Posso dirti che ho provato a leggere e ri-leggere scrivendo piu' volte su hd
una medesima traccia audio di piu' di 40Mb. anche a velocita diverse 1,2 e
8x . Il risultato sono stati files binari assolutamente identici
(confrontati con l'FC di Windows95(. La traccia scritta invece a 2x aveva
una dimensione maggiore di circa 1Mb. A questo punto o il masterizzatore e'
eccezionale oppure i dati vengono evidentemente riletti.
Qui nel gruppo c'e' chi asserisce che i lettori cd audio leggono meglio
un cd audio originale in confronto alla sua copia, o magari alla copia
della copia etc.
Ora... questo ragionamento puo' trovare una verita' nel momento in cui
lo si pone in questi termini:
I lettori CD AUDIO hanno delle tolleranze diverse dai lettori CDROM,
percui trovano la differenza tra la lettura di un cd silver e un cd
masterizzato (che hanno coefficenti di riflessione molto inferiori).
Questa differenza di tolleranze porta il lettore cd audio a dover
interpolare (inventare, ricostruire) i dati nel caso in cui durante la
lettura sequenziale un pacchetto dati sia corrotto, vista
l'impossibilita' di poter rileggere il paccheto causa buco nella
riproduzione.
Questo fenomeno di interpolazione dovuto alla scarsa qualita' del
supporto pero' non aumenta con l'aumentare delle copie progressive
(copia della copia della copia e cosi' via) visto che nel processo di
masterizzazione la riproduzione del CD (dati o audio che sia) viene
fatta trattando, ovviamnete, dei dati digitali. Percui se il lettore CD
legge una sequenza di pit e land (nel cd originale, o buchi e no nel
masterizzato, a secnd odi che sorgete parliamo), esso mandera' al
masterizzatore LA STESSA SEQUEZA SENZA NESSUNA PERDITA DI NESSUN TIPO.
Tengo anche a precisare che il masterizzatore non tratta in modo
differente le tracce audio e le tracce dati. Quando un masterizzatore
lavora vede un semplice CD, ne legge la TOC e ne legge le tracce...
SEMPRE COME SEQUENZA DI BIT.
E' FALSISSIMO CHE IN FASE DI COPIA IL LETTORE DEL SORGENTE, ACCORGENDOSI
DI LEGGER UN CD AUDIO, LEGGA I DATI SENZA RICORRERE A RILETTURE I NCASO
DI ERRORE. PROVA TANGIBILE E' L'ABBASSAMENTO DEL BUFFER IN QUESTI CASI E
L'IMPOSSIBILITA' DI FARE UN COPIA DI UN CD IN CUI UN SOLO BIT NON E'
LEGGIBILE E/O CORREGIBILE.
Percui quando ho un cd audio originale e ne faccio una copia, il cd
masterizzato che avro' in uscita conterra la stessa sequenza di bit,
come la avra' anche la copia di quest'ultimo e cosi' via (ripento:
sempre a scanso di errori di masterizzazione). L'unico problema puo'
essere, anzi e', il supporto che come detto non puo' essere mai alla
pari di un silver (anche se i nuovi tdk reflex e parenti si avvicinano a
cifre come 70% di riflessione).
Finisco con il dire a chi mi ha detto:
1) perche' allora il lettore cd abbassa la velocita' quando legge un cd
audio.
2) quand omasterizzo a 1X la copia viene mgliore
3) quando faccio al copia della copia della copia, l'ultima copia fa'
schifo.
Beh.... sicuramente ci sara' qualche problema nel tuo sistema di
masterizzazione, perche' se volessimo tradurre in termini "binari"
quello che tu mi dici dovremmo dire che:
Se quando masterizzi un CD audio a 4X e la copia che hai ottenuto
differisce di un solo bit dalla copia originale silver o dalla copia
masterizzata che comunque hai usato come sorgete (il che si puo'
verificare grabbando le stessa traccia dalla sorgente e dalla copia
effettuata, e confrontandole bit per bit) allora il problema e' il tuo
sistema di masterizzazione. Non c'e' altra spiegazione.
Credo di avere finito. Unico quesito e': Possibile mai che con le
tecnologie di oggi un lettore audio da impianto ricorra
all'interpolazione??? non potrebbero, come nei lettori per auto,
utilizzare degli ampi buffer e magari una velocita' di lettura un po
maggiore (anche 1,5X) per ridurre l'uso dei circuiti di correzione??????
