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biwiring: mi spiegate una cosa?

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gianni

unread,
Oct 8, 2006, 4:22:02 PM10/8/06
to
ciao a tutti

ho delle indiana line 5.30
ho fatto questo tipo di collegamento:

ampli uscita casse A -------> connettore "basso" casse
ampli uscita casse B -------> connettore "alto" casse

allore se commuto sull'ampli uscita casse A ascolto solo il woofer ma se
commuto uscita B sento sia il woofer che il tweeter. non dovrei sentire SOLO
il tweeter?

ovviamente se ascolto col commutatore A+B il suono dalle casse e' piu'
potente e gli strumenti si sentono meglio, a prova che il collegamento e'
"giusto"


grazie a chi mi chiarira' questo dubbio


gianni


Cicciput

unread,
Oct 8, 2006, 4:26:48 PM10/8/06
to
ma il biwiring mica si usa cosě (speaker A + speaker B)!


gianni

unread,
Oct 8, 2006, 5:00:33 PM10/8/06
to

"Cicciput" <cic...@chevuoi.it> ha scritto nel messaggio
news:45295f0c$0$1007$5fc...@news.tiscali.it...

> ma il biwiring mica si usa cosě (speaker A + speaker B)!
>
>

no? credevo fosse cosi'

gianni


Gaeel

unread,
Oct 8, 2006, 5:08:44 PM10/8/06
to

"gianni" <no_e...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:RFdWg.139981$zy5.1...@twister1.libero.it...
>
>> ma il biwiring mica si usa così (speaker A + speaker B)!

no il biwire si fa con un cavo doppio.
nel tuo caso devi collegare solo speaker A (o B) e andare al diffusore che
dev'essere predisposto.

Forse confondi e mischi con il bi-amping

ciao

G


Ryuji [eLf]

unread,
Oct 8, 2006, 5:21:27 PM10/8/06
to
"gianni" <no_e...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> ho delle indiana line 5.30


> ho fatto questo tipo di collegamento:
> ampli uscita casse A -------> connettore "basso" casse
> ampli uscita casse B -------> connettore "alto" casse
>
> allore se commuto sull'ampli uscita casse A ascolto solo il woofer ma se
> commuto uscita B sento sia il woofer che il tweeter. non dovrei sentire
> SOLO il tweeter?

Esatto

> ovviamente se ascolto col commutatore A+B il suono dalle casse e' piu'
> potente e gli strumenti si sentono meglio, a prova che il collegamento e'
> "giusto"

Se hai fatto bene i collegamenti e hai tolto i ponticelli mi viene solo
da pensare che sia l'amplificatore, quando commuti su B, a dare corrente
anche all'uscita A.

Bye
Luigi


gianni

unread,
Oct 8, 2006, 5:25:24 PM10/8/06
to
ciao e grazie per le risposte

in verita' avevo letto cosi' su tnt

"Qualora l'amplificatore disponesse di doppie uscite (cioè fosse possibile
collegare due coppie di casse, A e B) il biwiring è più semplice perchè
potete ripartire il groviglio di cavi più comodamente su tutti i morsetti.
Ad esempio potete decidere di collegare i cavi del tweeter all'uscita A
dell'ampli e quelli del woofer all'uscita B o viceversa, il risultato non
cambia. Ovviamente dovrete selezionare sul frontale dell'ampli ENTRAMBE le
coppie di uscite A e B (altrimenti sentirete solo i tweeter o solo i
woofer).
Volendo potete comunque collegare tutti i cavi ai morsetti solo A o solo B,
il risultato sarà identico. Infatti che i cavi si riuniscano prima di
entrare nell'ampli o dopo, non fa alcuna differenza. I morsetti A e B sono
infatti collegati tra loro COMUNQUE all'interno dell'amplificatore.
Il mio consiglio, solo per un fatto di comodità, è quello di usare, quando
ci sono, entrambe le coppie di uscite, sia A che B, così evitate un
eccessivo affollamento di cavi che, se di grossa sezione, possono causare
più di un problema"

comunque il mio dubbio era : selezionando A sull'amplificatore non dovrei
sentire SOLO il woofer mentre selezionando B dovrei sentire SOLO il tweeter?

se dovesse essere cosi', allora significa che c'e' qualcosa di strano nei
crossover o nei collegamenti delle casse?


gianni


gianni

unread,
Oct 8, 2006, 5:30:18 PM10/8/06
to
> Se hai fatto bene i collegamenti e hai tolto i ponticelli mi viene solo
> da pensare che sia l'amplificatore, quando commuti su B, a dare corrente
> anche all'uscita A.
>

ciao e grazie della risposta.

quindi come lo risolvo? apro l'amplificatore e.............?


comunque c'e' differenza ascoltando A+B e solo B.


gianni


Ryuji [eLf]

unread,
Oct 8, 2006, 5:40:58 PM10/8/06
to
"gianni" <no_e...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> quindi come lo risolvo? apro l'amplificatore e.............?

Boh? :-)

> comunque c'e' differenza ascoltando A+B e solo B.

Appunto, forse, e ripeto forse, quando commuti su B per qualche
ragione arriva un pň di corrente anche all'uscita A.

Che amplificatore č?


Bye
Luigi


gianni

unread,
Oct 8, 2006, 5:49:58 PM10/8/06
to
> Che amplificatore è?
>
e' un finale technics SE-M100.

mi han detto piu' volte qui sul ng di buttarlo alle ortiche ma ha 3 ingressi
digitali che mi fanno comodo e grazie a questi non ho bisogno di
preamplificatore.

e' una bella bestiola e su un sito vintage technics ha una valutazione di
1000$ nonostante l'eta'


gianni

adriano

unread,
Oct 9, 2006, 1:56:40 AM10/9/06
to
Dopo dura riflessione, Gaeel ha scritto :

> no il biwire si fa con un cavo doppio.
> nel tuo caso devi collegare solo speaker A (o B) e andare al diffusore che
> dev'essere predisposto.

e se per comodita' si collegassero i morsetti A e B dell'ampli, che
internamente allo stesso sono collegati allo stesso finale?

> Forse confondi e mischi con il bi-amping

perche'? speaker A e B sono in amplificatori diversi?

Adriano


mimmomis

unread,
Oct 9, 2006, 4:40:46 AM10/9/06
to

La teoria in breve.

Un ampli in bi-wiring non e' quello che ha uscite A+B, che sono due
uscite identiche per gestire 2 coppie di casse, ma e' quello che ha
uscite predisposte per gestire due vie differenti di una stessa cassa.

Strasemplificando, considera:
- il tweeter come un elastico sottile e corto
- il woofer come un elastico spesso e lungo
l'energia che l'amplificatore/tu devi applicare per far "tendere" i due
oggetti e' diversa.

Dopo l'estensione l'elastico tornera' nella sua forma iniziale
ritornando un po' della energia applicata cosi' come l'altoparlante
che, avendo un magnete, generera' corrente nella bobina muovendosi
all'indietro.
Tu, per non farti male, e l'amplificatore, per ammortizzare
l'altoparlante, dovrete gestire questa energia di ritorno che sara'
differente tra l'elastico/altoparlante piccolo e grosso.


Concludendo, puoi fare le prove che vuoi, ma con il tuo ampli il
risultato dovrebbe essere equivalente a collegare l'uscita A in
mono-wiring alle due entrate bi-wiring della cassa.

Ciao

Mimmo

AndreaCD®

unread,
Oct 9, 2006, 8:24:17 AM10/9/06
to

"gianni" <no_e...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:81eWg.140003$zy5.1...@twister1.libero.it...

> ciao e grazie per le risposte
>
> in verita' avevo letto cosi' su tnt
>
Su TNT non capiscono un cazzo.
Se vuoi fare il bi-wiring, collega un cavo doppio ad UNA uscita.

A.CiD


Unknown

unread,
Oct 9, 2006, 9:14:18 AM10/9/06
to

> Un ampli in bi-wiring non e' quello che ha uscite A+B, che sono due
> uscite identiche per gestire 2 coppie di casse, ma e' quello che ha
> uscite predisposte per gestire due vie differenti di una stessa cassa.
>

Ni, anzi no.
Normalmente si intende come biwiring il semplice sdoppiamento dei cavi,
che, al lato ampli, confluiranno in un'unica coppia di morsetti.
Quello che ha fatto il OP è perfettamente legittimo, e anche comodo direi.
Se sente comunque entrambi Hi/Lo sia con A, B o A+B c'è qualcos'altro che
non va...

Remo

berry@soundberry.com Berry

unread,
Oct 9, 2006, 10:01:27 AM10/9/06
to
Hello mimmomis,

> Strasemplificando, considera:
> - il tweeter come un elastico sottile e corto
> - il woofer come un elastico spesso e lungo
> l'energia che l'amplificatore/tu devi applicare per far "tendere" i
> due
> oggetti e' diversa.
> Dopo l'estensione l'elastico tornera' nella sua forma iniziale
> ritornando un po' della energia applicata cosi' come l'altoparlante
> che, avendo un magnete, generera' corrente nella bobina muovendosi
> all'indietro.
> Tu, per non farti male, e l'amplificatore, per ammortizzare
> l'altoparlante, dovrete gestire questa energia di ritorno che sara'
> differente tra l'elastico/altoparlante piccolo e grosso.


Bello!
---
Ciao
BERRY
soundberry.com


gianni

unread,
Oct 9, 2006, 12:18:08 PM10/9/06
to
heila'

grazie delle varie risposte. volete un aggiornamento?

allora: ho invertito i cavi alle casse:

prima avevo uscita ampli A ----> woofer
uscita ampli B ----> tweeter
selettore A = si sente solo il woofer pero' "moscio"
selettore B = si sente woofer e tweeter
selettore A+B = si sente woofer e tweeter bene (meglio
della posizione B)

adesso ho uscita ampli A-----> tweeter
uscita ampli B ----> woofer
selettore B = si sente solo il woofer pero' "moscio"
selettore A = si sente woofer e tweeter
selettore A+B = si sente woofer e tweeter bene (meglio
della posizione B)

l'amlificatore allora sta bene

quindi e' come se il tweeter delle mie indiana line fosse un woofer+tweeter.
evidentemente un problema del crossover interno?


gianni


CG Audio Laboratories

unread,
Oct 9, 2006, 3:27:45 PM10/9/06
to
> allore se commuto sull'ampli uscita casse A ascolto solo il woofer ma se
> commuto uscita B sento sia il woofer che il tweeter. non dovrei sentire
> SOLO il tweeter?
>
> ovviamente se ascolto col commutatore A+B il suono dalle casse e' piu'
> potente e gli strumenti si sentono meglio, a prova che il collegamento e'
> "giusto"

Stai biamplificando.... però mi sembra di aver capito che hai solo un
diffusore :)
Comunque è possibile che collegando uno dei due cablaggi rovesciati i due
altoparlanti risultino in serie.

p.s. Il bi-wiring non serve assolutamente a niente. Il bi-amp decisamente
SI'
p.p.s. la preparazione delle persone di tnt audio equivale circa al trogolo
di un verro

ciao

--
____________________
CG Engineering
Lab. Ricerca & Sviluppo
********************
Skype : cg_ingegnering
MSN : cgaudiola...@interfree.it
ICQ UIN# : 104528066


Piercarlo

unread,
Oct 9, 2006, 3:30:11 PM10/9/06
to
CG Audio Laboratories ha scritto:

(...)

> p.s. Il bi-wiring non serve assolutamente a niente. Il bi-amp decisamente
> SI'

Su questo avrei da discutere.

> p.p.s. la preparazione delle persone di tnt audio equivale circa al trogolo
> di un verro

Su questo concordo e basta! :-)

Ciao
Piercarlo

unknown

unread,
Oct 9, 2006, 4:28:34 PM10/9/06
to
controlla che tra i 4 morsetti di ogni cassa non ci sia una coppia in
cortocircuito. Se si, quella coppia va necessariamente collegata alle masse
dell'ampli.


unknown

unread,
Oct 9, 2006, 4:30:28 PM10/9/06
to
> p.p.s. la preparazione delle persone di tnt audio equivale circa al
trogolo
> di un verro
>
> ciao


Ahahahahah! sei buffo sai...

supera...@web.de

unread,
Oct 10, 2006, 3:49:24 AM10/10/06
to
On Sun, 08 Oct 2006 21:25:24 GMT, "gianni" <no_e...@libero.it> wrote:

>in verita' avevo letto cosi' su ...

Siamo alle solite...

-----------------------------------------------------------------------------------
Il comunismo non è né un sistema economico né un sistema
politico: è una follia, un'aberrazione temporanea che prima o
poi sparirà dalla Terra perché contrario alla natura umana.
Ronald Reagan - Maggio 1975
www.reaganlibrary.com/welcome.asp
www.ronaldreaganmemorial.com/
"Il grande liberatore"
http://tinyurl.com/fs5e9
Contro l'orrore comunista:
www.margaretthatcher.org/
La nuova vergogna italica: http://tinyurl.com/j2uvo
La repubblica popolare comunista italiana: http://tinyurl.com/ejgre
Compagni, ecco la lista: http://tinyurl.com/pg5tr
Via l'italia dall'Iraq: http://tinyurl.com/jro9n
Senatori a... vite: http://tinyurl.com/mxdwj
Assassini a spasso: http://tinyurl.com/zne8f
Volpi comuniste nel deserto: http://tinyurl.com/f2gn6
Il cuneo fiscale: http://tinyurl.com/zjuhd
italietta d'oggi: http://tinyurl.com/zr3r6
Aridatece er "puzzone"! http://tinyurl.com/fnlyl
L'ostaggio: http://tinyurl.com/ehnyz
Luridi terroristi: http://tinyurl.com/fgxkx
L'impunito: http://tinyurl.com/qyhr8
Papponi: http://tinyurl.com/qc7sm
Pinocchio alla resa dei conti: http://tinyurl.com/gvvd4
Memento:
http://tinyurl.com/nvhsr
La tecnologia DSD/SACD:
www.daisy-laser.com/technology/techsacd/techsacd.htm

piroGallo

unread,
Oct 10, 2006, 3:57:03 AM10/10/06
to

> Strasemplificando, considera:
> - il tweeter come un elastico sottile e corto
> - il woofer come un elastico spesso e lungo
> l'energia che l'amplificatore/tu devi applicare per far "tendere" i due
> oggetti e' diversa.

Dovresti fare il divulgatore. Seriamente. (se non lo sei già o non
insegni...:-)).
Gianni.

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 10, 2006, 6:33:08 AM10/10/06
to
>> p.s. Il bi-wiring non serve assolutamente a niente. Il bi-amp decisamente
>> SI'
>
> Su questo avrei da discutere.

Beh sono stato un po' drastico...
Il grosso pregio della biamplificazione a mio parere è proprio lavorare a
livello di segnale, mettendo un crossover attivo (che non necessariamente
deve essere analogico, anzi, molto meglio se digitale!!) e amplificando
separatamente ogni "via", guadagnando un sacco come precisione sia in
frequenza sia in fase, versatilità e damping factor (considerando ovviamente
che l'impianto funzioni correttamente!)

Il biwiring invece ?
Probabilmente, essendo presenti due filtri separati probabilmente rispetto
al collegamento classico si guadagna in versatilità e qualcosa in damping
factor, ma per il resto mi sembra solo uno specchietto per allodole per
vendere il doppio dei cavi! Quali sarebbero i pregi che giustificano
un'eventuale spesa?

Ciao

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 10, 2006, 6:34:14 AM10/10/06
to
>> p.p.s. la preparazione delle persone di tnt audio equivale circa al
> trogolo
>> di un verro
>>
>> ciao
>
> Ahahahahah! sei buffo sai...

qualcosa non torna ?
Io ho www.tnt-audio.com tra i segnalibri di quando voglio leggere qualche
cazzata e fare 2 risate....o farle fare a qualcuno!

Ciao

Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 6:40:34 AM10/10/06
to
In 452b76e6$0$25882$4faf...@reader1.news.tin.it, CG Audio Laboratories,

cgaudiola...@interfree.it, il 10-10-2006 12:33 ha scritto:

>>> p.s. Il bi-wiring non serve assolutamente a niente. Il bi-amp decisamente
>>> SI'
>>
>> Su questo avrei da discutere.
>
> Beh sono stato un po' drastico...
> Il grosso pregio della biamplificazione a mio parere è proprio lavorare a
> livello di segnale, mettendo un crossover attivo (che non necessariamente
> deve essere analogico, anzi, molto meglio se digitale!!) e amplificando
> separatamente ogni "via", guadagnando un sacco come precisione sia in
> frequenza sia in fase, versatilità e damping factor (considerando ovviamente
> che l'impianto funzioni correttamente!)

Ok.


>
> Il biwiring invece ?
> Probabilmente, essendo presenti due filtri separati probabilmente rispetto
> al collegamento classico si guadagna in versatilità e qualcosa in damping
> factor, ma per il resto mi sembra solo uno specchietto per allodole per
> vendere il doppio dei cavi! Quali sarebbero i pregi che giustificano
> un'eventuale spesa?

