e-mail: fabioire_at_libero.it
(Occhio all'antispam nel reply-to)
> Poichè ho letto di rodaggi con rumore rosa, vorrei sapere da voi che
> siete molto + competenti di me, la procedura migliore per effettuare
> il rodaggio del cdp e, nel caso in cui serva un cd con rumore rosa, il
> modo per poterlo ottenere.
L'ho fatto per altri impieghi, ma giusto 5 minuti fa ho finito finito di
ricontrollare un CD da 79 minuti di rumore rosa, che ho realizzato con 79
tracce da 60" ciascuna. Nemmeno a farlo apposta.
Ti spiego come ho fatto:
1) con Wavelab ho generato un file .wav dual mono (cioè con il contenuto dei
due canali uguale) contenente rumore rosa, durata 60", livello 0 dB, range
20 Hz - 20 KHz;
2) con EAC (Exact Audio Copy) ho copiato per 79 volte la traccia nel layout;
3) non (bada bene NON) ho aggiunto i due secondi di silenzio tra una traccia
e l'altra;
4) ho iniziato la bruciatura del CD a una velocità 4x.
Il risultato è piuttosto buono, con appunto 79 minuti continui di rumore
rosa riprodotti (l'ho ripassato con l'analizzatore e devo dire che la
linearità è al di sopra delle mie aspettative, con un averaging di 20 cicli
ho +/- 0.2 dB di precisione sull'intera banda). Il passaggio da una traccia
all'altra è appena avvertibile (stando attenti, se no non te ne accorgi).
Tieni conto che io me lo sono fatto per avere un segnale costante per un
tempo lungo quando devo fare qualche lavoretto (non necessariamente di
equalizzazione) sui sistemi da discoteca su cui lavoro piuttosto spesso, ma
nulla vieta di utilizzarlo per "rodare" qualunque componente (in special
modo altoparlanti).
Have fun!
Ciao
Gianpiero
Ma non stavi prima a fare un'unico file di rumore rosa da 79 minuti con Cool
Edit?
Ciao
Andrea
Scusate la mia ignoranza, ma cosa si intende esattamente con "rumore rosa"???
Saluti
BrosGua
> Ma non stavi prima a fare un'unico file di rumore rosa da 79 minuti con
Cool
> Edit?
Cool Edit non ce l'ho, inoltre preferisco fare un file da un minuto, cosě se
qualcuno dei miei clienti ne ha bisogno lo metto su una Smart Media e glielo
porto direttamente in formato Wav. Forse ti potrŕ sembrare delirante, ma ho
fatto il file da un minuto solo per quella ragione.
Ciao
Gianpiero
> Scusate la mia ignoranza, ma cosa si intende esattamente con "rumore
rosa"???
Se conosci l'inglese http://www.firstpr.com.au/dsp/pink-noise/ te lo spiega
abbastanza bene.
Ciao
Gianpiero
P.S.: per tutti gli altri, andatevi a vedere
http://space.tin.it/scienza/babrami/Somaro3.htm dal sito di Bruno Abrami,
cosě per diletto. Evidentemente capita anche a lui di leggere della
ca**ate... :-)
Ok, grazie mille :o)
Mi sono schiarito le idee.....
Saluti
BrosGua
> 1) con Wavelab ho generato un file .wav dual mono (cioč con il contenuto dei
> due canali uguale) contenente rumore rosa, durata 60", livello 0 dB, range
> 20 Hz - 20 KHz;
Non e' meglio se i contenuti dei due canali sono incoerenti?
Specialmente con pinknoise ottenuti da software, i quali potrebbero essere
non molto "random".
Semplice curiosita', in quanto so che i generatori hardware professionali
sono di solito garantiti "very random".
A presto!
Roberto FURLAN
> Non e' meglio se i contenuti dei due canali sono incoerenti?
> Specialmente con pinknoise ottenuti da software, i quali potrebbero essere
> non molto "random".
