Ciao a tutti e buona domenica!
valuta anche i largabanda che adesso sono molto di moda, non suonano
male, e ti complichi meno la vita con il crossover.
io ho realizzato un progettino (tanto per provare, senza tante
pretese), e sono soddisfatto.
http://pie3.blogspot.com/
parti dall'inizio, novembre ;)
trova anche "consiglio per gli acquisti" di "Rapa Nui" del 9/1/2006
Ciao Piergianni
---
Piergianni Bellini
> Ovviamente dovrebbe essere un due vie reflex....
> Ah, se c'è qualcos'altro di valido oltre a Ciare accetto il consiglio....
Per me Ciare è un'ottima scelta per autocostruttori:
- ha un sacco di progetti
- la qualità è buona
- è una marca italiana
- è iperassistita (distributore GBC) per gli accessori
> Per me Ciare è un'ottima scelta per autocostruttori:
> - ha un sacco di progetti
> - la qualità è buona
> - è una marca italiana
> - è iperassistita (distributore GBC) per gli accessori
Infatti, volevo sapere se magari qualcuno di voi ne aveva realizzato
qualcuno e potesse consigliarmi piu nello specifico.
Grazie!
> Infatti, volevo sapere se magari qualcuno di voi ne aveva realizzato
> qualcuno e potesse consigliarmi piu nello specifico.
Io, da poco, con l'aiuto di Gianni Bellini: vedi vecchi post. Se vuoi sapere
qualcosa chiedi pure.
Ciao,
E' piu' difficile economizzare su di un progetto ad alta efficienza che su
un sistema di efficienza media.
Tanto per cominciare, per ottenere pari estensione (in basso) con maggiore
efficienza si necessita di un maggiore volume. Ed un grande mobile di
qualita' costa piu' di un piccolo mobile.
Inoltre e' piu' facile ottenere risposte regolari abbassando l'efficienza
dei trasduttori, per una serie di ragioni tecniche.
Io apprezzo l'alta efficienza, quando sia possibile implementarla, ma non
la trovo certo ideale per ridurre i costi.
Correlare l'alta efficienza al monovia e' abbastanza bizzarro. Per ovvie
ragioni con un simile sistema si otterra' un'efficienza alta solo su una
banda di frequenze limitata, con scarsa estensione.
Il progetto monovia, in genere, non e' un buon modo per ottenere una
qualita' accettabile.
In ogni caso potresti ragionare su di un target di 90db/w, come buona
mediazione fra contenimento dei costi, efficienza e qualita'.
Ciao
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Si ne ho letto abbastanza a riguardo, ma per problemi di spazio e resa
preferisco in questo caso un due vie reflex.
è si una sperimentazione, ma dovrebbero essere anche abbstanza pratiche.
Grazie!
Ciao!
>
>
> E' piu' difficile economizzare su di un progetto ad alta efficienza che su
> un sistema di efficienza media.
E fin qui ti seguo..
> Tanto per cominciare, per ottenere pari estensione (in basso) con maggiore
> efficienza si necessita di un maggiore volume. Ed un grande mobile di
> qualita' costa piu' di un piccolo mobile.
Anche qui...
> Inoltre e' piu' facile ottenere risposte regolari abbassando l'efficienza
> dei trasduttori, per una serie di ragioni tecniche.
> Io apprezzo l'alta efficienza, quando sia possibile implementarla, ma non
> la trovo certo ideale per ridurre i costi.
> Correlare l'alta efficienza al monovia e' abbastanza bizzarro. Per ovvie
> ragioni con un simile sistema si otterra' un'efficienza alta solo su una
> banda di frequenze limitata, con scarsa estensione.
Infatti il monovia potrebbe essere un esperimento interessante, ma non
farebbe al caso mio, senza contare che i costi non sarebbero proprio
contenuti con le Fostex
> Il progetto monovia, in genere, non e' un buon modo per ottenere una
> qualita' accettabile.
> In ogni caso potresti ragionare su di un target di 90db/w, come buona
> mediazione fra contenimento dei costi, efficienza e qualita'.
In effetti mi sono espresso male, per alta efficienza non intendevo sistemi
da 105 db, ma attestarmi sui 90/91 db lo riterrei gia un buon risultato,
solo che dei bookshelf economici con questi valori non rientrano nel mio
budget, inoltre....questa volta vorrei autocostruire :-)))
> Ciao
Ciao a te e grazie!
