Ciao
Andrea
>ma....non va. Come già avvenuto in passato con tanti amplificatori a
>valvole, (Audio Note, Jadis, Audio Research, Jolida, Synthesis,
>Conrad-Johnson..) il suono non mi convince. Non trovo la sensazione di
>trasparenza, capacità di analisi ed equilibrio che invece vado cercando. Il
>suono è bello, ma un pò fasullo, e timbricamente riconoscibile. Si
>percepisce il suono dell'ampli, distintamente, e questo va contro il mio
>modo di concepire l'hi-fi. Però niente da fare, alla fine ogni
>caratteristica, alla lunga, anche quelle appena citate, avevano un che di
>"personale", di forzato, quasi. I dischi "duri" in quanto ad acuti erano un
>pò addolciti, e la gamma media sempre riconsocibile per impronta sonica.
>Dunque anche con questo ampli ho riscontrato il
>"suono" delle valvole nel senso più personale del termine.
Caro Andrea, complimenti, stai diventando sempre più bravo ad
esprimerti in "hifiese"! :-)
Ottima sintesi per evidenziare un problema noto fin dalla notte dei
tempi a tutti gli appassionati di musica riprodotta.
Aggiungerei, tanto per metterci il mio solito "pepe", che l' "intoppo"
continua ad libitum a causa delle perpetue preoccupazioni
sull'affidabilità dei "dispositivi" (pensare ad un OTL, poi, fa
semplicemente accapponare la pelle!) , vera epidemia delle
"lampadovalvoline" in generale... :-(
--
Ciao,
FAD
-------------------------------------------
Obsequium amicos, veritas odium parit
Ciao
Andrea
Ciao FAD , vorrei spendere due righe in difesa delle valvole:
Quando le valvole vengono utilizzate seriamente , non danno assolutamente
problemi di affidabilita' anzi!
Pensa ai trasmettitori video broadcast o ai trasmettitori di potenza per le
radio , ai vecchi strumenti di misura HP o similari.
Mio padre colleziona antiche radio militari , e sono ancora tutte
funzionanti e assolutamente originali.
Il problema come sempre , non e' il COSA ma il COME !!!
Trovo che questo sia ancora piu' grave..........
> Ciao
> Andrea
scusa l'ignoranza, il Graaf GM20 è OTL Circlotron come il GM200? dalla descrizione si direbbe di si, e
forse l'inghippo sta proprio nel come viene di solito fatta l'alimentazione dei Circlotron...
ciao
Filippo
www.audiofanatic.it
[cut]
Ci sono molti passaggi del tuo resoconto che sono abbastanza condivisibili.
Le valvole "suonano", e mettono qualcosa di loro "produzione".
Ma non sempre è negativo questo fenomeno caratterizzante. Personalmente ho
ascoltato pochissimi ampli a stato solido realmente "neutri" e piacevoli.
Nemmeno lo stato solido è esente da pecche e da numerose "asprezze" che il mio
orecchio difettoso individua subito.
Nel mio finale a lampadine ho risoloto il 90% delle magagne facendo modificare
due cosette e mettendo le el34 al posto delle pietose 6550. Altra storia..
sembra un finale completamente diverso.
Tornando al tuo commento, io ho provato a casa mia per lungo tempo il GRAAF
GM20, e posso dirti che era abbastanza trasparente e "veloce" da sembrare in
tutto e per tutto un ampli a stato solido. All'epoca avevo le Proac 2.5 che
rompevano le scatole a tutti i finali con il loro basso eccessivo e la loro
richiesta di potenza sopra la norma. Ma il GM20 sembrava un finalone a
transistor da 100 watt. Mi è sembrato assomigliare parecchio all'Aleph di
Nelson Pass, quello brutto e fatto con gli scarti di produzione ma che suona
davvero bene. Solo che gli OTL, come molti sanno, lavorano in condizioni
estreme... e sono abbastanza "fragili".
Alla fine ho tenuto il mio CJ modificato e lo ascolto 10 ore al giorno, senza
nessuna fatica di ascolto e nessun rimpianto. Pensi che se cambiassi il CJ con
un Krell o altro riuscirei a stare ad ascoltarlo per più di un'ora di seguito?
Ciao.
>Ebbene sě,
Ebbene si, la questione ha aspetti sociopolitici. Si sa che le valvole
termoioniche hanno le loro idee e comunque per dirla tutta sono sempre
soggette ad una "agitazione" termica non indifferente ... costringerle
ad esprimersi in configurazione OTL significa moltiplicare questa loro
indole con il risultato che questa grande massa in agitazione termica
assume una personalita' prevaricatrice. Maginarsi poi in classe A ...