Capisco anche che aumentare la velocita di rotazione significa anche
aumentare la percentuale di errore, ma sono sicuro che esistera' pure un
modo per evitare questi problemi.... anche a costo di utilizzare la
meccanica ed elettronica di un lettore CDROM nei lettore CD AUDIO.....
tanto ormai i prezzi sono quelli!!!!!
Spero piu' nelle vostre critiche costruttive che in meno improbabili
"hai ragione"!!!!!
--
On The Net Too:
Mauro "PCMan" Sciortino
GSM : 0338/8174157
ICQ : 9752854
UnderNet : PCMan / PCMauro
DalNet : PCMan / PCMauro
C'è una sola cosa importante da dire al proposito: un lettore CD Audio
legge i dati che trova una volta sola. Punto e basta.
E' vero che con la tecnologia di oggi si potrebbe usare una FIFO più
lunga e "rileggere", sperando in questo modo (ma senza avere la
certezza) di leggere meglio la seconda volta.
Ma QUESTO NON VIENE FATTO !
Lo standard prevede una valanga di codici di "protezione" dei dati,
questi ultimi "spreddati" (absit iniura verbis) a destra e a manca per
evitare danni consecutivi.
Gli errori sono previsti e CI SONO, eccome !
Per questo il codice CIRC e alcune altre piccolezze si occupano di
"ricostruire".
E quando lo fanno, lo fanno bene, senza incertezze.
Quando invece il danno è troppo grosso, allora ....
SI INTERPOLA !!
Non ci si puo' fare niente, è così punto e basta.
Il dato mancante viene inventato, basandosi su di una previsione
matematica di un certo tipo.
E se il dato mancante è uno solo, la previsione è moooolto giusta.
Solo quando la stringa è consecutiva allora sono guai, avvertibili anche
a orecchio.
Poi, il perchè ed il percome alcune (non tutte, si badi bene) copie
suonano peggio dell'originale è discorso che ci porta lontano.
Prima di affrontarlo, credo si debba avere ben chiari i punti suesposti.
Corollario: si interpola perchè il nostro orecchio (o il nostro
cervello, se vuoi) provvede a "rimediare" al piccolo errore che ne viene
fuori.
NON SI PUO" INVECE INTERPOLARE IN UN CD-ROM (parlo dei dati di un
programma) PERCHE' NON C'E' NESSUN CERVELLO A RIMEDIARE.
Se una stringa è corrotta il programma non funziona.
Se una stringa è corrotta e il codice CIRC la recupera, il programma
funziona.
Se una stringa è corrotta e il codice CIRC NON la recupera, NON C'E'
interpolazione.
Se leggo un CD audio per farne una copia, è molto probabile che in
qualche punto la sequenza di bit sia il risultato di una interpolazione
(c'era un errore non recuperabile), e questa io scriverò sul nuovo CD
con il masterizzatore !!
Mentre quindi l'errore nel disco originale non c'era, ma era il lettore
che pigliava fischi per fiaschi (granello di polvere, ditata, etc.) ORA
VADO A INCIDERE UNA SEQUENZA DI BIT CHE COMPRENDE UNA INTERPOLAZIONE.
La incido, e quando un giorno andrò a rileggerla (ascolterò il CD
copia), non solo leggerò un dato falso (e questo succederà sicuramente,
è scritto così !), ma sicuramente ne aggiungerò degli altri.
All'origine, forse, cambiando lettore audio CD potevo migliorare o
peggiorare la situazione (alcune meccaniche ed alcuni sistemi di
sevocontrollo sul laser sono migliori di altri, dove prima leggevo una
errore e interpolavo, ora magari riesco a recuperare e a coreggere). Ora
che ho INCISO sul CD dorato un dato sbagliato (conseguenza di
un'interpolazione) nessuno potrà più farci niente.
Quando andrò a rileggerlo, non solo leggerò un'interpolazione, ma
magari un'altra ditata me ne farà fare un'altra.
Se farò copia di questa copia, la situazione potrà solo peggiorare.
