Andrea scripsit.
Ciao!
Vediamo di capire di che rumore si tratta.
Intanto, il rumore c'e' sia a motore acceso che spento?
Da quello che ho capito, non e' il classico fischio che si sente a
motore
acceso.
Puoi descrivere meglio il rumore? Varia al variare del volume
dell'autoradio
oppure e' fisso?
Se stacchi gli rca dall'ampli, il rumore sparisce?
Da dove hai preso la massa dell'autoradio e dell'ampli?
Che cavi di segnale hai usato (i cavi da un tanto al kilo hanno dei
connettori che fanno schifo. Potrebbe esserci una massa fasulla)?
> Sono stato costretto a far passare sia l'alimentazione dell'ampli che
> i cavi delle casse nello stesso punto (sotto il freno a mano), ma non
> avevo altra scelta poichè è l'unico punto in cui il davanti ed il
> dietro della mia auto comunicano...
Mah, non dovrebbe essere la causa del problema. Non e' un lavoro a
"regola
d'arte", ma se non ci sono altre possibilita'...
> L'unica cosa che mi viene in mente, su cui ero in dubbio fin
> dapprincipio, era il valor su cui impostare il "gain", non sapendolo
> l'ho lasciato come era, a 0,3v. Può essere questa la causa?
Puo' essere. A 0,3V e' a manetta. Io proverei, prima di tutto, ad
abbassare
il gain.
Il modo giusto per regolare il gain (alla "cieca") e' quello di far
suonare
una canzone, mettere il volume dell'ar a 3/4 e alzare il gain
dell'ampli
finche' non senti distorsione.
A quel punto, retrocedi un pelino e se a posto. Ovviamente, prima di
cominciare, porta il gain dell'ampli al minimo.
Cosi facendo hai la massima dinamica possibile (abbassi il rumore di
fondo).
L'ar impostata a 3/4 del volume ti serve per avere un po' di margine
nei
casi in cui la traccia sia registrata piu' bassa del normale (in piu'
ti
para dal clipping sullo stadio di uscita. Su un ar seria non dovrebbe
esserci mai, ma nelle kenwood succede).
> L'amplificatore in oggetto è il kenwood 720 Kac. Mi sa che più tardi
> esco a comprare dei capicorda così provo ad attaccare l'alpine e
> vediamo che succede...
Abbassa il gain e dovresti risolvere!
Facci sapere!
Ciao!
> Vediamo di capire di che rumore si tratta.
> Intanto, il rumore c'e' sia a motore acceso che spento?
Non ho acceso l'autoradio, mi sono limitato a provarla accendendo il
quadro.
> Puoi descrivere meglio il rumore? Varia al variare del volume
> dell'autoradio
> oppure e' fisso?
Il rumore è una continua ripetizione di un qualcosa come:
fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii boing, fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii boing....
Non so come spiegarmi meglio. Non ho provato a variare il rumore.
> Se stacchi gli rca dall'ampli, il rumore sparisce?
Non ho provato neanche questo.
> Da dove hai preso la massa dell'autoradio e dell'ampli?
Quella dell'atoradio viene da una vite della scatola fusibili, che già
mandava l'ar nell'impianto precedente più gli accendisigari.
Quella dell'amplificatore da uno dei bulloni che tengono il sedile.
> Che cavi di segnale hai usato (i cavi da un tanto al kilo hanno dei
> connettori che fanno schifo. Potrebbe esserci una massa fasulla)?
Intendi i cavi che vanno agli ap? credo siano gli unici cavi buoni che
ho comprato, cavi hifi da 2,5 mm2. I connettori li ho presi sfusi alla
bisogna in un negozio di elettronica.
> Puo' essere. A 0,3V e' a manetta. Io proverei, prima di tutto, ad
> abbassare
> il gain.
A me sembra che il gain arrivi fino a più di 1v... o funziona al
contrario? più è basso e più è alto?
> Il modo giusto per regolare il gain (alla "cieca") e' quello di far
> suonare
> una canzone, mettere il volume dell'ar a 3/4 e alzare il gain
> dell'ampli
> finche' non senti distorsione.
> A quel punto, retrocedi un pelino e se a posto. Ovviamente, prima di
> cominciare, porta il gain dell'ampli al minimo.
> Cosi facendo hai la massima dinamica possibile (abbassi il rumore di
> fondo).
Mi hai dato abbastanza materiale su cu lavorare... domattina mi metto
all'opera e riferisco.
