Ho tre piante di finocchietto selvatico (trapiantate in terra piena due anni
fa, ma il primo sono rimaste lì come "congelate", senza svilupparsi) che
l'anno scorso sono cresciute alla grande, raggiungendo un'altezza di circa
un metro e mezzo e formando un fusto legnoso spesso almeno 1-1,5 cm.
Adesso, dopo l'inverno, sono ridotte a dei bastoni con attaccati residui di
marciume vario (anche perché nessuno, a parte qualche barbetta, ha mai
tagliato niente - né ramoscelli, né fiori, né frutti).
Visto che mi pare di ricordare che la stagione adatta sia questa, vorrei
sapere da qualche esperto come devo "potare" queste piante, cioè, in
pratica, se devo tagliare tutto quanto raso terra, oppure lasciare una
decina di centimetri di fusto o che altro.
Grazie!!!
Tempo fa, mi sembra di ricordare e devo cercarli, qualcuno mi ha regalato
dei semi di finocchietto raccolti in Sicilia; ammesso che mi riesce di
ritrovarli, dici che se li caccio in qualche vaso mi riesce di farli
crescere?
In che periodo si seminano, ora andrebbe bene? Considerando che rimarrebero
esposti ad est, quindi con sole limitato a mezza giornata, in prov di
Milano, avranno qualche possibilità di attecchire e, non dico prosperare,
almeno crescere?
Cordialità
Gi
Caschi un po' male nel senso che, come hai visto, su questa pianta cerco
consigli, piuttosto che darne!
> In che periodo si seminano, ora andrebbe bene?
Questo non te lo so dire. Comunque, magari appena la si finisce di scendere
a temperature assurde (sono tuo conterraneo!!!), io senz'altro l'esperimento
lo farei, prendendo un'ampia ciotolona con del terriccio adatto, buttandoci
sopra i semi a spaglio, innaffiando delicatamente e... incrociando le dita!
Unica cosa: se poi effettivamente ti nascono le piantine (e secondo me sì, a
meno che i semi siano "morti"), ricordati di eliminare sistematicamente
quelle più deboli per lasciar spazio a quelle più forti, per trapiantare
infine queste ultime in piena terra ad almeno una trentina di centimetri di
distanza una dall'altra (vogliono parecchio spazio).
> Considerando che rimarrebero esposti ad est, quindi con sole limitato a
> mezza giornata, in prov di Milano, avranno qualche possibilità di
> attecchire e, non dico prosperare, almeno crescere?
Le mie sono esposte a Ovest (quindi siamo lì, considerato anche che la zona
in cui stiamo è la stessa) e, come ripeto, il secondo anno sono diventate
giganti. Quindi sul "crescere e prosperare", secondo la mia esperienza, non
ci sono dubbi. Tutto sta a vedere se riesci a farle nascere dai semi che
hai; altrimenti, mal che vada, compri da un vivaista le piantine nei
mini-vasetti, come ho fatto io, le trapianti e chiuso il discorso.
Gi.
> Buongiorno a tutti!
>
> Ho tre piante di finocchietto selvatico (trapiantate in terra piena due
anni
>
alla fine non si č capito di che zona stiamo parlando, solo "ovest"!!:)..
direi che vai piů che bene..!! non c'č nulla da potare, fai come ti pare, se
no. strappa
tutti quei legnosi. "questa pianta č una radice", praticamente....quello che
avviene su č relativo...
(ombrellifera o come si chiama....;)
> direi che vai piů che bene..!! non c'č nulla da potare, fai come ti pare,
se
> no. strappa
> tutti quei legnosi.
volevo dire rompi, piegali, non servono a nulla; tranne qualcuno
che č formato per bene, verde e resistente. in ogni caso č una pecie
"di infestante"... a un certo punto dovrai difenderti...!!
qui č cosě... ma perché non li raccogli i semi...(!?)
Fidati, se sono un metro e mezzo non sono affatto cresciuti alla grande ;-)
> Adesso, dopo l'inverno, sono ridotte a dei bastoni con attaccati residui di
> marciume vario (anche perché nessuno, a parte qualche barbetta, ha mai
> tagliato niente - né ramoscelli, né fiori, né frutti).
Li tieni per bellezza? Ramoscelli in insalata, per condire la pasta, etc
i frutti in pane, pandolce, etc..
> Visto che mi pare di ricordare che la stagione adatta sia questa, vorrei
> sapere da qualche esperto come devo "potare" queste piante, cioè, in
> pratica, se devo tagliare tutto quanto raso terra, oppure lasciare una
> decina di centimetri di fusto o che altro.
