Mi serve come complemento del mio impiantino Audio Video e, soprattutto per
digitalizzare i miei vecchi LP.
Il primo è il giradischi che è da sempre nella mia lista delle cose da
comprare....
Non eccezionale, ma pur sempre un Technics. Con stroboscopio regolaz. num
giri.
Il seconso è uno di quei moderni accrocchi con uscita USB. Regolatore giri
al quarzo. Estetica un po' bizzarra e senza coperchio.
Il primo, 200 Euro e devo comprare un adattatore audio USB 35 Euro + una
decina per spese postali (sempre che non vadano bene, e non vedo perché non
dovrebbero, gli ingressi della scheda di acquisizione video (chinc) o, alla
peggio, della scheda audio (a spinotto).
Il secondo ha già l'uscita usb e.... lo metto e tolgo velocemente quando mi
serve....
Che ne dite?
(Ampli AVR-2800, lettore dvd/cd Pioneer DV-535, lettore DivX multistandard
vulgaris Thes, doppia piastra Teac W850R, equalizzatore/effettio
ambiente/karaoke Technics SH-GE90, VCR Philips VR 550)
Il che mi rompe un po' le palle perche non posso lasciarlo sempre montato e
quindi esposto alla polvere.
Un panno adagiato sopra?
Mi fa venire un po' i brividi...
Qualcuno, prima o poi mi stacca il braccetto, lo so.
>
> Il primo, 200 Euro e devo comprare un adattatore audio USB 35 Euro + una
> decina per spese postali (sempre che non vadano bene, e non vedo perché
> non dovrebbero, gli ingressi della scheda di acquisizione video (chinc)
> o, alla peggio, della scheda audio (a spinotto).
>
>
>
> Il secondo ha già l'uscita usb e.... lo metto e tolgo velocemente quando
> mi serve....
Il secondo è a 237 Euro.
Entrambi nuovi e spese postali comprese.....
Hai pretese molto modeste.
>
> Non eccezionale, ma pur sempre un Technics. Con stroboscopio regolaz.
> num giri.
Appunto. Un motivo in più per evitare l'acquisto. Lo stroboscopio non serve
a nulla se il giradischi ha motore sincrono (cosa che quel "coso" non ha), e
la regolazione del numero di giri era un gadget degli inizi anni '80, nulla
di più.
>
> Il secondo è uno di quei moderni accrocchi con uscita USB. Regolatore
> giri al quarzo. Estetica un po' bizzarra e senza coperchio.
Costa circa 300 Euro. Pur assomigliando al Technics SL 1200 (l'unico
Technics di qualità IMHO) non gli è nemmeno parente.
>
> Che ne dite?
>
>
Dico che a per 350 Euro prendi un Pro-Ject Debut III USB e hai un giradischi
degno di tale nome.
Oppure spendi un po' di più e prendi un registratore di CD come questo:
http://www.misterprice.it/Shop/Product.asp?IdSos=SORCD004
E per il giradischi vai sull'usato, con 100 Euro prendi piatto e trestina e
sei a posto. Penso che quest'ultima sia la soluzione migliore in quanto la
registrazione diretta su CD sia quella qualitativamente migliore.
--
Ciao
Deimos
> Il primo, 200 Euro e devo comprare un adattatore audio USB 35 Euro + una
> decina per spese postali (sempre che non vadano bene, e non vedo perché non
> dovrebbero, gli ingressi della scheda di acquisizione video (chinc) o, alla
> peggio, della scheda audio (a spinotto).
Scusa ma non capisco l'utilità di comprare un convertitore audio-USB...
Tutto quello che devi fare lo fa già una normalissima scheda audio,
collegando l'uscita pre al line-in e amplificando via software il
segnale phono. Basta solo un buon software.
L'accrocchio USB è valido per il video, ma per l'audio c'è già quanto serve.
Se proprio vuoi buttare il tuo denaro, compra una scheda audio con
campionamento a 24bit (Creative Audigy 2 o X-Fi) così puoi applicare
eventuali filtri su un bitrate migliore.
Io ho un TEchnics SL-BD20 e ci registro qualcosa ogni tanto senza troppi
problemi, con l'audio Realtek integrato...
--
_____________________________________
---- Mechmaniac'77 (30, 144, RM) ----
---- 156 1.8ts + Monster600 dark ----
http://blog.granderaccordoanulare.net
* * * togli N O S P A M x reply * * *
Lo trovo esteticamente inguardabile.
Inoltre... non mi dà alcuna fiducia in quanto a stabilità e vibrazioni.
Il guaio è che non gli somiglia per niente.
Tutto commisurato alle mie entrate.
Non mi fido molto degli spinotti....
> Basta solo un buon software.
A proposito...
Hai qualcosa da consigliarmi?
