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Ma ha senso usare ancora CD/SACD/DVD?

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GDelgiovine

unread,
Jul 10, 2011, 1:33:31 PM7/10/11
to
E' una domanda. Io vedo diversi motivi che giustificherebbero la diffusione
della musica come
musica liquida (alla iTunes per semplificare).
A) gli autori, quelli che fanno la musica, con i supporti tradizionali
sonoobbligati a produrre un numero consistente di brani per poterli
diffondere su di un CD/SACD/DVD. Con la musica liquida potrebbero diffondere
i brani quando vogliono.
B) I musicisti potrebbero gestirsi da soli la diffusione e la riscossione
dei compensi delle loro opere.
C) Gli utenti finali potrebbero decidere su quali supporti memorizzare i
files contenenti la musica.
D) Gli utenti finali avrebbero accesso a contenuti altrimenti impossibili da
riversare su supporti ottici distribuiti tradizionalmente a causa dei costi
di produzione e distribuzione.
E) Sotto l'aspetto qualitativo si potrebbe andare da una qualità superiore a
quella del SACD fino all'infimo mp3.
F) Le case discografiche potrebbero annullare o ridurre al minimo (solo per
chi li vuole) i costi di distribuzione eliminando stampe di libretti,
copertine e supporti.

Il diritto d'autore potrebbe essere comunque protetto introducendo
meccanismi di DRM che prevedono varie modalità di fruizione,
dall'abbonamento a tutte le opere di una casa produttrice a quelle di un
singolo autore al singolo brano nelle svariate combinazione temporali. Le
tecnologie informatiche di abilitazione all'accesso del contenuto ci sono.

Quindi io mi domando: ha senso che il mercato dei contenuti musicali veda
ancora i dischi (vinile,cd,sacd) come mezzi di diffusione dei contenuti?

la mente elastica ® ©

unread,
Jul 10, 2011, 2:26:22 PM7/10/11
to
GDelgiovine ha scritto:

>
> E) Sotto l'aspetto qualitativo si potrebbe andare da una qualità superiore a
> quella del SACD

Tipo?


--
Microsoft gives you Windows... Linux gives you the whole house.
http://www.kiva.org http://www.wwoof.it
Per il ng it.hobby.hi-fi: a*fan*ulo 'sta ca**o di hifi/hiend, tutte
put*an*te.
Per il ng it.comp.lang.delphi: astenersi perditempo e lamer.

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Peter & Pan ©

unread,
Jul 10, 2011, 3:50:21 PM7/10/11
to
Il 10/07/2011 20:26, la mente elastica ® © ha scritto:
> GDelgiovine ha scritto:
>>
>> E) Sotto l'aspetto qualitativo si potrebbe andare da una qualità superiore a
>> quella del SACD
>
> Tipo?
>
>
Azzardo, musica a 24/192 kHz direttamente da master digitale o
addirittura a 32/192 kHz. Con il prezzo di un SACD ti compri un HD da
1/2 TB e con un peso medio per album di 6 gB è facile fare il calcolo di
quanti album ci metti dentro.


gigi

unread,
Jul 10, 2011, 5:06:38 PM7/10/11
to

sono totalmente d'accordo a metà col mister.......

SACD ®

unread,
Jul 10, 2011, 5:21:11 PM7/10/11
to
On Sun, 10 Jul 2011 19:33:31 +0200, "GDelgiovine"
<norea...@thisisnotarealdomain.xxx> wrote:

>E' una domanda. Io vedo diversi motivi che giustificherebbero la diffusione
>della musica come
>musica liquida (alla iTunes per semplificare).
>A) gli autori, quelli che fanno la musica, con i supporti tradizionali
>sonoobbligati a produrre un numero consistente di brani per poterli
>diffondere su di un CD/SACD/DVD. Con la musica liquida potrebbero diffondere
>i brani quando vogliono.

ITunes a parte, che tra l'altro ben pochi utilizzano nel computo
mondiale dei download di musica, il discorso potrebbe anche andare
bene se i musicisti e i detentori del copyright riuscissero a
riscuotere in qualche modo i diritti d'autore che da quando c'è la
musica cosiddetta "liquida" si sono praticamente volatilizzati.

>B) I musicisti potrebbero gestirsi da soli la diffusione e la riscossione
>dei compensi delle loro opere.

Penso che sia molto difficile che possano fare solo i musicisti, se si
vogliono mantenere.

>C) Gli utenti finali potrebbero decidere su quali supporti memorizzare i
>files contenenti la musica.

HD, o memorie solide. Cos'altro?

>D) Gli utenti finali avrebbero accesso a contenuti altrimenti impossibili da
>riversare su supporti ottici distribuiti tradizionalmente a causa dei costi
>di produzione e distribuzione.

Ridotti al lumicino. Produrre un CD oggi costa quasi zero.

>E) Sotto l'aspetto qualitativo si potrebbe andare da una qualità superiore a
>quella del SACD fino all'infimo mp3.

Superiore o meglio detto uguale a quella del SACD c'è solo il master
originale. Tutto il resto sono chiacchiere.

>F) Le case discografiche potrebbero annullare o ridurre al minimo (solo per
>chi li vuole) i costi di distribuzione eliminando stampe di libretti,
>copertine e supporti.

Leggi sopra per quanto riguarda i costi ormai ridotti al lumicino.
Produrre un CD oggi costa quasi zero.

>Il diritto d'autore potrebbe essere comunque protetto introducendo
>meccanismi di DRM che prevedono varie modalità di fruizione,
>dall'abbonamento a tutte le opere di una casa produttrice a quelle di un
>singolo autore al singolo brano nelle svariate combinazione temporali. Le
>tecnologie informatiche di abilitazione all'accesso del contenuto ci sono.

Ma nessuno le usa perché temono di fare la fine dei supporti
tradizionali. Ovvero, non vendere.

>Quindi io mi domando: ha senso che il mercato dei contenuti musicali veda
>ancora i dischi (vinile,cd,sacd) come mezzi di diffusione dei contenuti?

Per un appassionato fornito di impianto e lettore all'altezza è
assolutamente legittimo rivolgere lo sguardo ai propri supporti,
racimolati nel corso degli anni a costo di grandi sacrifici. Infatti,
immolarli sull'altare della moda del momento sarebbe un'operazione che
prima o poi farebbe pentire parecchi di loro.

--
Il temperamento della Callas è agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilità.
(R.Celletti - "Le Grandi Voci")

Lazarus

unread,
Jul 11, 2011, 12:48:58 AM7/11/11
to
On Jul 10, 2:21 pm, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> On Sun, 10 Jul 2011 19:33:31 +0200, "GDelgiovine"
>

>


> ITunes a parte, che tra l'altro ben pochi utilizzano nel computo
> mondiale dei download di musica, il discorso potrebbe anche andare
> bene se i musicisti e i detentori del copyright riuscissero a
> riscuotere in qualche modo i diritti d'autore che da quando c'è la
> musica cosiddetta "liquida" si sono praticamente volatilizzati.

Approccio obsoleto, non e' cercando di vendere i CD che si
restituiscono i diritti ai musicisti, anzi nel modello tradizionale i
musicisti sono alla merce' di altri. Con la distribuzione 'liquida' si
potrebbe accorciare la catena, ridurre i costi d'ingresso e vendere a
prezzi differenziati.
Il sorpasso peraltro e' gia' avvenuto.


>
> Ridotti al lumicino. Produrre un CD oggi costa quasi zero.

produrlo forse, farlo arrivare nelle mani dell'ascoltatore forse
qualcosa in piu'. Non molto d'accordo, ma intanto....basta che guardi
i prezzi su iTunes e vedi che sono sonsibilmente piu' bassi.

> Superiore o meglio detto uguale a quella del SACD c'è solo il master
> originale. Tutto il resto sono chiacchiere.

Vabbeh, noi intanto guardiamo avanti, se non ti dispiace: rotta la
dipendenza da uno specifico formato fisico si possono utilizzare
formati ricchi a piacere che possono poi essere letti da chiunque con
un decoder SW. A questo punto il limite sarebbe dato dal DAC, ma la
tecnologia gia' esiste.

>
> Per un appassionato fornito di impianto e lettore all'altezza è
> assolutamente legittimo rivolgere lo sguardo ai propri supporti,
> racimolati nel corso degli anni a costo di grandi sacrifici. Infatti,
> immolarli sull'altare della moda del momento sarebbe un'operazione che
> prima o poi farebbe pentire parecchi di loro.

Cioe' il mercato si dovrebbe fermare a dove sono arrivati poche
migliaia di audiofili? Suvvia, la diffusione della musica liquida e'
gia' un dato di fatto. Si tratta solo di fare l'ultimo passo e
introdurre i concetti di alta fedelta'. La tecnologia e' gia' tutta
disponibile e a costi modestissimi si potrebbero avere fonti digitali
piu' fedeli all'originale di quanto abbiamo mai avuto. Ovviamente DAC,
ampli e speakers continueranno ad essere fondamentali e a fare la
diffrenza.

L.

SACD ®

unread,
Jul 11, 2011, 3:20:01 AM7/11/11
to
On Sun, 10 Jul 2011 21:48:58 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>> ITunes a parte, che tra l'altro ben pochi utilizzano nel computo
>> mondiale dei download di musica, il discorso potrebbe anche andare
>> bene se i musicisti e i detentori del copyright riuscissero a
>> riscuotere in qualche modo i diritti d'autore che da quando c'è la
>> musica cosiddetta "liquida" si sono praticamente volatilizzati.
>
>Approccio obsoleto, non e' cercando di vendere i CD che si
>restituiscono i diritti ai musicisti, anzi nel modello tradizionale i
>musicisti sono alla merce' di altri. Con la distribuzione 'liquida' si
>potrebbe accorciare la catena, ridurre i costi d'ingresso e vendere a
>prezzi differenziati. Il sorpasso peraltro e' gia' avvenuto.

E' indubbio che ci siano stati sconvolgimenti epocali dai quali sarà
difficile riprendersi, ma a meno di una giravolta pazzesca da parte
dei grandi boss della musica registrata, con restrizioni degne del
miglior anticopia ancora inviolato, ovvero quello dei SACD/DSD,
applicato su larga scala per qualsiasi cosa, ben difficilmente si
ripeteranno le grandi produzioni musicali che hanno scandito la nostra
gioventù. Se non c'è trippa, non ci saranno mai gatti! :-)

>basta che guardi
>i prezzi su iTunes e vedi che sono sonsibilmente piu' bassi.

ITunes?
A che qualità? Mp3, 128 Kbs...?

>> Superiore o meglio detto uguale a quella del SACD c'è solo il master
>> originale. Tutto il resto sono chiacchiere.

>Vabbeh, noi intanto guardiamo avanti, se non ti dispiace

Oltre i limiti tecnici e fisici dei master?
Beh, sognare non viene negato a nessuno.

>rotta la
>dipendenza da uno specifico formato fisico si possono utilizzare
>formati ricchi a piacere che possono poi essere letti da chiunque con
>un decoder SW.

E che leggi, più di quanto non sia stato deliberato in sala di
registrazione?
Fermi all'mp3, questo è ancora il grande mercato di massa, il resto
(eventuale hi-res pcm compresa) nella "liquida" è nicchia, esattamente
come lo sono i SACD per i supporti.

>A questo punto il limite sarebbe dato dal DAC, ma la
>tecnologia gia' esiste.

I limiti sono nelle sorgenti, nel caso nelle sale di registrazione.
Se registri 1, non puoi avere 2. Del tuo bel DAC a meno di cambi
epocali, puoi farne anche un soprammobile.
Roba nuova? A parte il lato artistico davvero pietoso in questo
momento di stanca, chi investe in alta qualità sapendo che non metterà
in saccoccia un solo centesimo di copyright?
E siamo al aolito cortocircuito.

>> Per un appassionato fornito di impianto e lettore all'altezza è
>> assolutamente legittimo rivolgere lo sguardo ai propri supporti,
>> racimolati nel corso degli anni a costo di grandi sacrifici. Infatti,
>> immolarli sull'altare della moda del momento sarebbe un'operazione che
>> prima o poi farebbe pentire parecchi di loro.
>
>Cioe' il mercato si dovrebbe fermare a dove sono arrivati poche
>migliaia di audiofili?

Io parlo di appassionati di hi-fi in alta risoluzione, di musica di
alto valore artistico, della nicchia in cui è sempre stato il mercato
a cui ho appena accennato, fin dagli anni d'oro dell'hi-fi.
In poche parole, di cosa fanno alla Dacia quando ho sempre comprato
Ferrari, mi è sempre fregato abbastanza pochino. :-)

>Suvvia, la diffusione della musica liquida e' gia' un dato di fatto.

E chi lo nega? Di mp3 a 128 kb/s o meno e aggratisse, è pieno il
mondo. Posso però dire che in quanto appartenente a quella schiera di
appassionati di musica in alta risoluzione sotto formato SACD, mi
tocca relativamente? Posso dire che in quanto possessore di circa 4000
titoli in CD, 800 in LP, corredato di lettori di qualità per la
bisogna, non ho la minima intenzione di modificare il mio attuale
setup, sia tecnico che in supporti?

>Si tratta solo di fare l'ultimo passo e
>introdurre i concetti di alta fedelta'. La tecnologia e' gia' tutta
>disponibile e a costi modestissimi si potrebbero avere fonti digitali
>piu' fedeli all'originale di quanto abbiamo mai avuto.

Il SACD è la sola fonte che può definirsi più vicina all'originale,
almeno allo stato attiuale. Non so se Sony vorrà mai rilasciare titoli
in pure DSD, sotto forma di musica "liquida". Quando avverrà, e se
avverrà, si vedrà.

>DAC,
>ampli e speakers continueranno ad essere fondamentali e a fare la
>diffrenza.

Naturalmente...

Lazarus

unread,
Jul 11, 2011, 6:11:23 PM7/11/11
to
On Jul 11, 12:20 am, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:


> gioventù. Se non c'è trippa, non ci saranno mai gatti! :-)

La trippa c'e': gli U2, lady Gaga fanno piu' soldi che mai -anche se
adesso pesano di piu' i concerti- ma certo non mancano i soldi per
finanziare qualche produzione.


> ITunes?
> A che qualità? Mp3, 128 Kbs...?

cosa importa? La qualita' e' quella perche' quelli (i lettori
portatili) sono i device di riferimento, ma senz'altro si parte da
master normali e quindi si potrebbe distribuire sullo stesso canale
anche musica di qualita' CD (FLAC) o addirittura superiore.

> >Vabbeh, noi intanto guardiamo avanti, se non ti dispiace
>
> Oltre i limiti tecnici e fisici dei master?
> Beh, sognare non viene negato a nessuno.

Perche' il master non e' prodotto con mezzi tecnologici che si possono
evolvere? Mi pare ovvio che se il mercato consumer fosse in grado di
utilizzare formati a 24bit/192KHz la tecnologia per i master si
aggiornerebbe di conseguenza. E' chiaro che finche' ti fermi al CD e'
inutile migliorare ulteriormente i Master.
Non si chiama sognare, si chiama evoluzione tecnologica...accade tutti
i giorni se c'e' un mercato da cogliere. Certo che se gli audiofili
fanno gli antiquati... :-D

> E che leggi, più di quanto non sia stato deliberato in sala di
> registrazione?

Siamo d'accordo, ma vedi sopra, se nasce una richiesta per file
musicali "HD" la tecnologia c'e' tutta.

> Fermi all'mp3, questo è ancora il grande mercato di massa, il resto
> (eventuale hi-res pcm compresa) nella "liquida" è nicchia, esattamente
> come lo sono i SACD per i supporti.

Ma anche no: la liquida a pari qualita' del CD e' gia' qui - come
tecnologia, non come mercato- e le barriere al passaggio a formati di
qualita' superiore sono molto inferiori a quelle nell'ambito dei
supporti fisici.

> Se registri 1, non puoi avere 2. Del tuo bel DAC a meno di cambi
> epocali, puoi farne anche un soprammobile.

Uno dei grossi vantaggi dell'approccio liquido e' che puoi gestire N
formati, dall'MP3 in su con un unico device.

> Roba nuova? A parte il lato artistico davvero pietoso in questo
> momento di stanca, chi investe in alta qualità sapendo che non metterà
> in saccoccia un solo centesimo di copyright?
> E siamo al aolito cortocircuito.

non mi pare la musica digitale non generi utili, il problema semmai e'
se il mercato audiofilo giustifica gli investimenti. IMHO comunque
anche rimanendo a qualita' CD, quindi praticamente con 0 investimenti,
il passaggio avverra' comunque perche' gli audiofili di domani saranno
cresciuti conil concetto della libreria digitale....il supporto fisico
sarebbe inaccettabile.

> Io parlo di appassionati di hi-fi in alta risoluzione, di musica di
> alto valore artistico, della nicchia in cui è sempre stato il mercato
> a cui ho appena accennato, fin dagli anni d'oro dell'hi-fi.
> In poche parole, di cosa fanno alla Dacia quando ho sempre comprato
> Ferrari, mi è sempre fregato abbastanza pochino. :-)

Il paragone e' mal posto, qui si parla di altre tecnologie. La tua
posizione assomiglia di piu' a quella di chi non ha mai voluto
abbandonare il vinile per il CD. Ovviamente in chiave prospettica,
dato che parliamo di cosa potrebbe accadere, non di quello che e' gia'
successo.


> E chi lo nega? Di mp3 a 128 kb/s o meno e aggratisse, è pieno il
> mondo. Posso però dire che in quanto appartenente a quella schiera di
> appassionati di musica in alta risoluzione sotto formato SACD, mi
> tocca relativamente? Posso dire che in quanto possessore di circa 4000
> titoli in CD, 800 in LP, corredato di lettori  di qualità per la
> bisogna, non ho la minima intenzione di modificare il mio attuale
> setup, sia tecnico che in supporti?

Ma si che lo puoi dire. Ma chi cominciasse oggi avrebbe tutta un'altra
prospettiva e in assoluto la possibilita' di raggiungere livelli
qualitativi superiori grazie a file a risoluzione superiore dovrebbe
essere il sacro Graal dell'audiofilo, no?

> Il SACD è la sola fonte che può definirsi più vicina all'originale,

allo stato attuale del mercato ;-)

Ma il mercato puo' cambiare se c'e' la domanda
Ciao
L.

Message has been deleted

SACD �

unread,
Jul 12, 2011, 3:24:01 AM7/12/11
to
On Tue, 12 Jul 2011 02:37:31 +0200, es...@tin.it.invalid (Esprit)
wrote:

>> ITunes a parte, che tra l'altro ben pochi utilizzano nel computo
>> mondiale dei download di musica,
>

>15.000.000.000 di brani venduti...

Brani, mica dischi!
Sai quanti brani ci sono negli svariati miliardi di dischi che sono
stati venduti negli ultimi anni?

--
Il temperamento della Callas � agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilit�.

Message has been deleted

SACD ®

unread,
Jul 12, 2011, 8:45:06 AM7/12/11
to
On Tue, 12 Jul 2011 14:02:45 +0200, es...@tin.it.invalid (Esprit)
wrote:

>> Brani, mica dischi!
>
>diviso 10 fa: 1.500.000.000 :-PPP

Moltissimi CD ne contengono almeno 20.

>un miliardo è mezzo di album ti va meglio? :-D

Sì, come no! Non sapevi che la luna è sempre stata nel pozzo!?! :-)

Tornando a noi, a parte che hanno potuto richiedere 1 / 2 / 3 /
4.000.000 di volte lo stesso titolo chissà per quanti brani famosi il
business ITunes mi fa sempre pensare che il mondo è effettivamente
pieno di fessi. :-)

--
Il temperamento della Callas è agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilità.

Message has been deleted

SACD ®

unread,
Jul 12, 2011, 9:15:57 AM7/12/11
to
On Tue, 12 Jul 2011 15:01:04 +0200, es...@tin.it.invalid (Esprit)
wrote:

>Sono sempre 15.000.000.000,00$ di vendite. :-P :-D

Non ho mai detto che i fessi sono loro! :-)

MatteoS60

unread,
Jul 12, 2011, 1:16:34 PM7/12/11
to
> Tornando a noi, a parte che hanno potuto richiedere 1 / 2 / 3 /
> 4.000.000 di volte lo stesso titolo chissà per quanti brani famosi il
> business ITunes mi fa sempre pensare che il mondo è effettivamente
> pieno di fessi. :-)

veramente tanto per dire il business di itunes, kindle, ibook e altre
amenita' "liquide" varie stanno permettendo a persone di talento piu'
o meno marcato di diffondere la propria (in certi casi arte, in certi
spazzatura) ad un numero allucinante di persone.

se pensi che specie su ibook e kindle puoi vendere libri interi a 50
centesimi (o gratis)... e alla fine sei l'editore di te stesso e ti
giochi molte piu' possibilita' che provare a farti appoggiare da una
casa editrice.

di sicuro non diventi ricco come clive cussler o grisham vendendo a 50
centesimi... ma intanto SE vali qualcosa la gente inizia a conoscerti,
che e' sostanzialmente la prima mossa da fare.

quando entri in un negozio di dischi e vedi che una registrazione ti
costa MINIMO 10 euri e un libro altrettanti... tanta gente lascia
perdere perche' deve pagare le rate dell'iphone.

Peter & Pan ©

unread,
Jul 12, 2011, 3:56:36 PM7/12/11
to
Il 12/07/2011 19:16, MatteoS60 ha scritto:

> di sicuro non diventi ricco come clive cussler o grisham vendendo a 50
> centesimi... ma intanto SE vali qualcosa la gente inizia a conoscerti,
> che e' sostanzialmente la prima mossa da fare.

Ed è questa la grande rivoluzione che prima o poi se non annullerà ma
sicuramente indebolirà il potere delle major. La possibilità di dare a
chiunque, anche ai c.d. "fessi" di attingere alla musica e di dare a
chiunque musicista, poeta o scrittore "fesso" o no, la possibilità di
autoprodursi sfruttando un potentissimo canale promozionale a costo quasi 0.
E' un mercato in espansione con un target stimato in qualche miliardo di
potenziali utenti, se consideriamo la crescita esponenziale
dell'utilizzo della rete per l'accesso all'informazione. Uno scenario
che fa paura a chi basava la propria capacità di accumulare ricchezza
solo utilizzando i metodi di comunicazione canonici del sec XX (dalla
Televisone ai CD) per pubblicizzare, spesso in maniera spregiudicata i
propri prodotti, dalla politica agli stuzzicadenti. Qui in Italia fa
tanta paura da bloccare qualsiasi possibilità di aumento di velocità e
di banda, in modo da mantenere per quanto possibile lo status quo.
Internet è paragonabile ad una creatura vivente dato che si nutre,
vive, cresce e si riproduce grazie al connubio paradossale di anarchia e
democrazia ed è praticamente immortale. Cercare di sminuire questo
fenomeno è imitare gli struzzi, anche se non ho mai visto uno struzzo
mettere la testa sotto la sabbia :-)

>
> quando entri in un negozio di dischi e vedi che una registrazione ti
> costa MINIMO 10 euri e un libro altrettanti... tanta gente lascia
> perdere perche' deve pagare le rate dell'iphone.

E quando l'iPhone o altre brand concorrenti basate su Android si
doteranno dei codec necessari, vedrai che si inizierà ad acquistare e
quindi a vendere anche musica lossless ad alta definizione a prezzi
irrisori dato l'enorme bacino di utenza.

MatteoS60

unread,
Jul 12, 2011, 6:29:21 PM7/12/11
to
> Ed è questa la grande rivoluzione che prima o poi se non annullerà ma
> sicuramente indebolirà il potere delle major.

pero' attenzione alla ripetizione dei cicli... dai tempo al tempo e
vedrai che la quota del 30% che va alla apple salira'...
cosi' come sta per salire l'obolo da pagare a netflix.

> Qui in Italia fa
> tanta paura da bloccare qualsiasi possibilità di aumento di velocità e
> di banda, in modo da mantenere per quanto possibile lo status quo.
> Internet è  paragonabile ad una creatura vivente dato che  si nutre,
> vive, cresce e si riproduce grazie al connubio paradossale di anarchia e
> democrazia ed è praticamente immortale. Cercare di sminuire questo
> fenomeno è imitare gli struzzi, anche se non ho mai visto uno struzzo
> mettere la testa sotto la sabbia :-)

io non ci cercherei tutto quel significato politico, anche perche'
diciamoci la verita'...
il "pirata all'italiana" non e' un anarchico... ma e' un landruncolo
approfittatore, al pare dell'evasore fiscale che prova a rivenderti
che lui e' un paladino del popolo perche' affama lo stato ladrone...
il risultato --- INDIRETTO --- della delinquenza sulla rete e sulla
sostanziale volonta' delle forze dell'ordine italiane (e del governo)
di lasciar fare in modo che la gente sia COMUNQUE colpevole di
qualcosa e non prenda i forconi per andare a roma e' che ci sono dei
benefici per tutti...

> E quando l'iPhone o altre brand concorrenti basate su Android si
> doteranno dei codec necessari, vedrai che si inizierà ad  acquistare e
> quindi a vendere  anche musica lossless ad alta definizione a prezzi
> irrisori dato l'enorme bacino di utenza.

io quello continuo a crederci veramente poco... perche' nel bene o nel
male, anche con l'incremento della dimensione dei supporti di
registrazione, se non ci mettono gli mp3 ci infilano i video musicali
o film e sei punto e a capo... poi ci saranno quelli in 3d
dolbysarcazzo 9.2 e cosi' via... il formato "bello" rimarra' sempre di
nicchia... IMHO. vedi bluray... i dvd dovrebbero essere gia' morti e
sepolti.

Lazarus

unread,
Jul 12, 2011, 9:40:17 PM7/12/11
to
On Jul 12, 5:45 am, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:

>
> Tornando a noi, a parte che hanno potuto richiedere 1 / 2 / 3 /
> 4.000.000 di volte lo stesso titolo chissà per quanti brani famosi il
> business ITunes mi fa sempre pensare che il mondo è effettivamente
> pieno di fessi. :-)

Beh beh...veramente mi pare piuttosto sensato, piu' che spendere 300e
per un metro di cavo..ma il mondo e' bello perche' e' vario
:-D

L.

Peter & Pan ©

unread,
Jul 13, 2011, 1:11:14 AM7/13/11
to
Il 13/07/2011 00:29, MatteoS60 ha scritto:


> io non ci cercherei tutto quel significato politico, anche perche'
> diciamoci la verita'...
> il "pirata all'italiana" non e' un anarchico... ma e' un landruncolo
> approfittatore, al pare dell'evasore fiscale che prova a rivenderti
> che lui e' un paladino del popolo perche' affama lo stato ladrone...
> il risultato --- INDIRETTO --- della delinquenza sulla rete e sulla
> sostanziale volonta' delle forze dell'ordine italiane (e del governo)
> di lasciar fare in modo che la gente sia COMUNQUE colpevole di
> qualcosa e non prenda i forconi per andare a roma e' che ci sono dei
> benefici per tutti...

Allora non mi sono spiegato. Non mi riferivo alla pirateria, ma alla
struttura stessa della rete, dove anarchia e democrazia si fondono
grazie alla totale libertà ed alla impossibilità, a meno di interventi
censori alla "cinese". Il fenomeno della pirateria è, IMO, l'effetto di
politiche proibizioniste e protezionistiche. Naturalmente esso ha
assunto aspetti proporzionali al "territorio" ma è sempre esistito. Chi
non ha registrato una canzone o un'intera opera lirica o un concerto
trasmesso in radio o non si è fatto prestare dei cd o, prima ancora, dei
vinili per copiarseli scagli la prima pietra. La stessa esistenza dei
supporti di registrazione dal nastro magnetico al CD/DVD e la loro
libera vendita non è certo finalizzato solo al backup. E non parliamo
poi delle copie pirata che hanno come sorgente non il file scaricato
dalla rete ma gli originali CD e DVD.

SACD ®

unread,
Jul 13, 2011, 3:54:29 AM7/13/11
to
On Tue, 12 Jul 2011 15:29:21 -0700 (PDT), MatteoS60
<matte...@gmail.com> wrote:

>io non ci cercherei tutto quel significato politico, anche perche'
>diciamoci la verita'...
>il "pirata all'italiana" non e' un anarchico... ma e' un landruncolo
>approfittatore, al pare dell'evasore fiscale che prova a rivenderti
>che lui e' un paladino del popolo perche' affama lo stato ladrone...
>il risultato --- INDIRETTO --- della delinquenza sulla rete e sulla
>sostanziale volonta' delle forze dell'ordine italiane (e del governo)
>di lasciar fare in modo che la gente sia COMUNQUE colpevole di
>qualcosa e non prenda i forconi per andare a roma e' che ci sono dei
>benefici per tutti...

Attenzione, in Germania ed in Francia, ma so anche in UK, la polizia
sta facendo blitz organizzati a casa di semplici utenti della rete,
colpevoli di aver scaricato files. Non so in base a quale criterio
scatta l'operazione, ma ci sono persone che sono nelle peste fino al
collo. In galera quasi sicuramente non si finisce, ma le multe e le
spese legali per venirne fuori sono salatissime.

SACD ®

unread,
Jul 13, 2011, 3:57:37 AM7/13/11
to
On Tue, 12 Jul 2011 18:40:17 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>> Tornando a noi, a parte che hanno potuto richiedere 1 / 2 / 3 /
>> 4.000.000 di volte lo stesso titolo chissà per quanti brani famosi il
>> business ITunes mi fa sempre pensare che il mondo è effettivamente
>> pieno di fessi. :-)
>
>Beh beh...veramente mi pare piuttosto sensato, piu' che spendere 300e
>per un metro di cavo..ma il mondo e' bello perche' e' vario
>:-D

Imbattersi nei fessi è sempre sensato per chi è dall'altra parte della
barricata, ovvero chi opera, vende, smercia.
ITunes o cavetti inutili con spinotti dorati cambia poco, il fesso DOC
è sempre in agguato, ovunque.

MatteoS60

unread,
Jul 13, 2011, 8:56:46 AM7/13/11
to
> Imbattersi nei fessi è sempre sensato per chi è dall'altra parte della
> barricata, ovvero chi opera, vende, smercia.
> ITunes o cavetti inutili con spinotti dorati cambia poco, il fesso DOC
> è sempre in agguato, ovunque.

pero' devi ammettere che spendere 1$ per una canzone di merda ha pur
sempre un'altro sapore di spendere 1400 euro per 1 metro di cavo.

SACD �

unread,
Jul 13, 2011, 10:21:19 AM7/13/11
to
On Wed, 13 Jul 2011 05:56:46 -0700 (PDT), MatteoS60
<matte...@gmail.com> wrote:

>> Imbattersi nei fessi � sempre sensato per chi � dall'altra parte della


>> barricata, ovvero chi opera, vende, smercia.
>> ITunes o cavetti inutili con spinotti dorati cambia poco, il fesso DOC

>> � sempre in agguato, ovunque.
>
>pero' devi ammettere che spendere 1$ per una canzone di mer*a ha pur


>sempre un'altro sapore di spendere 1400 euro per 1 metro di cavo.

Certo che lo ammetto!
Ma vuoi mettere la soddisfazione se quel cavo effettivamente ti
sconvolge in positivo il suono dell'impianto...? ;-)

--
Il temperamento della Callas � agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilit�.

MatteoS60

unread,
Jul 13, 2011, 1:13:20 PM7/13/11
to
> Certo che lo ammetto!
> Ma vuoi mettere la soddisfazione se quel cavo effettivamente ti
> sconvolge in positivo il suono dell'impianto...? ;-)

:-\
per i soliti motivi metafisici di cui la scienza non e' ancora
aggiornata MA CHI PRODUCE IL CAVO CONOSCE BENISSIMO ed e' ESATTAMENTE
il motivo per cui lo fa pagare mille mila euri????

ROTFL.

Peter & Pan ©

unread,
Jul 13, 2011, 2:52:14 PM7/13/11
to
Beh, ma devi considerare i materiali di cui � composto che, sollecitati
dalla corrente generano onde persuasive che ti fanno sentire un mp3 a
128 bit suonare come un SACD. L'unico problema � che per dare il meglio
devono essere collegati ad impianti dai 20.000 Euro in su :-) :-) :-).

SACD ®

unread,
Jul 13, 2011, 5:30:06 PM7/13/11
to

A volte si paga il "servizio", non il materiale o il prodotto.
E se qualcuno è talmente abile da mettere in essere i soliti "motivi
metafisici di cui la scienza non è ancora aggiornata", cosa vuoi che
importi?
Se hai, paghi e godi; se non hai, rinunci e rosichi. :-)

--
Il temperamento della Callas è agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilità.

MatteoS60

unread,
Jul 13, 2011, 5:16:17 PM7/13/11
to
> >il "pirata all'italiana" non e' un anarchico... ma e' un landruncolo
> >approfittatore, al pare dell'evasore fiscale
[...]

> Attenzione, in Germania ed in Francia, ma so anche in UK, la polizia
> sta facendo blitz organizzati a casa di semplici utenti della rete,
> colpevoli di aver scaricato files. Non so in base a quale criterio
> scatta l'operazione, ma ci sono persone che sono nelle peste fino al
> collo. In galera quasi sicuramente non si finisce, ma le multe e le
> spese legali per venirne fuori sono salatissime.

pero' e' pure interessante che germania, francia e regno unito... 3
nazioni che tanto per dire fanno produrre in cina anche la carta
igienica, non hanno alcun problema che la cina usi software piratato
"per definizione" perche' se ne sbattono altamente il cazzo.
(stessa cosa gli usa... tanto per dire)

Lazarus

unread,
Jul 13, 2011, 8:28:58 PM7/13/11
to
On Jul 13, 5:56 am, MatteoS60 <matteo.i...@gmail.com> wrote:


> pero' devi ammettere che spendere 1$ per una canzone di merda ha pur
> sempre un'altro sapore di spendere 1400 euro per 1 metro di cavo.


Non mi pare che su iTunes vendano solo musica di M., mentre sono
piuttosto convinto che certa roba fantaAiFai sia solo un bel
trappolone. Visto le cifre in gioco e' molto piu' facile prendere una
fregatura in un negozio di hi-fi esoterico che non da iTunes.

L.

Lazarus

unread,
Jul 13, 2011, 8:31:56 PM7/13/11
to
On Jul 13, 12:57 am, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:

> Imbattersi nei fessi è sempre sensato per chi è dall'altra parte della
> barricata, ovvero chi opera, vende, smercia.
> ITunes o cavetti inutili con spinotti dorati cambia poco, il fesso DOC
> è sempre in agguato, ovunque.
>

Capisco che vuoi fare di tutta l'erba un fascio, ma mi sfugge quale
colpa intrinseca vuoi affibbiare ad iTunes, non vedo quale sia il
raggiro alla base del loro modello di business che tu dai per
assunto.
Vedo invece piuttosto bene il raggiro alla base del modello di
business di chi vende materiale Hi-Fi esoterico che, anche quando ha
qualche effetto reale, e' sempre prezzato in maniera smodata.

L.

Lazarus

unread,
Jul 13, 2011, 8:36:32 PM7/13/11
to
On Jul 13, 2:16 pm, MatteoS60 <matteo.i...@gmail.com> wrote:
> > >il "pirata all'italiana" non e' un anarchico... ma e' un landruncolo

>


> pero' e' pure interessante che germania, francia e regno unito... 3
> nazioni che tanto per dire fanno produrre in cina anche la carta
> igienica, non hanno alcun problema che la cina usi software piratato
> "per definizione" perche' se ne sbattono altamente il cazzo.
> (stessa cosa gli usa... tanto per dire)

Fai confusione: non sono gli stati a far produrre in Cina, sono le
singole aziende e ovviamente a chi produce seggiole in Cina non frega
un bel nulla se in quella fabbrica si usa SW pirata facendo cosi un
danno alla Microsoft.
Ma anche volendo la realta' e' che una guerra commerciale alla Cina
non si puo' fare e una militare non e' davvero un'opzione. O pensi che
la Germania possa vietare l'importazione di merci prodotte in Cina
fino a che la Cina, o almeno le specifiche aziende, non rispetterranno
il copyright?

L.

Lazarus

unread,
Jul 13, 2011, 8:38:11 PM7/13/11
to
On Jul 13, 2:30 pm, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:

> Se hai, paghi e godi; se non hai, rinunci e rosichi. :-)

CVD, l'HiFi e' un modo per sprecare i soldi che avanzano :-P

L.

MatteoS60

unread,
Jul 14, 2011, 8:19:26 AM7/14/11
to
> Fai confusione: non sono gli stati a far produrre in Cina, sono le
> singole aziende e ovviamente a chi produce seggiole in Cina non frega
> un bel nulla se in quella fabbrica si usa SW pirata facendo cosi un
> danno alla Microsoft.

diciamo che i governi in teoria ci sono per regolare queste cose, non
solo per farsi i cazzi loro e andare a troie/trans/minorenni con i
soldi dei contribuenti.

> Ma anche volendo la realta' e' che una guerra commerciale alla Cina
> non si puo' fare e una militare non e' davvero un'opzione. O pensi che
> la Germania possa vietare l'importazione di merci prodotte in Cina
> fino a che la Cina, o almeno le specifiche aziende, non rispetterranno
> il copyright?

hai presente le regole che la cina impone per l'importazione di merci
dall'estero?
hai presente due pesi e due misure?

MatteoS60

unread,
Jul 14, 2011, 8:21:35 AM7/14/11
to
> A volte si paga il "servizio", non il materiale o il prodotto.
> E se qualcuno è talmente abile da mettere in essere i soliti "motivi
> metafisici di cui la scienza non è ancora aggiornata", cosa vuoi che
> importi?

hai presente gli specchietti di vetro ai negri in cambio dei diamanti?
ecco...
siamo allo stesso livello

> Se hai, paghi e godi; se non hai, rinunci e rosichi. :-)

ti illudi di godere... e rosicare di cosa di un cavo? scusa ma io
rosicherei se mi fai vedere che ti sei comprato una F458... un cavo
da 1400 euro al massimo ti do dell'imbecille, altro che rosicare.

MatteoS60

unread,
Jul 14, 2011, 8:23:27 AM7/14/11
to

sono in shopping per "pianoforti"... se pensi che c'e' gente che si
mette un bosendorfer in casa come pezzo d'arredamento solo perche' e'
"il meglio".... >_<;

(la cosa triste e' che un bosendorfer non posso permettermelo neanche
come usato recente)

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 8:33:35 AM7/14/11
to
On Wed, 13 Jul 2011 17:38:11 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>> Se hai, paghi e godi; se non hai, rinunci e rosichi. :-)

>CVD, l'HiFi e' un modo per sprecare i soldi che avanzano :-P

Vale per tante altre cose, mica esiste solo l'hi-fi!
Cucina, vini, arredamento, vestiti, viaggi, gioielli, automobili,
motociclette, oggetti più o meno futili utilizzati da donne e/o
uomini... :-)

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 8:33:35 AM7/14/11
to
On Wed, 13 Jul 2011 17:31:56 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>> Imbattersi nei fessi è sempre sensato per chi è dall'altra parte della
>> barricata, ovvero chi opera, vende, smercia.
>> ITunes o cavetti inutili con spinotti dorati cambia poco, il fesso DOC
>> è sempre in agguato, ovunque.

>Capisco che vuoi fare di tutta l'erba un fascio, ma mi sfugge quale
>colpa intrinseca vuoi affibbiare ad iTunes,

Che sia a pagamento?
Ti pare niente, sapendo che allo stato (anarchia assoluta), la rete ti
concede le stesse identiche cose, ma di qualità migliore, e "the last
but not the least", senza pagare nulla?
Illegale? Ok, ma penso che spillare quattrini per delle schifezze
soniche come gli mp3 a128 Kb/s, lo dovrebbe essere altrettanto.

>non vedo quale sia il
>raggiro alla base del loro modello di business che tu dai per
>assunto.

Da appassionato di musica in alta risoluzione trovo che sia un raggiro
vero e proprio dover pagare per un mp3 di qualità meno che scadente.

>Vedo invece piuttosto bene il raggiro alla base del modello di
>business di chi vende materiale Hi-Fi esoterico che, anche quando ha
>qualche effetto reale, e' sempre prezzato in maniera smodata.

Nessuno ti costringe a comprare.
Se pensi che l'esoterico hi-fi (posso solo immaginare cosa) sia
smodato, tienti alla larga.

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 8:45:31 AM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 05:21:35 -0700 (PDT), MatteoS60
<matte...@gmail.com> wrote:

>> A volte si paga il "servizio", non il materiale o il prodotto.
>> E se qualcuno è talmente abile da mettere in essere i soliti "motivi
>> metafisici di cui la scienza non è ancora aggiornata", cosa vuoi che
>> importi?
>
>hai presente gli specchietti di vetro ai negri in cambio dei diamanti?
>ecco... siamo allo stesso livello

Permettimi di non essere per niente d'accordo.
Se ottieni "qualcosa" il problema è il costo risultante per avere il
servizio che ti è stato dato.
Troppo caro per troppo poco? Libero di non acquistare.
Accettabile e quindi interessante? LIbero di acquistarlo.
Indecente e scandaloso? Meglio tenersi alla larga, non c'è alcuna
prescrizione medica che ne consigli l'acquisto.

>> Se hai, paghi e godi; se non hai, rinunci e rosichi. :-)

>ti illudi di godere... e rosicare di cosa di un cavo? scusa ma io
>rosicherei se mi fai vedere che ti sei comprato una F458... un cavo

>da 1400 euro al massimo ti do dell'imbe*ille, altro che rosicare.

Forse non hai percepito il senso della battuta.
Se no dovresti dare dell'im*ecille a chiunque compri qualcosa da un
gioielliere, o si fa affascinare dalla merce stazionata in una
concessionaria di auto di lusso. E si potrebbe continuare all'infinito
per infinite serie di prodotti futili o inutili di cui tutti potremmo
fare tranquillamente a meno...
Quando hai molti soldi e ti piace buttarli dalla finestra, non trovo
carino che qualcun altro che non può farlo debba darti addosso con
giustificazioni bislacche che portano inesorabilmente a svelare il
sentimento più comune tra gli umani che non si trovano nella stessa
florida situazione della persona che si critica. Ovvero, l'invidia o,
come avevo ben scritto, il "rosicamento".

Porco Rosso

unread,
Jul 14, 2011, 9:34:13 AM7/14/11
to
Il 14/07/2011 14.45, SACD ® ha scritto:

> Forse non hai percepito il senso della battuta.
> Se no dovresti dare dell'im*ecille a chiunque compri qualcosa da un
> gioielliere, o si fa affascinare dalla merce stazionata in una
> concessionaria di auto di lusso. E si potrebbe continuare all'infinito
> per infinite serie di prodotti futili o inutili di cui tutti potremmo
> fare tranquillamente a meno...
> Quando hai molti soldi e ti piace buttarli dalla finestra, non trovo
> carino che qualcun altro che non può farlo debba darti addosso con
> giustificazioni bislacche che portano inesorabilmente a svelare il
> sentimento più comune tra gli umani che non si trovano nella stessa
> florida situazione della persona che si critica. Ovvero, l'invidia o,
> come avevo ben scritto, il "rosicamento".

bhè, ci sono anche altri sentimenti papabili: lo scherno per l'idiozia
oppure l'indignazione per il generico spreco, oppure il disgusto per
l'ineleganza.

Sai, pretendere che sia solo invidia rivela un orizzonte di vedute molto
ristrette, tipico di chi pensa che la sua sia l'unica scala di valori
esistente e legittima.

Porco Rosso

MatteoS60

unread,
Jul 14, 2011, 9:40:11 AM7/14/11
to
> Permettimi di non essere per niente d'accordo.
> Se ottieni "qualcosa" il problema è il costo risultante per avere il
> servizio che ti è stato dato.  
> Troppo caro per troppo poco? Libero di non acquistare.
> Accettabile e quindi interessante? LIbero di acquistarlo.
> Indecente e scandaloso? Meglio tenersi alla larga, non c'è alcuna
> prescrizione medica che ne consigli l'acquisto.

un cavo e' un cavo.... e nel 99.9999999% dei casi e' prodotto in cina
come tutti gli altri, cambiano la guaina e due scatolette in materiale
assortito (legno, fibra di carbonio, ecc) e i connettori (wtc se vuoi
quelli buoni) e nel caso dei migliori materiali non superi i 50 euri
per un metro inclusi i connettori.

che poi ci siano CAVI DI MERDA, fatti di merda, che beccano
radiofrequenze, con impedenze assurde o altre cose non ci sono
dubbi... ma li paghi anche 50 centesimi la dozzina...

non per cattiveria, ma finche' non vedo un cavo "esoterico" negli
studi della ILM (dove a spendere 200 milioni del vecchio conio per UNA
videocamera non hanno problemi), permettimi di essere scettico.

> Forse non hai percepito il senso della battuta.
> Se no dovresti dare dell'im*ecille a chiunque compri qualcosa da un
> gioielliere, o si fa affascinare dalla merce stazionata in una
> concessionaria di auto di lusso. E si potrebbe continuare all'infinito
> per infinite serie di prodotti futili o inutili di cui tutti potremmo
> fare tranquillamente a meno...

e perche' non pensi che lo siano? e' un retaggio di una barbaricita'
allucinante...

> Quando hai molti soldi e ti piace buttarli dalla finestra, non trovo
> carino che qualcun altro che non può farlo debba darti addosso con
> giustificazioni bislacche che portano inesorabilmente a svelare il
> sentimento più comune tra gli umani che non si trovano nella stessa
> florida situazione della persona che si critica. Ovvero, l'invidia o,
> come avevo ben scritto, il "rosicamento".

errore, io non ti/gli dico (al limite suggerisco facendo notare
l'inutilita')...
per me i soldi puoi anche bruciarli per accendere il caminetto... cio'
non mi impedisce di dare/ti/gli dell'imbecille.

faer un qualcosa di stupido e marcare gli altri come invidiosi
perche' non lo fanno/possono fare e' una cosa alquanto infantile non
trovi?

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 10:05:20 AM7/14/11
to

Non credo nemmeno che "'unica scala di valori esistente e legittima"
possa ridursi ad essere quella del povero morto di fame con le
"creste" sul fegato per il rosicamento coatto dovuto alla situazione
in cui si trova.
C'è sempre una via di mezzo, che contempla il rispetto per entrambe le
posizioni. Capisco bene che non è da tutti arrivarci, per cui è più
facile sparare ad alzo zero la cretinata siderale: ricco=idiota,
povero=intelligente, ma la moderazione in genere dovrebbe essere la
via maestra per combattere gli inutili estremismi sociali di chi vuole
vivere in sempiterno sfoderando un fucile col colpo in canna.

Porco Rosso

unread,
Jul 14, 2011, 10:26:14 AM7/14/11
to
Il 14/07/2011 16.05, SACD � ha scritto:

> Non credo nemmeno che "'unica scala di valori esistente e legittima"
> possa ridursi ad essere quella del povero morto di fame con le
> "creste" sul fegato per il rosicamento coatto dovuto alla situazione
> in cui si trova.

Appunto. Come non si pu� ridurre a "o te lo puoi permettere, allora lo
compri, oppure rosichi perch� sei povero".

Porco Rosso

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 10:32:34 AM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 06:40:11 -0700 (PDT), MatteoS60
<matte...@gmail.com> wrote:

>un cavo e' un cavo.... e nel 99.9999999% dei casi e' prodotto in cina
>come tutti gli altri, cambiano la guaina e due scatolette in materiale
>assortito (legno, fibra di carbonio, ecc) e i connettori (wtc se vuoi
>quelli buoni) e nel caso dei migliori materiali non superi i 50 euri
>per un metro inclusi i connettori.

>che poi ci siano CAVI DI ME*DA, fatti di me*da, che beccano


>radiofrequenze, con impedenze assurde o altre cose non ci sono
>dubbi... ma li paghi anche 50 centesimi la dozzina...
>non per cattiveria, ma finche' non vedo un cavo "esoterico" negli
>studi della ILM (dove a spendere 200 milioni del vecchio conio per UNA
>videocamera non hanno problemi), permettimi di essere scettico.

Fin quando non sarà possibile ottenere lo stesso tipo di suono con
qualsiasi cavo, permettimi di essere scettico sull'utilizzo coatto di
qualsiasi cosa, perché nel 99,99% (periodico) dei casi i cavi
sarebbero tutti cinesi e quindi tutti uguali.
Che poi sul lato nascosto della Luna ci sia qualcuno che si ostina ad
utilizzare cavetti standard, non mi esime dal voler continuare a
provare liberamente ciò che meglio mi aggrada.
E nel caso di risultati migliori, secondo quelli che sono i miei
parametri di ascolto uniti ai miei gusti personali, cambierò
liberamente quando il risultato che otterrò sarà convincente ed
"unico" , ovvero non ottenibile con nessun altro prodotto. A quel
punto, in nome dello spirito ludico che dovrebbe albergare più o meno
nascosto in ognuno di noi, troverò giusto anche investirci qualche
soldino extra, rapportandomi pur sempre a quanto ho investito per
l'intero impianto.
Sic et simpliciter.

>> Forse non hai percepito il senso della battuta.
>> Se no dovresti dare dell'im*ecille a chiunque compri qualcosa da un
>> gioielliere, o si fa affascinare dalla merce stazionata in una
>> concessionaria di auto di lusso. E si potrebbe continuare all'infinito
>> per infinite serie di prodotti futili o inutili di cui tutti potremmo
>> fare tranquillamente a meno...
>
>e perche' non pensi che lo siano? e' un retaggio di una barbaricita'
>allucinante...

Ma quale "barbaricità" del cavolo!
La vita non è fatta solo di 0 e 1, nemmeno di teoremi sulla
supeca**ula. Perdiana, sei umano o cosa? Ci sono sfizi che ti togli
per il puro sfizio di avere. Mica vorresti "digitalizzare" anche
l'umanità?

>> Quando hai molti soldi e ti piace buttarli dalla finestra, non trovo
>> carino che qualcun altro che non può farlo debba darti addosso con
>> giustificazioni bislacche che portano inesorabilmente a svelare il
>> sentimento più comune tra gli umani che non si trovano nella stessa
>> florida situazione della persona che si critica. Ovvero, l'invidia o,
>> come avevo ben scritto, il "rosicamento".

>errore, io non ti/gli dico (al limite suggerisco facendo notare
>l'inutilita')...

Strano, perché come scrivi appena dopo, se non fa come dici tu, ovvero
si uniforma od omologa al tuo pensiero (che non so sia scritto sia il
migliore), gli dai immediatemente dopo dell'im*ecille...

>per me i soldi puoi anche bruciarli per accendere il caminetto... cio'

>non mi impedisce di dare/ti/gli dell'imbe*lle.

E a me nessuno impedisce di dire/pensare/credere che stai rosicando di
brutto sol perché non puoi fare lo stesso..

> faer un qualcosa di stupido e marcare gli altri come invidiosi
>perche' non lo fanno/possono fare e' una cosa alquanto infantile non
>trovi?

Trovo arrogante chi pensa di avere il verbo in tasca. E penso che chi
creda di avere una risposta certa ed assoluta per qualsiasi cosa o
condizione che riguardi gli altri, senza essere mai stato nelle stesse
identiche condizioni, sia estremamente avvilente, oltreché
"rosicatorio".

Porco Rosso

unread,
Jul 14, 2011, 10:32:53 AM7/14/11
to
Il 14/07/2011 16.32, SACD ® ha scritto:

> E a me nessuno impedisce di dire/pensare/credere che stai rosicando di
> brutto sol perché non puoi fare lo stesso..

Rivelando appunto così un approccio 0/1 in cui chi non ritiene
intelligente spendere i soldi come e dove li spendi tu, è per forza un
poveraccio rosicante.

>
>> faer un qualcosa di stupido e marcare gli altri come invidiosi
>> perche' non lo fanno/possono fare e' una cosa alquanto infantile non
>> trovi?
>
> Trovo arrogante chi pensa di avere il verbo in tasca.

Ti stiamo suggerendo che tu sei il primo, implicitamente, ad appartenere
a questa categoria.

Porco Rosso

SACD �

unread,
Jul 14, 2011, 10:40:34 AM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 16:32:53 +0200, Porco Rosso
<porcor...@gmail.com> wrote:

>> E a me nessuno impedisce di dire/pensare/credere che stai rosicando di

>> brutto sol perch� non puoi fare lo stesso..
>
>Rivelando appunto cos� un approccio 0/1 in cui chi non ritiene
>intelligente spendere i soldi come e dove li spendi tu, � per forza un
>poveraccio rosicante.

Credo che o tu non capisca ci� che scrivo, o in malafede tenti di
estrapolare discorsi isolati senza lasciare quanto ha scritto l'altro.

>>> faer un qualcosa di stupido e marcare gli altri come invidiosi
>>> perche' non lo fanno/possono fare e' una cosa alquanto infantile non
>>> trovi?
>>
>> Trovo arrogante chi pensa di avere il verbo in tasca.
>
>Ti stiamo suggerendo che tu sei il primo, implicitamente, ad appartenere
>a questa categoria.

ROFTL!
Quanti siete?
I soliti quattro + quattro di Nora Orlandi o se ne aggiunto qualcun
altro recentemente?

>Porco Rosso

Appunto.

--
Il temperamento della Callas � agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilit�.

Takayasu Kenduma

unread,
Jul 14, 2011, 11:40:36 AM7/14/11
to
SACD ® ha scritto:

> Il SACD è la sola fonte che può definirsi più vicina all'originale,
> almeno allo stato attiuale. Non so se Sony vorrà mai rilasciare titoli
> in pure DSD, sotto forma di musica "liquida". Quando avverrà, e se
> avverrà, si vedrà.

questo mi sembra il punto di vista piu' sensato.
nel momento in cui sara' possibile scaricare legalmente (probabilmente
pagando) dei files con densita' di informazione paragonabile o maggiore
(mi
riferisco al symbol rate piu' che al bitrate) allora gli appassionati
potranno scegliere se comprare il sacd o usare il nuovo servizio. ovvio
che
la scelta non sarebbe "feticista" ma probabilmente dipendera'
dall'interesse
che suscita il titolo in vendita e dal prezzo. ovvero, se trovero' in sacd
cio' che non trovo in download o viceversa, non c'e' problema di scelta.
se
l'offerta e' la stessa vincera' probabilmente la piu' conveniente.

volendo fare delle previsioni sul futuro (che valgono ovviamente meno
delle
considerazioni sul presente, fatte nella frase precedente) occorre
osservare
che ci sono delle distizioni nell'uso del materiale multimediale. abbiamo
un
mercato per "home entertainment" ed un mercato "mobile" ben distinti.
abbiamo poi tecnologie di broadcasting e streaming e tecnologie piu'
tradizionali basate su memorie di massa (cd, dvd, sacd, hard disks,
memorie
flash degli ipod). cio' che la tecnologia mette a disposizione ora e' la
composizione di queste due dimensioni, tanto che possiamo ascoltare a casa
del materiale in streaming (che non "possediamo" piu' finita la sessione)
e
materiale "registrato", cosi' come fuori casa (ipod immagazzina, un
dispositivo wifi mobile o una radiolina fm no).

le varie combinazioni in realta' necessitano di livelli di qualita'
diverse
(a casa possiamo sfruttare una qualita' che in treno o in auto sarebbe
inutile) e sono vincolate a limiti tecnologici (i.e. ampiezza di banda) e
merceologici (disponibilita' nel negozio fisico o virtuale del titolo).
secondo me il futuro dipendera' da quanto i vincoli tecnologici saranno
superati: i principali credo siano l'ampiezza di banda a casa e la
connessione wifi (per semplificare, non importa la tecnologia) permanente
fuori casa.
potremmo quindi pensare che non possederemo piu' i brani che vogliamo
ascoltare ma li suoneremo con dei dipositivi che non fanno storage,
continuamente connessi. probabilmente il servizio sarebbe ottimizzato per
offrire la massima qualita' tenendo conto del player che sta accedendo
(192/24 a casa, mp3 320 in auto). non avremo piu' una collezione di dischi
ma delle "playlist" personali. in fondo e' meglio possedere 10000 dischi
di
cui ne abbiamo ascoltati 100 o e' meglio non possederne nessuno ma averne
ascoltati 1000 (legalmente)?

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Lazarus

unread,
Jul 14, 2011, 12:28:05 PM7/14/11
to
On Jul 14, 5:19 am, MatteoS60 <matteo.i...@gmail.com> wrote:

>
> diciamo che i governi in teoria ci sono per regolare queste cose,

Non credo che la difesa del copyright della Microsoft sia un problema
del governo tedesco, tu che dici?

> hai presente le regole che la cina impone per l'importazione di merci
> dall'estero?
> hai presente due pesi e due misure?

Dipende semplicemente dai rapporti di forza, il mondo funziona cosi :-
(
L.

Lazarus

unread,
Jul 14, 2011, 12:37:09 PM7/14/11
to
On Jul 14, 5:33 am, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> On Wed, 13 Jul 2011 17:31:56 -0700 (PDT), Lazarus

>


> Che sia a pagamento?
> Ti pare niente, sapendo che allo stato (anarchia assoluta), la rete ti
> concede le stesse identiche cose, ma di qualità migliore, e "the last
> but not the least", senza pagare nulla?
> Illegale?

Pensiero originale: siccome si puo' rubare allora diventa scorretto
venderlo. Non capisco perche' fai differenza con i CD, anche quelli si
razzolano in rete.

>Ok, ma penso che spillare quattrini per delle schifezze
> soniche come gli mp3 a128 Kb/s, lo dovrebbe essere altrettanto.

Questa e' veramente un affermazione sciocca: quei file vengono dai
master come i CD e sono in quel formato perche' li puoi caricare sul
tuo lettore mp3, non sono affatto una versione "povera" ne' meno
costosa.
E' come affermare che i paperback sono una truffa...

> Da appassionato di musica in alta risoluzione trovo che sia un raggiro
> vero e proprio dover pagare per un mp3 di qualità meno che scadente.

Quindi vendere fiat invece che ferrari e' un raggiro? L'mp3 ha una
funzione ben specifica ed e' un ottimo formato per quella funzione.

> Nessuno ti costringe a comprare.
> Se pensi che l'esoterico hi-fi (posso solo immaginare cosa) sia
> smodato, tienti alla larga.


Inutile che fai il gradasso perche' ti sei comprato qualche giocattolo
costoso, i tuoi argomenti sono fragilini.

L

Lazarus

unread,
Jul 14, 2011, 12:43:29 PM7/14/11
to
On Jul 14, 5:45 am, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> On Thu, 14 Jul 2011 05:21:35 -0700 (PDT), MatteoS60
>

>


> Permettimi di non essere per niente d'accordo.
> Se ottieni "qualcosa" il problema è il costo risultante per avere il
> servizio che ti è stato dato.  
> Troppo caro per troppo poco? Libero di non acquistare.
> Accettabile e quindi interessante? LIbero di acquistarlo.
> Indecente e scandaloso? Meglio tenersi alla larga, non c'è alcuna
> prescrizione medica che ne consigli l'acquisto.

E il fatto che l'hi-fi come lo intendi tu stia scomparendo non ti
suggerisce nulla su quale delle suddette affermazioni sia piu' vicina
alla realta?
Mica che con questo qualcuno ti vuole impedire nulla, solo che se
parliamo di come puo' evolvere il mercato, la tua personalissima
opinione diventa poco rappresentativa.

L.

Lazarus

unread,
Jul 14, 2011, 12:52:38 PM7/14/11
to
On Jul 14, 8:40 am, t...@arigato.jp (Takayasu Kenduma) wrote:


> secondo me il futuro dipendera' da quanto i vincoli tecnologici saranno
> superati: i principali credo siano l'ampiezza di banda a casa e la
> connessione wifi (per semplificare, non importa la tecnologia) permanente
> fuori casa.


Siamo nel 2011, negli USA, in Nord Europa ormai tutti consumano
materiale multimediali (film, serie tv) in streaming con dispositivi
tipo Apple TV. E se puoi fare lo streaming di un film in HD con 5+1
canali che dici...per la stereofonia ci puoi stare?
Peraltro lo streaming e' un passo ulteriore, anche con reti lente puoi
benissimo scaricare ed immagazzinare i file come si fa con iTune.
La tecnologia e' gia' tutta disponibile, e si potrebbe cominciare
subito con il formato CD. La questione e' se esiste un mercato di
utenti finali che vogliono la qualita' e la comodita' del formato
liquido, e se qualcuno vuole mettere insieme sistemi atti alla
fruizione di questi formati.
Per me sarebbe l'ottimo poter comprare musica che posso poi avere sul
mio iPhone in mp3 o similare e in formato ad alta definizione per
l'ascolto casalingo.

L

MatteoS60

unread,
Jul 14, 2011, 2:42:22 PM7/14/11
to
> >e perche' non pensi che lo siano? e' un retaggio di una barbaricita'
> >allucinante...
>
> Ma quale "barbaricità" del cavolo!
> La vita non è fatta solo di 0 e 1, nemmeno di teoremi sulla
> supeca**ula. Perdiana, sei umano o cosa? Ci sono sfizi che ti togli
> per il puro sfizio di avere. Mica vorresti "digitalizzare" anche
> l'umanità?

purtoppo e' decisamente cosi'.... che ti piaccia o meno.

> Strano, perché come scrivi appena dopo, se non fa come dici tu, ovvero
> si uniforma od omologa  al tuo pensiero (che non so sia scritto sia il
> migliore), gli dai immediatemente dopo dell'im*ecille...

perche' IMHO uno che si ostina a credere che tra un cavo pro da 10
euro al metro e un cavo esoterico da 1000 euro al metro esista una
differenza e questa sia pure udibile non posso dargli che
dell'imbecille..
a meno che il cavo non sia progettato per essere una resistenza o non
altri "aggeggi" (leggi resistenze o induttanze messe in qualche punto
tipo gli scatolotti dei mit ) che di fatto trasformano il "cavo" in un
modificatore di segnale... in quel caso il segnale cambia, sicuramente
in peggio.


> E a me nessuno impedisce di dire/pensare/credere che stai rosicando di
> brutto sol perché non puoi fare lo stesso..

LOL
ma sei vero o stai prendendo per il culo? non e' possibile che tu sia
cosi' convinto sui cavi.

> Trovo arrogante chi pensa di avere il verbo in tasca. E penso che chi
> creda di avere una risposta certa ed assoluta per qualsiasi cosa o
> condizione che riguardi gli altri, senza essere mai stato nelle stesse
> identiche condizioni, sia estremamente avvilente, oltreché
> "rosicatorio".

no, io trovo arrogante chi mi chiede di credere senza avere le
prove... sostanzialmente quello che fanno la chiesa e berlusconi.... o
te in questo caso.
metti le prove sul tavolino e iniziamo a discutere, parlami di
opinioni e continuo a pensare che tu sia un cazzaro.

MatteoS60

unread,
Jul 14, 2011, 2:47:30 PM7/14/11
to
> >Capisco che vuoi fare di tutta l'erba un fascio, ma mi sfugge quale
> >colpa intrinseca vuoi affibbiare ad iTunes,
>
> Che sia a pagamento?
> Ti pare niente, sapendo che allo stato (anarchia assoluta), la rete ti
> concede le stesse identiche cose, ma di qualità migliore, e "the last
> but not the least", senza pagare nulla?
> Illegale? Ok, ma penso che spillare quattrini per delle schifezze
> soniche come gli mp3 a128 Kb/s, lo dovrebbe essere altrettanto.

non avevo letto questa perla...

> Da appassionato di musica in alta risoluzione trovo che sia un raggiro
> vero e proprio dover pagare per un mp3 di qualità meno che scadente.

quindi cerchiamo di capirci...
comprare un mp3 a 128 o 192k o quel che e'...
di un brano che AL 99.99% e' stato mixato per essere compresso in mp3
e riprodotto in 2 auricolari e nel caso migliore in cuffie da 25$.. e'
un inculata.

> Nessuno ti costringe a comprare.
> Se pensi che l'esoterico hi-fi (posso solo immaginare cosa) sia
> smodato, tienti alla larga.

pero' questo non e' un inculata ma e' sostanzialmente un fattore di
"potere"... :-\
quindi un paio di speakers (parliamo di qualcosa di tangibile) da
150.000 euri sono un affarone...
(per la serie che ti fai l'abbonamento A VITA ad almeno un paio di
filarmoniche... almeno).

Roberto Cangioli

unread,
Jul 14, 2011, 2:47:58 PM7/14/11
to

Salve a tutti. Vorrei umilmente dire anch'io la mia.
Lascio da parte le ragioni "tecnologiche" (qualità ad esempio del SACD
rispetto all'MP3 e via discorrendo) che fra l'altro condivido, di chi
è ancora affezionato al vecchio supporto, qualcunque esso sia.
Sarò un (vecchio) nostalgico e/o un feticista (io in genere ascolto
magari in streaming o mi faccio "prestare" l'MP3, ma se il disco mi
appassiona acquisto il supporto), ma abbiamo già snaturato il
contenuto o meglio l'involucro di un'opera quale era un vinile
passando al CD (mi sto riferendo alle dimensioni del booklet del CD);
togliere la possibilità di allegare ad un supporto le informazioni ad
esso relative (senza contare che fra l'altro non è possibile
rinominare un file con caratteri "non standard" quali ?&^, etc.) non
snatura ancora di più il senso dell'opera stessa?
Facciamo un'ipotesi assurda, ma nemmeno tanto: tra qualche anno
l'intera discografia dei Beatles sarà disponibile solo in rete, ossia
non vi sarà più un supporto (cosa fra l'altro abbastanza già probabile
per molti artisti il cui cd è uscito fuori catalogo o di cui
addirittura è stato pubblicato solo il vinile) che la contiene.
Chi mi potrà assicurare che in un domani molto lontano qualcuno si
chieda veramente chi fossero e se fossero mai esistiti questi Beatles?
Se la signora Apple decide ad un tratto che l'artista xxx non è degno
di distribuzione e lo toglie di suoi "server", chi potrà più
ascoltarlo?
Ecco, fra l'altro lo stesso discorso è applicabile ai libri nei
confronti degli ebook.
Esagerato? Sicuramente; però a tal proposito vi invito a leggervi il
libro "La macchina del tempo" di H.G. Wells o a vedere i relativi film
"L'uomo che visse nel futuro" e il remake più recente "The Time
Machine".

Roberto

Barny

unread,
Jul 14, 2011, 4:43:16 PM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 05:19:26 -0700 (PDT), MatteoS60
<matte...@gmail.com> wrote:

>hai presente

un miliardo di cinesi con una buona fetta di debito pubblico americano
(non solo) in mano che casino riescono a combinare se si incazano?

--
Barny Claudio
http://barny.altervista.org/

Barny

unread,
Jul 14, 2011, 4:54:22 PM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 12:33:35 GMT, sa...@hotmail.it (SACD �) wrote:

>Illegale? Ok, ma penso che spillare quattrini per delle schifezze
>soniche come gli mp3 a128 Kb/s, lo dovrebbe essere altrettanto.

Tanto per capire
un euro per un mp3 � un inculata
1000 euro per un metro di cavo un affare?

vai tranquillo la pirateria non fa pi� paura � gia pronto il nuovo
nemico
http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/07/14/news/psn_pass_videogiochi_usato-19115908/?ref=HRERO-1

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 6:24:22 PM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 09:37:09 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>> Che sia a pagamento?
>> Ti pare niente, sapendo che allo stato (anarchia assoluta), la rete ti
>> concede le stesse identiche cose, ma di qualità migliore, e "the last
>> but not the least", senza pagare nulla?
>> Illegale?
>
>Pensiero originale: siccome si puo' rubare allora diventa scorretto
>venderlo.

Pensiero poco originale perché non hai capito niente.

>Non capisco perche' fai differenza con i CD, anche quelli si
>razzolano in rete.

Come dicevo appena sopra...

>>Ok, ma penso che spillare quattrini per delle schifezze
>> soniche come gli mp3 a128 Kb/s, lo dovrebbe essere altrettanto.

>Questa e' veramente un affermazione sciocca

La tua, maleducata, perché non rispetti il pensiero altrui.
Dal basso della tua spocchia insolente credi forse che sia giusto solo
ciò che pensi tu?

>quei file vengono dai master come i CD

Rovinati irrimediabilmente perché portati ad un livello di
degradazione tale da far gridare allo scandalo.
Ma è evidente che quelli come nemmeno se ne accorgono...

>E' come affermare che i paperback sono una truffa...

Leggere è un po' diverso che ascoltare, ma questi sono discorsi un po'
fuori la tua portata. Quando leggi comunque nessuno ti chiede di
interpretare parole perché sono state smozzicate le lettere che le
compongono. Il tutto sol per risparmiare spazio.

>> Da appassionato di musica in alta risoluzione trovo che sia un raggiro
>> vero e proprio dover pagare per un mp3 di qualità meno che scadente.
>
>Quindi vendere fiat invece che ferrari e' un raggiro?

Ca**o c'entra?
Ritenta, la prossima volta sarai più fortunato.

>L'mp3 ha una
>funzione ben specifica ed e' un ottimo formato per quella funzione.

Sì, certo: lobotomizzare i cervelli, portandoli ad ascoltare materiale
degradato, quando tutti sanno che esiste l'originale "plain".

>Inutile che fai il gradasso perche' ti sei comprato qualche giocattolo
>costoso, i tuoi argomenti sono fragilini.

Inutile che fai il buffone, pensando di essere diventato intelligente
solo perché non puoi comprarti niente che superi l'mp3. I tuoi
argomenti sono insulsi.

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 6:24:21 PM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 11:42:22 -0700 (PDT), MatteoS60
<matte...@gmail.com> wrote:

>> Ma quale "barbaricità" del cavolo!
>> La vita non è fatta solo di 0 e 1, nemmeno di teoremi sulla
>> supeca**ula. Perdiana, sei umano o cosa? Ci sono sfizi che ti togli
>> per il puro sfizio di avere. Mica vorresti "digitalizzare" anche
>> l'umanità?
>
>purtoppo e' decisamente cosi'.... che ti piaccia o meno.

E' il tuo pensiero, e da quanto risulta è chiaro ed evidente che non
certo l'assoluto. Te ne rendi conto un pochino, pochino, spero...

>perche' IMHO uno che si ostina a credere che tra un cavo pro da 10
>euro al metro e un cavo esoterico da 1000 euro al metro esista una
>differenza e questa sia pure udibile non posso dargli che

>dell'im*ecille..

Allora a parte la grande maleducazione del non rispettare le
esperienze trentennali altrui, hai pure grossi problemi uditivi,
perché a sapere che esistono differenze all'ascolto tra cavi diversi,
"pro" o non "pro" che siano, ci arrivano pure i sordi dalla nascita.

>a meno che il cavo non sia progettato per essere una resistenza o non
>altri "aggeggi" (leggi resistenze o induttanze messe in qualche punto
>tipo gli scatolotti dei mit ) che di fatto trasformano il "cavo" in un
>modificatore di segnale... in quel caso il segnale cambia, sicuramente
>in peggio.

Ah, beh, se lo dici tu, come fare a non pendere dalle tue labbra tanto
sapienti ed onniscienti?
L'uinica curiosità resta sulla schifezza di impianto/ambiente con cui
ti permetti di giudicare tutti gli altri. Se non riesci a sentire le
macroscopiche differenze che passano tra un WireWorld top di gamma ed
un Purist Audio top di gamma, hai chiaramente dei problemi.
Se non li hai mai sentiti almeno una volta in ambito conosciuto, taci
perché stai emettendo inutile aria dai polmoni.

>ma sei vero o stai prendendo per il culo? non e' possibile che tu sia
>cosi' convinto sui cavi.

Non solo convintissimo all'inverosimile, e qui ne hai prova certa:
http://groups.google.com/group/it.hobby.hi-fi/msg/77409a6cf3a7c9ef?hl=it
ma anche arcistufo di sentire le cretinate proferite da gente che coi
cavi si lava la bocca ma non ne ha mai visto uno di qualità nemmeno in
fotografia.

>> Trovo arrogante chi pensa di avere il verbo in tasca. E penso che chi
>> creda di avere una risposta certa ed assoluta per qualsiasi cosa o
>> condizione che riguardi gli altri, senza essere mai stato nelle stesse
>> identiche condizioni, sia estremamente avvilente, oltreché
>> "rosicatorio".

>no, io trovo arrogante chi mi chiede di credere senza avere le
>prove...

Ma quali prove, se sei sordo e probabilmente hai un impianto (o un
ambiente) che non ti fa sentire nulla?
Te lo deve dire la superca**ula se vanno o non vanno?
Sai che da quelle parti, allo stato attuale delle conoscenze, non
sanno nemmeno cosa siano i cavi audio di alto livello?

>sostanzialmente quello che fanno la chiesa e berlusconi....

Veramente patetico, come se invece gli atei ed i comunisti fossero
tutta gente perbene che ha sempre fornito tutte le "prove" del caso...
Non ti mando a ca*are solo perché sono una persona educata.

>o te in questo caso.
>metti le prove sul tavolino e iniziamo a discutere, parlami di

>opinioni e continuo a pensare che tu sia un ca**aro.

Sai che pena....
Pensa pure ciò che vuoi, tanto ho capito che sei stupido al punto
giusto da sorbirti nel gargarozzo qualsiasi stupidaggine i
superca**ulari hanno voglia di scriversi sulle quelle tavole della
legge infallibile, che si creati da loro stessi.
In attesa di essere inesorabilmente smentiti o rettificati, come
accade da secoli a coloro che credono di avere trovato il verbo
definitivo a cui votarsi in quel momento.

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 6:24:22 PM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 11:47:30 -0700 (PDT), MatteoS60
<matte...@gmail.com> wrote:

>> Che sia a pagamento?
>> Ti pare niente, sapendo che allo stato (anarchia assoluta), la rete ti
>> concede le stesse identiche cose, ma di qualità migliore, e "the last
>> but not the least", senza pagare nulla?
>> Illegale? Ok, ma penso che spillare quattrini per delle schifezze
>> soniche come gli mp3 a128 Kb/s, lo dovrebbe essere altrettanto.
>
>non avevo letto questa perla...

Pensa a cambiarti l'impianto o a fare doverosamente una visitina
all'otorino. Per un vero appassionato non rilevare le differenze tra
cavi su un impianto appena appena funzionante, è cosa veramente grave.

>quindi cerchiamo di capirci...
>comprare un mp3 a 128 o 192k o quel che e'...
>di un brano che AL 99.99% e' stato mixato per essere compresso in mp3
>e riprodotto in 2 auricolari e nel caso migliore in cuffie da 25$.. e'
>un inculata.

Se senti monnezza sonica non mi riguarda. Parlo di musica seria, non
di brani per ragazzini rincretiniti dalla musica a tutto volume delle
discoteche.

SACD ®

unread,
Jul 14, 2011, 6:24:21 PM7/14/11
to
On Thu, 14 Jul 2011 09:43:29 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>> Permettimi di non essere per niente d'accordo.
>> Se ottieni "qualcosa" il problema è il costo risultante per avere il
>> servizio che ti è stato dato.  
>> Troppo caro per troppo poco? Libero di non acquistare.
>> Accettabile e quindi interessante? LIbero di acquistarlo.
>> Indecente e scandaloso? Meglio tenersi alla larga, non c'è alcuna
>> prescrizione medica che ne consigli l'acquisto.
>
>E il fatto che l'hi-fi come lo intendi tu stia scomparendo non ti
>suggerisce nulla su quale delle suddette affermazioni sia piu' vicina
>alla realta?

Il fatto è che l'hi-fi come la intendo io è identica al mercato delle
auto di lusso, dei gioielli, dell'alta moda, del collezionismo, e di
tante altre cose che quelli come te probabilmente non si potranno
permettere mai.

>Mica che con questo qualcuno ti vuole impedire nulla, solo che se
>parliamo di come puo' evolvere il mercato, la tua personalissima
>opinione diventa poco rappresentativa.

La mia "personalissima opinione" fa andare avanti un mercato
indubbiamente di nicchia, ma che in altro modo si fermerebbe al suono
omologato degli mp3. Sì, d'accordo di lettori mp3 se ne vendono
miliardi di pezzi, ma l'appiattimento risultante dalla bassissima
qualità intrinseca in quelle apparecchiature non aiuta certo la
cultura musicale, né oserei dire la tecnica delle apparecchiature di
riproduzione sonora.

Ricky

unread,
Jul 14, 2011, 7:08:07 PM7/14/11
to
SACD ® <sa...@hotmail.it> ha scritto:


> Da appassionato di musica in alta risoluzione trovo che sia un raggiro
> vero e proprio dover pagare per un mp3 di qualità meno che scadente.

Il problema è che spesso anche il corrispondente CD che essendo PCM 44.1/16 bit
dovrebbe offrire una qualità superiore non suona poi così tanto meglio, e non
per le limitazioni del supporto quanto per la bassa qualità del contenuto
all'origine.

Inoltre non confondere i mercati. L'audiofilo che ha investito una cifra in
impianto o che comunque non ha l'orecchio ormai formattato in MP3 non andrebbe
mai a scaricarsi un pezzo di Miles Davis o una sonata per pianoforte da i-tunes.
Al 99% cercherebbe il supporto fisico ( che sia CD, SACD, BD o vinile ) o
scaricherebbe da venditori di tracce lossless hi-rez

Ma fra tutti i consumatori di musica digitale quale quota rappresentano questi
utenti?
Il mercato lo fanno i giovani che consumano "musica" con lettori portatili e
cellulari, e alla loro età la qualità non la si guarda.
In fin dei conti non dirmi che anche tu non sei passato dai mangia dischi a 45
giri o dai walkman a cassetta, che ad essere sinceri, non erano certo meglio
degli mp3 ultracompressi di oggi in termini qualitativi. ;-)

> >Vedo invece piuttosto bene il raggiro alla base del modello di
> >business di chi vende materiale Hi-Fi esoterico che, anche quando ha
> >qualche effetto reale, e' sempre prezzato in maniera smodata.
>
> Nessuno ti costringe a comprare.
> Se pensi che l'esoterico hi-fi (posso solo immaginare cosa) sia
> smodato, tienti alla larga.
>

Beh non si può negare che il mercato dell'hi-fi esoterico sia pieno di venditori
di "oro del Giappone" ;-) Poi certo un apparecchio di una certa fascia ha anche
i suoi perchè a costare caro, ma è anche vero che spesso viene venduto a 10000
ciò che forse vale 1000.
Poi sta al buon senso dell'acquirente capire se sta investendo bene i propri
soldi o se lo stanno fregando.

--
Ricky

Scrivimi saltando i cancelletti ( * = . )
mb#ox#*#ric#ky@yah#oo*it

oppure usa il seguente link
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=19024

Ricky

unread,
Jul 14, 2011, 7:17:14 PM7/14/11
to
Barny <barn...@yahoo.it> ha scritto:


>
> vai tranquillo la pirateria non fa più paura è gia pronto il nuovo
> nemico
>
http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/07/14/news/psn_pass_videogiochi_usato-19115908/?ref=HRERO-1
>
Scusa e dove si parla di pirateria in quell'articolo? E soprattutto che centra
con la musica ?

Takayasu Kenduma

unread,
Jul 15, 2011, 5:10:39 AM7/15/11
to
Lazarus ha scritto:

> On Jul 14, 8:40 am, t...@arigato.jp (Takayasu Kenduma) wrote:


> > secondo me il futuro dipendera' da quanto i vincoli tecnologici saranno
> > superati: i principali credo siano l'ampiezza di banda a casa e la
> > connessione wifi (per semplificare, non importa la tecnologia)
permanente
> > fuori casa.


> Siamo nel 2011, negli USA, in Nord Europa ormai tutti consumano
> materiale multimediali (film, serie tv) in streaming con dispositivi
> tipo Apple TV. E se puoi fare lo streaming di un film in HD con 5+1
> canali che dici...per la stereofonia ci puoi stare?

si puo' fare, ma allo stato attuale chi fa ripping dei propri cd per
sentirli in streaming li mette su un hard disk in casa e non in the cloud.
i servizi per lo streaming ci sono, ad esempio spotify. pero' non hanno
qualita' sacd.


> Peraltro lo streaming e' un passo ulteriore, anche con reti lente puoi
> benissimo scaricare ed immagazzinare i file come si fa con iTune.

questo e' cioe' che dicevo. la connettivita' veloce e disponibile potrebbe
rendere inutile lo storage, oppure no e si preferira' comunque il download
(perche' magari e' piu' facile fare un ipod nano da 1TB che dare una
copertura wireless a 10Mb/s ovunque compresi paesi di montagna, gallerie e
metropolitana.

> La tecnologia e' gia' tutta disponibile, e si potrebbe cominciare
> subito con il formato CD. La questione e' se esiste un mercato di
> utenti finali che vogliono la qualita' e la comodita' del formato
> liquido, e se qualcuno vuole mettere insieme sistemi atti alla
> fruizione di questi formati.

se ci sono i blue ray nei negozi e' perche' un tv FullHD si vede meglio
con
quelli che non con i dvd. lo stesso vale per lo streaming: se la user
experience sara' soddisfacente ed il costo non sara' sproporzionato allora
il pubblico potra' avvicinarvisi.

> Per me sarebbe l'ottimo poter comprare musica che posso poi avere sul
> mio iPhone in mp3 o similare e in formato ad alta definizione per
> l'ascolto casalingo.

infatti. questo potrebbe essere uno dei punti interessanti. i player
dovrebbero suonarti il pezzo in qualita' proporzionale alle risorse (hw e
banda) a loro disposizione, in modo quasi trasparente. sei a casa? allora
hai molta banda e capacita' di elaborazione: il player fa stream della
versione sacd mch. sei a spasso in citta'? dal wifi avrai il 320bps. ti
trilla il telefono? la suoneria e' un 32kbs....

MatteoS60

unread,
Jul 15, 2011, 7:35:43 AM7/15/11
to
On Jul 14, 11:28 am, Lazarus <ltortug...@gmail.com> wrote:
> On Jul 14, 5:19 am, MatteoS60 <matteo.i...@gmail.com> wrote:
>
>
>
> > diciamo che i governi in teoria ci sono per regolare queste cose,
>
> Non credo che la difesa del copyright della Microsoft sia un problema
> del governo tedesco, tu che dici?

scusa????
e te chi ti ci viene in casa a controllare se hai windows originale?
un omino della microsoft o polizia postale / guardia di finanza???
e dove vieni processato? in un tribunale della repubblica italiana o a
redmond?

> Dipende semplicemente dai rapporti di forza, il mondo funziona cosi :-
> (
> L.

no, in certi casi e' pura convenienza... e da quando mondo e' mondo
chiudere un occhio da un lato e' sempre servito per dare
l'opportunita' di aprire una tasca dall'altro.

Takayasu Kenduma

unread,
Jul 15, 2011, 8:39:41 AM7/15/11
to
Roberto Cangioli ha scritto:

> Se la signora Apple decide ad un tratto che l'artista xxx non è degno
> di distribuzione e lo toglie di suoi "server", chi potrà più
> ascoltarlo?

beh, vale piu' o meno il discorso della musica registrata su disco. se e'
fuori catalogo, se non e' disponibile, lo possono ascoltare solo i
possessori del disco comprato nelle precedenti tirature.
la differenza e' che una nuova tiratura "reale" e' un' operazione con dei
costi di produzione e distribuzione che conviene solo se le previsioni di
vendita superano un certo numero. faccio un esempio con un modello
semplificato all'estremo: se per produrre una nuova tiratura di un titolo
sacd fuori catalogo il costo e' (supponiamo) 3000 euro per 3000 pezzi (con
copertina e scatola nel cellophane), cio' non vuol dire che 1 sacd costa
all'azienda 1 euro. i sacd vanno spediti ai distributori ed in seguito
nei
negozi. quanti pezzi del singolo titolo sacd si trovano generalmente in un
negozio? uno? quindi abbiamo un bel costo di distribuzione.
sottovalutiamolo
pesantemente a 2000 euro. finora sono stati quindi spesi 5000 euro e fino
a
che non sono venduti 250 sacd a 20 euro l'uno l'operazione e' in perdita.
dal 251mo sacd si possono redistribuire i guadagni nella catena.
con una distribuzione virtuale la tiratura minima e' molto piu' ridotta e
permette guadagni su volumi di vendita piccoli che non sarebbero presi in
considerazione da organizzazioni di taglia maggiore. ovvero, se ci sono
clienti, anche pochi, c'e' un fornitore.

mimmomis

unread,
Jul 15, 2011, 12:36:18 PM7/15/11
to
On 14 Lug, 20:47, Roberto Cangioli <roberto.cangi...@gmail.com> wrote:
ZAC

> abbiamo già snaturato il
> contenuto o meglio l'involucro di un'opera quale era un vinile
> passando al CD (mi sto riferendo alle dimensioni del booklet del CD);
> togliere la possibilità di allegare ad un supporto le informazioni ad
> esso relative (senza contare che fra l'altro non è possibile
> rinominare un file con caratteri "non standard" quali ?&^, etc.) non
> snatura ancora di più il senso dell'opera stessa?

Insieme ai file musicali possono allegati anche file di immagini, si
vedrebbero meglio che nei booklet microscopici dei CD :) :)

> Facciamo un'ipotesi assurda, ma nemmeno tanto: tra qualche anno
> l'intera discografia dei Beatles sarà disponibile solo in rete, ossia
> non vi sarà più un supporto (cosa fra l'altro abbastanza già probabile
> per molti artisti il cui cd è uscito fuori catalogo o di cui
> addirittura è stato pubblicato solo il vinile) che la contiene.
> Chi mi potrà assicurare che in un domani molto lontano qualcuno si
> chieda veramente chi fossero e se fossero mai esistiti questi Beatles?

I master delle registrazioni rimarranno sempre negli archivi delle
case discografiche, dovrebbero essere loro a fare il grande passo e
vendere direttamente via Internet la versione in Mp3/CD/alta
risoluzione a seconda dell'interesse che l'acquirente ha per la
qualita' audio.

Ciao

Mimmo

Peter & Pan ©

unread,
Jul 15, 2011, 3:01:36 PM7/15/11
to
Come potrete leggere qualcosa comincia a muoversi seriamente, sostenuta
anche da brand tutt'altro che sconosciute.
Da qui alla vendita on line di musica ad alta definizione il passo č breve.
http://tinyurl.com/6kb3mpz

Lazarus

unread,
Jul 15, 2011, 11:31:22 PM7/15/11
to
On Jul 14, 3:24 pm, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:

> La tua, maleducata, perché non rispetti il pensiero altrui.
> Dal basso della tua spocchia insolente credi forse che sia giusto solo
> ciò che pensi tu?

Ciccino hai cominciato tu a distribuire patenti da cretino, come altri
ti hanno fatto notare.
Sei tu quello che pensa di essere l'unico con la verita' in tasca
riguardo i cavi e che milioni di persone che comprano mp3 siano
stupide.


> Ma è evidente che quelli come nemmeno se ne accorgono...

O magari non se ne proccupano quanto fai tu, ma ovviamente loro so
cretini e quelli di Apple dei ladri.

> >Quindi vendere fiat invece che ferrari e' un raggiro?
>
> Ca**o c'entra?
> Ritenta, la prossima volta sarai più fortunato.

L'esperienza di guida di una Fiat confrontata con quella di una
Ferrari e' analoga a quella d'ascolto di un mp3 confrontato con un
SACD in un impianto HiFi. Eppure nessuno pensa che la Fiat truffi
qualcuno.
Non era difficle come analogia, anche se non guidi una Ferrari

> Sì, certo: lobotomizzare i cervelli, portandoli ad ascoltare materiale
> degradato, quando tutti sanno che esiste l'originale "plain".

L'unico con difficolta' di comprensione sembra qualcun'altro: mai
pensato che si possa ascoltare della musica anche fuori casa, magari
in aereo. O nel tuo mondo e' vietato?

> Inutile che fai il buffone, pensando di essere diventato intelligente
> solo perché non puoi comprarti niente che superi l'mp3. I tuoi
> argomenti sono insulsi.

Lo specchietto e' roba da dodicenni e di quello che posso comperare o
meno dubito tu sappia qualcosa. Ma insultare in un thread in cui si
cercava di discutere di tecnologia qualifica te ed i tuoi argomenti
piuttosto chiaramente.

L.

Lazarus

unread,
Jul 15, 2011, 11:44:07 PM7/15/11
to
On Jul 14, 3:24 pm, s...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
> On Thu, 14 Jul 2011 09:43:29 -0700 (PDT), Lazarus

> Il fatto è che l'hi-fi come la intendo io è identica al mercato delle


> auto di lusso, dei gioielli, dell'alta moda, del collezionismo, e di
> tante altre cose che quelli come te probabilmente non si potranno
> permettere mai.

Mi ripeto: tu che ne sai di quello che mi posso permettere? Pensi che
chi ritiene eccessivo il prezzo di qualcosa, qualcosa che chi progetta
in quel campo ritiene un acchiappacitrulli, sia povero?
Spero che tu guidi una Ferrari, vesta solo Armani e beva solo
Ornellaia, perche' se ti misuri da quello che puoi comprare, e non ti
puoi comprare il meglio devi essere proprio triste.

> qualità intrinseca in quelle apparecchiature non aiuta certo la
> cultura musicale, né oserei dire la tecnica delle apparecchiature di
> riproduzione sonora.

LA cultura musicale c'entra ben poco con la qualita' dlla
riproduzione, anzi la disponibilta' degli mp3 aiuta la cultura
musicale molto piu' di quanto possa fare un favoloso impianto da
alcune decine di migliaia di dollari.
Ti ricordo che esiste la musica dal vivo, non di rado pure gratutita,
per permettere a tutti di sapere qual'e' il vero suono della musica.
La tecnologia della riproduzione sonora, speakers esclusi, e' roba
elementare pilotata solo dalla richiesta di un mercato che sta
scomparendo, non certo dalle conoscenze tecniche.

L

Lazarus

unread,
Jul 15, 2011, 11:48:32 PM7/15/11
to
On Jul 15, 4:35 am, MatteoS60 <matteo.i...@gmail.com> wrote:

> scusa????
> e te chi ti ci viene in casa a controllare se hai windows originale?

Ci viene un omino del MIO stato. In Cina lo dovrebbe fare un ciense,
quindi che c'entra il governo tedesco?

> no, in certi casi e' pura convenienza... e da quando mondo e' mondo
> chiudere un occhio da un lato e' sempre servito per dare
> l'opportunita' di aprire una tasca dall'altro.

No, in questo caso non e' uno scambio, ' semplicemente che non si ha
la fora per obbligare il governo cinese a perseguire i suoi cittadini
che violano il copyright.

L.

Lazarus

unread,
Jul 15, 2011, 11:51:48 PM7/15/11
to
On Jul 15, 2:10 am, t...@arigato.jp (Takayasu Kenduma) wrote:
> Lazarus ha scritto:

>
> infatti. questo potrebbe essere uno dei punti interessanti. i player
> dovrebbero suonarti il pezzo in qualita' proporzionale alle risorse (hw e
> banda) a loro disposizione, in modo quasi trasparente. sei a casa? allora
> hai molta banda e capacita' di elaborazione: il player fa stream della
> versione sacd mch. sei a spasso in citta'? dal wifi avrai il 320bps. ti
> trilla il telefono? la suoneria e' un 32kbs....

Ma se riconosci che questo sarebbe il meglio, unendo praticita' e
qualita', dovresti riconoscere che occorrono dispositivi diversi nel
mondo audio e che i formati, superata la rigidita' del supporto
fisico, possono andare oltre il SACD, ammesso ovviamente di partire da
master di qualita' adeguata.

L.

Takayasu Kenduma

unread,
Jul 16, 2011, 3:37:21 AM7/16/11
to
On 16/07/2011 05:51, Lazarus wrote:

> Ma se riconosci che questo sarebbe il meglio, unendo praticita' e
> qualita', dovresti riconoscere che occorrono dispositivi diversi nel
> mondo audio e che i formati, superata la rigidita' del supporto
> fisico, possono andare oltre il SACD, ammesso ovviamente di partire da
> master di qualita' adeguata.
>

non me ne importa nulla del protocollo di trasmissione. mi importa del
symbol rate.

Roberto Cangioli

unread,
Jul 16, 2011, 3:50:30 AM7/16/11
to

>
> beh, vale piu' o meno il discorso della musica registrata su disco. se e'
> fuori catalogo, se non e' disponibile, lo possono ascoltare solo i
> possessori del disco comprato nelle precedenti tirature.


In effetti il tuo discorso non fa una grinza, sono proprio un
nostalgico irrecuperabile :-)

Tuttavia, sono ancora convinto che se da domani nessun supporto
venisse più prodotto e/o ci limitassimo tutti a comprare solo musica
on line, riusciremmo man mano ad ascoltare solo la musica più recente,
mentre quella più vecchia andrebbe via via persa nella memoria proprio
a causa dell'impossibilità di avere un supporto.
Per ora è solo una sensazione, vedremo, o meglio, vedrà chi ci sarà.

Roberto

Roberto Cangioli

unread,
Jul 16, 2011, 3:57:39 AM7/16/11
to
On 15 Lug, 18:36, mimmomis <mimmomis...@aim.com> wrote:
>
> Insieme ai file musicali possono allegati anche file di immagini, si
> vedrebbero meglio che nei booklet microscopici dei CD :) :)

Ok, anche se estremizzando io di un quadro preferisco sempre vedere
l'originale, piuttosto che una riproduzione su carta o su PC (concetto
fra l'altro poco associabile alla musica in quanto allora per lo
stesso motivo dovrei solo andare ad ascoltare i concerti dal vivo. :-)

> I master delle registrazioni rimarranno sempre negli archivi delle
> case discografiche,

(il master di "Say it's alright Joe" dei Genesis è andato perso, tanto
che la versione SACD e 5.1 è un fake tratto dall'edizione
rimasterizzata dell'album da cui è tratto, sarà un caso... e poi i
Genesis senz'altro non meritano di essere ricordati ai posteri :-) )

Roberto

Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2011, 4:23:06 AM7/16/11
to
Il 16/07/2011 09:50, Roberto Cangioli ha scritto:

>
> In effetti il tuo discorso non fa una grinza, sono proprio un
> nostalgico irrecuperabile :-)

A chi lo dici :-).


>
> Tuttavia, sono ancora convinto che se da domani nessun supporto
> venisse più prodotto e/o ci limitassimo tutti a comprare solo musica
> on line, riusciremmo man mano ad ascoltare solo la musica più recente,
> mentre quella più vecchia andrebbe via via persa nella memoria proprio
> a causa dell'impossibilità di avere un supporto.
> Per ora è solo una sensazione, vedremo, o meglio, vedrà chi ci sarà.

Non essere pessimista, nonostante tutto quello che si vede e quello che
si legge, tranne pochi idioti, l'essere umano non distrugge la memoria
del suo passato. Nella peggiore dell'ipotesi si ritornerà ad ascoltare
musica riprodotta dalle vibrazioni di una puntina che percorre un solco
;-). Il Voyager 1, ora ad oltre 17 miliardi di Km dalla terra, continua
la sua corsa nell'infinito trasportando, tra gli altri documenti
comprovanti l'esistenza di un'Intelligenza, un disco che per chi lo
troverà sarà la Stele di Rosetta del XX sec.

Ciao :)

Takayasu Kenduma

unread,
Jul 16, 2011, 4:30:09 AM7/16/11
to
On 16/07/2011 09:50, Roberto Cangioli wrote:

> Tuttavia, sono ancora convinto che se da domani nessun supporto

> venisse pi� prodotto e/o ci limitassimo tutti a comprare solo musica
> on line, riusciremmo man mano ad ascoltare solo la musica pi� recente,
> mentre quella pi� vecchia andrebbe via via persa nella memoria proprio
> a causa dell'impossibilit� di avere un supporto.
> Per ora � solo una sensazione, vedremo, o meglio, vedr� chi ci sar�.
>
> Roberto

giusto una considerazione: la musica non e' nata col fonografo di edison...

Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2011, 4:36:58 AM7/16/11
to
Il 16/07/2011 09:57, Roberto Cangioli ha scritto:

>
> Ok, anche se estremizzando io di un quadro preferisco sempre vedere
> l'originale, piuttosto che una riproduzione su carta o su PC (concetto
> fra l'altro poco associabile alla musica in quanto allora per lo
> stesso motivo dovrei solo andare ad ascoltare i concerti dal vivo. :-)

Estremizzando ;). Ma quanti non possono andare in un museo o in una
pinacoteca? Esistono dei surrogati però che, anche se non trasmettono le
emozioni di un Cristo Velato o di un quadro di Caravaggio, permettono di
conoscerlo.


>
>> I master delle registrazioni rimarranno sempre negli archivi delle
>> case discografiche,
>
> (il master di "Say it's alright Joe" dei Genesis è andato perso, tanto
> che la versione SACD e 5.1 è un fake tratto dall'edizione
> rimasterizzata dell'album da cui è tratto, sarà un caso... e poi i
> Genesis senz'altro non meritano di essere ricordati ai posteri :-) )

Beh, amo moltissimo i Genesis ma non credo che debbano essere ricordati
solo per "Say it's alright Joe", sarebbe estremamente riduttivo. La
musica non la eseguono solo i compositori, altrimenti non saremmo in
grado di ascoltare Beethoven, Mozart, Bach e tutti quei compositori che
hanno prodotto prima dell'avvento delle tecniche di registrazione.

SACD �

unread,
Jul 16, 2011, 5:52:09 AM7/16/11
to
On Fri, 15 Jul 2011 20:51:48 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>dovresti riconoscere che occorrono dispositivi diversi nel
>mondo audio e che i formati, superata la rigidita' del supporto
>fisico, possono andare oltre il SACD, ammesso ovviamente di partire da
>master di qualita' adeguata.

La tecnologia e la sua evoluzione sono una cosa, la speranza che un
formato vada in pensione solo per affermare un giorno di aver avuto
ragione nell'averlo previsto, un'altra.

--
Il temperamento della Callas � agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilit�.

SACD ®

unread,
Jul 16, 2011, 5:52:08 AM7/16/11
to
On Fri, 15 Jul 2011 20:31:22 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>> La tua, maleducata, perché non rispetti il pensiero altrui.
>> Dal basso della tua spocchia insolente credi forse che sia giusto solo
>> ciò che pensi tu?
>
>Ciccino hai cominciato tu a distribuire patenti da cretino, come altri
>ti hanno fatto notare.

Quegli altri che suscettibili e polemici fino al punto da litigare per
un infimo mp3? Cocco, se non capisci/capite l'italiano, non è mica
colpa mia.

>Sei tu quello che pensa di essere l'unico con la verita' in tasca
>riguardo i cavi e che milioni di persone che comprano mp3 siano
>stupide.

Non stravolgere, ho detto che chi compra mp3 è fesso, e lo riaffermo.

>> Ma è evidente che quelli come nemmeno se ne accorgono...
>
>O magari non se ne proccupano quanto fai tu, ma ovviamente loro so
>cretini e quelli di Apple dei ladri.

Fessi, non stupidi.
Apple fa il proprio dovere come qualsiasi altra azienda esistente,
ovvero produrre utili. Se per farlo, si avvale dell'aiuto dei fessi
mica è un male. Anzi, si può dire tranquillamente che se non
esistessero i fessi, molte aziende finirebbero al collasso in
pochissimo tempo.

>> Sì, certo: lobotomizzare i cervelli, portandoli ad ascoltare materiale
>> degradato, quando tutti sanno che esiste l'originale "plain".
>
>L'unico con difficolta' di comprensione sembra qualcun'altro: mai
>pensato che si possa ascoltare della musica anche fuori casa, magari
>in aereo. O nel tuo mondo e' vietato?

Sembri "de coccio"! L'attività di cui parli la pratico sin dal lontano
1979, quando acquistai il primo walkman Sony, modello TPS-L2. Poi, una
volta usciti i lettori CD portatili, con quelli. Nessuna necessità di
avere l'intera discoteca compressa in una sola SD o memoria solida.
Mai!

>> Inutile che fai il buffone, pensando di essere diventato intelligente
>> solo perché non puoi comprarti niente che superi l'mp3. I tuoi
>> argomenti sono insulsi.
>
>Lo specchietto e' roba da dodicenni e di quello che posso comperare o
>meno dubito tu sappia qualcosa. Ma insultare in un thread in cui si
>cercava di discutere di tecnologia qualifica te ed i tuoi argomenti
>piuttosto chiaramente.

Impara a non insultare per primo, e nessuno reagirà.
Non hai apportato alcun argomento utile all'argomento, solo
chiacchiere da cortile per ( ri)affermare l'improbabile validità di un
formato che è nato esclusivamente per fare pirateria.

SACD ®

unread,
Jul 16, 2011, 5:52:08 AM7/16/11
to
On Fri, 15 Jul 2011 20:44:07 -0700 (PDT), Lazarus
<ltort...@gmail.com> wrote:

>> Il fatto è che l'hi-fi come la intendo io è identica al mercato delle
>> auto di lusso, dei gioielli, dell'alta moda, del collezionismo, e di
>> tante altre cose che quelli come te probabilmente non si potranno
>> permettere mai.
>

>Pensi che chi ritiene eccessivo il prezzo di qualcosa, qualcosa che chi progetta
>in quel campo ritiene un acchiappacitrulli, sia povero?

E' vero, potrebbe essere anche solo un povero frustrato.

>Spero che tu guidi una Ferrari

No.

>vesta solo Armani

No.

>beva solo Ornellaia

No, a parte tutto sono astemio.

>perche' se ti misuri da quello che puoi comprare, e non ti
>puoi comprare il meglio devi essere proprio triste.

Questo è quello che hai capito tu, ma ormai sembra assodato che il
comprendonio non sia una delle tue "qualità".

>La cultura musicale c'entra ben poco con la qualita' dlla
>riproduzione

Chi te lo ha detto, lo psicanalista?

>anzi la disponibilta' degli mp3 aiuta la cultura musicale molto piu'
>di quanto possa fare un favoloso impianto da
>alcune decine di migliaia di dollari.

Questo è il tuo pensiero, assolutamente non condivisibile, ma comunque
rispettabile.
Gli mp3, soprattutto nella infima qualità del 128 kb/s, propalati in
quel modo barbaro (ovvero, aggratisse per quasi un decennio) hanno
diffuso la "cultura" della pirateria e del poter avere tutto senza
pagare niente. Davvero una bella "cultura", non c'è che dire...

>Ti ricordo che esiste la musica dal vivo

Quanti ne possono usufruire? Altro che nicchia del SACD...

>non di rado pure gratutita

Nelle piazze quando si fanno le strapaesane?
Con quale qualità artistica?

>per permettere a tutti di sapere qual'e' il vero suono della musica.

Il vero suono della musica non è amplificato.
E l'apostrofo in quel punto non ci vuole.

>La tecnologia della riproduzione sonora, speakers esclusi, e' roba
>elementare pilotata solo dalla richiesta di un mercato che sta
>scomparendo, non certo dalle conoscenze tecniche.

ROFTL, un mercato che sta scomparendo...?!?
Domani con cosa ascoltiamo, con gli altoparlantini dell'IPhone?

SACD ®

unread,
Jul 16, 2011, 6:01:44 AM7/16/11
to
On Sat, 16 Jul 2011 10:23:06 +0200, Peter & Pan ©
<"nicola.prisco[NOSPAM]"@alice.it> wrote:

>;-). Il Voyager 1, ora ad oltre 17 miliardi di Km dalla terra, continua
>la sua corsa nell'infinito trasportando, tra gli altri documenti
>comprovanti l'esistenza di un'Intelligenza, un disco che per chi lo
>troverà sarà la Stele di Rosetta del XX sec.

E caso mai lo trovasse "qualcuno" un po' lontanuccio dai nostri lidi,
come lo ascotlerebbe? :-)

Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2011, 7:15:09 AM7/16/11
to
Il 16/07/2011 12:01, SACD ® ha scritto:
> On Sat, 16 Jul 2011 10:23:06 +0200, Peter& Pan ©

> <"nicola.prisco[NOSPAM]"@alice.it> wrote:
>
>> ;-). Il Voyager 1, ora ad oltre 17 miliardi di Km dalla terra, continua
>> la sua corsa nell'infinito trasportando, tra gli altri documenti
>> comprovanti l'esistenza di un'Intelligenza, un disco che per chi lo
>> troverà sarà la Stele di Rosetta del XX sec.
>
> E caso mai lo trovasse "qualcuno" un po' lontanuccio dai nostri lidi,
> come lo ascotlerebbe? :-)
Questo potrebbe essere il problema ma la risposta la troverebbe una
forma di vita intelligente, dato che ad essa è diretta il messaggio che
comprende anche la formula della relatività.
Ma forse è meglio che ti dia una una mano;), basta analizzarlo e
scoprire che ci sono dei solchi incisi e da qui a capire che per
riprodurre analogicamente il suono basta che vengano percorsi da una
puntina il passo è breve. Ci arrivò Edison facendo il processo
all'incontrario, non vedo perchè non ci debba arrivare un omino verde o
fucsia dotato di intelligenza ed ovviamente di tecnologia. Immagina se
invece si fosse affidato questo messaggio ad un SACD o ad un semplice CD
Certo non è una cosa che si capisce subito, anche la scrittura
cuneiforme ha avuto bisogno di un tempo ragionevole per essere
decrittata. .


Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2011, 8:16:55 AM7/16/11
to
Il 16/07/2011 11:52, SACD ® ha scritto:

>
> Questo è il tuo pensiero, assolutamente non condivisibile, ma comunque
> rispettabile.
> Gli mp3, soprattutto nella infima qualità del 128 kb/s, propalati in
> quel modo barbaro (ovvero, aggratisse per quasi un decennio) hanno
> diffuso la "cultura" della pirateria e del poter avere tutto senza
> pagare niente. Davvero una bella "cultura", non c'è che dire...

Anche una scatola di cerini può essere utilizzata come arma se chi la
usa ha una mente criminale.
Generalizzi e ti mantieni sul vago. Pensa a 360° invece di orientarti
verso un angolo ristretto per sostenere un punto di vista.
Pensa a quanta gente, nei più sperduti angoli del mondo è stata data la
possibilità di conoscere la musica. Pensa a quanta gente, una volta
ascoltato il brano nell' "infimo" formato MP3 è venuto il desiderio di
approcciare ad una qualità migliore.
Sono convinto che la pirateria musicale non danneggi nè gli autori nè le
case produttrici, ma solo ne riducano i guadagni previsti in un regime
di monopolio. Nel momento in cui una casa discografica distribuisce un
prodotto ha già coperto le sue spese ed ha già guadagnato. Non hai
notato che sempre più spesso si diffonde per radio, per TV o per
streaming in rete un brano solo di un futuro album? Che quel brano poi
venga copiato e distribuito attraverso canali alternativi è solo
pubblicità gratuita per il produttore.
Puoi in tutta sincerità affermare che Beatles, Rolling Stones, Led
Zeppelin, U2, Lady Gaga e tanti altri, sono stati danneggiati dalla
possibilità di scaricare i loro prodotti gratuitamente?
La pirateria informatica, vera, è quella del sw. Quella mirata a
procacciarsi un programma per utilizzarlo al fine di lucrarci sopra ed è
a quella che mirano gli organi preposti al controllo. La scoperta di un
uso illecito di un programma crackato molto spesso scaturisce da una
normale ispezione della Finanza al computer di una ditta o dalla
richiesta di un aggiornamento del sw piratato.
Ma anche a questo si sta provvedendo, e con sw. gratuito da scaricare
on line come GIMP al posto di Photoshop, o addirittura residente on
line ed utilizzabile senza doverlo installare. Che bisogno hai di
scaricare una copia pirata di Office per l'uso domestico, se puoi usare
le stesse funzioni su Google? Questo solo per citare gli esempi più noti
e non parliamo degli antivirus dove spesso il crack di un programma è
segnalato e messo in quarantena come un virus. Ovvio che se scarico e
sproteggo una copia di Nero per gestire 100 masterizzatori utili a
produrre almeno 2.000 copie al giorno delle canzoni del Festival di
Sanremo catturate con un Korg nel taschino, merito 10 anni di galera.
Ma fortunatamente siamo in Italia, dove grazie ad un lungimirante
governo, puoi farla franca se appartieni al c.d. "bottone" o, se hai
avuto la furbizia di crearti complicità in alto loco, puoi anche
aspirare ad un seggio in parlamento.

> Il vero suono della musica non è amplificato.

Questa non l'ho capita e dire che so leggere e far di conto. Le casse
armoniche di uno strumento a corda o a percussione, il tubo di uno
strumento a fiato o gli auditorium sono strumenti mirati
all'amplificazione della musica. Il teatro di Pompei o l'arena di Verona
sono stati costruiti per amplificare i suoni prodotti sul palco, o le
stesse maschere del teatro greco e romano che cosa non erano se non
amplificatori?
Il vero suono della musica è quello emesso dallo strumento che la esegue
nell'ambiente in cui la esegue. Tutto il resto, più o meno approssimato,
è solo copia, compreso quello che raggiunge il proprio cervello. Lo
stesso master non riproduce esattamente la musica che ha registrato.
Abbiamo copie più o meno fedeli, ma non cloni.


> E l'apostrofo in quel punto non ci vuole.

Guarda che spesso conviene usarlo come accento quando per motivi dovuti
al client usato per scrivere, le lettere accentate vengono alterate.

SACD ®

unread,
Jul 16, 2011, 9:10:05 AM7/16/11
to
On Sat, 16 Jul 2011 14:16:55 +0200, Peter & Pan ©
<"nicola.prisco[NOSPAM]"@alice.it> wrote:

>> Gli mp3, soprattutto nella infima qualità del 128 kb/s, propalati in
>> quel modo barbaro (ovvero, aggratisse per quasi un decennio) hanno
>> diffuso la "cultura" della pirateria e del poter avere tutto senza
>> pagare niente. Davvero una bella "cultura", non c'è che dire...
>
>Anche una scatola di cerini può essere utilizzata come arma se chi la
>usa ha una mente criminale.

Qualsiasi cosa che possa diventare un'arma lo è. Per fortuna la musica
(almeno quella di un certo livello) non è un'arma, ma un prodotto
culturale. E quando un prodotto culturale lo pirati, privi l'autore e
i detentori del copyright del sacrosanto diritto di poter sfruttare
quella opera, ovvero di camparci. Perché produrre musica è soprattutto
un lavoro che come tutti i lavori va adeguatamente retribuito.
Full stop.

>Generalizzi e ti mantieni sul vago. Pensa a 360° invece di orientarti
>verso un angolo ristretto per sostenere un punto di vista.

Credo che non hai inquadrato bene il problema, o meglio lo guardi solo
da una parte: la tua. Senza una qualche forma di tutela e/o
protezione, il mondo musicale, come lo abbiamo conosciuto noi, è
destinato a soccombere.
Ci sarà qualcosa di diverso che supererà l'impasse?
Bene, ma non nascondiamoci dietro l'anarchia della rete per
giustificare l'ingiustificabile. Piratare è male, non metà e metà.

>Pensa a quanta gente, nei più sperduti angoli del mondo è stata data la
>possibilità di conoscere la musica. Pensa a quanta gente, una volta
>ascoltato il brano nell' "infimo" formato MP3 è venuto il desiderio di
>approcciare ad una qualità migliore.

Non credo affatto, è una percentuale infima, in confronto all'enorme
quantità di disponibilità di musica piratata gratis in ogni parte del
mondo. A comprare al limite ci potrò essere io, forse tu, forse
qualche altro qui sopra, ma scordati che la gente comune sia
interessata alla qualità, in quanto tale.
La maggior parte vuole qualsiasi cosa, presto e subito, soprattutto
senza pagare niente.

>Sono convinto che la pirateria musicale non danneggi nè gli autori nè le
>case produttrici, ma solo ne riducano i guadagni previsti in un regime
>di monopolio.