Si noti comunque come ogni volta il processo non sia stabile e
ripetibile, ma dipenda da una marea di variabili incontrollate (hai
mangiato nutella prima di prendere il CD in mano ? sei vecchio e hai il
morbo di Parkinson, e fai tremare anche il tavolo ? è una giornata più
umida del solito ? fumi ? La sigaretta è un nemico ANCHE dei lettori CD,
molte meccaniche interpolano di più dopo alcuni anni, perchè la lente è
sporca).
Per ultimo, l'affermazione che un segnale digitale non possa essere
degradato mentre viene trasportato, è tampoco azzardata.
I telefoni GSM usano segnali digitali, con una valanga di codici di
correzione di errore. A parte che la fedeltà media nell'uso medio mi
sembra migliore con un E-TACS invece che con un GSM, perchè mai ci
sarebbe bisogno di correggere eventuali errori se durante la
trasmissione il segnale digitale NON VIENE DISTURBATO ?
L'efficenza media aumenta con il digitale (più canali e più utenti in
pari spazio), la qualità mica sempre.
Dipende. (come al solito).
Saluti
Federico
************************************************
Non ne posso piu' di "cure dentali" in america !
Per rispondermi togliete la barba colorata che
c'è dopo la chiocciolina.
************************************************
1) non lo so con certezza; dovremmo trovare le specifiche;
ma...
2) possiamo fare alcune considerazioni:
assodato che il cd è audio (e non dati), e che quindi la strategia con
cui i dati sono stati scritti è diversa (l'audio ha una ridondanza
diversa, e PREVEDE che ci sia una interpolazione), possiamo chiederci
cosa dovrebbe succedere in presenza di un errore non recuperabile con i
codici di errore CIRC: se stiamo ascoltando musica, ci sarà
un'interpolazione; se stiamo leggendo per fare una copia, ci possono
essere due maniere di leggere: come il caso precedente (il sistema
riordina i dati, e in uscita c'è solo la stringa della musica; questa
viene poi ri-codificata in scrittura), e allora c'è interpolazione;
oppure stiamo facendo una copia bit per bit FISICA; e in questo caso non
c'è interpolazione.
Ora, se usiamo un po' di buon senso, possiamo dire che è "sconveniente"
fare una copia "pit per pit", fossetta per fossetta, una copia FISICA,
per intenderci.
In teoria funzionerebbe, ma chi mai mi potrebbe garantire che in fase di
lettura non è stati fatto un errore ?
In fin dei conti io scrivo quesllo che leggo; leggo ad esempio 1010, e
così scrivo; ma chi mi controlla che era veramente 1010, e non 1011 ?
Mettiamo che un po' di nutella abbia coperto una fossetta, pari pari io
scrivo in quel punto "fossetta ripiena", mentre invece era vuota.
Se invece in lettura vengono considerati tutti i codici anti-errore, e
viene estratto solo il flusso che si riferisce al segnale audio
convertito, sono perfettamente in grado di capire se e quando è stato
fatto un errore, e di prendere (quando possibile) le adeguate
contromisure.
Ecco perchè mi sento di dire che in fase di lettura c'è interpolazione.
> E poi, la situazione è diversa a seconda che si realizzi una copia "on the
> fly" oppure mediante grabbing su hd?
Non lo so, sempre a occhio cambiano le tempistiche, ma cosa questo
comporta ...
Ci devo pensare. Mi sembra che non cambi niente, ma ci devo pensare.
> Perfavore rispondete a questi (credo semplici) quesiti con chiarezza!
> Ciao.
Ciao
> Calma e sangue freddo.
Calmissimo! ;-)
> C'è una sola cosa importante da dire al proposito: un lettore CD Audio
> legge i dati che trova una volta sola. Punto e basta.
Giustissimo.... me lo stai confermando e ti credo (anche per un fattore
logico)..... anche se, sempre se non erro, i lettori per auto hanno un
buffer.... magari hanno anche dei sistemi di rilettura... mah.. vedremo!
> E' vero che con la tecnologia di oggi si potrebbe usare una FIFO più
> lunga e "rileggere", sperando in questo modo (ma senza avere la
> certezza) di leggere meglio la seconda volta.
> Ma QUESTO NON VIENE FATTO !
Ok anche qui!
> Lo standard prevede una valanga di codici di "protezione" dei dati,
> questi ultimi "spreddati" (absit iniura verbis) a destra e a manca per
> evitare danni consecutivi.
Ok anche qui!
> Gli errori sono previsti e CI SONO, eccome !