Una volta c'era Clean5 della Steinberg...
> L'accrocchio USB è valido per il video, ma per l'audio c'è già quanto
> serve.
> Se proprio vuoi buttare il tuo denaro, compra una scheda audio con
> campionamento a 24bit (Creative Audigy 2 o X-Fi) così puoi applicare
> eventuali filtri su un bitrate migliore.
>
> Io ho un TEchnics SL-BD20 e ci registro qualcosa ogni tanto senza troppi
> problemi, con l'audio Realtek integrato...
Mi piace anche lui...
Ho sentito bene?
200 Euro per un SL-BD22????
L'SL-BD22 un giradischi tutto sommato facile da trovare usato, pressochè
identico al BD20, e se lo paghi più di 100 Euro già ti stanno rapinando
(nel senso che per 100 Euro deve proprio essere *mint condition*).
Se proprio vuoi prenderti un Technics a cinghia (non Direct-Drive),
prendine almeno uno quarzato... in genere sono contraddistinti dalla
sigla che inizia per SL-Q.. (dove Q=Quartz).
Ovvio che si tratta di guardare sull'usato, e che devi accertarti sulle
condizioni del braccio, che non deve presentare giochi.
Se la cinghia si rompe, te la cavi con pochi euro, sostituirla è banale.
Ciao!
Poeta®
Come fai a preferire l'SL-BD22 la Pro-Ject? Un giradischi realizzato in
plastica stampata, componentistica di pessima qualità e un braccio che
chiamarlo fetecchia è un complimento, rispetto a un giradischi solido e
molto ben realizzato. Senza fronzoli inutili. Con un braccio di ottima
qualità e figlio di una progettazione moderna?
Dovresti ascoltare il Pro-Ject e il Technics e poi trarre le conclusioni. Ti
garantisco hce basterebbero pochi secondi per dipanare ogni dubbio.
--
Ciao
Deimos
E' nuovo.
Mi sembra che vi sia troppa ricerca estetica (che peraltro, come dicevo,
non mi sembra andata pienamente a buon fine).
In genere si guarda all'estetica quando i contenuti lasciano a desiderare.
E poi....
Il vinile poggia direttamente sul metallo?
Senza un tappetino in gomma?
E il disco non slitta allo spunto?
E slittando non si rovina?
Il braccio del Pro-Ject non mi sembra migliore di quello del Technics.
Non ricordo com'è il bilanciere ed il giunto.... ma mi sembrano uguali anche
quelli...
> Dovresti ascoltare il Pro-Ject e il Technics e poi trarre le conclusioni.
> Ti garantisco hce basterebbero pochi secondi per dipanare ogni dubbio.
Il vinile, che ci piaccia o no, ormai ha fatto il suo tempo.
Non possiamo più spernderci troppi soldi.
Ne abbiamo nostalgia soltanto perché ha rappresentato i nostri anni
migliori.
Oggi la musica è campionata, ma in cambio abbiamo una risposta in frequenza
più estesa e, una speranza di vita del supporto maggiore.
O, comunque, rinnovabile (se rimasterizziamo il tutto ogni dieci anni).
Dobbiamo farcene una ragione.
Sei sicuro che stiamo parlando dello stesso giradischi?
Io intendo questo:
http://project-audio.com/bild.php?debutphusb.jpg
Mi sembra sia un esempio di razionalità ed essenzialismo. Niente fronzoli e
orpelli.
Il vinile poggia su un tappetino di feltro e il piatto pesa circa un paio di
chili, se non ricordo male.
Il disco non slitta perché il trascinamento a cinghia è molto dolce.
>
> Il braccio del Pro-Ject non mi sembra migliore di quello del Technics.
> Non ricordo com'è il bilanciere ed il giunto.... ma mi sembrano
> uguali anche quelli...
Il braccio del Pro-Ject è senza dubbio migliore del giapponese. E'
realizzato interamente in metallo, è figlio di una progettazione moderna, è
essenziale e funzionale, è completamente regolabile e tiene le tarature a
lungo senza problemi, con la stessa filosofia realizzano bracci molto più
costosi, anche se dal prezzo umano, è diretto concorrente del braccio Rega e
dal confronto non ne esce certamente sconfitto. Per di più è stato
utilizzato su altri giradischi (al pari del RB 300), per esempio da Thorens.
>
>
>> Dovresti ascoltare il Pro-Ject e il Technics e poi trarre le
>> conclusioni. Ti garantisco hce basterebbero pochi secondi per
>> dipanare ogni dubbio.
>
> Il vinile, che ci piaccia o no, ormai ha fatto il suo tempo.
> Non possiamo più spernderci troppi soldi.
> Ne abbiamo nostalgia soltanto perché ha rappresentato i nostri anni
> migliori.
