ho uno studio di home recording, in cui voerrei piazzare il t-amp come
impianto di ascolto alternativo ai nearfield e all'impianto hi-fi che
è troppo lontano pesante e ingombrante per essere posizionato sulla
consolle di registrazione.
quindi, considerando che il t-amp ha 15watt per canale, stavo vedendo
tra i modelli della indiana line quale poteva essere piu' calzante per
un ampli cosi' piccolino, ma anche tra i piu' piccoli il waqttaggio
consigliato parte da almeno il doppio (30w).
ovviamente i diffusori devono essere 'da libreria', piccoli da stare
sul banco di registrazione e non a colonna.
sapete indicarmi (tra le indiana line o altre marche, budget sui 300
euro) una coppia di diffusori adatti a quella potenza modesta?
grazie mille.
> quindi, considerando che il t-amp ha 15watt per canale
Non sei mica obbligato a usare quel modello.
Cerca su eBay gli ampli con TA2020 (2x20W), TA2022 (2x60W).
Se hai voglia/esperienza per l'autocostruzione, dai un'occhiata su
www.41hz.com.
Ciao
Luca
Ma quanti W pensi di 'sparare' dentro le casse a 50 cm dal tuo naso?
Converrai con me che anche un amplificatore da 1000 W se abbassi il
volume ne eroga molto meno.
vanno benissimo tutti i diffusori da librerie della IL, non ci sarebbero
problemi neppure a usare i modelli da pavimento. Verifica solo che abbiano
una sensibilità vicina ai 90db. Io uso le HC204 (che non vedo più a
catalogo) con un Trends Audio TA-10.2 (stesso chip del t-amp originale,
anche se il suono è decisamente migliorato) e la modestia della potenza
non si avverte proprio, soprattutto se devi tenere il tutto sulla
scrivania.
gg
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
autocostruzione = 0.
volevo usare il t-amp PROPRIO perche' ha pochi watt ed è dalle
dimensioni e peso ridicoli, quidni posso posizionarlo sulal consolle.
se hai qualche ampli alternativo similare, sono ben accetti consigli...
forse non mi sono spiegato.
io VOGLIO usare il t-amp proprio perche' ha pochi w e le casse ,
dovendo stare a pochi cm (1 metro...) devono essere piccole e
calibrate sulla piccola potenza del 'cosetto'.
ripropongo quindi la domanda: mi aiutate a scegliere le casse per il t-
amp?
davvero non si era capito?
perfetto, proprio quello che volevo sapere, ti ringrazio
dell'intervento.
ciao!
> volevo usare il t-amp PROPRIO perche' ha pochi watt ed ᅵ dalle
> dimensioni e peso ridicoli, quidni posso posizionarlo sulal consolle.
Ciao
Luca
il t-amp sonic impact lo prendo a 69 euro, questo solo l'oggetto sta a
123 (il doppio praticamente) , mettici le spese di spedizione dagli
usa, mettici la dogana (23% circa)..
arriviamo a 200 euro e oltre
>
> http://cgi.ebay.it/HLLY-TAMP-90-90W-Class-T-AMP-AMPLIFIER-Tripath-TA2...
>
idem, stiamo su 200 euro.
volevo qualcosa di economico(sia l'amp, sia le casse), ho gia' un
impianto "grosso", mi serve una cosa soltanto per non dovermi alzare
dalla sedia della consolle per fare il secondo ascolto durante i mix.
> il t-amp sonic impact lo prendo a 69 euro, questo solo l'oggetto sta a
> 123 (il doppio praticamente)
Siccome chiedevi una soluzione e non avevi specificato la necessità di
spendere poco...
Ciao
Luca
> ciao a tutti, primo post qui (credo), spero mi possiate essere
> d'aiuto.
> ho uno studio di home recording, in cui voerrei piazzare il t-amp come
> impianto di ascolto alternativo ai nearfield
prendi una buona cuffia, allora.
hai ragione, scusami e grazie epr i consigli.
curiosità, i modelli che hai proposto li hai "scelti" perchè sono
sensibilmente migliori rispetto al sonic impact o solo cercando la
stessa architettura?
ho gia' una akg 240 mkII, mi serve l'impiantino appunto per completare
il triittico nearfield-cufie-hi-fi tutto a portata di mano sulla
consolle.
ciao!
No ... si era capito invece che la tua preoccupazione fosse la potenza
consigliata che non centra una cippa.
Piuttosto il problema che mi porrei è un altro.
Le casse a distanza ravvicinate poggiate su un piano e a breve distanza
dal muro vanno compensate in risposta in frequenza.
Non so se è una buona idea usare un amplificatore privo di controlli di
tono.
Le casse monitor attive hanno molte regolazioni per compensare questi
fattori.
> volevo qualcosa di economico(sia l'amp, sia le casse), ho gia' un
> impianto "grosso", mi serve una cosa soltanto per non dovermi alzare
> dalla sedia della consolle per fare il secondo ascolto durante i mix.
puoi dare un'occhiata a questo:
http://www.drako.it/drako_catalog/product_info.php?products_id=7059
eventualmente con le sue casse:
http://www.drako.it/drako_catalog/product_info.php?products_id=5059
L'ampli è ottimo, delle casse ne parlano altrettanto bene
http://www.tnt-audio.com/ampli/scythe_sda1100.html
http://www.tnt-audio.com/casse/scythe_krocraft.html
gg
> ho gia' una akg 240 mkII, mi serve l'impiantino appunto per completare
> il triittico nearfield-cufie-hi-fi tutto a portata di mano sulla
> consolle.
