Insomma hai proprio soldi da buttare.
Io ho un ampli Yamaha che ha un tal loudness ma non l'ho mai
usato, anche perche' dovrei togliere il bypass che mi permette
di avere il segnale diretto dall'ingresso al potenziomentro del
volume.
Consiglio: se ti avanza denaro utilizzalo per comprare software,
non marchingegni che hanno solo lo scopo di arricchire chi li
vende.
--
Mr. Bad Guy
|Let's go chasing rainbows in the sky...|
A orecchio, abbassando molto il volume, ad un certo punto dovresti aver
difficoltà a seguire le note più basse o cogliere le sfumature più alte dei
suoni; in queste regioni agisce il loudness, compensando sia le perdite
dell'orecchio che l'influenza del rumore di fondo dell'ambiente.
"Mario A." <ma...@nyc.rr.com> ha scritto nel messaggio
E come no! Forse in quegl'anni non erano poi tanto cretini.....Oggi per
"aumentare" i bassi si cambiano i cavi...))) Ci siamo dimenticati che il
nostro udito non sente in eguale maniera a tutti i livelli sonori. Oggi
impera il "flat"....Qualcuno alla parola Loudness o toni (alti e bassi) fa
una smorfia di disappunto....ma se vedesse quello che combinano in sala di
registrazione con le equalizzazioni..., non si lagnerebbe tanto a
riequalizzare il suono.
> Buona Pasquetta a tutti e grazie.
Altrettanto.
Ciao Massimo
>
>
>
Ciao
Buona Pasquetta
Il mio amplificatore ha il famoso Luodness, e ti devo dire che a basso
volume è utile e lo utilizzo.
Fregandomene dei presunti purismi che si sentono in giro, oltretutto come tu
dici, l'orecchio con le sue "curve" va aiutato :-)
Ma il Loudness, i controlli di tono dagli apparecchi "che contano" ormai
sono stati tolti in nome della purezza dell'ascolto neutro, una piccola
domanda; ma la stanza è neutra?, le registrazioni sono neutre?
Roberto CH
Sul mio "vecchio" pre akay, il quale tra l' altro ha la possibilita' di
settare l' impedenda e la capacitanza dell' ingresso phono ( .... !) per MM
e MC, c'e' il loudness regolabile su tre livelli di intrevento, saranno mica
stati tutti citrulli all' epoca ....
Inoltre le famose curve dell' orecchio umano variano con il naturale
invecchiamento fisico, si accentuano anche in condizioni di forte
stanchezza, stati di eccitazzione etc etc .
Ciao Carverman.
p.s. per il momento a basso volume uso ancora il livello 1, il piu' basso
:-)))
(i condensatori sono a film plastico
metallizzato oppure ceramici, con
tensione di lavoro minima di 35V e con
tolleranza massima +/- dieci per cento)
(le resistenze sono a film di grafite da 1/4
di Watt, tolleranza +/- cinque per cento)
(in questo circuito la presa loudness e` lo stesso
terminale centrale d`uscita del potenziometro. Ma
se il potenziom. ha il terminale supplementare per il
loudness passivo, il collegam. si potra` effettuare li`.
IL terminale si riconosce perche` e` collegato a circa
un decimo della resistenza totale del potenziometro)
(i tre normali terminali laterale-centrale-laterale del
potenziometro qui li ho voluti chiamare p1-p0-p2)
-
-
Ecco quindi lo schemino (collegamenti in serie):
-
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p1-(R18k)-(C390p)-s-(R1M)-s-(C56n)-(R6,8k)-p2
-
-
p1 e` il terminale d`ingresso segnale del potenziometro
p2 e` il terminale di massa (*) del potenziometro
(* normalmente si collega a massa, ma non sempre
e` cosi`; lo chiamo terminale di massa per semplicita`)
Si inserisce o disinserisce il filtro collegando i due
interruttori di un doppio interruttore tra i due punti -s-
e il terminale centrale p0 d`uscita del potenziometro
Cioe`: -s-interruttore-p0-interruttore-s-
La resistenza da 1 MegaOhm ha solo la funzione
di "scaricare ad alta impedenza" i condensatori
quando il loudness e` disinserito. Questa strana
soluzione col doppio interruttore e la R di scarica
si rende necessaria per i potenziometri senza la
presa aggiuntiva per filtro fisiologico (loudness)
-
-
Resistenze :
(R18k) 18 kilo Ohm
(R6.8k) 6,8 kilo Ohm
(R1M) 1 Mega Ohm
-
Condensatori :
(C390p) 390 pico Farad
(C56n) 56 nano Farad
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-
*Ciao *Stefano
-
+Sono piu*universali le azioni o le conoscenze?
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Inviato via http://usenet.iol.it
In attesa del Virus ( arriverà tempo 10 minuti), ti saluto.
"Mario A." <ma...@nyc.rr.com> wrote in message
news:q2sC6.822$%y5.6...@typhoon.nyc.rr.com...
> Ricordate quel tasto "loudness" in voga negli anni 70 e 80 utile per
> l'ascolto a basso volume?
> Ecco, siccome il mio impianto hi-fi e costituito di componenti separati
> tipici del momento, e cioe` senza quel fatidico tasto, vi chiedo se siete
a
> conoscenza di componenti audio, del tipo add-on, che agiscano solo per
> quella funzione.
> Intendo un'apparecchiatura che aumenta o diminuisce l'effetto loudness
> proporzionalmente al volume selezionato.
qualcuno ha uno schema di un loudness che varia in proporzione al volume di
ascolto? qualcosa come l'equalizzazione dinamica Bose...
Marco
> Io ho un ampli Yamaha che ha un tal loudness ma non l'ho mai
> usato, anche perche' dovrei togliere il bypass che mi permette
> di avere il segnale diretto dall'ingresso al potenziomentro del
> volume.
Di quale anno lo Yamaha ?
Io ho un pre Yamaha anni '70-80 , il mitico C6 e già allora la Yam. aveva
eliminato quel controllo dai suoi prodotti , al motto di "natural sound"
Prima ho avuto un integrato Yamaha , credo si chiamasse 500qualchecosa ,
circa 20+20 e se non ricordo male il loudness era assente (forse):-)))
ciao
Rusty