Ma con le Ciare sě.
> Per ovvie
> ragioni con un simile sistema si otterra' un'efficienza alta solo su una
> banda di frequenze limitata, con scarsa estensione.
Tanto ovvie non sono. Dipende dall'altoparlante. In generale la risposta è
comunque più lineare (non ha crossover = elemento critico).
> Il progetto monovia, in genere, non e' un buon modo per ottenere una
> qualita' accettabile.
Oillallà... neanche accettabile? Naaaa... :-)
> In effetti mi sono espresso male, per alta efficienza non intendevo sistemi
> da 105 db, ma attestarmi sui 90/91 db lo riterrei gia un buon risultato,
> solo che dei bookshelf economici con questi valori non rientrano nel mio
> budget, inoltre....questa volta vorrei autocostruire :-)))
Butta uno sguardo a questo, se sei deciso per Ciare:
http://www.ciare.com/pdf/Progetti/MyPersonalSpeaker/h03.4.pdf
Premetto di non aver assemblato, misurato, ascoltato, tale progetto, ma di
averne solamente valutato l'impostazione.
Le tre vie ed il passivo ti permetterebbero di eseguire con maggiore
facilita' piccoli aggiustamenti del filtro secondo i tuoi gusti, quando ti
sarai impratichito.
Il woofer utilizzato dovrebbe fare abbastanza al caso tuo (efficienza
0,73% e buona regolarita').
Ciao!
> "Massimo Massetti" <NOSPAM_mass...@excite.com> ha scritto nel
> messaggio news:drksa8$ibo$1...@news.newsland.it...
> > Per ovvie
> > ragioni con un simile sistema si otterra' un'efficienza alta solo su una
> > banda di frequenze limitata, con scarsa estensione.
> Tanto ovvie non sono. Dipende dall'altoparlante. In generale la risposta è
> comunque più lineare (non ha crossover = elemento critico).
Risposta piu' lineare in un monovia?
Caro Rapa Nui, non diciamo sciocchezze. Hai mai rilevato una risposta in
frequenza in vita tua??? Ma cosa dico rilevato: basta un orecchio anche
poco allenato per sentire certe non linearita'!!!
Il crossover e' un elemento critico: per questo va ben progettato, non
eliminato!
> > Il progetto monovia, in genere, non e' un buon modo per ottenere una
> > qualita' accettabile.
> Oillallà... neanche accettabile? Naaaa... :-)
Beh, in una radiolina e' accettabile.
> Risposta piu' lineare in un monovia?
> Caro Rapa Nui, non diciamo sciocchezze.
Carissimo Massimo, evitiamo le cadute di stile: se tutti avessero le tue
uscite questo ng sarebbe una baraonda. Hai mai sentito parlare di educazione
in vita tua... ;-)
> Hai mai rilevato una risposta in
> frequenza in vita tua???
MAI. E non ho neanche mai visto partorire un canguro o nidificare una upupa.
Ma un diagramma di una risposta di frequenza lo so leggere: ci sono gli Hz
nelle ascisse e i DB nelle ordinate. Quando è quasi come una linea è
lineare. Le grandi case per rilevare le risposte di frequenza degli
altoparlanti hanno laboratori ed apparecchiature da capogiro, gli
hobbisti... meglio non indagare. Sono promosso? :-)
> Ma cosa dico rilevato: basta un orecchio anche
> poco allenato per sentire certe non linearita'!!!
Io sono quasi completamente sordo e guardo i diagrammi... E poi ho la
memoria lunga: le Tannoy non erano forse monovia?
> Il crossover e' un elemento critico: per questo va ben progettato, non
> eliminato!
Qualunque elemento inserito in una catena è SEMPRE critico: anche un pin
jack. Bisognerebbe poi appurare chi è quello che dovrebbe "ben
progettarlo"... Non oso pensare: tu magari??? :-)))
> Beh, in una radiolina e' accettabile.
...le radioline, come le chiami tu, possono avere una risposta di frequenza
del tutto insospettata. E soprattutto in analogico, non in digitale. Resta
il fatto che alcuni vanno dicendo, a proposito dei monovia, che sono una
soluzione "esoterica". Io penso una cosa: la vita è bella perché è varia e
l'Italia perchè tutti possono avere ed esprimere liberamente le proprie
opinioni. Ed il mondo della hifi è piena di vate(r) che promettono l'onda
assoluta!
