Con gli lp, digitalizzandoli attenuando questa "S" con un equalizzatore o
con un de-esser; questa "S" � dovuta alla sedimentazione della "fuffa"
ambientale nel tempo.
Con i CD, ri-masterizzandoli attenuando questa "S" anche con un compressore,
qualcosa che "addolcisca" questo ed altri difetti, con perizia.
Chi mi dice che questi rimaneggiamenti sono deleteri per l'alta fedelt�,
ripropongo il tema dei decibel eccessivi sul 95% dei CD e la pietra
angolare: il CD di Celine Dion "A new day has come" con un segnale continuo
a 15.000 hertz. Bella fedelt� 'sti originali!
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>E' capitato anche a voi, dopo aver aggiornato il vostro Hi-Fi con componenti
>nuovi, di sentire con alcuni cd ed anche Lp una perfetta pulizia del suono
>ma con le voci che pronunciando le "S" vi facciano sentire come un sibilo?
>Con alcuni cd � davvero fastidioso. La cosa strana � che non succede con
>tutti. Mi hanno detto che potrebbero essere due i problemi:
>Il primo, l'interfacciamento dei componenti, ed il secondo potrebbe essere
>colpa dei cavi di collegamento.
>Per la vostra esperienza, come avete fatto a risolvere o ridurre questo
>problema?
Le "S" sibilanti molte volte sono nella registrazione stessa, e sono
imputabili ad un microfono "sibilante", o ad un missaggio sbagliato.
E' proprio il tuo caso, dato che evidenzi il problema solo con alcuni
CD, e non con tutti.
A me � capitato raramente, e quei dischi le cui "S" "sibilavano"
avevano a monte per l'appunto problemi di registrazione o di
missaggio.
Come me ne accorgevo?
Abbastanza semplice, dato che ascolto in massima parte musica
classica. Sai bene che un concerto per violino di Mozart o di
Tschaikowsky lo trovi in mille versioni diverse, e della stessa
versione persino in decine di ristampe diverse.
Basta confrontare, e risolvi l'arcano... :-)
Comunque, le "durezze" di suono alle quali si possono associare anche
le "S" sibilanti si possono smussare nel tempo aspettando che
l'impianto prenda un mese o due di normale utilizzo.
Non parlo del "rodaggio" o "burn-in", ma del naturale assestamento
tecnico di una qualsiasi apparecchiatura elettronica che rende il
suono pi� morbido a mano a mano che l'apparecchiatura invecchia.
Quando per�, dopo anni e anni, il suono risulter� troppo
"ammorbidito", sar� il caso di pensare a sostituire qualche componente
chiave come ampli o lettore.
--
Aliis alia placent
http://i41.tinypic.com/314p93p.gif
"SACD �" <SA...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:4a01682b...@news.albasani.net...
Pensi proprio di avere un orecchio cos� eccezionale da riuscire ad affermare
che col tempo i componenti di un hifi smusseranno il suono per "sopraggiunta
vecchiaia"?
Chi ti ha raccontato questo sappi che non ha mai toccato questo argomento. I
motivi non li so, ma non ha mai smentito la sua non-conoscenza in proposito.
--
Gianluca
Nonostamte un'infinita rozzezza cronica, la "tattica" degli
"prezzolati" e degli odiofanatici cerca di evolvere ed affinarsi...
Quindi non pi� solo attacchi personali, ingiurie e diffamazione,
menzogne e fandonie sul mio conto, che se accumulati e messi insieme
duramte il corso di questi ultimi 10 anni, creerebbero un faldone
insopportabilmente immenso.
Ora si � passati con disinvoltura al discredito personale, al
tentativo di far passare per "sciocchezze" l'esperienza accumulata in
35 anni di passione.
Lascio ai lettori "cum grano salis" giudicare chi o cosa genera
"disinformazione", pur di tentare (disperatamente) di tapparmi la
bocca.
Allora dimostra che l'hai toccato: ritiro tutto.
> Ora si � passati con disinvoltura al discredito personale, al
> tentativo di far passare per "sciocchezze" l'esperienza accumulata in
> 35 anni di passione.