> ciao!
allora http://www.genelec.com/products/2-way-monitors/8020a/ che mi pare
abbia una trasportabilita' migliore del tamp e casse normali.
ribadisco che secondo me il nearfield e' un po' overkill per l'home
recording e le cuffie rimangono la soluzione migliore.
infatti era quella la domanda: insomma, non avevo messo i questione il
t-amp, avevo chiesto soltanto per delle casse ben pilotabili da un
ampli a basso wattaggio.
ora forse sono stato piu' chiaro :)
> Piuttosto il problema che mi porrei un altro.
> Le casse a distanza ravvicinate poggiate su un piano e a breve distanza
> dal muro vanno compensate in risposta in frequenza.
> Non so se una buona idea usare un amplificatore privo di controlli di
> tono.
> Le casse monitor attive hanno molte regolazioni per compensare questi
> fattori.
su questo hai ragione, per questo ho puntato le IL da scaffale,
perche' sono appositamente progettate per stare addirittura in una
libreria, quindi la parete a qualche centimetro dietro non dovrebbe
dargli fastidio in quanto a bass reflection..
accidenti 100 euro ampli e 2 casse???????????
da paura.
grazie mille della dritta, ci faro' un pensierino, anche se non vorrei
proprio scendere COSì in basso....
come dicevo, ai 250-300 euro ci arrivo in totale.
mi informero melgio comunque, chssa' che non ci sia un confronto
diretto tra t amp e questo..
ricordavo bene:
lo stesso tnt-audio mi ha instradato sul t-amp
leggendo la recensione sembra l'ampli del secolo...
non ho problemi di trasportabilità, anzi, probabilmente una volta
piazzate faro' i segni sulla consolle per averle sempre allo stesso
angolo rispetto al punto di ascolto, e guai a chi le smuove!
> ribadisco che secondo me il nearfield e' un po' overkill per l'home
> recording e le cuffie rimangono la soluzione migliore.
guarda, per la mia esperienza: il problema con le cuffie è la
percezione del volume globale del mix, posso utilizzarle per ascolto,
ma per il mixing servono dei monitor.
(anche perchè dopo 1 ora con le cuffie ho le orecchie fosforescenti)
> accidenti 100 euro ampli e 2 casse???????????
> da paura.
> grazie mille della dritta, ci faro' un pensierino, anche se non vorrei
> proprio scendere COSě in basso....
> come dicevo, ai 250-300 euro ci arrivo in totale.
> mi informero melgio comunque, chssa' che non ci sia un confronto
> diretto tra t amp e questo..
http://www.tnt-audio.com/ampli/scythe_sda1000.html
*_*
va beh, allora questa e' una provocazione...
Lanf
> curiosità, i modelli che hai proposto li hai "scelti" perchè sono
> sensibilmente migliori rispetto al sonic impact o solo cercando la
> stessa architettura?
No, solo basandomi sui componenti; in effetti gli integrati Tripath
includono tutto l'amplificatore e richiedono pochissimi componenti di
contorno: se questi, come capita per la produzione orientale corrente,
sono di ottima qualità (resistenze a film metallico 1%, condensatori
MKT/MKP, connettori dorati ecc..) immagino vi siano molte somiglianze
nel suono.
Il TA2022 suggerito l'ho in casa da mesi e lo trovo veramente piacevole
da ascoltare, senza particolari coloriture e senza causarmi
affaticamento all'ascolto. Ho anche due ampli con TA2020 e TA2024, ma
il primo è un po' stridulo in gamma alta, mentre il secondo risulta più
equilibrato, anche se ovviamente gli manca qualcosa nei bassi profondi.
E' ovviamente molto importante l'alimentatore, e questo si applica a
tutti gli amplificatori indistintamente: spesso mi è capitato di
avvertire maggior differenza di suono fra due alimentatori sullo stesso
finale, piuttosto che con lo stesso alimentatore su due finali diversi.
Ciao
Luca
Io ci piloto due Triangle Titus 202, queste:
Per il tuo uso non rinuncerei ai controlli di tono.
Prendi questo a pochi euro in piů.
http://www.moddingextreme.com/it-product_info-n-Scythe-Kama-Bay-AMP-2000---Black-pId-7604.html
Infatti, più chiaro di così, però ... non centra una cippa con il tuo
problema.
Ribadisco ... una preoccupazione tecnicamente senza senso.
Le casse mediamente, nelle nostre case, vengono pilotate da pochi W e in
campo vicino difficilmente supererai una potenza media superiore ad un W
(ribadisco ... uno ... ribadisco di nuovo ... 1 w).
A meno che tu non voglia sfondarti l'udito.
hum, allora aspetta: sediamoci a tavolino:)
la mia paura, era proprio che utilizzando 1w (uno....si si quello li!)
prendere una cassa in cui il costruttore indica "minimo 30w" di
amplificatore non si riuscisse nemmeno a smuovere il cono a dovere,
cono che si aspetta la botta di 30 w e io ne
uso...indovina...BRAVO! :)
fila il ragionamento? forse pensavi cercassi casse PIU' "potenti"?
invece era proprio il discorso inverso, trovare una cassa pensata per
lavorare con wattaggi miserrimi e rendere al meglio con quelli.
ps:comunque l'udito me lo sono giocato da tempo, data la mostruosa
quantità di volume che do al finale di potenza della chitarra ;)
pps: w le villette indipendenti con il seminterrato :D
la paura è che, avendo i controlli di tono, si facciano poi
aggiustamenti su quelli, variando la risposta delle casse in base a
cosa viene suonato.
la forza di un fonico non e' avere casse che suonano bene imho, ma
conoscere come suonano quelle che si hanno, ed avere controlli di tono
modificabili (anche solo per sbaglio) potrebbe portare a variare la
risposta tonale delle casse , il che in situazioni di produzione
musicale e' disastroso potenzialmente.
comunque grazie per il consiglio, potrei anche considerare di prendelo
sto 2000, e saldare i pot dei toni con la fiamma ossidrica solo per
avere i led colorati e le lancette che si muovono :P
>L'ampli � ottimo, delle casse ne parlano altrettanto bene
Se non ne parlano bene loro...
