Ma l'alcool denaturato viene assorbito dalla pianta? Non è che lo si ritrova
poi nei peperoncini? So che è molto tossico per l'uomo a causa del
denaturante.
Grazie
Piu' che tossico ti fa venire il cagotto.
Le piante assorbono sempre tutto, per definizione.
Se poi quello che assorbono venga metabolizzato
e trasformato o rimanga tal quale, nel caso del denaturante
dell'alcool, penso che nessuno abbia fatto studi sistematici
in materia.
Gia' ne fanno pochi ed il minimo di legge per anticrittogamici
e insetticidi.
Quindi?
Usa un insetticida a bassa latenza (permetrina ad esempio)
tanto i peperoncini saran pronti
tra un mesetto.
Oppure fai un bell'esperimento, accendi uno zampirone
alla base della pianta nel vaso ed affumicala un bel po',
magari funziona.
Soluzione numero 2:
Hai un contenitore (tinozza, secchione, etc) sufficientemente
grande nel quale entri tutto il vaso e la pianta ?, se si allora:
gli afidi sono animali, e come tali devono respirare per vivere.
Non so che parte del corpo usino per respirare, non la bocca
che e' infilata nella foglia per succhiare la linfa, probabilmente respirano
come molti insetti attraverso la pelle.
In una tinozza, piena di acqua, immergi tutta la pianta e lasciala
li' alcune ore. Magari aggiungi un poco di shampoo per fare schiuma
che aiuta il contatto acqua - pidocchi.
Moriranno annegati (si spera).
> Piu' che tossico ti fa venire il cagotto.
Come denaturante si usa il tiofene ed il metiletilchetone che sono molto
tossici per l'uomo, non vorrei ritrovarmeli nel peperoncino.
Ma in generale alle piante fa male l'alcol denaturato? Pure per curiosità
mia cercavo di capire cosa succede quando lo si spruzza sulle foglie.
> In una tinozza, piena di acqua, immergi tutta la pianta
> e lasciala li' alcune ore.
No, esperimento troppo drastico.
Ma che drastico! Cosa vuoi che faccia qualche ora di acqua
alla pianta, niente.
Se trovi meno drastico usare l'alcool prova pure.
Anche acquistare una pianta nuova potrebbe essere meno drastico.
> Le piante assorbono sempre tutto, per definizione.
falso! specie considerando il fatto che stiamo parlando di
assorbimento fogliare.
> Gia' ne fanno pochi ed il minimo di legge per anticrittogamici
> e insetticidi
test di tossicità acuta e cronica per contatto, inalazione ed
ingestione su mammiferi, insetti, volatili, pesci e crostacei ti
paiono poca cosa?
> Usa un insetticida a bassa latenza (permetrina ad esempio)
quanto meno l'insetticida l'hai consigliato giusto (decis)
Non ho detto che ne fanno pochi, ho detto che fanno quelli
che impone la legge.
E non mi risulta che la legge imponga di valutare l'impatto
di tutti i 165 miliardi, 379milioni, 572mila composti chimici
ad oggi conisciuti ed il loro effetto su tutti
i 132 miliardi,789milioni,321mila specie animali ad oggi
conosciute. Specie animali che sia ben chiaro sono in continuo
aumento.
>
>> Usa un insetticida a bassa latenza (permetrina ad esempio)
>
> quanto meno l'insetticida l'hai consigliato giusto (decis)
Si, ma dato che sembri del settore, perche' non rispondi
alla domanda che e' stata posta?
Cosa ne sai dell'assorbimento nelle piante degli addittivi
dell'alcool e dell'alcool stesso?
Cita tutti gli studi condotti.
> >> Gia' ne fanno pochi ed il minimo di legge per anticrittogamici
> >> e insetticidi
>
> > test di tossicit acuta e cronica per contatto, inalazione ed
> > ingestione su mammiferi, insetti, volatili, pesci e crostacei ti
> > paiono poca cosa?
>
> Non ho detto che ne fanno pochi, ho detto che fanno quelli
> che impone la legge.
nono, hai proprio scritto "... ne fanno pochi ed il minimo di
legge..."
> Si, ma dato che sembri del settore, perche' non rispondi
> alla domanda che e' stata posta?
> Cosa ne sai dell'assorbimento nelle piante degli addittivi
> dell'alcool e dell'alcool stesso?
> Cita tutti gli studi condotti.
per rispondere alla tua domanda ti dirò che non so nulla di certo al
riguardo. posso solo ipotizzare l'alcol possa penetrare all'interno
della pianta e muoversi in modo sistemico per via delle sue proprietà
lipofile ed idrofile e che formando un azeotropo con il tiofene (uno
degli agenti denaturanti) se lo possa 'portare appresso'.
non so nulla riguardo l'eventuale fitotossicità dei denaturanti o
dell'alcol etilico.
Che c'entra l'azeotropo?
Se lo portera' appresso, quasi certo, perche' lo scioglie.
Se anche esiste un azeotropo alcool-tiofene, questo avrebbe
un significato nell'evaporazione fogliare mica nel metabolismo.
Non e' che stai sparando nel mucchio ?
Comunque la domanda non la ho fatta io,
io non avendo una risposta certa ho suggerito alcune
soluzioni alternative.
> non so nulla riguardo l'eventuale fitotossicità dei
> denaturanti o dell'alcol etilico.
Da quanto ho capito ci potrebbe essere un rallentamento della crescita della
pianta.
Cmq ne ho spruzzato un poco e gli afidi non ci sono +, è rimasto solo
qualche insetto volante bianco e piccolissimo. Inoltre oggi ho spezzettato
un po' di aglio e l'ho messo nella terra (mi hanno detto che funge da
repellente).
Ma ho scoperto la fonte di questi insetti... deve essere stato un terreno
universale che ho preso per un'altra piantina.
>
> Piu' che tossico ti fa venire il cagotto.
Io sapevo che distruggeva i glomeruli del Malmighi...
Andrea scripsit.