Cerco solo di far passare per sciocchezza il fatto che dopo 5-10-15 anni uno
stereo suoni diversamente.
Sar� anche vero, ma c'� una tal massa di sordi in questo senso, che
percepire da esperti il suono di un CD � gi� un grande passo.
> Lascio ai lettori "cum grano salis" giudicare chi o cosa genera
> "disinformazione", pur di tentare (disperatamente) di tapparmi la
> bocca.
Al contrario, vorrei che tu parlassi di pi�, ma l'elenco sterile delle
uscite di SACD e dei link a siti che parlano o scherzano i SACD non mi
appassiona pi� di tanto.
Di tuo cosa c'�?
"Il SACD � il miglior standard"?
Tutto qui?
Ne fai di casino per un secondo di verit�.
>Nel frattempo ascolto, (e ascolto) e poi valuter� se col tempo il "difetto"
>si mitigher� oppure mi obbligher� a sostituire qualcosa!
Se le sibilanti sibilano troppo con alcuni CD, il fenomeno �
principalmente dovuto alla registrazione (molti CD di musica "leggera"
degli ultimi anni sibilano, alcuni in modo quasi insopportabile; mi
pare di averne parlato proprio qui qualche anno fa) a meno che ci sia
qualche problema nell'impianto (ma allora si verificherebbe sempre).
Sostituire qualcosa temo che servirebbe a poco. Inserire nell'impianto
un de-esser del tipo di quelli usati per concerti dal vivo (parlo
sempre di musica leggera) direi che � eccessivo.
Se vuoi provare a pasticciare un CD per averne una copia meno
sibilante, se l'editor audio che userai non dovesse avere un "tool"
specifico, come punto di partenza potresti agire su una banda
abbastanza stretta di frequenze (ad esempio larga un'ottava) centrata
sui 5 kHz, isolable con un filtro opportuno, e poi usare un
compressore con un tempo d'attacco intorno a 1 ms e di rilascio
intorno a 100 ms e con un rapporto di comressione (in decibel) intorno
a 20:1, regolando opportunamente il livello d'uscita (del compressore)
in modo che le sibilanti sibilino molto meno.
Ciao.
Gian Carlo
> Pensi proprio di avere un orecchio cos� eccezionale da riuscire ad affermare
> che col tempo i componenti di un hifi smusseranno il suono per "sopraggiunta
> vecchiaia"?
Beh credo che basti non avere due forme di grana nelle orecchie ;-) Poi
su come cambier� il suono col tempo e quanto veloce sar� la variazione
dipende da troppi fattori per essere deterministico.
> Chi ti ha raccontato questo sappi che non ha mai toccato questo argomento. I
> motivi non li so, ma non ha mai smentito la sua non-conoscenza in proposito.
Perdonami ma non pensi di essere un po' arrogante? Da come scrivi
parrebbe che tu sia l'unica persona su questo pianeta in grado di capire
la musica che sia live o riprodotta da un impianto audio
(indipendentemente dal tipo di supporto o qualit� dei componenti
impiegati).
--
Ricky
Scrivimi saltando i cancelletti ( * = . )
mb#ox#*#ric#ky@yah#oo*it
oppure usa il seguente link
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=19024
Mai incontrato prove in proposito.
> su come cambier� il suono col tempo e quanto veloce sar� la variazione
> dipende da troppi fattori per essere deterministico.
Appunto.
> > Chi ti ha raccontato questo sappi che non ha mai toccato questo
argomento. I
> > motivi non li so, ma non ha mai smentito la sua non-conoscenza in
proposito.
>
> Perdonami ma non pensi di essere un po' arrogante?
Ho detto solo quello che sono i fatti. Perch� bisogna nasconderlo?
> Da come scrivi
> parrebbe che tu sia l'unica persona su questo pianeta in grado di capire
> la musica che sia live o riprodotta da un impianto audio
> (indipendentemente dal tipo di supporto o qualit� dei componenti
> impiegati).
Se non � cos� parliamone, mi fai solo contento.