Ciao ciao.
Andrea scripsit.
Se inserisco il cd si calma, ma rimane uno sfrigolio di fondo, e la
musica non si sente. Sul display dell'ar le tracce vanno avanti ma non
si sente nulla.
Più tardi nel pomeriggio provo con l'altro ampli...
Dici che può essere un problema della massa dellìampli? posso provare
con un po' di spray per contatti...
Andrea scripsit.
No buono. Assolutamente no buono.
Quindi con gli rca staccati il rumore c'e'. E' sempre uguale?
Variando il gain dell'ampli (con rca staccati) il rumore cambia?
> Dici che può essere un problema della massa dellìampli? posso provare
> con un po' di spray per contatti...
O la massa dell'ampli fa veramente cagarissimo oppure e' l'ampli che ha
sofferto da giovane.
Hai un alimentatore che dia 12V e un paio di ampere? Va bene anche un
alimentatore da computer (at o atx indifferente).
Se si, io proverei l'ampli al banco per capire se e' la macchina o l'ampli.
Se hai l'alimentatore ti spiego come procedere.
Altrimenti prova a collegare la massa dell'ampli direttamente alla batteria
(per provare tira pure un cavo volante). A proposito, che cavi di
alimentazione hai usato? Hanno una sezione decente? Bon che quell'ampli non
tira tanta corrente, pero' se mi hai usato cavi troppo fini puo' aiutare
anche quello.
Per riordinare le idee:
a me da' l'idea di massa farlocca (ma tanto farlocca) oppure problemi seri
all'ampli.
Procedi cosi': tira un cavo di sezione adeguata per collegare la massa
dell'ampli direttamente sulla batteria. Stacca gli rca dall'ampli e dai
corrente. Se il rumore sparisce, riattacca gli rca e vedi cosa succede.
Se il rumore continua anche con la massa sulla batteria, togli l'ampli,
procurati un alimentatore 12V almeno 5A e proviamo l'ampli sul banco.
Ah, per curiosita', misura la tensione sui morsetti dell'ampli (o sulle
giunte dei cavi) tra positivo e massa (gia' che sei anche tra remoto e
massa). Cosa leggi?
E visto che sei col tester in mano, stacca gli ap e misura la tensione sulle
uscite dell'ampli (metti 2Vcc fondo scala), occhio a non fare corti. Cosa
leggi?
Adesso che mi ricordo, un rumore simile ce l'aveva Raffaele sulla sua
macchina. Se ricordo bene aveva un ap strinato (la bobina andava in corto
ogni tanto) e quando la bobina andava in corto l'ampli rumoreggiava (se
ricordo bene aveva montato un pg titanium 1000.2). Sempre se ricordo bene
l'ap defunto era un ls180, raffaele assassino ;-)
Sicuro di aver fatto i collegamenti tra ampli e ap correttamente? Il xover
e' montato giusto?
Altra prova che potresti fare e' staccare gli ap che hai montato e collegare
un ap qualsiasi (se ne hai in casa, altrimenti smonta il woofer e collega
direttamente quello all'ampli, senza passare per il xover).
Basta anche solo un canale alla volta (per non dover stare a smontare
entrambi i woofer). Sempre occhio a non fare corti.
Fammi sapere!
Ciao!
Uhm, non capisco. Il remoto dell'ampli a cosa l'hai collegato? Ad un
positivo sottoquadro?
Perche' da come dici, sembra che accendendo il quadro si accenda anche
l'ampli (indipendentemente dall'ar). Perche' non collegare il remoto all'ar?
>> Puoi descrivere meglio il rumore? Varia al variare del volume
>> dell'autoradio
>> oppure e' fisso?
>
> Il rumore è una continua ripetizione di un qualcosa come:
> fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii boing, fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii boing....
> Non so come spiegarmi meglio. Non ho provato a variare il rumore.
Mi ricorda qualcosa. Mi e' gia' successo ma non ricordo su che ampli e come
ho risolto.
>> Che cavi di segnale hai usato (i cavi da un tanto al kilo hanno dei
>> connettori che fanno schifo. Potrebbe esserci una massa fasulla)?
>
> Intendi i cavi che vanno agli ap? credo siano gli unici cavi buoni che
> ho comprato, cavi hifi da 2,5 mm2. I connettori li ho presi sfusi alla
> bisogna in un negozio di elettronica.