> Per questo il codice CIRC e alcune altre piccolezze si occupano di
> "ricostruire".
> E quando lo fanno, lo fanno bene, senza incertezze.
> Quando invece il danno è troppo grosso, allora ....
> SI INTERPOLA !!
Perfetto anche qui!!!
> Non ci si puo' fare niente, è così punto e basta.
> Il dato mancante viene inventato, basandosi su di una previsione
> matematica di un certo tipo.
> E se il dato mancante è uno solo, la previsione è moooolto giusta.
> Solo quando la stringa è consecutiva allora sono guai, avvertibili anche
> a orecchio.
PERFETTISSIMO!!!!
> Poi, il perchè ed il percome alcune (non tutte, si badi bene) copie
> suonano peggio dell'originale è discorso che ci porta lontano.
> Prima di affrontarlo, credo si debba avere ben chiari i punti suesposti.
NON ESATTO (ma ne parliamo piu' giu'!!!)
> Corollario: si interpola perchè il nostro orecchio (o il nostro
> cervello, se vuoi) provvede a "rimediare" al piccolo errore che ne viene
> fuori.
Esattissimo!
> NON SI PUO" INVECE INTERPOLARE IN UN CD-ROM (parlo dei dati di un
> programma) PERCHE' NON C'E' NESSUN CERVELLO A RIMEDIARE.
> Se una stringa è corrotta il programma non funziona.
> Se una stringa è corrotta e il codice CIRC la recupera, il programma
> funziona.
> Se una stringa è corrotta e il codice CIRC NON la recupera, NON C'E'
> interpolazione.
PERFETTISSIMO..... sento di amarti!! ;-)
> Se leggo un CD audio per farne una copia, è molto probabile che in
> qualche punto la sequenza di bit sia il risultato di una interpolazione
> (c'era un errore non recuperabile), e questa io scriverò sul nuovo CD
> con il masterizzatore !!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
STAI FACENDO UN'ERRORE MADORNALE!
Quando il lettore CDROM legge i dati per la masterizzazione, legge in modo
RAW.. questo significa che il lettore non sa cosa sta leggendo.. ma sta
leggendo una sequenza di bit...... nel momento in cui trova un'errore:
o l'errore viene aggiustato tramite codici di correzione sicuri al 100%
(senza possibilita' di sbagliare) o l'errore viene riletto.
La RILETTURA puo' portare O alla corretta interpretazione dell'errore
(sempre se durante la rilettura non si scarichi il buffer, seno' a che cosa
serve) O alla "bruciatura" del CD... ovvero l'errore non riesce ad essere
letto e quindi il masterizzatore si blocca e il cd si butta!!!!!
IN FASE DI MASTERIZZAZIONE NON ESISTE INTERPOLAZIONE!!!! METTITELO IN
TESTA!!!!
> Per ultimo, l'affermazione che un segnale digitale non possa essere
> degradato mentre viene trasportato, è tampoco azzardata.
> I telefoni GSM usano segnali digitali, con una valanga di codici di
> correzione di errore. A parte che la fedeltà media nell'uso medio mi
> sembra migliore con un E-TACS invece che con un GSM, perchè mai ci
> sarebbe bisogno di correggere eventuali errori se durante la
> trasmissione il segnale digitale NON VIENE DISTURBATO ?
> L'efficenza media aumenta con il digitale (più canali e più utenti in
> pari spazio), la qualità mica sempre.
ALTRO MADORNALE ERRORE!!!!!!
Durante il transito di dati digitali all'interno di un computer QUALUNQUE
ESSO SIA... DAL COMMMODORE PLUS4 ALLE SILICON GRAPHICS..... NON CI DEVONO
ESSERE PERDITE DI DATI...... se le perdite ci sono allora il sistema non
funziona.. e stai tranquillo che se fosse cosi' non te ne accorgeresti dal
cd che viene male... ma dal pc che si blocca e cosi' via.... STANNE CERTO
L'esempio che fai tu.... quello dei GSM.. si basa su trasmissione via ETERE.
soggetta ad errori..... a quel punto si fa grande uso di interpolazioni e
codici di errori!!!!!
> Il punto è: quando la traccia audio viene letta/grabbata per essere
> registrata viene trattata come traccia audio (quindi interpolazione) ovvero
> come serie di bit (quindi non vi è interpolazione bensì rilettura)?