Ebbene si, le valvole possono anche collaborare, a volte, ma anno
bisogno di essere assoggettate con il ferro, oppure relegate nel campo
immateriale dell'amplificazione di tensione. Sto coltivando l'idea di
realizzare un pre con valvole ad effluvio ...
Salutoni
E. Delacroix
Mhhh...al momento attuale non lo so, non ho cercato specifiche info sullo
schema circuitale....
Vedo se riesco a controllare...in ogni modo mi pare che il GM20 sia
abbastanza diverso dal GM200, ma devo vedere...
Ciao
Andrea
>Ciao FAD , vorrei spendere due righe in difesa delle valvole:
>Quando le valvole vengono utilizzate seriamente , non danno assolutamente
>problemi di affidabilita' anzi!
>Pensa ai trasmettitori video broadcast o ai trasmettitori di potenza per le
>radio , ai vecchi strumenti di misura HP o similari.
>Mio padre colleziona antiche radio militari , e sono ancora tutte
>funzionanti e assolutamente originali.
>Il problema come sempre , non e' il COSA ma il COME !!!
>Trovo che questo sia ancora piu' grave..........
Sono perfettamente con te, il problema č che con le valvole la gente
ci vorrebbe ricavare il "moto perpetuo" che, come tutti sanno, non
esiste... :-)
Anche ci sono buoni progetti (perché per le valvole il tempo si č
fermato da svariare decine di anni), molti li rovinano "abarthizzando"
dove non si dovrebbe, né si potrebbe.
Se a questo aggiungiamo il vizietto niente male di un suono
caratterizzato il piů delle volte all'eccesso, ecco che la morale
della favola dice: meglio i transistor "seri", (almeno per quanto mi
riguarda...) :-)
>Alla fine ho tenuto il mio CJ modificato e lo ascolto 10 ore al giorno, senza
>nessuna fatica di ascolto e nessun rimpianto. Pensi che se cambiassi il CJ con
>un Krell o altro riuscirei a stare ad ascoltarlo per più di un'ora di seguito?
Se non è della prima serie, anche giorni... :-)
Sìcuramente la resa dello stato solido presta il fianco a critiche, forse
proprio su quei parametri che spingono le persona a rivolgersi ai finali a
valvole. Al di là di tutti i discorsi che si potrebbero fare sul lato
pratico, sulle differenze di utlizzo, teniamo poi presente che molte persone
partono da presupposti differenti dai miei. Non per tutti la neutralità è un
pregio.
>
> Nel mio finale a lampadine ho risoloto il 90% delle magagne facendo
modificare
> due cosette e mettendo le el34 al posto delle pietose 6550. Altra storia..
> sembra un finale completamente diverso.
Non ho dubbi in merito, anche perchè a mio parere la 6550 è una pessima
valvola dal punto di vista sonoro.
>
> Tornando al tuo commento, io ho provato a casa mia per lungo tempo il
GRAAF
> GM20, e posso dirti che era abbastanza trasparente e "veloce" da sembrare
in
> tutto e per tutto un ampli a stato solido.
Infatti è uno dei valvolari che mi sono piaciuti di più, sicuramente più del
GM200 e dei tanti americani con cui i vari recensori e negoazianti si
riempiono bocca e tasche.
All'epoca avevo le Proac 2.5 che
> rompevano le scatole a tutti i finali con il loro basso eccessivo e la
loro
> richiesta di potenza sopra la norma. Ma il GM20 sembrava un finalone a
> transistor da 100 watt. Mi è sembrato assomigliare parecchio all'Aleph di
> Nelson Pass, quello brutto e fatto con gli scarti di produzione ma che
suona
> davvero bene. Solo che gli OTL, come molti sanno, lavorano in condizioni
> estreme... e sono abbastanza "fragili".
>
> Alla fine ho tenuto il mio CJ modificato e lo ascolto 10 ore al giorno,
senza
> nessuna fatica di ascolto e nessun rimpianto. Pensi che se cambiassi il CJ
con
> un Krell o altro riuscirei a stare ad ascoltarlo per più di un'ora di
seguito?
Sarebbe interessante indagare, secondo me, su chi sia il maggiore
responsabile della "fatica d'ascolto", in un impianto.
Mi verrebbe da dire "tutto", cavi comrpesi, eppure sarebbe troppo vago.