>
> Semplice curiosita', in quanto so che i generatori hardware professionali
> sono di solito garantiti "very random".
Osservazione assolutamente corretta! Dirò onestamente che non me ne sono
curato, non è per impieghi molto "raffinati". Se voglio qualcosa di "very
random" uso direttamente MLSSA e genero sequenze di massima lunghezza: molto
meglio, no? :-)))
Ciao
Gianpiero
P.S.: il CD col rumore rosa l'ho fatto per andare a cercare il punto di
LAsmax per le relazioni tecniche secondo DPCM 16/4/99, n. 215. Il generatore
Gold Line l'ho già dimenticato due volte attaccato ad altrettanti mixer
(fortunatamente entrambe le volte l'ho recuperato): preferisco eventualmente
perdere un CD da 50 centesimi, se non addirittura regalarlo al DJ di turno
che così può fare tutte le sue prove (!?!) e divertirsi a fare il "tecnico"
con gli amici. Diciamo che può essere un modo come un'altro per divulgare un
po' di sapere... :-)
P.P.S.: "fumata nera" per i condensatori, non ne ho proprio trovati con
quella tensione di lavoro. Sorry...
>
> P.S.: il CD col rumore rosa l'ho fatto per andare a cercare il punto di
> LAsmax per le relazioni tecniche secondo DPCM 16/4/99, n. 215.
Giusto! Non dimenticare mai, pero', la misura a centro pista (nel caso delle
discoteche): e' quella che l'ARPA fa sempre e che di norma viene considerata
nei confronti del Decreto. Almeno dalle ARPA del Veneto.
> Il generatore
> Gold Line l'ho già dimenticato due volte attaccato ad altrettanti mixer
> (fortunatamente entrambe le volte l'ho recuperato):
Volevo vedere se era un Bruel & Kjaer, quando lo ritrovavi! ;-)))
preferisco eventualmente
> perdere un CD da 50 centesimi, se non addirittura regalarlo al DJ di turno
> che così può fare tutte le sue prove (!?!)
Di' la verita' che cosi' speri che sfasci l'impianto per poi tornare...
;-)))
> P.P.S.: "fumata nera" per i condensatori, non ne ho proprio trovati con
> quella tensione di lavoro. Sorry...
Avendo fra l'altro saputo quanto, in ogni caso, mi verrebbero a costare,
temo che il SAE sia arrivato al capolinea. Un amico di Roma mi sta inviando
schemi elettrici e manuali di servizio, ma ho paura che senza gli
introvabili elettrolitici saranno solo una piacevole lettura serale!
A qualcuno interessa un SAE2600 scassato? ;-)))
A presto!
Roberto FURLAN
Bravo!!!
Ste cose chiedile in privato che qui c'è Piercarlo in agguato!! :-))))
(c'ho fatto pure la rima)
Sono sicuro che ha un paio di Kg. di condensatori SAE nascosti nel
materasso! :-)))
Ti interessa un Tuner SAE, funzionante?
Ciao,
Nicola
Gianpiero Majandi wrote:
> 1) con Wavelab ho generato un file .wav dual mono (cioč con il contenuto dei
> due canali uguale) contenente rumore rosa, durata 60", livello 0 dB, range
> 20 Hz - 20 KHz;
> 2) con EAC (Exact Audio Copy) ho copiato per 79 volte la traccia nel layout;
E cosi` il rumore non e` piu` rosa :-), ma per i i dj basta e avanza!
Ciao!
--
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
"Fabio A." wrote:
>
> A giorni mi arriverà un marantz cd6000 ose le.
> Poichè ho letto di rodaggi con rumore rosa, vorrei sapere da voi che
> siete molto + competenti di me, la procedura migliore per effettuare
> il rodaggio del cdp e, nel caso in cui serva un cd con rumore rosa, il
> modo per poterlo ottenere.