E' ANCHE uno specchietto per allodole (non è con questi mezzi che si
risolvono realmente i problemi) ma qualcosa, nel suo piccolo fa. Se non ci
si spendono patrimoni per questa cosa, è giusto una di quelle per cui fatto
30, fai 31... tutto qui.

Ciao
Piercarlo

harris

unread,
Oct 10, 2006, 6:47:28 AM10/10/06
to
"Piercarlo" <pier...@cdcromo.it> ha scritto nel messaggio
news:C1514542.AD88%

> ma qualcosa, nel suo piccolo fa.

cosa fa?

--
h@rris


Antenore la Bestia

unread,
Oct 10, 2006, 6:54:04 AM10/10/06
to

Beh, la risposta ovvia: Aumenti (se i cavi sono uguali,
raddoppi) la sezione complessiva dei conduttori, con i
vantaggi sonici che questo ha o puo' avere...

ciao
Roberto

harris

unread,
Oct 10, 2006, 7:19:39 AM10/10/06
to

"Antenore la Bestia" <roberto...@gmail.com> ha scritto nel messaggio

> Beh, la risposta ovvia: Aumenti (se i cavi sono uguali,
> raddoppi) la sezione complessiva dei conduttori, con i
> vantaggi sonici che questo ha o puo' avere...

sě sě, questa č fisica, lo sappiamo.
ma se utilizzo UN solo cavo con identica sezione rispetto ai DUE del
biwiring che succede?
questo č il discorso.

--
h@rris


Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 7:32:42 AM10/10/06
to
In 452b7a53$0$5859$4faf...@reader3.news.tin.it, harris,

Bho... ora che ci penso... sai che non lo so? :-)

Ciao
Piercarlo

Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 7:34:09 AM10/10/06
to
In 452b81de$0$25879$4faf...@reader1.news.tin.it, harris,

In effetti non dovrebbe succedere proprio un bel niente...

Ciao
Piercarlo

Piergianni Bellini

unread,
Oct 10, 2006, 8:01:01 AM10/10/06
to
Ciao

>Il biwiring invece ?
>Probabilmente, essendo presenti due filtri separati probabilmente rispetto
>al collegamento classico si guadagna in versatilità e qualcosa in damping
>factor, ma per il resto mi sembra solo uno specchietto per allodole per
>vendere il doppio dei cavi! Quali sarebbero i pregi che giustificano
>un'eventuale spesa?

a parte il fatto squisitamente commerciale sul quale hai solo ragione.

credo il tutto parta da un presupposto che spesso genera "guerre".
i cavi suonano ???

se la risposta alla domanda è si, allora è anche evidente che è meglio
avere due cavi "ottimizzati" per lo spettro di frequenze da coprire,
quindi il tutto torna ad avere un significato.

se avevi risposto no, allora rimane solo la questione commerciale ;)

Ciao
---
Piergianni Bellini

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 10, 2006, 9:18:59 AM10/10/06
to
> a parte il fatto squisitamente commerciale sul quale hai solo ragione.
>
> credo il tutto parta da un presupposto che spesso genera "guerre".
> i cavi suonano ???

Fanno parte del percorso del segnale, e rientrano tra i componenti passivi
"generatori" di rumore, avendo componente resistiva, per quanto piccola
possa essere. Non parlo di modifica dello spettro perchè anche per il
peggior cavo le modifiche sono ben al di fuori della banda audio....ma non
30 o 40kHz .... si parla di MHz o decine di MHz....o GHz !
Se le elettroniche sono fatte bene, i cavi sono assolutamente ininfluenti.
Se sono fatte male, i cavi possono "suonare", e ciò spiega come un cavo
"suoni" diverso da un altro.
Se poi anche i cavi sono fatti male, tipo schermature pasticciate, ipotetici
"semibilanciati" o roba del genere allora non lo prendo nemmeno in
considerazione. E' fatto male e non è degno di nota.

> se la risposta alla domanda è si, allora è anche evidente che è meglio
> avere due cavi "ottimizzati" per lo spettro di frequenze da coprire,
> quindi il tutto torna ad avere un significato.

Come ottimizzi un cavo per bande così strette ?
E poi, l'unica ottimizzazione che puoi fare, fermo restando che i crossover
fanno il loro lavoro e che gli altoparlanti sono, di natura, limitati in
frequenza è limitare il rumore stringendo la banda. Il problema è che il
cavo non dovrebbe essere un filtro, e, anche se lo fosse, non sarebbe mai
ripido come un altoparlante (che oltre al filtro elettrico ha quello
meccanico!) e vanificherebbe l'investimento

Effetto pelle ?
Se il cavo è in rame, le onde penetrano fino a circa 2,2/sqrt(f) [mm] ,
quindi per la frequenza più alta in gioco, mettiamo 22kHz, sono circa 0,48mm
, quindi un cavo di 0,75mmq è INTERAMENTE percorso dalla corrente e offre la
stessa resistenza che in continua. Visto che una buona registrazione e un
buon udito possono fare 18kHz, la profondità di penetrazione sale a 0,52mm
quindi un cavo da 0,84mmq.
Visto che le sezioni usate sono molto più grandi, funzioneranno benissimo a
bassa frequenza e un po' peggio ad alta frequenza, peccato che il
quantitativo energetico così in alto è assai basso..... un cavo di 0,75mmq
può portare senza problemi 2-3A continui, e sicuramente almeno 5A per brevi
periodi. 3A efficaci su un impedenza di 8ohm sono 72W.
Per potenze casalinghe una trecciola da elettricista da 1,5mmq è
assolutamente più che sufficiente.
Con 2,5mmq puoi dimenticare di avere i cavi....se qualcosa suona male certo
non sono loro.

Per quelli di segnale, invece, basta il "plebeissimo" RG174 per le
connessioni interne e l'RG58 per i collegamenti tra apparecchi. Chi vuol
fare il fine può sostituire quest'ultimo con cavi un po' meglio, tipo Tasker
C/209, che è meccanicamente migliore.... ma è assolutamente inutile buttare
soldi in cavi stratosferici.

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 10, 2006, 9:24:03 AM10/10/06
to
>>> ma qualcosa, nel suo piccolo fa.
>>
>> cosa fa?
>
> Bho... ora che ci penso... sai che non lo so? :-)

Leggi quello che ho scritto io :)
Magari si potrebbe pensare di mettere filo normale in bassa frequenza e litz
in alta.....ma con i soldi che ci vengono spesi si potrebbe benissimo fare
un unico cablaggio litz :)

Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 9:39:20 AM10/10/06
to
In 452b9ef5$0$25896$4faf...@reader1.news.tin.it, CG Audio Laboratories,

cgaudiola...@interfree.it, il 10-10-2006 15:24 ha scritto:

>>>> ma qualcosa, nel suo piccolo fa.
>>>
>>> cosa fa?
>>
>> Bho... ora che ci penso... sai che non lo so? :-)
>
> Leggi quello che ho scritto io :)
> Magari si potrebbe pensare di mettere filo normale in bassa frequenza e litz
> in alta.....ma con i soldi che ci vengono spesi si potrebbe benissimo fare
> un unico cablaggio litz :)

Lascia perdere il litz... Uno dei pochi cavi che si SENTE che fanno proprio
schifo! :-(

Cioa
Piercarlo

Antenore la Bestia

unread,
Oct 10, 2006, 10:38:43 AM10/10/06
to
harris wrote:
> "Antenore la Bestia" <roberto...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>
> > Beh, la risposta ovvia: Aumenti (se i cavi sono uguali,
> > raddoppi) la sezione complessiva dei conduttori, con i
> > vantaggi sonici che questo ha o puo' avere...
>
> sì sì, questa è fisica, lo sappiamo.

Appunto: la risposta ovvia.

> ma se utilizzo UN solo cavo con identica sezione rispetto ai DUE del
> biwiring che succede?

> questo è il discorso.

Se uso piu' cavi, vicini tra di loro, e in geometria non fissa,
potrebbero
(dico, potrebbero) interferire l'uno con l'altro, il campo magnetico di
uno
causare un movimento nell'altro e viceversa, una sorta di effetto
motore,
che induce ulteriori correnti non desiderate nei cavi - deteriorando il
suono rispetto al singolo conduttore. Se questo capiti davvero, non
lo so. Ho sentito anche spiegazioni esoteriche, tipo che anche se
passano le stesse frequenze, ci sarebbero meno correnti "di ritorno"
perche' limitate alle frequenze rendibili dai singoli trasduttori, e
che
quindi questo "affaticherebbe" meno il cavo - in mancanza di
spiegazioni espresse in modo scientificamente piu' serio, mi limito
ad aggrottare la fronte...

ciao
Roberto

Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 11:15:08 AM10/10/06
to
In 1160491118.3...@m73g2000cwd.googlegroups.com, Antenore la

Bestia, roberto...@gmail.com, il 10-10-2006 16:38 ha scritto:


>
> Se uso piu' cavi, vicini tra di loro, e in geometria non fissa,
> potrebbero
> (dico, potrebbero) interferire l'uno con l'altro, il campo magnetico di
> uno
> causare un movimento nell'altro e viceversa, una sorta di effetto
> motore,
> che induce ulteriori correnti non desiderate nei cavi - deteriorando il
> suono rispetto al singolo conduttore. Se questo capiti davvero, non
> lo so.

Questa è una possibilità con il biwiring, NON senza... abbastanza remota.
Comunque grazie: mi hai aperto una finestra su un problema che mi ronzava
intorno da un paio di mesi! :-)

> Ho sentito anche spiegazioni esoteriche, tipo che anche se
> passano le stesse frequenze, ci sarebbero meno correnti "di ritorno"
> perche' limitate alle frequenze rendibili dai singoli trasduttori, e
> che
> quindi questo "affaticherebbe" meno il cavo - in mancanza di
> spiegazioni espresse in modo scientificamente piu' serio, mi limito
> ad aggrottare la fronte...

Aggrottala ben bene! :-)

Ciao
Piercarlo
>
> ciao
> Roberto
>

harris

unread,
Oct 10, 2006, 11:55:57 AM10/10/06
to

"Piercarlo" <pier...@cdcromo.it> ha scritto nel messaggio
news:C1516F28.B048%

> Lascia perdere il litz... Uno dei pochi cavi che si SENTE che fanno
proprio
> schifo! :-(

straquoto.
troppi filetti isolati fra loro..


--
h@rris

Piergianni Bellini

unread,
Oct 10, 2006, 12:14:57 PM10/10/06
to
Ciao

>> credo il tutto parta da un presupposto che spesso genera "guerre".
>> i cavi suonano ???

NON VOGLIO SCATENARE FLAME o simili

>Fanno parte del percorso del segnale, e rientrano tra i componenti passivi
>"generatori" di rumore, avendo componente resistiva, per quanto piccola
>possa essere. Non parlo di modifica dello spettro perchè anche per il
>peggior cavo le modifiche sono ben al di fuori della banda audio....ma non
>30 o 40kHz .... si parla di MHz o decine di MHz....o GHz !
>Se le elettroniche sono fatte bene, i cavi sono assolutamente ininfluenti.

definisci "fatte bene" ....

per tua stessa ammisione i cavi essendo parte del circuito ne
influenzano il comportamento, al massimo si puo cercare di minimizzare
questi effetti, ma a volte (anche per scelta del progettista) non
possono essere eliminati.

>
>> se la risposta alla domanda è si, allora è anche evidente che è meglio
>> avere due cavi "ottimizzati" per lo spettro di frequenze da coprire,
>> quindi il tutto torna ad avere un significato.
>
>Come ottimizzi un cavo per bande così strette ?

e che ne so, mica progetto hi-fi (ne li vendo).
al massimo posso pensare di ottimizzare i componenti
capacitivo/resitivo/induttivo per avere un comportamento il piu vicino
possibile a quello di progetto o di riferimento (ammesso che ce ne sia
uno).
ovvero uso cavo di sezione x, intrecciato, piuttosto che ritorto o
parallelo, in modo da avere un accopiamento ottimale (definisci
ottimale) nell'insieme finale/cavo/crossover/altoparlante
è ipotizzabile che le caratteristiche del cavo possono essere
ottimizzate in base al crossover/AP (quindi frequenza)

è un'ipotesi dettata dalla logica, nulla piu

>Con 2,5mmq puoi dimenticare di avere i cavi....se qualcosa suona male certo
>non sono loro.

ti racconto una cosa che mi è capitata tempo fa.

dopo tutto quello che ho letto, ho deciso di cambiare i cavi di
potenza, autocostruiti, costano poco, al massimo butto 20/30 euro.
quindi prendo 10 mt di cavo 4x2,5 e seguo i consigli di tnt ( si
legge sempre tutto), quindi sostituisco il cavo che avevo (il classico
rosso/nero da paura) con il mio bel cavo nuovo.
non ci credevo, mi sembrava di aver cambiato tutto l'impianto, mi
aspettavo delle differenze, ma non cosi evidenti.
per essere sicuro, riprovo a mettere il vecchio rosso/nero, e suonava
molto meglio rispetto a prima della sostituzione, pensa, e ripensa,
alla fine ho capito l'arcano, ovvero la differenza non era tanto nel
cambio del cavo (comunque c'era differenza), ma dal fatto che
probabilmente i contatti (cavo spellato) erano leggermente ossidati
(fermi da un paio d'anni).

---
Piergianni Bellini

Renaissance

unread,
Oct 10, 2006, 12:36:52 PM10/10/06
to
Piergianni Bellini wrote:

> alla fine ho capito l'arcano, ovvero la differenza non era tanto nel
> cambio del cavo (comunque c'era differenza), ma dal fatto che
> probabilmente i contatti (cavo spellato) erano leggermente ossidati
> (fermi da un paio d'anni).

Alla fine, alla luce di cio' che dice CG Audio, cose dette molte volte
in diversi thread in questo NG (e altri ng), mi viene da dire che tutti
i mirabolanti cambiamenti con cavi ipercostosi o con astrusi
autocostruiti non siano altro che nella stragrande maggior parte delle
volte un peggioramento elettrico del segnale: il cavo diventa cio' che
non deve essere, cioe' un filtro. Che poi, a orecchio tutto suoni
meglio, de gustibus. Hanno strappato i controlli di tono, e si cerca
magari pseudo-inconsciamente di equalizzare il suono per altre strade.
Una volta, quando ancora sulle riviste si facevano prove elettriche (e
non solo di ascolto), capito' un integrato francese perreaux dalla
potenza di 50w/ch e dal costo di tre milioni (hi-end...). Alle misure
non solo era assai discutibile, ma c'era una forte asimmetria nelle
misure dei i due canali: dov'e' la cura costruttiva e la verifica post
produzione singolarmente per ogni prodotto che si pretende a tali
livelli di costo? Ah, naturalmente alla prova "auditiva" mica si eran
trovati tutti 'sti difetti...

bye G.L.

--
Renaissance, aka Gian Luca Sole
Per rispondere, togli nospam letto al contrario, e cambia nazione.
"E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira
alla vita, mentre la vita si ispira alla TV" - Woody Allen

Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 12:50:39 PM10/10/06
to
In eggi76$th9$1...@area.cu.mi.it, Renaissance, mapson...@libero.uk, il

10-10-2006 18:36 ha scritto:

> Ah, naturalmente alla prova "auditiva" mica si eran
> trovati tutti 'sti difetti...

Ma va! :-)

Ciao
Piercarlo

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 10, 2006, 2:34:40 PM10/10/06
to
>>Fanno parte del percorso del segnale, e rientrano tra i componenti passivi
>>"generatori" di rumore, avendo componente resistiva, per quanto piccola
>>possa essere. Non parlo di modifica dello spettro perchè anche per il
>>peggior cavo le modifiche sono ben al di fuori della banda audio....ma non
>>30 o 40kHz .... si parla di MHz o decine di MHz....o GHz !
>>Se le elettroniche sono fatte bene, i cavi sono assolutamente ininfluenti.
>
> definisci "fatte bene" ....

Con criterio, se preferisci. Quando si fanno circuiti elettronici (io sono,
da maggio ad adesso, ufficialmente il progettista hardware dell'azienda in
cui lavoro, che fa strumentazione e software dedicato) si fanno in modo che
il loro funzionamento non sia influenzato dalle modifiche esterne. Si cura
l'influenza dalla temperatura, dalle variazioni dell'alimentazione... ma si
cura anche, a livello di segnale, cercando per quanto possibile che lo
strumento non faccia versi strani se usi un cavo piuttosto che un altro. Un
piccolo esempio: tempo fa progettai uno strumento da quadro industriale che
doveva acquisire 4 termocoppie, sapendo che quest'ultimo verrà montato da
chissà quale elettricista, in chissà quale quadro incasinato e verrà
alimentato con il più sporco degli alimentatori switching, nell'ambiente più
saturo di campi elettromagnetici spuri..... eppure doveva acquisire segnali
di poche decine di millivolt e compensare il giunto freddo.... Quando si
progetta si deve fare in modo che tutte queste possibili variazioni non
possano variare la misura.
L'ambiente audio è un ambiente decisamente semplice....segnali belli grossi
(a parte i phono), cavi buoni, cura dei connettori, alimentazione non
sporca, temperature ed umidità umane.... è facile fare le cose "fatte bene"
perchè se non altro a prescindere sai cosa ci potrà essere collegato. Va
fatto quindi quasi immune ad un solo parametro e pochi altri, e ci riescono
in moltissimi.... peccato che in quest'ambiente viene osannato e soprattutto
PAGATO chi fa le cose miratamente male per venderti altri suoi prodotti....