--
Il negozio: http://i55.tinypic.com/v63ygz.jpg
>Io ci piloto due Triangle Titus 202, queste:
Perché non queste: http://www.triangle-fr.com/esprit/titus/
>ricordavo bene:
>lo stesso * mi ha instradato sul t-amp
>leggendo la recensione sembra l'ampli del secolo...
Appunto, non ti pare un tantino strano...?
E qui ci vuole un può di buon senso e di meticolosità.
I controlli di tono non devi usarli per colorire il suono ma solo per
compensare la posizione anomala delle casse utilizzando un secondo
sistema come riferimento.
Trovata la regolazione non la tocchi più ... nemmeno per errore :-)
hum no non mi e' parso,ho preso ovviamente con le pinze la recensione.
ho considerato pero' che il prodotto e' americano, e non mi pare
avessero niente a che fare con la fabbrica. in piu' ci sono prove
anche di audiofili del pubblico, e altre recensioni , ovunque ne
parlano come un prodotto eccellente per il prezzo ridicolo (ai tempi
25 dollari, infatti le recensoni seguenti indicavano che, essendo il
prezzo salito a 50 euro, non ne valeva forse piu' la pena, visto che
erano usciti altri modelli con lo stesso chipset a prezzi di poco
superiori , 60 euro circa..)
tu sai invece di una loro collaborazione con i produttori?
Il parametro che ti interessa è l'efficienza del diffusore.
Il diffusore si deve comportare in modo lineare ... meno potenza meno db
di pressione acustica.
Se non fosse così non sarebbe un diffusore ma un distorsore.
La potenza che consiglia il costruttore è puramente 'indicativa' per
sfruttare le potenzialità (in pressione acustica) che può dare il
diffusore possibilmente senza distruggere i coni.
Pressione che a te non interessa.
Ripeto la tua preoccupazione non ha ragione di essere.
belle, sicuramente di qualità le Triangle, ma credo che costino, dato
che non si trovano su ebay...
avevo trovato un paio di triangle minimum usate, ma il tipo aveva
sostituito la lana di vetro con poliestere , il che vuol dire che le
ha aperte e maneggiate, cosa non bella, e sttavamo comunque sui 200
euro (usate!)...
beh...meglio no?:)
comunque , scusa eh, ma come dici tu, il costruttore la indica per
sfruttare la potenzialità del diffusore ,e visto che c'era indicata
una potenza minima e una massima, mi aspetto che sotto e sopra quelle
soglie il diffusore non lavori in maniera ottimale, quidni perche'
spendere 400 euro per un paio di casse per poi non usarle nel suo
range di lavoro? sarebbe come comprarle e attaccarle ad un ampli da
300w per canale, accendi e senti i coni che rimbalzano a terra alle
tue spalle, non e' un acquisto utile eheh.
nel mio caso (pensavo) meglio magari prendere due casse piu' piccole,
con una efficienza piu' bassa ma anche con un requisito di potenza
piu' basso, che a quel punto a parità di (im)potenza (IL watt)
renderebbe meglio (immagino che i famosi 90db si raggiungano fornendo
al diffusore il wattaggio minimo richiesto + qualcosina in piu' per
farlo lavorare almeno a regime minimo)
dove sbaglio?
eh lo so lo so, ma dillo alla donna delle pulizie, spiegalo alla
famiglia, e sopratutto ricordati di non tirare le magliette sporche
sulla consolle.... ;)
comunque sia, quelle lancette sono troppo belle per rinunciarci
effettivamente. :D
L'efficienza acustica si misura sempre ad una potenza di riferimento di 1 W.
Non fa differenza se il diffusore ha una potenza massima di 15 o di 200 w.
Anzi ... i diffusori di maggiore potenza spesso sono anche più
efficienti e quindi producono maggiore pressione a basse potenze.
Ciò è legato al diametro dei coni.
Di solito maggiore è il diametro di un woofer maggiore è la sua
efficienza ( ma in genere anche la sua potenza massima).
Tieni conto inoltre che i parametri di distorsione di un diffusore
migliorano di parecchio quanto più lontano sei dal limite massimo.
Si le lancette sono proprio belle ... ma dimmi come farai quando fatta
la tua scelta e posizionate le casse ti accorgi che i monitor una volta
piazzati in posizione hanno uno spiacevole rigonfiamento sui bassi, o
sui medio alti, che non concorda con quello che senti nell'altro impianto.
Ricominci tutto il discorso da capo oppure aggiungi un equalizzatore
parametrico.
Non è detto che i controlli di tono siano sufficienti ma se si tratta
solo di piccole correzioni ...
> Non è detto che i controlli di tono siano sufficienti ma se si tratta solo di
> piccole correzioni ...
più volte ho provato con questi accorgimenti: imo, cambia sempre da
brano a brano. ho deciso di lasciare i controlli a 0, come di default.