Ma non lo � solo per il fatto che me lo hanno insegnato.
Fa una prova alla cieca con un CD sapientemente "pasticciato" e l'originale.
Poi fammi sapere
> sibilante, se l'editor audio che userai non dovesse avere un "tool"
> specifico, come punto di partenza potresti agire su una banda
> abbastanza stretta di frequenze (ad esempio larga un'ottava) centrata
> sui 5 kHz, isolable con un filtro opportuno, e poi usare un
> compressore con un tempo d'attacco intorno a 1 ms e di rilascio
> intorno a 100 ms e con un rapporto di comressione (in decibel) intorno
> a 20:1, regolando opportunamente il livello d'uscita (del compressore)
> in modo che le sibilanti sibilino molto meno.
Sempre sottomessi dai numeri: l'orecchio umano non � cos� perfetto.
>su come cambier� il suono col tempo e quanto veloce sar� la variazione
>dipende da troppi fattori per essere deterministico.
Ci� non esclude la "variazione" che avverr� inesorabilmente nel tempo,
rilevabile pur sempre da un orecchio attento ed allenato.
Il tutto presuppone una forte "memoria acustica", fin troppo labile in
molti di noi.
E anche qui, il fatto che possa essere reputata "labile" non ne
esclude l'esistenza, o la pi� o meno incidenza a seconda
dell'esperienza e dell'attenzione dell'ascoltatore.
>Perdonami ma non pensi di essere un po' arrogante? Da come scrivi
>parrebbe che tu sia l'unica persona su questo pianeta in grado di capire
>la musica che sia live o riprodotta da un impianto audio
>(indipendentemente dal tipo di supporto o qualit� dei componenti
>impiegati).
La sua non � presunzione, � solo voglia di innescare inutili "flames",
naturalmente a comando e gradimento esterno...
Per SACD, anche il tecnico che ripara gli hi-and mi ha detto che dopo alcuni
anni anche i finali a mosfet vanno controllati ed eventualmente
ricondizionati.
Per "Magica" prover� a masterizzare un cd, "pasticciandolo" anche se che
programma uso per isolare i 5khz? con i classici nero ecc ecc. non s� come
si f�.
Per LAB
l'impianto � composto da sacd Lindeman Audiotecnik, Giradischi Michel
Girodec pre Audio Research SP11 - finali Conrad Johnson Premier 5 (sezione
alti) - Cabre Stradivari (sezione Bassi) casse Infinity Epsylon (anteriori)
e Avalon Avatar (posterori).
> Fa una prova alla cieca con un CD sapientemente "pasticciato" e l'originale.
> Poi fammi sapere
Beh se il problema ᅵ nella cattiva registrazione, un cd "pasticciato" potrebbe
attenuare il fenomeno. Poi non ᅵ detto che migliori o che non peggiori altri
parametri.
> Sempre sottomessi dai numeri: l'orecchio umano non ᅵ cosᅵ perfetto.
E come lo tari il filtro? A colpi di spannometro ?
>Per SACD, anche il tecnico che ripara gli hi-and mi ha detto che dopo alcuni
>anni anche i finali a mosfet vanno controllati ed eventualmente
>ricondizionati.
Si, vabb�, per� non ci mettere in pensiero, ch� i "tecnici hi-end" ci
marciano alla grande su cose del genere! :-)
Argomenti di tutti i giorni, pane quotidiano per il pensionato, la massaia e
il giovine scout.
> >Perdonami ma non pensi di essere un po' arrogante? Da come scrivi
> >parrebbe che tu sia l'unica persona su questo pianeta in grado di capire
> >la musica che sia live o riprodotta da un impianto audio
> >(indipendentemente dal tipo di supporto o qualit� dei componenti
> >impiegati).
>
> La sua non � presunzione, � solo voglia di innescare inutili "flames",
> naturalmente a comando e gradimento esterno...
Questa invece non lo �: ... "naturalmente a comando e gradimento esterno".
Di chi non si sa ancora.
Una prova pratica dissolver� tutti i dubbi.
Il burattino non sa chi gli tira i fili?