Allora.. quando un lettore CDROM legge una traccia audio per essere
masterizzata, legge in modalita' RAW.. ovvero legge una sequenza di bit....
> E poi, la situazione è diversa a seconda che si realizzi una copia "on the
> fly" oppure mediante grabbing su hd?
No.. con il grabbing su HD si verifica.. anzi.. Federico verifica che non e'
come dice lui! ;-)
E fino a quì, tutto OK.
> > Poi, il perchè ed il percome alcune (non tutte, si badi bene) copie
> > suonano peggio dell'originale è discorso che ci porta lontano.
> > Prima di affrontarlo, credo si debba avere ben chiari i punti suesposti.
>
> NON ESATTO (ma ne parliamo piu' giu'!!!)
>
> > Corollario: si interpola perchè il nostro orecchio (o il nostro
> > cervello, se vuoi) provvede a "rimediare" al piccolo errore che ne viene
> > fuori.
>
> Esattissimo!
>
> > NON SI PUO" INVECE INTERPOLARE IN UN CD-ROM (parlo dei dati di un
> > programma) PERCHE' NON C'E' NESSUN CERVELLO A RIMEDIARE.
> > Se una stringa è corrotta il programma non funziona.
> > Se una stringa è corrotta e il codice CIRC la recupera, il programma
> > funziona.
> > Se una stringa è corrotta e il codice CIRC NON la recupera, NON C'E'
> > interpolazione.
>
> PERFETTISSIMO..... sento di amarti!! ;-)
Guarda che ho la barba !
> > Se leggo un CD audio per farne una copia, è molto probabile che in
> > qualche punto la sequenza di bit sia il risultato di una interpolazione
> > (c'era un errore non recuperabile), e questa io scriverò sul nuovo CD
> > con il masterizzatore !!
> NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
> STAI FACENDO UN'ERRORE MADORNALE!
> Quando il lettore CDROM legge i dati per la masterizzazione, legge in modo
> RAW.. questo significa che il lettore non sa cosa sta leggendo.. ma sta
> leggendo una sequenza di bit...... nel momento in cui trova un'errore:
> o l'errore viene aggiustato tramite codici di correzione sicuri al 100%
> (senza possibilita' di sbagliare) o l'errore viene riletto.
> La RILETTURA puo' portare O alla corretta interpretazione dell'errore
> (sempre se durante la rilettura non si scarichi il buffer, seno' a che cosa
> serve) O alla "bruciatura" del CD... ovvero l'errore non riesce ad essere
> letto e quindi il masterizzatore si blocca e il cd si butta!!!!!
> IN FASE DI MASTERIZZAZIONE NON ESISTE INTERPOLAZIONE!!!! METTITELO IN
> TESTA!!!!
Basta intenderci: io voglio dire che quando leggo il cd-audio per
estrarre le tracce, non posso prescindere da una serie di operazioni
(come il riordino dei dati che erano stati sparpagliati, il loro
controllo con il check-sum e tutte le operazioni di ricostruzione con il
CIRC; non solum sed etiam anche l'eventuale interpolazione ove si
rendesse necessaria).
Se non lo facessi (ovvero se leggessi bit per bit in maniera stupida)
non avrei alcun controllo dell'operazione, ed un eventuale perdita di
dati dovuta ad un graffio (in lettura !) non verrebbe rilevata e/o
corretta, ma scritta pari pari sul CD dorato, riportando quindi anche un
dato sbagliato.
Lo dico ancora una volta per spiegarmi meglio: se leggo un errore (e ce
ne possono essere molti in un CD) DEVO FARE IN MODO DA NON SCRIVERE
QUESTO ERRORE, e l'unica maniera è un controllo dei dati letti, con
relativa (eventuale) correzione degli errori e, quando necessario, anche
interpolazione.
Sono d'accordo con te che IN FASE DI SCRITTURA certamente non interpolo
(?), sarebbe un assurdo. E' in fase di letture che questo può avvenire.
Certo che prima di farlo le proverò tutte, al limite (poichè non sto
suonando) tenterò anche di rileggere vieppiù volte lo stesso punto dove
il lettore mi segnala un problema, per tentare di recuperare il
recuperabile.
Ma quando non ce la facessi ...
> > Per ultimo, l'affermazione che un segnale digitale non possa essere
> > degradato mentre viene trasportato, è tampoco azzardata.
