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Quadrifonia ? Perchè è stata abbandonata ?

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Caos

unread,
Dec 3, 2002, 3:59:26 AM12/3/02
to
Ricordo che a metà degli anni '70 la Sony cerco di lanciare sul mercato
questa tecnologia , sdoppiare ulteriormente i canali destro e sinistro
in altri due, il risultato era sorprendente sicuramente meglio del dolby
sistem.
Ma poi il progetto venne abbandonato perchè costoso e poco pratico...
C'è qualche possibilità per un rilancio ?

æ

unread,
Dec 3, 2002, 4:40:23 AM12/3/02
to

Credo che il progetto della quadrifonia venne abbandonato per
incompatibilità
con il formato stereo. Infatti diversamente dal DD necessitava di un sistema
a
4 canali separati.
Adesso c'è il DVD-audio su 5 canali campionati a 24bit/96khz.
Ho visto chè è disponibile già una discreta discografia,
almeno per la musica classica.

Ciao.


Francesco A. Donnarumma

unread,
Dec 3, 2002, 5:35:38 AM12/3/02
to

Il SACD.
Ci sono alcune vecchie registrazioni effettuate in quadrifonia che
sono state recuperate ed adattate per diventare multicanale col nuovo
sistema.
Tubular Bells di Mike Oldfield una di queste.

Ciao,
Francesco

--------------------------------------
Amicitias et tibi iunge pares

filippo_audiofanatic

unread,
Dec 3, 2002, 7:58:21 AM12/3/02
to
Caos wrote:

rilancio di cosa???
la quadrifonia era una estrazione per matrice dai classici canali stereo e
risultava assai difficoltosa per una infinità di fattori. Infatti
solitamente si doveva usare un oscilloscopio per tarare il sistema e
alcuni pre quadrifonici addirittura lo incorporavano. Altro problema era
la separazione, che nelle testine fonografiche è intorno ai 35 dB, ma
intanto lo sanno tutti, il vinile non è hi-fi, come le cuffie wireless,
vista questa pessima separazione... :-))

ciao
Filippo
www.audiofanatic.it

PS tra l'altro mi pare che per la corretta estrazione della quadrifonia si
dovesse disporre di testine con risposte fino ai 100 KHz :-O


--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Roberto FURLAN

unread,
Dec 3, 2002, 12:11:24 PM12/3/02
to
In 3DEC726E...@hotmail.com, Caos, Ca...@hotmail.com, il 3-12-2002 9:59
ha scritto:


La Quadrifonia (o Quadrafonia, secondo una traduzione piu' fedele
all'originale "Quadraphony") non fu un'invenzione Sony, ma piuttosto un'idea
ed uno studio nati presso la BBC.
L'idea era quella di un sistema di registrazione/riproduzione a 4 canali che
utilizzasse l'LP come supporto per mezzo di una matrice di
codifica/decodifica 4:2:4 (tipo il Dolby A ed il Dolby SR).
Non ebbe grande fortuna, in effetti, perche' non offriva in sostanza nulla
per cui il consumatore fosse disposto ad accollarsi i maggiori costi di un
sistema d'ascolto quadrifonico, anche in termini di vincoli per
l'allestimento del suo salotto.
Ciononostante, un certo numero di brevetti sia per le tecniche di ripresa
che di riproduzione furono prodotti in quel periodo. Fra tutti, da segnalare
la battaglia tra Sansui e CBS riguardo ad un sistema a matrice basato su
un'evoluzione dell'originario sistema Ghent e che si risolse poi con una
salomonica attribuzione del trademark "SQ" alla CBS e "QS" alla Sansui.
Anche il mitico Takeo Yamamoto (che ai cultori del marchio Pioneer non puo'
non ricordare nulla), sviluppo' un microfono per riprese quadrifoniche
"one-point".