> per tua stessa ammisione i cavi essendo parte del circuito ne
> influenzano il comportamento, al massimo si puo cercare di minimizzare
> questi effetti, ma a volte (anche per scelta del progettista) non
> possono essere eliminati.

Si può dire che possono essere tranquillamente portati entro dei valori
ordini di grandezza migliori di quanto siano le registrazioni, e quindi
renderli ininfluenti nella riproduzione, addirittura anche dal punto di
vista strumentale!

>>Come ottimizzi un cavo per bande così strette ?
>
> e che ne so, mica progetto hi-fi (ne li vendo).
> al massimo posso pensare di ottimizzare i componenti
> capacitivo/resitivo/induttivo per avere un comportamento il piu vicino
> possibile a quello di progetto o di riferimento (ammesso che ce ne sia
> uno).

Sì che c'è.... quando devi fare un cavo si tratta di accoppiare due stadi.
Visto che si lavora col massimo trasferimento di tensione, quindi uscita a
bassissima impedenza e ingresso ad alta impedenza (o comunque alta rispetto
a quella di uscita dello stadio precedente, così da estendere la valenza
anche ai circuiti di potenza). Visto che la resistenza e gli altri parametri
del cavo vengono a risultare IN serie all'impedenza di uscita dello stadio
di uscita a monte, i parametri vanno minimizzati.

> ovvero uso cavo di sezione x, intrecciato, piuttosto che ritorto o
> parallelo, in modo da avere un accopiamento ottimale (definisci
> ottimale) nell'insieme finale/cavo/crossover/altoparlante
> è ipotizzabile che le caratteristiche del cavo possono essere
> ottimizzate in base al crossover/AP (quindi frequenza)

Sono punti di vista. A mio parere, vista l'impedenza degli stadi e la
capacità parassita che può crearsi tra due cavi, risulta più intelligente
ottimizzare l'induttanza parassita, non la capacità!

> è un'ipotesi dettata dalla logica, nulla piu

Ora hai anche una giustificazione tecnica :)

>>Con 2,5mmq puoi dimenticare di avere i cavi....se qualcosa suona male
>>certo
>>non sono loro.
>
> ti racconto una cosa che mi è capitata tempo fa.
>
> dopo tutto quello che ho letto, ho deciso di cambiare i cavi di
> potenza, autocostruiti, costano poco, al massimo butto 20/30 euro.
> quindi prendo 10 mt di cavo 4x2,5 e seguo i consigli di tnt ( si
> legge sempre tutto), quindi sostituisco il cavo che avevo (il classico
> rosso/nero da paura) con il mio bel cavo nuovo.
> non ci credevo, mi sembrava di aver cambiato tutto l'impianto, mi
> aspettavo delle differenze, ma non cosi evidenti.
> per essere sicuro, riprovo a mettere il vecchio rosso/nero, e suonava
> molto meglio rispetto a prima della sostituzione, pensa, e ripensa,
> alla fine ho capito l'arcano, ovvero la differenza non era tanto nel
> cambio del cavo (comunque c'era differenza), ma dal fatto che
> probabilmente i contatti (cavo spellato) erano leggermente ossidati
> (fermi da un paio d'anni).

Eh son cose che possono succedere.... comunque tnt leggilo pure ma lascia
perdere i loro consigli..... ce ne fosse uno giustificato!!!!!!!! (non
puoi giustificare cose spesso sbagliate....)

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 10, 2006, 2:46:59 PM10/10/06
to
>> Leggi quello che ho scritto io :)
>> Magari si potrebbe pensare di mettere filo normale in bassa frequenza e
>> litz
>> in alta.....ma con i soldi che ci vengono spesi si potrebbe benissimo
>> fare
>> un unico cablaggio litz :)
>
> Lascia perdere il litz... Uno dei pochi cavi che si SENTE che fanno
> proprio
> schifo! :-(

Non l'ho mai usato in ambito audio. L'ho usato per avvolgere bobine per
alimentatori switching di elevata potenza.... l'uso del litz migliorava non
poco il funzionamento dell'oggetto :)

Antenore la Bestia

unread,
Oct 10, 2006, 2:54:41 PM10/10/06
to
Piercarlo wrote:
> In 1160491118.3...@m73g2000cwd.googlegroups.com, Antenore la
> Bestia, roberto...@gmail.com, il 10-10-2006 16:38 ha scritto:
>
>
> > Se uso piu' cavi, vicini tra di loro, e in geometria non fissa,
> > potrebbero
> > (dico, potrebbero) interferire l'uno con l'altro, il campo magnetico di
> > uno
> > causare un movimento nell'altro e viceversa, una sorta di effetto
> > motore,
> > che induce ulteriori correnti non desiderate nei cavi - deteriorando il
> > suono rispetto al singolo conduttore. Se questo capiti davvero, non
> > lo so.
>
> Questa è una possibilità con il biwiring, NON senza... abbastanza remota.

Beh, dipende. Se uno intreccia in modo abbastanza stretto i 4 poli
per il biwiring e poi magari incapsula tutto con una buona guaina
termorestringente, non dovrebbero esserci movimenti. Altrimenti
effetto magnetostrittivo o effetto motore é sempre in agguato -- ed
é probabilmente uno dei motivi per cui l'isolamento in teflon, più
rigido e meno compressibile del pvc, é preferibile a quello in pvc
proprio dal punto di vista sonico.

> Comunque grazie: mi hai aperto una finestra su un problema che mi ronzava
> intorno da un paio di mesi! :-)

Sono contento! Mi sono limitato ad applicare elementari ragionamenti
di fisica. Io in queste cose sono decisamente un pivello, ma almeno
mi sono divertito un sacco, quando ero ancora studente, ad aiutare
amici a costruire diverse cose, da diffusori (ricordo ancora i lavori
di
falegnameria per costruire dei corni ripiegati per altoparlanti
lowther)
a amplificazioni, ma non mi sono mai messo a guardare i circuiti.

E lo rimpiango. Vorrei tanto potermi costruire un buon alimentatore
esterno per il NAIM NAC - qualcosa basato su dei gyrator e una
coppia di ALWSR. Se qualcuno me lo può realizzare a regola d'arte...

> > Ho sentito anche spiegazioni esoteriche, tipo che anche se
> > passano le stesse frequenze, ci sarebbero meno correnti "di ritorno"
> > perche' limitate alle frequenze rendibili dai singoli trasduttori, e
> > che quindi questo "affaticherebbe" meno il cavo - in mancanza di
> > spiegazioni espresse in modo scientificamente piu' serio, mi limito
> > ad aggrottare la fronte...
>
> Aggrottala ben bene! :-)

Di questo passo mi vengono di quelle rughe...

Come quando sento parlare del discorso secondo cui le piattine
da 2x1.5mmq andrebbero bene quanto ogni altro cavo, in base
al fatto che a diverse frequenze gli elettroni tendono a scorrere
solo fino ad una certa profondità... il che é vero (l'effetto pelle
é una "divertente" realtà, divertente perché calcolarne esattamente
gli effetti non é banale) ma non tiene conto della geometria del
cavo (non ogni cavo ha come conduttore un singolo elemento
cilindrico di rame o argento, anzi, proprio la piattina 2x1.5 così
NON é fatta...).

ciao
Roberto

Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 4:34:19 PM10/10/06
to
CG Audio Laboratories ha scritto:


L'ho usato per avvolgere bobine per
> alimentatori switching di elevata potenza.... l'uso del litz migliorava non
> poco il funzionamento dell'oggetto :)

Negli switching (e in RF) è un'altra cosa. In BF ho visto succedere un
po' di cose strane e quindi lo sconsiglio. A meno che poi, oltre a
essere litz, non sia anche tenuto ben insieme da qualche collante che
sagomi i mazzi di filini come fossero un cavo unico. Peraltro, dopo
essermi incaponito sulle intermodulazioni indotte da rientri di
frequenze ultrasoniche (in tutta la querelle "CCI"), ho capito anche
*perché* il filo litz, in certe situazioni, può trasformare un buon
circuito audio in una ciofeca immonda.

Ciao
Piercarlo

Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 4:40:29 PM10/10/06
to
Antenore la Bestia ha scritto:


> Come quando sento parlare del discorso secondo cui le piattine
> da 2x1.5mmq andrebbero bene quanto ogni altro cavo, in base
> al fatto che a diverse frequenze gli elettroni tendono a scorrere
> solo fino ad una certa profondità... il che é vero (l'effetto pelle
> é una "divertente" realtà, divertente perché calcolarne esattamente
> gli effetti non é banale) ma non tiene conto della geometria del
> cavo (non ogni cavo ha come conduttore un singolo elemento
> cilindrico di rame o argento, anzi, proprio la piattina 2x1.5 così
> NON é fatta...).

Se è per questo devo ancora trovare una lezioncina di fisica fatta come
si deve a proposito di come veramente scorrono gli elettroni nei
conduttori, dei perché ci sono certi effetti e di quanto contano e, buon
ultimo, perché la legge di Ohm è quella che è - semplice ed elementare -
pur muovendo da fenomeni che, visti nel "micro" di elementare non hanno
proprio niente. E qualche altra lezioncina anche sull'induzione magari...

Insomma le solite cose ma viste da un angolo di visuale un po' diverso
(e magari meno banale) del solito. Alla Feynman per intenderci...

Tutto imho naturalmente.

Ciao
Piercarlo

gianni

unread,
Oct 10, 2006, 5:35:39 PM10/10/06
to
caspita! mamma mia che casino che ho sollevato!!!!

ho letto tutto con l'ingordigia di chi vuol capire tutto ma alla fine
capisce poco.

non ho competenze tecniche (ne' fisiche ne' elettriche)........ e' una mia
deficienza e ne tengo conto


pero'..... con due cavi, buoni o cattivi che siano , beh .... io sento
meglio.

fra qualche giorno mi arrivera' un nuovo cavo e provero' anche quello con
tutte le combinazione che potro' fare e.......... riascoltero' con sempre
rinnovato stupore i miei dischi piu' cari.


grazie a tutti di avermi letto e dato lumi e nuovi dubbi


gianni


Piercarlo

unread,
Oct 10, 2006, 5:42:51 PM10/10/06
to
gianni ha scritto:

> non ho competenze tecniche (ne' fisiche ne' elettriche)........ e' una mia
> deficienza e ne tengo conto

Non fartene un problema. Non credere che qui sia un convegno di premi
Nobel... ;-)

> pero'..... con due cavi, buoni o cattivi che siano , beh .... io sento
> meglio.
>
> fra qualche giorno mi arrivera' un nuovo cavo e provero' anche quello con
> tutte le combinazione che potro' fare e.......... riascoltero' con sempre
> rinnovato stupore i miei dischi piu' cari.

L'importante è che TU ne trai soddisfazione. Se poi le tue soddisfazioni
sono contro qualche "teoria"... tanti saluti alla teoria.


>
>
> grazie a tutti di avermi letto e dato lumi e nuovi dubbi

Oh, qualcuno che finalmente ringrazia per i NUOVI dubbi! :-)

Ciao
Piercarlo

.

unread,
Oct 10, 2006, 5:44:17 PM10/10/06
to
> Io ho www.tnt-audio.com tra i segnalibri di quando voglio leggere qualche
> cazzata e fare 2 risate....o farle fare a qualcuno!
>

Mi fai un esempio?


Piergianni Bellini

unread,
Oct 10, 2006, 6:23:16 PM10/10/06
to
Ciao


>>>Fanno parte del percorso del segnale, e rientrano tra i componenti passivi
>>>"generatori" di rumore, avendo componente resistiva, per quanto piccola
>>>possa essere. Non parlo di modifica dello spettro perchè anche per il
>>>peggior cavo le modifiche sono ben al di fuori della banda audio....ma non
>>>30 o 40kHz .... si parla di MHz o decine di MHz....o GHz !
>>>Se le elettroniche sono fatte bene, i cavi sono assolutamente ininfluenti.
>>
>> definisci "fatte bene" ....
>
>Con criterio, se preferisci.

[snip]
ok, dato che sei un progettista, sai perfettamente che tutto parte dai
prerequisiti, quindi prima di valutare un progetto dall'esterno,
bisognerebbe conoscere i prerequisiti che erano stati posti.
mi spiego se io progetto un finale, e nei requisiti ci metto che il
mio riferimento per l'accopiamento con i diffusori, sono i cavi in
carbonio, spalmati di olio di serpente e rivestiti di pelle di squalo,
è ovvio che quando ci metto il classico cavo di rame, questi
suoneranno male, anche se il progetto (e realizzazione) è al top.

io sviluppo sw, e so che il problema più importante è la fase di
analisi, ovvero definire i prerequisiti, sembra stupido, ma il 95%
degli errori fatti in questa fase portano a disastri (spesso si
farebbe prima a ripartire, ma il cliente, ne il commerciale lo
capiscono), posso solo immaginare cosa succede a un progettista che
deve "pensare" a un finale, e non sa cosa ci sara attaccato dietro
(4/8/16 ohm, lineari, non lineari, impedenze strane da controllare,
ecc)


>L'ambiente audio è un ambiente decisamente semplice....segnali belli grossi
>(a parte i phono), cavi buoni, cura dei connettori, alimentazione non
>sporca, temperature ed umidità umane.... è facile fare le cose "fatte bene"
>perchè se non altro a prescindere sai cosa ci potrà essere collegato.

in linea teorica è cosi, ma mi sa che nella pratica non è proprio
cosi semplice ;)

> Va
>fatto quindi quasi immune ad un solo parametro e pochi altri, e ci riescono
>in moltissimi.... peccato che in quest'ambiente viene osannato e soprattutto
>PAGATO chi fa le cose miratamente male per venderti altri suoi prodotti....

non solo in quest'ambiente, anzi direi che è abbastanza generalizzato,
il prodotto si vende perche c'è qualcuno bravo a vendrlo, mica perche
è un buon prodotto ne tanto meno perchè è fatto bene.
ti posso portare decine di esempi in tutti i campi.
infatti le aziende sono alla caccia del miglior venditore ( e pagato
di conseguenza), mica del miglior ing. o del miglior progettista ;((

>> per tua stessa ammisione i cavi essendo parte del circuito ne
>> influenzano il comportamento, al massimo si puo cercare di minimizzare
>> questi effetti, ma a volte (anche per scelta del progettista) non
>> possono essere eliminati.
>
>Si può dire che possono essere tranquillamente portati entro dei valori
>ordini di grandezza migliori di quanto siano le registrazioni, e quindi
>renderli ininfluenti nella riproduzione, addirittura anche dal punto di
>vista strumentale!

poi magari trovi quello che ti dice che i 40MHz non si sentono, ma ...
si sentono,

>>>Come ottimizzi un cavo per bande così strette ?
>>
>> e che ne so, mica progetto hi-fi (ne li vendo).
>> al massimo posso pensare di ottimizzare i componenti
>> capacitivo/resitivo/induttivo per avere un comportamento il piu vicino
>> possibile a quello di progetto o di riferimento (ammesso che ce ne sia
>> uno).
>
>Sì che c'è.... quando devi fare un cavo si tratta di accoppiare due stadi.
>Visto che si lavora col massimo trasferimento di tensione, quindi uscita a
>bassissima impedenza e ingresso ad alta impedenza (o comunque alta rispetto
>a quella di uscita dello stadio precedente, così da estendere la valenza
>anche ai circuiti di potenza). Visto che la resistenza e gli altri parametri
>del cavo vengono a risultare IN serie all'impedenza di uscita dello stadio
>di uscita a monte, i parametri vanno minimizzati.

se ti dico che non ho capito nulla, ti offendi ;)


>> ovvero uso cavo di sezione x, intrecciato, piuttosto che ritorto o
>> parallelo, in modo da avere un accopiamento ottimale (definisci
>> ottimale) nell'insieme finale/cavo/crossover/altoparlante
>> è ipotizzabile che le caratteristiche del cavo possono essere
>> ottimizzate in base al crossover/AP (quindi frequenza)
>
>Sono punti di vista. A mio parere, vista l'impedenza degli stadi e la
>capacità parassita che può crearsi tra due cavi, risulta più intelligente
>ottimizzare l'induttanza parassita, non la capacità!

come sopra, il mio era un esempio, mica volevo scrivere un trattato su
"cavi e accoppiamenti, la prova che gli ufo esistono."