Il rodaggio del cd player con rumore rosa e` inutile. Meglio ascoltare
subito qualche buon disco per sentire un po' di musica e qualche pessimo
disco (dal punto di vista ottico-meccanico) per vedere se ci sono
problemi di tracking.
Il rodaggio lo si faceva una volta per le automobili :-).
> Giusto! Non dimenticare mai, pero', la misura a centro pista (nel caso
delle
> discoteche): e' quella che l'ARPA fa sempre e che di norma viene
considerata
> nei confronti del Decreto. Almeno dalle ARPA del Veneto.
Facendone mediamente due a settimana, ho un certo allenamento in proposito!
:-)
> Volevo vedere se era un Bruel & Kjaer, quando lo ritrovavi! ;-)))
Ho già provato il lutto di sfasciare irrimediabilmente un fonometro, alle
due del mattino del 15 gennaio 2000 sul bordo di un marciapiede di Bardolino
(VR): mi è scivolato di mano (causa freddo) mentre stavo fissandolo sul
cavalletto. Ancora oggi lo piango... Perdere il generatore sarebbe troppo!
:-(((
> Di' la verita' che cosi' speri che sfasci l'impianto per poi tornare...
> ;-)))
Ehm... se sfasciano io non ci guadagno niente, se non una rottura di
cosiddetti... Sai com'è, non vendo...
> Avendo fra l'altro saputo quanto, in ogni caso, mi verrebbero a costare,
> temo che il SAE sia arrivato al capolinea. Un amico di Roma mi sta
inviando
> schemi elettrici e manuali di servizio, ma ho paura che senza gli
> introvabili elettrolitici saranno solo una piacevole lettura serale!
Scusa, perchè non fai uno scatolotto esterno (opportunamente cablato) con
dentro un bel parallelo di condensatori più piccoli sino al raggiungimento
della capacità totale necessaria? Piuttosto che buttare via un SAE io farei
così...
Ciao
Gianpiero
> E cosi` il rumore non e` piu` rosa :-), ma per i i dj basta e avanza!
E' comunque un simulacro abbastanza valido per l'uso "grezzo" che ne devo
fare: come ripeto non lo uso certo per equalizzare.
Sei in US o "di qua"?
Ciao
Gianpiero
>
> Scusa, perchè non fai uno scatolotto esterno (opportunamente cablato) con
> dentro un bel parallelo di condensatori più piccoli sino al raggiungimento
> della capacità totale necessaria? Piuttosto che buttare via un SAE io farei
> così...
>
Ah!... Confessalo che vuoi tendermi un trappolone! ;-)
Ma come... proprio in questo NG, dove si pratica la piu raffinata tetratomia
del bulbo pilifero mi proponi un tal brutale "innesto" al glorioso SAE?
Piuttosto lo lancio da Castel S. Angelo, come la Tosca! ;-)
Pero'... pero'... Un amplificatore "eso" con i condensatori cabriolet
potrebbe fare tendenza... ;-)
A parte gli scherzi, il problema principale e' la tensione dei maledetti:
120V. Fino a 80 se ne trovano facilmente, ma oltre no. Che faccio:
pastrocchio di serie-parallelo? Non mi pare una roba fatta bene.
Piuttosto, Franco!
Se sei in America, non e' che riusciresti a dare un'occhiatina in giro per
vedere se da quelle parti se ne trovano? Sono da 120V - 10.000 microF. Per
l'acquisto e l'invio basta che mi mandi le coordinate bancarie che ti faccio
il bonifico. Te ne sarei grato.
A presto e grazie comunque per l'aiuto!
Roberto FURLAN
> Ah!... Confessalo che vuoi tendermi un trappolone! ;-)
> Ma come... proprio in questo NG, dove si pratica la piu raffinata
tetratomia
> del bulbo pilifero mi proponi un tal brutale "innesto" al glorioso SAE?
