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trasformatore di isolamento

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Erg Frast (lab)

unread,
Feb 19, 2014, 11:37:43 AM2/19/14
to
Ogni tanto ci ritorno su.
Un trasformatore di isolamento è in grado di ripulire la corrente di rete
dalle armoniche superiori ai 50 Hz?
Volendo alimentare un amplificatore integrato di un centinaio di W, da
quanti VA dovrebbe essere il trasformatore di isolamento? (girano voci
secondo cui gli amplificatori si "siederebbero", non ho mai capito se sono
leggende metropolitane o cosa).
Se effettivamente un tale dispositivo è utile, dove andare a cercarlo senza
passare dagli strozzini dell'audiofilia.

Grazie

EF


M_f_M

unread,
Feb 19, 2014, 1:03:27 PM2/19/14
to
Non isola del tutto, ma aiuta!

Se è dimensionato scarso si , si può sedere, manda in saturazione il
nucleo e distorce l'onda in uscita.

Io metterei un trasformmatore dalle 5 alle 10 volte la richiesta.

Prova da un qualsiasi grossista elettrico sono di uso regolare nei
quadri elettrici industriali.
Se lo usi occhio alla terra!

Ciao
M_f_M

sandro

unread,
Feb 19, 2014, 6:10:49 PM2/19/14
to
Il 19/02/2014 17.37, Erg Frast (lab) ha scritto:
> Ogni tanto ci ritorno su.
> Un trasformatore di isolamento è in grado di ripulire la corrente di rete
> dalle armoniche superiori ai 50 Hz?

No. Perche' dovrebbe?


> Volendo alimentare un amplificatore integrato di un centinaio di W, da
> quanti VA dovrebbe essere il trasformatore di isolamento?

Per quel che riguarda mera la fornitura di energia, basta che sia
dimensionato non minore di quel che hai nell'ampli, e non sara' di certo
l'anello debole...


> (girano voci
> secondo cui gli amplificatori si "siederebbero", non ho mai capito se sono
> leggende metropolitane o cosa).

Ne girano tante, di voci.


> Se effettivamente un tale dispositivo è utile, dove andare a cercarlo senza
> passare dagli strozzini dell'audiofilia.

O ti procuri un ricondizionatore di rete ad onda sinusoidale, oppure
dormi tranquillo.



sandro

Erg Frast

unread,
Feb 19, 2014, 7:39:00 PM2/19/14
to
"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio

>> Un trasformatore di isolamento è in grado di ripulire la corrente di rete
>> dalle armoniche superiori ai 50 Hz?
>
> No. Perche' dovrebbe?

Questo per me è il punto essenziale, altrimenti non mi serve a niente.
Eppure ne ero convinto.
Nessuno che mi faccia un ripassino di elettrotecnica?

EF


Erg Frast (lab)

unread,
Feb 20, 2014, 3:59:30 AM2/20/14
to

"Erg Frast" <m.do...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:le3ir3$9u0$1...@speranza.aioe.org...
> "sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>
>>> Un trasformatore di isolamento č in grado di ripulire la corrente di
>>> rete
>>> dalle armoniche superiori ai 50 Hz?
>>
>> No. Perche' dovrebbe?

Ho letto qualcosa e in effetti sembra cosě; si potrebbe fare qualcosa con un
trasformatore di isolamento trifase, fatto in un certo modo, ma in un
impianto casalingo niente.
Resta l'opzione filtri passivi (ma č possibile filtrare anche le prime
armoniche in questo modo?)
o filtri attivi, ma di nuovo non ne capisco nulla.

EF


takayasu...@gmail.com

unread,
Feb 20, 2014, 5:06:28 AM2/20/14
to
ma a che serve? quel lavoro li non lo fa l'alimentatore del dispositivo stesso?

Erg Frast (lab)

unread,
Feb 20, 2014, 5:22:51 AM2/20/14
to
<takayasu...@gmail.com> ha scritto nel messaggio


> ma a che serve? quel lavoro li non lo fa l'alimentatore del dispositivo
> stesso?

Non so se sia di isolamento, in ogni caso scopro che non servirebbe granchč.
Io devo ripulire la corrente dalle prime armoniche, quelle appena superiori
alla frequenza di rete a 50 Hz, ovvero i 100-150-200 Hz ecc.
Vorrei farlo a questo punto con un filtro industriale, da capire se attivo o
passivo, ma temo sia meglio attivo.

