Sicuramente se il lettore deve essere in grado di decodificare MP3 o WMA avrà
bisogno di un buffer ben maggiore.
Allo stesso modo tale buffer permetterebbe di leggere più volte la traccia e
ottenere una miglior correzione dei dati.

> - oversampling: è un'operazione delegata al DAC, non all'elettronica di
> lettura.
>
A rigor di logica si. Ma con l'integrazione che c'è oggi non escludo possa
avvenire prima di alimentare il chip DAC.

Amarok

unread,
Apr 17, 2012, 6:30:20 AM4/17/12
to
Pedro scriveva il 17/04/2012 :

>> Nonostante Wikipedia non sia MAI affidabile ed obiettivo soprattutto
>> per quanto riguarda l'economia e la politica (fortemente appiattita
>> alla parte più acerebrata, becera ed eversiva - ovvero comunista -
>> della sinistra)
>
> e già... come quando vi lamentavate dell'egemonia culturale della
> sinistra... Evidentemente la parte più acerebrata, becera ed eversiva -
> ovvero fascista - della destra non sa nemmeno mettere insieme due parole
> di senso compiuto.
>
> Naturalmente mi aspetto risposta con follow-up su it.fan.culo.

Perché, lo credi capace di accettare un confronto dialettico? ROTFL.
Leggi più su, la risposta è tutta in quel "-ovvero comunista-"...

A questo qui McCarthy gli fa una sega a due mani. Solo che il
maccartismo impazzava nella prima metà degli anni cinquanta del secolo
scorso, fai te...

--
"In tutta Italia c'e' una sola naziona dove nella capitale si vinto
cosi poco." - Ai posteri larga sentenzacci, 18.04.2011


pingu

unread,
Apr 17, 2012, 8:44:01 AM4/17/12
to
On 17/04/2012 12:05, Ricky wrote:
> pingu <pi...@acme.org> ha scritto:
>
>> Mi era parso che si trattasse di questo...
>
> Allora forse non mi ero spiegato bene io :-)

No, no, ti eri spiegato bene.

>> Per capirsi bene ci sarebbe bisogno di un po' di grafica.
>> Cercando in rete un diagramma a blocchi di un CD player, ho trovato
>> questa paper sintetica http://www.tc.umn.edu/~erick205/Papers/3011Paper.pdf.
>> A pagina 9 (12 del pdf) trovi uno schema a blocchi che è semplice ma, mi
>> sembra, abbastanza realistico. Segui le frecce verso destra e vedrai che
>> c'è un blocco denominato "digital filters" che precede il DAC.
>
> Esatto.
> A rigor di logica per� il blocco "digital filters" dovrebbe essere gi� parte
> della sezione di conversione ( che non va ristretta al semplice chip DAC ).
> E proprio il posizionamento di questo blocco pu� cambiare le carte in tavola.

Fermo lì. A rigore di quale logica? Per quale principio un "filtro
digitale" dovrebbe far parte della sezione di conversione DA?
Un DAC deve fare il DAC. (punto)
Quel blocco "digital filters" è strumentale alla sola lettura e non è un
caso che chi ha redatto il documento l'abbia piazzato lì, deve solo
provvedere che al DAC e/o sull'uscita digitale del player appaiano solo
dati convertibili. Se non ci sono E32 io mi aspetto che quel blocco non
faccia proprio nulla, altrimenti cosa ci metto a fare dietro un DAC con
lo smoking? :-)
Se invece ci sono E32 il Red Book dice che fino a 3.500 bit si corregge
matematicamente, da 3.501 fino a 12.000 si interpola e da 12.000 in
poi... è un disastro.
Naturalmente preferisco non mandare al DAC dei buchi nel flusso, quindi
interpolo dove si può e decido a partire da quale soglia di byte errati
consecutivi inviare "zeri" (giusto per capirci).
E' questo il materiale che il DAC si aspetta.

> Occorre per� considerare che lo schema � del 1994 ed oggi l'elettronica dei
> player ha subito grandi evoluzioni ( es. lettura CD-dati con MP3 ).
> Se poi anzich� un semplice lettore CD si considera un lettore pi� evoluto ( es.
> lettore DVD/BD o SACD ) ci si trova che probabilmente sui dati provenienti dal
> pick-up ottico vengano effettuate operazioni ben pi� complesse rispetto al
> semplice descrambing e correzione errori.

Vero, le ottiche, le meccaniche e le interfacce digitali sono migliorate
e ciò aumenta le garanzie di lettura dei CD-DA che, a dispetto del tempo
che spendiamo a discuterne, oggi risultano essere i supporti ottici
fisicamente più semplici da leggere (pensa un pò ai BD!).
Ma il Red Book è quello, le regole per scrittura e lettura sono quelle,
non sono cambiate.
Perdonami la franchezza.
Non capisco perché ci si ostini a cercare di spingere a calci le
caratteristiche soniche di un player alla lettura e decodifica della
superficie del CD-DA quando appena più in là ci sono i veri
responsabili: DAC, preamplificazioni, alimentazioni, disturbi, ecc...
Se hai riferimenti esatti che dimostrano la "manipolazione" dei dati
ante-DAC, esponili, altrimenti diventa un giochino di (de)bunking che si
basa su dei "probabilmente".

>> In questo
>> blocco dovrebbero avvenire le operazioni di filtraggio minime che è
>> necessario applicare in caso di E32. Secondo me deve trattarsi di
>> operazioni molto semplici e poco impattanti, fondamentalmente
>> interpolazioni lineari o polinomiali di piccolo grado. Soluzioni più
>> impattanti sarebbero inutili e, peggio, vanificherebbero la qualità
>> delle soluzioni proposte dal DAC a valle. In altre parole: non avrebbe
>> alcun senso utilizzare DAC di qualità se a monte già l'elettronica di
>> lettura modificasse a pallino il flusso dei dati.
>
> E' ben qui il punto.
> Se io volessi saltare il mio stadio di conversione DA usando il lettore come
> pura meccanica e collegando un DAC esterno all'uscita digitale, son sicuro che
> presi n lettori, questi emettano lo stesso flusso di dati sull'uscita digitale?

Ma perché no? Non c'è nulla che faccia presumere il contrario!
Ti aspetti forse che quando installi Office da CD il tuo PC debba
interpretare in modo intelligente il flusso di dati perché se tu cambi
lettore allora cambiano anche quelli? Spero ben di no!
CD-ROM e CD-DA certo sono diversi (mica ho postato tutta quella tiritera
a casaccio), ma non sono così diversi come qualche furbastro vorrebbe
far credere: è materiale informatico!

Vuoi delle prove? Con un player da PC fai presto: te ne procuri
qualcuno, rippi il medesimo disco e confronti le tracce prodotte con un
sistema affidabile che testi bit per bit (MD5).
Pensi di trovare risultati diversi?
Non so cosa pensi ma io l'ho fatto (forse ti sto anticipando un post).
Siccome in genere cerco di essere sicuro di quello che dico, ho preso un
CD-DA integro, tre lettori (Plextor, LG e un interno da portatile) e ci
ho provato. Risultato: nessuna differenza, e d'altra parte non mi
aspettavo di trovarle. Ho ottenuto 24 checksum MD5 su 24 esatti per un
bel CD tosto da 81 minuti (quindi pure fuori standard), letto in tutti i
modi possibili, da "Secure" a "Burst".