I cavi di segnale sono gli rca. I cavi di potenza sono quelli che vanno agli
ap. Per completezza (cosi' ci capiamo sui termini) i cavi di alimentazione
sono quelli che (indovina un po' ;-) portano alimentazione all'ampli.
>> Puo' essere. A 0,3V e' a manetta. Io proverei, prima di tutto, ad
>> abbassare
>> il gain.
>
> A me sembra che il gain arrivi fino a più di 1v... o funziona al
> contrario? più è basso e più è alto?
Funziona al contrario, o meglio, sei tu che ragioni al contrario ;-)
Quella che vedi segnata e' la tensione con cui dovrebbe uscire l'autoradio.
Se l'ar esce a 4Vpp (ad esempio), l'ampli dovra' amplificare di meno perche'
entra gia' un segnale "alto".
Se l'ar esce a 0,3Vpp l'ampli dovra' amplificare di piu' perche' entra un
segnale basso.
Spero di essermi spiegato.
Per regolare il guadagno dell'ampli, dovresti sapere con che tensione esce
l'ar e imposti il trimmer dell'ampli su quella tensione.
In realta' la taratura a spanne (come ti ho spiegato sotto) la trovo piu'
sincera.
Ho sbagliato a scrivere, intendevo motore spento, l'ar era accesa e il
remote collegato.
> I cavi di segnale sono gli rca. I cavi di potenza sono quelli che vanno agli
> ap. Per completezza (cosi' ci capiamo sui termini) i cavi di alimentazione
> sono quelli che (indovina un po' ;-) portano alimentazione all'ampli.
Le specifiche die cavi rca non le so, anche qui mi son fidato del
commerciante: gli ho chiesto tre metri di cavo rca e me li ha dati.
Il cavo dell'alimentazione dell'ampli è un cavo da 8 mm2, clacolato
secondo la pagina web che mi segnalasti, in funzione della potenza rms
di entrambi gli amplificatori. da questo partono, giuntati con un
cappellotto di plastica, due spezzoni di cavo rimediati da un amico
elettricista, avanzo di un impianto in una pizzeria; non so la misura,
saranno un 4-5 mm di diametro (guaina inclusa)... Altrettanto vale per
il negativo.
Il collegamento al crossover l'ho fatto con attenzione, ma lo
ricontrollerò. Ho usato il filo d'argento per il positivo e quello di
rame per il negativo.
Un'unica domanda: collegado i cavi di potenza (!) ho attaccato i
positivi alle uscite positive e i negativi alle negative senza star lì
a guardare le coppie, tanto mi pare id aver capito che i negativi,
essendo in corto fra di loro, sono identici: dico bene o ho fatto
confusione?
Ho un alimentatore da pc (anche più di uno volendo)...
Tutti quei giochi col tester non so se sono capace di farli...
Quindi se sono moooolto fortunato è la massa e basta un po' di carta
vetrata. Se sono solo un po' fortunato è l'amplificatore. Se sono
decisamente sfortunato sono le casse. Quest'ultima ipotesi non mi
piacerebbe affatto.
Andrea scripsit.
Ah, ok.
> Le specifiche die cavi rca non le so, anche qui mi son fidato del
> commerciante: gli ho chiesto tre metri di cavo rca e me li ha dati.
Ok. Comunque, se staccando gli rca il rumore continua, non e' colpa dei cavi
di segnale...
> Il cavo dell'alimentazione dell'ampli č un cavo da 8 mm2, clacolato
> secondo la pagina web che mi segnalasti, in funzione della potenza rms
> di entrambi gli amplificatori. da questo partono, giuntati con un
> cappellotto di plastica, due spezzoni di cavo rimediati da un amico
> elettricista, avanzo di un impianto in una pizzeria; non so la misura,
> saranno un 4-5 mm di diametro (guaina inclusa)... Altrettanto vale per
> il negativo.
Non e' colpa dei cavi di alimentazione.
> Il collegamento al crossover l'ho fatto con attenzione, ma lo
> ricontrollerň. Ho usato il filo d'argento per il positivo e quello di
> rame per il negativo.
Indifferente. Io per solito uso il filo color rame come positivo (mi ricorda
il rosso), mentre l'altro (che dovrebbe essere rame stagnato) per il
negativo.
Ma ripeto, e' indifferente.
> Un'unica domanda: collegado i cavi di potenza (!) ho attaccato i
> positivi alle uscite positive e i negativi alle negative senza star lě
> a guardare le coppie, tanto mi pare id aver capito che i negativi,
> essendo in corto fra di loro, sono identici: dico bene o ho fatto
> confusione?