In ambito audio c'č una marea di filtri e condizionatori. Ce ne fosse uno
che dice che cosa filtra, a partire da che frequenza, con che curva di
attenuazione e con che pendenza. Tutti dei buffoni. In ogni caso la
stragrande maggioranza agisce solo sulle radiofrequenze, ovvero sull freq.
molto alte, che a me non creano nessun fastidio (anche perchč sono le piů
facili da filtrare).
Sono le prime armoniche che devo segare.

Perchč voglio fare tutto ciň?
Semplice, perchč la mia amplificazione č sensibile alla sporcizia di rete,
che si traduce in vibrazioni e rumore sui trasformatori toroidali. Tutti i
trasformatori vibrano e ronzano, e in tutti il problema aumenta se la
corrente č sporca. Certi trasformatori sono piů sensibili a questi problemi,
specie se per esigenze di progetto si avvicinano al limite della saturazione
magnetica.

EF


sandro

unread,
Feb 20, 2014, 5:49:15 AM2/20/14
to
Il 20/02/2014 09.59, Erg Frast (lab) ha scritto:
> "Erg Frast" <m.do...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> news:le3ir3$9u0$1...@speranza.aioe.org...
>> "sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>>
>>>> Un trasformatore di isolamento è in grado di ripulire la corrente di
>>>> rete
>>>> dalle armoniche superiori ai 50 Hz?
>>>
>>> No. Perche' dovrebbe?
>
> Ho letto qualcosa e in effetti sembra così; si potrebbe fare qualcosa con un
> trasformatore di isolamento trifase, fatto in un certo modo, ma in un
> impianto casalingo niente.

Faccio notare che tra un trasformatore di potenza per la rete e uno di
impedenza per l'audio per finali a valvole c'e' solo una minima
differenza tecnica, spesso, piu' di strategia di avvolgimento che di
effettivo materiale usato.

Questo dovrebbe bastare per intuire come i due avvolgimenti siano
tranquillamente in grado di scambiarsi reciprocamente frequenze che
arrivano al megahertz, senza tantissimi intoppi.

Figurati una armonica dei "50"...


> Resta l'opzione filtri passivi (ma è possibile filtrare anche le prime
> armoniche in questo modo?)
> o filtri attivi, ma di nuovo non ne capisco nulla.

E' certo possibile, un filtraggio efficace, ma bisogna vedere
esattamente cosa e quanto vuoi abbattere.
Personalmente, credo che il sistema definitivo (e forse alla fine anche
economico) e' ricondizionare tutto con un gruppo batteria-inverter online.
Da mettere lontano, perche' fa rumore.


Secondo me, pero', a meno che non hai una distribuzione di energia
cittadina veramente infame, stai dando la caccia alle streghe, te lo
ripeto: dormi tranquillo.
I venditori di "pulitori di corrente per l'audio" hanno spesso e
volentieri nello stesso catalogo cavi e connettori costruiti col Mithril
estratto dai nani di Moria.
Ci sara' un motivo...

Io mi sono accontentato di questo:
http://www.apc.com/products/family/?id=67
E' un semplice AVR, non un condizionatore vero e proprio, ma ha un
filtro leggermente piu' efficace del minimo sindacale, pigreco da
vaschetta d'alimentazione.
Quando diluvia e la rete fa i capricci lo sento friggere e lavorare,
dall'altra parte non ho mai avvertito disturbi. Senno' e' inerte, come
se non ci fosse.



sandro

sandro

unread,
Feb 20, 2014, 5:51:08 AM2/20/14
to
Il 20/02/2014 11.22, Erg Frast (lab) ha scritto:
> <takayasu...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>
> Perchè voglio fare tutto ciò?
> Semplice, perchè la mia amplificazione è sensibile alla sporcizia di rete,
> che si traduce in vibrazioni e rumore sui trasformatori toroidali. Tutti i
> trasformatori vibrano e ronzano, e in tutti il problema aumenta se la
> corrente è sporca. Certi trasformatori sono più sensibili a questi problemi,
> specie se per esigenze di progetto si avvicinano al limite della saturazione
> magnetica.

Eh, dillo prima!
Allora e' roba costruita male... la soluzione e' ricondizionare
l'elettronica per l'audio, non la rete. ;)



sandro

Erg Frast (lab)

unread,
Feb 20, 2014, 6:14:00 AM2/20/14
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:le4mt4$lld$2...@speranza.aioe.org...
No, non è fatto male, suona tanto bene da mangiarsi un Classé 101, solo che
essendo un progetto semiartigianale ha un po' di problemini secondari.
E poi tutti i trasformatori ronzano, chi più e chi meno!

EF


DrBrown

unread,
Feb 20, 2014, 6:38:15 AM2/20/14
to
Erg Frast (lab) ha detto questo giovedì :
affogalo nella resina.


Erg Frast (lab)

unread,
Feb 20, 2014, 6:48:20 AM2/20/14
to

"DrBrown" <drbr...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:le4pdk$lhk$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...


>
> affogalo nella resina.
>

A parte la difficoltà tecnica mi dicono che non è in genere risolutivo.
La stessa domanda l'ho fatta al progettista ed è stato lui a dire che non
serviva a nulla (immagino abbia fatto delle prove)



EF


unodiquelli

unread,
Feb 20, 2014, 7:20:56 AM2/20/14
to
> A parte la difficoltà tecnica mi dicono che non è in genere risolutivo.
> La stessa domanda l'ho fatta al progettista ed è stato lui a dire che non
> serviva a nulla (immagino abbia fatto delle prove)

I gruppi di continuità del tipo "online", che sono poi quelli più costosi,
prendono la linea di rete, la raddrizzano, la alzano sui 400V (con uno
switching) e ricreano la sinusoide.
Non dovresti avere disturbi a bassa frequenza.
Provare.

Erg Frast (lab)

unread,
Feb 20, 2014, 8:15:19 AM2/20/14
to

"unodiquelli" <no...@none.no> ha scritto nel messaggio
news:le4rv9$no8$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
In che senso 400?

EF


Peter & Pan ©

unread,
Feb 20, 2014, 10:29:49 AM2/20/14
to
sandro ha pensato forte :
Forse dirò una cazzata, e quindi chiedo scusa, ma non è un problema
ricorrente nei toroidali scrausi o soggetti a grosse richieste da parte
del circuito che alimentano? Mi sembra di ricordare che parecchi anni
fa, quando cominciarono a vedersi in giro i ciambelloni al posto dei
classici trasformatori a lamelle, si parlò della loro tendenza a
fornire corrente sporca.

--
P&P ©

http://www.flickr.com/photos/nicola_prisco/



---
Questa e-mail è priva di virus e malware perché è attiva la protezione avast! Antivirus.
http://www.avast.com

Erg Frast (lab)

unread,
Feb 20, 2014, 10:59:53 AM2/20/14
to

"Peter & Pan ©" <nicola.prisco@alice_inwonderland.it> ha scritto nel
messaggio news:le571b$p5v$1...@dont-email.me...
> sandro ha pensato forte :
>> Il 20/02/2014 11.22, Erg Frast (lab) ha scritto:
>>> <takayasu...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>>>
>>> Perchè voglio fare tutto ciò?
>>> Semplice, perchè la mia amplificazione è sensibile alla sporcizia di
>>> rete,
>>> che si traduce in vibrazioni e rumore sui trasformatori toroidali. Tutti
>>> i
>>> trasformatori vibrano e ronzano, e in tutti il problema aumenta se la
>>> corrente è sporca. Certi trasformatori sono più sensibili a questi
>>> problemi,
>>> specie se per esigenze di progetto si avvicinano al limite della
>>> saturazione
>>> magnetica.
>>
>> Eh, dillo prima!
>> Allora e' roba costruita male... la soluzione e' ricondizionare
>> l'elettronica per l'audio, non la rete. ;)
> Forse dirò una cazzata, e quindi chiedo scusa, ma non è un problema
> ricorrente nei toroidali scrausi o soggetti a grosse richieste da parte
> del circuito che alimentano? Mi sembra di ricordare che parecchi anni fa,
> quando cominciarono a vedersi in giro i ciambelloni al posto dei classici
> trasformatori a lamelle, si parlò della loro tendenza a fornire corrente
> sporca.
>

Può darsi, infatti ho un cesso di denon, con trafo a lamelle, che è
silenziosissimo.
Poi l'altro, col padellone, (che per inciso suona benissimo) è sensibile
alla corrente sporca.
Misteri.
Cercando in rete ho visto uno che vende un condizionatore di rete "a
valvole" !!!!


EF


unodiquelli

unread,
Feb 20, 2014, 11:38:51 AM2/20/14
to
> In che senso 400?

230V sono il valore RMS, in realtà il picco è più di 320V.

Ora se ricevono una tensione e devono ricrearne una uguale, considerando
perdite e tutto, sono costretti ad alzarla sui 380-400V (in continua). Poi
con quella lavorano a generare l'onda, stabilizzata.

Peter & Pan ©

unread,
Feb 20, 2014, 1:07:38 PM2/20/14
to
Erg Frast (lab) ci ha detto :
>...CUT
> Cercando in rete ho visto uno che vende un condizionatore di rete "a valvole"
> !!!!
E ti meravigli? Su Youtube c'è un video di un eccellente meccanico
tornitore che va a fare visita ad un suo collega e fa vedere il suo
tornio. Controllo della velocità e della tensione di alimentazione
gestita elettronicamente da un sistema a valvole. Bellissimo!!
Se lo trovo ti posto qui il link.

Peter & Pan ©

unread,
Feb 20, 2014, 1:53:50 PM2/20/14
to
Sembra che Peter & Pan © abbia detto :

> Se lo trovo ti posto qui il link.
Eccolo:
http://www.youtube.com/watch?v=HWRAX_1867g
dal minuto 14:00 potrai ammirarlo.

Se ti piace la meccanica e non hai problemi con l'americano della
Florida, guardati gli altri video di Abom79. Deve essere una persona
veramente speciale oltre ad un eccellente meccanico.

sandro

unread,
Feb 20, 2014, 6:50:17 PM2/20/14
to
Secondari sono gli avvolgimenti dal lato di bassa.
Quel tipo di problemi non puoi chiamarli tanto "secondari"... ;)

Comunque, a ronzare non e' il trasformatore, che non puo' ronzare di suo.
Il ragno sta dopo, probabilmente nello stadio rettificatore-spianatore,
che o non rettifica bene o non spiana bene, oppure tutte e due le cose.

Altrimenti, va rivisto lo sbroglio delle masse audio nella realizzazione
pratica dello schema. Ammettendo che l'origine del progetto sia sana.



sandro

sandro

unread,
Feb 20, 2014, 6:50:49 PM2/20/14
to
Un ampli che fa rumore io lo affogherei e basta...



sandro

s@lek

unread,
Feb 21, 2014, 3:52:55 AM2/21/14
to
Il 21/02/2014 00:50, sandro ha scritto:

>
> Un ampli che fa rumore io lo affogherei e basta...

:-D


--
ciao
salvatore
per rispondere
salvatorechiocciolaeccellentepuntonet

Erg Frast

unread,
Feb 21, 2014, 2:37:13 PM2/21/14
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio

> Comunque, a ronzare non e' il trasformatore, che non puo' ronzare di suo.
> Il ragno sta dopo, probabilmente nello stadio rettificatore-spianatore,
> che o non rettifica bene o non spiana bene, oppure tutte e due le cose.

Non ascolti, non sto parlando di rumore elettrico, ma di ronzio meccanico.
Il trasformatore vibra per gli effetti della megnetostrizione e quindi
produce rumore. E cosě fanno tutti i trasformatori del mondo, chi piů e chi
meno.

EF


Peter & Pan ©

unread,
Feb 21, 2014, 3:04:56 PM2/21/14
to
Scriveva Erg Frast venerdì, 21/02/2014:

> Non ascolti, non sto parlando di rumore elettrico, ma di ronzio meccanico. Il
> trasformatore vibra per gli effetti della megnetostrizione e quindi produce
> rumore. E cosl fanno tutti i trasformatori del mondo, chi piy e chi meno.
>
> EF
Scusami Erg, ma mi sembra strano.
Ho posseduto ampli di potenza dal peso consistente, 10 15 kg. e non ho
mai avvertito ronzii dovuti o generati dal trasformatore.
Se il tuo lo fa due sono le possibilità secondo il mio discutibile
parere:
1) L'accoppiamento trasformatore/telaio è lento e quindi va stretto o
al massimo isolato con del bluetac o stucco per cucine.
2) Hai le orecchie di un pipistrello.

Gli unici trasformatori che ho sentito ronzare sono o quelli dell'alta
tensione nelle centrali elettriche o quelli all'interno delle
saldatrici elettriche.

sandro

unread,
Feb 21, 2014, 7:20:49 PM2/21/14
to
Il 21/02/2014 20.37, Erg Frast ha scritto:
> "sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Comunque, a ronzare non e' il trasformatore, che non puo' ronzare di suo.
>> Il ragno sta dopo, probabilmente nello stadio rettificatore-spianatore,
>> che o non rettifica bene o non spiana bene, oppure tutte e due le cose.
>
> Non ascolti, non sto parlando di rumore elettrico, ma di ronzio meccanico.

Caso mai, non leggo. Ossia, leggo male.
Ho capito solo ora che il rumore lo senti dal telaio...

Comunque, dal toroidale da 900VA del mio Nakamichi non esce nulla.

La magneto strizione, come la chiami tu, ha effetti meccanici importanti
quando la corrente ci passa davvero, ma se inizia a fare rumore gia' a
vuoto (o a volume quasi zero, senno' immagino che non sarebbe un
problema il ronzio) significa che il nucleo e' stato impacchettato da un
salumiere.



sandro

Erg Frast

unread,
Feb 23, 2014, 12:37:20 PM2/23/14
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:le8qnc$je8$1...@speranza.aioe.org...
> Il 21/02/2014 20.37, Erg Frast ha scritto:
>> "sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio


> La magneto strizione, come la chiami tu, ha effetti meccanici importanti
> quando la corrente ci passa davvero, ma se inizia a fare rumore gia' a
> vuoto (o a volume quasi zero, senno' immagino che non sarebbe un problema
> il ronzio) significa che il nucleo e' stato impacchettato da un salumiere.

Soliti fraintendimenti da web.
Il trasformatore può ronzare anche col volume a zero (e mi pare logico), ma
lo fa solo se la corrente che arriva è sporca, altrimenti è silenziosissimo.
A suo tempo, incuriosito, mi misi ad ascoltare anche altri trasformatori
all'interno di ampli e notai la stessa cosa: con corrente pulita silenziosi
o quasi totalmente silenziosi, con corrente sporca inziavano a ronzare
deboilmente, ma di solito l'involucro dell'apparecchio era tale da rendere
il rumore quasi inavvertibile.

Non sono propenso a spiegazioni troppo semplici, perchè se un apparecchio
del genere è tale da superare un tanto acclamato Classé, mi pare strano che
poi sia stato fatto in maniera tanto grossolana e in effetti non lo è,
almeno per quanto riguarda il resto.

EF



sandro

unread,
Feb 23, 2014, 5:26:55 PM2/23/14
to
Prendo per buono quel che mi dici.
Ma rimango perplesso sulla spaventosa sensibilita' che attribuisci al
lamierino del nucleo, per riuscire suonare con le sole "sporcature"
della rete la quale, se non e' proprio un'onda quadra da gestore
bastardo, non immagino con quali percentuali di distorsione possa
arrivare in casa per essere rivelata in questo modo.



sandro

Lanfranco

unread,
Feb 24, 2014, 2:57:20 AM2/24/14
to
On Sunday, February 23, 2014 11:26:55 PM UTC+1, sandro wrote:
>
> della rete la quale, se non e' proprio un'onda quadra da gestore
>

Onda quadra?
E' una sinusoide.

sandro

unread,
Feb 24, 2014, 6:54:20 AM2/24/14
to
Dovrebbe... ma non sembra, visto che da' problemi. ;)



sandro

Erg Frast

unread,
Feb 26, 2014, 5:16:48 PM2/26/14
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio

> Ma rimango perplesso sulla spaventosa sensibilita' ....
non immagino con quali percentuali di distorsione possa
> arrivare in casa per essere rivelata in questo modo.


Basta un asciugacapelli acceso in una stanza vicina per cominciare a sentire
qualche effetto.

EF


sandro

unread,
Feb 27, 2014, 5:00:30 AM2/27/14
to
Accendi un fon e il trasformatore ronza?...

A me non e' mai successa una cosa del genere, nemmeno ad usare un motore
con le spazzole di un trapano.



sandro

Erg Frast (lab)

unread,
Feb 27, 2014, 5:41:31 AM2/27/14
to

"sandro" <coyote...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio

> Accendi un fon e il trasformatore ronza?...
>
> A me non e' mai successa una cosa del genere, nemmeno ad usare un motore
> con le spazzole di un trapano.

Per curiosità, fai qualche prova: con asciugacapelli, trapano, ecc... e
intanto vai a mettere l'orecchio sopra le feritoie di aerazione dell'ampli,
se hai più ampli provali tutti, secondo me potrebbe essere interessante.

EF


takayasu...@gmail.com

unread,
Feb 27, 2014, 5:44:41 AM2/27/14
to
On Wednesday, February 26, 2014 11:16:48 PM UTC+1, Erg Frast (lab) wrote:

> Basta un asciugacapelli acceso in una stanza vicina per cominciare a sentire
> qualche effetto.

chiudi la porta del bagno.

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