>> Mi permetto di appuntare alcuni termini che hai utilizzato:
>>
>> - buffering: L'uso di buffer non ha alcun effetto sul contenuto del
>> flusso digitale, si tratta solo di una soluzione che consente di far
>> lavorare blocchi operativi diversi senza il rischio di interruzioni del
>> flusso dati. Come vedi dallo schema citato sopra, il blocco denominato
>> "sample ram buffer" è addirittura necessario, altrimenti CIRC non
>> disporrebbe di tutti i dati per effettuare il deinterleaving (i dati
>> nelle tracce sono sparpagliati).
>>
> Si certo un buffer serve sicuramente, ma oggi alcuni lettori montano buffer di
> capacit� ben maggiore di quella necessaria per le operazioni di base previste
> dalle specifiche RB.
> Sicuramente se il lettore deve essere in grado di decodificare MP3 o WMA avr�
> bisogno di un buffer ben maggiore.
> Allo stesso modo tale buffer permetterebbe di leggere pi� volte la traccia e
> ottenere una miglior correzione dei dati.

Dunque...
I buffer vengono già ampiamente utilizzati nei player portatili (auto,
ecc...) che bufferizzano per ovviare i salti meccanici.

I buffer si usano ampiamente nel ripping (ovvio).

Continui però a parlare di CD-DA rovinati o meccaniche non ben
funzionanti, perché sennò la rilettura non serve.

Credo che nessun produttore abbia da guadagnarci a implementare un
sistema informatico del genere in un player quando a monte
l'informazione è quella (il "povero" 44/16) e a valle può divertirsi ben
di più e con risultati molto più tangibili. Fanno eccezione le macchine
da ripping, tipo gli Olive, che però - appunto - fanno ripping e la
rilettura (se c'è) è finalizzata a questo.

>> - oversampling: è un'operazione delegata al DAC, non all'elettronica di
>> lettura.
>>
> A rigor di logica si. Ma con l'integrazione che c'� oggi non escludo possa
> avvenire prima di alimentare il chip DAC.

Insomma... è un mondo di incertezze! :-)

Non so se ho capito bene. Mah...
L'oversampling è un'operazione tipica da DAC, farla prima del DAC per
poi riportare la frequenza ai 44,1KHz e mandarla al DAC (che poi farà
magari un altro oversampling!) mi sembra... una follia.
Idem per altre operazioni di filtraggio che non siano la semplice
interpolazione su dati mancanti, che ci stanno a fare allora DAC come il
Sabre32?

Però, senti, facciamo che almeno in questo caso rovesciamo la logica:
portami tu un esempio di un player di qualunque tipo che esegua un
oversampling prima di mandare il segnale digitale al DAC e poi ne parliamo.

Ricky

unread,
Apr 17, 2012, 9:54:06 AM4/17/12
to
sandro <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto:


> Non fornisce dunque una valutazione oggettiva se, anche dopo 100 riletture,
> quel dato alla fine e' effettivamente quello giusto oppure ha necessitato di
> un intervento correttivo.
>
Certo se restringiamo l'analisi ad un solo lettore, non potremo mai avere la
garanzia che anche leggendo 100 volte la stessa traccia il lettore non abbia
effettivamente corretto allo stesso modo un errore ( e quindi produca un dato
inesatto frutto di una interpolazione ).

Però EAC offre anche la funzione AccurateRip, per cui se una stessa traccia di
un CD rippato da vari lettori installati in PC diversi ( fra l'altro rippando
copie diverse di una medesima opera ) produce lo stesso checksum riterrei
abbastanza difficile che tutti abbiano "sbagliato" allo stesso modo.

Quel che però va considerato quando si prende come riferimento EAC è che mentre
in fase di ripping, il dato viene letto più volte e nel caso la lettura non sia
affidabile il lettore può provarci più volte prendendosi il tempo che serve, in
caso di un lettore audio da tavolo, i dati vanno mandati al DAC in tempo reale e
non c'è tempo per leggere con più accuratezza il disco, quindi è possibile vi
siano impatti acustici dovuti a interpolazioni.

Amarok

unread,
Apr 17, 2012, 11:03:37 AM4/17/12
to
Dopo dura riflessione, SACD ® ha scritto :

>> i fenomeni udibili non siano quelli da me citati.
>
> Vaneggia... come al solito!

Dài, ti cago io, visto che a Lazarus non gli passa manco p''a capa...
anche solo per annunciarti che l'ennesimo tentativo di f/up sta ormai
assumendo la forma di un gigantesco cetriolo. E indovina un po' dov'è
diretto, imbecille da catalogo?

--
"Insomma, come ho sempre sostenuto, quasi sempre la gente sa con chi ha
a che fare, indipendentemente dalle bugie che dicono per salvare il
loro amor proprio." Siamo una squadracci fortissimi, 06.04.2011


pingu

unread,
Apr 17, 2012, 12:03:38 PM4/17/12
to
On 17/04/2012 15:54, Ricky wrote:
> sandro <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto:
>
>
>> Non fornisce dunque una valutazione oggettiva se, anche dopo 100 riletture,
>> quel dato alla fine e' effettivamente quello giusto oppure ha necessitato di
>> un intervento correttivo.
>>
> Certo se restringiamo l'analisi ad un solo lettore, non potremo mai avere la
> garanzia che anche leggendo 100 volte la stessa traccia il lettore non abbia
> effettivamente corretto allo stesso modo un errore ( e quindi produca un dato
> inesatto frutto di una interpolazione ).

Un sistema in grado di rileggere 100 volte (si fa per dire) la stessa
traccia non avrebbe alcun problema a "dichiarare" se la rilettura sta
avvenendo a causa di un errore E32 (NON correggibile per definizione) o
a causa di altro errore (correggibile per definizione). EAC lo fa, basta
guardarlo mentre rippa :-)
Nel caso di E32 si produce interpolazione, non c'è altro da fare!
Quindi l'incertezza dov'è?

> Però EAC offre anche la funzione AccurateRip, per cui se una stessa traccia di
> un CD rippato da vari lettori installati in PC diversi ( fra l'altro rippando
> copie diverse di una medesima opera ) produce lo stesso checksum riterrei
> abbastanza difficile che tutti abbiano "sbagliato" allo stesso modo.

Finalmente una buona notizia! :-)
La cosa divertente è che se tutti i lettori "sbagliano" allo stesso
modo... beh, significa che quello è il dato vero!

> Quel che però va considerato quando si prende come riferimento EAC è che mentre
> in fase di ripping, il dato viene letto più volte e nel caso la lettura non sia
> affidabile il lettore può provarci più volte prendendosi il tempo che serve, in
> caso di un lettore audio da tavolo, i dati vanno mandati al DAC in tempo reale e
> non c'è tempo per leggere con più accuratezza il disco, quindi è possibile vi
> siano impatti acustici dovuti a interpolazioni.

Su questo argomento secondo me puoi fare delle prove anche con EAC.
Se esegui il ripping in modalità "Burst" EAC non eseguirà riletture ma
ti fornirà comunque il checksum Accuraterip (e andrà a una velocità
spaventosa). Prova a vedere quante volte sbaglia su CD tenuti mediamente
bene (non sporchi, ovvio). Credo che rimarresti stupito ;-)

mimmomis

unread,
Apr 17, 2012, 12:59:49 PM4/17/12
to
Il giorno martedì 17 aprile 2012 12:30:20 UTC+2, Amarok ha scritto:
> Pedro scriveva il 17/04/2012 :

ZAC

> Perché, lo credi capace di accettare un confronto dialettico? ROTFL.