Se ricordo giusto, i negativi sono in corto tra loro. Puoi anche provare col
tester per esserne certo.
> Ho un alimentatore da pc (anche piů di uno volendo)...
> Tutti quei giochi col tester non so se sono capace di farli...
Si che sei capace. Da qualche parte bisogna pur cominciare.
Poi il tester in se e' una stupidata usarlo. Per interpretare i risultati ti
aiuto io.
> Quindi se sono moooolto fortunato č la massa e basta un po' di carta
> vetrata. Se sono solo un po' fortunato č l'amplificatore. Se sono
Ma avrai mica collegato la massa su una parte verniciata? Se si, e' da
spararti ;-)
> decisamente sfortunato sono le casse. Quest'ultima ipotesi non mi
> piacerebbe affatto.
No, gli ap non credo abbiano colpa. Pensavo al xover, o collegato male o (a
mona via) messo in corto con la carrozzeria (se non e' inscatolato).
Io resto dell'idea massa molto fasulla e, come seconda scelta, ampli stanco
di vivere.
Ciao!
Andrea scripsit.
Uhm... che autoradio e'? Prova a togliere e a rimettere il frontalino, puo'
capitare che faccia falso contatto.
Comunque ricontrolla bene i cablaggi. Tutti i positivi che partono dalla
batteria devono essere sotto fusibile.
La massa prendila dalla batteria (anche per l'autoradio), cosi' sei sicuro
di non avere masse farlocche.
Se anche cosi' non risolvi il problema, tocca rismontare tutto e provare al
banco.
> Uhm... che autoradio e'? Prova a togliere e a rimettere il frontalino, puo'
> capitare che faccia falso contatto.
L'ar è un panasonic. Avevo in programma di cambiarla, ma non così di
corsa.
Ho provato a togliere e rimettere il frontalino già ieri, niente di
fatto.
> Comunque ricontrolla bene i cablaggi. Tutti i positivi che partono dalla
> batteria devono essere sotto fusibile.
E lo sono. Al cavo di alimentazione dell'ampli ho messo io un fusibile
di quelli cilindrici in vetro, da 25 A (come i fusibili degli ampli).
L'ar prende l'alimentazione da un fusibile sotto al cruscotto e da uno
spinotto sotto chiave (predisposizione).
> La massa prendila dalla batteria (anche per l'autoradio), cosi' sei sicuro
> di non avere masse farlocche.
Le masse funzionano: sai all'ar che agli ampli il tester misura 12,5v
(che diventano 8,5v quando accendo il quadro...) di ddp.
> Se anche cosi' non risolvi il problema, tocca rismontare tutto e provare al
> banco.
Quali sono i contattti che mi servono dell'alimentatore da pc?
Comunque comincio ad essere quasi sicuro che l'ar sia rotta e mi
tocchi, quantomeno, cambiarla.
Ho provato a smontare le autoradio di altre auto di famiglia, ma nè
quella della madre nè quella della sorella hanno lo stesso spinotto
per una prova veloce...
Andrea scripsit.
Perche' accendendo il quadro la tensione scende a 8,5V?
O hai la batteria defunta oppure c'e' qualcosa che non va.
A 8,5V dovresti arrivare con batteria stanca e in fase di accensione.
Comunque a 8V e mezzo sei fuori specifica per l'autoradio e l'ampli.
Le autoradio non le ho mai testate a tensione cosi' basse, un ampli si (e
non si accendeva, o meglio, il led di power-on si accendeva, ma lo switching
non funzionava e quindi l'ampli non funzionava).
> Quali sono i contattti che mi servono dell'alimentatore da pc?
Prendi un filo nero e un filo giallo. Controlla col tester che diano 12V. Il
nero e' la massa, il giallo il positivo.
Se e' un alimentatore at, allora basta accenderlo con il pulsante. Se e' atx
devi mettere in corto un filo (di standard e' verde, controlla per sicurezza
se c'e' un'etichetta sull'ali con i colori dei cavi e vedi che colore ha il
cavo "power-on" o "ps on") con la massa. Il filo verde lo trovi sul
connettore atx, mentre gli altri fili puoi prenderli da dove ti va meglio
(sui molex per le periferiche o sul connettore atx).
Adesso che vedo, sull'ali di questo pc (evidentemente fuori standard) il
power on e' grigio. Su altri che ho qua e' verde.