--
massimoprimo
> E' ovviamente molto importante l'alimentatore, e questo si applica a tutti
> gli amplificatori indistintamente: spesso mi è capitato di avvertire maggior
> differenza di suono fra due alimentatori sullo stesso finale, piuttosto che
> con lo stesso alimentatore su due finali diversi.
fammi capire per cortesia: non colleghi direttamente l'alimentazione
dell'amplificatore alla corrente di casa? /me niubbo :-)
--
massimoprimo
ah ecco, ignoravo che l'efficienza fosse riferita ad un watt, pensavo
fosse solo il *rapporto* tra i watt in entrata e l'efficienza in
uscita (ovvero lefficienza di 1 watt se gliene vengono forniti almeno
30), ma non l'efficienza generata *sempre* per un watt in entrata...
grazie per la spiegazione, ora è chiaro.
per quanto riguarda la distorsione invece lo sapevo, ma consideravo
che con un ampli cosi' piccolo prima della distorsone del cono arriva
il clipping dell'output dell'aggeggino, penso...
credo si riferisse al fatto che questi mini amplificatori spesso non
hanno l'alimentatore interno per non avere lo spazo del trasformatore
occupato in un box cosi' piccolo...
hai ragione, sempre meglio averli e non usarli che non averli.
ciao!
> credo si riferisse al fatto che questi mini amplificatori spesso non
> hanno l'alimentatore interno per non avere lo spazo del trasformatore
> occupato in un box cosi' piccolo...
quindi ci sarebbe un ulteriore spesa e un ulteriore spazio da dedicare
per l'alimentatore esterno. grazie.
--
massimoprimo
si in alcuni si, credo che in questi di cui stiamo aprlando, a parte
il t-amp sonic impact che va anche a pile, abbiano tutti
l'alimentatore integrato
>la forza di un fonico non e' avere casse che suonano bene imho, ma
>conoscere come suonano quelle che si hanno, ed avere controlli di tono
>modificabili (anche solo per sbaglio) potrebbe portare a variare la
>risposta tonale delle casse , il che in situazioni di produzione
>musicale e' disastroso potenzialmente.
>comunque grazie per il consiglio, potrei anche considerare di prendelo
>sto 2000, e saldare i pot dei toni con la fiamma ossidrica solo per
>avere i led colorati e le lancette che si muovono :P
Ma scusa tu vuoi fare il fonico serio con un impianto da 100 euro?...
Have Fun!
Netspin
>> Appunto, non ti pare un tantino strano...?
>hum no non mi e' parso,ho preso ovviamente con le pinze la recensione.
>ho considerato pero' che il prodotto e' americano, e non mi pare
>avessero niente a che fare con la fabbrica.
Ma con chi commercializza forse s�.
>in piu' ci sono prove anche di audiofili del pubblico
A suo tempo l'ho recensito pure io.
E' uno scherzo, null'altro.
>tu sai invece di una loro collaborazione con i produttori?
Mi piacerebbe sapere chi ha commercializzato e commercializza in
Italia il prodotto e/o i suoi chip.
e' il 4 impianto nella stessa stanza, direi che possono bastare eheh
non credere che chi ascolterà la tua musica lo ascolterà su un
impianto molto migliore (se non molto peggiore direi) ;)
hmmm in italia sinceramente credo nessuno, nel senso che i vecchi t-
amp 1 serie non si trovano o se si trovano sono usati, la seconda
serie la trovi in qualche negozio, da padova a roma, ma non piu' di
3-4, almeno su ebay....
insomma non mi pare "lu bisseness" del secolo...o forse è solo passato
l momento buono eheh
> fammi capire per cortesia: non colleghi direttamente l'alimentazione
> dell'amplificatore alla corrente di casa? /me niubbo :-)
Gli amplificatori che ho segnalato sono tutti alimentati a 12V DC e
usano un alimentatore esterno; in genere viene fornito un
alimentatorino switching appena sufficiente, ma a mio avviso è un
componente da sostituire subito con uno più performante o una batteria.
C'è una scuola di pensiero che vuole le connessioni più corte
possibili: questo spiega la ragione delle minime dimensioni di questi
moduli amplificatori.
Ciao
Luca
> On Fri, 26 Nov 2010 14:40:42 +0100, gg.fumaga...@gmail.com
> (Pedro) wrote:
> >L'ampli è ottimo, delle casse ne parlano altrettanto bene
> Se non ne parlano bene loro...
loro chi?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>> fammi capire per cortesia: non colleghi direttamente l'alimentazione
>> dell'amplificatore alla corrente di casa? /me niubbo :-)
>
> Gli amplificatori che ho segnalato sono tutti alimentati a 12V DC e usano un
> alimentatore esterno; in genere viene fornito un alimentatorino switching
> appena sufficiente, ma a mio avviso è un componente da sostituire subito con
> uno più performante o una batteria.
in un primo momento pensavo ad una sorta di alimentatore con batteria
per prevenire il calo della tensione elettrica di casa. hai visto mai
che esista qualcosa del genere per prevenire, come anche per i pc, le
cadute di tensione sugli impianti hi-fi... per questo mi hai
incuriosito.
--
massimoprimo
Dove?
>
>> tu sai invece di una loro collaborazione con i produttori?
>
> Mi piacerebbe sapere chi ha commercializzato e commercializza in
> Italia il prodotto e/o i suoi chip.
>
> --
> Il negozio: http://i55.tinypic.com/v63ygz.jpg
Ciao
Frank
quelli si chiamano regolatori di tensione, e non è una fesseria usarli
nell'audio, io ho tutto l'impianto sotto un regolatore da 1200w
>> A suo tempo l'ho recensito pure io.
