Mi chiedo quali sono i componenti all'interno dell'apparecchio che fanno
cambiare il suono dopo il "rodaggio" e se qualcuno di voi ha sperimentato
relai cambiamenti dopo 1 mese dall'acquisto.
Grazie
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AC computer
www.ac-computer.com
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Ma non dopo un mese dall'acquisto! Bastano già 20 ore per sentire grossi
cambiamenti. Poi dopo un centinaio puoi dire che l'ampli si è già
stabilizzato.
Per il resto.. in teoria nessun altro componente necessita di rodaggio.
Ciao
Nicola
Ac ha scritto nel messaggio <8k4a3b$1d7$1...@lacerta.tiscalinet.it>...
Ac wrote:
>
> Ho letto che alcuni amplificatori necessitano, prima di esprimere il loro
> meglio, di un periodo di rodaggio.
>
> Mi chiedo quali sono i componenti all'interno dell'apparecchio che fanno
> cambiare il suono dopo il "rodaggio" e se qualcuno di voi ha sperimentato
> relai cambiamenti dopo 1 mese dall'acquisto.
L'unico componente che ha bisogno di rodaggio e` il quarzo: la sua
caratteristica di invecchiamento e` peculiare, e all'inizio del
funzionamento ha delle derive di frequenza abbastanza elevate, che dopo un
po' di giorni si stabilizzano. Se si spegne anche solo per un momento
l'oscillatore, si deve ricominciare il processo di invecchiamento da capo
:-(
Una volta (TANTO tempo fa), FORSE anche i tubi elettronici potevano avere
bisogno di un po' di funzionamento, perche' dovevano essere assorbite da
parte del getter le ultime molecole di gas presenti: direi che negli ultimi
40 anni questo non sia piu` necessario (c'e' qualche costruttore di tubi
che abbia ALMENO UNA VOLTA consigliato questa pratica? io non ne ricordo,
Nicola hai qualche informazione in piu'?).
Componenti allo stato solido in campo audio non richiedono rodaggio. Ci
sono dei casi in cui in teoria potrebbe essere necessario, ma pur avedo
fatto gli amplificatori piu` strani e balordi, non mi e` mai capitato
(essenzialmente per combattere il random walk iniziale di certi
operazionali).
Invece il burn-in (far funzionare il componente per un certo tempo ad una
data temperatura) e` una prassi consolidata in alcuni particolari ambienti,
non per "rodare" o stabilizzare le caratteristiche elettriche,ma per altri
motivi.
Quello che potrebbe essere importante per ampli audio mal progettati o
costruiti e` invece un periodo di riscaldamento iniziale, che porti a
regime la temperatura dei vari componenti.
Pensare di confrontare a memoria un suono dopo un mese (o anche solo un
giorno) e trovare differenze e` decisamente difficile, e comunque diventa
sempre un problema dimostrare che e` un cambiamento oggettivo e non della
memoria.
Franco
>Una volta (TANTO tempo fa), FORSE anche i tubi elettronici potevano avere
>bisogno di un po' di funzionamento, perche' dovevano essere assorbite da
>parte del getter le ultime molecole di gas presenti: direi che negli ultimi
>40 anni questo non sia piu` necessario (c'e' qualche costruttore di tubi
>che abbia ALMENO UNA VOLTA consigliato questa pratica? io non ne ricordo,
>Nicola hai qualche informazione in piu'?).
>
Qualche riferimento? Questo che ho scritto l'ho detto perchč l'ho letto nel
radiotron designer's handbook.
Si parlava di una prova fatta su una dozzina di capioni di valvole credo
6SN7. E non mi sembra siano valvole che non vengono piů utilizzate.
Diceva che i parametri cambiavano in maniera considerevole solo nell'arco
delle 200 ore, mentre poi si stabilizzavano...
Tutto quě . Se vuoi dopo ti do il riferimento preciso (vado adesso solo a
memoria)
Ciao
Nicola
test per un periodo di 3200 ore su doppi triodi ad alto mu: 6SL7
I maggiori cambiamenti dei valori si sono ottenuti nelle prime 100 ore.