Per completezza l'arancione porta 3.3V (viola nel mio alimentatore), mentre
il rosso 5V. Poi ci sono -12V (viola mi pare) e -5V (che, se non ricordo
male, negli atx e' sparito. A memoria serviva per le schede audio isa, dove
serviva una tensione negativa per gli opamp).
Alcuni alimentatori vogliono un carico sui +5V, altrimenti o non si
accendono o non erogano la massima corrente. Io ne ho provati un paio e ho
sempre tirato tutta la corrente che mi serviva (svariati ampere) senza
carico sui +5V.
Nel dubbio, piazza una lampadina (una normale da auto, una h4 o h7) tra un
filo rosso e il nero (la lampadina si accendera' fioca, visto che e'
sottoalimentata, ma da' un carico alla linea dei +5V).
> Comunque comincio ad essere quasi sicuro che l'ar sia rotta e mi
> tocchi, quantomeno, cambiarla.
Se hai provato l'impianto a quadro acceso e con tensione di 8,5V, non mi
stupisco che l'ar non si accenda e l'ampli rumoreggi.
Prima di fare qualcosa, metti in moto, leggi la tensione sui morsetti della
batteria e sui morsetti dell'ampli (dovrebbe essere 13,4V o li' in giro) e
prova ad accendere l'autoradio.
Se non funziona o l'ampli continua a rumoreggiare, passiamo alle altre
prove.
Tienici aggiornati!
Ciao!
> Perche' accendendo il quadro la tensione scende a 8,5V?
> O hai la batteria defunta oppure c'e' qualcosa che non va.
Non so, la batteria è vecchiotta (2007) e piccolina (44 Ah, 360A), ma
non dà cenni di stanchezza, anche quando l'auto si ingolfa e la faccio
lavorare parecchio... Credevo fosse una cosa normale per via del
consumo di corrente del quadro.
Domani allora faccio una prova ad auto accesa e vediamo.
> Prendi un filo nero e un filo giallo. Controlla col tester che diano 12V. Il
> nero e' la massa, il giallo il positivo.
Sì, questo lo ho letto pure sul case.
> Se e' un alimentatore at, allora basta accenderlo con il pulsante. Se e' atx
> devi mettere in corto un filo (di standard e' verde, controlla per sicurezza
> se c'e' un'etichetta sull'ali con i colori dei cavi e vedi che colore ha il
> cavo "power-on" o "ps on") con la massa. Il filo verde lo trovi sul
> connettore atx, mentre gli altri fili puoi prenderli da dove ti va meglio
> (sui molex per le periferiche o sul connettore atx).
L'alimentatore che ho rimediato è molto vecchio, di un pentium 133; al
di là delle quaterne di fili per alimentare le periferiche ha un
grosso cavo nero che contiene più cavi colorati, che ho provveduto a
stroncare senza guardare dove finivano. Ma i monconi sono ancora sul
case, posso controllare magari quale colore ha quello collegato al
pulsante.
> Se hai provato l'impianto a quadro acceso e con tensione di 8,5V, non mi
> stupisco che l'ar non si accenda e l'ampli rumoreggi.
> Prima di fare qualcosa, metti in moto, leggi la tensione sui morsetti della
> batteria e sui morsetti dell'ampli (dovrebbe essere 13,4V o li' in giro) e
> prova ad accendere l'autoradio.
Provvederò, speriamo sia questa la limitazione...
Sarebbe una buona notizia.
Però a quel punto mi toccherà ricollegare tutto lasciando stare il
quadro, sennò è praticamente impossibile ascoltare lo stereo senza
accendere l'auto...
Grazie mille.
Andrea scripsit.
Se il motorino gira bene, la batteria e' sana.
> lavorare parecchio... Credevo fosse una cosa normale per via del
> consumo di corrente del quadro.
Non ho mai misurato l'assorbimento, ma a nasometro la corrente che tira
quando accendi il quadro e' bassa.
Il quadro in se assorbe poco (un paio di lampadine per le spie del
cruscotto), poi dara' tensione alle puntine (ma non ho idea di quanto
ciccino, penso poco).
Comunque, per buttare giu' la tensione a 8,5V in una batteria sana devi
tirare una slavinata di ampere (ma tanti, nell'ordine delle centinaia di
ampere).
> Domani allora faccio una prova ad auto accesa e vediamo.
Se la macchina parte senza problemi, per me, hai cannato la misura. Non e'
possibile che quella misura sia vera!