> Ciao
Cordialità,
LOL
e' come chiedere se ha mai sentito parlare di vino ad Antonio Tavernello :-)
>> > Ciao
>
> Cordialità,
>
Piergiorgio
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> "Massimo Massetti" <NOSPAM_mass...@excite.com> ha scritto nel
> messaggio news:drkv5s$t3s$1...@news.newsland.it...
> > Risposta piu' lineare in un monovia?
> > Caro Rapa Nui, non diciamo sciocchezze.
> Carissimo Massimo, evitiamo le cadute di stile: se tutti avessero le tue
> uscite questo ng sarebbe una baraonda. Hai mai sentito parlare di educazione
> in vita tua... ;-)
A casa mia la maleducazione puo' consistere anche nel controbattere con
fare baldanzoso ed argomentazioni risibili ad una persona che ne sa piu'
di te.
> > Hai mai rilevato una risposta in
> > frequenza in vita tua???
> MAI. E non ho neanche mai visto partorire un canguro o nidificare una upupa.
> Ma un diagramma di una risposta di frequenza lo so leggere: ci sono gli Hz
> nelle ascisse e i DB nelle ordinate. Quando è quasi come una linea è
> lineare.
Stavi consigliando i monovia su base Ciare, no?
Sono strane le ''linee'' a casa tua:
http://www.ciare.com/pdf/catalogo/HX160.pdf
http://www.ciare.com/pdf/catalogo/HX201.pdf
Inoltre prova a calcolare un accordo per vedere quanto scendono in basso
(basso?) quei cosi ''lineari''.
Fermo restando che il discorso sulla risposta in frequenza di un diffusore
in ambiente merita ben altro approfondimento, ma qui siamo all'ABC.
> > Ma cosa dico rilevato: basta un orecchio anche
> > poco allenato per sentire certe non linearita'!!!
> Io sono quasi completamente sordo e guardo i diagrammi... E poi ho la
> memoria lunga: le Tannoy non erano forse monovia?
Questa e' grossa: i classici Tannoy sono degli altparlanti CONCENTRICI!!!
Ed il loro filtro non e' nemmeno tanto elementare!
> > Il crossover e' un elemento critico: per questo va ben progettato, non
> > eliminato!
> Qualunque elemento inserito in una catena è SEMPRE critico: anche un pin
> jack. Bisognerebbe poi appurare chi è quello che dovrebbe "ben
> progettarlo"... Non oso pensare: tu magari??? :-)))
Per la verita' ci sono centinaia di produttori che usano crossover.
Non vedo cosa faccia pensare una strana forma di presunzione di
onnipotenza da parte mia.
Ne so piu' di te e meno di altri (e quando quegli ''altri'' piu' esperti e
preparati parlano io sto zitto ed ascolto, in modo da imparare da loro).
Per me discussione chiusa.
>
> Butta uno sguardo a questo, se sei deciso per Ciare:
> http://www.ciare.com/pdf/Progetti/MyPersonalSpeaker/h03.4.pdf
> Premetto di non aver assemblato, misurato, ascoltato, tale progetto, ma di
> averne solamente valutato l'impostazione.
Indubbiamente un ottimo progettino su carta ...
Devo fare qualche calcolo ma dubito che rientri nel budget.....
Cmq grazie!
Senza contare che quel medio a cupola potrebbe piacermi piu delle JmLab
appena prese..cosa sconsigliabile..... :-)))
Ho visto che hanno anche un due vie con gli stessi woofer e tweeter (che
potresti far evolvere in un secondo tempo):
http://www.ciare.com/pdf/Progetti/MyPersonalSpeaker/h03.2.pdf
> Cmq grazie!
Di nulla.
Posso chiederti cosa hai ascoltato per farti un'opinione cosě
categorica??
altra domanda qual'č la tua soglia di "accettabile"
io ho realizzato un piccolo impianto con i fostex FE167, non sono
certamente componenti ideali, hanno (come tutti) i loro problemi, le
loro limitazioni, ma raffrontati al costo complessivo ritengo suonino
abbastanza bene.
> A casa mia la maleducazione puo' consistere anche nel controbattere con
> fare baldanzoso ed argomentazioni risibili ad una persona che ne sa piu'
> di te.
A casa mia invece invece vige l'umiltà, il dialogo e la cortesia.
> Stavi consigliando i monovia su base Ciare, no?