> > I telefoni GSM..
snip...
> ALTRO MADORNALE ERRORE!!!!!!
> Durante il transito di dati digitali all'interno di un computer QUALUNQUE
> ESSO SIA... DAL COMMMODORE PLUS4 ALLE SILICON GRAPHICS..... NON CI DEVONO
> ESSERE PERDITE DI DATI...... se le perdite ci sono allora il sistema non
> funziona.. e stai tranquillo che se fosse cosi' non te ne accorgeresti dal
> cd che viene male... ma dal pc che si blocca e cosi' via.... STANNE CERTO
> L'esempio che fai tu.... quello dei GSM.. si basa su trasmissione via ETERE.
> soggetta ad errori..... a quel punto si fa grande uso di interpolazioni e
> codici di errori!!!!!
Ohe, guarda che non sono uno sprovveduto !
Era solo per farti un esempio "al limite".
Non so se hai mai dato un'occhiata ai segnali digitali su di una scheda
un po' complessa CON UN OSCILLOSCOPIO DA 1GHz di banda: roba da fare
accapponare la pelle ! Il tutto funziona (e bene) per i giganteschi
margini di decisione logica (tra un "1" e uno "0"); ma qualche volta (e
te lo dice uno che bazzica con schede VME con sopra ADC e DAC da 20 bit)
si infila l'alea, il disturbo carogna, il picosecondo di temporizzazione
sbagliato, e chi più ne ha più ne metta.
In conclusione: se volessi potrei corromperti i dati anche quando
transitano su di un cavo; basta avere energia a disposizione in quantità
sufficiente, e poi lo vedi come te li rovino quei dati.
Al limite, si badi bene!
Saluti
>
>Ohe, guarda che non sono uno sprovveduto !
>Era solo per farti un esempio "al limite".
>Non so se hai mai dato un'occhiata ai segnali digitali su di una scheda
>un po' complessa CON UN OSCILLOSCOPIO DA 1GHz di banda: roba da fare
>accapponare la pelle ! Il tutto funziona (e bene) per i giganteschi
>margini di decisione logica (tra un "1" e uno "0"); ma qualche volta (e
>te lo dice uno che bazzica con schede VME con sopra ADC e DAC da 20 bit)
>si infila l'alea, il disturbo carogna, il picosecondo di temporizzazione
>sbagliato, e chi più ne ha più ne metta.
>In conclusione: se volessi potrei corromperti i dati anche quando
>transitano su di un cavo; basta avere energia a disposizione in quantità
>sufficiente, e poi lo vedi come te li rovino quei dati.
>Al limite, si badi bene!
>
Ma porca miseria! Anche se sbagliassi un cazzone di bit (ma non lo
sbagli senno di tutti i CDRom che masterizzi non ne salveresti uno!)
su un CDAudio, mi spieghi quando caspita te ne accorgi????
>Per rispondermi togliete la barba colorata che
>c'è dopo la chiocciolina.
>************************************************
Christian Salvaneschi
Casarza Ligure, Genova, Italy
e.mail: cr...@geocities.com
web: http://www.geocities.com/SiliconValley/Lakes/5139
> Ma porca miseria! Anche se sbagliassi un cazzone di bit (ma non lo
> sbagli senno di tutti i CDRom che masterizzi non ne salveresti uno!)
> su un CDAudio, mi spieghi quando caspita te ne accorgi????
Per un bit ? Un solo bit ?
Mai, direi. Chissà quanti ne perdo durante un normale ascolto, e non me
ne accorgo !
Stiamo facendo un discorso di metodo, per capire da dove vengono certe
differenze; non stiamo dicendo che un bit SI SENTE, PER FORZA !
Stiamo dialogando per capire la metodologia di funzionamento del tutto.
D'altra parte, mi pare di ricordare che il Red-book viene dato solo ai
licenziatari, a quelli che comprano un fottio e pagano un'altro fottio.
Noi non siamo tra quelli, e quindi dobbiamo arrangiarci.
A proposito, qualcuno si ricorda il colore del book per i CD-ROM ?
E' lo stesso ? Perche il Red da qualche parte potrei forse recuperarlo.
Forse Quirino potrebbe saperne di più ...
Ci sei ? Batti un colpo !
> A proposito, qualcuno si ricorda il colore del book per i CD-ROM ?