> L'alimentatore che ho rimediato è molto vecchio, di un pentium 133; al
Allora e' at.
> di là delle quaterne di fili per alimentare le periferiche ha un
> grosso cavo nero che contiene più cavi colorati, che ho provveduto a
> stroncare senza guardare dove finivano. Ma i monconi sono ancora sul
> case, posso controllare magari quale colore ha quello collegato al
> pulsante.
Ecco, hai troncato il cavo per farlo accendere. All'interno del cavo grosso
nero dovrebbero esserci 4 fili. Due sono fase e neutro che arrivano dalla
rete, i restanti due sono quelli che vanno all'alimentatore.
Ti conviene smontare il pulsante dal case e ricollegarlo rispettando i
colori.
Visto che sei poco pratico, non so se te la senti di fare misure a tensione
di rete...
>> Prima di fare qualcosa, metti in moto, leggi la tensione sui
>> morsetti della batteria e sui morsetti dell'ampli (dovrebbe essere
>> 13,4V o li' in giro) e prova ad accendere l'autoradio.
>
> Provvederò, speriamo sia questa la limitazione...
> Sarebbe una buona notizia.
Ripeto, se e' cosi' per me e' un mistero.
> Però a quel punto mi toccherà ricollegare tutto lasciando stare il
> quadro, sennò è praticamente impossibile ascoltare lo stereo senza
> accendere l'auto...
Ambe', quello sarebbe il meno. Colleghi entrambi i positivi dell'ar alla
batteria e sei a posto (adesso dovresti avere uno che va alla batteria e uno
che va a un positivo sottochiave).
Ciao!
Funziona!
A macchina accesa l'ar si accende, l'amplificatore amplifica e l'ap
suona.
Il tester misura 13,9v.
Comunque non ho sbagliato la misura, perchè ho riprovato tenendo su i
puntali e mi dà 12,3v che diventano di colpo 8,4v appena accendo il
quadro. Non so cosa sia a consumare così tanto.
Unico neo l'ar si spegne da sola in movimento, sembrerebbe un contatto
fasullo ma non capisco quale, non ci sono contatti volanti, ho usato
sempre fast-on, mammut e cappuccetti...
Ora ho da fare delle commissioni appena ho altro tempo a disposizione
rismonto l'ar e controllo.
E faccio le foto che ho promesso a suo tempo.
Per fortuna non ho dovuto rismontare i woofer, c'avevo messo così
tanto a posizionarli...
Andrea scripsit.
Quindi e' tutto ok, giusto?
> Il tester misura 13,9v.
Ok.
> Comunque non ho sbagliato la misura, perchè ho riprovato tenendo su i
> puntali e mi dà 12,3v che diventano di colpo 8,4v appena accendo il
> quadro. Non so cosa sia a consumare così tanto.
Mah. Mistero.
Il fatto e' che si avvia bene, quindi quella tensione risale quando giri la
chiave (altrimenti a 8V il motorino girerebbe molto molto stanco).
> Unico neo l'ar si spegne da sola in movimento, sembrerebbe un contatto
> fasullo ma non capisco quale, non ci sono contatti volanti, ho usato
> sempre fast-on, mammut e cappuccetti...
Frontalino che fa falso contatto? Faston del connettore ISO che non sono ben
inseriti (puo' capitare che un faston si sfili leggermente dal connettore di
plastica e faccia falso contatto)?
> E faccio le foto che ho promesso a suo tempo.
Ok!
> Per fortuna non ho dovuto rismontare i woofer, c'avevo messo così
> tanto a posizionarli...
L'importante e' risolvere!
Ciao!
Penso di avere la chiave di volta.
Il mio cruscotto è da qualche tempo affetto da una serie di falsi
contatti. In particolare ultimamente mi si abbuglia di botto, mentre
la lancetta della benzina schizza ad indicare il pieno.
Evidentemente c'è più dispersione di quanto non immaginassi. E magari
anche il cavo da cui ho preso il positivo sotto chiave partecipa a
questi giochi.
Domani provo a mettere l'autoradio direttamente alle dipendenze della
batteria, se ho ragione dovrebbe risolvere.
Resta però da fare una visitina all'elettauto....
Non so se è una mia fissazione, ma mi sembra che pure l'ap di cartone
che usavo gracchiante fino all'anno scorso e che ho usato per provare
l'ampli suonasse mooooolto meglio amplificato... un suono più
squillante e tridimensionale, indipendentemente dal volume...