> Piuttosto lo lancio da Castel S. Angelo, come la Tosca! ;-)
>
> Pero'... pero'... Un amplificatore "eso" con i condensatori cabriolet
> potrebbe fare tendenza... ;-)
> A parte gli scherzi, il problema principale e' la tensione dei maledetti:
> 120V. Fino a 80 se ne trovano facilmente, ma oltre no. Che faccio:
> pastrocchio di serie-parallelo? Non mi pare una roba fatta bene.
A parte il fatto che più "eso" di un tweaking di questo genere ci sono poche
cose (me ne darai atto!), con capacità intorno ai 470 microfarad i 120 volt
li trovi senza troppi problemi, anche a prezzi ragionevoli... Quindi perchè
no? :-)
Ciao
Gianpiero
mi vengono in mente quelli che si svegliano 5 minuti prima per
accendere l'automobile, allo scopo di scaldarla (ed impestare
l'ambiente) quando potrebbero benissimo partire con l'automobile
fredda e andare piano per i primi km.....mah
Chiedo perdono per la mia inesperienza, ma son cose che ho letto,
anche su tntaudio. Se non è necessario per le elettroniche (per le
casse però sì, eh?), tanto meglio.
Grazie a tutti
> Scusa, perchč non fai uno scatolotto esterno (opportunamente cablato) con
> dentro un bel parallelo di condensatori piů piccoli sino al raggiungimento
> della capacitŕ totale necessaria? Piuttosto che buttare via un SAE io
farei
> cosě...
Ciao Giampus, e ciao omonimo! :-)))
Allora, io ad esempio proverei a fare cosě:
telefona in Itelcond ( se non č cambiato il numero 02/90362995 ), o se non
ti piacciono i condensatori rossi telefona a chi vuoi, e chiedi una
campionatura di una qualsiasi delle serie " screw terminals " ( AR, AY, AS,
ecc ), che guarda caso possono tranquillamente essere fatti con una tensione
di lavoro di 160V; normalmente, se hai un po di deretano, 4 o 5 pezzi
saltano fuori......
>
> Ciao
> Gianpiero
Ciao, Rob
>
>
Sarei curioso di sapere se giustificano anche perche' si dovrebbe
fare 'sto "rodaggio"...
> Se non č necessario per le elettroniche (per le
> casse perň sě, eh?),
Non ne vedo il motivo: finito il "rodaggio" che succede? Forse si deve
riportare l'impianto al "concessionario" per il tagliando?
> tanto meglio.
Infatti: goditi l'impianto e anziche' spendere i soldi in riviste
"specializzate" mettili da parte e compra della buona musica!
Buon ascolto!
Cordialmente.
Tom.
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
>Chiedo perdono per la mia inesperienza, ma son cose che ho letto,
>anche su tntaudio. Se non č necessario per le elettroniche (per le
>casse perň sě, eh?), tanto meglio.
>Grazie a tutti
nonostante le altre fesserie di tnt, il rodaggio per le elettroniche
non e' fantascienza: pensa che molti componenti, i condensatori
per esempio, subiscono un vero e proprio invecchiamento per
l'utilizzo. Perfino gli integrati *invecchiano*.
che poi sia meglio nuovo o vecchio credo dipenda da componente
a componente. per i condensatori meglio nuovi ;-)
ciao
p.s. sul lungo termine poi praticamente tutti i componenti
invecchiano, perfino le schede pcb!!!
Paolo Papapero wrote:
> nonostante le altre fesserie di tnt, il rodaggio per le elettroniche
> non e' fantascienza: pensa che molti componenti, i condensatori
> per esempio, subiscono un vero e proprio invecchiamento per
> l'utilizzo.
Questa non la sapevo. Qualche documentazione?
> Perfino gli integrati *invecchiano*.
Si`, ma peggiorano soltanto (elettromigrazione). Se li usi di piu` si
consumano di piu`.
> che poi sia meglio nuovo o vecchio credo dipenda da componente
> a componente. per i condensatori meglio nuovi ;-)
ma non dicevi prima che i condensatori venivano invecchiati per
l'utilizzo? e quindi usati sono meglio.