Ciao
Nicola
> Per il resto.. in teoria nessun altro componente necessita di rodaggio.
Ho letto (qui) di gente che roda i cavi...
Io "conosco" gente che roda i cavi!! :-)))
Ciao
Nicola
>>Ho letto (qui) di gente che roda i cavi...
>
>Io "conosco" gente che roda i cavi!! :-)))
>Ciao
>Nicola
Pare anche, che a qualcuno i cavi gli rodono...
ciao, acc
ROTFLASC !!!!!
ahahahahahahhahaha
Invece secondo me sono anche le nostre orecchie d'oro ad aver bisogno di
rodaggio....non credete ?
Voglio dire...sapreste dirmi la differenza fra due cavi (sempre che ci sia),
dopo una serata in discoteca ?
--
Ciao
A presto
-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-'-
-'-'- Jaco the Relentless -'-'-
--> eec....@libero.it <--
Fino a ROTFL ci sono..ma poi?
>ahahahahahahhahaha
>
Questa l'ho capita! :-))
>Invece secondo me sono anche le nostre orecchie d'oro ad aver bisogno di
>rodaggio....non credete ?
>Voglio dire...sapreste dirmi la differenza fra due cavi (sempre che ci
sia),
>dopo una serata in discoteca ?
>
Io dopo la discoteca non riesco a distinguere la mia lancia Y da un
mercedes..... ; )))))
Ciao
Nicola
Nicola <nic...@tin.it> wrote in message
8k743j$90r$1...@pegasus.tiscalinet.it...
> >"Nicola" ha scritto:
> >
> >> Per il resto.. in teoria nessun altro componente necessita di rodaggio.
> >
> >Ho letto (qui) di gente che roda i cavi...
>
> Io "conosco" gente che roda i cavi!! :-)))
> Ciao
> Nicola
>
Io sono una di quelle *vittime di guerra* del thread sui cavi di
alimentazione & co.
di una manciata di settimane fa.
Ebbene, dopo le varie disquisizioni sul fatto che tutti i cavi sono uguali
etc. etc. (salute)
(riassunto in 5 parole 5 settimane di messaggi, abbiate pieta'), uno di
quelli che
appoggiava questa filosofia (o tendenza o convinzione o legge di ohm,
chiamatela come
volete, senza far polemica) mi aveva contestato il fatto di aver acquistato
un cavo
di potenza usato in quanto gli elettroni erano gia' disposti etc.etc.
C'e' un poco di contraddizione o mi sbaglio ?
Il cavo dopo l'uso allora modifica la sua struttura ?
Quindi si puo' parlare di rodaggio di un cavo o no ?
Scusate le imprecisioni dovute alla sinteticita' del messaggio,ma non vorrei
ricominciare
un altra battaglia... ai tecnici la risposta !
Ciao
Piergiorgio
Ufficio Sviluppo Tecnico ha scritto:
> <CUT>
> (riassunto in 5 parole 5 settimane di messaggi, abbiate pieta'), uno di
> quelli che
> appoggiava questa filosofia (o tendenza o convinzione o legge di ohm,
> chiamatela come
> volete, senza far polemica) mi aveva contestato il fatto di aver acquistato
> un cavo
> di potenza usato in quanto gli elettroni erano gia' disposti etc.etc.
> C'e' un poco di contraddizione o mi sbaglio ?
> Il cavo dopo l'uso allora modifica la sua struttura ?
> Quindi si puo' parlare di rodaggio di un cavo o no ?
>
Hai valutato l'ipotesi di ironia? Non tutti, non sempre, mettono le faccine...
Ciao
Tullio
--
Tullio Mariani, Pisa, Italia.
"Alcuni vorrebbero ammazzarmi, altri vorrebbero conversare
a lungo con me. Dai primi la legge mi difende."
http://www.geocities.com/Vienna/Strasse/5513/
T. M. <mrn...@tin.it> wrote in message 3969A49D...@tin.it...
>
> > <CUT>
>
> Hai valutato l'ipotesi di ironia? Non tutti, non sempre, mettono le
faccine...