Andrea scripsit.
Il problema del buio l'aveva anche l'r4 dell'amico.
E anche che si accendessero spie a caso.
> Evidentemente c'č piů dispersione di quanto non immaginassi. E magari
> anche il cavo da cui ho preso il positivo sotto chiave partecipa a
> questi giochi.
Puo' essere...
> Domani provo a mettere l'autoradio direttamente alle dipendenze della
> batteria, se ho ragione dovrebbe risolvere.
> Resta perň da fare una visitina all'elettauto....
Su questo non ci piove!
> Non so se č una mia fissazione, ma mi sembra che pure l'ap di cartone
> che usavo gracchiante fino all'anno scorso e che ho usato per provare
> l'ampli suonasse mooooolto meglio amplificato... un suono piů
> squillante e tridimensionale, indipendentemente dal volume...
Mah, in teoria se stai entro i limiti del clipping dell'ampli, dovrebbero
suonare tutti piu' o meno uguale (tranne i valvolari o ampli "ruffiani", ma
questo e' altro discorso).
Sarebbe da fare una prova in cieco, facendo attenzione a stare entro i
limiti di potenza dell'ampli (che per un finale di autoradio puo' essere a
occhio 1W o poco piu').
> Mah, in teoria se stai entro i limiti del clipping dell'ampli, dovrebbero
> suonare tutti piu' o meno uguale (tranne i valvolari o ampli "ruffiani", ma
> questo e' altro discorso).
> Sarebbe da fare una prova in cieco, facendo attenzione a stare entro i
> limiti di potenza dell'ampli (che per un finale di autoradio puo' essere a
> occhio 1W o poco piu').
Questa non l'ho capita...
Andrea scripsit.
Forse manca un pezzo che e' rimasto nella tastiera.
Intendevo che puo' essere dovuto alla suggestione il fatto di aver sentito
cosi' tanta differenza tra l'ap amplificato con l'ar e con l'ampli.
Per essere sicuri, sarebbe da provare "alla cieca", ovvero tu ascolti e un
altro cambia tra ar e ampli senza che tu sappia quale sta suonando.
Stando entro la max potenza dell'ampli (cioe' ben lontani dalla zona di
clipping), non dovresti sentire differenze (salvo appunto ampli valvolari o
con eq strane all'ingresso).
Considerando la scarsa potenza che hai a disposizione dal finale
dell'autoradio, a occhiometro potrai tirare 1W o poco piu'.
Adesso e' piu' chiaro?
> Intendevo che puo' essere dovuto alla suggestione il fatto di aver sentito
> cosi' tanta differenza tra l'ap amplificato con l'ar e con l'ampli.
Stai cercando di dirmi che ho montato tutto 'st'amba aradam solo per
la gloria? Farò finta di nulla e continuerò a bullarmi della
meravigliosità del mio mini impianto.
Queste le foto scattate stasera:
http://flic.kr/p/9kwQYA (altoparlante in kick panel)
http://flic.kr/p/9ktPDP (cassettino in legno con gli ampli che
scompare sotto al sedile, con relativo groviglio di fili)
http://flic.kr/p/9ktQvV (tweeter sul cruscotto)
Manca la foto dell'ar perchè la macchina fotografica ha deciso di
salvarla sulla memoria interna invece che sulla sd e non so dove sia
il cavetto.
Notare come tutto quanto (a parte il baldacchino con gli
amplificatori) si regga quasi esclusivamente con qualche ditata di
colla a caldo. Che però non è stata in grado di tenere appiccicato il
fregnetto con due prese accendisigaro che avevo attaccato sotto al
cruscotto.
Tutto ciò per ottenere il masimo della reversibilità.
Stamane sono andato a comprare l'antenna da grondina in un negozio di
car audio a viterbo; non lo conoscevo, il padrone è veramente una
persona gentile, così già che c'ero gli ho chiesto del subwoofer, e il
coral 808 me lo mette a 72 euro, che è quanto lo pagherei su internet
ma senza le spese di spedizione, quindi lo comprerò da lui; però allo
stesso prezzo, più o meno, mi propone anche l'hertz es 200, che lui
dice essere di gran lunga migliore. A parte il fatto che quest'ultimo
lo ha in assortimento mentre il coral lo dovrebbe ordinare (ma non è
un problema, non ho fretta).