> Sono strane le ''linee'' a casa tua:
Fammi vedere invece a casa tua un diagramma con le linee perfette...
> Inoltre prova a calcolare un accordo per vedere quanto scendono in basso
> (basso?) quei cosi ''lineari''.
"Calcolare" un accordo????????? Uh...? Cos'è... il gioco dei "paroloni"
origliati male?
> Fermo restando che il discorso sulla risposta in frequenza di un diffusore
> in ambiente merita ben altro approfondimento, ma qui siamo all'ABC.
Infatti siamo in un ng (sai che scoperta che hai fatto). Guarda però che
probabilmente al Massachusset Istitute of Technologies ti accolgono a
braccia aperte :-)))
> Per la verita' ci sono centinaia di produttori che usano crossover.
E l'acqua calda è fatta con l'acqua fredda con il fuoco sotto... :-)
> Per me discussione chiusa.
Ecco bravo: forse è meglio ;-)
> > Per me discussione chiusa.
> Ecco bravo: forse č meglio ;-)
Si, solo una nota: vedo che hai ben evitato di rispondere quando si
trattava della tua gaffe clamorosa sui Tannoy (che dimostra la tua scarsa
pratica con l'argomento hi-fi) ;-)
Fostex ha ottimi altoparlanti in catalogo (a proposito, il tuo e' il
bicono FE167E?).
Pero' questi largabanda sono, da un punto di vista pratico, dei midrange.
Utilizzati come monovia basano la propria ''interfaccia con l'orecchio''
sul fatto di rinunciare, in termini energetici, ad un estremo per
compensare l'assenza dell'altro.
In pratica sono altoparlanti troppo leggeri e con sospensioni troppo
rigide per fare il lavoro da woofer, ma troppo grandi e pesanti per fare i
tweeter.
Il problema sta nel fatto che questo tipo di limitazione e' troppo
facilmente avvertibile per un ascoltatore concentrato sul messaggio
sonoro, dal mio punto di vista (anche in termini di MIL/MOL).
Se parliamo di ascolto in sottofondo, oppure di orecchie molto limitate
(per l'eta' elevata, ad esempio) allora la soglia di *accettabilita'*
certamente si sposta.
Visti i piccoli attriti nati nella discussione qui in parte, ti ringrazio
per la corretteza del tuo tono nella conversazione :-)
Ciao!
> Qualunque elemento inserito in una catena è SEMPRE critico:
anche un pin
> jack.
beh, diciamo che un largabanda è di per se critico, e non ci puoi fare
nulla, prendere o lasciare.
Il crossover sta a un diffusore come lo sterzo a un'automobile, il
monovia è una specie di dragster, magari con (alcune) prestazioni al
limite, ma che va solo dritto, puoi solo variare la pressione delle
gomme (assorbente nella cassa) o cambiare la miscela di metanolo
(amplificazione), stop...
Giustificare la scelta del dragster con il fatto che ci si risparmia la
cremagliera dello sterzo e i giunti cardanici (crossover) significa
precludersi qualsiasi "curva" (di frequenza, magari in ambiente), e
andare a sbattere nel primo muro che ti si piazza di fronte... certo che
se non sei capace di progettare uno sterzo ti puoi anche cappottare,
magari quando un alce ti taglia la strada :-D
Filippo
www.audiofanatic.it
molto lunga: nel 28, forse lo erano ...
--
ciao
salvatore
per rispondere: eccellentechiocciolatiscalinetpuntoit
il vecchio a.ecce...@fg.nettuno.it nn e' piu' attivo
>
> A casa mia invece invece vige l'umiltà, il dialogo e la cortesia.
>
certo, anche in vaticano c'e' ki ha idee democratiche ...
>> >Il progetto monovia, in genere, non e' un buon modo per ottenere una
>> >qualita' accettabile.
>
>> Posso chiederti cosa hai ascoltato per farti un'opinione cosě
>> categorica??
>> altra domanda qual'č la tua soglia di "accettabile"
>
>> io ho realizzato un piccolo impianto con i fostex FE167, non sono
>> certamente componenti ideali, hanno (come tutti) i loro problemi, le
>> loro limitazioni, ma raffrontati al costo complessivo ritengo suonino
>> abbastanza bene.