Ridicolo!
> Il burattino non sa chi gli tira i fili?
> Ridicolo!
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Scopo?
Solito: tentare di innescare inutili e ormai veramente inopportune e
stucchevoli flames sul ng, bazzicato quasi solo dai lacch� di qualche
mammasantissima.
Facciano pure, riceveranno sempre adeguata controrisposta.
Comunque il ng � sempre qui, ed io con esso.
Chiss� cosa farebbero questi poveri disperati per vederlo finalmente
chiuso, o in preda ai delirii dei loro padroni...
>>Se vuoi provare a pasticciare un CD per averne una copia meno
>Fa una prova alla cieca con un CD sapientemente "pasticciato" e l'originale.
>Poi fammi sapere
Chi, io? Pensi che abbia scritto quello che ho scritto senza avere mai
provato?
Perch� dovrei fare una prova alla cieca con un CD "pasticciato2 da me?
Lo riconoscerei lontano un chilometro. Riguardo ai pasticci, i CD sono
gi� talmente pasticciati che un pasticcio in pi�... :-)
>>se l'editor audio che userai non dovesse avere un "tool"
>>specifico, come punto di partenza potresti agire su una banda
>>abbastanza stretta di frequenze (ad esempio larga un'ottava) centrata
>>sui 5 kHz, isolable con un filtro opportuno, e poi usare un
>>compressore con un tempo d'attacco intorno a 1 ms e di rilascio
>>intorno a 100 ms e con un rapporto di comressione (in decibel) intorno
>>a 20:1, regolando opportunamente il livello d'uscita (del compressore)
>>in modo che le sibilanti sibilino molto meno.
>Sempre sottomessi dai numeri: l'orecchio umano non � cos� perfetto.
Ah, e il compressore come lo regoli?
In ogni caso i numeri c'entrano non solo per quanto riguarda ci� di
cui stiamo parlando. In caso contrario non avremmo le registrazioni
"digitali", cio� "numeriche".
Ciao.
Gian Carlo
Appunto, non "pasticciato" da te.
> Lo riconoscerei lontano un chilometro. Riguardo ai pasticci, i CD sono
> gi� talmente pasticciati che un pasticcio in pi�... :-)
:-))
> >>se l'editor audio che userai non dovesse avere un "tool"
> >>specifico, come punto di partenza potresti agire su una banda
> >>abbastanza stretta di frequenze (ad esempio larga un'ottava) centrata
> >>sui 5 kHz, isolable con un filtro opportuno, e poi usare un
> >>compressore con un tempo d'attacco intorno a 1 ms e di rilascio
> >>intorno a 100 ms e con un rapporto di comressione (in decibel) intorno
> >>a 20:1, regolando opportunamente il livello d'uscita (del compressore)
> >>in modo che le sibilanti sibilino molto meno.
>
> >Sempre sottomessi dai numeri: l'orecchio umano non � cos� perfetto.
>
> Ah, e il compressore come lo regoli?
Spostando la levetta a su/gi�. (io almeno ho una leva). Audition3 ha un
compressoreMB che non altera troppo.
Chiudo gli occhi ed ascolto fino a raggiungere il risultato voluto, a
seconda della canzone e di come � registrato.
> In ogni caso i numeri c'entrano non solo per quanto riguarda ci� di
> cui stiamo parlando. In caso contrario non avremmo le registrazioni
> "digitali", cio� "numeriche".
Non ho mai dei parametri fissi. Regolo ad orecchio.
Nemo
"SACD �" <SA...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:4a03b108...@news.albasani.net...
>Per "Magica" prover� a masterizzare un cd, "pasticciandolo" anche se che
>programma uso per isolare i 5khz? con i classici nero ecc ecc. non s� come
>si f�.
Potresti provare Audaciy, che � gratis (non l'ho mai usato, per�), o
una versione di prova di Adobe Audition o di Sound Forge
Ciao.
Gian Carlo
>> Perch� dovrei fare una prova alla cieca con un CD "pasticciato2 da me?
>Appunto, non "pasticciato" da te.