Che mi dite? tra i due quanta differenza c'è e quale ritenete si più
soddisfacente, viste le mie necessità ed il contesto in cui andrebbe
ad operare?
http://www.google.com/url?sa=t&source=web&cd=6&ved=0CEcQFjAF&url=http%3A%2F%2Fwww.hertzaudiovideo.com%2Ffile%2Fpdf%2FManuale_ES.pdf&rct=j&q=hertz%20es%20200&ei=gTdlTav7OIK6hAeyq-mBBw&usg=AFQjCNFsnAEdTi9XywNQR5ZJv2Ag7uk7Hw&sig2=5u4EIQQg1ShW8dXvuLqEKg&cad=rja
Grazie ancora, ciao ciao.
Andrea scripsit.
No, blocca tutto.
Un ampli esterno e' tutt'altra cosa rispetto al finale integrato
nell'autoradio, su questo non si discute.
Il mio era un discorso piu' ampio, sulla differenza di suono degli
amplificatori.
Il finale dell'autoradio non e' che suoni tanto diverso rispetto all'ampli
esterno (in fin dei conti un ampli deve prendere quello che ha in ingresso,
amplificarlo di X volte e buttarlo fuori. In teoria non dovrebbe aggiungerci
niente di suo), il problema e' che il finale dell'ar non e' in grado di
erogare potenza sufficiente per un ascolto a volume decente (almeno in
macchina, dove hai, a star bassi, 60-70dB di rumore di fondo).
Spannometricamente, un ascolto a volume "normale" richiede mediamente 20-30W
di potenza (che con ap "standard" da 90dB/1W/1mt si traduce in un spl di
circa 100dB dal posto guida). Quindi sei gia' oltre quanto puo' dare il
finale dell'ar.
Se poi vogliamo un volume piu' sostenuto (diciamo attorno ai 110dB dal posto
guida, che e' gia' un bel andare) dobbiamo tirare 60W abbondanti (per
canale).
Il problema si aggrava ancora di piu' (per il povero finale dell'ar) a causa
del fatto che l'impedenza della bobina dell'ap varia al variare della
frequenza (e anche di molto). Quindi in certe frequenze il finale sara'
chiamato a tirare piu' corrente, col rischio di distorsione.
In piu', io ho considerato un valore medio di spl. Se hai, ad esempio, un
pieno d'orchestra (o piu' semplicemente un colpo di grancassa), la potenza
richiesta sale.
Quindi ecco spiegato perche' non hai lavorato per niente e perche' hai
sentito cosi' tanta differenza tra l'ar e l'ampli esterno.
Al resto rispondo dopo.
Ciao!
> Quindi ecco spiegato perche' non hai lavorato per niente e perche' hai
> sentito cosi' tanta differenza tra l'ar e l'ampli esterno.
>
> Al resto rispondo dopo.
>
> Ciao!
>
>
sempre un grande matteou
Marco
E' serio o e' ironico?
Se e' serio son ben contento che qualcuno apprezzi i miei post.
Il dubbio che sia ironico nasce dal fatto che, quando tiro in ballo discorsi
non proprio audiofili (tipo che gli ampli suonano piu' o meno tutti uguali)
mi attiro qualche odio...
[cut]
> Ci scommetterei che poi va tutto bene. Verifica i collegamenti perch mi
> sembra di capire che non sei del mestiere, quindi facile commettere un
> errorino.
> Ciao
Ciao, quello che dici è giusto ma arrivi un pò in ritardo, sono cose
che l'OP ha già appurato! :)
Adesso gli resta da scovare la causa dell'assorbimento anomalo a
quadro acceso e motore spento.
> E' serio o e' ironico?
ma sei fuori? come pretendi che possa essere serio con tutte le
idiozie che spari?
ah, a proposito, se non mi citi almeno una volta nei tuoi reply non
sei contento eh? (e soprattutto riesci sempre a ricordare tutte le
magagne che io con tanta fatica avevo rimosso dalla mia
memoria! ;-) )
Fanculo ;-)
> ah, a proposito, se non mi citi almeno una volta nei tuoi reply non
> sei contento eh? (e soprattutto riesci sempre a ricordare tutte le
> magagne che io con tanta fatica avevo rimosso dalla mia
> memoria! ;-) )
E che ci vuoi fare, sei il mio maestro! E ti porti gli onori e gli oneri del
tuo ingrato compito ;-)
A proposito di maestro, ti mando una mail dopo.
non è per nulla ironico, hai sempre delle ottime spiegazioni.
Marco