> Oggi la musica è campionata, ma in cambio abbiamo una risposta in
> frequenza più estesa e, una speranza di vita del supporto maggiore.
> O, comunque, rinnovabile (se rimasterizziamo il tutto ogni dieci
> anni).
Anche il CD ha fatto il suo tempo, e tra poco lo diremo di tutti gli altri
supporti.
Che sia concettualmente anziano non ci sono dubbi, ma il CD è nato già
anziano e, nonostante gli anni, non si sente tanto meglio del corrispettivo
in vinile.
Quello che deve far riflettere è che un progetto vecchio di un secolo regge
il passo di tecnologie ben più sofisticate. Appigliarsi a piccole differenze
sui parametri quali dinammica e risposta in frequenza lascia il tempo che
trova. Il vinile si sente bene. Non meglio e neanche peggio di altre
tecnologie, ma semplicemente diverso.
Se vogliamo fare un parallelo con la TV, il vinile, come lo intendiamo
adesso, è nato quando c'erano i televisori in bianco e nero a valvole. La
differenza tra un televisore di quel genere e un televisore CRT a colori, a
schermo piatto e 100 Hz dell'ultima generazione (di qualche anno fa, quando
il CD andava per la maggiore) è abissale. La differenza tra un buon vinile e
il relativo CD si misura in sfumature e nulla di più.
Certo, il vinile è vecchio ma, a parte il SACD, il resto dei sistemi non si
sente certo meglio.
Visto che citi la risposta in frequenza, saprai benissimo che il CD non può
superare i 20 KHz, e che tale frequenza, oltre ad essere inudibile, è anche
irragiungibile dalla grande maggioranza dei tweeter. E quelli che li
raggiungono difficilmente riescono a dirigerli in ogni direzione.
L'udito umano a stento riesce ad udire i 16 KHz, figurati i 20 KHz e oltre.
Stesso discorso per le frequenze basse. Anche se un CD riuscisse a scendere
a 20 Hz (il vinile scende molto di più se è per questo) quanti woofer
riuscierebbero a riprodurli? E a che livelli di efficienza?
>
> Dobbiamo farcene una ragione.
Ragione è sinonimo di "pensiero" e figlio di "ragionamento".
Se ti soffermi a ragionare e, soprattutto, ad ascoltare, ti renderesti conto
immediatamente che un giradischi discreto, con un braccio discreto, una
testina discreta e un buon disco che ci gira su, ti potrà regalare molte più
soddisfazioni di quanto immagini.
Certo, se li ascolti su un SL-BD22 e una testina da 4 soldi allora hai
ragione tu.
--
Ciao
Deimos
Ci sono spinotti anche sulla scheda USB...
>> Basta solo un buon software.
>
> A proposito...
> Hai qualcosa da consigliarmi?
> Una volta c'era Clean5 della Steinberg...
L'ultima volta ho usato Dart XP Pro per alcune cassette.
Il formato di partenza era davvero pessimo (trasmissione radio su Sony
Nota 70) quindi il risultato della pulizia è stato molto relativo.
Ha però una buona dose di filtri dedicati al vinile, su cui però non
l'ho mai provato.
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>> Io ho un TEchnics SL-BD20 e ci registro qualcosa ogni tanto senza troppi
>> problemi, con l'audio Realtek integrato...
> Mi piace anche lui...
Cioè, ti piacciono i peggiori giradischi quasi in assoluto?
--
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@2627@ /____/ICQ#41121680|ScarletBook|The GX-45's coming
Appunto. 200 Euro per un BD-22 nuovo sono soldi gettati al vento, imho.
Ciao!
Poeta®
Mai letto un pensiero così condivisibile (per me)!
Io ho un SL-1500 (anni '70), col mobile in acciaio (vabbè, ferro o
quello che è!), piatto molto pesante, direct drive, testina V-15 typ
III, e non ti sto a dire che soddisfazioni mi regala... anzi, ora lo
metto a riprodurre qualcosa, mi hai fatto venire voglia :-)
Come cd-player ho un Marantz CD-63 MkII, e non direi che suona meglio o
peggio, direi che suona in modo differente, come hai detto giustamente tu.
Ciao!
Poeta®
>Io ho un SL-1500 (anni '70), col mobile in acciaio (vabbè, ferro o
>quello che è!), piatto molto pesante, direct drive, testina V-15 typ
>III, e non ti sto a dire che soddisfazioni mi regala... anzi, ora lo
>metto a riprodurre qualcosa, mi hai fatto venire voglia :-)
L'ho posseduto anch'io negli anni 80:
http://i36.tinypic.com/xono7m.jpg fin quando non l'ho venduto ad un
amico che... lo usa ancora!
Ciao.
--
Aliis alia placent
100Hz? Ho visto certe cose immonde a 100Hz... Certi artefatti che fanno
rabbrividire.