Beh, ma anche in questo caso a cosa servirebbe la prova alla cieca?
Qui si tratta solo di distinguere quale registrazione sibila di meno.
E se, oltre a sibilare meno, non � (troppo) peggiorata sotto qualche
altro aspetto.
>> Ah, e il compressore come lo regoli?
>
>Spostando la levetta a su/gi�. (io almeno ho una leva). Audition3 ha un
>compressoreMB che non altera troppo.
Non l'ho mai usato, ma immagino che se regoli opportunamente la banda
d'intervento possa alterare pocchissimo.
>>In ogni caso i numeri c'entrano non solo per quanto riguarda ci� di
>>cui stiamo parlando. In caso contrario non avremmo le registrazioni
>>"digitali", cio� "numeriche".
>Non ho mai dei parametri fissi. Regolo ad orecchio.
Sul fatto che sia l'orecchio il giudice supremo non ci piove. Per
questo avevo scritto "come punto di partenza potresti agire su una
banda abbastanza stretta di frequenze...". Infatti se non hai un tool
specifico � meglio avere un riferimento, da usare ovviamente come
punto di partenza. Poi, sai, io preferisco comunque ricordare dei
numeri e suggerire dei numeri piuttosto che "levetta un po' pi� su o
un po' pi� gi�".
Ciao.
Gian Carlo
Anch'io consiglio Audacity, nel menu' Effetti si possono provare un
po' di "pasticcci".
Ciao
Mimmo
Io invece non lo consiglio: � un programma troppo acerbo. Per avere dei
risultati degni di essere portati al cospetto di Mr. SACD (e comunque non
avere poi vita facile, come � giusto che sia) bisogna andare ad un livello
pi� elevato: capacit� nel "maneggiare" e di ascolto.
Tutto sta nelle capacit� di chi elabora.
> >> Ah, e il compressore come lo regoli?
> >
> >Spostando la levetta a su/gi�. (io almeno ho una leva). Audition3 ha un
> >compressoreMB che non altera troppo.
>
> Non l'ho mai usato, ma immagino che se regoli opportunamente la banda
> d'intervento possa alterare pocchissimo.
Il problema non � *alterare pochissimo* per essere fedeli il pi� possibile
all'originale ritenendolo "de facto" la fonte migliore,
ma renderlo piacevole e ancora veritiero all'ascolto, dal momento che in
partenza non lo �.
> >>In ogni caso i numeri c'entrano non solo per quanto riguarda ci� di
> >>cui stiamo parlando. In caso contrario non avremmo le registrazioni
> >>"digitali", cio� "numeriche".
>
> >Non ho mai dei parametri fissi. Regolo ad orecchio.
>
> Sul fatto che sia l'orecchio il giudice supremo non ci piove. Per
> questo avevo scritto "come punto di partenza potresti agire su una
> banda abbastanza stretta di frequenze...". Infatti se non hai un tool
> specifico � meglio avere un riferimento, da usare ovviamente come
> punto di partenza. Poi, sai, io preferisco comunque ricordare dei
> numeri e suggerire dei numeri piuttosto che "levetta un po' pi� su o
> un po' pi� gi�".
Quello che volevo dire � che si - ci si serve di strumenti che generano
numeri che vanno a parametrizzare questo o quell'effetto,
ma non fossilizziamoci sul (es.) paletto del 0.5 per non alterare troppo il
suono, ritenendo noi che stiamo elaborando, dei perenni incapaci,
quando invece con 0.6 o 0.7 otteniamo un buon risultato confermato anche da
altri non proprio ignoranti.
> Io invece non lo consiglio: ᅵ un programma troppo acerbo. Per avere dei
> risultati degni di essere portati al cospetto di Mr. SACD (e comunque non
> avere poi vita facile, come ᅵ giusto che sia) bisogna andare ad un livello
> piᅵ elevato: capacitᅵ nel "maneggiare" e di ascolto.
Aiuto !!!
Ma che centra Mr. SACD con Audacity ?
Se ritieni che il programma sia troppo acerbo cosa consigli ?
