Il 27/05/2013 11.51, Peter & Pan © ha scritto:
> sandro ha pensato forte :
>> Credo sia facilmente realizzabile, con un minimo di attrezzatura anche
>> domestica.
> Il problema, disponendo di una dima scaricata da internet è essere
> sicuri delle sue dimensioni. Spostamenti angolari e longitudinali anche
> se minimi potrebbero alterarne le caratteristiche.
Ma, veramente il mattoncino dovrebbe servire solo per un posizionamento
di massima.
Alla calibrazione fine ci pensa la millimetratura sulla flangia di
metallo del braccio.
>>> Ma sono in dubbio e non vorrei fare una spesa azzardata per un braccio
>>> vintage ed eventuali problemi che possano poi comparire. Nuovo costa
>>> ancora moltissimo.
>>
>> Eh...
>
> Invece no. Trovato, un SME 3009 II (quello con lo shell fisso) in
> eccellenti condizioni e completo di scatola originale manuali e
> minuterie varie.
> La tavoletta invece l'ho ordinata in Scozia, in pura quercia massello,
> tagliata a laser. Il tutto, comprese le spese di spedizione meno di 350 €.
Che non e' che siano proprio bruscolini se pensi che alla cifra, per
arrivare ad ascoltare vinili, devi aggiungerci quel che manca per avere
testina e giradischi...
>> Per saperlo, bisogna vedere quanto lo usi.
> Infatti. Ripensandoci bene, un secondo giradischi sarebbe stato un
> surplus ed un ulteriore ingombro e, tra l'altro, la catena avrebbe
> richiesto un mixer a 4 canali e di qualità per non sporcare il segnale
> phono. Quindi ieri ci ho rinuciato.
Usare un mixer? Far passare un vinile dentro un mixer?!?
Stai scherzando?...
>> Tanti parlano bene di quella meccanica, ma sinceramente sembra una
>> gran chiavica, per l'uso domestico.
> E' una macchina da lavoro, con il suo fascino, ma è grande quanto un
> frigobar!
In realta' la meccanica e' piccola, e pure leggera.
E' proprio la base, il problema.
Tra l'altro, le nostre basi erano fatte a cazzo di cane, per dirla alla
Rene' Ferretti, quindi anche se si riuscisse a trovare una meccanica in
buone condizioni (praticamente impossibile), poi avresti a carico la
costruzione di sana pianta di tutto quello che ci vuole sotto.
Per un risultato, ripeto, che ho letto solo sui forum dei mezzi scemi,
perche' ho usato quel giradischi per un decennio e non c'ho trovato
niente di eclatante.
>> L'unica cosa decente che fa (secondo me), e' partire in mezzo secondo.
>> Per tutto il resto, a partire proprio dal braccio, e' vergognosamente
>> rozzo.
> Eppure quel braccio, se parliamo dell'Ortofon lungo, pare sia un
> capolavoro di ingegneria. Non ha cuscinetti che con l'uso massivo del
> broadcasting prima o poi si sarebbero usurati. Mi sembra che sia unipivot.
Sto riferndomi a questo: EMT 938, con base EMT.
Preciso preciso.
http://www.stefanopasini.it/EMT938-mine.htm
Da non confondersi con il 950 (che credo di aver visto, da qualche
parte, forse in radiofonia... ma posso sbagliare), altra meccanica, e
soprattutto ben altra elettronica, ma con braccio identico.
I bracci sono stati costruiti da Ortofon inizialmente e da Thorens in un
secondo tempo (brand con i quali EMT ha avuto a che fare, assieme a
Studer, se non sbaglio), da quel che so.
Da ricordare che sono apparecchi espressamente progettati e costuiti per
l'ambito broadcast. Considerando per esempio la possibilita' di marciare
in reverse, o avere un contatempo sul brano che sara' disponibile solo
all'arrivo del CD... caratteristiche completamente inutili all'utilizzo
domestico.
sandro