ZAC

Abboccate sempre all'amo :D :D :D

Ciao

Mimmo

Amarok

unread,
Apr 17, 2012, 1:20:32 PM4/17/12
to
Nel suo scritto precedente, mimmomis ha sostenuto :

> ZAC
>
>> Perché, lo credi capace di accettare un confronto dialettico? ROTFL.
>
> ZAC
>
> Abboccate sempre all'amo :D :D :D
> Ciao

Dici che trattasi di amo? Mah. Io sembra che me l'immagino alle prese
con le sue crisette isteriche, con la sua fregola di (tentare di) far
proseguire la discussione su it.fan.culo (povera stella), con i suoi
pugnetti che pestano sulla scrivania non appena legge qualcosa che non
collima al millimetro col suo angusto e becero modo di intendere la
vita: quindi, per definizione, *comunista*.

Sarà anche un amo cui abboccare, come dici tu. Ma la tentazione (e la
soddisfazione) di prenderlo per il culo, nonché la possibilità di
mettere a nudo la sua stupidità infantile costituiscono un'esca
talmente appetitosa che mi travesto volentieri da tonno!

Tonno rosso, ovviamente :-D

--
"Ma andate a ciappare i rat che se capivate qualcosa di calcio non
avresti tifato per una squadra che ha rubato per 70 anni.
INCOMPETENTI." potpourracci, 09.01.2011


Frank

unread,
Apr 17, 2012, 2:51:51 PM4/17/12
to
Il 17/04/2012 19.20, Amarok ha scritto:
> Nel suo scritto precedente, mimmomis ha sostenuto :
>
>> ZAC
>>
>>> Perché, lo credi capace di accettare un confronto dialettico? ROTFL.
>>
>> ZAC
>>
>> Abboccate sempre all'amo :D :D :D
>> Ciao
>
> Dici che trattasi di amo? Mah. Io sembra che me l'immagino alle prese
> con le sue crisette isteriche, con la sua fregola di (tentare di) far
> proseguire la discussione su it.fan.culo (povera stella), con i suoi
> pugnetti che pestano sulla scrivania non appena legge qualcosa che non
> collima al millimetro col suo angusto e becero modo di intendere la
> vita: quindi, per definizione, *comunista*.
>
> Sarà anche un amo cui abboccare, come dici tu. Ma la tentazione (e la
> soddisfazione) di prenderlo per il culo, nonché la possibilità di
> mettere a nudo la sua stupidità infantile costituiscono un'esca talmente
> appetitosa che mi travesto volentieri da tonno!
>
> Tonno rosso, ovviamente :-D
>

Compagneros ... compagneros ... compagneros ...


Frank


SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 5:09:10 PM4/17/12
to

SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 5:09:10 PM4/17/12
to

SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 5:09:10 PM4/17/12
to

SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 5:10:06 PM4/17/12
to

SACD ®

unread,
Apr 17, 2012, 5:13:56 PM4/17/12
to
On Tue, 17 Apr 2012 09:59:49 -0700 (PDT), mimmomis
<mimmo...@aim.com> wrote:

>Abboccate sempre all'amo :D :D :D

Più che all'amo si appendono tutti da soli al laccio col nodo
scorsoio. Più si dibattono come pesci nella rete, più il laccio si
stringe al collo.
Peccato che c'è ben poco da far andare in ipossia: tutto compromesso
da tempo immemore sull'altare della svendita del deretano al peggiore
sulla piazza...

>Ciao

Ciao.

sandro

unread,
Apr 17, 2012, 5:03:51 PM4/17/12
to
"Ricky" <19024i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:201204171...@mynewsgate.net...
> sandro <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto:
>
> Quel che però va considerato quando si prende come riferimento EAC è che
> mentre
> in fase di ripping, il dato viene letto più volte e nel caso la lettura
> non sia
> affidabile il lettore può provarci più volte prendendosi il tempo che
> serve, in
> caso di un lettore audio da tavolo, i dati vanno mandati al DAC in tempo
> reale e
> non c'è tempo per leggere con più accuratezza il disco, quindi è possibile
> vi
> siano impatti acustici dovuti a interpolazioni.

Da quando i lettori si costruiscono come i PC, non sarei cosi' tranquillo
che i trasporti leggano una sola volta per forza.
Con meccaniche veloci come fulmini, ed elettroniche altrettanto, ci vuol
poco a fare decine di letture, bufferizzare, controllare, e scegliere il
caso migliore.

Alla faccia di trasporti da 10k euri in oro zecchino a 1x.


A proposito. Uno po' [OT] ma non molto.
Sempre da quando i lettori si costruiscono come i PC, spero che qualcuno si
renda finalmente conto di qual'e' la somma del costo totale dei pezzi che
servono per produrre un buono stream audio...

;)



sandro


Amarok

unread,
Apr 17, 2012, 6:06:08 PM4/17/12
to
Stavo pensando che se gli asini avessero le ali, la tua cameretta
sarebbe un aeroporto.

Idiota col botto.

--
"Le leggi della fisica si basano su verifiche sperimentali. [...] Cioe'
si ritiene che cose sempre avvenute, continuino ad accadere e si
ritiene che cose che non
sono mai accadute, non accadono." - Il metodo scientifico secondo
galileacci, 28.03.2011


Amarok

unread,
Apr 17, 2012, 6:07:04 PM4/17/12
to
Ciao imbecille, credi di cavartela così? Ma quanto ti sbagli.

--
"Dopo la resistenza iniziale i *primiati* iniziavano a correre
furiosamente con la speranza di afferrarlo." - zoologacci, 27.01.2011


Amarok

unread,
Apr 17, 2012, 6:08:23 PM4/17/12
to
Vedrai che prima o poi la molla ti si scarica, miniera d'oro per
psichiatri.

--
"Non credo, ovvero sono sicuro che il QI favorisca una certa
interpretazione del problema piuttosto che un altro.
Certo non è detto che chiunque abbia una fobia specifica sia stupido,
ma secondo me tendenzialmente chi ha fobie specifiche è mediamente piu'
stupido di chi ha fobie piu generali." - psichiatracci, 27.01.2010


Amarok

unread,
Apr 17, 2012, 6:11:00 PM4/17/12
to
SACD ® ha spiegato il 17/04/2012 :

>> Abboccate sempre all'amo :D :D :D
>
> Più che all'amo si appendono tutti da soli al laccio col nodo
> scorsoio. Più si dibattono come pesci nella rete, più il laccio si
> stringe al collo.

Acc, ed io che pensavo che invece più batti i piedini nella tua
isteria, più si palesa la tua condizione di (stizzito) minus habens.

> Peccato che c'è ben poco da far andare in ipossia: tutto compromesso
> da tempo immemore sull'altare della svendita del deretano al peggiore
> sulla piazza...

Se solo ti rendessi conto che azioni la tastiera senza dire un cazzo,
povero nullatenente mentale.

--
"La smerdata di Davide a suon di link è li *intonza*." - il solito
errore di battutacci, 26.06.2008


Amarok

unread,
Apr 17, 2012, 6:12:10 PM4/17/12
to
Povera checca isterica, che non sa più che cazzo rispondere.