Ciao
Andrea
>Se non č della prima serie, anche giorni... :-)
Ahahahahah... ero certo che avresti risposto cosě! Non ha caso ho nominato la
"krell" :DDDDDDD
>Ciao,
>FAD
Ciao.
Questo è un altro argomento delicato e fondamentale. Io sono per il "tutto
compreso". Soprattutto dopo avere "rinnegato" le mie ProAc per altri diffusori
e avere scelto cavi "italiani" rispetto ad alcuni americani di alto blasone e
scarso rendimento.
Ciao.
>Sarebbe interessante indagare, secondo me, su chi sia il maggiore
>responsabile della "fatica d'ascolto", in un impianto.
Molti cercano con artifizi assurdi ("tagliare" invece di "aggiustare")
ciò che una cattiva o colorata sorgente produce in abbondanza di suo.
Il suono di un impianto comincia a monte, tutto il resto viene di
conseguenza, ovvero, se saprai mantenere intatta la qualità della
sorgente (se esistente), non farai che ottenere, a cascata, il massimo
dei risultati.
I guai per l'appunto cominciano quando si cominciano ad utilizzare
filtri e ammennicoli vari (cavi compresi) per aggiustare ciò che in
partenza è corrotto o sbagliato.
>Sto coltivando l'idea di
>realizzare un pre con valvole ad effluvio ...
Se mi posso permettere, ti consiglio un pediluvio...
--
Avevo trascurato questa tua "sconcertante" affermazione:
>Alla fine ho tenuto il mio CJ modificato e lo ascolto 10 ore al giorno, senza
>nessuna fatica di ascolto e nessun rimpianto.
Sarà pure, ma se continui così, quanto ti durerà...? :-)))
--
Ciao,
Ciao Alex forse ti riferisci a:
Proac / Aures - Mit / ????
Mi dai qualche elemento in piu' di valutazione delle tue esperienze in
merito questi prodotti?
(non so se ci ho preso per i cavi)
Ciao
FrancescoF.
P.S: hai mai ascoltato le Italiane Eventus Audio e le Americane
Focus audio?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
non vedo come possa far sentire il suono di trasformatori che ...non ci sono :-D
comunque sia, OTL significa semplicemente Output Transformer Less, cioè senza trasformatori di
uscita, ma le circuitazioni possibili sono molte e i risultati diversi. Ovviamente il problema di un adattatore
di impedenza si pone nell'interfacciamento di una valvola con un altoparlante, poichè la prima ha una
resistenza interna molto maggiore dell'utilizzatore.
http://members.aol.com/aria3/otlpaper/otlhist.htm
ciao
Filippo
www.audiofanatic.it
>
> Non ho dubbi in merito, anche perchè a mio parere la 6550 è una pessima
> valvola dal punto di vista sonoro.
Infatti non la usa nessuno- vedi Audio-Research
Io gli Audio Research li trovo abbondantemente colorati,
timbricamente..........
Ciao
Andrea
>> Infatti non la usa nessuno- vedi Audio-Research
>
>Io gli Audio Research li trovo abbondantemente colorati,
>timbricamente..........
Perché, i Conrad Johnson, i Manley, i Mc Intosh, i Sonic Frontieres, e
i Copland (ometto un'altra decina di marche che vanno per la maggiore
nell'utilizzo di lampadovalvoline) li trovi forse neutri...? :-))
Infatti se ti dimentichi il blasone che ci hanno inculcato le riviste di mezzo
mondo ti accorgi che un integrato con el34 suona meglio.
ProAc e Ars Aures sono ottimi diffusori. I Mit li ho provati tante volte e
sempre con risultati non esaltanti. Io ho cavi Nadir e non cambierei con Mit
di costo triplo (con prove fatte con cavi Mit di alcuni amici).
Ma io ho tutto a valvole, peccato però che i Nadir abbiano suonato meglio
anche negli impianti a stato solido che avevano i Mit come cavi..:D
> Ciao
> FrancescoF.
>
> P.S: hai mai ascoltato le Italiane Eventus Audio e le Americane
> Focus audio?
>
Mai sentite..
Ciao.
Alex.
>
>
>scusa l'ignoranza, il Graaf GM20 č OTL Circlotron come il GM200? dalla descrizione si direbbe di si, e
>forse l'inghippo sta proprio nel come viene di solito fatta l'alimentazione dei Circlotron...