>> è un'ipotesi dettata dalla logica, nulla piu
>
>Ora hai anche una giustificazione tecnica :)

mi fido ;)


>Eh son cose che possono succedere.... comunque tnt leggilo pure ma lascia
>perdere i loro consigli..... ce ne fosse uno giustificato!!!!!!!! (non
>puoi giustificare cose spesso sbagliate....)

una delle migliori cose che ho imparato è leggere tutto, ma pensare
con la propria testa, forse sbaglio, ma sbaglio io ;)

tieni presente che comunque giustificazioni (reali, non quelle
commerciali) in questo campo se ne trovano veramente poche.

Ciao
---
Piergianni Bellini

supera...@web.de

unread,
Oct 10, 2006, 6:31:13 PM10/10/06
to
On Tue, 10 Oct 2006 12:33:08 +0200, "CG Audio Laboratories"
<cgaudiola...@interfree.it> wrote:

>Il biwiring invece ?
>Probabilmente, essendo presenti due filtri separati probabilmente rispetto
>al collegamento classico si guadagna in versatilità e qualcosa in damping
>factor, ma per il resto mi sembra solo uno specchietto per allodole per
>vendere il doppio dei cavi! Quali sarebbero i pregi che giustificano
>un'eventuale spesa?

Prima lo scrivi e poi ti smentisci, non era meglio stare zitti da
subito?

-----------------------------------------------------------------------------------
Il comunismo non è né un sistema economico né un sistema
politico: è una follia, un'aberrazione temporanea che prima o
poi sparirà dalla Terra perché contrario alla natura umana.
Ronald Reagan - Maggio 1975
www.reaganlibrary.com/welcome.asp
www.ronaldreaganmemorial.com/
"Il grande liberatore"
http://tinyurl.com/fs5e9
Contro l'orrore comunista:
www.margaretthatcher.org/
La nuova vergogna italica: http://tinyurl.com/j2uvo
La repubblica popolare comunista italiana: http://tinyurl.com/ejgre
Compagni, ecco la lista: http://tinyurl.com/pg5tr
Via l'italia dall'Iraq: http://tinyurl.com/jro9n
Senatori a... vite: http://tinyurl.com/mxdwj
Assassini a spasso: http://tinyurl.com/zne8f
Volpi comuniste nel deserto: http://tinyurl.com/f2gn6
Il cuneo fiscale: http://tinyurl.com/zjuhd
italietta d'oggi: http://tinyurl.com/zr3r6
Aridatece er "puzzone"! http://tinyurl.com/fnlyl
L'ostaggio: http://tinyurl.com/ehnyz
Luridi terroristi: http://tinyurl.com/fgxkx
L'impunito: http://tinyurl.com/qyhr8
Papponi: http://tinyurl.com/qc7sm
Pinocchio alla resa dei conti: http://tinyurl.com/gvvd4
Memento:
http://tinyurl.com/nvhsr
La tecnologia DSD/SACD:
www.daisy-laser.com/technology/techsacd/techsacd.htm

Renaissance

unread,
Oct 11, 2006, 2:11:36 AM10/11/06
to
Piercarlo ha scritto:

> Ma va! :-)

Reati di lesa maesta': ;-)
http://www.renatogiussani.it/sa8500-ma6100.htm

Prlando d'altro (ma sulla falsariga), quando nel forum incriminato di
qualche tempo fa mi permisi di dire che sarebbe opportuno che
riprendessero a fare misure e test seri, perche' bonta sonica e
motivazioni tecniche hanno necessariamente una correlazione, pur se
essa in un dato momento non puo' rusultare immediatamente chiara, mi si
rispose che non si voleva certo tornare agli integrati giapponesi da
0,000001 THD... Ora e' chiaro che uno stile di progettazione e
realizzazione pacchiano come quello, in cui una elevatissima
controreazione causa instabilita' del finale, abbia col senno di poi
rivelato il perche' di pessime performance, e oltretutto non esisteva o
non veniva ancora applicato il test di tritim reattiva...
Gli ascolti sono importanti, ma non sono tutto (oltreche' mooolto
soggettivi), e anche le misure sono egualmente importanti, e non sono
tutto, ma solo finche' non si riesce a correlare le impressioni
d'ascolto con le misure effettuate, dando alle prime una almeno
parziale giustificazione un po' piu' oggettiva.

bye G.L.

--
Renaissance, aka Gian Luca Sole

Per rispondere, togli nospam al contrario, e cambia nazione

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 11, 2006, 4:07:35 AM10/11/06
to
> ok, dato che sei un progettista, sai perfettamente che tutto parte dai
> prerequisiti, quindi prima di valutare un progetto dall'esterno,
> bisognerebbe conoscere i prerequisiti che erano stati posti.
> mi spiego se io progetto un finale, e nei requisiti ci metto che il
> mio riferimento per l'accopiamento con i diffusori, sono i cavi in
> carbonio, spalmati di olio di serpente e rivestiti di pelle di squalo,
> è ovvio che quando ci metto il classico cavo di rame, questi
> suoneranno male, anche se il progetto (e realizzazione) è al top.

Se il finale ha un DIFETTO di questo tipo, il progetto non è al top. Per
quanto riguarda la realizzazione, per ora ho visto linkare delle foto, con
tanto di osanne alla realizzazione, che di bello aveva solo l'aspetto
artistico, e con un minimo di ragionamento tecnico si capiva che
quest'ultima era una porcheria. Es. thread "pre BAT"

> io sviluppo sw, e so che il problema più importante è la fase di
> analisi, ovvero definire i prerequisiti, sembra stupido, ma il 95%
> degli errori fatti in questa fase portano a disastri (spesso si
> farebbe prima a ripartire, ma il cliente, ne il commerciale lo
> capiscono), posso solo immaginare cosa succede a un progettista che
> deve "pensare" a un finale, e non sa cosa ci sara attaccato dietro
> (4/8/16 ohm, lineari, non lineari, impedenze strane da controllare,
> ecc)

Riguardo al mio hardware, devo progettare anche il firmware. Mi capita di
dover modificare quasi di sana pianta tutto il progetto almeno una decina di
volte prima di arrivare in fondo....e finchè si tratta di modifiche firmware
sono fortunato!
Premi "compile" e sei a posto....i problemi sono le modifiche hardware! E
spesso sembrano facili al committente....tipo uno stadio 4-20mA che deve
acquisire anche i soliti 4-20mA però negativi....

>>L'ambiente audio è un ambiente decisamente semplice....segnali belli
>>grossi
>>(a parte i phono), cavi buoni, cura dei connettori, alimentazione non
>>sporca, temperature ed umidità umane.... è facile fare le cose "fatte
>>bene"
>>perchè se non altro a prescindere sai cosa ci potrà essere collegato.
>
> in linea teorica è cosi, ma mi sa che nella pratica non è proprio
> cosi semplice ;)

No no, è proprio semplice!! Fino a poco tempo fa ho fatto anche
amplificatori di potenza e preamplificatori....montavo progetti già fatti
spesso senza sapere nemmeno come funzionassero in dettaglio. Adesso che lo
so li ho corretti, perchè contenevano delle assurdità inaccettabili, che
bisogna proprio essere a digiuno di elettronica per non capirle

>>Si può dire che possono essere tranquillamente portati entro dei valori
>>ordini di grandezza migliori di quanto siano le registrazioni, e quindi
>>renderli ininfluenti nella riproduzione, addirittura anche dal punto di
>>vista strumentale!
>
> poi magari trovi quello che ti dice che i 40MHz non si sentono, ma ...
> si sentono,

Non ci sono.....come puoi sentirli ?

>>Sì che c'è.... quando devi fare un cavo si tratta di accoppiare due stadi.
>>Visto che si lavora col massimo trasferimento di tensione, quindi uscita a
>>bassissima impedenza e ingresso ad alta impedenza (o comunque alta
>>rispetto
>>a quella di uscita dello stadio precedente, così da estendere la valenza
>>anche ai circuiti di potenza). Visto che la resistenza e gli altri
>>parametri
>>del cavo vengono a risultare IN serie all'impedenza di uscita dello stadio
>>di uscita a monte, i parametri vanno minimizzati.
>
> se ti dico che non ho capito nulla, ti offendi ;)

Un qualsiasi generatore di tensione si può modellizzare come un generatore
di tensione ideale (cioè che mantiene la tensione ai suoi capi per qualsiasi
corrente tu ci faccia scorrere) più un'impedenza in serie, che è
responsabile della corrente massima erogabile e quindi della dissipazione.
Lo stadio a valle (il diffusore) è un'altra impedenza. Il "filo" ideale di
collegamento in realtà è il cavo che ci mettiamo, che risulta essere in
serie all'impedenza del generatore, visto che la tensione che ci interessa è
quella ai capi del diffusore.

>>Eh son cose che possono succedere.... comunque tnt leggilo pure ma lascia
>>perdere i loro consigli..... ce ne fosse uno giustificato!!!!!!!! (non
>>puoi giustificare cose spesso sbagliate....)
>
> una delle migliori cose che ho imparato è leggere tutto, ma pensare
> con la propria testa, forse sbaglio, ma sbaglio io ;)
>
> tieni presente che comunque giustificazioni (reali, non quelle
> commerciali) in questo campo se ne trovano veramente poche.

Sicuramente le giustificazioni non le trovi su quel sito. "suona bene" non è
una giustificazione, visto che lo strumento di misura è estremamente non
lineare, non ripetibile e non riproducibile. Per ora son sempre riuscito a
giustificare quello che ho notato. Un cavo fatto male va effettivamente
peggio di uno fatto bene.
I cavi pasticciatissimi di tnt vanno molto male, molto peggio del peggior
cavo commerciale che si trova ad una cifra minimo dieci volte minore, e con
particolare attenzione suonano anche peggio.... vai a dirlo a chi non lo
capisce o che lo prova su elettroniche guaste....

Piercarlo

unread,
Oct 11, 2006, 5:35:16 AM10/11/06
to
In egi1uq$1er$1...@area.cu.mi.it, Renaissance, mapson...@libero.uk, il
11-10-2006 8:11 ha scritto:

> ... mi si


> rispose che non si voleva certo tornare agli integrati giapponesi da
> 0,000001 THD...

Anche perché non sono mai esistiti... "ritoccavano" parecchio anche allora
(nel senso che misuravano gli apparecchi incondizioni irrealistiche e troppo
"pulite".

Cioa
Piercarlo

Piergianni Bellini

unread,
Oct 11, 2006, 6:24:52 AM10/11/06
to
On Wed, 11 Oct 2006 10:07:35 +0200, "CG Audio Laboratories"
<cgaudiola...@interfree.it> wrote:

>> ok, dato che sei un progettista, sai perfettamente che tutto parte dai
>> prerequisiti, quindi prima di valutare un progetto dall'esterno,
>> bisognerebbe conoscere i prerequisiti che erano stati posti.
>> mi spiego se io progetto un finale, e nei requisiti ci metto che il
>> mio riferimento per l'accopiamento con i diffusori, sono i cavi in
>> carbonio, spalmati di olio di serpente e rivestiti di pelle di squalo,
>> è ovvio che quando ci metto il classico cavo di rame, questi
>> suoneranno male, anche se il progetto (e realizzazione) è al top.
>
>Se il finale ha un DIFETTO di questo tipo, il progetto non è al top.

quale difetto ???? se nei prerequisiti ci metto che devo usare cavo in
argento di sezione 5mm, lungo 1 mt, e poi a casa mia ci metto un cavo
rosso/nero, in rame riciclato, di sezione 0,75mm, lungo 10mt è ovvio
che sono fuori specifiche e il risultato sara diverso da quello che
mi aspetto (per fare un'esempio).
idem se valuti completamente il carico complessivo visto dal finale (
il famoso discorso di casse difficili da pilotare), se il progettista
ha previsto un determinato "modello" di carico, e ha ottimizzato il
disegno del finale su quel modello, qualsiasi cosa si discosti da
questo comporta dei peggioramenti.

nota grundigara
e se il segreto magico dei grundig, fosse una ottimizzazione in fase
di progetto di tutto il complesso, e non l'ottimizzazioen spinta dei
singoli componenti.
ovvero non la progettazione di un singolo componente al meglio, ma una
visione/progettazione dell insieme (cosa che non mi sembra sia molto
seguita) .


>Premi "compile" e sei a posto....i problemi sono le modifiche hardware! E
>spesso sembrano facili al committente....tipo uno stadio 4-20mA che deve
>acquisire anche i soliti 4-20mA però negativi....

un mio cliente ti avrebbe detto
"e allora??? basta invertire i due poli, che problema c'è ...." non
scherzo ;(


>No no, è proprio semplice!! Fino a poco tempo fa ho fatto anche
>amplificatori di potenza e preamplificatori....montavo progetti già fatti
>spesso senza sapere nemmeno come funzionassero in dettaglio. Adesso che lo
>so li ho corretti, perchè contenevano delle assurdità inaccettabili, che
>bisogna proprio essere a digiuno di elettronica per non capirle

sul fatto che in giro si trovano tante skifezze, direi che non ci
sono dubbi, sul fatto che non sia semplice accorgesene direi
altrettanto.


>
>>>Si può dire che possono essere tranquillamente portati entro dei valori
>>>ordini di grandezza migliori di quanto siano le registrazioni, e quindi
>>>renderli ininfluenti nella riproduzione, addirittura anche dal punto di
>>>vista strumentale!
>>
>> poi magari trovi quello che ti dice che i 40MHz non si sentono, ma ...
>> si sentono,
>
>Non ci sono.....come puoi sentirli ?

chi dice che non ci sono ???
il fatto di non poter percepire una cosa, non implica che questa non
esiste.
ricordo un vecchietto di padova, a 80 e passa anni sentiva ancora i
22MHz , un grande...


>Un qualsiasi generatore di tensione si può modellizzare come un generatore
>di tensione ideale (cioè che mantiene la tensione ai suoi capi per qualsiasi
>corrente tu ci faccia scorrere) più un'impedenza in serie, che è
>responsabile della corrente massima erogabile e quindi della dissipazione.
>Lo stadio a valle (il diffusore) è un'altra impedenza. Il "filo" ideale di
>collegamento in realtà è il cavo che ci mettiamo, che risulta essere in
>serie all'impedenza del generatore, visto che la tensione che ci interessa è
>quella ai capi del diffusore.

ok, ma parlando di dispositivi ideali.
in realta poi il carico è dato dalla somma dei diffusori (ap +
crossover) e dei cavi (+ contatti) che magari hanno caratteristiche
trascurabili, ma forse in alcuni casi sono un po meno trascurabili.
daltronde parliamo sempre di finezze, giusto ??

credo sarebbe interessante fare delle misure (sul'intero spettro) dei
parametri di carico di un ampli, al variare del cavo.
sapete se qualcuno ha fatto qualche test in questo senso ??

>Sicuramente le giustificazioni non le trovi su quel sito. "suona bene" non è
>una giustificazione, visto che lo strumento di misura è estremamente non
>lineare, non ripetibile e non riproducibile.

forse perche l'orecchio NON è uno strumento di misura(è +o- facilmente
influenzabile), e gli strumenti di misura in uso danno solo componenti
parziali.

> Un cavo fatto male va effettivamente
>peggio di uno fatto bene.

so che sono pignolo e rompi, maaaa ... cosa intendi per fatto
male/fatto bene???


>I cavi pasticciatissimi di tnt vanno molto male, molto peggio del peggior
>cavo commerciale che si trova ad una cifra minimo dieci volte minore, e con
>particolare attenzione suonano anche peggio....

io ho dato un'occhiata, e alcuni non mi sembrano male, tipo il
quadripolare (che uso) per le casse, qualche commento??

Ciao
---
Piergianni Bellini

adriano

unread,
Oct 11, 2006, 8:15:19 AM10/11/06
to
Il 11/10/2006, Piergianni Bellini ha detto :

> chi dice che non ci sono ???

per esserci ci sono. Credo ci trasmettano Polizia, Vigili del
fuoco...:-)

> il fatto di non poter percepire una cosa, non implica che questa non
> esiste.
> ricordo un vecchietto di padova, a 80 e passa anni sentiva ancora i
> 22MHz , un grande...

superman o l'uomo bionico. Il problema non e' tanto nel 22, quanto nel
MEGAHERZ ;-)
che poi un ottantenne potesse sentire ancora i 22 khz lo trovo davvero
difficile da credere. Mi pare piu' una capacita' da pipistrello (non e'
che era originario della Transilvania? :-)

Adriano


Tsunami!

unread,
Oct 11, 2006, 9:23:05 AM10/11/06
to
Il 11 Ott 2006, 12:24, Piergianni Bellini <pierg...@systematica.biz> ha
scritto:

> ricordo un vecchietto di padova, a 80 e passa anni sentiva ancora i
> 22MHz , un grande...

minchia ! 22 mega !!! siete tutti cosi', a padova ?