--
"Ah pero', riesci a fare queste correzioni. Si vede che ti hai
laureato!" - anche tu non scherzacci, 16.09.2010


momom

unread,
Apr 17, 2012, 9:00:30 PM4/17/12
to
On Mon, 16 Apr 2012 13:24:13 GMT, "Ricky"
<19024i...@mynewsgate.net> wrote:

>pingu <pi...@acme.org> ha scritto:
>
>
>>
>> Il termine "convertitore" si riferisce all'unità DAC.
>> Nel mio post non ho mai fatto riferimento al processo di conversione ma
>> solo a quello di lettura dell'informazione digitale.
>> A partire dall'informazione digitale che gli viene passata (flusso e
>> clock), teoricamente ogni DAC può decidere come operare la conversione.
>
>A questo riguardo sarei curioso di capire se dati X lettori diversi, questi
>emettano esattamente gli stessi bit sull'uscita digitale leggendo il medesimo
>CD ( ipotizzando un supporto stampato in ottimo stato e senza estensioni
>particolari allo standard RB tipo codifica HDCD )

Ho perso i link ma, come ho riportato varie volte, l'operazione è
semplicissima, basta avere a disposizione un'analizzatore di stato
logico (normalmente una scheda collegata ad un pc). Io ebbi
l'occasione di fare una prova simile ed i lettori (un'economico
pioneer, un medio Sherwood ed un Naim) ed hanno tirato fuori la stessa
seguenza. Non solo il player economico è stato "torturato": messo su
un lato, sopra il diffusore (in funzione), tamburellato, ma niente,
quello, ostinato, tirava fuori l'esatta seguenza.
La mia conclusine è che una meccanica vale l'altra, il suono lo fa,
nel bene e nel male, il DAC. E, altra mia convinzione, meglio avere il
dac nello stesso player - ora vanno di moda i clock esterni... più che
altro qualche esoterico ne ha visto uno in qualche studio ma imho non
capisce che li ha un ruolo importante per altri motivi.
mm

mimmomis

unread,
Apr 18, 2012, 4:01:11 AM4/18/12
to
Il giorno martedì 17 aprile 2012 19:20:32 UTC+2, Amarok ha scritto:

ZAC

> Sarà anche un amo cui abboccare, come dici tu. Ma la tentazione (e la
> soddisfazione) di prenderlo per il culo, nonché la possibilità di
> mettere a nudo la sua stupidità infantile costituiscono un'esca
> talmente appetitosa che mi travesto volentieri da tonno!

> Tonno rosso, ovviamente :-D

Devo farti notare che sei Off Topic, poiche' per questi argomenti ci sono newsgroup piu' adatti come:
it.politica
it.discussioni.litigi

Per ogni altra discussione sull'argomento alta fedelta', che sia svolta seguendo le normali regole delle discussioni civili, sei il benvenuto.

Ciao

Mimmo

Amarok

unread,
Apr 18, 2012, 4:56:08 AM4/18/12
to
mimmomis scriveva il 18/04/2012 :

>> Sarà anche un amo cui abboccare, come dici tu. Ma la tentazione (e la
>> soddisfazione) di prenderlo per il culo, nonché la possibilità di
>> mettere a nudo la sua stupidità infantile costituiscono un'esca
>> talmente appetitosa che mi travesto volentieri da tonno!
>
>> Tonno rosso, ovviamente :-D
>
> Devo farti notare che sei Off Topic, poiche' per questi argomenti ci sono
> newsgroup piu' adatti come: it.politica

Alt. Calma e gesso. Mi sta sfuggendo cosa c'entri la politica in tutto
questo. Ah, ci sono... è per l'aggettivo "rosso", vero? Bene, leggi
qui, allora: http://it.wikipedia.org/wiki/Thunnus_thynnus
ed evitiamo di fomentare polemiche che non esistono, thanks. La
politica qui non c'entra una ceppa, mi spiace.

> it.discussioni.litigi

E anche qui mi spiace ma non sono d'accordo. Io lurko costantemente, se
m'interessa una discussione intervengo nei modi dovuti, ma non vedo
come a me debba essere preclusa la libertà di far notare certi
comportamenti (visto che trattasi di ng pubblici) laddove la libertà di
insultare, al contrario, è liberamente accordata ad altri. Anzi, per
meglio dire, allegramente presa da altri. Pertanto, fammi la cortesia
di non applicare due pesi e due misure, grazie.

> Per ogni altra discussione sull'argomento alta fedelta', che sia svolta
> seguendo le normali regole delle discussioni civili, sei il benvenuto.

Leggi sopra, non c'è molto da aggiungere.

--
"Ah pero', riesci a fare queste correzioni. Si vede che ti hai
laureato!" - studiatacci, 16.09.2010


SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 5:06:54 AM4/18/12
to
On Wed, 18 Apr 2012 01:01:11 -0700 (PDT), mimmomis
<mimmo...@aim.com> wrote:

>Devo farti notare che sei Off Topic, poiche' per questi argomenti
>ci sono newsgroup piu' adatti come:
>it.politica
>it.discussioni.litigi

No, no, per un umbecille siderale ed odiofanatico pari all'escremento
ambulante che attualmente ha reso una cloaca a cielo aperto IHHF,
esiste un solo ng di riferimento: it.fan.culo.
Il solo ng fatto per piattole di quello schifoso tipo.

>Per ogni altra discussione sull'argomento alta fedelta', che sia
>svolta seguendo le normali regole delle discussioni civili,
>sei il benvenuto.

L'errore madornale è proprio questo!
Davanti ad un chiaro prodotto escrementizio della distribuzione e
delle riviste, a cui è stato demandato il preciso compito di rendere
impossibile il dialogo su un ng che ha ripetutamente svelato le
magagne che si consumano alle spalle dei consumatori, andrebbe
innalzato un muro invalicabile ed a prova di idiota.
Niente di tutto questo accade, anzi qualcuno col cervello a forma di
falce e martello, addirittura ci ha fatto bisboccia...
Capirai quale mistura odiofanatica, esplosiva (e... TNT) di bestialità
allo stato brado!

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 5:18:24 AM4/18/12
to

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 5:18:48 AM4/18/12
to

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 5:19:16 AM4/18/12
to

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 5:19:30 AM4/18/12
to

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 5:19:55 AM4/18/12
to

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 5:21:20 AM4/18/12
to

Amarok

unread,
Apr 18, 2012, 5:28:18 AM4/18/12
to
SACD ® ha spiegato il 18/04/2012 :

>> Devo farti notare che sei Off Topic, poiche' per questi argomenti
>> ci sono newsgroup piu' adatti come:
>> it.politica
>> it.discussioni.litigi
>
> No, no, per un umbecille siderale

Ma ti guardi ancora Atlas Ufo Robot, bamboccio?

> ed odiofanatico pari all'escremento
> ambulante che attualmente ha reso una cloaca a cielo aperto IHHF,
> esiste un solo ng di riferimento: it.fan.culo.

Peccato però che il f/up non ti sia riuscito *nemmeno una volta*,
bamboccio.

> Il solo ng fatto per piattole di quello schifoso tipo.

BU!

>> Per ogni altra discussione sull'argomento alta fedelta', che sia
>> svolta seguendo le normali regole delle discussioni civili,
>> sei il benvenuto.
>
> L'errore madornale è proprio questo!
> Davanti ad un chiaro prodotto escrementizio della distribuzione e
> delle riviste,

E delle logge massoniche deviate. L'hai dimenticato, bamboccio?

> a cui è stato demandato il preciso compito di rendere
> impossibile il dialogo su un ng che ha ripetutamente svelato le
> magagne che si consumano alle spalle dei consumatori, andrebbe
> innalzato un muro invalicabile ed a prova di idiota.

Attento a quello che scrivi, saresti il primo a non poterlo vaicare,
quel muro. Bamboccio.

> Niente di tutto questo accade, anzi qualcuno col cervello a forma di
> falce e martello,

Però sono io quello invitato ad andare su it.politica, eh...