Non so su che base si possa affermare che un sistema quadrifonico di allora
suonasse meglio di un sistema Dolby A (brevettato nel 1966). Rimane il fatto
che il sistema Dolby nacque come sistema indispensabile per migliorare la
qualita' del suono ottico cinematografico e dare quindi senso allo sviluppo
del multicanale cinematografico stesso.
Come gia' detto, la Quadrifonia mori' perche' il plus che poteva offrire non
era sufficiente a stimolare adeguatamente la propensione alla spesa da parte
del consumatore. Aveva inoltre dei limiti tecnici legati al supporto (l'LP)
ed alle capacita' di lettura del pick-up a stilo, la separazione tra i
canali effettivamente ottenibile era insufficiente per differenziare
adeguatamente i frontali dai posteriori e l'effetto non era quindi granche'
apprezzabile.
Qualcuno ha sostenuto che erano le posizioni previste per i
lateral-posteriori ad essere sbagliate, in quanto coincidenti con quelle di
minor sensibilita' per il nostro sistema uditivo. Cio' puo' anche essere
vero, ma rimane il fatto che quelle attualmente previste dalla ITU per la
stereofonia multicanale sono praticamente le stesse.

Parlare oggi di quadrifonia puo' sembrare anacronistico, ma in realta'
l'esperienza porta a pensare che la stereofonia piu' adatta alla
riproduzione musicale pura sia proprio quella a quattro canali L, R, Ls, Rs.
Come gia' detto piu' volte in altri thread, pero', i problemi attuali sono
principalmente altri, di natura molto meno tecnica.

A presto!

Roberto FURLAN

--
SATOR
AREPO
TENET
OPERA
ROTAS

Roberto FURLAN

unread,
Dec 3, 2002, 12:11:27 PM12/3/02
to
In 3def88a0...@News.CIS.DFN.DE, Francesco A. Donnarumma,

fd60...@interfree.it, il 3-12-2002 11:35 ha scritto:

> Tubular Bells di Mike Oldfield una di queste.

Credo che Tubular Bells sia stato registrato in studio con tecnica
multimicrofonica a 24 canali dai quali, per downmixing, si possono ricavare
tutte le versioni che si vogliono.
C'e' invece, in un brano dei Pink Floyd, una motocicletta che parte e che fu
registrata con un microfono olofonico in modo da dare all'ascoltatore
l'impressione di essere praticamente investito dalla moto stessa. Nella
versione commercializzata poi su LP, questo effetto fu tradotto in un banale
destro-sinistro.

Bye!

Francesco A. Donnarumma

unread,
Dec 3, 2002, 5:31:18 PM12/3/02
to
On Tue, 03 Dec 2002 10:35:38 GMT, fd60...@interfree.it (Francesco A.
Donnarumma) wrote:

>Ci sono alcune vecchie registrazioni effettuate in quadrifonia che
>sono state recuperate ed adattate per diventare multicanale col nuovo
>sistema.
>Tubular Bells di Mike Oldfield una di queste.

Aprite per conferma:
http://mikeoldfield.topcities.com/tbsacd.htm

Si vedrà che 25 anni fa fu fatta una versione quadrifonica da Philips
Newell "come dimostrazione per i sistemi a matrice quadrifonica".
Quindi, non c'entra nulla che avesse 24 canali (mica era l'unico!).

Francesco A. Donnarumma

unread,
Dec 3, 2002, 5:34:27 PM12/3/02
to
On Tue, 03 Dec 2002 09:59:26 +0100, Caos <Ca...@hotmail.com> wrote:

>Ma poi il progetto venne abbandonato perchè costoso e poco pratico...

Apri:
http://www.rdrop.com/~dano/tunes/quad.html
C'è tutto quanto è necessario per inquadrare il problema senza stare a
perdere tempo appresso alle chiacchiere.

>C'è qualche possibilità per un rilancio ?

Ci sono i sistemi multicanale che con molta probabilità saranno il
futuro dell'audio.

Roberto FURLAN

unread,
Dec 3, 2002, 6:15:27 PM12/3/02
to
In 3dee3098...@News.CIS.DFN.DE, Francesco A. Donnarumma,

fd60...@interfree.it, il 3-12-2002 23:31 ha scritto:

>
> Si vedrà che 25 anni fa fu fatta una versione quadrifonica da Philips
> Newell "come dimostrazione per i sistemi a matrice quadrifonica".
> Quindi, non c'entra nulla che avesse 24 canali (mica era l'unico!).

E invece c'entra eccome, perche' se abbiamo il nastro di sessione con tutte
le tracce discrete da cui downmixare tutti i formati che vogliamo dal mono
allo stereo-24 canali, mi domando perche' passare su SACD un matriciato
quadrifonico il cui scopo era unicamente quello di mettere sul povero LP i
quattro canali dove fisicamente ce ne potevano stare due pagando un discreto
prezzo in termini di qualita'.
Sarebbe un'operazione di cui sinceramente mi sfugge il senso.

