In modo approssimativo.
- motozappa: attrezzo abbastanza leggero, poco ingombrante, avanza a causa
dei denti rotanti, comodo in spazi ristretti.
- motocoltivatore: più pesante e ingombrante, motore più potente, ha la
retromarcia, trazione sulle ruote, con la possibilità di cambiare accessori
può fare da motozappa, mini-aratro, rinsolcatore, falciaerba, turbina da
neve ecc. ecc. ecc.
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Fabbrogiovanni
Il motocoltivatore è una macchina molto versatile poiché gli puoi
attaccare molti attrezzi diversi: fresa, barra falciante, aratro
(rotativo o no), assolcatore, trinciasarmenti, mini braccio escavatore,
ecc... Si muove su ruote metalliche o con pneumatici e le potenze dei
motori variano dai 6 ai 14cv. Si usa su piccoli appezzamenti per diversi
lavori (a seconda dell'attrezzo collegato) e può essere usato anche per
trainare carrelli con o senza trazione. L'alimentazione è a benzina o
diesel (anche a seconda delle potenze)
La motozappa è una macchina più semplice e meno versatile. Il movimento
avviene tramite gli stessi organi lavoranti (fresa). Si usa di solito
per fresare il terreno ma in alcuni modelli recenti si può attaccare
anche un assolcatore. L'alimentazione è a benzina e le potenze sono in
genere più basse rispetto a quelle dei motocoltivatori, così come il
costo d'acquisto e il peso.
La scelta tra l'una e l'altra macchina dipende dalla superfice da
lavorare, dai lavori che la stessa macchina dovrà eseguire e dal budget
diponibile. Considera che sul mercato ci sono anche motozappe elettriche
per chi ha poco terreno vicino a casa.
Io ho un motocoltivatore da 8cv con fresa, aratro rotativo e assolcatore
autocostruito, lo uso per preparare l'orto piccolo e per fare alcuni
lavori in quello grande.
Ciao, Emiliano.
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Zona: Alto Monferrato - 454m s.l.m.
Per rispondermi togli la fuffa
Penso che invece per un pascolo di 8000 metri si debba ricorrere ad un
trattore....o un motocoltivatore è sufficiente ????
Grazie ancora !
Samy
Il problema è che con la motozappa puoi solo fresare e la fresa lascia
sotto il terreno lavorato la cosiddetta "suola di lavorazione", cioè uno
strato di terreno più compatto. Con il passare del tempo, la suola di
lavorazione impedisce all'acqua di andare in prodondità e alle radici di
approfondirsi come necessitano. Considera anche che la fresa della
motozappa/motocoltivatore lavora il terreno solo per i primi 15cm quindi
sotto ti rimarebbe bello duro. L'ideale è arare/vangare (se non tutti
gli anni, almeno ad anni alterni) e poi fresare, quindi o ti attrezzi
con un motocoltivatore con aratro rotativo e fresa oppure, se è
possibile fai arare con un trattore e poi gli dai una passata con la
motozappa, altrimenti prendi un bel paio di guanti, una vanga e buon
divertimento :-)
>
> Penso che invece per un pascolo di 8000 metri si debba ricorrere ad un
> trattore....o un motocoltivatore è sufficiente ????
Per fare i lavori pesanti tipo aratura e primo affinamento del terreno
ti conviente chiamare qualcuno con un trattore, altrimenti non ti salvi
più. Come dicevo in un precedente messaggio, il motocoltivatore lo uso
nell'orto piccolo (poco più di 80mq) per arare e fresare, mentre in
quello grande (circa 8000mq) uso il trattore per il grosso dei lavori e
il motocoltivatore per piccole "rifiniture".
> Grazie ancora !
> Samy
> Scusate la mia ignoranza.....mi potete spiegare a cosa servono sia uno
> che l'altro....chi ne puo' far uso, superficie, ecc.
la motozappa fa una cosa sola, quella piu' importante parlando di
lavorazione del terreno, ossia fresa il terreno con delle lame che entrano e
rivoltano la terra, tali lame rotanti supportano l'attrezzo stesso che non
ha ruote (puo' avere un ruotino per il trasporto, sollevabile). Ha il
vantaggio che il motore pesa sulla fresa e la tiene giu', e' piu' faticoso
da usare, in genere ha senso per l'orto e superfici piccole. Il parametro
qualificante e' la larghezza della lama, da 35 a 50-60 cm. Costa poco.
Il motocoltivatore e' detto in inglese "TRATTORE A DUE RUOTE" e questo dice
tutto, e' un motore che azione due ruote e una presa di forza, se alla presa
di forza attacchi una fresa fa quello che fa la motozappa, diciamo che la
fresa del motocoltivatore inizia dove finisce quella della motozappa (dai 60
cm in su)
Ma poi viene il bello, puoi attaccarci anche molti altri attrezzi (barra
falciante, tagliaerba tipo giardino, spazzolone, trinciasarmenti, turboneve,
rimorchietto, biotrituratore ecc. ecc. ecc.) cioe' e' il cuore di un
SISTEMA, un po' come il trapano elettrico. Un motocoltivatore serio va dagli
8 cavalli in su (fino a 18 CV dei piu' bestioni) e con un attrezzo costa sui
2000 - 2500 euro, poi ogni attrezzo in piu' ha il suo costo. Evita i
motocoltivatori piccoli da 3-6 cavalli da bricocenter che sono giocattoli,
per quella potenza ti prendi semmai una signora motozappa. Un buon
motocoltivatore si compra dal venditore di macchine agricole. Marche:
Pasquali, BCS, Goldoni, Casorzo, Bertolini, Grillo, SP ecc., l'italia fa
ottimi motocoltivatori esportati in tutto il mondo.
come ti dicono senti qualcuno che ha un trattorino, se l'accessibilità
è buona
la prima volta che è in giro a lavorare lo fai passare da te a fare il
grosso, così inizi per bene e da qui in avanti ti è più facile
lavorare con i tuoi attrezzi
se ci stai con la spesa io penserei a un motocoltivatore: con il tempo
magari prendi altri attrezzi o anche semplicemente un carrello, sempre
utile!
e se non erro restano comunque piuttosto rivendibili, fosse anche a un
vicino
> samatka wrote: