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Diffusori planari vs diffusori dinamici

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rossigi...@gmail.com

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Sep 18, 2015, 6:25:14 AM9/18/15
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Per diffusori planari qui io i intendono quelli elettrostatici e quelli isodinamici.
Ma non gli ibridi. Per es. quad elettrostatiche, magnepan isodinamiche ecc.

Per dinamici si intendono quelli dove si usano gli altoparlanti a cono e su
più vie, anche con tweeter a nastro.

Quello che NON considero è l'ibrido tra altoparlante a cono e l'elettrostatico o l'isodinamico.
Questo tipo di diffusori ibridi sono una categoria dove bisogna fare un paragone
per ogni marca.
Invece penso che sia possibile fare una netta differenza (per come suonano) tra i planari e i dinamici.

Anche nel campo delle cuffie c'è una netta differenza tra planari (elettrostatici ecc) e dinamici. Penso che tutti sanno delle cuffie stax elettrostatiche e anche molto costose.

Tanto per dare una idea basti pensare che la Sennheiser mise sul mercato (anni fa) questo sistema con cuffie elettrostatiche:
http://gizmodo.com/5974955/sennheiser-orpheus-he90-first-listen-so-this-is-what-16000-headphones-sound-like

Sembra che i diffusori planari siano molto più costosi di quelli dinamici. Da qui deriverebbe la loro scarsa diffusione rispetto ai diffusori dinamici.
In pratica i diffusori planari (elettrostatici in particolare) si potevano trovare (decenni fa) solo in fasce di prezzo molto alte. La tecnologia dei planari in pratica non permetteva di abbassare i prezzi come per i diffusori dinamici.
Quindi ecco che si sono diffusi prevalentemente i dinamici di ogni prezzo.

Tuttavia, sembra che a livello Hi End (dove non si bada a spese) i planari recuperano e diventano una prima scelta.
Dei planari si dice che "scompaiono", ovvero c'è una spazialità maggiore e il suono non sembra uscire dai diffusori. Inoltre il suono non viene colorato perché manca la cassa.

Però sembra che i planari vengono un po' meno sulle frequenze basse. Qui molti hanno rimediato usando uno o due subwoofer. D'altra parte nell'era dell'Home Theater la cosa appare normale.
Alcuni sostengono che non è facile farsi piacere i planari. Cioè, siccome siamo stati abituati da sempre ad ascoltare la musica nelle casse ecco che manca questa coloritura della cassa, sembra che qualcosa va male.
Ma in realtà dal vivo (senza amplificazione) non ci sono le casse.
IN particolare chi ascolta la musica classica (che normalmente non viene amplificata) apprezza i planari.

A mio parere sarebbe il caso di fare esperimenti. Cioè far suonare gli strumenti dal vivo, senza amplificazione e poi riprodurre nei planari e nei dinamici. A quel punto chiedere al tizio che si sottopone al test quando nota la differenza.
Ovviamente un test del genere richiede apparecchiature al massimo livello, direi uniche. Questo perché la musica dal vivo è stata sempre amplificata con casse dinamiche e anche qui c'entra l'abitudine.

Per quanto riguarda i miei gusti, penso che ogni tipo di genere musicale vuole il suo tipo di diffusore.
La musica dove c'è il basso elettrico bisogna ascoltarla obbligatoriamente con i dinamici. E questo perché il basso elettrico è uno strumento amplificato da sempre con un diffusore dinamico.
Quando invece c'è il contrabbasso, ecco che bisogna usare il planare. Il contrabbasso non viene amplificato se non parzialmente dal vivo. Inoltre si tratta di uno strumento che sfrutta il legno e che emette vibrazioni più complesse di un basso elettrico e solo un planare può riprodurre al meglio. Ovviamente un planare di estrema qualità.

Questo significa che il jazz acustico deve essere ascoltato coi planari.
Per quanto riguarda le orchestre, qui bisogna fare una differenza in realtà già fatta prima.
Se nell'orchestra c'è il basso elettrico (come quelle che suonano al festival di San Remo) allora bisogna usare i dinamici.
Se invece si tratta di una orchestra che non usa la batteria, il basso elettrico ecc. ecco che è d'obbligo usare i planari.
Quindi la musica di Mozart, Beethoven (le sinfonie insomma) richiedono i planari e di elevata qualità.
La musica di San Remo invece richiede i dinamici.

Tuttavia, come dicevo, molti usano il subwoofer per poter ascoltare coi planari anche brani dove c'è il basso elettrico. E questo sembra un buon rimedio, cioè la via di mezzo. Una via di mezzo che serve per non avere due impianti in casa a seconda di quello che si ascolta.
Tuttavia, si tratta di un rimedio che può funzionare fino a un certo punto.
Con certa musica rock, heavy metal ecc. i planari sono pessimi. Certa musica dal vivo viene suonata da sempre coi dinamici e quindi non c'è possibilità che un planare imiti un dinamico dal vivo.

La scelta, a mio parere, tra dinamico e planare dipende quindi dal tipo di musica che uno ascolta. Se uno ascolta il rock, farà bene a prendere i dinamici perché dal vivo pure ascolta il rock nei dinamici.
Se però il tizio è abituato alla musica acustica non amplificata dal vivo, allora è d'obbligo usare i planari.
La morale è che la musica amplificata dal vivo va bene solo coi dinamici. E questo spiega anche il loro successo oltre al basso costo. Infatti la maggioranza della popolazione dal vivo ascolta musica amplificata in diffusori dinamici. Solo pochi vanno nei teatri ad ascoltare musica non amplificata.
Non è un caso quindi che oggi, dove i planari costano spesso MENO dei dinamici, vengono usati da una minoranza della popolazione.













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