> Capirai quale mistura odiofanatica, esplosiva (e... TNT)

Qui cosa volevi, far ridere?

> di bestialità allo stato brado!

Mi chiedo perché insisterai a scrivere meccanicamente cose che non
hanno senso... sarà perché hai un cervellino piccino picciò?

--
"...ma sia chiaro fu assolto per omicidio." - penalacci, 13.06.2010


sandro

unread,
Apr 18, 2012, 5:00:35 AM4/18/12
to

"momom" <verb...@yahuu.it> ha scritto nel messaggio
news:eq3so71uul14p0573...@4ax.com...
> On Mon, 16 Apr 2012 13:24:13 GMT, "Ricky"
> <19024i...@mynewsgate.net> wrote:
>
> La mia conclusine č che una meccanica vale l'altra, il suono lo fa,
> nel bene e nel male, il DAC. E, altra mia convinzione, meglio avere il
> dac nello stesso player

Se la realizzazione e' buona, certo che si.
Perche' altrimenti, uscire per forza all'esterno, con tutte le
controindicazioni che ne derivano?...
Una scatola la controlli sicuramente meglio di due, o addirittura tre (che
supercazzola, ad esempio, separare l'alimentazione dai circuiti che trattano
il solo digitale, convinti che suoni meglio).


> ora vanno di moda i clock esterni... piů che
> altro qualche esoterico ne ha visto uno in qualche studio ma imho non
> capisce che li ha un ruolo importante per altri motivi.

Ovvio, pero' un clock robusto e stabile e' comunque una cosa molto
importante per una decodifica, a prescindere se devi o meno sincronizzarti
con altre macchine.
Ma realizzare un circuito di clock allo stato dell'arte e' in ogni caso una
economica stupidaggine.

Parliamoci comunque chiaro: in alta fedelta', cosi' come in altri ambiti,
c'e' chi continua a far soldi a palate grazie all'ignoranza.



sandro


SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 5:35:39 AM4/18/12
to

mimmomis

unread,
Apr 18, 2012, 6:52:37 AM4/18/12
to
Il giorno mercoledì 18 aprile 2012 10:56:08 UTC+2, Amarok ha scritto:
ZAC
Z Io lurko costantemente, se
> m'interessa una discussione intervengo nei modi dovuti, ma non vedo
> come a me debba essere preclusa la libertà di far notare certi
> comportamenti (visto che trattasi di ng pubblici) laddove la libertà di
> insultare, al contrario, è liberamente accordata ad altri. Anzi, per
> meglio dire, allegramente presa da altri. Pertanto, fammi la cortesia
> di non applicare due pesi e due misure, grazie.

Non si applicano due pesi e due misure.

Questo e' un newsgroup non moderato, di conseguenza da parte dei
frequentatori abituali si devono applicare metodi alternativi per limitare i
post inutili.

Se da una parte non sono d'accordo con il metodo utilizzato da SACD,
dall'altra parte il tuo contributo come argomenti in tema e' oggettivamente
tendente a zero.

Ripeto percio' che l'unico modo per non scadere negli insulti e' rispettare le normali regole delle discussioni civili, non e' facile con SACD ma piu' di uno ci riesce, bisogna essere capaci.

Ciao

Mimmo

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 7:18:42 AM4/18/12
to
On Wed, 18 Apr 2012 03:52:37 -0700 (PDT), mimmomis
<mimmo...@aim.com> wrote:

>Non si applicano due pesi e due misure.
>Questo e' un newsgroup non moderato, di conseguenza da parte dei
>frequentatori abituali si devono applicare metodi alternativi per limitare i
> post inutili.
>Se da una parte non sono d'accordo con il metodo utilizzato da SACD,
>dall'altra parte il tuo contributo come argomenti in tema e' oggettivamente
>tendente a zero.
>Ripeto percio' che l'unico modo per non scadere negli insulti e' rispettare
>le normali regole delle discussioni civili, non e' facile con SACD ma piu'
> di uno ci riesce, bisogna essere capaci.

Io penso che in certi casi, e questo è uno di quelli, la discussione
tenda al marcio. Stai dicendo a quell'essere abietto, qui per
distruggere il libero dialogo da quando è nato con quel nick, e prima
ancora con chissà quanti altri, che sarei IO a "non essere facile"...

E' inutile che ti dica (tanto l'idea preconcetta non te la toglie
nessuno) di andare indietro a vedere "CHI" o "COSA" ha cominciato a
riempire di contumelie il NG (d'accordo, tutte solo contro di ME, ma
sempre di contumelie si tratta!), e da quanto tempo, nonostante vari
tentativi da parte mia di ignorare, andati sempre a vuoto, perché
l'obiettivo primario restava, e resta, quello di attaccare colui che
non ha MAI avuto peli sulla lingua per nessuno: distributori, riviste
(cartacee o "internettare" che fossero), paragiornalisti, + i papponi
vari, come l'odiofanatico in questione, che gravitano, cercando di
viverci pure bene, attorno alle spoglie rinsecchite dell'hi-fi
italiana.
Ragion per cui, mi fermo davanti ad atteggiamenti inaccettabili,
perché falsati e preconcettuali, come il tuo, che portano qualsiasi
possibilità di dialogo a zero.

*~Alberto~*

unread,
Apr 18, 2012, 10:40:56 AM4/18/12
to
Amarok scriveva il 18/04/2012 :
>
> Peccato però che il f/up non ti sia riuscito *nemmeno una volta*, bamboccio.
>

Anche se sono sostanzialmente d'accordo con tè ti devo segnalare
questi ;-)

http://tinyurl.com/cb8r4uu
http://tinyurl.com/d7np8ew


Ciao Alberto


SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 11:50:05 AM4/18/12
to

Amarok

unread,
Apr 18, 2012, 12:04:05 PM4/18/12
to
Nel suo scritto precedente, *~Alberto~* ha sostenuto :

>> Peccato però che il f/up non ti sia riuscito *nemmeno una volta*,
>> bamboccio.

> Anche se sono sostanzialmente d'accordo con tè ti devo segnalare
> questi ;-)
> http://tinyurl.com/cb8r4uu
> http://tinyurl.com/d7np8ew

Vero, infatti mi ricordo che in un paio di occasioni avevo postato con
dei computer non miei. I miei hanno tutti installato MesNews, che ti
avverte in automatico del tentativo di f/up. Purtroppo per lui, questa
specie di checca urlante è troppo stupido per a capirlo. Amen.

> Ciao Alberto

Sei sostanzialmente d'accordo con me? PAZZO!!! Occhio che ora manda
affanculo pure te :-D

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 12:22:06 PM4/18/12
to

Amarok

unread,
Apr 18, 2012, 12:25:20 PM4/18/12
to
Nel suo scritto precedente, mimmomis ha sostenuto :

>> m'interessa una discussione intervengo nei modi dovuti, ma non vedo
>> come a me debba essere preclusa la libertà di far notare certi
>> comportamenti (visto che trattasi di ng pubblici) laddove la libertà di
>> insultare, al contrario, è liberamente accordata ad altri. Anzi, per
>> meglio dire, allegramente presa da altri. Pertanto, fammi la cortesia
>> di non applicare due pesi e due misure, grazie.
>
> Non si applicano due pesi e due misure.

Permettimi di dissentire.

> Questo e' un newsgroup non moderato, di conseguenza da parte dei
> frequentatori abituali si devono applicare metodi alternativi per limitare i
> post inutili.