>> E' uno scherzo, null'altro.
>Dove?
Su posta privata a chi me lo fece provare, e poi lo vendette ad un mio
amico che si era fissato di averne uno.
Misi anche delle foto:
http://tinyurl.com/35x3tj8
http://tinyurl.com/3xfu2kt
>Ciao
Ciao.
> quelli si chiamano regolatori di tensione, e non ᅵ una fesseria usarli
> nell'audio, io ho tutto l'impianto sotto un regolatore da 1200w
ah! quindi esistono... sono particolari oppure come quelli per un pc?
ne ho uno in casa che mi cresce, ᅵ solo 600w, va bene lo stesso? nel
caso vorrei alimentare solo l'amplificatore.
--
massimoprimo
> ah! quindi esistono... sono particolari oppure come quelli per un pc?
Esistono due famiglie di questi apparati: on-line e off-line.
Il primo tipo impiega le batterie per generare *costantemente* la
tensione di linea, mentre la tensione in ingresso provvede a mantenere
in carica le batterie. L'inverter lavora il 100% del tempo e si ha la
certezza di avere la tensione d'uscita costante e totalmente
indipendente dalle condizioni di rete.
Il secondo tipo, più diffuso e di costo inferiore, in condizioni
normali di alimentazione da rete elettrica *bypassa* l'inverter e
collega questa direttamente all'utenza, oltre a mantenere in carica le
batterie; in caso di interruzione o calo di tensione, il carico viene
applicato all'inverter che genera la tensione. Poiché quindi l'uscita
presenta di fatto la medesima tensione di rete all'ingresso, vengono
inseriti un filtro antidisturbo e un AVR (regolatore di tensione) per
contenere i disturbi e le variazioni della tensione di rete.
Rispetto al primo tipo, vedrei questi svantaggi:
- i disturbi di una certa entità passano comunque al carico
- in caso di interruzione di corrente, l'inverter si attiva con un
micro-ritardo che non mantiene sincronizzata la forma d'onda (alcuni
UPS mantengono la sincronia, ma il ritardo esiste ugualmente)
- l'AVR regola solitamente a step, per cui le microvariazioni della
tensione in ingresso risultano in altrettante variazioni della tensione
d'uscita, che quindi non è affatto stabile.
L'unico vantaggio di questo tipo di UPS, oltre al basso costo, è il
mantenimento dell'alimentazione in caso di black-out o brown-out.
Gli UPS on-line costano di più per via del maggiore dimensionamento
dell'inverter, poiché deve lavorare costantemente.
> ne ho uno in casa che mi cresce, è solo 600w, va bene lo stesso? nel
> caso vorrei alimentare solo l'amplificatore.
Non credo sia raccomandabile, poiché le differenze fra la tensione
dell'ampli e quelle degli altri componenti si ripercuoterebbero
sull'unico elemento che li mette in comune... e cioè il segnale :)
Ciao
Luca
>> quelli si chiamano regolatori di tensione, e non è una fesseria usarli
>> nell'audio, io ho tutto l'impianto sotto un regolatore da 1200w
Aggiungo al mio post di qualche minuto fa: esistono dei regolatori di
tensione elettromeccanici, che utilizzano un trasformatore toroidale e
la tensione viene regolata mediante un motorino passo-passo montato al
centro, che sposta una spazzola mobile sugli avvolgimenti per variare
la tensione d'uscita. E' praticamente un generatore di disturbi...
Ciao
Luca
> qualcosa del genere ᅵ giᅵ presente nel mio sinto-amplificatore, sono giᅵ
> a posto quindi? probabile stia confondendo, la domanda da niubbo la
> faccio lo stesso, perdonami :-D
No problem. Il trasformatore toroidale ᅵ un componente ottimale per
l'hi-fi poichᅵ (in teoria) non disperde campo elettromagnetico e non
vibra. Il regolatore che citavo usa un trasformatore toroidale per
realizzare una regolazione elettromeccanica, in cui il toroide serve
solo perchᅵ ᅵ tondo e permette al motorino pass-passo di spostare la
spazzola dei contatti sugli avvolgimenti: ᅵ proprio un apparato
dedicato (e da evitare IMHO).
> il trasformatore, ho letto da qualche parte che ora non trovo, ᅵ torroidale.
Il che, come detto, ᅵ un bene. Vai tranquillo :)
Ciao
Luca
Sono un po' scettico; dell'UPS off-line salverei solo il filtro
antidisturbo.
Il problema è a mio avviso l'AVR, che rischia di amplificare le
variazioni della tensione di rete anziché contenerle.
Ciao
Luca
Hei! ... ma quella cassa quadrata in alto (sopra quella piramidale) la
conosco.
E' la cassa acustica del mio primo impianto stereo avuto come regalo per
la promozione in terza liceo.
Una Philips due vie a sospensione pneumatica con tweeter in cartone.
Quanti ricordi ...
Il giradischi era fatto come questo:
http://www.hifiedintorni.it/giradischi/philips-212.htm
Perň il mio aveva l'amplificatore integrato.
Peccato negli anni di avere perso tutto.
Era questo:
> Era questo:
>
> http://www.kijiji.it/annunci/audio-tv-e-video/bergamo-annunci-seriate/giradischi-amplificato-vintage-philips-808/8189301
il mio primo impianto hi-fi, se così possiamo chiamarlo, un Rossini
hi-fi non saprei nemmeno cercarlo su ebay :-D roba scomparsa!
