l'innesto a spacco va benissimo. Direi quasi che è l'unico praticabile per
le caratteristiche della corteccia del pruno. Cmq, la solita domanda di
rito. E cioè "Dove abita la pianta". Nel senso che, per es., da me in prov.
di NA incominciamo ad innestare a spacco da fine gennaio in poi fino alla
fioritura. Diciamo che da quando si incomincia a notare un certo
rigonfiamento delle gemme.
Chiaramente se abiti più al nord dovrai aspettare un pò di più, mentre
invece se abiti in sicilia puoi farli anche prima. Da me tradizione vuole da
dopo Sant'Antonio Abate (17 gennaio).
Carmine
> l'innesto a spacco va benissimo. Direi quasi che è l'unico praticabile per
> le caratteristiche della corteccia del pruno. Cmq, la solita domanda di
> rito. E cioè "Dove abita la pianta". Nel senso che, per es., da me in
> prov. di NA incominciamo ad innestare a spacco da fine gennaio in poi fino
> alla fioritura. Diciamo che da quando si incomincia a notare un certo
> rigonfiamento delle gemme.
> Chiaramente se abiti più al nord dovrai aspettare un pò di più, mentre
> invece se abiti in sicilia puoi farli anche prima. Da me tradizione vuole
> da dopo Sant'Antonio Abate (17 gennaio).
grazie per l'info, abito al Nord, in prossimità degli appennini.
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bye marco
www.marcosanti.it