> E' lo stesso ? Perche il Red da qualche parte potrei forse recuperarlo.
Dalle "Andy McFadden's CD-Recordable FAQ" (le trovi all'indirizzo
http://www.scsi.com.au/technical/cdr/andy_mcfadden_cdr_faq.htm):
Red Book physical format for audio CDs (a/k/a CD-DA)
Yellow Book physical format for data CDs
Green Book physical format for CD-i
Orange Book physical format for recordable CDs
Part I CD-MO (Magneto-Optical)
Part II CD-WO (Write-Once; includes "hybrid" spec for PhotoCD)
White Book format for VideoCD
Blue Book CD Extra (occasionally used to refer to LaserDisc format)
Gian Carlo
-----== Posted via Deja News, The Leader in Internet Discussion ==-----
http://www.dejanews.com/rg_mkgrp.xp Create Your Own Free Member Forum
> Basta intenderci: io voglio dire che quando leggo il cd-audio per
> estrarre le tracce, non posso prescindere da una serie di operazioni
> (come il riordino dei dati che erano stati sparpagliati, il loro
> controllo con il check-sum e tutte le operazioni di ricostruzione con il
> CIRC; non solum sed etiam anche l'eventuale interpolazione ove si
> rendesse necessaria).
> Se non lo facessi (ovvero se leggessi bit per bit in maniera stupida)
> non avrei alcun controllo dell'operazione, ed un eventuale perdita di
> dati dovuta ad un graffio (in lettura !) non verrebbe rilevata e/o
> corretta, ma scritta pari pari sul CD dorato, riportando quindi anche un
> dato sbagliato.
Mmhhh... sei duro!! ;-)))))
Allora.... se ti vai a rileggere le specifiche de lred book o cosi' via (perche'
le conoscerai di sicuro) ti rendi conto che un cd e' diviso in blocchi.. ogni
blocco ha il suo codice CRC.. ovvio che se in fase di lettura di un CDROM viene
trovato un'errore.... verra' consultato il CRC per correggerlo.... al massimo
verra' riletto il settore...... ma se alla fine non si riesce a correggerlo.. NON
SI INTERPOLAAAAAAAAA... infatti in questi casi il cd che stai masterizzando viene
bruciato!!!!!
Ti prego..... pensaci un'attimo e poi rispondimi... perche' non ci credo che tu
non ti possa convincere!!!! ;-)
> Lo dico ancora una volta per spiegarmi meglio: se leggo un errore (e ce
> ne possono essere molti in un CD) DEVO FARE IN MODO DA NON SCRIVERE
> QUESTO ERRORE, e l'unica maniera č un controllo dei dati letti, con
> relativa (eventuale) correzione degli errori e, quando necessario, anche
> interpolazione.
NO!! NO E NO!!! L'interpolazione la fanno solo i lettori cd audio.. per i motivi
risaputi!!!!
> Sono d'accordo con te che IN FASE DI SCRITTURA certamente non interpolo
> (?), sarebbe un assurdo. E' in fase di letture che questo puň avvenire.
Scusami.. ma che differenza c'e'???? se interpolo in lettura o in scrittura.. sta
di fatt oche la copia non e' identica all'originale!!!!
> Certo che prima di farlo le proverň tutte, al limite (poichč non sto
> suonando) tenterň anche di rileggere vieppiů volte lo stesso punto dove
> il lettore mi segnala un problema, per tentare di recuperare il
> recuperabile.
Potresti benissimo non poter recuperare il dato...... infatti sai quanti cd ho
bruciato per questo motivo????
> Ma quando non ce la facessi ...
BRUCI IL CD!!!
Per ultimo: Ho rifatt oquesta prova che feci gia' tempo fa:
Prendere un cd audio.. metterlo nel mio lettore CD plextor 12-20X e fare il
grabbing a 20X, 8X, 4X, 2X e 1X..... il risultato delle 5 prove e' stato un file
uguale agli altri!!!! NEMMENO UN BIT DI DIFFERENZA!! NESSUNA INTERPOLAZIONE!!!
NIENTE DI NIENTE!!!!
E ti invito a fare una prova!!!! masterizza un cd audio.... e poi grabba la stessa
traccia dai 2 cd.. confrontale e vedi pure!!!!! te ne accorgerai tu stesso!!!