> p.s. sul lungo termine poi praticamente tutti i componenti
> invecchiano, perfino le schede pcb!!!
Non praticamente, anche dal punto di vista teorico :-)
Marcello Bono wrote:
> mi vengono in mente quelli che si svegliano 5 minuti prima per
> accendere l'automobile, allo scopo di scaldarla (ed impestare
> l'ambiente) quando potrebbero benissimo partire con l'automobile
> fredda e andare piano per i primi km.....mah
Nei vecchi diesel era meglio farlo, e in alcuni motori ad alta
affidabilita` e` prescritto fare il riscaldamento a basso regime. Pero`
sono motori endotermici, con tolleranze meccaniche piu` o meno precise
Roberto FURLAN wrote:
>
> Se sei in America, non e' che riusciresti a dare un'occhiatina in giro per
> vedere se da quelle parti se ne trovano? Sono da 120V - 10.000 microF. Per
> l'acquisto e l'invio basta che mi mandi le coordinate bancarie che ti faccio
> il bonifico. Te ne sarei grato.
Saro` giu` fra un paio di settimane. Mandami in mail esattamente quello
che ti serve. Negozi in cui prendere roba se ne trovano molto pochi.
Invece si trova parecchie possibilita` via internet.
Gianpiero Majandi wrote:
>
> "Franco" <in...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:3E2B21F2...@hotmail.com...
>
> > E cosi` il rumore non e` piu` rosa :-), ma per i i dj basta e avanza!
>
> E' comunque un simulacro abbastanza valido per l'uso "grezzo" che ne devo
> fare: come ripeto non lo uso certo per equalizzare.
Eh eh, certo! Potrebbe essere una domanda bastarda in qualche esame :-)
> Sei in US o "di qua"?
DI qua, vado giu` fra un paio di settimane
Ciao
> Eh eh, certo! Potrebbe essere una domanda bastarda in qualche esame :-)
Ti ci vedo: espressione tranquilla, sguardo fisso sulla preda: "Adesso
parliamo un po' di segnali random, per esempio un rumore rosa generato a
mezzo software: a lei la parola..." :-)))
Ciao
Gianpiero
Senno' che fanno, diventano "inaffidabili"?.....allora che diavolo di
affidabilita' e'?!? :o)
> sono motori endotermici, con tolleranze meccaniche piu` o meno precise
> :-)
Magari se fosse ancora vivo il compianto Dante Giacosa potremmo
chiedergli di progettare una meccanica CD....
Fabio A. <fabioi...@QUESTOlibero.it> wrote in
news:rccn2v83kk0c50drq...@4ax.com:
> anche su tntaudio. Se non č necessario per le elettroniche (per le
> casse perň sě, eh?), tanto meglio.
non per tutte e non sempre. Qualcuno su un altro NG ironicamente diceva che
se gli avessero mandato dei diffusori da rodare li avrebbe rimandati
indietro chiedendo un prodotto finito e non un semilavorato...
Saluti,
--
Denis Sbragion
InfoTecna
Tel: +39 0362 805396, Fax: +39 0362 805404
URL: http://www.infotecna.it
ghir...@hotmail.com (Marcello Bono) wrote in
news:d31cb23d.03011...@posting.google.com:
> mi vengono in mente quelli che si svegliano 5 minuti prima per
> accendere l'automobile, allo scopo di scaldarla (ed impestare
> l'ambiente) quando potrebbero benissimo partire con l'automobile
> fredda e andare piano per i primi km.....mah
già, ed è anche meglio...
> Magari se fosse ancora vivo il compianto Dante Giacosa potremmo
> chiedergli di progettare una meccanica CD...
Se l'affidabilità fosse pari a quella delle Fiat dell'epoca Giacosa, faremmo
meglio a tornare ai rulli Edison, credi a me...
Ciao
Gianpiero
ti risulta che altre autovetture coeve fossero molto piu' affidabili
delle Fiat dell'era Giacosa? a quei tempi i giapponesi avevano altri
hobbies....certo, ci sara' stato anche all'epoca qualcosa di
paragonabile a, che so, un LENCO 75 ma......
> Dimmi quanto sono grandi quelli da sostituire. Qualche negozio nella
> capitale esiste ancora...altrimenti prova su ebay.de o nel surplus
> (tonnellate de roba, ed i 120 lo sono molto)
> mm
dia=63 h=105 con viti M5.
Qualcosa avrei trovato anch'io, ma sono le dimensioni che non vanno bene.
Vi ringrazio ancora,
Roberto FURLAN
> dia=63 h=105 con viti M5.
Allora:
Itelcond AR-HG 10000uF 160Vdc dia63x105
>
> Qualcosa avrei trovato anch'io, ma sono le dimensioni che non vanno bene.
>
> Vi ringrazio ancora,
>
>
> Roberto FURLAN
Ciao, Rob
>
Marcello Bono wrote:
>
> > Nei vecchi diesel era meglio farlo, e in alcuni motori ad alta
> > affidabilita` e` prescritto fare il riscaldamento a basso regime
>
> Senno' che fanno, diventano "inaffidabili"?.....allora che diavolo di
> affidabilita' e'?!? :o)
Si`, se li tiri da freddo si guastano piu` facilmente. Ed essendo motori
di aereo, uno desidera che NON si guastino mentre si e` in volo.
>
> "Roberto FURLAN" <roberto...@iol.it> ha scritto nel messaggio
> news:BA54089F.14DE4%roberto...@iol.it...
>> In 3e2f8818...@powernews.libero.it, momo, momom...@libero.it, il
>> 21-01-2003 0:33 ha scritto:
>>
>
>> dia=63 h=105 con viti M5.
>
> Allora:
> Itelcond AR-HG 10000uF 160Vdc dia63x105
>
Allora corro a telefonare!
Grazie mille!
Roberto FURLAN
De nada, vai tranquillo e spera di aver deretano!!
>
> Roberto FURLAN
Rob
>
A proposito di rumore, nessuna nuova circa trasduttori piezo small-sized??
Nicola Prisco
"Franco" <in...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3E2F1017...@hotmail.com...
>> non e' fantascienza: pensa che molti componenti, i condensatori
>> per esempio, subiscono un vero e proprio invecchiamento per
>> l'utilizzo.
>
>Questa non la sapevo. Qualche documentazione?
perfino su un tv vecchio di, facciamo una decina d'anni
prima o poi i cond. di alimentazione ti lasciano a piedi...
poi ho letto che in molti altri campi i C vanno sostituiti
nell'arco degli anni.
documentazione non ne ho
>> Perfino gli integrati *invecchiano*.
>
>Si`, ma peggiorano soltanto (elettromigrazione). Se li usi di piu` si
>consumano di piu`.
appunto, finche' non si interrompe il circuito da qualche parte.
in ambito pc overclock tuttavia il fenomeno e' sfruttato
per stabilizzare il sistema con parametri fuori specifica
a spese della duata ovviamente.
>> che poi sia meglio nuovo o vecchio credo dipenda da componente
>> a componente. per i condensatori meglio nuovi ;-)
>
>ma non dicevi prima che i condensatori venivano invecchiati per
>l'utilizzo? e quindi usati sono meglio.
no, esattamente il contrario.
ah, ho capito: il per e' causale non finale :))))
>> p.s. sul lungo termine poi praticamente tutti i componenti
>> invecchiano, perfino le schede pcb!!!
>
>Non praticamente, anche dal punto di vista teorico :-)
gia', ma perche' su qausi tutti i siti di autocostruttori
si consigliano ore o giorni di rodaggio delle elettroniche?
Io non intendevo affermare che il rodaggio e' *bene*
semplicemente che l'utilizzo di sicuro provoca un
cambiamento nelle caratteristiche dei componenti,
che in alcuni e' sicuramente negativo, e che un
ipotetico cambiamento in positivo resta cmq nell'ambito
del possibile: cioe' non possiamo afferamre che sia impossibile.
Un tizio che si e' costruito un clone del gaincard
consigliava di *infornare* a 80° le R prima di
utilizzarle nel ciruito!!!
E' possibile che siano tutti pazzi e/o molto suggestionabili
ma e' anche possibile che empiricamente abbiano verificato qualcosa.
ciao
"Peter & Pan ©" wrote:
>
> Ciao Franco,
>
> A proposito di rumore, nessuna nuova circa trasduttori piezo small-sized??
No, sto emergendo adesso da un periodo di lavoro feroce. Ricomincero` la
ricerca.
CIao
Franco
Paolo Papapero wrote:
>
> On Mon, 20 Jan 2003 22:05:35 +0100, Franco <in...@hotmail.com> wrote:
>
> >> non e' fantascienza: pensa che molti componenti, i condensatori
> >> per esempio, subiscono un vero e proprio invecchiamento per
> >> l'utilizzo.
> >
> >Questa non la sapevo. Qualche documentazione?
> perfino su un tv vecchio di, facciamo una decina d'anni
> prima o poi i cond. di alimentazione ti lasciano a piedi...
Avevo letto giusto il contrario, chiedo scusa. I condensatori
invecchiano ma non hanno bisogno di rodaggio.
> documentazione non ne ho
Non fa nulla, avevo capito il contrario!
> no, esattamente il contrario.
> ah, ho capito: il per e' causale non finale :))))
Lascia stare, quando ho scritto il post ero piu` rincoglionito del
solito :-)
> gia', ma perche' su qausi tutti i siti di autocostruttori
> si consigliano ore o giorni di rodaggio delle elettroniche?
Nel caso degli autocostruttori e` perche' di solito non sanno un
accidente di elettronica e affidabilita`.
In alcuni casi quello che viene chiamato rodaggio e` in realta` il burn
in, un periodo iniziale in cui si fa funzionare il sistema per eliminare
l'eventuale mortalita` infantile. La cosa attualmente non ha piu` molto
senso data l'affidabilita` intrinseca dei componenti. E il burn in e`
per trovare i sistemi che morirebbero subito, non per far sentire
meglio.
> Io non intendevo affermare che il rodaggio e' *bene*
> semplicemente che l'utilizzo di sicuro provoca un
> cambiamento nelle caratteristiche dei componenti,
> che in alcuni e' sicuramente negativo,
Quali?
> e che un
> ipotetico cambiamento in positivo resta cmq nell'ambito
> del possibile: cioe' non possiamo afferamre che sia impossibile.
Con l'elettronica allo stato solido in banda audio non e` mai stato
visto (per la continua e` un altro problema)
> Un tizio che si e' costruito un clone del gaincard
> consigliava di *infornare* a 80° le R prima di
> utilizzarle nel ciruito!!!
> E' possibile che siano tutti pazzi e/o molto suggestionabili
> ma e' anche possibile che empiricamente abbiano verificato qualcosa.
No, non ha sentito nulla di certo :-). Questo perche' per sentire
qualcosa ci vogliono delle variazioni enormi (dal punto di vista
elettrico) che renderebbero inutilizzabili i componenti per scopi
professionali.
Ciao
> Si`, se li tiri da freddo si guastano piu` facilmente. Ed essendo motori
> di aereo, uno desidera che NON si guastino mentre si e` in volo.