>> La differenza tra un buon vinile e il relativo CD si misura in
sfumature e nulla di più.
Io ho un SL1200 Mk2 (trovato anni fa usato ma come nuovo, senza un
graffio, a 250 Euro!) ma non me la sento proprio di dire che la differenza
rispetto ad un CD si riduce a qualche sfumatura.
Per certi versi ascoltare un LP può essere piacevole, forse anche perchè
ci ricorda il suono di qualche decina d'anni fa, ma il CD ha anche i suoi
lati positivi. Tra i tanti, è possibile mantenere una buona dinamica (anche
se molta musica d'oggi è compressa più di quella di un LP, ma è quasi sempre
musica che non mi interessa minimamente) senza rumore di fondo.
>> saprai benissimo che il CD non può superare i 20 KHz, e che tale
frequenza, oltre ad essere inudibile, è anche irragiungibile dalla grande
maggioranza dei tweeter.
La risposta in frequenza del CD è molto più lineare, anche se
consideriamo solo la banda al di sotto di 15kHz. Poi, se vogliamo parlare
del campionamento ad appena 44,1kHz, possiamo essere d'accordo. Purtroppo
alla fine degli anni '80 - primi '90 la tecnologia non permetteva di meglio
per far rimanere gli apparecchi necessari per riprodurli a prezzi
accettabili.
Addirittura i lettori CD non avevano neanche un microprocessore. Proprio
per questo motivo il sistema di correzione degli errori era molto spartano e
ancora non può essere molto migliore di allora, poichè le informazioni per
il rilevamento e la correzione degli errori sono molto poche.
Quando ci si rese conto che il CD poteva essere usato anche per i dati
informatici si dovette ricorrere ad una diversa struttura dei dati sul CD
per garantire la necessaria affidabilità. Per questo motivo un CD da 650MB
può contenere 74 minuti di musica anche se l'audio PCM a 44,1/16bit va a
10,4MB/min.: i dati su un CD audio occupano meno spazio che su un CD dati.
>> Anche se un CD riuscisse a scendere a 20 Hz (il vinile scende molto
di più se è per questo) quanti woofer riuscierebbero a riprodurli? E a che
livelli di efficienza?
Il mio subwoofer (L15P200 in 120 litri) ha i 23Hz a -3dB...
Gianluca
> Il mio subwoofer (L15P200 in 120 litri) ha i 23Hz a -3dB...
Il difficile è trovare musica che lo sfrutti. Un buon paio di
casse floorstanding è perfetto nel 99% dei casi.
Io avevo un SL-B21. Decisi di passare ad un DD proprio a causa della
cinghia: non lo usavo spesso e proprio quando volevo acoltare un disco
trovavo la cinghia allungata o addirittura sbriciolata. Se non mi fosse
capitata l'occasione del 1200 (un annuncio su Porta Portese di un signore
molto gentile che lo aveva conservato come nuovo) avrei preso on BD22 o un
altro Technics di quella famiglia.
Gianluca
Sì, per Toccata e fuga e simili è perfetto. Con le Sonus Faber Electa
Amator raramente è utile, ma quando lo costruii (con relativo crossover
elettronico) ancora non le avevo. Ascoltando la radio, con la voce spesso è
addirittura fastidioso perchè amplifica tutti i "Pop" e "Ponf" della voce
dello speaker di cui nessuno si preoccupa in Tx.
Gianluca
Ooops... DD22!
Chiude stasera, poco dopo le 22:
http://cgi.ebay.it/technics-giradischi-modello-SL-BD-22-vendo_W0QQitemZ170273320298QQcmdZViewItem?hash=item170273320298&_trksid=p3286.c0.m14&_trkparms=66%3A2%7C65%3A10%7C39%3A1%7C240%3A1318
Se vuoi un Direc Drive:
http://cgi.ebay.it/TECHNICS-GIRADISCHI-SL-DD22-COMPLETO-33-45-PERFETTO-EX_W0QQitemZ380075613699QQcmdZViewItem?hash=item380075613699&_trkparms=39%3A1%7C66%3A2%7C65%3A10%7C240%3A1318&_trksid=p3286.c0.m14
Ciao
Gianluca
> Io ho un SL1200 Mk2 (trovato anni fa usato ma come nuovo, senza un
>graffio, a 250 Euro!) ma non me la sento proprio di dire che la differenza
>rispetto ad un CD si riduce a qualche sfumatura.
Mi confermi per favore se il braccio è regolabile in altezza?
Grazie.
--
Aliis alia placent
Uhmm... E' da un bel po' che non tocco le regolazioni. Mi sembra di sě.
Domani mattina vedo.
Ciao
G.