Gaeeeeelllll !!!!


dovrebbe avermi sentito, sono *solo* a milano :-D

> Ciao
> ---
> Piergianni Bellini
>

ciao
Piergiorgio

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Renaissance

unread,
Oct 11, 2006, 9:44:05 AM10/11/06
to
Piergianni Bellini wrote:

> quale difetto ???? se nei prerequisiti ci metto che devo usare cavo in
> argento di sezione 5mm, lungo 1 mt, e poi a casa mia ci metto un cavo
> rosso/nero, in rame riciclato, di sezione 0,75mm, lungo 10mt è ovvio
> che sono fuori specifiche e il risultato sara diverso da quello che
> mi aspetto (per fare un'esempio).

{SNIP]

Piergianni, quel che probabilmente CG Audio voleva dirti, e'
in sintesi che chi fa un amplificatore con "specifiche" (e lo metto
volutamente tra virgolette) tali da essere molto sensibile al
cavo di collegamento dei diffusori, in un modo tale da essere
avvertibile anche "a orecchio", ha fatto probabilmente una porcheria:
se e' sensibile al cavo di potenza, immagina come potrebbe essere
"messo male" nei confronti del carico costituito dagli AP...

bye G.L.

--
Renaissance, aka Gian Luca Sole

Per rispondere, togli nospam letto al contrario, e cambia nazione.

Piergianni Bellini

unread,
Oct 11, 2006, 11:59:44 AM10/11/06
to
Ciao

le pulci, proprio le pulci, mi fate ;)
mega/giga/kilo, s'era capito che c'è stato un errore di sbaglio ;)
anzi, no volevo vedere se eravate attenti (lo diceva sempre un
commerciale, quando sbagliava) ;))

>> il fatto di non poter percepire una cosa, non implica che questa non
>> esiste.
>> ricordo un vecchietto di padova, a 80 e passa anni sentiva ancora i
>> 22MHz , un grande...
>
>superman o l'uomo bionico. Il problema non e' tanto nel 22, quanto nel
>MEGAHERZ ;-)
>che poi un ottantenne potesse sentire ancora i 22 khz lo trovo davvero
>difficile da credere. Mi pare piu' una capacita' da pipistrello (non e'
>che era originario della Transilvania? :-)

no no, tutto molto documentato, e vero, tra l'altro persona molto
famosa nel settore, accordava organi

Ciao
---
Piergianni Bellini

Clark Kent

unread,
Oct 11, 2006, 12:06:54 PM10/11/06
to
"Piergianni Bellini" <pierg...@systematica.biz> ha scritto nel messaggio
news:5uepi2po6rmvg5hh9...@4ax.com...

> nota grundigara
> e se il segreto magico dei grundig, fosse una ottimizzazione in fase
> di progetto di tutto il complesso, e non l'ottimizzazioen spinta dei
> singoli componenti.
> ovvero non la progettazione di un singolo componente al meglio, ma una
> visione/progettazione dell insieme (cosa che non mi sembra sia molto
> seguita) .

L'ho sempre detto, un sistema CCI e' appunto un 'sistema' che comprende
TUTTO dall'ambiente ai cavi, dai diffusori all'ampli, sorgente e tutto il
resto. Trascura anche un solo particolare e tutto il sistema viene giu'.
Diventa solo un 'buon' sistema ma l'eccellenza te la scordi. Non c'e' alcun
'segreto magico', solo delle cose fatte nell'ottica di porre una soluzione
ad un 'problema' trascurato da praticamente tutti i costruttori... prima o
poi verra' fuori e ci sara' da ridere...

Ciao
Clark Kent


adriano

unread,
Oct 11, 2006, 12:14:17 PM10/11/06
to
Piergianni Bellini ha pensato forte :

> le pulci, proprio le pulci, mi fate ;)

Megapulci ;-)

> no no, tutto molto documentato, e vero, tra l'altro persona molto
> famosa nel settore, accordava organi

azz....

Adriano


Piergianni Bellini

unread,
Oct 11, 2006, 12:03:59 PM10/11/06
to
>> ricordo un vecchietto di padova, a 80 e passa anni sentiva ancora i
>> 22MHz , un grande...
>
>minchia ! 22 mega !!! siete tutti cosi', a padova ?

solo i piů bravi ;)

k, era k, errore di sbaglio, mio ;(

>Gaeeeeelllll !!!!
tse ... viecentino ....

>dovrebbe avermi sentito, sono *solo* a milano :-D

io ti ho sentito anche prima, quel commento sulla rossa che č passata
... ;)

Ciao
---
Piergianni Bellini

Piergianni Bellini

unread,
Oct 11, 2006, 12:07:46 PM10/11/06
to
>> quale difetto ???? se nei prerequisiti ci metto che devo usare cavo in
>> argento di sezione 5mm, lungo 1 mt, e poi a casa mia ci metto un cavo
>> rosso/nero, in rame riciclato, di sezione 0,75mm, lungo 10mt è ovvio
>> che sono fuori specifiche e il risultato sara diverso da quello che
>> mi aspetto (per fare un'esempio).
>{SNIP]
>
>Piergianni, quel che probabilmente CG Audio voleva dirti, e'
>in sintesi che chi fa un amplificatore con "specifiche" (e lo metto
>volutamente tra virgolette) tali da essere molto sensibile al
>cavo di collegamento dei diffusori, in un modo tale da essere
>avvertibile anche "a orecchio", ha fatto probabilmente una porcheria:
>se e' sensibile al cavo di potenza, immagina come potrebbe essere
>"messo male" nei confronti del carico costituito dagli AP...

ok, ma ripeto che potrebbe anche essere un "difetto voluto" entro
certi limiti, ovviamente.
comunque ok

grazie, ciao

---
Piergianni Bellini

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 11, 2006, 4:07:35 AM10/11/06
to
> ok, dato che sei un progettista, sai perfettamente che tutto parte dai
> prerequisiti, quindi prima di valutare un progetto dall'esterno,
> bisognerebbe conoscere i prerequisiti che erano stati posti.
> mi spiego se io progetto un finale, e nei requisiti ci metto che il
> mio riferimento per l'accopiamento con i diffusori, sono i cavi in
> carbonio, spalmati di olio di serpente e rivestiti di pelle di squalo,
> è ovvio che quando ci metto il classico cavo di rame, questi
> suoneranno male, anche se il progetto (e realizzazione) è al top.

Se il finale ha un DIFETTO di questo tipo, il progetto non è al top. Per

quanto riguarda la realizzazione, per ora ho visto linkare delle foto, con
tanto di osanne alla realizzazione, che di bello aveva solo l'aspetto
artistico, e con un minimo di ragionamento tecnico si capiva che
quest'ultima era una porcheria. Es. thread "pre BAT"

> io sviluppo sw, e so che il problema più importante è la fase di


> analisi, ovvero definire i prerequisiti, sembra stupido, ma il 95%
> degli errori fatti in questa fase portano a disastri (spesso si
> farebbe prima a ripartire, ma il cliente, ne il commerciale lo
> capiscono), posso solo immaginare cosa succede a un progettista che
> deve "pensare" a un finale, e non sa cosa ci sara attaccato dietro
> (4/8/16 ohm, lineari, non lineari, impedenze strane da controllare,
> ecc)

Riguardo al mio hardware, devo progettare anche il firmware. Mi capita di

dover modificare quasi di sana pianta tutto il progetto almeno una decina di
volte prima di arrivare in fondo....e finchè si tratta di modifiche firmware
sono fortunato!

Premi "compile" e sei a posto....i problemi sono le modifiche hardware! E

spesso sembrano facili al committente....tipo uno stadio 4-20mA che deve
acquisire anche i soliti 4-20mA però negativi....

>>L'ambiente audio è un ambiente decisamente semplice....segnali belli
>>grossi
>>(a parte i phono), cavi buoni, cura dei connettori, alimentazione non
>>sporca, temperature ed umidità umane.... è facile fare le cose "fatte
>>bene"
>>perchè se non altro a prescindere sai cosa ci potrà essere collegato.
>
> in linea teorica è cosi, ma mi sa che nella pratica non è proprio
> cosi semplice ;)

No no, è proprio semplice!! Fino a poco tempo fa ho fatto anche

amplificatori di potenza e preamplificatori....montavo progetti già fatti
spesso senza sapere nemmeno come funzionassero in dettaglio. Adesso che lo
so li ho corretti, perchè contenevano delle assurdità inaccettabili, che
bisogna proprio essere a digiuno di elettronica per non capirle

>>Si può dire che possono essere tranquillamente portati entro dei valori


>>ordini di grandezza migliori di quanto siano le registrazioni, e quindi
>>renderli ininfluenti nella riproduzione, addirittura anche dal punto di
>>vista strumentale!
>
> poi magari trovi quello che ti dice che i 40MHz non si sentono, ma ...
> si sentono,

Non ci sono.....come puoi sentirli ?

>>Sì che c'è.... quando devi fare un cavo si tratta di accoppiare due stadi.


>>Visto che si lavora col massimo trasferimento di tensione, quindi uscita a
>>bassissima impedenza e ingresso ad alta impedenza (o comunque alta
>>rispetto
>>a quella di uscita dello stadio precedente, così da estendere la valenza
>>anche ai circuiti di potenza). Visto che la resistenza e gli altri
>>parametri
>>del cavo vengono a risultare IN serie all'impedenza di uscita dello stadio
>>di uscita a monte, i parametri vanno minimizzati.
>
> se ti dico che non ho capito nulla, ti offendi ;)

Un qualsiasi generatore di tensione si può modellizzare come un generatore

di tensione ideale (cioè che mantiene la tensione ai suoi capi per qualsiasi
corrente tu ci faccia scorrere) più un'impedenza in serie, che è
responsabile della corrente massima erogabile e quindi della dissipazione.
Lo stadio a valle (il diffusore) è un'altra impedenza. Il "filo" ideale di
collegamento in realtà è il cavo che ci mettiamo, che risulta essere in
serie all'impedenza del generatore, visto che la tensione che ci interessa è
quella ai capi del diffusore.

>>Eh son cose che possono succedere.... comunque tnt leggilo pure ma lascia


>>perdere i loro consigli..... ce ne fosse uno giustificato!!!!!!!! (non
>>puoi giustificare cose spesso sbagliate....)
>
> una delle migliori cose che ho imparato è leggere tutto, ma pensare
> con la propria testa, forse sbaglio, ma sbaglio io ;)
>
> tieni presente che comunque giustificazioni (reali, non quelle
> commerciali) in questo campo se ne trovano veramente poche.

Sicuramente le giustificazioni non le trovi su quel sito. "suona bene" non è

una giustificazione, visto che lo strumento di misura è estremamente non

lineare, non ripetibile e non riproducibile. Per ora son sempre riuscito a

giustificare quello che ho notato. Un cavo fatto male va effettivamente

peggio di uno fatto bene.

I cavi pasticciatissimi di tnt vanno molto male, molto peggio del peggior
cavo commerciale che si trova ad una cifra minimo dieci volte minore, e con

particolare attenzione suonano anche peggio.... vai a dirlo a chi non lo
capisce o che lo prova su elettroniche guaste....

Ciao

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 11, 2006, 4:20:30 AM10/11/06
to
>>Il biwiring invece ?
>>Probabilmente, essendo presenti due filtri separati probabilmente rispetto
>>al collegamento classico si guadagna in versatilità e qualcosa in damping
>>factor, ma per il resto mi sembra solo uno specchietto per allodole per
>>vendere il doppio dei cavi! Quali sarebbero i pregi che giustificano
>>un'eventuale spesa?
>
> Prima lo scrivi e poi ti smentisci, non era meglio stare zitti da
> subito?

Se credi che mi sia smentito allora hai proprio capito tutto....
hihihihihihihi

... e poi posti tutta quella documentazione sul DSD ??
Non ti sembra di fare il passo più lungo della gamba?

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 11, 2006, 3:05:42 PM10/11/06
to
>>Se il finale ha un DIFETTO di questo tipo, il progetto non è al top.
>
> quale difetto ???? se nei prerequisiti ci metto che devo usare cavo in
> argento di sezione 5mm, lungo 1 mt, e poi a casa mia ci metto un cavo
> rosso/nero, in rame riciclato, di sezione 0,75mm, lungo 10mt è ovvio
> che sono fuori specifiche e il risultato sara diverso da quello che
> mi aspetto (per fare un'esempio).

E' un difetto.... non credi?

> idem se valuti completamente il carico complessivo visto dal finale (
> il famoso discorso di casse difficili da pilotare), se il progettista
> ha previsto un determinato "modello" di carico, e ha ottimizzato il
> disegno del finale su quel modello, qualsiasi cosa si discosti da
> questo comporta dei peggioramenti.

E' un altro difetto...non credi ?

-cut-


>>No no, è proprio semplice!! Fino a poco tempo fa ho fatto anche
>>amplificatori di potenza e preamplificatori....montavo progetti già fatti
>>spesso senza sapere nemmeno come funzionassero in dettaglio. Adesso che lo
>>so li ho corretti, perchè contenevano delle assurdità inaccettabili, che
>>bisogna proprio essere a digiuno di elettronica per non capirle
>
> sul fatto che in giro si trovano tante skifezze, direi che non ci
> sono dubbi, sul fatto che non sia semplice accorgesene direi
> altrettanto.

Non facevano schifo....anzi....peccato che avevano degli errori talmente
banali da passare inosservati ma che compremettevano il funzionamento
dell'amplificatore. Della serie, piccoli ritocchi allo stadio di ingresso
che aumentassero incredibilmente il PSRR, riducendo la necessità di tutti
quei condensatori di filtro e quindi migliorando il funzionamento dei
raddrizzatori. I condensatori di filtro, infatti, è bene che siano il più
piccoli possibile...anche se c'è nella credenza audiofila la puttanata che
più ce ne sono e meglio è!

>>> poi magari trovi quello che ti dice che i 40MHz non si sentono, ma ...
>>> si sentono,
>>
>>Non ci sono.....come puoi sentirli ?
> chi dice che non ci sono ???

sicuramente il teorema di shannon! ed il filtro antialiasing, che, per chi
non lo sapesse, è IL FILTRO DI INGRESSO dell'adc, non quello di uscita del
dac

> il fatto di non poter percepire una cosa, non implica che questa non
> esiste.
> ricordo un vecchietto di padova, a 80 e passa anni sentiva ancora i
> 22MHz , un grande...

Bah, ci credo poco... (ovviamente TU intendevi kHz, io MHz!!)

> ok, ma parlando di dispositivi ideali.
> in realta poi il carico è dato dalla somma dei diffusori (ap +
> crossover) e dei cavi (+ contatti) che magari hanno caratteristiche
> trascurabili, ma forse in alcuni casi sono un po meno trascurabili.
> daltronde parliamo sempre di finezze, giusto ??

sì, certo, nel modello diffusore ci mettiamo anche il crossover. Alla fine,
modulo e fase dell'impedenza del diffusore non sono influenzati da alcuna
componente del cavo, se non quella resistiva, che va tenuta il più basso
possibile, e un po' quella induttiva, risolvibile o comunque trascurabile
con l'uso di cavi twistati

> credo sarebbe interessante fare delle misure (sul'intero spettro) dei
> parametri di carico di un ampli, al variare del cavo.
> sapete se qualcuno ha fatto qualche test in questo senso ??

sì.... come ti dicevo, l'unica componente che ha un significato è quella
resistiva, ed in parte quella induttiva.
Considera che l'amplificatore era serio.

>> Un cavo fatto male va effettivamente
>>peggio di uno fatto bene.
> so che sono pignolo e rompi, maaaa ... cosa intendi per fatto
> male/fatto bene???

Un cavo di segnale sbilanciato fatto male è qualsiasi variante del classico
cavo coassiale con la calza collegata da entrambi i lati. Qualcuno non mette
nemmeno la schermatura!!!!
Un cavo di potenza fatto male è un cavo mal dimensionato.

> io ho dato un'occhiata, e alcuni non mi sembrano male, tipo il
> quadripolare (che uso) per le casse, qualche commento??

http://www.tnt-audio.com/clinica/stella.html questo ?
Secondo me ha poco senso la schermatura, che tra l'altro è scollegata.
Potevi usare normale cavo 3+1 da elettricisti che costa molto meno, comunque
direi che questo è ok.

Le vere cazzate sono queste, per esempio :
http://www.tnt-audio.com/clinica/ubyte2.html , oppure questo :
http://www.tnt-audio.com/clinica/shield.html , oppure questo :
http://www.tnt-audio.com/clinica/shoestrings.html , e tutti quelli di
alimentazione non convenzionali!

supera...@web.de

unread,
Oct 11, 2006, 5:37:40 PM10/11/06
to
On Wed, 11 Oct 2006 10:20:30 +0200, "CG Audio Laboratories"
<cgaudiola...@interfree.it> wrote:

>> Prima lo scrivi e poi ti smentisci, non era meglio stare zitti da
>> subito?
>
>Se credi che mi sia smentito allora hai proprio capito tutto....
>hihihihihihihi

Risatina isterica di chi è stato preso in castagna...

>... e poi posti tutta quella documentazione sul DSD ??

Quale?

>Non ti sembra di fare il passo più lungo della gamba?