>Fostex ha ottimi altoparlanti in catalogo (a proposito, il tuo e' il
>bicono FE167E?).
si, esatto, proprio lui,
>Pero' questi largabanda sono, da un punto di vista pratico, dei midrange.
per forza, č ovvio che non possono arrivare agli estremi banda,
sarebbe impossibile
>Utilizzati come monovia basano la propria ''interfaccia con l'orecchio''
>sul fatto di rinunciare, in termini energetici, ad un estremo per
>compensare l'assenza dell'altro.
>In pratica sono altoparlanti troppo leggeri e con sospensioni troppo
>rigide per fare il lavoro da woofer, ma troppo grandi e pesanti per fare i
>tweeter.
>Il problema sta nel fatto che questo tipo di limitazione e' troppo
>facilmente avvertibile per un ascoltatore concentrato sul messaggio
>sonoro, dal mio punto di vista (anche in termini di MIL/MOL).
si, dal punto di vista teorico, progettuale, ecc hai
assolutissimamente ragione, anzi probabilmente ti sei anche scordato
qualche altra magagna, ma ne hai mai ascoltati un paio ?
>Se parliamo di ascolto in sottofondo, oppure di orecchie molto limitate
>(per l'eta' elevata, ad esempio) allora la soglia di *accettabilita'*
>certamente si sposta.
ehiii, giovanastro, io non sono mica vecchio, avro anche l'orecchio di
legno, ma non ho ancora la dentiera ;)
tornando seri, vedila anche in un'altro modo, io quando sento una voce
non ho dubbi nel dire che il fostex suona molto meglio delle epicure
che avevo, ma se vado a sentire un forte orchestrale, posso dire
esattamente l'opposto, quindi come sempre dipende da cosa ascolti, da
cosa ti aspetti, io preferisco il jazz e sono molto felice delle
casse, se ascoltassi solo classica probabilmente ci accenderei un
fuoco, e probabilmente direi cose simili per il 90% dei prodotti in
commercio ;)
>Visti i piccoli attriti nati nella discussione qui in parte, ti ringrazio
>per la corretteza del tuo tono nella conversazione :-)
il problema quando si parla con appassionati č che troppo spesso ci si
fa coinvolgere quando propri credo vengono messi in discussione, io
parto avvantaggiato rispetto a molti, sono ignorante, e so di esserlo,
quindi posso solo imparare ;)
> ma ne hai mai ascoltati un paio ?
Solo un paio? A decine, in tutte le salse.
Comunque credo di avere intuito il perche' talvolta risultino piu'
soddisfacenti, per qualcuno, di tanti diffusori multivia. Perche' spesso
questi ultimi sono tarati in modo da essere eccessivamente ricchi di
energia in gamma acuta (a volte pure in gamma mediobassa). Per cui fanno
dire ''finalmente qualcuno ha spento il seghetto alternativo''.
E poi ci sta il fascino della sfida ''impossibile''.
Comunque il tuo modo di utilizzarli, come tu stesso giustamente affermi,
e'limitato ad alcuni casi di buona aderenza alle necessita'.
> Giustificare la scelta del dragster con il fatto che ci si risparmia la
> cremagliera dello sterzo e i giunti cardanici (crossover) significa
> precludersi qualsiasi "curva" (di frequenza, magari in ambiente), e
> andare a sbattere nel primo muro che ti si piazza di fronte... certo che
> se non sei capace di progettare uno sterzo ti puoi anche cappottare,
> magari quando un alce ti taglia la strada :-D
:-)))
> A casa mia invece invece vige l'umiltà, il dialogo e la cortesia.
L'umiltà? Dopo quello che hai sparato?
BTW Massimo è forse l'unico che non ha mai tentato l'approccio
provocatorio ed ha un'educazione che tantissimi si sognano.
--
Ryoma
ICQ#41121680
@1704@
Wants do tend to become needs
> Si, solo una nota: vedo che hai ben evitato di rispondere quando si
> trattava della tua gaffe clamorosa sui Tannoy
Io vedo che tu invece non hai risposto a nulla :-)))
> (che dimostra la tua scarsa
> pratica con l'argomento hi-fi) ;-)
Non l'avevi ancora capito??? Per questo leggo il ng! Ma tu invece che ci fai
qua? Dovresti passare il tuo tempo alla Bell Laboratory a dare lezioni...
Bene. Abboamo scoperto che Massimo ha due amici e che qualunque stronzata
scrive a loro va bene. Dice un proverbio arabo: "la carovana parte, i cani
abbaiano" :-)
> Visti i piccoli attriti nati nella discussione qui in parte, ti ringrazio
> per la corretteza del tuo tono nella conversazione :-)
Bravo! Ora oltre che ringraziare dovresti anche imparare l'educazione...
