Il 11/08/2014 12.12, Raffaele Liegi ha scritto:
> Salve a tutti per caso qualcuno conosce un metodo alternativo alla
> macchina lava dischi per lavare gli amati vinili?
Premesso che, qualunque sia la strategia, tutto va fatto con delicatezza
e attenzione, tanto per non rovinare il vinile quanto per preservare
l'etichetta.
- La soluzione di acqua e colla vinilica funziona, soprattutto per lo
sporco pesante. Il problema e' che tutta la faccenda e' molto antipatica
(stendere bene e a fondo sul disco, ma senza toccare l'etichetta) e
molto lenta: ci vogliono ore per pulire un singolo disco.
- La Knosti funziona. Ce l'ho anche io.
Il liquido usato e' una miscela il cui componente principale e' alcool
isopropilico. Nella mistura originale' c'e' anche un imbibente, secondo
me, perche' scola via e si asciuga molto rapidamente.
Pero' la macchinetta funziona bene anche con una miscela di alcool
isopropilico che acquisto regolarmente da un negozio di forniture per
restauri in legno. Volendo metterci l'imbibente "a mano", si potrebbe
aggiungere una goccia di sapone per piatti, nella vaschetta.
- Acqua & sapone + spugnetta. Anche qui, nessuna controindicazione. I
dischi sono di plastica, in fin dei conti, e non temono ne' acqua ne'
detergenti. Le etichette pero' rischiano parecchio.
Unico problema, trovare una spugna di materiale tale che riesca ad
entrare nei solchi. Con gli ultimi prodotti in microfibra non dovrebbero
esserci difficolta', pero'.
Ripeto, occhio alle etichette, quando si fa il bagnetto.
Le mie opinioni.
sandro