Bye!

Roberto FURLAN

Francesco A. Donnarumma

unread,
Dec 3, 2002, 6:33:16 PM12/3/02
to
On Tue, 03 Dec 2002 22:31:18 GMT, fd60...@interfree.it (Francesco A.
Donnarumma) wrote:

>Aprite per conferma:
>http://mikeoldfield.topcities.com/tbsacd.htm
>
>Si vedrà che 25 anni fa fu fatta una versione quadrifonica da Philips
>Newell "come dimostrazione per i sistemi a matrice quadrifonica".
>Quindi, non c'entra nulla che avesse 24 canali (mica era l'unico!).

Per avere tutte le delucidazioni e le motivazioni del caso, prima di
sparare ad alzo zero, basandosi sulle chiacchiere, a volte basterebbe
leggere ciò che viene indicato dagli autori....
Io spero che l'inglese sia una lingua appena appena un pochino più
conosciuta di qualche anno fa....

Roberto FURLAN

unread,
Dec 3, 2002, 6:47:57 PM12/3/02
to
In 3dfb3e9d...@News.CIS.DFN.DE, Francesco A. Donnarumma,

Ma che... adesso ti rispondi da solo?

Saluti,

Roberto FURLAN

PS: e tranquillizzati, nessuno ce l'ha con te.

Ingo

unread,
Dec 3, 2002, 9:26:53 PM12/3/02
to

"Roberto FURLAN" <studio...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:BA129914.E182%studio...@libero.it...

i pink hanno usato l'olofono molto spesso, l'effetto che a te sembra dx sx
in cuffia giureresti che ti ha investito e passata sopra.
Sono stati tra i pionieri, ci sono molti pezzi che in cuffia fanno
impressione.
nb l'olofono funziona esclusivamente in cuffia....
ho trovato pezzi di musica new age che usano ancora l'olofono ma non ne
sento parlare più..unpeccato è eccezionale.
ingo


momo

unread,
Dec 4, 2002, 2:03:31 PM12/4/02
to
a Colonia e Londra giocavano con tali attrezzi mentre Waters ciucciava
ancora dal biberon
mm


Ingo

unread,
Dec 4, 2002, 2:17:36 PM12/4/02
to

"momo" <momom...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3df2524a...@powernews.libero.it...

> a Colonia e Londra giocavano con tali attrezzi mentre Waters ciucciava
> ancora dal biberon

sapevo che qualcuno lo avrebbe detto.....
Intandevo dire che furono tra i primi a farne un uso estensivo e pio
riportare i risultati sugli album, e non furono proprio tra i primi ma
sicuramente trai primi conosciuti.
Dubito che quando Waters ciucciava il biberon avessero inventato
l'olofono....
Se non erro è della seconda metà del 900. Ma mi potrei sbagliare vado a
memoria.
ingo


momo

unread,
Dec 5, 2002, 8:02:10 AM12/5/02
to

>Intandevo dire che furono tra i primi a farne un uso estensivo e pio
>riportare i risultati sugli album, e non furono proprio tra i primi ma
>sicuramente trai primi conosciuti.
Questo e vero, difatti i PF sono sempre stati uno dei mie piatti
preferiti dal vivo - I primi mixer digitali li ho visti ai loro
concerti.. Si forse ho sbagliato io, infondo Waters va verso i 60...
mm

Roberto FURLAN

unread,
Dec 5, 2002, 8:29:23 AM12/5/02
to
In asm4u1$fd8$3...@lacerta.tiscalinet.it, Ingo, enob...@spam.it, il 4-12-2002
20:17 ha scritto:

> Dubito che quando Waters ciucciava il biberon avessero inventato
> l'olofono....
> Se non erro è della seconda metà del 900. Ma mi potrei sbagliare vado a
> memoria.

Esiste in Italia una specie di brevetto depositato circa una ventina d'anni
fa. Piu' che di un brevetto, pero', si tratta della registrazione del
marchio "Holophonia" da parte di un fonico peraltro discretamente famoso per
aver lavorato e per lavorare con Zucchero.

Posso dirvelo perche' lo periziai io l'anno scorso.

Se devo essere sincero, l'effetto olofonico in cuffia e' decisamente
interessante, ma la qualita' del suono non e' proprio il massimo della vita!

Saluti,

Roberto FURLAN

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