Beh effettivamente un Technics che non sia un Direct Drive è abbastanza
'di serie B'...
Ciao!
Poeta®
Certo. Di apparecchi immondi ce ne sono stati molti. Ma di televisori di
grande qualità ce ne sono stati altrettanti.
>
> >> La differenza tra un buon vinile e il relativo CD si misura in
> sfumature e nulla di più.
>
> Io ho un SL1200 Mk2 (trovato anni fa usato ma come nuovo, senza un
> graffio, a 250 Euro!) ma non me la sento proprio di dire che la
> differenza rispetto ad un CD si riduce a qualche sfumatura.
> Per certi versi ascoltare un LP può essere piacevole, forse anche
> perchè ci ricorda il suono di qualche decina d'anni fa, ma il CD ha
> anche i suoi lati positivi. Tra i tanti, è possibile mantenere una
> buona dinamica (anche se molta musica d'oggi è compressa più di
> quella di un LP, ma è quasi sempre musica che non mi interessa
> minimamente) senza rumore di fondo.
Spesso si identifica l'analogico con il solo giradischi, senza contare che
dietro c'è molto di più. Ciò che leggeil solco è la testina (che tu non
nomini), tralasciando i cavi c'è poi il preamplificatore phono. E' integrato
nel tuo amplificatore? Che modello hai? Sono tutte cose importanti nella
catena. Non è solo il giradischi.
E poi, l'SL 1200 Mk2 è un giradischi di grande robustezza, ma quanto a
dinamica lascia un po' a desiderare. C'è molto di meglio sul mercato, senza
spendere follie.
> La risposta in frequenza del CD è molto più lineare, anche se
> consideriamo solo la banda al di sotto di 15kHz. Poi, se vogliamo
> parlare del campionamento ad appena 44,1kHz, possiamo essere
> d'accordo. Purtroppo alla fine degli anni '80 - primi '90 la
> tecnologia non permetteva di meglio per far rimanere gli apparecchi
> necessari per riprodurli a prezzi accettabili.
La risposta in frequenza potrà anche essere lineare. Poi passa per vari
stadi e arriva ai diffusori che sono tutto tranne che lineari. Per cui tutta
quella linearità lascia il tempo che trova.
>
> Il mio subwoofer (L15P200 in 120 litri) ha i 23Hz a -3dB...
>
-3dB vuol dire la metà della dinamica che hai a 0 dB. Non è poi tutto questo
gran risultato. E comunque a 20 Hz ne hai ancora meno.
Quanti diffusori arrivano a quelle frequenze? e soprattutto, quanti
diffusori, senza woofer da 30 cm, riescono a sopostare un adeguato volume di
aria senza dover alzare il volume a livelli di denucia penale da parte dei
vicini?
--
Ciao
Deimos
Mi spieghi perché? Secondo te?
--
Ciao
Deimos
Era uno dei giradischi col quale ho lavorato in radio.
Ci sono oggetti che ami perché ti fanno ricordare di tante cose.
E poi non è vero che i Technics sono i peggiori giradischi.
>E poi non è vero che i Technics sono i peggiori giradischi.
Sono d'accordo con te! :-)
--
Aliis alia placent
Se parli della famiglia SL-1200 anche io sono d'accordo con voi, ma quelli
economici plasticosi sono veramente pietosi IHMO.
--
Ciao
Deimos
>>> E poi non è vero che i Technics sono i peggiori giradischi.
>>
>> Sono d'accordo con te! :-)
>
>Se parli della famiglia SL-1200 anche io sono d'accordo con voi, ma quelli
>economici plasticosi sono veramente pietosi IHMO.
Beh, naturale che mi riferissi al... mio prossimo acquisto, e proprio
per quello ho messo l'emoticon! :-)
--
Aliis alia placent
Lo stipendio di oggi è una coperta corta.
O niente o un SL-BD20, o 22, o uno StantOn.
Guarda che sull'usato trovi delle occasioni veramente ghiotte, senza
incorrere in rottami.
Mio fratello tempo fa ha acquistato un Thorens TD 320 MK-III molto più che
perfetto. E non lo ha pagato neanche tanto.
Certo, non è il massimo (specialmente con il suo braccio), ma certamente è
migliore di qualsiasi Technics che non sia un 1200.
--
Ciao
Deimos
> la mente "elastica®" wrote:
> > Ehm, Deimos lascia stare.
> Mi spieghi perché? Secondo te?
Vuole quel Tech e nient'altro. E' inutile che gli spieghi il perche' e' il
percome.
Quando uno ti diche che un Debut III e' una ciofeca e' inutile insistere.
Il fatto è che comprare usato un giradischi mi fa un po' paura....
> Mio fratello tempo fa ha acquistato un Thorens TD 320 MK-III molto più che
> perfetto. E non lo ha pagato neanche tanto.