>
> Ciao
>
> Tullio
>
Azz... ricordo ancora il tasso di nervosismo che serpeggiava tra i bytes dei
post...
non penso proprio fossero risposte ironiche: comunque mi riguardero' i
messaggi,
non si sa mai...
Ciao
Piergiorgio
And Scaring the Cat
--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it
In idraulica audio, i cavi non trasportano segnale o potenza,
ma elettroni musicali.
Questo significa che la superficie del cavo deve lisciarsi un po'
prima di poter fare scorrere bene la musica.
Questo significa anche che ogni eventuale offset in continua ha lo
sgradevole effetto collaterale di riempire la cassa di elettroni
consumati, altamente inquinanti...
Maggiori informazioni qui:
http://www.enjoythemusic.com/humorpage.htm#Roly-Poly
--Stefano Rovetta
s...@dibe.unige.it
> di potenza usato in quanto gli elettroni erano gia' disposti etc.etc.
> C'e' un poco di contraddizione o mi sbaglio ?
> Il cavo dopo l'uso allora modifica la sua struttura ?
Innanzitutto č IMPOSSIBILE che gli elettroni si 'dispongano' in
qualunque modo in un conduttore (ma penso pure in tutti gli altri
materiali), dal momento che sono continuamente in movimento su orbite
non prefissate e casuali (o quasi). Oltretutto nei conduttori gli
elettroni sono in mutuo interscambio continuo nelle bande esterne...
Tuttalpiů si potrebbe parlare di struttura molecolare, forse, ma
anche in questo caso una variazione della struttura porta
inevitabilmente alla formazione di un nuovo materiale... differente
dal conduttore che c'era prima!
Ergo: NESSUNO POTRA' MAI DICHIARARE E PROVARE che in un conduttore
gli elettroni o qualunque altra cosa possa 'disporsi' in modo
prefissato in seguito ad un non ben identificato rodaggio. Il
rodaggio č un retaggio della meccanica... Dal momento che le scienze
'esoteriche' ed 'elitarie' necessitano di tabů, dogmi e riti ecco
nascere il rodaggio.. Che distingue i veri signori dell'hifi dai
comuni mortali. ;-)
>Tuttalpiů si potrebbe parlare di struttura molecolare, forse, ma
>anche in questo caso una variazione della struttura porta
>inevitabilmente alla formazione di un nuovo materiale... differente
>dal conduttore che c'era prima!
Non sarei cosě categorico, nossignore.
In determinate condizioni di temperatura, alcune leghe Fe-Ca-Si
(tipiche della cavetteria esoterica) assumono di fatto una diversa
e ben nota struttura cristallina.
L'"orientamento del grano" č essenziale, infatti, nella costruzione
di particolari macchine elettriche molto sofisticate.
> Dal momento che le scienze
>'esoteriche' ed 'elitarie' necessitano di tabů, dogmi e riti ecco
>nascere il rodaggio.. Che distingue i veri signori dell'hifi dai
>comuni mortali. ;-)
La prego di attenersi al punto in questione.
Non si tratta di rodaggio, ma di precondizionamento strutturale.
Ci sono i signori della ABB, che soffrirebbero molto a sentirsi
definire esoteristi.
Distini saluti
Gianni
Ufficio Sviluppo Tecnico ha scritto:
> Ciao a tutti
Ciao Piergiorgio, te l'ho ritrovato io:
http://x65.deja.com/[ST_rn=ps]/getdoc.xp?AN=626505355&CONTEXT=963396907.1355022462&hitnum=15
Tu avevi detto:
**************
> (io ho 4 x 2 biwiring Cable Talk 3.1
> con bananine dorate pagato 150k usato, come vedi non faccio follie)
**************
E io avevo replicato:
*****************
Male, gli elettroni di seconda mano si sono usurati per attrito e dissipano più
energia in calore. Inoltre sono più lenti e causano un suono meno arioso sugli
acuti ;-). E le bananine devono essere in platino tornito, perché la fusione
turba il corretto orientamento dei microdiodi (o nanodiodi? O picodiodi? O
femtodiodi? ;-)
*****************
Davvero mi avevi preso sul serio? Dai, non darmi questa soddisfazione... O ci
marci? ;-)
Forse ricorderai che avevamo continuato a parlarne nei messaggi successivi.