Ciaocore,
>Tanto ovvie non sono. Dipende dall'altoparlante. In generale la risposta è
>comunque più lineare (non ha crossover = elemento critico).
Ecco un'altra perla: quindi un diffusore con un crossover è meno lineare di un
monovia?
A me risulta il contrario...
>"Calcolare" un accordo????????? Uh...? Cos'è... il gioco dei "paroloni"
>origliati male?
...eppure nessuno mi toglie dalla testa che questo qui sia un troll...
Massimo ha TANTI amici... me compreso.
Tu?
Ciao
Clark Kent
Spiacente. Parola mia, non so di cosa parli... Ho solamente visto i tuoi 2
messaggi annoing...
BTW: Massimo, ti raccomando caldamente una cosa. Nonostante la durezza del
tuo intervento, io lo accetto. Io accetto che mi si dica: "non dire
stronzate" (attacco alle idee), non accetto che mi si dica "sei uno stronzo"
(attacco alla persona). Infatti al di là dei dissapori continuo
tranquillamente a leggerti (e per come sono fatto in 1 - 2 giorni penso
dimenticherò l'episodio). Quindi ti esorto ad evitare questi tag
confusionari e demenziali.
Grazie,
> Massimo ha TANTI amici... me compreso.
Chiedo scusa, non volevo offendere...
> Tu?
Io prima ero un bel cigno, poi sono diventato un brutto anatroccolo :-)))
Ciao,
>CDO
Siete MALATI.
Ciao Berry
hifi news: http://www.livejournal.com/users/paulberry/ La VERA hifi low cost.
Non ascoltate quello che qui vene detto senza fare raffronti diretti.Evitate le SOLITE marche per non buttare soldi causa la vecchia hifi sovraprezzata.
Puo' darsi ma non abbiamo certamente bisogno delle tue 'cure'...
Ciao
Clark Kent
Al di là di tutto, sardo ci cova... :-)
--
fra-SACD
--------------------
Perfer et obdura
> Al di là di tutto, sardo ci cova... :-)
Ohhhhh... finalmente ti sei spiegato: vuoi dire che è amico mio? Beh...
purtroppo no, mi sono meravigliato anch'io, ma non lo conosco. Voglio però
trovare il modo di conoscerlo, visto che siamo vicini di casa.
BTW: anch'io comincio a capire tante cose. Ad esempio, come mai nelle tue
offerte sostieni delle quotazioni dell'usato che non valgono manco il
trasformatore che c'è dentro ;-)
Ciao,
> Al di là di tutto, sardo ci cova... :-)
Ohhhhh... finalmente ti sei spiegato: vuoi dire che è amico mio? Beh...
> Bene. Abboamo scoperto che Massimo ha due amici e che qualunque stronzata
> scrive a loro va bene. Dice un proverbio arabo: "la carovana parte, i cani
> abbaiano" :-)
Io e Massimo non ci conosciamo personalmente, non siamo amici.
Però è un utente correttissimo, e te ne renderai conto.
Stai invece facendo il gioco degli spammatori.
--
Ryoma
ICQ#41121680
@1705@
Ah, paesani, ops... isolani siete...?
>BTW: anch'io comincio a capire tante cose. Ad esempio, come mai nelle tue
>offerte sostieni delle quotazioni dell'usato che non valgono manco il
>trasformatore che c'è dentro ;-)
Da premettere che tutti, dico tutti i miei prodotti sono come se
fossero nuovi di fabbrica: imballo, manuali, e quant'altro tutto in
originale. Sono "nuovi", non acquistati usati, quindi sempre di "prima
mano" e mai riparati alla ca**o di cane da qualche incapace che si
spaccia per "tecnico dell'importatore"...
A questo punto, quelle rare volte che approfitto per pubblicare
qualche annuncio, in contrappeso a tutto lo spam diretto ed indiretto
che gravita attorno al ng, mi posso permettere di tenere i prezzi
anche più alti del mercato.
Ma poi quale mercato? Quello di gente con le pezze al culo che compra
a cambiali a 10 e svende protestato a 1?
Generalmente, non ho bisogno di vendere alcunché, quindi tento.
