>"Peter & Pan ©" ha scritto nel messaggio
>news:nk8poj$rm7$1...@gioia.aioe.org...
>Che divertimento, perchè questo è quello che conta divertirsi.
esatto! fa niente se spendo un centinaio di euro, per me che sono inesperto
e' una scoperta pazzesca vedere i meccanismi che ci sono dietro agli
automatismi dei record changer. e tutto questo prima dell'elettronica! poi
mi sono divertito a preparare il plinto, un po' come facevo certi lavoretti
ad applicazioni tecniche a scuola. adesso sto smontando di nuovo i
meccanismi sotto la ruota dentata (una ventina di leve e molle) perche' a 16
e a 33 giri l'attrito rallenta un po' il meccanismo. mi sono fatto fare da
un negozio la replica di alcune molle a tiraggio per sostituire le molle
allentate (2-3 euro).
>Per i 78 giri e solo per quelli, se quel "rottame" funziona, hai fatto bene
>a comprarlo :-).
Funziona perfettamente. ovviamente il suono e' quello di una testina
piezoelettrica, vorrei provare una testina per i 78 giri attuale ma non
riesco a trovare una shell adeguata (ad angolo perche' il braccio e'
dritto).
Il giradischi poi e' interessante perche' l'uscita audio e' stereo e sotto
c'e' un preampli-phono rudimentale per cui posso scegliere tra l'avere a
disposizione un'uscita phono oppure un'uscita di linea. infine vorrei
provarlo anche sui 33 giri con le testine di riserva che ho (Sumiko black
pearl, Linn K5 e Grado black), se solo trovassi la shell adeguata. tenendo
presente che la shell ha l'attaco SME a 4 poli, quindi e' sostituibile in 1
secondo!
finito questo "progetto" mi interesserebbe studiare un altra tipologia
meccanica di giradischi. pensavo a un dual, ma la meccanica e' molto simile
a quella del Garrard. sto valutando altri produttori. In casa ho un Lesa
degli anni 40 penso (e' ancora a 110V), ma e' dentro a un mobile radio/bar
da ristrutturare completamente, con il suo ampli a valvole. ma il giradischi
mi sembra un giocattolino...
grazie per la solidarieta'!! ;-)