Assolutamente in disaccordo, la pirateria ha danneggiato moltissimio
autori e case produttrici. E oggi ne vediamo le conseguenze con
l'assenza totale di nomi che possono rivaleggiare coi grandi del
passato. E' totalmente comprensibile: a chi interesserebbe mai voler
produrre qualcosa su cui non avrà riscontro commerciale?
La selezione artistica e mucisale, pre esistente al momento del crack
della pirateria, si è ormai dissolta del tutto.

>Puoi in tutta sincerità affermare che Beatles, Rolling Stones, Led
>Zeppelin, U2, Lady Gaga e tanti altri, sono stati danneggiati dalla
>possibilità di scaricare i loro prodotti gratuitamente?

Non prendono più soldi del tutto: se per te non è un danno questo...

>Ma fortunatamente siamo in Italia, dove grazie ad un lungimirante
>governo, puoi farla franca se appartieni al c.d. "bottone" o, se hai
>avuto la furbizia di crearti complicità in alto loco, puoi anche
>aspirare ad un seggio in parlamento.

Non è il "lungimirante governo" a creare il problema, ma il sistema
della casta politica che lo consente.
Dove sei vissuto negli ultimi 50 anni, prima che il "lungimirante
governo" prendesse il posto della miriade di cortissimi governi
balneari buoni solo a creare posti inesistenti nelle amministrazioni
pubbliche, alimentando quell'immane disastro del debito pubblico?
Oggi come fai a fare fuori almeno 500/800.000 posti pubblici inutili
occupati perché si conosceva quel politico o quel sindacalista, e che
oggi costano allo Stato, alle Regioni e alle Amministrazioni Pubbliche
un'enorme quantità di danaro che risolleverebbe l'economia, senza
ulteriormante tartassare il resto dei cittadini?

>> Il vero suono della musica non è amplificato.

>Questa non l'ho capita e dire che so leggere e far di conto.

>[megacut]

Siccome sei partito per la tangente evitando di approfondire il vero
ed unico significato che volevo dare a quelle parole, ti rispondo con
una tua affermazione:
**


>Generalizzi e ti mantieni sul vago. Pensa a 360° invece di orientarti
>verso un angolo ristretto per sostenere un punto di vista.

**

Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2011, 12:17:54 PM7/16/11
to
Il 16/07/2011 15:10, SACD ® ha scritto:
....CUT...
Ho letto con attenzione le risposte e la conclusione è che entrambi
siamo arroccati su posizioni diverse e per molti aspetti non
condivisibili che ci hanno allontanato dall'oggetto del thread.


Ciao :)

SACD ®

unread,
Jul 16, 2011, 12:38:33 PM7/16/11
to
On Sat, 16 Jul 2011 18:17:54 +0200, Peter & Pan ©
<"nicola.prisco[NOSPAM]"@alice.it> wrote:

>Ho letto con attenzione le risposte e la conclusione è che entrambi
>siamo arroccati su posizioni diverse e per molti aspetti non
>condivisibili che ci hanno allontanato dall'oggetto del thread.

Non direi, l'oggetto del thread richiamava l'attenzione chiedendo
della validità attuale dei formati ottici tradizionali.
L'unica alternativa ai quei formati è per l'appunto la cosiddetta
"musica liquida".
Nella "musica liquida" troneggia l'mp3 di infame qualità.
Ergo, con qualcuno dei presenti si è arrivati allo "schifìo" ;-)

>Ciao :)

Ciao.

Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2011, 1:14:00 PM7/16/11
to
Il 16/07/2011 18:38, SACD ® ha scritto:

> Non direi, l'oggetto del thread richiamava l'attenzione chiedendo
> della validità attuale dei formati ottici tradizionali.
> L'unica alternativa ai quei formati è per l'appunto la cosiddetta
> "musica liquida".
> Nella "musica liquida" troneggia l'mp3 di infame qualità.
> Ergo, con qualcuno dei presenti si è arrivati allo "schifìo" ;-)

Dai tempo al tempo, lascia che si diffonda il concetto di musica liquida
di qualità, spera che si abbia finalmente banda veloce ed ampia per
l'accesso al download e quel trono vacillerà. Io riprenderei il discorso
fra un anno a partire da oggi per riesaminarlo.
Intanto ho trovato questi:

www.linnrecords.com
www.dgmlive.com
www.naimlabel.com/
www.hdtracks.com
www.deutschegrammophon.com
www.classicrecords.com
www.2l.no/hires/index.html
www.referencerecordings.com
www.musicgiants.com
www.itrax.com
www.magnatune.com
www.unipheyemusic.com
www.hifitrack.com


Peter & Pan ©

unread,
Jul 16, 2011, 1:31:55 PM7/16/11
to
Ho appena trovato questo interessante articolo per chi conosce l'inglese
http://tinyurl.com/47l5n8x


Porco Rosso

unread,
Jul 18, 2011, 6:36:03 AM7/18/11
to
Il 14/07/2011 16.40, SACD ® ha scritto:
> On Thu, 14 Jul 2011 16:32:53 +0200, Porco Rosso
> <porcor...@gmail.com> wrote:
>
>>> E a me nessuno impedisce di dire/pensare/credere che stai rosicando di
>>> brutto sol perché non puoi fare lo stesso..
>>
>> Rivelando appunto così un approccio 0/1 in cui chi non ritiene
>> intelligente spendere i soldi come e dove li spendi tu, è per forza un
>> poveraccio rosicante.
>
> Credo che o tu non capisca ciò che scrivo, o in malafede tenti di
> estrapolare discorsi isolati senza lasciare quanto ha scritto l'altro.
>
>>>> faer un qualcosa di stupido e marcare gli altri come invidiosi
>>>> perche' non lo fanno/possono fare e' una cosa alquanto infantile non
>>>> trovi?
>>>
>>> Trovo arrogante chi pensa di avere il verbo in tasca.
>>
>> Ti stiamo suggerendo che tu sei il primo, implicitamente, ad appartenere
>> a questa categoria.
>
> ROFTL!
> Quanti siete?
> I soliti quattro + quattro di Nora Orlandi o se ne aggiunto qualcun
> altro recentemente?
>
>> Porco Rosso
>
> Appunto.

>
> --
> Il temperamento della Callas è agli antipodi del fondamentale meccanicismo cui si impronta la coloratura delle odierne cantanti d'agilità.
> (R.Celletti - "Le Grandi Voci")

scommetto che voti berlusconi, non so perchè...

Porco Rosso

Porco Rosso

unread,
Jul 18, 2011, 6:39:47 AM7/18/11
to
Il 16/07/2011 11.52, SACD ® ha scritto:
> On Fri, 15 Jul 2011 20:44:07 -0700 (PDT), Lazarus
> <ltort...@gmail.com> wrote:
>
>>> Il fatto è che l'hi-fi come la intendo io è identica al mercato delle
>>> auto di lusso, dei gioielli, dell'alta moda, del collezionismo, e di
>>> tante altre cose che quelli come te probabilmente non si potranno
>>> permettere mai.
>>
>> Pensi che chi ritiene eccessivo il prezzo di qualcosa, qualcosa che chi progetta
>> in quel campo ritiene un acchiappacitrulli, sia povero?
>
> E' vero, potrebbe essere anche solo un povero frustrato.

sei un povero cretino

Porco Rosso

Porco Rosso

unread,
Jul 18, 2011, 6:44:38 AM7/18/11
to
Il 15/07/2011 0.24, SACD ® ha scritto:
> On Thu, 14 Jul 2011 11:47:30 -0700 (PDT), MatteoS60
> <matte...@gmail.com> wrote:
>
>>> Che sia a pagamento?
>>> Ti pare niente, sapendo che allo stato (anarchia assoluta), la rete ti
>>> concede le stesse identiche cose, ma di qualità migliore, e "the last
>>> but not the least", senza pagare nulla?
>>> Illegale? Ok, ma penso che spillare quattrini per delle schifezze
>>> soniche come gli mp3 a128 Kb/s, lo dovrebbe essere altrettanto.
>>
>> non avevo letto questa perla...
>
> Pensa a cambiarti l'impianto o a fare doverosamente una visitina
> all'otorino. Per un vero appassionato non rilevare le differenze tra
> cavi su un impianto appena appena funzionante, è cosa veramente grave.

Facci ridere: potresti suggerire una unità di misura univoca e una serie
di comparazioni scientifiche per dare una parvenza di credibilità alle
tue fanfaluche?

Porco Rosso

Porco Rosso

unread,
Jul 18, 2011, 6:45:50 AM7/18/11
to
Il 14/07/2011 22.54, Barny ha scritto:

> On Thu, 14 Jul 2011 12:33:35 GMT, sa...@hotmail.it (SACD ®) wrote:
>
>> Illegale? Ok, ma penso che spillare quattrini per delle schifezze
>> soniche come gli mp3 a128 Kb/s, lo dovrebbe essere altrettanto.
>
> Tanto per capire
> un euro per un mp3 è un inculata
> 1000 euro per un metro di cavo un affare?

non tentare di farlo ragionare. La sua è una fede, come quelli che
votano Berlusconi o quelli che vanno in Chiesa.

Porco Rosso

MatteoS60

unread,
Jul 18, 2011, 7:28:33 AM7/18/11
to
> Pensa a cambiarti l'impianto o a fare doverosamente una visitina
> all'otorino. Per un vero appassionato non rilevare le differenze tra
> cavi su un impianto appena appena funzionante, è cosa veramente grave.

LOL...
io penso che gli effluvi della spazzatura per strada ti stiano dando
alla testa...

> Se senti monnezza sonica non mi riguarda. Parlo di musica seria, non
> di brani per ragazzini rincretiniti dalla musica a tutto volume delle
> discoteche.

RI-LOL!
mi verrebbe da pensare che te sei uno di quelli che ha la botteghetta
degli hifi da boutique e devi difendere il prodotto inculata a tutti i
costi.

MatteoS60

unread,
Jul 18, 2011, 7:30:46 AM7/18/11
to
> Facci ridere: potresti suggerire una unità di misura univoca e una serie
> di comparazioni scientifiche per dare una parvenza di credibilità alle
> tue fanfaluche?
>
> Porco Rosso

non ce l'ha, come non ce l'hanno i produttori di cavi, cosi' come non
ce l'hanno quelli che ti vendono lo spray per pulire i cd che li rende
piu' trasparenti al suono o altre amenita' del genere....
(che poi per assurdo un cd pulito puo' generare meno errori in
lettura... un cavo da boutique fa il lavoro che il piu' semplice dei
cavi di rame fa)

MatteoS60

unread,
Jul 18, 2011, 7:34:30 AM7/18/11
to
> > scusa????
> > e te chi ti ci viene in casa a controllare se hai windows originale?
>
> Ci viene un omino del MIO stato. In Cina lo dovrebbe fare un ciense,
> quindi che c'entra il governo tedesco?

che il governo tedesco (o meglio, quello europeo) avrebbe a
disposizione tutti i mezzi per dire ai simpatici cinesi di produrre in
regola con il nostro mercato...
perche' il governo europeo o tedesco o italiano dovrebbero avere tutto
l'interesse a rappresentare gli europei che pagano le tasse ogni volta
che comprano windows, autocad e altre amenita' e le pagano ancora
quando usano questi strumenti per produrre qualcosa in europa.

> No, in questo caso non e' uno scambio, ' semplicemente che non si ha
> la fora per obbligare il governo cinese a perseguire i suoi cittadini
> che violano il copyright.

la fora?? O_o? (non capisco in che dialetto e'... )

SACD ®

unread,
Jul 18, 2011, 7:37:54 AM7/18/11
to
On Mon, 18 Jul 2011 12:44:38 +0200, Porco Rosso
<porcor...@gmail.com> wrote:

>Facci ridere: potresti suggerire una unità di misura univoca e una serie
>di comparazioni scientifiche per dare una parvenza di credibilità alle
>tue fanfaluche?

Tralasciando le immani stiupidaggini con cui ti fai corolla, sappi che
l'unica unità di misura che ti rappresenta al meglio è in uso tuttora
negli istituti per ritardati mentali dalla nascita.

>Porco Rosso

Appunto, anche sei io direi molto odiofanatico...

SACD ®

unread,
Jul 18, 2011, 7:37:53 AM7/18/11
to
On Mon, 18 Jul 2011 12:36:03 +0200, Porco Rosso
<porcor...@gmail.com> wrote:

>scommetto che voti berlusconi, non so perchè...

So per certo che sei rosso comunista fino al midollo, sapendo anche il
perché.

>Porco Rosso

Appunto, anche sei io direi molto odiofanatico...

SACD ®

unread,
Jul 18, 2011, 7:37:53 AM7/18/11
to
On Mon, 18 Jul 2011 12:39:47 +0200, Porco Rosso
<porcor...@gmail.com> wrote:

>> E' vero, potrebbe essere anche solo un povero frustrato.
>
>sei un povero cretino

Così sbottò il riccone di idiozie.

>Porco Rosso

Appunto, anche sei io direi molto odiofanatico...

--

SACD ®

unread,
Jul 18, 2011, 7:37:54 AM7/18/11
to
On Mon, 18 Jul 2011 12:45:50 +0200, Porco Rosso
<porcor...@gmail.com> wrote:

>non tentare di farlo ragionare. La sua è una fede, come quelli che
>votano Berlusconi o quelli che vanno in Chiesa.

Non tentate di farlo addormentare, potrebbe incrementre l'olezzo di
scorregge con cui impesta ogni sua (inutile) presenza.
La sua è una patologia, come i lobotomizzati che votano ancora falce e
martello o le "pastette" insulse ed insignificanti che si credono al
di sopra di Dio.

SACD ®

unread,
Jul 18, 2011, 7:45:29 AM7/18/11
to
>> Facci ridere: potresti suggerire una unità di misura univoca e una serie
>> di comparazioni scientifiche per dare una parvenza di credibilità alle
>> tue fanfaluche?

>non ce l'ha, come non ce l'hanno i produttori di cavi, cosi' come non


>ce l'hanno quelli che ti vendono lo spray per pulire i cd che li rende
>piu' trasparenti al suono o altre amenita' del genere....
>(che poi per assurdo un cd pulito puo' generare meno errori in
>lettura... un cavo da boutique fa il lavoro che il piu' semplice dei
>cavi di rame fa)

Nessuno al mondo è ancora riuscito a spiegare perché siamo qui, da
dove veniamo, chi ci ha "creato", perché ci ha "creato". Più un'altra
miliardata di robetta che pur esistendo nel mondo reale, non ha mai
avuto spiegazione alcuna.
Eppure si esiste, si vive, si (stra)parla, si scrivono idozie come
quella da qualcuno scritte nel capoverso.

Quando la superca**ula riuscirà a dare spiegazioni a tutto (ovvero
M-A-.I !) potremmo cominciare a dare parvenza di credibilità a tutto
quanto si sono arrabbattati a scrivere, (modificando, aggiornando,
taroccando più e più volte nel corso dei secoli) sulle sacre tavole
del cosidetto "verbo superca**ularo".

Porco Rosso

unread,
Jul 18, 2011, 7:48:42 AM7/18/11
to
Il 18/07/2011 13.37, SACD ® ha scritto:
> On Mon, 18 Jul 2011 12:36:03 +0200, Porco Rosso
> <porcor...@gmail.com> wrote:
>
>> scommetto che voti berlusconi, non so perchè...
>
> So per certo che sei rosso comunista fino al midollo, sapendo anche il
> perché.

Come tutti quelli che, secondo chi vota Berlusconi, sono quelli che non
lo votano.

>
>> Porco Rosso
>
> Appunto, anche sei io direi molto odiofanatico...

SBRUOFTL

C'è assolutamente una corrispondenza 1:1 tra il profilo dell'audiofilo e
quello dell'elettore del PDL.

Una visione mitica della vita, un buon reddito (immeritato,
probabilmente un negozio ereditato o cose così) ed una assoluta
predisposizione all'autosuggestione.

Porco Rosso

Porco Rosso

unread,
Jul 18, 2011, 7:51:12 AM7/18/11
to

Cioè tutto questo discorso per dire che ti sottrai alla richiesta di
dimostrare le tue affermazioni?

Dimmi che sei finto... ti prego

Porco Rosso

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