Non so a cosa ti riferisci, ma qualsiasi cosa sia non è mica mia (la
documentazione)!

Piergianni Bellini

unread,
Oct 11, 2006, 6:04:02 PM10/11/06
to
On Wed, 11 Oct 2006 21:05:42 +0200, "CG Audio Laboratories"
<cgaudiola...@interfree.it> wrote:

>>>Se il finale ha un DIFETTO di questo tipo, il progetto non è al top.
>>
>> quale difetto ???? se nei prerequisiti ci metto che devo usare cavo in
>> argento di sezione 5mm, lungo 1 mt, e poi a casa mia ci metto un cavo
>> rosso/nero, in rame riciclato, di sezione 0,75mm, lungo 10mt è ovvio
>> che sono fuori specifiche e il risultato sara diverso da quello che
>> mi aspetto (per fare un'esempio).
>
>E' un difetto.... non credi?

no perche??

io per difetto intendo un qualcosa che non funziona ( o funziona male)
pur essendo nelle specifiche, se tu non rispetti le specifiche di
progetto, è normale che non funzioni, o che funzioni male.

al massimo posso dire che sono state date delle specifiche di progetto
errate, o troppo restrittive.

>
>> idem se valuti completamente il carico complessivo visto dal finale (
>> il famoso discorso di casse difficili da pilotare), se il progettista
>> ha previsto un determinato "modello" di carico, e ha ottimizzato il
>> disegno del finale su quel modello, qualsiasi cosa si discosti da
>> questo comporta dei peggioramenti.
>
>E' un altro difetto...non credi ?

idem come sopra, tra l'altro credo sia anche la norma nella
progettazione, tu simuli con un modello matematico, se il tuo modello
è diverso da quello che poi trovi nella realta, è anche giusto che il
tutto presenti dei malfunzionamenti. lo trovo corretto.

>-cut-
>>>No no, è proprio semplice!! Fino a poco tempo fa ho fatto anche
>>>amplificatori di potenza e preamplificatori....montavo progetti già fatti
>>>spesso senza sapere nemmeno come funzionassero in dettaglio. Adesso che lo
>>>so li ho corretti, perchè contenevano delle assurdità inaccettabili, che
>>>bisogna proprio essere a digiuno di elettronica per non capirle
>>
>> sul fatto che in giro si trovano tante skifezze, direi che non ci
>> sono dubbi, sul fatto che non sia semplice accorgesene direi
>> altrettanto.
>
>Non facevano schifo....anzi....peccato che avevano degli errori talmente
>banali da passare inosservati ma che compremettevano il funzionamento
>dell'amplificatore. Della serie, piccoli ritocchi allo stadio di ingresso
>che aumentassero incredibilmente il PSRR, riducendo la necessità di tutti
>quei condensatori di filtro e quindi migliorando il funzionamento dei
>raddrizzatori. I condensatori di filtro, infatti, è bene che siano il più
>piccoli possibile...anche se c'è nella credenza audiofila la puttanata che
>più ce ne sono e meglio è!

curiosita, errori di progetto, errori di realizzazione, o pezze per
magazzino sfornito ??
tu ben sai che quando il magazzino è sfornito ( e capita) pur di far
andare avanti la produzione si usa quello che si trova ;(


>>>> poi magari trovi quello che ti dice che i 40MHz non si sentono, ma ...
>>>> si sentono,
>>>
>>>Non ci sono.....come puoi sentirli ?
>> chi dice che non ci sono ???
>
>sicuramente il teorema di shannon! ed il filtro antialiasing, che, per chi
>non lo sapesse, è IL FILTRO DI INGRESSO dell'adc, non quello di uscita del
>dac

nel digitale hai perfettamente ragione,
ma nell'analogico non credo si siano filtri che tagliano le frequenze.
comuque il discorso era generale, sul fatto che si sente cio che non
sempre si riesce a misurare ;)

>> il fatto di non poter percepire una cosa, non implica che questa non
>> esiste.
>> ricordo un vecchietto di padova, a 80 e passa anni sentiva ancora i
>> 22MHz , un grande...
>
>Bah, ci credo poco... (ovviamente TU intendevi kHz, io MHz!!)

yes, errore di sbaglio,comuqnue il vecchietto (parliamo di 20 anni fa)
era assolutamente reale. non ricordo il nome, ma era molto conosciuto
nel settore, proprio per l'orecchio "fine".


>> credo sarebbe interessante fare delle misure (sul'intero spettro) dei
>> parametri di carico di un ampli, al variare del cavo.
>> sapete se qualcuno ha fatto qualche test in questo senso ??
>
>sì.... come ti dicevo, l'unica componente che ha un significato è quella
>resistiva, ed in parte quella induttiva.
>Considera che l'amplificatore era serio.

nel senso che hai fatto uan misura sullo spettro delle
caratteristiche di cavo + diffusori, hai provato a cambiare cavi, per
vedere eventuali differenza nello spettro ??


>>> Un cavo fatto male va effettivamente
>>>peggio di uno fatto bene.
>> so che sono pignolo e rompi, maaaa ... cosa intendi per fatto
>> male/fatto bene???
>
>Un cavo di segnale sbilanciato fatto male è qualsiasi variante del classico
>cavo coassiale con la calza collegata da entrambi i lati. Qualcuno non mette
>nemmeno la schermatura!!!!

ok, pensavo a criteri quali il tipo di cavo, o altro

>Un cavo di potenza fatto male è un cavo mal dimensionato.

che tu sappia ci sono delle specifiche per il corretto dimensionamento
dei cavi di potenza (tralasciando quelle da 1° elettrotecnica, sulla
potenza elettrica), il mio elettricista quando ha visto i miei cavi
(4x2,5) mi ha chiesto se sono pazzo...

>> io ho dato un'occhiata, e alcuni non mi sembrano male, tipo il
>> quadripolare (che uso) per le casse, qualche commento??
>
>http://www.tnt-audio.com/clinica/stella.html questo ?

si, esatto, proprio quello, ovviamente non schermato

>Secondo me ha poco senso la schermatura, che tra l'altro è scollegata.
>Potevi usare normale cavo 3+1 da elettricisti che costa molto meno, comunque
>direi che questo è ok.

esattamente il cavo che ho usato ;)

>Le vere cazzate sono queste, per esempio :
>http://www.tnt-audio.com/clinica/ubyte2.html , oppure questo :
>http://www.tnt-audio.com/clinica/shield.html , oppure questo :
>http://www.tnt-audio.com/clinica/shoestrings.html , e tutti quelli di
>alimentazione non convenzionali!

grazie, qaundo li avvevo visti avevo avuto questa impressione (a naso)
, ora ho qualche dubbio in meno ;)

Ciao
---
Piergianni Bellini

supera...@web.de

unread,
Oct 12, 2006, 3:48:44 AM10/12/06
to
On Thu, 12 Oct 2006 00:04:02 +0200, Piergianni Bellini
<pierg...@systematica.biz> wrote:

>>Un cavo di potenza fatto male è un cavo mal dimensionato.
>che tu sappia ci sono delle specifiche per il corretto dimensionamento
>dei cavi di potenza (tralasciando quelle da 1° elettrotecnica, sulla
>potenza elettrica), il mio elettricista quando ha visto i miei cavi
>(4x2,5) mi ha chiesto se sono pazzo...

Si vede che di incompetenti in giro con la voglia di pontificare non è
pieno solo IHHF...

>>http://www.***-*****.com/clinica/stella.html questo ?


>si, esatto, proprio quello, ovviamente non schermato

Vi affidate ad una clinica mobile o ha la postazione fissa...?

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 12, 2006, 9:40:10 AM10/12/06
to
>>E' un difetto.... non credi?
>
> no perche??
>
> io per difetto intendo un qualcosa che non funziona ( o funziona male)
> pur essendo nelle specifiche, se tu non rispetti le specifiche di
> progetto, è normale che non funzioni, o che funzioni male.

Prendilo come se funzionasse male! Un componente di una catena audio deve
poter funzionare in qualsiasi condizione di carico o pilotaggio, ed il
"lavoro" deve essere fatto ALL'INTERNO degli apparecchi, non all'esterno. Il
bello è che certe immunità si raggiungono senza niente togliere alla
qualità, anzi, se ne guadagna un bel po'!

> al massimo posso dire che sono state date delle specifiche di progetto
> errate, o troppo restrittive.

Secondo me sono errate. C'è però chi lo fa apposta!

>>E' un altro difetto...non credi ?

> idem come sopra, tra l'altro credo sia anche la norma nella
> progettazione, tu simuli con un modello matematico, se il tuo modello
> è diverso da quello che poi trovi nella realta, è anche giusto che il
> tutto presenti dei malfunzionamenti. lo trovo corretto.

Quando si fa un amplificatore di potenza si cerca di minimizzare la
resistenza di uscita. Un buon amplificatore ha qualcosa tipo 0,2 - 0,5ohm .
stop .

> curiosita, errori di progetto, errori di realizzazione, o pezze per
> magazzino sfornito ??
> tu ben sai che quando il magazzino è sfornito ( e capita) pur di far
> andare avanti la produzione si usa quello che si trova ;(

Errori di progetto, o meglio, magagne!
La storia del magazzino sfornito è la base di produzione dei kit nuova
elettronica....

>>sicuramente il teorema di shannon! ed il filtro antialiasing, che, per chi
>>non lo sapesse, è IL FILTRO DI INGRESSO dell'adc, non quello di uscita del
>>dac

> nel digitale hai perfettamente ragione,
> ma nell'analogico non credo si siano filtri che tagliano le frequenze.
> comuque il discorso era generale, sul fatto che si sente cio che non
> sempre si riesce a misurare ;)

Cosa ascolti ? CD ? DVD ? SACD ?
Questi ultimi passano tutti per il teorema di shannon.
L'unico è il vinile, che comunque non è certo il supporto di riferimento
oggi....
Inoltre vista la curva RIAA, le altissime frequenze vengono
uccise....inoltre vengono uccise anche dal passaggio della puntina.

>>sì.... come ti dicevo, l'unica componente che ha un significato è quella
>>resistiva, ed in parte quella induttiva.
>>Considera che l'amplificatore era serio.
> nel senso che hai fatto uan misura sullo spettro delle
> caratteristiche di cavo + diffusori, hai provato a cambiare cavi, per
> vedere eventuali differenza nello spettro ??

Sì. Nessuna differenza. Effetti del tipo "passa basso" per fili molto fini
(<1mmq) e potenze elevate (>100W), ma sempre dell'ordine di qualche dB
(2-3). La prova la feci con uno sweep ed un oscilloscopio con base dei tempi
pilotata dallo sweep, visto che non avevo a disposizione analizzatori di
spettro che scendessero più in basso di 9kHz (lo fanno solo alcuni
Rhode&Schwarz o qualche Advantest, a mescolazione in fondamentale). La
risposta in frequenza era visibile grazie all'inerzia del tubo CRT
(analogico Tektronix) . La prova è ripetibile e riproducibile da chiunque.

>>Un cavo di potenza fatto male è un cavo mal dimensionato.
> che tu sappia ci sono delle specifiche per il corretto dimensionamento
> dei cavi di potenza (tralasciando quelle da 1° elettrotecnica, sulla
> potenza elettrica), il mio elettricista quando ha visto i miei cavi
> (4x2,5) mi ha chiesto se sono pazzo...

C'è solo quella, visto che le induttanze e capacità parassite sono
trascurabili rispetto a quelle di un altoparlante o addirittura crossover
(dell'ordine di mH o decine di mH, contro qualche decina di uH del cavo). Se
uno vuole migliorare l'induttanza basta che twisti un po' il cavo. La
capacità, dell'ordine delle decine di pF, non ha assolutamente nessun
effetto.

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 12, 2006, 9:42:54 AM10/12/06
to
>> Io ho www.tnt-audio.com tra i segnalibri di quando voglio leggere qualche
>> cazzata e fare 2 risate....o farle fare a qualcuno!
>>
>
> Mi fai un esempio?

Quelle che ho linkato nella risposta a Piergianni, oppure tutte le minchiate
sul T-amp :

http://www.tnt-audio.com/ampli/t-amp.html

oppure tutti questi (se ne salvano pochi!) :

http://www.tnt-audio.com/clinica/accessoridiy.html

ciao

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 12, 2006, 9:47:47 AM10/12/06
to
>>> Prima lo scrivi e poi ti smentisci, non era meglio stare zitti da
>>> subito?
>>
>>Se credi che mi sia smentito allora hai proprio capito tutto....
>>hihihihihihihi
>
> Risatina isterica di chi è stato preso in castagna...

Risatina isterica ? Direi risatina SADICA di chi ride di chi non ha capito
una fava...

>>... e poi posti tutta quella documentazione sul DSD ??
>
> Quale?

quel link che hai in firma, a parte le prese di culo alla sinistra su cui mi
trovi d'accordo

>>Non ti sembra di fare il passo più lungo della gamba?
>
> Non so a cosa ti riferisci, ma qualsiasi cosa sia non è mica mia (la
> documentazione)!

L'hai letta ? Credo di sì
L'hai capita ? Penso proprio di no, per cui chiedo: perchè linki ?

p.s. non mi interessano i flame. Se rispondi ed è qualcosa di interessante
risponderò, altrimenti ignorerò. Credo che questo NG, ed il moderato che
verrà, sono NG tecnici.

Ciao

harris

unread,
Oct 12, 2006, 9:52:38 AM10/12/06
to
"CG Audio Laboratories" <cgaudiola...@interfree.it> ha scritto nel
messaggio news:452e4783$0

> a parte le prese di culo alla sinistra su cui mi
> trovi d'accordo

____________________
CG Engineering
Lab. Ricerca & Sviluppo
********************
Skype : cg_ingegnering
MSN : cgaudiola...@interfree.it
ICQ UIN# : 104528066


pensa che, dopo anni di destra e centro, anni in cui gli scienziati come te
sono stati costretti a scappare all'estero, forse oggi si apre qualche
spiraglio grazie al centro sinistra.

che poi tu sia di destra perchè alla tua giovane ed inesperta età spesso si
va controcorrente senza saperne nemmeno il motivo, è normalissimo, e fa
parte dell'esperienza che si matura.


supera...@web.de

unread,
Oct 12, 2006, 10:34:23 AM10/12/06
to
On Thu, 12 Oct 2006 15:47:47 +0200, "CG Audio Laboratories"
<cgaudiola...@interfree.it> wrote:

>> Risatina isterica di chi è stato preso in castagna...
>
>Risatina isterica ? Direi risatina SADICA di chi ride di chi non ha capito
>una fava...

L'importante è esserne convinti, poi o "sadico" o "fava" sono fatti
tuoi di cui NMPFDM.

>> Non so a cosa ti riferisci, ma qualsiasi cosa sia non è mica mia (la
>> documentazione)!
>
>L'hai letta ? Credo di sì
>L'hai capita ? Penso proprio di no, per cui chiedo: perchè linki ?

Tu l'hai sentito un SACD in un impianto come si deve, semmai in
multicanale?
Credo proprio di no, per cui chiedo: perché non stai zitto ed eviti di
parlare per bocca altrui?

>Se rispondi ed è qualcosa di interessante risponderò, altrimenti ignorerò.

Se rispondi è perché hai qualcosa da dire, se non rispondi è perché
non sai cosa dire.

>Credo che questo NG, ed il moderato che verrà, sono NG tecnici.

Prima di fare l'ing. cerca di imparare l'italiano, e anche l'inglese,
se vuoi. Fatti spiegare cos'è "hobby" e cos'è "alta fedeltà" abbinata
ad un hobby.
Lo (s)"moderato" lo potete fare pure nucleare, strafattacci vostri,
che questo sia un ng "tecnico" è e resta una madornale stron*ata.

Oggetto di cult cog*ione: http://tinyurl.com/fnmgj

supera...@web.de

unread,
Oct 12, 2006, 10:34:24 AM10/12/06
to
On Thu, 12 Oct 2006 15:52:38 +0200, "harris"
<harri...@despammed.com> wrote:

>> a parte le prese di culo alla sinistra su cui mi
>> trovi d'accordo

>pensa che, dopo anni di destra e centro, anni in cui gli scienziati come te


>sono stati costretti a scappare all'estero, forse oggi si apre qualche
>spiraglio grazie al centro sinistra.

Il fatto è che questo castrato mentale ci crede pure alle pu**anate
mostruose che scrive!
Questo governo di banditi affosserà l'italia e ruberà a tutti,
indiscriminatamente. Telecom insegna, e non è altro che la punta
dell'iceberg.

>che poi tu sia di destra perchè alla tua giovane ed inesperta età spesso si
>va controcorrente senza saperne nemmeno il motivo, è normalissimo, e fa
>parte dell'esperienza che si matura.

Si "matura" e si entra nel vortice del plagio continuato col
"carotone" piazzato per benino "al posto giusto", esattamente come il
90% degli imbecilli che gravitano attorno a questo ng...