C'è sempre il plonk, per intenderci. Se ti do fastidio, mi metti in
black list e tanti saluti. Sopravviverò.

> Se da una parte non sono d'accordo con il metodo utilizzato da SACD,
> dall'altra parte il tuo contributo come argomenti in tema e' oggettivamente
> tendente a zero.

Oh bella, ora per perorare la mia causa devo anche andare a cercare i
miei interventi *in* *tema* per dimostrarti che non sono
"oggettivamente tendenti a zero"? Ti prego, dimmi che scherzi.

> Ripeto percio' che l'unico modo per non scadere negli insulti e' rispettare
> le normali regole delle discussioni civili, non e' facile con SACD ma piu' di
> uno ci riesce, bisogna essere capaci.

Ricapitoliamo: io sono in grado di dimostrare in qualsiasi momento che
con questo idiota ho cercato di sostenere una discussione civile,
ricevendo in cambio, per l'unica ragione che il mio pensiero non si
uniformava al suo buffo (eufemismo) modo di pensare, insulti.

E pertanto, caro Mimmomis, per sostenere una discussione in modo civile
ed urbano, in un newsgroup come nella vita, bisogna essere in due.
Quando questa condizione non venisse soddisfatta, evidentemente uno dei
due interlocutori ha seri problemi a rapportarsi col prossimo.

Mi sono dilungato oltremodo a delucidare concetti per me lapalissiani.
Satis est. Ripeto, se non ti va bene il mio modo di postare plonkami e
vivi felice, non te ne vorrò certo per questo.

--
"Perche' sai ad aprire bocca in maniera generica sono bravi tutti,
anche i coglioni come te, e poi entrare concretamente nell'attuazione
che i coglioni come te, capiscono semplicemente che erano dei
coglioni." - Dev'esserci qualche significato reconditacci, 14.11.2011


mimmomis

unread,
Apr 18, 2012, 12:24:57 PM4/18/12
to
Il giorno mercoledì 18 aprile 2012 13:18:42 UTC+2, SACD ® ha scritto:

ZAC

> Ragion per cui, mi fermo davanti ad atteggiamenti inaccettabili,
> perché falsati e preconcettuali, come il tuo, che portano qualsiasi
> possibilità di dialogo a zero.

Ormai ho detto che il re e' nudo, lo capiranno anche gli altri.

Ciao

Mimmo

Amarok

unread,
Apr 18, 2012, 12:38:29 PM4/18/12
to
Sembra che mimmomis abbia detto :

>> Ragion per cui, mi fermo davanti ad atteggiamenti inaccettabili,
>> perché falsati e preconcettuali, come il tuo, che portano qualsiasi
>> possibilità di dialogo a zero.
>
> Ormai ho detto che il re e' nudo, lo capiranno anche gli altri.
> Ciao

Se quella frase non l'avessi quotata tu l'avrei fatto io, perché è in
quel paio di righe che si concentra il succo del discorso.

Iacta alea. Non credo ci sia altro da aggiungere.

--
"ho un'ottima genetica" - mendelacci, 26.01.2011


SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 1:48:22 PM4/18/12
to
On Wed, 18 Apr 2012 09:24:57 -0700 (PDT), mimmomis
<mimmo...@aim.com> wrote:

>Ormai ho detto che il re e' nudo, lo capiranno anche gli altri.

Sono 14 anni che si dice che "il re è nudo": nulla è mai mutato.
Prima si chiamava "riccardo", poi decine di altri alias, oggi
"amarok": il succo del discorso non cambia perché si tratta di puro
letame.

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 1:48:30 PM4/18/12
to

SACD ®

unread,
Apr 18, 2012, 1:48:30 PM4/18/12
to

mimmomis

unread,
Apr 19, 2012, 4:55:04 AM4/19/12
to
Il giorno mercoledì 18 aprile 2012 18:38:29 UTC+2, Amarok ha scritto:

ZAC

> Iacta alea. Non credo ci sia altro da aggiungere.

Non credo ti sia ancora chiaro cosa volevo spiegare.

Se tu avessi letto il link riportato ripetutamente da SACD:
http://tinyurl.com/6u2fk7
forse avresti capito che nel mercato dell'alta fedelta', pur essendo di
nicchia, ci sono molti interessi in campo dato che per un singolo acquisto
le cifre possono essere anche molto alte.

Essendo questo un newsgroup non moderato non c'e' un modo ufficiale per
evitare interventi commerciali, il tutto e' affidato ai frequentatori
abituali che, ognuno con un suo metodo, cerca di mantenere l'indipendenza del
newsgroup.

Il metodo scelto da SACD e' provocatorio ma ha una sua efficacia, ha pero' la
controindicazione che un qualsiasi Amarok di turno si senta in dovere di fare
la sua crociata contro l'oppressione di SACD al newsgroup.

Ma nessuno ha chiesto all'Amarok di turno il suo intervento, no grazie.


Ciao

Mimmo

P.S.: aggiungi almeno est, altrimenti Iacta alea non vuol dire niente.

Amarok

unread,
Apr 19, 2012, 5:41:47 AM4/19/12
to
mimmomis ha usato la sua tastiera per scrivere :

> Non credo ti sia ancora chiaro cosa volevo spiegare.
> Se tu avessi letto il link riportato ripetutamente da SACD:
> http://tinyurl.com/6u2fk7

Benissimo. Quindi?

> forse avresti capito che nel mercato dell'alta fedelta', pur essendo di
> nicchia, ci sono molti interessi in campo dato che per un singolo acquisto
> le cifre possono essere anche molto alte.

Molto bene.

> Essendo questo un newsgroup non moderato non c'e' un modo ufficiale per
> evitare interventi commerciali, il tutto e' affidato ai frequentatori
> abituali che, ognuno con un suo metodo, cerca di mantenere l'indipendenza del
> newsgroup.
>
> Il metodo scelto da SACD e' provocatorio ma ha una sua efficacia,

Sì, qui ho sorriso...



...perché era una battuta, vero?

> ha pero' la
> controindicazione che un qualsiasi Amarok di turno si senta in dovere di fare
> la sua crociata contro l'oppressione di SACD al newsgroup.

Ripeto: questo, come gli altri, è un ng pubblico, non la proprietà
privata di un becero idiota con grossi problemi di relazione col
prossimo, che crede di potersi riservare il diritto di attaccare o,
quantomeno, farsi beffe di chiunque non la pensi come lui, per giunta
con azioni ridicole e infantili come (dio, che imbecille) i tentativi
di f/up su it.fan.culo.

In sintesi: del mercato dell'alta fedelta (in senso stretto, giacché a
me interessa l'hi-fi e basta) me ne importa una beata fava. Rivendico
solo la libertà di NON ESSERE INSULTATO SE MANIFESTO UN'OPINIONE
DIVERSA DA QUELLA DI CHICCHESSIA, e i miei post prima di una certa data
lo stanno a dimostrare.
Perché (ti rivelo una chicca) se tu tutt'a un tratto mi vieni a dire
"Sei solo un lurido flamer" et similia senza che io ti abbia mai detto
nemmeno "ba", può anche capitare che mi prenda la briga di fartelo
notare.
Altro che crociata.

> Ma nessuno ha chiesto all'Amarok di turno il suo intervento, no grazie.

Si direbbe che anche tu a certe parole faccia orecchio da mercante. Se
l'Amarok di turno non ti sta bene lo plonki, punto e basta. Ma è così
difficile da mettere in pratica?

> P.S.: aggiungi almeno est, altrimenti Iacta alea non vuol dire niente.

