Piccole imprecisioni per entrambi.
>>> E infatti suonava molto più basso rispetto a Cd o ad altri dac
>>> che escono a 2,0 - 2,2 V. E' sicuramente "scomodo" ma non
>>> dovrebbe pregiudicare la qualità del suono, o sbaglio?
>>
>> Non è solo scomodo, altrimenti basterebbe agire sul volume
>> dell'ampli.
>
> Vero, potrebbe aumentare il rapporto S/N
*diminuire*
>> Però l'amplificatore a valvole eroga circa 8 watt per canale ed
>> ovviamente, come in tutti gli apparecchi, bisognerebbe evitare di
>> arrivare a fine corsa, dato che la distorsione aumenta con
>> l'aumentare dei watt erogati.
E' un falso storico.
Non aumenta la distorsione, se il circuito e' equilibrato.
Come ti viene spiegato piu' sotto, i singoli circuiti dei stadi di
amplificazione sono sempre "in funzione".
Cio' che cambia, ruotando la manopola del volume, e' solo l'attenuare o
meno il segnale in ingresso, per adattarlo a quei guadagni (fissati dal
costruttore) degli stadi che seguono, tale che, una volta amplificato in
potenza hai quel che l'amplificatore e' in grado di fare, da dato di targa.
> Un ampli "integrato" funziona cosi': hai un segnale in ingresso = S
> lo attenui con un potenziometro, è il volume. Se l'attenuazione è
> a(0%-->100%) avrai: a*S Lo stadio finale ha un guadagno fisso G. Ai
> morsetti degli ap ottieni a * S * G quindi se all'ingresso hai un
> segnale S piu' basso ma lo attenui meno (ruoti il potenziometro verso
> il max), per lo stadio finale non cambia nulla.
Anche in un integrato (se ben costruito, almeno) c'e' uno stadio di
preamplificazione con un suo proprio guadagno, comunque, che precede lo
stadio finale. Cosi' come in apparecchi a piu' telai.
Si spera davvero che non ci sia semplicemente un adattatore di impedenza...
>> E' anche vero che non sono in grado di percepirla, però il fatto mi
>> dà fastidio in sè e se posso rimediare aumentando il segnale
>> all'origine con un preamplificatore che oltretutto metterebbe un pò
>> d'ordine nella selva di fili, perchè non farlo.
Questo passaggio va chiarito.
Se non percepisci danneggiamento del segnale, perche' crucciarsi di
"qualcosa" che forse (ma e' quasi sicuro) non c'e' davvero?...
Stai per fare un acquisto sulla base di un principio, un'ipotesi, non di
una effettiva necessita'.
>> Un mio amico che si intende di elettronica (ha curato anche gli
>> impianti audio dello stadio olimpico in Roma) mi ha tranquillizzato
>> dicendo che il collegamento è possibile, nel senso che danni non se
>> ne fanno. Così ho acquistato il preampli, un maverick d1 plus, che
>> sul retro ha tutti gli ingressi possibili, coassiale, toslink, rca
>> ecc..
Non riesco a trovare in giro notizie del tuo Yarland, ma questo Maverick
D1 mi sembra un prodotto davvero raccapricciante... sei sicuro che
possa giovare al tuo impianto?
> 1 analogico, 3 digitali, usb, toslink e spdif ha due uscite, una
> delle due passa per una valvola, puoi scegliere un suono piu'
> "caldo"
Si, fin quando ti scotti... ;)
>> Mi arriverà tra qualche giorno. Lo istallerò e vi farò sapere se ho
>> risolto il problema. Non chiedetemi pareri sulla qualità perchè
>> oltre a non avere termini di raffronto non sono assolutamente
>> attendibile....
E allora... perche' acquistare apparecchi di dubbia utilita', oltre che
produzione?... Di quel Maverick il suo costruttore non ha nemmeno avuto
il coraggio di lasciar leggere le scritte sul chip dac, avendone limato
il contenitore plastico...
Eppoi tutto buttato in un piccolo contenitore, con un alimentatore da
far rizzare i capelli, e quella valvola incastrata la' solo a far rumore.
Questi sono apparecchi da evitare.
sandro