> Certo, non è il massimo (specialmente con il suo braccio), ma certamente è
> migliore di qualsiasi Technics che non sia un 1200.
E' bella la passione che dimostri...
Non pensare che non sia condivisa ma....
... tengo famiglia.
>Lo stipendio di oggi è una coperta corta.
Purtroppo è vero e non si può che adeguarsi.
>O niente o un SL-BD20, o 22, o uno StantOn.
Beh, niente proprio no, anche perché, da quanto leggo, ti hanno
passato consigli validi che però tu ignori forse perché distratto da
altro... :-)
--
Aliis alia placent
Mah...
Il Techics 1200, mi pacerebbe eccome!
Ma è un po' caro.....
Anche di seconda mano...
Poi... non so...
Uno che si disfa di un gioiello del genere... forse è che il gioiello è
arrivato alla frutta...
Sbaglio?
Quell'attrezzo nero.... non lo so.... mi inquieta....
E con che cosa lo coprono dalla polvere?
> Era uno dei giradischi col quale ho lavorato in radio.
Ci ho "lavorato" anch'io, e non te lo consiglio lo stesso.
> Ci sono oggetti che ami perché ti fanno ricordare di tante cose.
> E poi non è vero che i Technics sono i peggiori giradischi.
Ho avuto un SL-B200 (è ancora in cantina, anche se io braccio ha
smesso di funzionare un po' alla volta), praticamente il genitore di
quello che stai seguendo. Sono anch'io molto legato ai ricordi,
tanto è vero che ho acquistato qualche pezzo che mi interessava
quando non potevo averlo, ma lo tengo separato dall'impianto
principale.
Oggi come oggi con 200 Euro prenderei un Pro-Ject (ne ho uno,
tra l'altro...) pur comprendendo l'appeal dei Technics anche "basso
di gamma" - e non è questione di budget. Se proprio non vuoi perdere
l'occasione di accaparrartene uno ascolterei il consiglio sul DD22,
se va bene sei a posto, sennò non hai rimesso granché e ti getti sul
BD-20 nuovo.
Consiglio fuori dai denti: visto le esperienze con i piatti
_nuovi_ Technics economici, che anche se tenuti benissimo mi hanno
lasciato a piedi prenderei sia il DD20 che un Pro-Ject Debut usati,
senza rischiare soldi per un'eventuale decisione successiva. Cuore e
cervello.
>
> Ragione è sinonimo di "pensiero" e figlio di "ragionamento".
> Se ti soffermi a ragionare e, soprattutto, ad ascoltare, ti renderesti
> conto immediatamente che un giradischi discreto, con un braccio discreto,
> una testina discreta e un buon disco che ci gira su, ti potrà regalare
> molte più soddisfazioni di quanto immagini.
> Certo, se li ascolti su un SL-BD22 e una testina da 4 soldi allora hai
> ragione tu.
>
Lo Stanton è manuale con braccio a "S", trazione diretta con motore High
Torque. Controllo della velocità al quarzo. Testina Stanton 520SK.
Io non me ne intendo, è tanto male?
Me ne danno uno a 143 euro (17 di spedizione), con garanzia valida.
Certo, questo sarà migliore....
Però costa il doppio....
Ha un coperchio?
Proverò ad aspettare che escaqualche Pro-Ject Debut usato....
Se vi capita, informatemi....
Ma ce l'ha un coperchio?
> Ha un coperchio?
Sě.
> Lo stanton T90, proprio me lo sconsigli?
L'ho tralasciato perché non lo conosco direttamente.
Tutti i Debut hanno il coperchio.
Dalle caratteristiche tecniche dichiarate si capisce ben poco. Bisogna
vedere se il motore genera interferenze elettromagnetiche (non è inusuale),
se il braccio traccia bene i solchi e che non abbia tensioni su tutto il
vinile, se il segnale è "trasportato" come si deve visto che si tratta di
segnali molto delicati.
Non ci osno differenze tra bracci a S, a J o dritti. Gli angoli
caratteristici sono rispettati per tutti ovviamente. Quel braccio assomiglia
molto a quello montato sul Technics SL-1200, ma non ha la precisione e la
rigorosa realizzazione del giapponese, e neanche i materiali impiegati a
parer mio. Solo lui costerebbe il doppio del giradischi così com'è.
La testina è onesta ma molto economica, non può fare certo miracoli. Il
fatto è che se un giradischi economico si sente male spesso è colpa anche
della testina montata su.
Personalmente le Stanton non mi piacciono molto. Ho avuto la 500 (non
ricordo esattamente la sigla) montata su un Thorens, che poi sostituii con
una 681-EEE e non mi ha mai soddisfatto: sentiva tutti i graffi del mondo,
anche quelli che non c'erano!
--
Ciao
Deimos
Economicissimo.
>
> http://cgi.ebay.it/Pro-Ject-Debut-III-phono-USB-Neuware_W0QQitemZ350116663793QQcmdZViewItem?hash=item350116663793&_trksid=p3286.c0.m14&_trkparms=66%3A4%7C65%3A3%7C39%3A1%7C240%3A1318
>
> Certo, questo sarà migliore....
> Però costa il doppio....
E' il minimo sindacale. Nonostante sia realizzato con pochissimi pezzi non
sono riusciti a farlo costare meno. E c'è da considerare che la Pro-Ject ha
fatto bandiera del rapporto qualità/prezzo. Sappi però che i CD che
realizzeresti con un girarischi come il Debut risulterebbero
qualitativamente molto validi.
> Ha un coperchio?
Si.
--
Ciao
Deimos
Ti capisco. Se sei di Milano e dintorni e trovi qualcosa di valido potrei
aiutarti in una valutazione sul campo.
>
>> Mio fratello tempo fa ha acquistato un Thorens TD 320 MK-III molto
>> più che perfetto. E non lo ha pagato neanche tanto.
>> Certo, non è il massimo (specialmente con il suo braccio), ma
>> certamente è migliore di qualsiasi Technics che non sia un 1200.
>
> E' bella la passione che dimostri...
> Non pensare che non sia condivisa ma....
> ... tengo famiglia.
Mia figlia di 8 anni apprezza molto la musica che le faccio ascoltare. Da
Vivaldi a Janis Joplin, dai Led Zepeling a Zucchero, dai Pink Floyd a De
André ecc. Tutti rigorosamente in vinile.
Se tieni famiglia non potranno che apprezzare :-)
--
Ciao
Deimos
Dai che lo convinciamo.
Se prende un Technins odierà i vinile per sempre. Se fa un piccolo
sacrificio si rovinerà per sempre e forse lo incontrerò da Metropolis :-)
--
Ciao
Deimos
Se il proprietario è un appassionato che lo acquistò 30 anni fa, ancora
giovane e non sposato, per ascoltare la musica a casa puoi stare tranquillo,
il 1200 è un treno!
Semplicemente, ora il proprietario non ascolta più tanto gli LP, magari
non sa più dove metterli (o addirittura li ha già venduti), ascolta
parecchio i CD ed il povero 1200 è rimasto lì inutilizzato. Questa è stata
la sorte di quello da me acquistato. A casa sua mi fece anche vedere
l'amplificatore, i diffusori ed altro, tutto conservato con molta cura.
Se è stato usato molto intensamente da un DJ, ancor più se non in
installazione fissa, i segni dell'usura sono ben visibili. Se un 1200 è
stato usato moderatamente e non è mai volato per terra (...) credo che non
possa avere gravi problemi.
--
Gianluca
Te lo vendono insieme o lo devi comprare a parte?
PRO-JECT DEBUT III
Non ha l'uscita USB.
Non capisco se ha le uscite pre....
Però ha il coperchio.
Gli ammortizzatori in gomma sono soggetti ad un certo deterioramento tipico
degli elastomeri....
Andranno sostituiti ogni tre, quattro anni.
Idem per ciò che riguarda la cinghia...
E' tutto compreso. Dovrebbe esserci anche la testina, ma non sono sicuro.
Nel caso mancasse, e se il negoziante è disponibile, te la fai montare da
lui.
Una Ortofon OM5 o una Grado Prestige Green vanno più che bene.
--
Ciao
Deimos
>
> Gli ammortizzatori in gomma sono soggetti ad un certo deterioramento
> tipico degli elastomeri....
Gli elastomeri di nuova generazione hanno una durata ben maggiore di quelli
di qualche anno fa.
Butterai il giraidschi per disperazione, ma i supporti in gomma saranno
ancora perfettamente integri :-)
>
> Andranno sostituiti ogni tre, quattro anni.
> Idem per ciò che riguarda la cinghia...
Io ho un vecchio Pro-Ject 6.1 del 1998 e la cinghia l'ho cambiata la
settimana scorsa, ed era ancora valida.
--
Ciao
Deimos
Perň costa 150 euro in piů.
Secondo te ne puň valere la pena?
Che razza di convertitore analogico digitale puň avere?
Ah Deimos, mai sentito parlare di troll :-))
La mia opinione non ha importanza. L'unico in grado di determinare se ne
valga la pena o meno sei tu. Io posso dirti che a spendere troppo poco si
rischia di buttare soldi per non avere risultati apprezzabili.
Il convertitore utilizzato è questo:
http://project-audio.com/main.php?prod=phonoboxusb&cat=boxes&lang=en
che, tra l'altro, costa intorno ai 100 Euro.