>
In cambio della bassa impedenza di carico, lo schema Electro-Voice
richiede due alimentazioni AT di qualita' dato che tutto il segnale
passa per queste ... e poi il carico (gli altoparlanti) viene dissuaso
dall'avere contatti diretti con la massa, la qual cosa di per se non
e' drammatica, ma non so se i cavi poi siano abbastanza equilibrati da
non raggiungere vette troppo eccelse di esoterismo. Inoltre non mi
pare che sia possibile fare il ponte tra due di questi mostriciattoli,
con immensa frustrazione dei giapponesi che non potrebbero fare un
ampli OTL-OCL con ben quattro alimentazioni.
Ma insomma, dove lo trovo questo schema del Graaf GM20?
Salutoni
E. Delacoix
come pseudoTroll sei abbastanza divertente, ma il tuo discorso ci azzecca poco :-D
L'inghippo del Circlotron (un "marchio" EV, ma la circuitazione che lo caratterizza non č solo
Electro-Voice) non sta nell'alimentazione AT.
Abbiamo recentemente realizzato il primo Circlotron a stato solido, Le Ciclotron, e, dopo due anni di studi,
possiamo anche dire che, per 50 anni, il Circlotron si č portato dietro un errore progettuale basilare.
Niente di trascendentale, quando ci ragioni sopra ti domandi come mai nessuno ci ha pensato prima...
Comunque sia, al progetto si č interessata AudioReview, da qui la momentanea sospensione della
pubblicazione sul mio sito, come č accaduto per le Blue Matter. Stiamo aspettando del materiale dalla
Atma Sphere e una liberatoria da Karsten per parlare anche delle circuitazioni da lui brevettate. Se tutto va
per il verso giusto riusciremo a pubblicare il tutto nei prossimi mesi e, forse, portare l'apparecchio in
demo al TopAudio.
ciao
Filippo
www.audiofanatic.it
>
>Abbiamo recentemente realizzato il primo Circlotron a stato solido, Le Ciclotron, e, dopo due anni di studi,
>possiamo anche dire che, per 50 anni, il Circlotron si č portato dietro un errore progettuale basilare.
>Niente di trascendentale, quando ci ragioni sopra ti domandi come mai nessuno ci ha pensato prima...
>Comunque sia, al progetto si č interessata AudioReview, da qui la momentanea sospensione della
>pubblicazione sul mio sito, come č accaduto per le Blue Matter. Stiamo aspettando del materiale dalla
>Atma Sphere e una liberatoria da Karsten per parlare anche delle circuitazioni da lui brevettate. Se tutto va
>per il verso giusto riusciremo a pubblicare il tutto nei prossimi mesi
Ah bene, questa e' una cosa interessante, in questo ng esangue.
Aspetto pazientemente con ansia ... appena c'e' nero su bianco
comunicare, prego.
Salutoni
E. Delacroix
> non vedo come possa far sentire il suono di trasformatori che ...non ci sono :-D
> comunque sia, OTL significa semplicemente Output Transformer Less, cioč senza trasformatori di
> uscita, ma le circuitazioni possibili sono molte e i risultati diversi.
No, appunto: la mia obiezione era appunto che si paragonavano prodotti
come jadis et al. (con trasformatore) ad un OTL. Mi sono spiegato male
> Ovviamente il problema di un adattatore
> di impedenza si pone nell'interfacciamento di una valvola con un altoparlante, poichč la prima ha una
> resistenza interna molto maggiore dell'utilizzatore.
Qundi: molte valvole in paralleo, quindi calore pazzesco
>
> http://members.aol.com/aria3/otlpaper/otlhist.htm
>
> ciao
aluti anche a te
> Filippo
> www.audiofanatic.it
>Ah bene, questa e' una cosa interessante, in questo ng esangue.
Questione di punti di vista, naturalmente.
Trovo molto più "esangue" parlare sempre delle stesse cose, e sempre
alla stessa maniera.
--
trovato!
http://www.audiodesignguide.com/otl/graaf20.gif
ciao
Filippo
www.audiofanatic.it
>
>trovato!
>
>http://www.audiodesignguide.com/otl/graaf20.gif
>
Grazie!
Pensa che mi era sfuggito il 3d "Cyclotron". Graziosa l'idea di
utilizzare l'autotrafo nel "Russian Ciclotron # 1".
Trovando interessante in campo stato solido la possibilita' di
spingere la selezione a livelli impossibili per dispositivi
complementari, avevo cominciato tempo fa' con qualche simulazione in
mc7, poi lasciata perdere per poco tempo e altri interessi. La cosa
che mi lasciava perplesso erano le tre o quattro alimentazioni.
Salutoni
E. Delacroix