--
massimoprimo
> da una quindicina di giorni, dopo aver messo l'impianto in stand bay,
> circa 30 minuti un'ora dopo, il sub emette delle frequenze come se in
> casa ci fosse un generatore di corrente (per farti l'esempio)
Quindi potrebbero essere i 50Hz della rete elettrica.
Potrebbe essere un filtro difettoso nell'alimentazione del sub, oppure
un problema con le masse.
Ciao
Luca
>> da una quindicina di giorni, dopo aver messo l'impianto in stand bay,
>> circa 30 minuti un'ora dopo, il sub emette delle frequenze come se in
>> casa ci fosse un generatore di corrente (per farti l'esempio)
>
> Quindi potrebbero essere i 50Hz della rete elettrica.
> Potrebbe essere un filtro difettoso nell'alimentazione del sub
bingo!!! http://i53.tinypic.com/2vbug3m.jpg
al momento non ho ancora sentito lo stesso disturbo.
ti devo una birra :-) cavo di alimentazione sostituito con un altro.
questo l'avevo composto io, purtroppo il rivenditore non aveva il
filtro della dimensione giusta del cavo, come si vede dall'immagine è
arrotolato per riempire lo spazio vuoto.
--
massimoprimo
>> Era questo:
>>
>> http://www.kijiji.it/annunci/audio-tv-e-video/bergamo-annunci-seriate/giradischi-amplificato-vintage-philips-808/8189301
>
>il mio primo impianto hi-fi
Abbiamo in comune gli inizi, allora! :-)
>se cosě possiamo chiamarlo, un Rossini hi-fi non saprei nemmeno cercarlo
>su ebay :-D roba scomparsa!
Non credo che si trovi nulla tranne per qualche caso sporadico come
quello apparso su kijiji.
Esattamente, e fu il mio primo impianto hi-fi nel lontano 1974! :-)
http://digilander.libero.it/fd60/Philips22GF808.jpg
Ce l'ho ancora in casa e quelle casse le ho posizionate a fianco di un
monitor tv Philips. Che suono che danno ancora ragazzi! :-)
>> http://tinyurl.com/35x3tj8
>> http://tinyurl.com/3xfu2kt
>
>quanta grazia...
Roba vecchia, e molti di quei prodotti non ci sono più.
> al momento non ho ancora sentito lo stesso disturbo.
Speriamo sia quello: tienimi aggiornato :)
> questo l'avevo composto io, purtroppo il rivenditore non aveva il
> filtro della dimensione giusta del cavo, come si vede dall'immagine è
> arrotolato per riempire lo spazio vuoto.
Quello è un nucleo in ferrite, non un filtro: serve per abbattere
l'impedenza del cavo e quindi a ridurre le interferenze
elettromagnetiche ad alta frequenza (radio/TV ecc...); sui 50Hz di rete
non fa assolutamente nulla. Se hai problemi di qualità della rete
elettrica, con scariche e microfluttuazioni della tensione, prova a
inserire un filtro Dehn NF10 http://tinyurl.com/dehnnf10
Altra dritta: prova a invertire il senso della spina sulla presa di
corrente; a volte se sull'alimentazione c'è un problema col
rifasamento, possono prodursi disturbi come ronzii inspiegabili:
invertendo la spina si inverte di conseguenza la fase e il problema può
sparire.
Se anche questo non risolve, inizia a pensare a un UPS on-line :)
Ciao
Luca
>> al momento non ho ancora sentito lo stesso disturbo.
>
> Speriamo sia quello: tienimi aggiornato :)
giustamente devo provarlo bene, al momento il difetto non si ᅵ ancora
ripetuto. saprᅵ dire/confermare meglio tra qualche giorno.
>> questo l'avevo composto io, purtroppo il rivenditore non aveva il
>> filtro della dimensione giusta del cavo, come si vede dall'immagine ᅵ
>> arrotolato per riempire lo spazio vuoto.
>
> Quello ᅵ un nucleo in ferrite, non un filtro: serve per abbattere l'impedenza
> del cavo e quindi a ridurre le interferenze elettromagnetiche ad alta
> frequenza (radio/TV ecc...); sui 50Hz di rete non fa assolutamente nulla. Se
> hai problemi di qualitᅵ della rete elettrica, con scariche e
> microfluttuazioni della tensione, prova a inserire un filtro Dehn NF10
> http://tinyurl.com/dehnnf10
qualche problemino ce l'ho sicuramente.
> Altra dritta: prova a invertire il senso della spina sulla presa di corrente;
> a volte se sull'alimentazione c'ᅵ un problema col rifasamento, possono
> prodursi disturbi come ronzii inspiegabili: invertendo la spina si inverte di
> conseguenza la fase e il problema puᅵ sparire.
>
> Se anche questo non risolve, inizia a pensare a un UPS on-line :)
in ogni caso ho messo via l'articolo. spero di non dover ricorrere
all'UPS... ho curiosato un po' in rete per i prezzi :-@
grazie molte.
--
massimoprimo
>>> http://tinyurl.com/35x3tj8
>>> http://tinyurl.com/3xfu2kt
>>
>> quanta grazia...
>
> Roba vecchia, e molti di quei prodotti non ci sono più.
ohbè, a parte le casse, e non tutte, ho tutto usato, tutti componenti
di occasione. roba vecchia e fuori produzione, ma è cmq un piacere lo
stesso sentirli andare :-D
--
massimoprimo
> qualche problemino ce l'ho sicuramente.