Oggetto di cult cog*ione: http://tinyurl.com/fnmgj

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 12, 2006, 12:18:59 PM10/12/06
to
>>Credo che questo NG, ed il moderato che verrà, sono NG tecnici.
>
> Prima di fare l'ing. cerca di imparare l'italiano, e anche l'inglese,
> se vuoi. Fatti spiegare cos'è "hobby" e cos'è "alta fedeltà" abbinata
> ad un hobby.
> Lo (s)"moderato" lo potete fare pure nucleare, strafattacci vostri,
> che questo sia un ng "tecnico" è e resta una madornale stron*ata.

dal manifesto :

Nel newsgroup it.hobby.hi-fi si trattano argomenti relativi alla
riproduzione della musica registrata con la più elevata fedeltà possibile
all'evento originale.
In particolare si discute sulla qualità e sulle caratteristiche tecniche e
musicali dei mezzi per la riproduzione sonora distribuiti in Italia (ad es:
giradischi, lettori cd, lettori di laserdisc, amplificatori, decodificatori
Dolby, sistemi di altoparlanti, etc.), sia quelli offerti da grandi
industrie che quelli in versione "kit" per autocostruttori; di teoria e di
tecniche per realizzare o capire il funzionamento di apparecchi hi-fi; di
ottimizzazione di impianti nell'ambiente casalingo; di caratteristiche
tecniche (non musicali e/o artistiche in quanto già competenza di altri
newsgroup) di registrazioni cd e laserdisc.
...

Credo di sapere bene l'italiano e l'inglese. Se ti riferivi ad un eventuale
errore di concordanza tra i tempi dei verbi della mia frase allora studiati
un po' di grammatica della scuola media.

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 12, 2006, 1:18:55 PM10/12/06
to
> pensa che, dopo anni di destra e centro, anni in cui gli scienziati come
> te
> sono stati costretti a scappare all'estero, forse oggi si apre qualche
> spiraglio grazie al centro sinistra.

dici ? Non mi sembra che la nuova finanziaria cambi molto sui fondi alla
ricerca

> che poi tu sia di destra perchč alla tua giovane ed inesperta etŕ spesso
> si
> va controcorrente senza saperne nemmeno il motivo, č normalissimo, e fa


> parte dell'esperienza che si matura.

A esser sincero non ho una parte. Nel senso che non sono nč di destra nč di
sinistra. Trovo semplicemente divertenti le vignette che prendono in giro
l'attuale regime di voltagiacchette. Pensa che io ho votato fiamma tricolore
perchč erano gli unici, dico, GLI UNICI a voler instaurare la sovranitŕ
monetaria ai fini della riduzione del debito pubblico. Un po' come quando
usi l'estintore e ti dicono di mirare alla base della fiamma.
Giovane ed inesperta etŕ ? Posso solo ringraziare il governo berlusconi,
specie qualche anno fa che passai un periodo nel quale la modifica alle
tasse patrimoniali, almeno dal punto di vista economico, alleviň alcuni miei
problemi.
Cosě come la storia sull'usucapione.

Il governo attuale si sta rivelando quello che č, cioč l'incoerenza fatta
istituzione.

Ciao
--

Piercarlo

unread,
Oct 12, 2006, 1:25:02 PM10/12/06
to
In 452e7900$0$4568$4faf...@reader2.news.tin.it, CG Audio Laboratories,

cgaudiola...@interfree.it, il 12-10-2006 19:18 ha scritto:


>
> Il governo attuale si sta rivelando quello che č, cioč l'incoerenza fatta
> istituzione.

Questo qualunque governo. Un governo che volesse governare seriamente
sarebbe un governo che non verrebbe rieletto da nessuno. E questo Prodi lo
sa benissimo, ragion per cui ha messo nel posto "piů chiave" (le finanze)
uno a cui non importa una emerita cippa di essere rieletto. Peccato che
invece gli altri ci tengono... e questo guasta un po' di cose.

Ciao
Piercarlo

Renaissance

unread,
Oct 12, 2006, 1:47:32 PM10/12/06
to
Piergianni Bellini ha scritto:

> comuque il discorso era generale, sul fatto che si sente cio che non
> sempre si riesce a misurare ;)

Ehm... non te ne avere a male, ma la tua asserzione assomiglia a
certi discorsi dei credenti riguardo il trascendente: in quest'ultimo
campo, niente e' dimostrabile in modo oggettivo... :-)

bye G.L.

--
Renaissance, aka Gian Luca Sole

Per rispondere, togli nospam al contrario, e cambia nazione

harris

unread,
Oct 12, 2006, 1:53:22 PM10/12/06
to
"CG Audio Laboratories" <cgaudiola...@interfree.it> ha scritto nel
messaggio news:452e7900$0

> dici ?

dico.

> Non mi sembra che la nuova finanziaria cambi molto sui fondi alla
> ricerca

qualcosa cambia, qualcosa si muove, tempo al tempo.

> > che poi tu sia di destra perchè alla tua giovane ed inesperta età spesso
> > si
> > va controcorrente senza saperne nemmeno il motivo, è normalissimo, e fa


> > parte dell'esperienza che si matura.

> A esser sincero non ho una parte.

> Pensa che io ho votato fiamma tricolore

> perchè erano gli unici, dico, GLI UNICI a voler instaurare la sovranità


> monetaria ai fini della riduzione del debito pubblico.

ah ecco, basta una cosa che piace e su tutto il resto ci si tappa il naso..
:-)

> Giovane ed inesperta età ?

non dirmi che fra 10 anni ne saprai meno di oggi.

> Posso solo ringraziare il governo berlusconi,
> specie qualche anno fa che passai un periodo nel quale la modifica alle

> tasse patrimoniali, almeno dal punto di vista economico, alleviò alcuni
miei
> problemi.

pensa a quanti lo ringraziano ancora per i condoni mentre l'italia va a
picco.

> Il governo attuale si sta rivelando quello che è, cioè l'incoerenza fatta
> istituzione.

e meno male che non sei di parte nemmeno un po'.


--
h@rris


supera...@web.de

unread,
Oct 12, 2006, 5:57:18 PM10/12/06
to
On Thu, 12 Oct 2006 19:47:32 +0200, Renaissance
<mapson...@libero.uk> wrote:

>> comuque il discorso era generale, sul fatto che si sente cio che non
>> sempre si riesce a misurare ;)
>
>Ehm... non te ne avere a male, ma la tua asserzione assomiglia a
>certi discorsi dei credenti riguardo il trascendente: in quest'ultimo
>campo, niente e' dimostrabile in modo oggettivo...

Ragion per cui, autocostruite pure monnezze siderali (o "phetentike"),
tanto non ci sarà nessuno "strumento" che potrà misurarne la
"ciofecaggine" assoluta...

supera...@web.de

unread,
Oct 12, 2006, 5:57:17 PM10/12/06
to
On Thu, 12 Oct 2006 18:18:59 +0200, "CG Audio Laboratories"
<cgaudiola...@interfree.it> wrote:

>>>Credo che questo NG, ed il moderato che verrà, sono NG tecnici.
>>
>> Prima di fare l'ing. cerca di imparare l'italiano, e anche l'inglese,
>> se vuoi. Fatti spiegare cos'è "hobby" e cos'è "alta fedeltà" abbinata
>> ad un hobby.
>> Lo (s)"moderato" lo potete fare pure nucleare, strafattacci vostri,
>> che questo sia un ng "tecnico" è e resta una madornale stron*ata.
>
>dal manifesto :
>
>Nel newsgroup it.hobby.hi-fi si trattano argomenti relativi alla
>riproduzione della musica registrata con la più elevata fedeltà possibile
>all'evento originale.
>In particolare si discute sulla qualità e sulle caratteristiche tecniche e
>musicali dei mezzi per la riproduzione sonora distribuiti in Italia (ad es:
>giradischi, lettori cd, lettori di laserdisc, amplificatori, decodificatori
>Dolby, sistemi di altoparlanti, etc.), sia quelli offerti da grandi
>industrie che quelli in versione "kit" per autocostruttori; di teoria e di
>tecniche per realizzare o capire il funzionamento di apparecchi hi-fi; di
>ottimizzazione di impianti nell'ambiente casalingo; di caratteristiche
>tecniche (non musicali e/o artistiche in quanto già competenza di altri
>newsgroup) di registrazioni cd e laserdisc.
>...
>
>Credo di sapere bene l'italiano e l'inglese.

I manifesti dei ng sono da sempre molto aleatorii, comunque, non mi
sembra che sia stato specificato che IHHF si debba ridurre ad essere
un "ng tecnico" e basta.
Ragion per cui, l'italiano continua ad essere una tua lacuna, se non
capisci ciò che è stato scritto.

>Se ti riferivi ad un eventuale errore di concordanza tra i tempi dei verbi
>della mia frase allora studiati un po' di grammatica della scuola media.

Questa si chiama coda di paglia, e probabilmente risale alla "forma
mentis" di uno scolaro di scuola media.

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 12, 2006, 6:32:00 PM10/12/06
to
- ultimo mio post del thread -

>> A esser sincero non ho una parte.
>> Pensa che io ho votato fiamma tricolore
>> perchè erano gli unici, dico, GLI UNICI a voler instaurare la sovranità
>> monetaria ai fini della riduzione del debito pubblico.
>
> ah ecco, basta una cosa che piace e su tutto il resto ci si tappa il
> naso..
> :-)

tu li hai letti?

>> Posso solo ringraziare il governo berlusconi,
>> specie qualche anno fa che passai un periodo nel quale la modifica alle
>> tasse patrimoniali, almeno dal punto di vista economico, alleviò alcuni
> miei
>> problemi.
>
> pensa a quanti lo ringraziano ancora per i condoni mentre l'italia va a
> picco.

A parte il fatto che l'Italia non mi sembra(va) andare certo a picco,
preferisco dare fiducia a qualcuno che mi dice cosa è stato fatto piuttosto
che discorsi campati in aria. Leggi: dibattiti da 10 minuti

>> Il governo attuale si sta rivelando quello che è, cioè l'incoerenza fatta
>> istituzione.
>
> e meno male che non sei di parte nemmeno un po'.

Era molto meno incoerente lo scorso governo. Vediamo cosa fa questo. Mi
sembra decisamente partito col piede sbagliato, in una alleanza sbagliata,
scegliendo ministri giusto per riempire le poltrone. Per persone come
bertinotti (così come per persone come bossi, altrimenti dici che sono di
parte, anche se preferisco bossi a bertinotti) reintrodurrei la fucilazione.

ciao

Piergianni Bellini

unread,
Oct 12, 2006, 7:13:12 PM10/12/06
to
On Thu, 12 Oct 2006 19:47:32 +0200, Renaissance
<mapson...@libero.uk> wrote:

>Piergianni Bellini ha scritto:
>
>> comuque il discorso era generale, sul fatto che si sente cio che non
>> sempre si riesce a misurare ;)
>
>Ehm... non te ne avere a male, ma la tua asserzione assomiglia a
>certi discorsi dei credenti riguardo il trascendente: in quest'ultimo
>campo, niente e' dimostrabile in modo oggettivo... :-)

no, perche??, si sta parlando, mica ci sono problemi, o almeno non mi
sembra ;)
comuqnue il discorso č esattamente quello, forse non mi sono spiegato
bene.
il mio voleva solo essere un esempio (estremizzato).

comunque riporto il discorso nel suo completo, forse si capisce meglio
---

>> per tua stessa ammisione i cavi essendo parte del circuito ne
>> influenzano il comportamento, al massimo si puo cercare di minimizzare
>> questi effetti, ma a volte (anche per scelta del progettista) non
>> possono essere eliminati.
>
>Si puň dire che possono essere tranquillamente portati entro dei valori

>ordini di grandezza migliori di quanto siano le registrazioni, e quindi
>renderli ininfluenti nella riproduzione, addirittura anche dal punto di
>vista strumentale!

poi magari trovi quello che ti dice che i 40MHz non si sentono, ma ...
si sentono,
---

spero ora sia piů chiaro.

per rispondere invece al trascendente ....
la mia opinione č che l'ascolto č il risultato della somma di molti
fattori, e non tutti possono essere quantificati, pesati o misurati.

č un po come definire la bellezza ... non esiste una definizione
rigorosa, ne tanto meno una misurazione, una cosa che per me puň
essere bellissima, per te magari č una skifezza, o viceversa, ed
entrambi abbiamo ragione ;)

Ciao
---
Piergianni Bellini

Piergianni Bellini

unread,
Oct 12, 2006, 7:36:38 PM10/12/06
to
Ciao

>>>E' un difetto.... non credi?
>>
>> no perche??
>>
>> io per difetto intendo un qualcosa che non funziona ( o funziona male)
>> pur essendo nelle specifiche, se tu non rispetti le specifiche di
>> progetto, è normale che non funzioni, o che funzioni male.
>
>Prendilo come se funzionasse male! Un componente di una catena audio deve
>poter funzionare in qualsiasi condizione di carico o pilotaggio, ed il
>"lavoro" deve essere fatto ALL'INTERNO degli apparecchi, non all'esterno. Il
>bello è che certe immunità si raggiungono senza niente togliere alla
>qualità, anzi, se ne guadagna un bel po'!

proabnilmente partiamo da concetti diversi, tu dai per scontato che un
finale sia progettato/disegnato per far funzionare qualsiasi cosa, io
no.
è un po il discorso dei sistemi propietari rispetto a quelli "aperti"
se io pincopallomegahifi decido di vendere cavi e diffusori assieme al
mio ampli, li accoppio in modo ottimale (forse), e me ne frego di cosa
fanno con altri sistemi. è una scelta di progetto, opinabile, ma
legittima.


>> al massimo posso dire che sono state date delle specifiche di progetto
>> errate, o troppo restrittive.
>
>Secondo me sono errate. C'è però chi lo fa apposta!

esatto ;) puo essere una furbata commerciale, o una motivazione
tecnica, bisogna valutare il risultato nel suo insieme .


>Quando si fa un amplificatore di potenza si cerca di minimizzare la
>resistenza di uscita. Un buon amplificatore ha qualcosa tipo 0,2 - 0,5ohm .

per resistenza d'uscita intendi quella in serie a cavi+diffusori ??
se si, perchè è meglio bassa, io mi aspetterei alta, in modo da
rendere poco rilevanti le resistenze (sconosciute a priori) di
cavi+diffusori ... ma probabilmente non ho capito bene ;(

>> curiosita, errori di progetto, errori di realizzazione, o pezze per
>> magazzino sfornito ??
>> tu ben sai che quando il magazzino è sfornito ( e capita) pur di far
>> andare avanti la produzione si usa quello che si trova ;(
>
>Errori di progetto, o meglio, magagne!

magari erano solo errori "modaioli" ;)


>La storia del magazzino sfornito è la base di produzione dei kit nuova
>elettronica....

non sololoro, per quanto vedo in giro, mi sa che è una tendenza
generale, ad essere onesti a volte è anche un'esigenza, ma qui il
discorso si fa lungo.

>> nel digitale hai perfettamente ragione,
>> ma nell'analogico non credo si siano filtri che tagliano le frequenze.
>> comuque il discorso era generale, sul fatto che si sente cio che non
>> sempre si riesce a misurare ;)
>
>Cosa ascolti ? CD ? DVD ? SACD ?

da un paio di settimane mi sto gedendo il mio pc-hi-fi, comuqnue tutto
digitale, il mio piatto mi ha tradito (o meglio la testina)

>Questi ultimi passano tutti per il teorema di shannon.
>L'unico è il vinile, che comunque non è certo il supporto di riferimento
>oggi....
>Inoltre vista la curva RIAA, le altissime frequenze vengono
>uccise....inoltre vengono uccise anche dal passaggio della puntina.

si, come dicevo, hai ragione, il mio voleva solo essere un esempio, ma
mi rendo conto che forse è stato interpretato male.
resta comuqnue valido il fatto che in audio non tutto è misurabile,
quantificabile.

>>>sì.... come ti dicevo, l'unica componente che ha un significato è quella
>>>resistiva, ed in parte quella induttiva.
>>>Considera che l'amplificatore era serio.
>> nel senso che hai fatto uan misura sullo spettro delle
>> caratteristiche di cavo + diffusori, hai provato a cambiare cavi, per
>> vedere eventuali differenza nello spettro ??
>
>Sì. Nessuna differenza. Effetti del tipo "passa basso" per fili molto fini
>(<1mmq) e potenze elevate (>100W), ma sempre dell'ordine di qualche dB
>(2-3). La prova la feci con uno sweep ed un oscilloscopio con base dei tempi
>pilotata dallo sweep, visto che non avevo a disposizione analizzatori di
>spettro che scendessero più in basso di 9kHz (lo fanno solo alcuni
>Rhode&Schwarz o qualche Advantest, a mescolazione in fondamentale). La
>risposta in frequenza era visibile grazie all'inerzia del tubo CRT
>(analogico Tektronix) . La prova è ripetibile e riproducibile da chiunque.

sei un grande, posso sapere la precisione delle misure??
hai cambiato solo la sezione del cavo, o anche il tipo, che so rame,
rame ofc, rame argentato, monofilare, parallelo, twistato, ecc
t'ho detto che sono un curioso rompiballe ???