Se qualcuno, in virtù di quanto appena scritto sopra, accetta, perché
non farlo? :-)
> Si, solo una nota: vedo che hai ben evitato di rispondere quando si
> trattava della tua gaffe clamorosa sui Tannoy (che dimostra la tua scarsa
> pratica con l'argomento hi-fi) ;-)
ROTFL!
--
~ Sheriff ~
www.ranchsheriff.idl
> Generalmente, non ho bisogno di vendere alcunché, quindi tento.
Ieri ho scoperto un'altra cosa. Guardando il catalogo on line di
rs-componets, tu gli amplificatori vintage li vuoi pagare meno del costo del
solo contenitore (altro che trasformatore :-)))
BTW: ma com'č che questi contenitori di elettroniche costano cosě cari? 30 -
40 Euro... mah...
RS-components non č mai stato il piů economico dei fornitori.
>"fra-SACD" <fra-...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
>news:43e26c88...@News.Individual.NET...
>
>> Generalmente, non ho bisogno di vendere alcunché, quindi tento.
>
>Ieri ho scoperto un'altra cosa. Guardando il catalogo on line di
>rs-componets, tu gli amplificatori vintage li vuoi pagare meno del costo del
>solo contenitore (altro che trasformatore :-)))
Se prendi tutto in negozio ti costa... ti consiglio di prendere un
ampli vinatage: recuperi trasfo, potenziometri, spinottiere, manopole,
rack, dissipatori ecc. Se vuoi farti un mostro in classe a ti fai un
telaio per i dissipatori - presi rigorosamente nel surplus, altrimenti
è un salasso - sopra e sotto un griglia e davanti un pannello di
legno, in tutto qualche euro. Se ci sai fare col bricolage o sei
meticoloso ed hai tempo arrivi, esteticamente, a livelli molto alti.
>
>BTW: ma com'è che questi contenitori di elettroniche costano così cari? 30 -
>40 Euro... mah...
Perchè ne vendono pochi... . Ma anche un vecchip player o vcr (che
hanno anche vari scompartimenti schermati): lo svuoti e gli fai un
frontale in legno... spazio alla fantasia :-)
mm
>
>
>
"momo" <mom...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:umu0u1dljh40o8bqc...@4ax.com...
> Se prendi tutto in negozio ti costa... ti consiglio di prendere un
> ampli vinatage: recuperi trasfo, potenziometri, spinottiere, manopole,
> rack, dissipatori ecc.
Ho guardato da rs come mi avevi detto tu ed effettivamente in genere costa
tutto la metà (mosfet, potenziometri, trasfo, ecc.) Il problema del
"riciclo" è che quando vai a vedere i trasfo di recupero dai vintage sono
tutti insufficienti, sia come voltaggio ma soprattutto come amperaggio. Come
sai meglio di me un classe A ha bisogno di un bias molto alto ed ha
un'efficienza del 15 - 20%... :-(
>Se vuoi farti un mostro in classe a
Ho riguardato i progetti che mi avevi consigliato e sto rileggendo "Valve
and transitor audio amplifier" di J.L.Hood. Sono sempre più convinto del
Pass Zen di Nelson Pass, perché è semplice, lineare, economico. Però proprio
J.L.H. fa una notevole apologia dei IC ed il transfo per il Pass Zen è molto
costoso. Devo quindi decidere se ripegare sul Gainclone "aereo" LM3886 che
mi consigliava Piergianni Bellini (ancora più semplice, economico ma non in
classe A; non capisco però perché usano ancora LM3775 (???)). Mi ci vorrà
ancora prima di decidere...
Ciao e grazie 1000!
> Ho riguardato i progetti che mi avevi consigliato e sto rileggendo
"Valve
> and transitor audio amplifier" di J.L.Hood. Sono sempre più convinto
del
> Pass Zen di Nelson Pass, perché è semplice, lineare, economico.
Però proprio
> J.L.H. fa una notevole apologia dei IC ed il transfo per il Pass Zen è
molto
> costoso. Devo quindi decidere se ripegare sul Gainclone "aereo"
LM3886 che
> mi consigliava Piergianni Bellini (ancora più semplice, economico
ma non in
> classe A; non capisco però perché usano ancora LM3775 (???)). Mi
ci vorrà
> ancora prima di decidere...
certo che passare da un Pass al gainclone..
se vuoi sperimentare qualcosa di diverso con i chip di potenza ti
consiglio il My_ref, che usa il 3886 come current pump e inserisce
l'altoparlante nella rete di reazione per compensare automaticamente
le variazioni di risposta dovute al carico nel caso di pilotaggio in
corrente
> Ciao e grazie 1000!