Si, OK
> al massimo
> verra' riletto il settore...... ma se alla fine non si riesce a correggerlo.. NON
> SI INTERPOLAAAAAAAAA... infatti in questi casi il cd che stai masterizzando viene
> bruciato!!!!!
> Ti prego..... pensaci un'attimo e poi rispondimi... perche' non ci credo che tu
> non ti possa convincere!!!! ;-)
OK, OK, ragioniamo !
La tua tesi e' che quando leggo un CD con un lettore da CD-ROM viene
inibita la funzione di interpolazione, e (se sto trasferendo su HD) il
processo si ferma o il brano viene saltato, e comunque esce una
bandierina bianca.
Questo indipendentemente dal fatto che stia registrando
contemporaneamente o meno.
Cioe', intendo dire, anche durante una semplice copia su HD.
E quindi, potrebbe succedere (al limite) che se graffio (rovino)
volutamente un CD audio, magari sul mio lettore dell'impianto stereo lo
leggo ancora (interpola), ma appena lo metto nel PC mi viene segnalato
un errore ed il tutto si ferma (non interpola).
E' questo che mi stai dicendo ?
Ho capito bene ?
Per ultimo, due precisazioni prima che questo thread diventi lungo e
tedioso (e per questo direi anche di prenderci una pausa di
riflessione):
1) Il libro dei CD-audio (il primo e l'unico) si chiama Red-book;
quello dei CD-ROM (venuti temporalmente dopo, e quindi piu' evoluti) e'
lo "Yellow-book"
Se qualcuno ne fosse in possesso ...
2) Tutto e' possibile, ma fino a che' Santo non mi modifica la
macchinetta per leggere la quantita' di errori (corretti e/o
interpolati), non posso fare prove, e quindi rimando a piu' avanti.
Quando saro' in grado di leggere il tasso di errore del mio lettore
Cd-audio, potro' fare prove interessanti.
Da notare che, avendo lo schema e un po' di fortuna, si potrebbe leggere
queste cose anche in un CD-ROM. Se qualcuno ha tempo e voglia ...
Il tuo certamente!
Ciao
Fabio
Aggiungo....
>Red Book physical format for audio CDs (a/k/a CD-DA)
>Yellow Book physical format for data CDs
Yellow Book Mode 2 CD-Rom XA (Extended Audio)
>Green Book physical format for CD-i
>Orange Book physical format for recordable CDs
> Part I CD-MO (Magneto-Optical)
> Part II CD-WO (Write-Once; includes "hybrid" spec for PhotoCD)
Part III CD-E (non so cosa siano)
>White Book format for VideoCD
>Blue Book CD Extra (occasionally used to refer to LaserDisc format)
detti anche Enhanced Music CD
>Gian Carlo
Marco Pizzi.
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Perfetto!
Manca solo il "Rainbow Book" (cioe' "arcobaleno"), dedicato al
Minidisc (1993).
Aggiungerei che il Red Book e' stato esteso in seguito anche al CD-G
(CD-Graphics - 1985), al CD-V (CD-Video, e NON Video-CD - 1987) ed al
CD-TEXT (1996).
Lo Yellow Book e' stato esteso allo standard ISO9660 (1987) ed al
CD-ROM XA (eXtended Architecture - 1988).
Saluti a tutti!
Quirino Cieri
> l'affermazione che un segnale digitale non possa essere
> degradato mentre viene trasportato, è tampoco azzardata.
Vero.
> I telefoni GSM usano segnali digitali, con una valanga di codici di
> correzione di errore. A parte che la fedeltà media nell'uso medio mi
> sembra migliore con un E-TACS invece che con un GSM, perchè mai ci
> sarebbe bisogno di correggere eventuali errori se durante la
> trasmissione il segnale digitale NON VIENE DISTURBATO ?
Vero e falso. Falso nel senso che:
1) il GSM non e` stato progettato per avere uan fedelta` migliore, ad esempio,
dell'E-TACS;
2) la fedelta` (e bisognerebbe specificare che cosa significa, a questo punto)
di un GSM e` anche fortemente influenzata dagli algoritmi di fortissima
compressione a cui il segnale vocale viene sottoposto.
> Non ne posso piu' di "cure dentali" in america !
Sottoscrivo: mi bastano e avanzano quelle in Italia.
g.ma...@usa.net ha scritto: