news:kd2vr2$j6p$1...@tdi.cu.mi.it...
> No, lo scopo era un altro: ai tempi del vinile, e suppongo ancora oggi,
> le cassette preregistrate originali avevano una qualita' a dir poco
> discutibile,
Boh, di che anni parli, perche' "ai tempi del vinile" e' molto vago, prende
un range di anni molto ampio...
> pertanto se volevi qualita' prendevi il long playing,
non penso, non e' un discorso di qualita' maggiore o minore, ma di
diversita', di caratteristiche diverse tra il nastro e il vinile, pur
entrambi analogici...
> e
> per preservarlo dall'usura lo registravi subito.
ah ok, questo ovvio, era un espediente ma non c'entra col discorso qualita'
o meno delle cassette originali...
> Se il giradischi e
> la piastra sono buoni, stati ben certo che il risultato e' spesso
> *molto* piu' hi-fi di qualunque cassetta originale.
tutto da vedere, e tantomeno che sia "piu' hi-fi" o no il vinile...
> A partire dalla
> qualita' della cassetta,
se la prendi di qualita', e spesso anche le originali erano al cromo, alcune
pure metal...
> per passare dalla coerenza dell'azimuth e
> dell'allineamento,
ora pensi davvero che le cassette originali se facessero con apparecchiature
piu' scarse addirittura di una piastra, pur buona, casalinga, e che chi le
fa ne capisse in media meno come regolazioni e tutto da impostare rispetto
ad un appassionato medio? Ma dai...
> dal fatto che registri a velocita' nominale,
?
> dalla
> durata della cassetta e del nastro,
???? Non incide nulla, basta non usare quelle oltre 90 perche' e' risaputo
che son troppo lunghe e possono dare problemi, e a me non e' mai capitata
un'originale piu' lunga, per i titoli oltre tot minuti facevano le doppie di
durata quindi relativamente contenuta l'una...
> dalla possibilita' di scegliere
> anche dolby C, HX-PRO, DBX., etc.
tutta roba che toglie fruscio e rumori ma anche le frequenze musicali
analoghe ovviamente, quindi incupisce sempre tutto, toglie brillantezza
ecc., io infatti anche in ascolto non inserisco mai nulla di quei filtri
eventualmente presenti sulla piastra, indipendentemente dai marchi relativi
o indicazioni che legga sulla cassetta, proprio perche' ho provato e si
sente in maniera evidente il peggioramento di tutto, solo per non avere un
po' di fruscio in piu', ma per carita'...
> Il senso e' (era) quello di sopra.
> Ma infatti, che bisogno c'e' di registrare il cd (se non per ascoltarlo
> in macchina, senza rischiare di rovinarlo lasciandolo li'...)?
non registrare il cd, dicevo passare il cd su cassetta, e son convinto c'era
gente che faceva anche questo, convinta appunto che il passaggio su nastro
del suono digitale potesse renderlo davvero analogico come l'originale gia'
inciso su formati come nastro o vinile, quindi piu' "caldo", con pasta di un
certo tipo ecc.ecc., cosa ridicola ovviamente se ottenuta in quel modo, da
una fonte cmq digitale, ottieni solo di avere in riproduzione un fruscio che
nel cd non avevi (tranne giusto un filo spesso presente nei cd ristampati da
titoli pre-era di quel formato -quindi da roba degli anni '70 o ancora
prima- e quindi non gia' concepiti e prodotti per esso con certe
tecnologie), piccolo o meno che sia...
> Ah, la qualita' del nastro non conta, conta solo la qualita' del resto
> della cassetta? Andiamo...
segui il discorso, li' era il punto che continuava il filo della discussione
riguardo l'affidabilita', io avevo detto che un nastro non perde
sensibilmente nulla (non piu' di un vinile, per dire) ascoltandolo, ci
vogliono migliaia e migliaia di passaggi per consumarlo davvero o arrivare
allo strappo (ho cassette che possono testimoniarlo, ascoltate in loop a
giornate per vari anni quando ancora avevo un portatile Panasonic e non
l'hi-fi con lettore cd e tutto il resto, quindi compravo o doppiavo solo
cassette e ascoltavo ovviamente solo quelle) o roba del genere. Mentre
purtroppo, ribadisco, mi e' capitato (solo con alcune originali appunto e di
solito per quel problema che dicevo) di doverne aprire, forzandole pure
perche' senza viti come quasi tutte le originali, alcune anche dopo pochi
ascolti per togliere quei foglietti interi, risistemare il nastro e tutto e
poi sono andate senza problemi per altri mesi o anni...fai te, io mi baso
sulla mia esperienza cmq non trascurabile penso, che sia piu' o meno di
quella di altri, non su voci o giudizi o peggio pregiudizi di altri.
Tutto era partito dalla mia specificazione secondo cui, al contrario di un
sintonizzatore classico, una piastra a cassette finche' uno avra' cassette e
vorra' sentirle non passera' mai e non sara' costretto per nessun motivo ad
abbandonarla...
> Non ho introdotto il r2r per suggerirti l'acquisto, ma per far capire
> quanto ci voglia per raggiungere una qualita' lontanamente paragonabile
> con le cassette.
non so, ripeto che non ho mai sentito il suono delle bobine, ma per me le
cassette compatte, anche originali, suonano benone in media, alcune in
maniera eccellente secondo me, e sulla praticita' ovviamente non c'e'
confronto nemmeno alla lontana...
> Ah, visto che siamo nel 2013, se mi parli di praticita'
> allora e' molto meglio un cd masterizzato, eh...
perche'? Semmai mp3 allora, direttamente stipati nei classici aggeggini
mobili e simili, perche' se usi il supporto cd occupa lo stesso spazio e
tutto di un cd come sempre eh, anche se ovviamente in formato compresso puoi
mettere una decina d'album o piu' invece di uno solo, ma allora fai ridere
appunto oggi, perche' in una chiavetta o lettore portatile di mp3 o altri
formati, cioe' aggeggini grandi la meta' o terza o quarta parte di un cd, ce
ne puoi mettere migliaia...ma si parla di roba che non ha nulla a che fare
con la qualita' di suono di cui parlo io.
Se intendi addirittura un cd masterizzato ma in formato audio normale da un
originale, beh allora non vedo proprio alcun vantaggio...
> Al limite prendi la
> iso da internet (di una cassetta di cui hai i diritti, si intenda), o
> rippi quella che hai. E se conservi la iso puoi fottertene pure se si
> deteriora (cosa che invece, con le cassette originali, se non e' che
> doppi pure quelle, riducendo ulteriormente la qualita'...)
si, in migliaia di passaggi ripeto, e' facile ti stufi prima di un disco o
non ci sei proprio piu', almeno se sei un appassionato di musica prima di
tutto, e quindi non hai 10 dischi da sentire e girare velocemente, ma
centinaia o migliaia, quindi di solito la frequenza con cui ascolti il
titolo X, anche fosse uno dei tuoi preferiti di sempre, non puo' essere per
forza di cose molto alta, se vuoi sentire regolarmente anche tutti gli altri
appunto (come me, che non tengo piu' da anni ma rivendo sempre tutto quello
che non mi piace, quindi ormai spesso passo minuti davanti a scaffali e
porta cd o cassettoni dell'armadio pieni di cassette per decidere cosa
ascoltare, piacendomi tutto quello che ho - piu' tutto quello che ancora
compro di nuovo o ristampe di cose che ho ancora tarocche ma che mi sono
sempre piaciute, che vanno ad aumentare cmq abbastanza velocemente e con
costanza la collezione - , anche se non tutto alla stessa maniera
ovviamente.