Allora potresti provare col filtro Dehn; la rete di vendita Dehn in
Italia ᅵ un po' inefficiente e parecchi rivenditori se ne approfittano:
prova semmai a cercarlo da qualche rivenditore online tedesco per avere
un prezzo decente.
http://www.preisroboter.de/ergebnis3102397.html
> in ogni caso ho messo via l'articolo. spero di non dover ricorrere
> all'UPS... ho curiosato un po' in rete per i prezzi :-@
Infatti son costosi. Da qualche anno ci forniamo da un produttore
modenese per i nostri Clienti industriali e debbo dire che si tratta di
prodotti eccellenti: prova a sentire per i prezzi
http://www.ideomat.it/gruppi_continuita_get.htm
Altrimenti la solita robusta APC www.apc.com.
Ciao
Luca
>> Roba vecchia, e molti di quei prodotti non ci sono più.
>ho tutto usato, tutti componenti di occasione.
>roba vecchia e fuori produzione, ma è cmq un piacere lo
>stesso sentirli andare :-D
Ah, beh, su questo non discute! :-)
non si puo' dire che tenere i cavi ordinati sia il tuo forte eh? :)
ma a sto punto facci un sunto in 3 parole: sto T-amp?
>> Misi anche delle foto:http://tinyurl.com/35x3tj8http://tinyurl.com/3xfu2kt
>
>non si puo' dire che tenere i cavi ordinati sia il tuo forte eh? :)
Fu una prova "volante"... .-)
>ma a sto punto facci un sunto in 3 parole: sto T-amp?
Dipende molto dai diffusori e dalla loro efficienza, ma è meglio
saperlo, miracoli non ne fa.
Senza dubbio il costo è irrisorio, anche se non so oggi a quanto si
trovi, ma produce un suono senza nerbo e scarsamente dinamico.
Tutto quanto potrebbe passare per "dolce" e "riposante", e invece si
tratta di incapacità cronica di tirare fuori più di tanto.
Ottimo per amplificare diffusori da computer particolarmente
efficienti, niente di più, perché di hi-fi è difficile trovarci
qualcosa.
> trovi, ma produce un suono senza nerbo e scarsamente dinamico.
> Tutto quanto potrebbe passare per "dolce" e "riposante", e invece si
> tratta di incapacitᅵ cronica di tirare fuori piᅵ di tanto.
Non so se tu abbia avuto l'occasione di provare chip piᅵ recenti, ma ti
assicuro che i suoi fratelli maggiori (es. TA2022) di dinamica ne hanno
parecchia.
Almeno, per me ᅵ stata davvero una "scoperta" interessante :)
Ciao
Luca
>> trovi, ma produce un suono senza nerbo e scarsamente dinamico.
>> Tutto quanto potrebbe passare per "dolce" e "riposante", e invece si
>> tratta di incapacit� cronica di tirare fuori pi� di tanto.
>
>Non so se tu abbia avuto l'occasione di provare chip pi� recenti, ma ti
>assicuro che i suoi fratelli maggiori (es. TA2022) di dinamica ne hanno
>parecchia.
No, non ho mai ascoltato null'altro di quella famiglia di chip.
Se se ne presenta l'occasione, ben volentieri.
>Almeno, per me � stata davvero una "scoperta" interessante :)
La cosa bella di questa passione, � la continua (ri)scoperta di nuove
emozioni! :-)
>Ciao
Ciao.
allora, ho letto un po di specs a proposito del combo scythe 2000 + le
casse KRO.
l'amp credo che possa andare bene per quello che mi serve, ma le casse
hanno una efficienza di soli 85db, un po bassina credo per un ampli
gia' cosi' piccolo..
quidni volevo prendere qualcosa con almeno 90-91db,e quindi torno alla
richiesta dell'inizio del post...mi sapete consigliare qualcosa di
particolarmente azzeccato per un ampli da 10w senza spese esagerate e
senza andare sull'esoterico?
sempre diffusori da scaffale...
mi sapete consigliare qualcosa di
> particolarmente azzeccato per un ampli da 10w senza spese esagerate e
> senza andare sull'esoterico?
> sempre diffusori da scaffale...
due parallelepipedi di legno
(6 tavolette tagliate come da schema, vinavil, chiodi, un tubo di plastica)
con dei fostex (103, 127,167...)
altrimenti le genelec senza T-Amp. Altrimenti delle behringer, sempre
senza t-amp.
quello che non capisco e' perche' costruire "attorno" al t-amp.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
no stavolta sto considerando di costruire attorno al scythe kama bay
sdar 2000, chip Yamaha YDA138-D3.
Vediamo di fare due calcoli.
Accendi il tuo amp. e lo regoli per emettere una potenza media di un w.
Ad un metro di distanza hai 85 db di pressione acustica (valore
vietatissimo negli ambienti di lavoro e già a 80 db bisogna avere le
cuffie anti rumore).
Però il tuo ampli è stereo e così invece di 85 db ne hai 88 per via del
raddoppio della potenza.
Mentre i tuoi timpani stanno per incrinarsi decidi di abbassare il
volume per riportarlo ad 85 db.
Non è che i timpani ci stiano godendo parecchio ma il tuo amp sta
erogando 0,5 w per canale.
La musica che stai elaborando ha una dinamica elevata diciamo 18 db.
Poiché 1 W è la potenza media diciamo che all'incirca avrai rispetto
alla media + 9 db e - 9 db.
Per avere - 9 db l'amplificatore erogherà una potenza 2^3=8 volte più
piccola di 0,5 W.
Analogamente per avere + 9 db l'amplificatore erogherà una potenza 2^3=8
volte più grande di 0,5 W.
Cioè 4 W di picco.
Diciamo che non satura e ne avanza ancora un po'.