Filippo
www.audiofanatic.it
>Va a finire che ti dovrò pagare la parcella per le ripetizioni... :-D
>
>"momo" <mom...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>news:umu0u1dljh40o8bqc...@4ax.com...
>
>> Se prendi tutto in negozio ti costa... ti consiglio di prendere un
>> ampli vinatage: recuperi trasfo, potenziometri, spinottiere, manopole,
>> rack, dissipatori ecc.
>
>Ho guardato da rs come mi avevi detto tu ed effettivamente in genere costa
>tutto la metà (mosfet, potenziometri, trasfo, ecc.) Il problema del
>"riciclo" è che quando vai a vedere i trasfo di recupero dai vintage sono
>tutti insufficienti, sia come voltaggio ma soprattutto come amperaggio. Come
>sai meglio di me un classe A ha bisogno di un bias molto alto ed ha
>un'efficienza del 15 - 20%... :-(
Come ti avevo riportato nei post addietro, trasfi surplus li trovi
nelle alimentazioni di stravecchi sistemi di controllo o nei finali di
trasmissione (surplus militare) - poi esistono ampli ed ampli: se
rimedi un vecchio Yamaha o simile con la loro classe A o similare, coi
circuiti andati, hai un cabinet massiccio, tremila ancoraggi, un pre
da rinfrescare (cosa non difficile essendo a discreti) ed un trasfo
fatto a regola d'arte, sufficentemente grosso - se poi metti pure una
regolazione ad LM non hai bisogno di valori esatti! In alternativa
qualche finale P.A. vetusto ed "andato": rack solido e trasfo o al
limite un cinese nuovo: neanche 100 Euro, ed hai trasfo rack, cordone
di alimentazione ecc.
>
>>Se vuoi farti un mostro in classe a
>
>Ho riguardato i progetti che mi avevi consigliato e sto rileggendo "Valve
>and transitor audio amplifier" di J.L.Hood. Sono sempre più convinto del
>Pass Zen di Nelson Pass, perché è semplice, lineare, economico. Però proprio
>J.L.H. fa una notevole apologia dei IC ed il transfo per il Pass Zen è molto
>costoso. Devo quindi decidere se ripegare sul Gainclone "aereo" LM3886 che
>mi consigliava Piergianni Bellini (ancora più semplice, economico ma non in
>classe A; non capisco però perché usano ancora LM3775 (???)). Mi ci vorrà
>ancora prima di decidere...
Ascolta Filippo, fatti il my_ref la basetta costa 18 Euro e sono
previste anche le piazzole per diverse revisioni, non è un gainclone
convenzionale, tutt'altro ed il risultato è da applausi, il signor
Penasa ha fatto un lavoro notevole, completo di relazione dettagliata
e misure - su diyaudio trovi centinaia di pagine!!!
http://www.audiofaidate.it/
>
>Ciao e grazie 1000!
>
>
>
> Ascolta Filippo
Mai.
> fatti il my_ref la basetta costa 18 Euro e sono
> previste anche le piazzole per diverse revisioni, non è un gainclone
> convenzionale, tutt'altro ed il risultato è da applausi, il signor
> Penasa ha fatto un lavoro notevole, completo di relazione dettagliata
> e misure - su diyaudio trovi centinaia di pagine!!!
> http://www.audiofaidate.it/
Io sono entusiasta del my_ref. Oltretutto ha un'ottina documentazione, che
ho imparato a memoria a forza di leggerla (non fosse altro perchè ti aiuta a
conoscere maggirmente le caratteristiche del LM). Probabilmente è la
migliore interpretazione del LM, nonostante il "trucco" sia "banale",
direttamente derivato dalle raccomandazioni National: fornire LM di una
buona alimentazione con un op-amp - IC, così come del resto ampiamente
esortato da JL Hood. Sono d'accordo su tutto ciò che scrivi: economico,
intelligente, ben documentato, ..italiano (ben "assistito"). Quanto mi
piacerebbe sentirlo! Purtroppo è al disopra delle mie possibilità, è troppo
complesso per me, il numero di componenti mi mette paura. Chissà... forse un
giorno riuscirò a costruirmene uno. Oggi non posso andare oltre le 8
resistenze e 4 condensatori per canale, sennò non ci capisco più nulla.