Resta scontato che qualsiasi strumento usi devi saperlo usare e che
difficilmente le "bacchette magiche" fanno i miracoli.
Dato che a lui riconosco comunque un certo valore, se fai delle cose
amatoriali ed artigianali, perlomeno si usi un programma perlomeno
abbastanza serio...
Cos� le puoi sostenere con autorevolezza, dato che, nel mio caso, non me le
canto e non me le suono (= lavori apprezzati da chi ha stereo da 10-20 mila
euro a componente)
> Se ritieni che il programma sia troppo acerbo cosa consigli ?
Audition 3.
> Resta scontato che qualsiasi strumento usi devi saperlo usare e che
> difficilmente le "bacchette magiche" fanno i miracoli.
Li puoi fare se sai ascoltare e "smanettare" (con Audition).
>>Non l'ho mai usato, ma immagino che se regoli opportunamente la banda
>>d'intervento possa alterare pocchissimo.
>Il problema non � *alterare pochissimo* per essere fedeli il pi� possibile
>all'originale ritenendolo "de facto" la fonte migliore,
>ma renderlo piacevole e ancora veritiero all'ascolto, dal momento che in
>partenza non lo �.
Io mi riferivo solo alla riduzione delle sibilanti. In liena di
massima concordo, comunque.
>>Sul fatto che sia l'orecchio il giudice supremo non ci piove. Per
>>questo avevo scritto "come punto di partenza potresti agire su una
>>banda abbastanza stretta di frequenze...". Infatti se non hai un tool
>>specifico � meglio avere un riferimento, da usare ovviamente come
>>punto di partenza. Poi, sai, io preferisco comunque ricordare dei
>>numeri e suggerire dei numeri piuttosto che "levetta un po' pi� su o
>>un po' pi� gi�".
>Quello che volevo dire � che si - ci si serve di strumenti che generano
>numeri che vanno a parametrizzare questo o quell'effetto,
>ma non fossilizziamoci sul (es.) paletto del 0.5 per non alterare troppo il
>suono, ritenendo noi che stiamo elaborando, dei perenni incapaci,
>quando invece con 0.6 o 0.7 otteniamo un buon risultato confermato anche da
>altri non proprio ignoranti.
Su questo non ci piove. Infatti parlavo di punto di partenza.
Ciao.
Gian Carlo
E difatti sei un dilettante: un vero professionista usa pure lo
spannometro ma poi si affida a dei bei grafici proprio per non essere
soggettivo, meno se ha un'enorme esperienza ed un'orecchio fine - per
fine intendo gente che conosce voci e strumenti ed � capace di fare
una quasi retta senza ricorrere ad un'analizzatore di spettro e
riconosce i ms di un reverbero. Ed un vero professionista non ha
bisogno di de esser poich� usa tecniche di riprese corrette e ha
un'idea precisa di come funziona un compressore. Le esse strascicate
normalmente sono spesso causa di mic toppati e toppe di compressore, e
se provi a registrare un soprano, senza esperienza, senza spettro etc.
spannometricamente starai ore, giorni, mesi a spostare levette su
Audition o Protool senza arrivare da nessuna parte.
mm
I "bei grafici" non assicurano un bel suono. Provare per credere.
Sar� un dilettante ma ricevo consensi da persone autorevoli e soprattutto
pratiche, non supponenti.
> meno se ha un'enorme esperienza ed un'orecchio fine - per
> fine intendo gente che conosce voci e strumenti ed � capace di fare
> una quasi retta senza ricorrere ad un'analizzatore di spettro e
> riconosce i ms di un reverbero. Ed un vero professionista non ha
> bisogno di de esser poich� usa tecniche di riprese corrette e ha
> un'idea precisa di come funziona un compressore.
I cd odierni, soprattutto quelli italiani, sono un emblematico esempio di
professionismo.
Vatti a leggere:
Il Venerdi di Repubblica - La musica di oggi spacca non solo i timpani, ma
anche i polmoni - n. 1011 pag. 79
> Le esse strascicate
> normalmente sono spesso causa di mic toppati e toppe di compressore, e
E mic inadatti o posizionati male, no?