Me lo immagino! Tuttavia quelle volte che ho scorazzato alla Malpensa e
a Linate mi è capitato di vedere procedure abbastanza diverse: in alcuni
casi i motori vanno a basso regime già da un po' prima che carichino
passeggeri e bagagli (gli MD80 anche da un buon venti minuti) mentre
altri aerei tipo Airbus e i Boeing li accendono solo dopo che sono stati
allontanati dai "ragni" che caricano i passeggeri, lasciando che il
riscaldamento avvenga in effetti durante il rullaggio (in tutto,
dieci-quindici minuti). Notevole eccezione un 747 (JAL) che, una volta
allontanato dai "ragni" ci ha messo un quarto d'ora prima di muoversi -
uno spettacolo! Le subsoniche del giorno del giudizio: lo voglio vedere
un sistema di altoparlanti riprodurre non il decollo ma l'AVVIAMENTO
come si deve! DOPO mi potrete parlare di dinamica... :-P
Sugli aerei a elica tempi "sprint" per Cessna e consimili (un minuto o
due prima di muoversi - a Bresso, a due passi da casa mia) un po' meno
per i turboelica tipo ATR e simili (che però mi sembra facciano
coincidere anche loro il riscaldamento con il rullaggio)
Mi piacerebbe saperne di più: hai qualche link in proposito?
Ciao!
Piercarlo
PS! - E' OT ma visto che in questo NG si magnificano anche sensazioni
"ariose"... bhe, io mi godo le mie! :-)
--
Per rispondere scambiare di posto nome e cognome
------------------------------------------------
C'è una cosa peggiore del non sapere ed è sapere cose non vere.
>> documentazione non ne ho
>
>Non fa nulla, avevo capito il contrario!
ok no problem
>Nel caso degli autocostruttori e` perche' di solito non sanno un
>accidente di elettronica e affidabilita`.
ehmehm :)))
anche il fatto che i cond. bipolari suonino peggio dei polipropilene
e' una fesseria? perche' leggendolo e rileggendolo mi ero convinto
ma il mio distributore di componenti si fa scherno del sottoscritto!!!
>In alcuni casi quello che viene chiamato rodaggio e` in realta` il burn
>in, un periodo iniziale in cui si fa funzionare il sistema per eliminare
>l'eventuale mortalita` infantile.
puo' darsi che il burnin riduca di un tot l'interferenza tra piste
vicine migliorando qualcosa, opppure come nei pc che abbassi la temp.
operativa. tutte fantasie? parlo ovviamente di ic
>> Io non intendevo affermare che il rodaggio e' *bene*
>> semplicemente che l'utilizzo di sicuro provoca un
>> cambiamento nelle caratteristiche dei componenti,
>> che in alcuni e' sicuramente negativo,
>Quali?
come quali? il deterioramento su cui mi pareva fossimo d'accordo!
>Con l'elettronica allo stato solido in banda audio non e` mai stato
>visto (per la continua e` un altro problema)
ti riferisci solo a transistor vari od anche a ic?
mi ripeto: io ho solo l'esperienza da overclocker di pc
e il burn in permette alla cpu (che e' un ic) di tollerare
condizioni altrimenti critiche, quindi effetti ne produce.
sottolieno che io in campo audio non ho alcuna esperienza
e cerco una risposta in proposito.
>> Un tizio che si e' costruito un clone del gaincard
>> consigliava di *infornare* a 80° le R prima di
>> utilizzarle nel ciruito!!!
>No, non ha sentito nulla di certo :-). Questo perche' per sentire
>qualcosa ci vogliono delle variazioni enormi (dal punto di vista
>elettrico) che renderebbero inutilizzabili i componenti per scopi
>professionali.
ok allora ti pongo un'altra domanda, che poi e' una vecchia questione:
e' vero che minimizzare all'inverosimile le distanze dei componenti
in un finale di potenza comporta dei miglioramenti?
Per inverosimile intendo che lo stesso tizio che "tosta" le R
non fa uso di pcb saldando tutti i componenti tra di loro accorciando
al max i piedini (dead-bug).
Personalmente mi sembra assurdo che qualche cm in piu' o in meno
possa cambiare qualcosa, specie in termini di resistenza.
Le motivazioni al riguardo erano "ridurre le oscillazioni" e simili.
ciao!