E nel frattempo le tue orecchie sono diventate moderatamente incandescenti.
insomma mi stai dicendo che 85db vanno benissimo.
ho afferrato il concetto ahheah
In breve ... si ...
Ma non so nulla di quelle casse e soprattutto non so come si comportano
a distanza ravvicinata.
Non sono un fonico e quindi la mia opinione non vale niente.
Ma ho la sensazione che ha distanza ravvicinata la pendenza del filtro
delle casse abbia una certa importanza.
Ma aspettiamo pareri più autorevoli.
Errata corrige
che ha distanza ravvicinata
Diventa
che a distanza ravvicinata
Ma dato il prezzo forse si può correre il rischio.
è che odio odio spendere soldi a casaccio, sopratutto perche' non sono
il tipo che si sbatte per poi rivendere in giro, infatti ho casa
invasa da amplificatori ,casse, cuffie, microfoni, cavi , mobili rack
etc etc...
preferisco spendere 50-100 euro in piu' per una cosa che so che vale
quanto costa, piuttosto che spendere poco per poi scoprire che quel
poco era comunque troppo, e dover ricomprare. una soglia minima di
prestazione ci deve essere....
>
> Non credo sia raccomandabile, poiché le differenze fra la tensione
> dell'ampli e quelle degli altri componenti si ripercuoterebbero
> sull'unico elemento che li mette in comune... e cioè il segnale :)
>
Direi che non sia esattamente vero, la sensibilita' dei vari apparati
alle variazioni di tensione e' senz'altro diversa e di natura diversa,
il peggio che puo' accadere stabilizzando un solo componente e' di
avere risolto solo una parte del problema, ma certo non si fa danno.
L.
Allora vediamo un po' ... la mia opinione secondo me deve essere messa
al vaglio di opinioni più accreditate (poichè non la mia non lo è per
niente da questo punto di vista).
In campo vicino ha fondamentalmente importanza l'emissione diretta della
cassa acustica e molto meno le riflessioni delle parti e la diffusione
degli ostacoli (su questo non c'è dubbio).
Io ho sempre avuto la sensazione che i filtri a bassa pendenza creino
maggiori interferenze che si stemperano con la distanza dalla cassa a
causa appunto dei vari elementi di assorbimento, riflessione e
rifrazione dell'ambiente.
Nel caso specifico il woofer non è filtrato e quindi ci avviciniamo alla
emissione di un larga banda.
Il tweeter però ha un solo condensatore e presumibilmente la pendenza
del filtro determina una sovrapposizione di banda tra i due speaker.
A distanza ravvicinata l'interferenza potrebbe essere udibile tanto da
modificare la risposta cambiando di qualche centimetro il punto di
ascolto (leggi spostare la testa).
Ma solo chi ci ha già realmente provato può confermare o negare quanto
sopra.
Vado un po' a sensazione (a muzzo ...).
Ripeto ... attendiamo altri pareri.
> avere risolto solo una parte del problema, ma certo non si fa danno.
Danni veri e propri forse no, perᅵ un eventuale sbalzo di tensione solo
di parte della catena audio comporta variazioni sull'ampiezza del
segnale. Si tratta di vedere a quale punto della catena si verifica e
di quante volte viene amplificato.
Ciao
Luca
>> avere risolto solo una parte del problema, ma certo non si fa danno.
>
> Danni veri e propri forse no, però un eventuale sbalzo di tensione solo di
> parte della catena audio comporta variazioni sull'ampiezza del segnale.
bè, allora potrei¹, visto che l'UPS in mio possesso mi permette di
collegare solo due sorgenti (in realtà ce n'è un terza presa sulla
quale l'UPS non interviene, se ho capito bene) ci collegherei
pre-amplificatore e SUB. il resto amen, se salta la corrente o c'è un
calo di tensione, non erogheranno più il segnale: non dovrebbe
risentirne l'ampli... come se io spegnessi le sorgenti, no?
(chiedo eh :-) )
ah, verificato, l'UPS e di 750 va. dovrebbe coprire bene la richiesta
delle due unità.
1) sempre che non sia inutile.
--
massimoprimo
>> qualche problemino ce l'ho sicuramente.
>
> Allora potresti provare col filtro Dehn; la rete di vendita Dehn in Italia è
> un po' inefficiente e parecchi rivenditori se ne approfittano: prova semmai a
> cercarlo da qualche rivenditore online tedesco per avere un prezzo decente.
>
> http://www.preisroboter.de/ergebnis3102397.html
>
>> in ogni caso ho messo via l'articolo. spero di non dover ricorrere
>> all'UPS... ho curiosato un po' in rete per i prezzi :-@
>
> Infatti son costosi. Da qualche anno ci forniamo da un produttore modenese
> per i nostri Clienti industriali e debbo dire che si tratta di prodotti
> eccellenti: prova a sentire per i prezzi
>
> http://www.ideomat.it/gruppi_continuita_get.htm
>
> Altrimenti la solita robusta APC www.apc.com.
guarda :-D direi di non averne bisogno al momento. pare il problema sia
sparito. era il cavo. appena mi hai accennato, tu, il problema, ho
ricollegato subito... avevo sostituito il cavo che, andava benissimo
durante l'ascolto, nel senso che mi isolava altre frequenze, ma portava
al SUB, queste fastidiose scariche una volta spento.
e chissà come mai, non ci pensavo.
--
massimoprimo
e tu spegni le sorgenti prima di abbassare il volume a 0 e spegnere il
finale?!?!
sai che botto ti becchi dai coni, con lo scarico di tutti i
condensatori assieme???:)