> se provi a registrare un soprano,
UNA soprano!!!!
Ha parlato il professionista dei millisecondi... che non sa neanche
collocare le prestazioni vocali.
A meno che non ti riferisca ai bambini o agli eunuchi = voci bianche (un
fottio, nella lirica odierna, eh?).
Ma ti sei dimenticato di scriverlo. Che dilettante!!!
Va, va.. a vedere Gandolfini.
> senza esperienza, senza spettro etc.
> spannometricamente starai ore, giorni, mesi a spostare levette su
> Audition o Protool senza arrivare da nessuna parte.
> mm
Probabilmente sar� cos�, ma preferisco fare le cose di cui sono capace, non
mi metto in una condizione di difficolt� maggiore solo per "darmi contro".
>Ha parlato il professionista dei millisecondi... che non sa neanche
>collocare le prestazioni vocali.
Ma che stai a d�??? Io non sono un professionista e non mi professo
come tale - a differenza di chi parla per sentito dire, io qualche
professionista (seghe, semidei, mortali) l'ho visto al lavoro... ma
proprio qualche. E proprio per questo posso affermare: un tecnico
bravo usa il suo spannometro e strumenti vari, quelli che smanettano
con levette, rack di dsp cos� tanto per sono produttori di esse
sibilanti. Il deesser � roba per dilettanti o incapaci - se mi ci vuoi
mettere fai pure, poich� io sono un dilettante, ma puoi anche non
mettermici, ho smesso tempo addietro di accroccare tracce audio e
sopratutto non mi � mai piaciuto. Ad orecchio non piallo un bianco in
3 db, pure 6, manco con la massima concentrazione. Gli unici
millisecondi che considero sono quelli sul giro in una corsa
automobilistica. Saprei come funziona un compressore, un reverbero,
etc anche il significato di buona parte dei loro parametri ma da qui a
dire che ne faccio un'uso ottimale ne passa - essendo dilettante tolgo
pure ottimale e ci metto passabile.
>A meno che non ti riferisca ai bambini o agli eunuchi = voci bianche (un
>fottio, nella lirica odierna, eh?).
Leggi quanto sopra, oltretutto ti incarti da solo. Comunque non mi
pare che il Knabenchor Viennese, di Baden o del St. Andrew siano
castrati e che non incidano - mai stato in qualche cattedrale inglese?
O le canzoncine di natale teutoniche? O quel cantante pop brasiliano
con l'estensione su non mi ricordo quante ottave? Vendono pi� loro di
tante blasonate. Comunque mi riferisco a voci di bambini, castrati e
cantanti (donne, uomini in falsetto etc.), giusto per fare i precisi:
chiunque riesca a partire da un do/re centrale e farsi quasi due
ottave, ma non � necessario, le esse non sono nel sovracuto, sibila
anche il contralto, il mezzosoprano... ma se vuoi scrivo la contralto,
la mezzosoprano.
>Ma ti sei dimenticato di scriverlo. Che dilettante!!!
Di scrivere che?
Come nozione, vista la tua cantonata iniziale, dilettante � colui che
si diletta, ovvero lo fa per piacere personale - non ha connotazione
negativa (neanche positiva), giusto per differenziarlo dal
professionesta, che lo fa per soldi; facendolo per mera pecunia si
presuppone che sappia quel che faccia... ma del resto vengono gi�
ponti, case, pinze e garze nello stomaco e via di seguito
>
>> senza esperienza, senza spettro etc.
>> spannometricamente starai ore, giorni, mesi a spostare levette su
>> Audition o Protool senza arrivare da nessuna parte.
>> mm
>
>Probabilmente sar� cos�, ma preferisco fare le cose di cui sono capace, non
>mi metto in una condizione di difficolt� maggiore solo per "darmi contro".
Ma chi ti dice niente: per te fai quello che vuoi, come meglio garba
al tuo orecchio, quando si produce un disco, al contrario, il
soggettivo deve rimanere assai lontano dalla produzione - poich�
quello che a te piace a me potrebbe sembrare orripilante.
mm