C'era stata una tua richiesta di precisazioni:
Piergiorgio:
*******
> Parli sul serio o stai scherzando ? fino alla prima strizzatina d'occhio
avalla
> in qualche modo la posizione di chi afferma che non tutti i cavi sono
uguali...
Tullio:
********
Infatti non sono uguali. Ce ne sono di più lunghi, di più corti, di più tosti,
di più tozzi... eccetera. ;-þ
********
Mi avevi preso sul serio anche qui??
T. M. <mrn...@tin.it> wrote in message 396C4A23...@tin.it...
>
> Davvero mi avevi preso sul serio? Dai, non darmi questa soddisfazione... O
ci
> marci? ;-)
>
Azz.... ma potevi dirmelo prima ? ho rimesso il cavo
da elettricista ed ho rivenduto i Cable Talk alla mia
vicina di casa per stendere le maglie da ciclista di suo
marito le quali da allora hanno un netto miglioramento
della penetrazione all' aria permettendo a loro volta
un miglioramento della velocita' media dell' allenamento
dello 0,000000001% :-PPPPPPP
Be', a tutto il resto no, ma alla disposizione degli elettroni
ci avevo proprio creduto... d'altronde con tutto quello che
si legge e non avendo esperienze in merito...
E METTETE LE FACCINE, NO?!?!?!? Se no' che figura
di ¼+�������« ci faccio ?!?!?!?
--
Ciao
Piergiorgio
____________________________________
... Meglio stare zitti e dar l'impressione di essere scemi
piuttosto che parlare e darne la certezza...
Baci Perugina
_____________________________________
Casero Piergiorgio
pgcaser...@libero.it
togli NOSPAM
_____________________________________
Nicola wrote:
>
> Franco ha scritto nel messaggio <396602F5...@hotmail.com>...
> >
> Radiotron Designer's Handbook:
> sez. 2.2 pag 23:
Che edizione? la terza o la quarta? L'ho sfogliato rapidamente ieri, ma non
avendo sotto mano il riferimento non ho trovato nulla.
> test per un periodo di 3200 ore su doppi triodi ad alto mu: 6SL7
> I maggiori cambiamenti dei valori si sono ottenuti nelle prime 100 ore.
E le caratteristiche sono migliorate o solo cambiate? Non e` che per caso
e` il random walk dell'invecchiamento iniziale?
Franco
>> Radiotron Designer's Handbook:
>> sez. 2.2 pag 23:
>
>Che edizione? la terza o la quarta? L'ho sfogliato rapidamente ieri, ma non
>avendo sotto mano il riferimento non ho trovato nulla.
Quarta edizione. (se non sbaglio del 53 )
>
>> test per un periodo di 3200 ore su doppi triodi ad alto mu: 6SL7
>> I maggiori cambiamenti dei valori si sono ottenuti nelle prime 100 ore.
>
>E le caratteristiche sono migliorate o solo cambiate? Non e` che per caso
>e` il random walk dell'invecchiamento iniziale?
>
Che intendi per migliorate? Le caratteristiche sono "cambiate", non
migliorate, infatti tutti i tubi si comportavano in maniera diversa: la
maggiorparte dei tubi spostava le proprie caratteristiche in un senso (parlo
graficamente), mentre alcune valvole nell'altro.
Si prendeva in tutto il tempo come valore di riferimento la tensione di
griglia necessaria a far scorrere 0,1mA in placca (con 75V di placca).
La maggior variazione č stata di 0,6V (cioč tensioni di placca necessarie
che andavano da -1,05V a -1.65V). Ma la variazione piů comune era di 0,4V.
Questo processo di "mutazione" dei parametri della valvola avviene in
maniera molto vistosa nelle prime 100 ore, ma continua per tutta la vita
della valvola.
Il radiotron dice che dove occorre una buona precisione, di far prima
funzionare le valvole per almeno 2 giorni.
Comunque si parla di "drift" delle caratteristiche. (non so cosa sia il
random walk, lo posso solo ipotizzare)
>Franco
Quanto scritto č valido ancora oggi?
Ciao
Nicola