Ciao e grazie mille
---
Piergianni Bellini

harris

unread,
Oct 13, 2006, 2:49:22 AM10/13/06
to

"CG Audio Laboratories" <cgaudiola...@interfree.it> ha scritto nel

messaggio news:452ec261$0

> - ultimo mio post del thread -

il mio ultimo era quello precedente.


--
h@rris


Piercarlo

unread,
Oct 13, 2006, 5:10:52 AM10/13/06
to
In 452ec261$0$25887$4faf...@reader1.news.tin.it, CG Audio Laboratories,

cgaudiola...@interfree.it, il 13-10-2006 0:32 ha scritto:

> - ultimo mio post del thread -

Bravo. Non dargli piů retta perché tanto non capisce niente (e non vuole
capire niente).

Ciao
Piercarlo

Tsunami!

unread,
Oct 13, 2006, 5:19:59 AM10/13/06
to
Il 13 Ott 2006, 11:10, Piercarlo <pier...@cdcromo.it> ha scritto:
>
> > - ultimo mio post del thread -
>
> Bravo. Non dargli piů retta perché tanto non capisce niente (e non vuole
> capire niente).

:-O io temo di non aver capito a chi ti stai riferendo

>
> Ciao
> Piercarlo
>

Piergiorgio

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

harris

unread,
Oct 13, 2006, 6:51:24 AM10/13/06
to
"Piercarlo" <pier...@cdcromo.it> ha scritto nel messaggio
news:C15524BB.BBC4%

> Bravo. Non dargli più retta perché tanto non capisce niente (e non vuole
> capire niente).

ma rotfl.


--
h@rris


Piercarlo

unread,
Oct 13, 2006, 7:29:55 AM10/13/06
to
In 81Z21Z128Z30Y...@usenet.libero.it, Tsunami!,

pgca...@nospamyahoo.it, il 13-10-2006 11:19 ha scritto:


> :-O io temo di non aver capito a chi ti stai riferendo


Non a Jaco! :-)

Ciao
Piercarlo

harris

unread,
Oct 13, 2006, 7:38:59 AM10/13/06
to

"Piercarlo" <pier...@cdcromo.it> ha scritto nel messaggio
news:C1554553.BBF8%pier...@cdcromo.it...

a me quindi.

congratulazioni.

--
h@rris

Piercarlo

unread,
Oct 13, 2006, 7:40:23 AM10/13/06
to
In 452f7ae7$0$25886$4faf...@reader1.news.tin.it, harris,

harri...@despammed.com, il 13-10-2006 13:38 ha scritto:


>> Non a Jaco! :-)
>
> a me quindi.
>
> congratulazioni.

Ma tu ccche cccentri????

Ciao
Piercarlo

harris

unread,
Oct 13, 2006, 7:46:25 AM10/13/06
to

"Piercarlo" <pier...@cdcromo.it> ha scritto nel messaggio
news:C15547C7.BC01%pier...@cdcromo.it...

ehi...ehi, forse hai formulato male la risposta, se io e tsunami abbiamo
capito diversamente un motivo ci sarà o no?
ma porc....

----
jaco:


> - ultimo mio post del thread -

Bravo. Non dargli più retta perché tanto non capisce niente (e non vuole
capire niente).
----------

--
h@rris


Piercarlo

unread,
Oct 13, 2006, 8:01:32 AM10/13/06
to
In 452f7ca5$0$25898$4faf...@reader1.news.tin.it, harris,

harri...@despammed.com, il 13-10-2006 13:46 ha scritto:

>
> "Piercarlo" <pier...@cdcromo.it> ha scritto nel messaggio
> news:C15547C7.BC01%pier...@cdcromo.it...
>> In 452f7ae7$0$25886$4faf...@reader1.news.tin.it, harris,
>> harri...@despammed.com, il 13-10-2006 13:38 ha scritto:
>>
>>
>>>> Non a Jaco! :-)
>>>
>>> a me quindi.
>>>
>>> congratulazioni.
>>
>> Ma tu ccche cccentri????
>
> ehi...ehi, forse hai formulato male la risposta, se io e tsunami abbiamo

> capito diversamente un motivo ci sarą o no?
> ma porc....

Jp dicevo a Jaco di lasciar perdere di stare dietro al solito... che non
solo non capisce niente ma proprio non vuole capire niente. Sa di essere in
malafede su tutto quindi... figurati se č disposto a dar ragione anche su
quanto č scritto a chiare lettere sul manifesto.

Secondo me quello ha studiato dai preti! Sono maestri nel rivoltar frittate
venute male dal loro lato...

Ciao
Piercarlo

Piercarlo

unread,
Oct 13, 2006, 8:02:41 AM10/13/06
to
In C1554CBC.BC08%pier...@cdcromo.it, Piercarlo, pier...@cdcromo.it, il
13-10-2006 14:01 ha scritto:

> Jp dicevo a Jaco

"Io", non "Jp".

Ciao
Piercarlo

harris

unread,
Oct 13, 2006, 8:16:49 AM10/13/06
to

"Piercarlo" <pier...@cdcromo.it> ha scritto nel messaggio
news:C1554CBC.BC08%

> io dicevo a Jaco di lasciar perdere di stare dietro al solito... che non


> solo non capisce niente ma proprio non vuole capire niente. Sa di essere
in

> malafede su tutto quindi... figurati se è disposto a dar ragione anche su
> quanto è scritto a chiare lettere sul manifesto.

ma guarda che si parlava io e Jaco, non il "solito" e Jaco..
o forse avendo killato il "solito" ho fatto confusione.., boh.

> Secondo me quello ha studiato dai preti!

anatomia.
(gulp, mo' me fucilano..)

> Sono maestri nel rivoltar frittate
> venute male dal loro lato...

vero.


Piercarlo

unread,
Oct 13, 2006, 8:24:32 AM10/13/06
to
In 452f83c6$0$5858$4faf...@reader3.news.tin.it, harris,

harri...@despammed.com, il 13-10-2006 14:16 ha scritto:


> ma guarda che si parlava io e Jaco, non il "solito" e Jaco..
> o forse avendo killato il "solito" ho fatto confusione.., boh.

Mi sa che oggi sono io un po' rinco comunque... ;-)

Ciao
Piercarlo

harris

unread,
Oct 13, 2006, 8:39:12 AM10/13/06
to
"Piercarlo" <pier...@cdcromo.it> ha scritto nel messaggio
news:C1555220.BC18%

> Mi sa che oggi sono io un po' rinco comunque... ;-)

č un normale calo di zuccheri.., prenditi un cioccolatino ogni tanto..:-)


--
h@rris

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 13, 2006, 9:12:58 AM10/13/06
to
>>Quando si fa un amplificatore di potenza si cerca di minimizzare la
>>resistenza di uscita. Un buon amplificatore ha qualcosa tipo 0,2 - 0,5ohm
>>.

> per resistenza d'uscita intendi quella in serie a cavi+diffusori ??

> se si, perchč č meglio bassa, io mi aspetterei alta, in modo da


> rendere poco rilevanti le resistenze (sconosciute a priori) di
> cavi+diffusori ... ma probabilmente non ho capito bene ;(

No, in questo caso intendevo quella propria dell'amplificatore.
E' bene che sia molto bassa, o almeno molto piů bassa in relazione
all'impedenza del diffusore, cosě da massimizzare il damping factor, che č
il rapporto tra l'impedenza di carico e quella di uscita (se quella di
uscita tende a zero, il DF tende a infinito). Si cerca di minimizzare
l'impedenza di uscita dell'amplificatore e tenere alta quella dei diffusori.
Piů č la differenza tra queste due e meno si faranno sentire i cavi, visto
che risultano in serie al diffusore. Quando invece consideri gli effetti del
cavo ti poni in condizione di avere il generatore collegato direttamente al
diffusore, quindi l'impedenza del cavo la sommi a quella di uscita
dell'amplificatore.
Ora ti torna ?

>>Errori di progetto, o meglio, magagne!
> magari erano solo errori "modaioli" ;)

non tanto modaioli quanto mancanza di ottimizzazione e prove serie. Chi
ascolta ad orecchio e basta difficilmente potrŕ capire dove mettere le mani,
tantomeno progettare

>>Cosa ascolti ? CD ? DVD ? SACD ?
> da un paio di settimane mi sto gedendo il mio pc-hi-fi, comuqnue tutto
> digitale, il mio piatto mi ha tradito (o meglio la testina)

La musica che ascolti, quindi, č passata prima dal filtro antialiasing, poi
dall'ADC, poi dal DAC e poi dal filtro ricostruttore. E' limitata
sicuramente a 22kHz o meno, che tu lo voglia o no. E' inutile stare piů alti
: non c'č un bel niente, e quello che c'č soffre di artefatti dovuti
all'aliasing. Un buon filtro li tiene bassi, ma agisce in fase di
registrazione, quindi partendo dal cd non puoi piů farci niente se non
abbassarli ancora limitando la banda, il che č sempre un bene

> si, come dicevo, hai ragione, il mio voleva solo essere un esempio, ma

> mi rendo conto che forse č stato interpretato male.
> resta comuqnue valido il fatto che in audio non tutto č misurabile,
> quantificabile.

Per esempio ?
Sicuramente non il fattore artistico..... c'č qualcos'altro ?

>>Sě. Nessuna differenza. Effetti del tipo "passa basso" per fili molto fini


>>(<1mmq) e potenze elevate (>100W), ma sempre dell'ordine di qualche dB
>>(2-3). La prova la feci con uno sweep ed un oscilloscopio con base dei
>>tempi
>>pilotata dallo sweep, visto che non avevo a disposizione analizzatori di

>>spettro che scendessero piů in basso di 9kHz (lo fanno solo alcuni


>>Rhode&Schwarz o qualche Advantest, a mescolazione in fondamentale). La
>>risposta in frequenza era visibile grazie all'inerzia del tubo CRT

>>(analogico Tektronix) . La prova č ripetibile e riproducibile da chiunque.


>
> sei un grande, posso sapere la precisione delle misure??

La precisione direi tantissima, visto che il generatore di sweep ed il
segnale del trigger della base dei tempi escono dallo stesso oscillatore.
Dovrei guardare il manuale del generatore per darti un numero. Come
accuratezza, invece, siamo nell'ordine del dB

> hai cambiato solo la sezione del cavo, o anche il tipo, che so rame,
> rame ofc, rame argentato, monofilare, parallelo, twistato, ecc
> t'ho detto che sono un curioso rompiballe ???

Ho provato :
- piattina rossonera da supermercato (2x0,75mmq)
- filo da elettricisti 1,5mmq e 2,5mmq non twistato
- filo da elettricisti 1,5mmq e 2,5mmq twistato
- van den hul the clearwater (2x2,5mmq se ricordo bene)

Quello che andava meglio era il filo da elettricisti da 2,5mmq twistato,
seguito da 1,5mmq twistato, cavo van den hul, 2,5mmq non twistato, 1,5mmq
non twistato, piattina rossonera. Non ho provato altre configurazioni. Credo
che quello che ho visto sia sufficiente per dire di andare sicuri nella
direzione del cavo twistato, di sezione piů grande possibile. Gli effetti
capacitivi, invece, (ottimizzazione del van den hul) sono assolutamente
irrilevanti: a giocare a suo favore c'era la sezione. Adesso non ricordo
numeri : la prova risale a piů di due anni fa.

Ciao

supera...@web.de

unread,
Oct 13, 2006, 11:21:43 AM10/13/06
to
On Fri, 13 Oct 2006 14:24:32 +0200, Piercarlo <pier...@cdcromo.it>
wrote:

>> ma guarda che si parlava io e Jaco, non il "solito" e Jaco..
>> o forse avendo killato il "solito" ho fatto confusione.., boh.
>
>Mi sa che oggi sono io un po' rinco comunque...

Proprio solo oggi...

>Piercarlo

Pfui.

Piergianni Bellini

unread,
Oct 13, 2006, 12:23:44 PM10/13/06
to
Ciao

>>>Quando si fa un amplificatore di potenza si cerca di minimizzare la
>>>resistenza di uscita. Un buon amplificatore ha qualcosa tipo 0,2 - 0,5ohm
>>>.
>
>> per resistenza d'uscita intendi quella in serie a cavi+diffusori ??

>> se si, perchè è meglio bassa, io mi aspetterei alta, in modo da


>> rendere poco rilevanti le resistenze (sconosciute a priori) di
>> cavi+diffusori ... ma probabilmente non ho capito bene ;(
>
>No, in questo caso intendevo quella propria dell'amplificatore.

>E' bene che sia molto bassa, o almeno molto più bassa in relazione
>all'impedenza del diffusore, così da massimizzare il damping factor, che è

>il rapporto tra l'impedenza di carico e quella di uscita (se quella di
>uscita tende a zero, il DF tende a infinito). Si cerca di minimizzare
>l'impedenza di uscita dell'amplificatore e tenere alta quella dei diffusori.

>Più è la differenza tra queste due e meno si faranno sentire i cavi, visto

>che risultano in serie al diffusore. Quando invece consideri gli effetti del
>cavo ti poni in condizione di avere il generatore collegato direttamente al
>diffusore, quindi l'impedenza del cavo la sommi a quella di uscita
>dell'amplificatore.
>Ora ti torna ?

si, sei stato chiarissimo, grazie

>>>Errori di progetto, o meglio, magagne!
>> magari erano solo errori "modaioli" ;)
>
>non tanto modaioli quanto mancanza di ottimizzazione e prove serie. Chi

>ascolta ad orecchio e basta difficilmente potrà capire dove mettere le mani,
>tantomeno progettare

e viceversa ;)

>> si, come dicevo, hai ragione, il mio voleva solo essere un esempio, ma

>> mi rendo conto che forse è stato interpretato male.
>> resta comuqnue valido il fatto che in audio non tutto è misurabile,
>> quantificabile.
>
>Per esempio ?
>Sicuramente non il fattore artistico..... c'è qualcos'altro ?

non puoi ad esempio misurare la ricostruzione spaziale, o la fedelta
di riproduzione (senti la differenza del violino di uto ughi,
riespetto a uno di prima fila, ma riesci a misurarla, quantificarla),
se fosse possibile, staremmo parlando del nulla da qualche anno;)
spero sia chiaro adesso.

[snip]


>Ho provato :
>- piattina rossonera da supermercato (2x0,75mmq)
>- filo da elettricisti 1,5mmq e 2,5mmq non twistato
>- filo da elettricisti 1,5mmq e 2,5mmq twistato
>- van den hul the clearwater (2x2,5mmq se ricordo bene)
>
>Quello che andava meglio era il filo da elettricisti da 2,5mmq twistato,
>seguito da 1,5mmq twistato, cavo van den hul, 2,5mmq non twistato, 1,5mmq
>non twistato, piattina rossonera. Non ho provato altre configurazioni. Credo
>che quello che ho visto sia sufficiente per dire di andare sicuri nella

>direzione del cavo twistato, di sezione più grande possibile. Gli effetti

>capacitivi, invece, (ottimizzazione del van den hul) sono assolutamente
>irrilevanti: a giocare a suo favore c'era la sezione. Adesso non ricordo

>numeri : la prova risale a più di due anni fa.

ripeto,sei un grande.
e scommetto che avevi anche provato il tutto all'ascolto, con gli
stessi risultati misurati??

sarebbe interessante fare una prova in cieco magari con diverse
persone.

Grazie, ciao
---
Piergianni Bellini

CG Audio Laboratories

unread,
Oct 13, 2006, 2:00:08 PM10/13/06
to
.....

>>direzione del cavo twistato, di sezione più grande possibile. Gli effetti
>>capacitivi, invece, (ottimizzazione del van den hul) sono assolutamente
>>irrilevanti: a giocare a suo favore c'era la sezione. Adesso non ricordo
>>numeri : la prova risale a più di due anni fa.
>
> ripeto,sei un grande.
> e scommetto che avevi anche provato il tutto all'ascolto, con gli
> stessi risultati misurati??

All'ascolto, a volumi decenti (con 100W si fa un bel bordello!), si riusciva
percepire la differenza tra la piattina rossonera e gli altri. Con
particolari pezzi si riusciva bene o male a sentire la differenza tra gli
stessi cavi twistati o meno, specie sugli attacchi, in particolare sulle
basse frequenze.
Delusione del van den hul da 10 euro al metro, che non li vale minimamente,
anche se il costo delle matasse da elettricista è molto aumentato :(

> sarebbe interessante fare una prova in cieco magari con diverse
> persone.

Dalla prova in cieco fatta, l'unica differenza riscontrata dall'intero
campione era la differenza tra la piattina e gli altri. Io ero nella media
:) il più bravo, invece ha riconosciuto 6 volte su 6 il cavo migliore o
peggiore, senza sapere la "classifica" fatta dalla strumentazione. I pezzi
usati andavano dalla musica classica, al rock (anni '70, tipo pink floyd,
dire straits, ecc.), alla leggera italiana.

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