Sicuramente è una soluzione ottimizzata per tale scopo. Non credo che, a
questi prezzi, si possa trovare di meglio.
Per avere un convertitore A/D di migliore qualità bisogna rivolgersi
obbligatoriamente ad un registratore CD. Qualsiasi altra soluzione non è
certo migliore di questa.
--
Ciao
Deimos
>
Adesso, non è per fare il troll o che altro, ma senti...
Già che ci sono, andiamo fino in fondo....
E' vero.... nel giudicare l'estetica sono stato frettoloso.
Il giradischi è non sarà bello quanto il 1200MK2 ma... è sicuramente più
bello di quell'obrobrio dello stanton T90 che mi venderebbero a 160 euri
(con spese di spedizione).
Il controllo al quarzo, non significa che la velocità costante è più
affidabile?
Parli molto del braccetto.
Spero che, i problemi di risonanza sul braccetto dei giradischi, i
progettisti se li pongano.
Quello che mi preoccupa maggiormente è l'eventuale oscillazione intorno
all'asse orizzontale del vincolo.
Cioè, il movimento in su e in giù del braccetto dovuto a dischi levemente
deformati.
In questo caso, il vincolo deve offrire la maggior fluidità di movimento
possibile.
Non lo so....
Mi sembra che nel tuo giradischi l'anello sia un po' stretto....
Ma forse è solo un'impressione.
Ok, spara
> E' vero.... nel giudicare l'estetica sono stato frettoloso.
> Il giradischi è non sarà bello quanto il 1200MK2 ma... è sicuramente
> più bello di quell'obrobrio dello stanton T90 che mi venderebbero a
> 160 euri (con spese di spedizione).
E ci mancherebbe. Lo Stanton è un pugno nell'occhio.
>
> Il controllo al quarzo, non significa che la velocità costante è più
> affidabile?
No. I motori sincroni si chiamano così perché hanno la velocità riferita
alla frequenza di rete. L'energia elettrica che arriva nelle nostre case non
è certo perfetta, ma la frequenza (50 Hz) è precisissima. Questo vuol dire
che i motori sincroni sono molto precisi. Al pari di quelli controllati al
quarzo.
>
> Parli molto del braccetto.
>
> Spero che, i problemi di risonanza sul braccetto dei giradischi, i
> progettisti se li pongano.
> Quello che mi preoccupa maggiormente è l'eventuale oscillazione
> intorno all'asse orizzontale del vincolo.
> Cioè, il movimento in su e in giù del braccetto dovuto a dischi
> levemente deformati.
Il braccio del Pro-Ject è figlio di una progettazione moderna, che unisce
semplicità ed efficienza. Al pari del più famoso Rega RB-300 universalmente
utilizzato. Rispetto a quest'ultimo paga qualcosa in termni di design, ma
quanto a efficienza (e soprattutto in regolazioni) non è certo inferiore al
rivale inglese.
Le oscillazoni dei dischi solitamente sono seguite senza difficoltà da
sistema braccio/testina. Al massimo è la sospensione in gomma del cantilever
che sopperisce a eventuali avvallamenti troppo pronunciati.
Se non hai dischi fortemente deformati per colpa di calore o altro, non ci
sono problemi di sorta.
>
> In questo caso, il vincolo deve offrire la maggior fluidità di
> movimento possibile.
Ci sono stati in passato bracci che avevano le articolazioni ammortizzate da
fluidi smorzanti a base di silicone, ma il risultato era generalmente una
diminuzione della dinamica e un appiattimento della scena sonora.
Oggi la tendenza è quella di lasciare il più possibile libero il braccio.
> Non lo so....
> Mi sembra che nel tuo giradischi l'anello sia un po' stretto....
> Ma forse è solo un'impressione.
E' una impressione.
--
Ciao
Deimos
Certo!
Ciao
Cheope
Beh, però se prendi un Technics SL di quelli al quarzo e lo paragoni con
un 'DC Servo', una certa differenza c'è, seppure minima... va anche
detto che sui Technics al quarzo è proprio più evoluta tutta
l'elettronica di controllo, ad es. sul 1200MkII la rotazione del piatto
'insegue' perfettamente il movimento del Pitch Control, mentre su un
SL-1500 come il mio, la rotazione del piatto impiega qualche istante
prima di stabilizzarsi sul Pitch impostato (segno di un anello di
controreazione implementato in modo peggiore).
Ciao!
Poeta®
Stai parlando della serie SL però. Non di un quarzo qualsiasi come quelli
impiegati sui giradischi economici. Sugli SL il motore costa il doppio di un
intero giradischi di fascia bassa.
Comunque è una scelta. Se si impiega un motore in CC un controllo al quarzo
è d'obbligo. Nei motori in AC sincroni non è necessario.
--
Ciao
Deimos