Dici? Porca miseria, devo andarmi a rivedere le regole dell'ablativo
assoluto, sicuramente le hanno cambiate...

--
"Tu pero', che non a caso sei il piu' imbecille di IDL non te ne riesci
nemmeno a rendere conto che qualsiasi costruzione mentale ha bisogno
di partire da dei mattoni che semplicemente non hanno un perche'."
LSDacci, 04.11.2010


SACD ®

unread,
Apr 19, 2012, 6:16:27 AM4/19/12
to
On Thu, 19 Apr 2012 01:55:04 -0700 (PDT), mimmomis
<mimmo...@aim.com> wrote:

>Il metodo scelto da SACD e' provocatorio ma ha una sua efficacia, ha pero' la
>controindicazione che un qualsiasi Amarok di turno si senta in dovere di fare
>la sua crociata contro l'oppressione di SACD al newsgroup.

Inutile prenderci in giro, dietro la bassezza infinita dell' "amarok"
di turno si nascondono i soliti papponi di sempre, sparsi tra il
liquame fognario della Sardegna e i bassifondi della battone e dei
trans della Capitale, Gli stessi che da ben 14 anni stanno tentando di
affossare il gruppo ben indottrinati a botta di sponsor personali da
un paio di bifolchi che hanno tra le mani prodotti da distribuire sul
territorio nazionale.
Non vedere ciò a cui arriverebbe pure un bambino scemo, palesa enormi
quantità di malafede.

SACD ®

unread,
Apr 19, 2012, 6:21:24 AM4/19/12
to

Amarok

unread,
Apr 19, 2012, 6:42:28 AM4/19/12
to
Dopo dura riflessione, SACD ® ha scritto :

>> Il metodo scelto da SACD e' provocatorio ma ha una sua efficacia, ha pero'
>> la controindicazione che un qualsiasi Amarok di turno si senta in dovere di
>> fare la sua crociata contro l'oppressione di SACD al newsgroup.
>
> Inutile prenderci in giro, dietro la bassezza infinita dell' "amarok"
> di turno si nascondono i soliti papponi di sempre,

Credo sia la 437ma volta che vai berciando questa storiella. A questo
punto credo che come minimo dovresti dimostrarlo, checca urlante,
oppure, in alternativa, seguitare a fare la figura del bimbominkia
isterico con crisi d'astinenza da trigliceridi.


--
"Sotto il *Batterzaghi* ci devono essere anche le due vignette di
"scopri
le 10 differenze"," - cruciverbacci, 27.01.2011


SACD ®

unread,
Apr 19, 2012, 6:46:54 AM4/19/12
to

Amarok

unread,
Apr 19, 2012, 6:49:30 AM4/19/12
to
Muto, mostro.

--
"D'altronde diciamoci la verita', se voi non fosse degli
incompetenti..." - Parlare dal pulpitacci, 19.05.2011


SACD ®

unread,
Apr 19, 2012, 6:52:27 AM4/19/12
to

Amarok

unread,
Apr 19, 2012, 6:55:33 AM4/19/12
to
--
http://tinyurl.com/6u2fk7

--
"Dopo la resistenza iniziale i *primiati* iniziavano a correre
furiosamente con la speranza di afferrarlo." - zoologacci, 27.01.2011


Ryoma

unread,
Apr 19, 2012, 1:45:55 PM4/19/12
to
Locked per leggerlo con calma, anche se so già come va a finire.

--
________
___ __ \____ ______________ _________ _
__ /_/ /_/ / / /, __ \_, __ `__ \, __ `/
_ _, _/_/ /_/ // /_/ // / / / / / /_/ /
/_/ |_| _\__, / \____//_/ /_/ /_/\__,_/
@2796@ /____/ICQ#41121680|ScarletBook

SACD ®

unread,
Apr 19, 2012, 5:36:16 PM4/19/12
to

Amarok

unread,
Apr 19, 2012, 5:47:49 PM4/19/12
to
--
http://tinyurl.com/6u2fk7

--
"Beh a scrivendo post monotermini non è che ci voglia molto a non fare
banali sviste" - E ti parevacci, 23.05.2010


SACD ®

unread,
Apr 19, 2012, 5:55:31 PM4/19/12
to

Amarok

unread,
Apr 20, 2012, 2:51:02 AM4/20/12
to
SACD ® ha spiegato il 19/04/2012 :

--
http://tinyurl.com/6u2fk7



























































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































Se sei arrivato sin qui, significa che sei più buffone di quanto
pensassi.

Perché tu, pupazzo a molla, *fin qui ci sei arrivato*, eh!

--
"Ma infatti io non ho alcuna intenzione di parlare di musica. Come
detto piu' volte considero la musica l'ancora di salvezza dei cretini,"
- E' una signacci o no? Fate vobis, 08.10.2010


SACD ®

unread,
Apr 20, 2012, 2:55:24 AM4/20/12
to

Amarok

unread,
Apr 20, 2012, 3:01:08 AM4/20/12
to
--
http://tinyurl.com/6u2fk7

--
"Ma il fatto che tu continui a riproporla, ogni volta che il
sottoscritto DIMOSTRA quanto tu sia un coglione, ed in un anno l'avro
fatto circa altre 3000 volte, rende *di te* semplicemente UN VERME." -
L'ira è sempre una cattiva consiglieracci, 06.04.2011


SACD ®

unread,
Apr 20, 2012, 5:53:40 AM4/20/12
to

Amarok

unread,
Apr 20, 2012, 6:55:30 AM4/20/12
to
--
http://tinyurl.com/6u2fk7






















































*I M P A Z Z I R E*, coglione.

--
"Io apprezzo la sua onesta' e quindi onestamente spero che lui e
pieppiero si levano dai coglioni nelle prossime partite." - io speriamo
che me la cavacci, 19.06.2008


SACD ®

unread,
Apr 20, 2012, 7:21:47 AM4/20/12
to

Amarok

unread,
Apr 20, 2012, 8:09:06 AM4/20/12
to
--
http://tinyurl.com/6u2fk7











































































































I
M
PEZZO DI MERDA

momom

unread,
Apr 20, 2012, 3:49:01 PM4/20/12
to

>Ovvio, pero' un clock robusto e stabile e' comunque una cosa molto
>importante per una decodifica, a prescindere se devi o meno sincronizzarti
>con altre macchine.
>Ma realizzare un circuito di clock allo stato dell'arte e' in ogni caso una
>economica stupidaggine.
>
>Parliamoci comunque chiaro: in alta fedelta', cosi' come in altri ambiti,
>c'e' chi continua a far soldi a palate grazie all'ignoranza.
>
comunque il cd è roba vecchia: il mio amico angloindiano ascolta
oramai il suo bel Naim con collegato l'iPod/iPhone! Quest'ultimo
collegato al dac, usando Pure (manco 100 dollari), dimenticavo:
l'indiano è un progettista di reti ed è sicuro al 100% che i sui file
aiff spaccano il bit... unico gruccio: non può rockboxare l'ipod: il
BMW ed il pure non lo vedrebbero...
Poi ha il suo bel laptop e player hd mch dai quali trae delizia -
gusti discutibili: new r&b e country :-)
Comunque stavo consultando il numero di CHF del 2002 coi Manger ed in
un'articolo riportano 5 strisciate di un cd collegato ad un LSA ed
anche tale Marco Ferretti ha torturato un player Pioneer ed i bit son
rimasti sempre gli stessi! Se a qualcuno interessa posso acquisire le
strisciate e postarle
mm

SACD ®

unread,
Apr 20, 2012, 5:35:05 PM4/20/12
to

Amarok

unread,
Apr 20, 2012, 5:48:45 PM4/20/12
to
--
http://tinyurl.com/6u2fk7















































































































*I*

*M*

*P*

*A*

*Z*

*Z*

*I*

*R*

*E*

*testa di minchia*


SACD ®

unread,
Apr 20, 2012, 6:44:37 PM4/20/12
to

Donna Rumma

unread,
Apr 20, 2012, 6:57:45 PM4/20/12
to
On Apr 18, 11:18 am, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:

> Io penso che in certi casi, e questo è uno di quelli, la discussione
> tenda al marcio. Stai dicendo a quell'essere abietto, qui per
> distruggere il libero dialogo da quando è nato con quel nick, e prima
> ancora con chissà quanti altri, che sarei IO a "non essere facile"...