Puoi tranquillamente tagliare tutto, oppure non tagliare nulla e i fusti
marroni torneranno verdi.
ciao
i tronchi secchi li togli completamente tagliandoli alla base vicino la
radice
quelli ancora verdi devi tagliarli alla seconda foglia (anche se é secca)
cosi buttano i finocchietti sia sul ramo ormai vecchio che dal basso, dalla
radice.
poi i finocchietti cresciuti sui rami li raccogli tutti ! tanto poi il ramo
secca lo stesso in autunno
quelli cresciuti dalla radice o molto in basso li lasci per fare i semi ,
"che sono ottimi per lenire i mal di pancia da scorpacciata di legumi " , e
poi potati l'anno prossimo gettano i nuovi finoccchietti per la pasta.
in pratica una sorta di rotazione, lasciando sempre una parte di quelli
cresciuti in basso che se sono troppi vanno benissimo per farci comunque la
pasta con le sarde , o cotti misti ad altre verdure di campo ecc....
considera che in natura questo tipo di rotazione avviene naturalmente,
perche gli steli fioriferi dei finocchietti selvatici vengono mangiati
dagli animali al pascolo e ogni anno ributtano principalmente dalla radice.
Qui dalle mie parti ne crescono 3 varieta, una con le foglioline crespate
che si sviluppano principalmente raso terra , e cresce nei luoghi piu aridi
e sassosi
http://4.bp.blogspot.com/_dB-mALovr2s/RctIqkMYBAI/AAAAAAAAAE8/uMl_FKArYbE/s400/Finocchietto+selvatico+-+Foeniculum+vulgare.JPG
una con le foglie stile finocchio coltivato ma esili e allungate
http://www.ingegnoli.it/negozio/media/catalog/product/cache/1/image//265x/8/E/8E208NewW.jpg
ed una sempre con le foglie crespe ma di colore verde scuro , che emana un
odore molto forte, fastidioso e sapore nauseante (finocchio degli asini ).
quindi occhio a seminare le varieta giuste (le pime due sono entrambe
ottime ).
ciao
S B
Grazie mille, Salvatore, per questa tua risposta chiarissima e
esaurientissima, che mi sono salvato e conserverò come "manuale"!
> Qui dalle mie parti ne crescono 3 varieta
> [...]
Quella che ho io è questa (tra l'altro, la foto illustra bene i consigli che
mi hai dato circa la "potatura"):
> una con le foglie stile finocchio coltivato ma esili e allungate
> http://www.ingegnoli.it/negozio/media/catalog/product/cache/1/image//265x/8/E/8E208NewW.jpg
Un'ultima cosa: sai per caso se esiste qualche "trucco" (tipo potarli in un
certo mondo durante la primavera-estate) per far sì che i finocchietti si
sviluppino in ampiezza, piuttosto che in altezza?
Grazie ancora!
> Un'ultima cosa: sai per caso se esiste qualche "trucco" (tipo potarli in
> un certo mondo durante la primavera-estate) per far sě che i finocchietti
> si sviluppino in ampiezza, piuttosto che in altezza?
>
> Grazie ancora!
>
>
ciao
ho capito cosa intendi.....quelli bassi e crespi sono piu ricercati ;-)
a novembre puoi tagliare i tronchi raso radice lasciandone un paio di cm
appena
in genere i getti che si sviluppano piu in basso hanno un portamento delle
foglie piu ampio e basso di quelli che sbocciano in alto.
altra cosa .... ho notato che quelli che crescono in terreni molto sabbiosi
e asciutti o addirittura rocciosi , hanno piu tendenza a crescere le foglie
basse e cespitose, quindi anche il terreno fa la sua parte.
cosi come anche il fatto, quelli che crescono in mezzo ad erba alta, sono
stimolati a salire verso l'alto come foglie, quindi sarebbe utile pacciamare
le piantine con ghiaia grossa messa attorno.
comunque la varieta che dicevo io, cresce cespitosa e con foglie
relativamente basse anche in mezzo all'erba alta, quindi per il discorso
estetico sarebbe utile seminare direttamente i semi della varieta crespa.
ciao
S B
Grazie mille per questi tuoi ulteriori consigli!
> comunque la varieta che dicevo io, cresce cespitosa e con foglie
> relativamente basse anche in mezzo all'erba alta, quindi per il discorso
> estetico sarebbe utile seminare direttamente i semi della varieta crespa.
Ho cercato un po' e ho scoperto che questa varietą cresce naturalmente in
Sicilia e predilige i terreni vulcanici.
Ehm... io, come ho detto, sto in piena Lombardia e quindi ho qualche dubbio
sul successo che avrei a coltivare qui questa pianta! :)
Comunque, avendo degli amici catanesi, gli chiederņ il favore di
raccogliermi, la prima volta che vanno a fare una gita nella stagione
opportuna, i semi del finocchietto riccio e di mandarmeli. Poi proverņ a
seminarli e ti saprņ dire l'esito dell'esperimento.
Ciao!