Donnarumma, povera stella! Questi cattivoni ti fanno arrabbiare!
Tu, che vorresti solo discutere di SACD in pace. Tu che sei cosi'
aperto
al dialogo, cosi' rispettoso delle opinioni altrui, cosi' equilibrato,
cosi'
conciliante, cosi' modesto!

Come si permettono di infastidirti, questi stronzi provocatori!

Ma non ti preoccupare, non sei solo, io sono dalla tua parte e
lottero'
al tuo fianco. Non permetteremo mai al branco di metterci il bavaglio!

A noi!

Amarok

unread,
Apr 21, 2012, 2:59:39 AM4/21/12
to

SACD ®

unread,
Apr 21, 2012, 5:21:56 AM4/21/12
to
>Donnarumma, povera stella! Questi cattivoni ti fanno arrabbiare!
>Tu, che vorresti solo discutere di SACD in pace. Tu che sei cosi'
>aperto
>al dialogo, cosi' rispettoso delle opinioni altrui, cosi' equilibrato,
>cosi'
>conciliante, cosi' modesto!
>
>Come si permettono di infastidirti, questi stronzi provocatori!
>
>Ma non ti preoccupare, non sei solo, io sono dalla tua parte e
>lottero'
>al tuo fianco. Non permetteremo mai al branco di metterci il bavaglio!
>
>A noi!

Segnalato all'abuse di Google.

SACD ®

unread,
Apr 21, 2012, 5:24:08 AM4/21/12
to

Donna Rumma

unread,
Apr 21, 2012, 6:02:07 AM4/21/12
to
On Apr 21, 6:59 am, Amarok <cazz...@gmail.com> wrote:
> --http://tinyurl.com/IMPAZZIRE

Amarok!

Lascia stare il mio amico Donnarumma! L'ultima parola
in questo e tutti gli altri thread di ihhf, spetta di diritto a
Lui, che tanto ha dato per questo ng.

Da membro del branco, odiofanatico e propugnatore di
MP3 e lampadine, hai esordito in questo ng con chiaro
intento provocatorio nei Suoi confronti, ma devi sapere
che con Donnarumma non attacca. Lui e' superiore a
queste beghe da cortile e non Si abbassera' mai al tuo
livello.

D'altra parte, per difendere la Sua reputazione immacolata
e la Sua specchiata onorabilita', Donnarumma, qualora
costretto dalle circostanze, non esiterebbe a rivorgeSi ai
Suoi legali.

Ti consiglio di lasciar perdere; fin'ora Ha sopportato, con la
pazienza da monaco tibetano che Lo contraddistingue, ma
basta una Sua parola in questura (dove ormai e' di casa) e
scattano le manette.
Non saresti il primo, nel corso degli anni, a finire nei guai
per aver osato mettersi contro di Lui.

--
Donna

Amarok

unread,
Apr 21, 2012, 6:22:51 AM4/21/12
to
--
http://IMPAZZIRE.com/6u2fk7

--
"Non credo, ovvero sono sicuro che il QI favorisca una certa
interpretazione del problema piuttosto che un altro.
Certo non è detto che chiunque abbia una fobia specifica sia stupido,
ma secondo me tendenzialmente chi ha fobie specifiche è mediamente piu'
stupido di chi ha fobie piu generali." - psichiatracci, 27.01.2010


Amarok

unread,
Apr 21, 2012, 6:28:33 AM4/21/12
to
Donna Rumma ha detto questo sabato :

> Amarok!

Eccomi!

> Lascia stare il mio amico Donnarumma! L'ultima parola
> in questo e tutti gli altri thread di ihhf, spetta di diritto a
> Lui, che tanto ha dato per questo ng.

Jawohl!! Diafolen di un SACDen!

> Da membro del branco, odiofanatico e propugnatore di
> MP3 e lampadine, hai esordito in questo ng con chiaro
> intento provocatorio nei Suoi confronti, ma devi sapere
> che con Donnarumma non attacca. Lui e' superiore a
> queste beghe da cortile e non Si abbassera' mai al tuo
> livello.

Ebbene sì! Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa! :-(

> D'altra parte, per difendere la Sua reputazione immacolata
> e la Sua specchiata onorabilita', Donnarumma, qualora
> costretto dalle circostanze, non esiterebbe a rivorgeSi ai
> Suoi legali.

Donque, nei confronti del sottoscritto siamo arrivati... vediamo...
aspè che prendo il pallottoliere... ah sì, siamo a 154 denunce e 316
querele.
Credo che neanche Ghedini sia così indaffarato.

> Ti consiglio di lasciar perdere; fin'ora Ha sopportato, con la
> pazienza da monaco tibetano che Lo contraddistingue, ma
> basta una Sua parola in questura (dove ormai e' di casa) e
> scattano le manette.

Azz... dici? Ma allora sto correndo un rischio *FOLLE*, cazzo. Oh,
scusa, caz*o!

> Non saresti il primo, nel corso degli anni, a finire nei guai
> per aver osato mettersi contro di Lui.

Madonna mia! Corro subito ad ingaggiare un plotone di avvocati fra i
più squali e figlidiputtana che conosca. Meglio premunirsi!

Ti voglio comunque ringraziare per avermi messo sull'avviso: i
pericoli, specialmente se gravi come in questo caso, vanno sempre
segnalati.

--
"Che c'entra, un ano espansivo ha diversi modi di socializzare." -
teorizzacci, 16.11.2009


Donna Rumma

unread,
Apr 21, 2012, 6:44:35 AM4/21/12
to
>
> >A noi!
>
> Segnalato all'abuse di Google.
>
ma come, Donnarumma, perche' mi tratti cosi'?
Io sono dalla tua parte!
Ti prego di credere alla mia piu' assoluta buona
fede, ho anche cambiato legalmente il mio nome in
Donna Rumma, in tuo onore; prima mi chiamavo
Antonio Calabrese.

Si' e' vero, in un altro post sono stato precipitoso;
mi sono permesso di intervenire in tua difesa e
ho scritto che sono tuo amico, ma e' solo perche'
la tua amicizia e' cio' che desidero piu' di ogni altra
cosa e non voglio lasciarti solo a lottare contro il
branco.

Sai qual e' il mio sogno? Oso dirtelo anche se non
siamo ancora intimi: e' passare quante piu' serate
possibili in tua compagnia, ad ascoltare un SACD
dopo l'altro con il tuo impianto da un miliardo di
euro e a farci beffe di chi ascolta gli MP3.

Lo so, e' un'utopia data la distanza siderale, geografica,
ma soprattutto di ceto e di censo che ci separa, ma
posso sperare?

Tuo,
Donna
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